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Tag: incubatore napoli est

VULCANICAMENTE5: AL VIA IL PERCORSO DI VALIDAZIONE!

Come previsto dall’Avviso Pubblico di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5”, parte oggi il percorso di validazione per le 10 migliori startup dell’Open Day.

Con il Kick Off di oggi, i team arrivati tra i primi 10 all’Open Day dello scorso 23 novembre, iniziano il percorso di validazione previsto dall’Avviso Pubblico di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5“.

Le Startup del percorso di validazione di #VulcanicaMente5, selezionate al termine della pitching session dell’Open Day, hanno iniziato questa nuova fase del programma con la Presentazione del Percorso di Validazione e del Team, a cura di Giampiero Bruno, l’approfondimento sul tema Il Mentorship affidato a Massimo Canalicchio.

Il percorso di validazione per i team di #VulcanicaMente5 sarà interamente costruito sul metodo scientifico – sperimentale costruito ad hoc per le Startup. L’impianto metodologico sarà infatti un vero e proprio mix di approcci e strumenti, basati su contributi derivanti da Lean Startup e Customer Development. I dettagli dell’approccio su cui si basa il percorso sono disponibili qui.

Infine, ricordiamo che le 10 Startup che partecipano al percorso di validazione di #VulcanicaMente5 hanno accesso anche al montepremi in denaro, per un totale complessivo di 70.000 euro.

 

Associazione 3040: una partnership d’eccezione con le startup di VulcanicaMente 5

L’Associazione 3040, da anni impegnata sul fronte Startup italiano, fa un regalo speciale alle Startup del CSI – Incubatore Napoli Est.

Oggi vi raccontiamo dell’Associazione 3040 – l’associazione NO PROFIT nata nel 2013 con l’obiettivo di promuovere attività di networking e partnership per imprese, Startup italiane, mentor e investor.

Nel particolare l’Associazione:

  • organizza gli eventi ReGeneration, un format verticale che favorisce l’incontro tra Startup, imprese, mentor e investor;
  • come hub informativo segnala iniziative, call, bandi e finanziamenti per le Startup;
  • crea opportunità di partnership con incubatori e acceleratori in Italia e a New York;
  • collabora con imprese, professionisti, venture capital, incubatori, acceleratori ed associazioni dell’ecosistema Startup.

Dopo aver partecipato all’Open Day di Vulcanicamente 5, tramite il proprio delegato Vincenzo Filetti, ha spontaneamente deciso di premiare alcune Startup con il riconoscimento gratuito della quota associativa per l’annualità 2021.

Inoltre, le Startup selezionate:

  • avranno pubblicato il loro profilo Startup sul sito web Associazione 3040;
  • saranno iscritti alla mailing list per ricevere gli aggiornamenti dall’Associazione 3040;
  • potranno usufruire degli sconti per l’acquisto di servizi dai partner 3040;
  • saranno coinvolte in una video call finalizzata all’approfondimento dei reciproci ambiti di attività.

Le Startup da loro individuate sono: BRYLA, NANE’, SWEE, wOwRisparmio, BeHash.

Un’opportunità per le Startup del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est molto importante, che consentirà ai team di poter usufruire di tutti i servizi, della visibilità e del network nazionale e internazionale che l’Associazione 3040 garantisce ai suoi iscritti.

VULCANICAMENTE 5: LE 10 STARTUP VINCITRICI DELL’OPEN DAY

Vi presentiamo i 10 team vincitori dei premi in denaro e servizi di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5”, con la graduatoria finale dell’Open Day.

Si è tenuto ieri, martedì 24 novembre, l’appuntamento con l’Open Day di “VulcanicaMente5: dal talento all’impresa 5” l’evento svoltosi in modalità da remoto, ha ospitato la Pitching Session tra i 12 migliori team che avevano preso parte alla fase precedente dei Learning Days, decretando i 10 progetti più promettenti che proseguono con la fase successiva del percorso.

I team di #VulcanicaMente5 hanno presentato i propri pitch di fronte alla Giuria di Esperti selezionati per valutare i progetti della Startup competition del Comune di Napoli e del CSI – Incubatore Napoli Est.

Come previsto dall’Avviso Pubblico, i 10 migliori team avranno accesso a un montepremi complessivo di 70.000 euro in premi in denaro, più l’accesso al premio più prestigioso: il percorso di validazione presso l’Incubatore, in partenza a dicembre 2020.

Dopo la Pitching Session, la graduatoria finale dei team che avranno diritto ad un premio di 7.000 euro ciascuno più l’accesso al percorso di validazione è la seguente:

1° classificato: Kicky
2° classificato: Bryla
3° classificato: AreaLavoro
4° classificato: Eye – Eye-Controlled Electric Wheelchair
5° classificato: NANE’
6° classificato: SubiBoty (LunchBot)
7° classificato: P – Carpet
8° classificato: WoWRisparmio
9° classificato: Swee – Safe water for everyone, everywhere
10° classificato: CHEERS (CinCin)

Un ringraziamento particolare va a tutti gli esperti che hanno composto la Giuria dell’Open Day di #VulcanicaMente5: Alba Ferreri (Consolato Generale USA, Napoli), Alessandro Marianantoni (M Accelerator, Los Angeles), Aniello Cammarano (Materias s.r.l.), Alfredo Troiano (Netcom Group), Anna Ruggiero (Crowdfunding Formazione Srl), Annamaria Schena (Villa delle Ginestre s.r.l.), Antonio Domenico Ialeggio (GEOLUMEN), Antonio Russolillo (Startup3), Carlo De Simone (GOPMI Srl), Diletta Capissi (giornalista freelance),  Domenico Idone (Clickare.com srl), Elisabetta Cotugno (Ente Nazionale Microcredito), Eva Milella (IMAST), Fabio Esposito (Comune di Napoli – Serv. Mercato del Lavoro), Federica Tortora (Intesa Sanpaolo), Filippo Ammirati (ENEA), Francesco Serravalle (Confindustria Salerno), Giampiero Bruno (Soges Spa), Gianluca Abbruzzese (Lascò), Gianmarco Covone (Sellalab), Giovanni Esposito (Ordine Ingegneri Napoli), Giuseppe Imperatore (Comune di Napoli – Serv. Mercato del Lavoro), Guglielmo Pascarelli (AIFI), Lorenzo Sorrentino (Giffoni Innovation Hub), Luca Genovese (Cross Hub), Ludovico Caprara (Ordine dottori commercialisti di Napoli), Natalino Crisarà (Divisione IT), Paolo Pepori, Pasquale Popolizio, Pasquale Busiello (SACE SPA), Pierluigi Rippa (Università degli Studi di Napoli Federico II), Renato Passaro (Dipartimento di Ingegneria – Università degli Studi di Napoli Parthenope), Salvatore Panico (Vertis SGR), Vincenzo Filetti (Associazione 3040),

Ai team di #VulcanicaMente5 che accedono al percorso di validazione va il nostro in bocca al lupo: il percorso per trasformare le vostre idee in Startup è ancora lungo e c’è tanto lavoro da fare!

 

L’OPEN DAY DI #VULCANICAMENTE5: IL PROGRAMMA E IL LINK PER PARTECIPARE ALL’EVENTO ONLINE

Manca meno di una settimana all’appuntamento con l’Open Day di #VulcanicaMente5: vi presentiamo il Programma dell’evento.

Si svolgerà martedì 24 novembre 2020, a partire dalle ore 15:00 fino alle ore 17:00, l’Open Day di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5“, l’evento di presentazione dei progetti finalisti della Startup competition durante il quale scopriremo chi saranno le 10 migliori Startup di questa edizione, che si aggiudicheranno i premi in denaro e servizi messi a disposizione dal Comune di Napoli.

Quest’anno l’appuntamento con l’Open Day, a causa dell’emergenza COVID – 19, sarà da remoto sulla piattaforma ADOBE Connect.

In apertura interverranno Giuseppe Imperatore (Dirigente vicario del Servizio Mercato del Lavoro e Ricerca) e Giampiero Bruno (Project manager RTI Soges S.p.a. – TheDoers S.r.l. – EITD S.c.arl).

Subito dopo il focus si sposterà sulle Startup di #VulcanicaMente5, che si confronteranno in una Pitching Session di fronte alla Giuria di esperti per presentare l’evoluzione delle loro idee innovative di impresa, risultato del percorso di formazione e mentorship dei Learning Days.

La Pitching Session sarà moderata da Enrico Cattaneo, partner di The Doers.

Per concludere, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore al Lavoro, al Diritto all’abitare ed allo Sviluppo della città del Comune di Napoli Monica Bonanno assisteremo alla premiazione dei team e scopriremo chi avrà diritto a proseguire il percorso di VulcanicaMente5.

Per partecipare all’Open Day di #VulcanicaMente5, è possibile tramite la compilazione del form di registrazione al seguente link: https://grifomultimedia.adobeconnect.com/openday/

Effettuare il login cliccando sulla voce “OSPITE”
Inserire il proprio Nome e Cognome nell’apposito spazio
Attendere di essere accettati nell’aula virtuale.

E’ consigliabile scaricare preventivamente l’app Adobe Connect al seguente indirizzo:

per Windows: http://www.adobe.com/go/Connectsetup

 per Mac: http://www.adobe.com/go/ConnectSetupMac

e, una volta cliccato sul link e fatta l’autenticazione, scegliere di accedere tramite app.   

OPEN DAY – VULCANICAMENTE 5: LA GRADUATORIA DEI TEAM FINALISTI CHE SI SFIDERANNO A SUON DI PITCH IL 24 NOVEMBRE 2020

La selezione dei 10 migliori team che accedono al percorso di validazione.

E’ stata pubblicata oggi, 16 novembre 2020, la graduatoria dei 10 team finalisti che accedono all’Open Day di #VulcanicaMente5: vi presentiamo i progetti che si contenderanno i premi in denaro e servizi messi in palio dalla Call for Ideas del CSI – Incubatore Napoli Est e del Comune di Napoli.

  1. KICKY – l’app basata sotto forma di social network, ma con un focus sugli eventi. Kicky
    permette il contatto diretto tra commerciante (PMI) e utente, dando la possibilità al primo di sponsorizzare la propria attività e al secondo di trovare velocemente quello che fa per lui;
  2. AREALAVORO – la piattaforma che fornisce alle imprese, tutti gli strumenti per gestire in modo centralizzato ed organizzato la propria azienda. Con AreaLavoro le aziende non avranno più l’esigenza di utilizzare molteplici piattaforme o software per gestire tutte le loro attività, perché avranno tutto ciò di cui necessitano in un unico punto ed in CLOUD;
  3. SUBIBOT – il deliveries manager omnichannel con il quale è possibile gestire gli ordini in ambito food ricevuti da un ampio numero di piattaforme. Questi vengono raccolti con l’ausilio di chatbot, widget, landing pages ed elaborati tutti in un’unica piattaforma;
  4. BRYLA – the solar solution for healtcare – l’unico dispositivo applicabile direttamente alla pelle di differenti tecnologie di monitoraggio, somministrazione di farmaci e terapie rigenerative della pelle. Il dispositivo è una cella solare completamente organica, conformabile alla pelle, biocompatibile ed ecologica che servirà ad alimentare tutti gli altri moduli che si vorranno aggiungere al prodotto da questo la definizione di “Pick&Go device”;
  5. NANE’ –  l’anello dotato di “panic button” che, se attivato dall’utente, sarà in grado di segnalare una situazione di pericolo. L’idea vuole offrire al mercato un prodotto all’avanguardia, ad alto contenuto tecnologico per contrastare il fenomeno di violenza sulle donne, potendo così restituire alle stesse la possibilità e libertà di sentirsi al sicuro in ogni luogo e momento della giornata, in modo tempestivo ed innovativo;
  6. EYE – CONTROLLE ELECTRIC WHEELCHAIR –  l’idea rappresenta un miglioramento di una tecnologia esistente, in particolar modo quella della mobilità assistita per le persone disabili. La caratteristica principale è il sistema stima della direzione del movimento che viene decisa esclusivamente dal paziente attraverso una tecnologia esistente come l’automazione e la customizzazione;
  7. SWEE – SAFE WATER FOR EVERYONE, EVERYWHERE – la rete globale di franchising per l’acqua potabile in grado di delocalizzare la filiera produttiva dell’acqua in bottiglia mediante la creazione di joint venture tra i principali player di mercato e nuovi attori locali. Con il proprio modello di business, SWEE ha progettato un impianto innovativo 4.0 in grado di produrre acqua ed imbottigliarla autonomamente in bottiglie riutilizzabili;
  8. P-CARPET – il dispositivo innovativo capace di assistere e guidare i conducenti secondo le sue esigenze quotidiane. Il dispositivo è costituito da un tappeto di materiale riciclato applicato al manto stradale, che con la sua tecnologia, riesce a ridurre gli oneri, consumi e stress nella ricerca del parcheggio libero;
  9. NATUREADVISOR – l’idea vuole realizzare una nuova applicazione per aiutare chiunque voglia trascorrere una giornata in natura a conoscere le offerte, le attività e gli eventi in programma. L’app offre un prospetto dell’offerta delle attività presenti sul territorio e un servizio utile a tutte le famiglie che spesso hanno difficoltà nel trovare una soluzione che risponda all’esigenza di stare a contatto con la Natura;
  10. CHEERS – l’app per smartphone, attraverso la prenotazione di un rider, i quali forniti di bicicletta elettrica pieghevole, offrono un servizio di rientro a casa dell’utente che ha bevuto alcolici oltre la soglia consentita, guidando la sua auto. L’idea promuove una mobilità alternativa per essere liberi di bere alcolici, ma in completa sicurezza;
  11. WoW RISPARMIO – l’innovativa piattaforma, sito ed app, che permette agli utenti di formare la propria lista della spesa comodamente da casa o in uffici. geografica di rifermento;
  12. BEHASH – la piattaforma digitale per contrastare il fenomeno del secondary ticketing, che utilizzerà l’intelligenza artificiale per il rilevamento delle frodi basandosi su una piattaforma blockchain per lo scambio di biglietti trasmettendo uno smart contract a cui sarà associato un QR code non falsificabile che consentirà un rapido accesso agli eventi. I benefici economici saranno per artisti, agenti e promoter e ridurrà l’evasione fiscale e speculazione sui consumatori;

I dodici team finalisti, dopo il duro lavoro svolto durante le settimane dei Learning Days, sono finalmente pronti a sfidarsi nel corso della Pitching Session prevista all’Open Day di #VulcanicaMente5.

L’evento verrà svolto sullapiattaforma ADOBE Connect martedì 24 novembre 2020 a partire dalle ore 15:00 fino alle ore 17:00 in modalità da remoto attraverso il seguente link: https://grifomultimedia.adobeconnect.com/openday/

Effettuare il login cliccando sulla voce “OSPITE”
Inserire il proprio Nome e Cognome nell’apposito spazio
Attendere di essere accettati nell’aula virtuale.

E’ consigliabile scaricare preventivamente l’app Adobe Connect al seguente indirizzo:

per Windows: http://www.adobe.com/go/Connectsetup

 per Mac: http://www.adobe.com/go/ConnectSetupMac

e, una volta cliccato sul link e fatta l’autenticazione, scegliere di accedere tramite app.    

ALLEGATI

Graduatoria dei team finalisti: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2020/11/All_161120_5566.pdf

5 tipologie di finanziamento per startup che devi conoscere assolutamente

Se hai una grande idea per un’impresa innovativa e vuoi provare a trasformarla in una startup di successo, non perderti questi 5 tipi di finanziamento.

Indipendentemente dalla tipologia di prodotto o servizio offerto, tutte le startup hanno una cosa in comune: la necessità di reperire capitale. Sfortunatamente, non è semplice per un’impresa in fase embrionale trovare degli investitori o dei finanziamenti disponibili. Non basta entrare in banca e chiedere un prestito: il rischio di impresa in una startup è troppo elevato per ottenere capitale attraverso i canali tradizionali.

In un recente post pubblicato su Merchant Maverick, sono elencate alcune modalità alternative di finanziamento che possono aiutarti a capitalizzare la tua startup: ci vuole un po’ di coraggio e di creatività, ma realizzare i tuoi sogni da imprenditore innovativo non è mai impossibile. Tuttavia, è necessario capire quanto capitale ti serve e perché: proprio per questo è fondamentale analizzare al meglio i tuoi costi di avvio, considerando tutte le possibili voci (dalle attrezzature, al marketing, passando per la ricerca e sviluppo solo per fare alcuni esempi).

Ma come possiamo finanziare la nostra startup? Partiamo con il più classico tipo di finanziamento: il cosiddetto debito. Si tratta di un vero e proprio prestito, in cui la somma forfettaria che il team riceve dovrà poi essere rimborsata (con gli interessi) in un determinato periodo di tempo. Il vantaggio di questa forma di finanziamento è che costruisci la tua reputazione rispetto ai creditori, ma l’altra faccia della medaglia sono tassi di interesse e condizioni spesso poco vantaggiose per una startup.

La seconda tipologia è il finanziamento in equity: il capitale necessario per la copertura dei tuoi costi di avvio sarà in questo caso ripagato sotto forma di partecipazioni nella tua startup. In questo modo, gli investitori potranno ricevere una fetta degli utili quando il business sarà avviato e remunerativo. Il vantaggio in questo caso è sicuramente il non dover restituire denaro, ma lo svantaggio sta nel perdere parte della proprietà della tua azienda: ciò non significa solo suddividere gli utili, ma anche dover consultare le parti quando ci sarà da prendere una decisione importante per il business.

Come terza tipologia possiamo considerare il cosiddetto finanziamento seed: questo termine che in inglese significa seme rende perfettamente l’idea di come funziona. All’inizio avrai un piccolo capitale che ti consentirà di avviare la startup: si parte da un seme, che crescerà nel tempo proprio come accade per le piante. Il capitale seed investito crescerà man mano che il business diventa fiorente e anche qui, come nel caso dell’equity, i finanziatori avranno in cambio delle partecipazioni nella tua attività, con tutti i pro e contro analizzati in precedenza.

Nel mondo startup si è fatta strada negli anni una tipologia di finanziamento “dal basso” nota come crowdfunding: si tratta di una vera e propria raccolta fondi, attraverso campagne lanciate su piattaforme online ad hoc, nelle quali chiunque crede nel prodotto o servizio che la startup ha progettato può investire una fetta di capitale. In cambio, i finanziatori otterranno partecipazioni o ricompense/vantaggi, ad esempio prezzi scontati al momento del lancio. Il crowdfunding ha il vantaggio di testare il gradimentoo sul mercato e costruire una prima base di utenti prima ancora di effettuare il lancio: dall’altro canto, richiede un forte sforzo di comunicazione e potrebbe non aiutare a raggiungere il risultato sperato.

Infine, uno startupper alla ricerca di capitale potrebbe servirsi di una delle sovvenzioni alle imprese previste nel pubblico: ci sono tantissimi bandi e opportunità a livello europeo, nazionale, regionale e locale che prevedono finanziamenti in denaro (quasi mai a fondo perduto, ma con condizioni vantaggiose) a volte abbinate anche a percorsi di formazione e mentorship con esperti del settore, come nel caso di VulcanicaMente: dal talento all’impresa o dell’Incubatore Diffuso del Comune di Napoli.

VULCANICAMENTE 5: ECCO I PROGETTI AMMESSI AI LEARNING DAYS

Sono stati scelti i 20 migliori progetti tra le idee candidate a “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5”.

Con la deadline del 30 aprile 2020 si è conclusa la fase di scouting e selezione delle idee per la quinta edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa, la Startup competition del Comune di Napoli e del CSI – Incubatore Napoli Est che premia i talenti e progetti innovativi più interessanti con in palio percorsi di accelerazione e validazione e premi in denaro fino a un massimo di 32K.

Nel corso della fase di scouting sono stati oltre 100 gli innovatori intercettati, anche grazie a sessioni di animazione sul territorio e ai due Scouting Day ospitati all’interno dei locali del CSI – Incubatore Napoli Est a San Giovanni a teduccio.

Oggi, con la pubblicazione della Graduatoria (consultabile a questo link), sono state rese note le 20 idee che avranno accesso alla fase successiva del percorso: stiamo parlando dei Learning Days, un ricco programma di workshop e laboratori sulle tematiche più importanti dell’approccio Lean Startup e non solo..

I “Fantastici 20” di #VulcanicaMente5 rappresentano un interessante e variegato panorama dell’innovazione imprenditoriale, con progetti che attraversano in maniera trasversale tutti i settori prioritari indicati dall’Avviso Pubblico e, più in generale, di maggior interesse nell’attuale ecosistema Startup: dalla Blockchain all’Internet Of ThingsIOT, dall’Intelligenza Artificiale – AI alla Social Innovation, dalle Digital Technologies al FinTech, passando per la Circular Economy e le Health Solutions.

Non  ci resta che augurare il nostro più grande in bocca al lupo ai 20 progetti della seconda fase di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5“, e ricordate di non mollare: ci vogliono concentrazione, motivazione e impegno perché dai Learning Days saranno selezionati i migliori 12 che accederanno all’Open Day!

StartCupCampania 2020 – Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori

Il ciclo di lezioni degli Incubatori Campani.

StartCupCampania 2020 in collaborazione con Campania NewSteel, 012Factory, Dialogue Place, SeedUp, CSI – Incubatore Napoli Est, Giffoni e SellaLab organizzano il ciclo “Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori” con il coordinamento scientifico a cura di Pierluigi RippaUniversità degli Studi di Napoli Federico II.

Sette appuntamenti da 90 minuti, che si svolgeranno on – line su Microsoft Teams, e si alterneranno nelle giornate del:

  • 21 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Massimo Varrone di Campania NewSteel;
  • 26 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Sebastian Caputo di 012Factory;
  • 28 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Marco Traversi di Dialogue Place;
  • 03 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Alberto Celentano di SeedUp;
  • 05 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Giampiero Bruno e Marco Meola del CSI – Incubatore Napoli Est;
  • 09 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Luca Tesauro di Giffoni;
  • 11 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Gianmarco Covone di SellaLab

Per partecipare all’evento “Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori”, è possibile registrarsi attraverso la compilazione del form al seguente link: https://forms.gle/bEqUwfXHHRZWqVH3A

Come motivare i dipendenti di una startup in 6 mosse

La motivazione è fondamentale in qualsiasi lavoro e ancor di più per i componenti del team di una startup: ecco 6 consigli utili.

I dipendenti motivati possono fare la differenza nel successo di un’azieda: la motivazione è utile a migliorare la produttività perché chi lavora si sente coinvolto nella mission aziendale, lavorando molto meglio di chi non si sente in alcun modo motivato a fare di più.

Dato il suo impatto diretto con la produttività e, di conseguenza, con la redditività dell’impresa, una startup deve assolutamente imparare a coinvolgere e motivare dipendenti e componenti del team: ecco perché è fondamentale conoscere alcuni consigli utili per garantire un miglior livello di motivazione nella squadra.

1. Un seminario ad hoc

Coinvolgere un oratore professionista, esperto in tecniche motivazionali è un ottimo modo per sollevare il morale dei dipendenti, renderli più motivati e coinvolgerli per lavorare meglio. Scegliere il relatore giusto può aiutare non soltanto in termini di motivazione, ma anche di formazione a apprendimento di nuove abilità per i lavoratori.

2. Incoraggiare la comunicazione

La comunicazione è fondamentale a tutti i livelli di un’azienda: che sia una piccola startup agli inizi, o una grande impresa multinazionale con centinaia di dipendenti, i lavoratori devono saper comunicare tra loro al meglio.
Comunicare significa migliorare l’ambiente di lavoro, rendendo più efficienti le attività e riducendo i casi di conflitto.

3. Politica open door

Una politica “a porte aperte” per una startup significa creare un clima di fiducia tra CEO e dipendenti, indispensabile per creare un clima collaborativo in cui tutti si sentano incoraggiati ad essere propositivi e autonomi. Inoltre, un bravo manager è aperto ai suggerimenti e ai reclami delle persone che lavorano in azienda: in una startup è fondamentale sapere di potersi confrontare liberamente all’interno nel team, anche se si tratta di affrontare argomenti spinosi e problematici.

4. Vibrazioni positive

Riconoscere ciò che funziona, i risultati raggiunti e i traguardi superati serve a creare un clima migliore e ad accrescere la produttività della squadra: i founder di una startup devono sempre condividere il feedback sul buon lavoro del resto della squadra, ma anche imparare a comunicare in maniera costruttiva le eventuali critiche.

5. Work-Life Balance

Equilibrare la vita lavorativa e quella privata significa garantire il benessere dei dipendenti e renderli così più motivati a dare il meglio di sé nelle ore da dedicare al progetto: se il team di una startup ha un buon livello di Work-Life Balance potrà lavorare sicuramente meglio, perché il livello di qualità complessivo del benessere di ciascuno tenderà ad aumentare.

6. Gli incentivi

Stabilire un sistema di incentivi è fondamentale: che si tratti di miglioramenti a livello di carriera, di stock options o di premi produzione, un incentivo è sempre un buon modo per motivare chi lavora. Non tralasciamo anche l’importanza della formazione e dell’apprendimento continuo: una startup che aiuta i dipendenti a crescere anche professionalmente crea un clima vincente.

FONTE : https://e27.co/6-tips-to-motivate-startup-employees-20200114/

Startup Tips: come imparare dagli errori degli imprenditori di successo

Saper imparare dai propri errori è fondamentale per avviare una startup, ma anche conoscere le storie e le esperienze degli altri che ci sono già passati è un grande aiuto.

In un post pubblicato da Innovation Map, l’imprenditore di grande successo James Ruiz ha raccolto alcuni suggerimenti utili tratti dalla sua esperienza da founder di ben 3 aziende differenti, che ha deciso di far conoscere a tutti gli startupper del mondo: una raccolta di risorse preziose per chiunque scelga di fare startup.

1. Le startup hanno fasi ben definite

C’è una cosa di cui molti founder o aspiranti tali non riescono proprio a convincersi: la tua startup non è un fiocco di neve, non è unica e irripetibile, anzi! Ci sono stati migliaia e migliaia di aspiranti imprenditori prima di te, che hanno tentato di trasformare un’idea innovativa in un’azienda di successo. Ecco perché è bene conoscere la loro storia: studiare il percorso di chi ce l’ha fatta è sempre fonte di ispirazione e può aiutare a non commettere alcuni errori, tipici delle fasi predefinite che ogni startup deve attraversare.

2. I ruoli devono essere ben definiti e compresi

Non basta semplicemente costruire un team di talenti, è fondamentale farlo funzionare efficacemente: ecco perché bisogna definire e far comprendere a tutti i memebri della squadra i ruoli e le responsabilità all’interno del progetto. Inoltre, è consigliabile avere un team composto da un numero dispari di persone per evitare situazioni di stallo quando si mettono decisioni al voto, oltre a definire precisamente chi è il CEO quando sarà necessario prendere delle decisioni in modo rapido.

3. Fai pace con il fatto che la tua idea è probabilmente sbagliata

Quando si tratta di startup è fondamentale lavorare con un approccio snello, agile e in grado di testare e apportare immediatamente eventuali modifiche o pivot all’idea iniziale. Nessuna idea viene trasformata in impresa così come era all’inizio: una startup deve testare continuamente i prototipi e controllare i progressi, molto difficilmente la prima prova sarà quella definitiva.

4. Il capitale è ossigeno

Il denaro deve essere visto da uno startupper alla stregua dell’ossigeno: non è mai una buona idea pensare di trattenere il respiro a lungo termine, soprattutto se ci aspettano immersioni pericolose in acque profonde. Molto meglio sapere in ogni momento quanti mesi di “ossigeno” hai ancora sul tuo conto corrente e regolarti di conseguenza.

FONTE: https://houston.innovationmap.com/james-ruiz-of-q-engineering-shares-lessons-learned-2645017656.html?rebelltitem=5#rebelltitem5

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