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Tag: sviluppo economico

“Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile”: la call per lo sviluppo innovativo

La Call per rispondere alle sfide dello sviluppo sostenibile.

Fondazione Cariplo lancia la sua seconda CallTecnologie per lo Sviluppo Sostenibile” l’iniziativa per sostenere i progetti innovativi promossi dalle OSC – Organizzazioni della Società Civile italiane attive in progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in contesti africani.

Per questa edizione potranno essere proposte soluzioni tecnologiche adattabili e replicabili prodotti e servizi data-driven, tecnologie civiche.
Le proposte potranno già essere testate sul campo oppure essere basate su concept e prototipi.

Le OSC potranno proporre soluzioni innovative di 3 tipi:

  1. Soluzioni tecnologiche adattabili e replicabili nel contesto africano, frutto di innovazione frugale, low-tech e low-cost, progettate nell’ambito di relazioni virtuose con il mondo dell’innovazione locale (startup, università, fablab, designer, creativi);
  2. Prodotti e servizi data-driven come applicazioni, piattaforme e soluzioni ICT, mobile e cash transfer, blockchain, intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), machine learning, soluzioni open source;
  3. Tecnologie civiche: soluzioni che abilitino la cittadinanza a contribuire allo sviluppo della comunità come piattaforme per il crowdfunding rivolte a progetti a impatto sociale che migliorino gli spazi pubblici oppure finalizzate a favorire il consumo collaborativo nella diffusione della sharing economy.

I progetti dovranno proporre soluzioni che siano:

  • Pensate mettendo le persone fruitrici principali al centro del progetto (secondo i principi dello human-centered design);
  • Sviluppate in una logica di sistema e filiera;
  • Basate su concept, prototipi o modelli applicativi;
  • Accessibili, adattabili e fruibili nel tempo, integrate in contesti locali che necessariamente varieranno in termini economici, politici e culturali, con un’attenzione alla “diffusione” della tecnologia e/o delle soluzioni data-driven;
  • Sostenibili nel medio-lungo periodo;
  • Compatibili con modalità di condivisione open-source.

Gli ambiti di applicabilità delle soluzioni sono: educazione e formazione, salute, Water, Sanitation and Hygiene (WASH), sviluppo economico, sviluppo rurale, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, economia circolare, disabilità e inclusione, ambiente e cambiamenti climatici, energia, tecnologie civiche.

Per partecipare alla CallTecnologie per lo Sviluppo Sostenibile“, la deadline è fissata entro il 15 settembre 2021, è possibile attraverso la compilazione della documentazione presente al seguente link: https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/Bandi.html

Eco – Economia Comunità: la call for ideas per progetti di sviluppo eco-territoriale

L’iniziativa per supportare territori a rafforzare reti e competenze e a diffondere il più possibile modelli di sviluppo sostenibili. 

Al via la Call for Ideas ECO – Economia COmuntà promosso da Fondazione Cariplo in collaborazione con Social Venture Giordano dell’AmoreCariplo Factory con l’obiettivo è rilanciare l’occupazione in chiave green.

La Call è rivolta a a partenariati pubblico-privati che si occupano di sviluppo economico sostenibile, meglio se rurale e, ancora meglio, se in rete sul territorio di appartenenza.

Nel particolare, con questo progetto si intende:

  • Aumentare la capacità dei territori di attrarre investimenti green;
  • Favorire la crescita di green jobs;
  • Promuovere il coinvolgimento dei cittadini nella gestione condivisa delle risorse ambientali;
  • Diffondere modelli produttivi sostenibili e favorire il trasferimento di tecnologie e know how.

Alle idee selezionate verrà assegnato un contributo e un servizio di accompagnamento che prevede attività di tutoraggio e di capacity building per il territorio e percorsi di incubazione, accelerazione e mentorship dedicati alle iniziative imprenditoriali.

Il percorso di capacity building a cura del manager territoriale aiuterà il territorio a reperire fondi come opportunità per promuovere la sostenibilità e il rilancio in chiave green anche sul lungo periodo.

Per partecipare alla Call for ideas ECO – Economia COmuntà, la deadline è fissata entro le ore 17:00 del 21 aprile 2021, è possibile attraverso la compilazione della documentazione presente al seguente link: https://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/Bandi.html

Finale Regionale Start Cup Campania 2019 – 14 ottobre 2019 PAN | Palazzo delle Arti Napoli

La competition che aiuta gli studenti che vogliono trasformare la propria idea innovativa e originale in un progetto d’impresa.

Si terrà lunedì 14 ottobre 2019 alle ore 14:00 al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli – Sala Di Stefano, la finale del Premio Cup Campania, il concorso rivolto a tutti coloro che vogliano misurare la propria idea innovativa e originale trasformandola in un progetto d’impresa che quest’anno è stato diretto dall’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa con il coordinamento operativo al Centro di Servizio di Ateneo per il Coordinamento di Progetti Speciali e l’Innovazione Organizzativa – COINOR dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

I primi cinque Progetti classificati in graduatoria verranno assegnati i Premi messi a disposizione dalle Università promotrici del valore di:
1° classificato 5.000,00 euro
2° classificato 3.000,00 euro
3° classificato 2.000,00 euro
4° classificato 1.000,00 euro
5° classificato 1.000,00 euro

Inoltre, le idee vincitrici, parteciperanno alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione.

Saranno assegnati anche dei premi Speciali come:

  • il premio SpecialePari Opportunità“;
  • il premio Speciale per gruppi costituiti esclusivamente da studenti;
  • il premio “Contamination” per i gruppi costituiti da membri provenienti da almeno due Atenei campani aderenti all’iniziativa.

Inoltre, quest’anno è stato introdotto un premio speciale di 1.500 euro per l’Innovazione culturale e sociale al miglior Progetto di impresa sviluppato nell’area delle discipline umanistiche, cui deve necessariamente afferire almeno il capogruppo.

Tra i 10 team che parteciperanno alla Finale Regionale Start Cup Campania 2019 sarà presente ZEOLab, Startup presente al CSI – Incubatore Napoli Est .

Per avere maggiori informazioni sulla Startup ZEOLab, è possibile consultare la pagina dedicata all’interno del nostro sito al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/zeolab/

Al team capitanato da Salvatore Oliva, un grande in bocca al lupo da tutti noi del CSI – Incubatore Napoli Est!

Programma

Accoglienza ore 14:00

La giornata sarà aperta dai saluti di:

  •  Mariavaleria del Tufo – Direttore della Start Cup Campania 2019;
  • Mario Raffa – Delegato PNI e Delegato Start Cup Campania 2019;
  • Gaetano Daniele – Assessore alla Cultura e al Turismo, Comune di Napoli.

Dalle ore 15:00

  • Pitch dei 10 gruppi finalisti.

Dalle ore 16:30

CAMPANIA DIGITAL SUMMIT: NAPOLI 26 SETTEMBRE presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio

La Campania protagonista della scena digitale nazionale.

A Napoli, presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio il 26 settembre 2019 si terrà il “Campania Digital Summit” che promuove il confronto tra i soggetti attivi nell’innovazione istituzionale, organizzativa e tecnologica della Campania, nella Pubblica Amministrazione e nei sistemi territoriali, in collaborazione con i Governi Locali, le Associazioni imprenditoriali, le Università, i Centri di Ricerca e le Imprese.

Il Summit è organizzato da The Innovation Group, in collaborazione con il Consiglio Regionale della Campania, la Giunta Regionale della Campania e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

L’agenda dei lavori vedrà il coinvolgimento di speaker di rilievo nazionale e sarà articolata in diversi momenti:

  • Sessione Plenaria di Apertura “Lo sviluppo economico, le attività produttive e l’attuazione della digital transformation in Campania“;
  • Sessione Parallela A “Infrastrutture, trasporti e mobilità: il modello di sviluppo regionale“;
  • Sessione Parallela B “Innovazione organizzativa: il nuovo welfare, le filiere della continuità assistenziale e la sanità digitale“;
  • Sessione Parallela C “La digitalizzazione come leva di promozione e sviluppo per i beni culturali e il turismo“;
  • Tavola Rotonda “Le priorità dell’Agenda Digitale nella Regione Campania: opportunità del 5G, intelligenza artificiale, IoT, robotica, open data, big data e cybersecurity“;
  • Sessione Plenaria Conclusiva “Le eccellenze dei territori e dell’industria campana verso l’economia del digitale“.

La partecipazione al SummitCAMPANIA DIGITAL SUMMIT” è gratuita, ma è necessaria la registrazione attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.theinnovationgroup.it/events/campania-digital-summit/?reg=1&lang=it

 

Start Cup Campania dall’idea all’impresa: la call con premi in denaro per le idee più meritevoli

Il concorso rivolto agli studenti che vogliano misurare la propria idea innovativa e originale trasformandola in un progetto d’impresa.

Il Concorso Start Cup Campania, competizione fra Progetti d’impresa che si propongono di
sviluppare prodotti e/o processi innovativi sulla base delle competenze scientifiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, dell’Università degli Studi del Sannio, dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Il Concorso riconosce alle iniziative imprenditoriali promosse dal mondo accademico un ruolo importante nella valorizzazione economica della ricerca scientifica e premia le più meritevoli. Obiettivo finale del Concorso Start Cup Campania è favorire lo sviluppo economico del territorio di riferimento attraverso il sostegno alla nascita di imprese innovative.

Il Concorso si rivolge a soggetti proponenti idee riguardanti l’applicazione di nuove tecnologie in un campo di attività economica e che aspirano a costituire un’impresa.
Nel particolare è aperto a gruppi composti da almeno 3 persone fisiche, italiane e/o straniere, in cui almeno un componente del gruppo appartenga a una delle università promotrici.

L’idea imprenditoriale deve essere diretta allo sviluppo di una nuova impresa che ha l’obiettivo di sfruttare economicamente i risultati delle ricerche scientifiche e tecnologiche svolte nelle università.
Il contenuto innovativo può essere riferito:
– alla realizzazione di un nuovo Prodotto o Servizio;
– al miglioramento significativo di un Bene materiale o di un Servizio, di un Processo di
produzione, di un Metodo di Commercializzazione;
– alla realizzazione di un nuovo modello di organizzazione o di gestione delle attività d’impresa.

Ai primi cinque Progetti in graduatoria verranno assegnati i Premi messi a disposizione dalle Università promotrici del valore di:
1° classificato 5.000,00 euro
2° classificato 3.000,00 euro
3° classificato 2.000,00 euro
4° classificato 1.000,00 euro
5° classificato 1.000,00 euro

Inoltre, è assegnato un premio speciale di 1.500,00 euro per l’Innovazione culturale e Sociale al miglior Progetto di impresa sviluppato nell’area delle discipline umanistiche.

Saranno, inoltre, assegnati tre premi Speciali:

  1. un premio Speciale “Pari Opportunità”, finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e l’imprenditorialità femminile;
  2. un premio Speciale per “Gruppi costituiti esclusivamente da studenti”, che hanno presentato il Business plan ridotto;
  3. un premio “Contamination” per i gruppi costituiti da membri provenienti da almeno due Atenei campani, aderenti all’iniziativa.

Per partecipare al Concorso è necessario inoltra la domanda di partecipazione entro e non oltre la scadenza delle ore 12:00 del 23 aprile 2019.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta compilando l’apposito modulo
disponibile sul sito www.startcupcampania.unina.it.

 

BANDO ECAPITAL CULTURE-ADRIATIC START-UP SCHOOL 2019: la call per lo sviluppo economico del turismo culturale

Il progetto di sviluppo economico del turismo culturale, attraverso la creatività e l’intraprendenza dei giovani che vogliono avviare un’attività.

La nuova edizione della Adriatic Start- up School 2019, il progetto della Regione Macro Adriatico-Ionica,  promossa da Ecapital Culture in collaborazione con l’iniziativa AI-NURECC, e finanziata da Fondazione Marche, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Università Politecnica delle Marche e Comune di Ancona, rappresenta una reale opportunità per sviluppare l’economia di quest’area e aumentare l’occupazione professionale con la creazione di start-up.

Il bando di idee Ecapital è rivolto a 20 giovani, in particolare dagli 8 paesi della macro-regione Adriatico-Ionica – Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia, Slovenia, Italia – ai quali sarà offerto  un percorso formativo/borsa di studio, orientato allo sviluppo di start-up innovative che operano nel campo del turismo culturale e finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale della Macro Regione Adriatico-Ionica. L’obiettivo principale del progetto è creare le condizioni affinché i giovani, facendo uso delle loro capacità e della loro creatività, possano realizzare la propria idea imprenditoriale.

I candidati selezionati riceveranno una borsa di studio, vitto e alloggio, e  seguiranno un corso di formazione di 8 settimane , finalizzato a sviluppare le competenze per la realizzazione di un Business Plan in ambito culturale e la creazione di una start-up per il miglioramento del patrimonio culturale dell’area macroarea Adriatico-Ionica. Il corso di formazione comprende lezioni, workshop, case history e studi sulle seguenti aree: sviluppo e implementazione del business plan, tecniche di miglioramento per un progetto di startup, pianificazione culturale e avvio di una startup.

I tutor saranno a disposizione dei partecipanti su base giornaliera per supportare lo sviluppo della loro idea imprenditoriale, la ricerca di dati e informazioni e il processo di pianificazione. Inoltre, per tutti i partecipanti viene fornita anche assistenza nell’individuazione di potenziali partner finanziari per la realizzazione dei progetti di business.

Per partecipare, è possibile candidarsi esclusivamente online sul sito al seguente link: https://startupschool.ecapital.it/apply/ , compilando il modulo di domanda entro le ore  12:00 del 17 marzo 2019.

Per ulteriori informazioni e per collaborazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa e visitare il sito web del progetto www.startupschool.ecapital.it

Inno4SMEDays – Appuntamento il 29/10 a Napoli con il workshop “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”

Si terrà a Napoli il prossimo 29 ottobre il terzo appuntamento del Ciclo Inno4SMEDays, con il workshop dal titolo “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre 2015 (alle ore 10.00) presso la sede dell’ODCEC Napoli, sita in Piazza dei Martiri n. 30.

ODCEC

Inno4SME Days è un’iniziativa promossa nell’ambito della settima edizione della Settimana Europea delle PMI. Come accennato, il terzo appuntamento è incentrato sulle tematiche relative al Credito e alla Finanza, con l’obiettivo di presentare le dinamiche del credito in Campania e le opportunità offerte dal sistema finanziario pubblico e privato in favore del sistema imprenditoriale, con particolare attenzione per le imprese e startup innovative.

Gli argomenti del workshop saranno trattati da rappresentati di Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Banca Europea degli Investimenti, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital e ODCEC Napoli. Nello specifico, il Programma della giornata prevede:

Ore 10:00INTRODUZIONE – A cura di Vincenzo Moretta (Presidente ODCEC Napoli), Valeria Fascione (Assessore per l’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione Regione Campania), Carmen Padula (Consigliere ODCEC, Delegata alle Attività Produttive)

Ore 10:30IL RUOLO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI – A cura di Nicola Buonfiglio (Direzione Generale per gli incentivi alle imprese, Ministero dello Sviluppo Economico)

Ore 11:00DINAMICHE DEL CREDITO IN CAMPANIA: ALCUNE INDICAZIONI – A cura di Paolo Emilio Mistrulli (Capo Divisione Economia e Ricerche, Banca d’Italia Campania)

Ore 11:30LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO DELLE BANCHE IN FAVORE DELLE PMI – A cura di Raffaele Rinaldi (Responsabile Ufficio Crediti ABI – Associazione Bancaria Italiana)

Ore 12:00LA BEI E GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LE PMI – A cura di Francesco Pettenati (Consigliere del Vice Presidente BEI – Banca Europea degli Investimenti)

Ore 12:30VENTURE CAPITAL E MINIBOND: OPPORTUNITA’ PER LE PMI – A cura di Amedeo Giurazza (Consigliere AIFI – Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital).

La partecipazione al workshop è gratuita e aperta al pubblico, previa registrazione da effettuare attraverso la scheda scaricabile al seguente link: http://www.sviluppocampania.it/news/view/601/ricerca-e-innovazione-inno4sme-days-workshop-credito-e-finanza-opportunit-per-le-imprese-innovative

Così come per i precedenti appuntamenti di Inno4SMEdays, la partecipazione permette l’attribuzione di tre crediti validi per la formazione dei Dottori Commercialisti.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:

INFOPOINT di Sviluppo Campania

E-Mail:: promozione@sviluppocampania.it
Tel.:: 081 230 16 668

Napoli, 23/10/2015

La Guida del MISE all’uso dei piani azionari e del work for equity per startup innovative e incubatori certificati

Lo scorso 24 marzo 2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la Guida all’uso dei piani azionari e del work for equity – Strumenti di incentivazione e remunerazione di personale e consulenti di startup innovative e incubatori certificati: all’interno della Guida, sono specificati nel dettaglio le caratteristiche e le modalità delle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla normativa nazionale.

Le startup innovative e gli incubatori certificati (ai sensi del D.L. 179 del 18 ottobre 2012) hanno infatti diritto a beneficiare delle opportunità previste in materia di remunerazione e incentivazione dei dipendenti e dei prestatori di servizi esterni, sia in caso di remunerazione sotto forma di azioni e strumenti finanziari (piani di incentivazione per il personale) che in caso di work for equity.

PIANI DI INCENTIVAZIONE PER IL PERSONALE

La Guida analizza innanzitutto le agevolazioni previste in caso di piani di incentivazione per il personale, e quindi per le remunerazioni corrisposte sotto forma di strumenti finanziari.
L’agevolazione, di tipo fiscale e contributivo, prevede la non imponibilità dei redditi di lavoro e dei diritti di opzione per l’acquisto di azioni e strumenti finanziari, attribuiti da una startup innovativa o da un incubatore certificato ai propri amministratori, dipendenti e collaboratori continativi.

In particolare, la Guida analizza (a titolo puramente esemplificativo) le seguenti tipologie di compensi agevolati:

1) Azioni e Quote

La Guida ricorda che le startup innovative possono assegnare al proprio personale, oltre ad azioni o quote ordinarie, anche azioni o quote di categoria particolare. In questo caso, le azioni o quote possono prevedere diritti economici e/o amministrativi diversi da quelli comunemente attribuiti a tutti i soci.

Tuttavia, il MISE specifica che tali diritti particolari non possono consistere in una percentuale maggiorata di dividendi per la durata del divieto di distribuzione degli utili previsto dalla normativa.

L’assegnazione di azioni o quote può avvenire secondo differenti modalità: aumento di capitale a titolo gratuito, aumento di capitale a titolo oneroso (offerti in sottoscrizione).

2) Stock Option

Tale strumento finanziario attribuisce il diritto a sottoscrivere, ad un prezzo determinato, azioni o quote che saranno emesse in futuro dalla società. Per tale strumento finanziario è prevista una data di maturazione (vesting date) a parire dalla quale è possibile esercitare la stock option.

Di solito, la vesting date coincide con il raggiungimento di obiettivi di performance prestabiliti e/o con la continuazione del rapporto di lavoro per un dato periodo di tempo.

3) Restricted Stock e Restricted Stock Unit

Le Restricted Stock sono azioni o quote soggette a limitazione per il trasferimento o il diritto di percepire dividendi. Tali limitazioni decadono dopo un periodo di tempo stabilito dalla società che le emette.

Le Restricted Stock Unit attribuiscono invece il diritto al beneficiario di ottenere, trascorso un periodo di tempo prestabilito, la titolarità effettiva di quote o azioni.

4) Strumenti finanziari partecipativi.

Sono strumenti emessi dalle società con caratteristiche, termini e condizioni specifiche. La possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi deve essere prevista dallo statuto e la società deve predisporre un apposito regolamento sull’argomento.

Gli strumenti finanziari partecipativi non attribuiscono qualità di socio, non consentono la partecipazione al capitale sociale, ma possono conferire diritti patrimoniali ed amministrativi.
Anche in questo caso, le caratteristiche, i termini e le condizioni devono rispettare la tempistica prevista dalla normativa riguardo al divieto di distribuzione degli utili per le startup innovative.

WORK FOR EQUITY

Si tratta di un’agevolazione fiscale prevista per i compensi a collaboratori e consulenti di startup innovative e incubatori certificati che consiste nella possibilità di remunerare tali soggetti con l’assegnazione di azioni, quote e strumenti finanziari partecipativi emessi a fronte della prestazione di opere o servizi.

Attraverso il work for equity, l’assegnazione di azioni, quote o strumenti finanziari partecipativi è esente da imposte e non concorre alla formazione del reddito imponibile.

In caso di work for equity non sono previste limitazioni alla successiva cessione dei titoli, per cui il regime di agevolazione previsto per le startup innovative non decade anche in caso di cessione di tali strumenti.

Le startup che decidono di avvalersi di politiche di work for equity possono infine stabilire uno specifico accordo che regoli tutti i dettagli relativi al tipo di opera e servizio da rendere, la valorizzazione degli apporti, gli obiettivi da raggiungere e le conseguenze in caso di mancata fornitura dell’opera o servizio.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla lettura del testo integrale della Guida, disponibile al seguente link: http://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/Guida_piani_azionari_e_work_for_equity.pdf

Napoli, 02/04/2015

 

 

Il Regime Patent Box: ulteriori chiarimenti sulle agevolazioni per startup e imprese

Alcune settimane fa (in questo post del nostro blog) abbiamo affrontato il tema del Regime Patent Box, che prevede delle agevolazioni fiscali per imprese che gestiscono nella propria attività i cosiddetti “beni intangibili” (ad esempio, marchi e brevetti).

Il Regime Patent Box è stato introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge di Stabilità 2015, ampliato dal decreto legge Investment Compact ed è attualmente in attesa del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) che servirà a dettagliare le modalità attuative dell’agevolazione.

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Agevolazioni fiscali alle imprese: il Regime Patent Box

 

In particolare, il Patent Box è un regime di detassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, applicabile a tutti i titolari di reddito di impresa. Si tratta di un regime opzionale irrevocabile della durata di cinque anni.

Il Patent Box può essere applicato ai redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, processi, formule e informazioni acquisite dalle esperienze in campo industriale, commerciale e scientifico giuridicamente tutelabili.

L’opzione del regime Patent Box è applicabile a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, quindi a partire dal 2015: in particolare, per il 2015 l’aliquota prevista è del 30%, che sale al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017.

Le agevolazioni sono applicabili ai redditi per utilizzo diretto, cessione o concessione in uso di beni intangibili. In particolare, per il caso di utilizzo diretto, la quota parte di reddito si calcola attraverso una procedura di ruling in accordo con l’Agenzia delle Entrate: grazie alla procedura di ruling, sarà possibile determinare l’ammontare dei componenti positivi di reddito impliciti e i criteri per l’individuazione dei componenti negativi riferibili a quelli positivi.

Altra caratteristica fondamentale del regime Patent Box è che la detassazione dei redditi derivanti da marchi e brevetti è indissolubilmente collegata alle spese per attività di R&S, anche mediante contratti di ricerca stipulati con altri enti, università e imprese: l’agevolazione, infatti, è concedibile esclusivamente se l’impresa svolge attività di R&S sui beni immateriali oggetto di detassazione.

Inoltre, la quota di reddito agevolabile si determina in base al rapporto dei costi per attività di R&S sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale e i costi complessivi sostenuti per produrre il bene in questione. In particolare, la quantificazione dei costi di R&S è determinante per l’entità dell’agevolazione concedibile: tali costi, infatti, possono essere incrementati fino al 30% se sostenuti attraverso acquisizione del bene materiale o con contratti di ricerca.

Di conseguenza, se l’assenza di costi in attività di R&S non permette l’accesso alle agevolazioni del Patent Box, la presenza di scarsi costi in attività di R&S potrebbe rendere l’agevolazione poco appetibile.

Riguardo, infine, ai costi ammissibili per attività di R&S e alle modalità di calcolo di questi ultimi occorre attendere il decreto ministeriale cui si è accennato in precedenza.

FONTE: Italia Oggi

Napoli, 04/03/2015

Eventi per startup e imprese a Napoli: il 12 marzo, Info & Networking Day a Città della Scienza

Fondazione Idis – Città della Scienza si prepara ad ospitare il 12 marzo 2015 un interessante appuntamento per startup innovative e non solo: si tratta dell’Info & Networking Day, che sarà ospitato a partire dalle ore 15:00 nella Sala Archimede di Città della Scienza (Via Coroglio 57 – Napoli).

L’incontro nasce in collaborazione con Invitalia e con il patrocinio morale del Ministero dello Sviluppo Economico e si propone come momento di networking e confronto gratuito aperto a startup (innovative e non), imprese, università, centri di ricerca, enti e a tutti gli stakeholders dell’ecosistema startup.

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12 marzo 2015 – Info & Networking Day a Città della Scienza

 

Tra gli obiettivi principali dell’Info & Networking Day, la diffusione della cultura delle startup innovative e della policy di sostegno del Governo e la promozione di un dialogo diretto tra le startup innovative, il MISE e le agenzie governative deputate allo sviluppo di impresa.

Il Programma dell’incontro prevede alle ore 15:00 la Round Table Session suddivisa per aree tematiche: in particolare, si parlerà di Smart Cities & Green Economy; Bio Economy; Creative Industries; Nuove frontiere dell’ICT e Manifacturing 2.0.

A partire dalle 16:30 l’evento entra invece nel tema della politica del MISE e degli incentivi pubblici a sostegno delle startup innovative: tra i relatori previsti, ricordiamo Stefano Firpo (Direttore Generale per le Politiche Industriali, Ministero dello Sviluppo Economico) e Lina D’Amato (Responsabile Incentivi alle imprese, Invitalia).

Per partecipare all’Info & Networking Day di Città della Scienza:

le startup innovative che partecipano ai round table sono invitate a scrivere all’indirizzo mail bic@cittadellascienza.it, indicando i propri contatti e a quale tavolo tematico intendono iscriversi;

per tutti gli altri partecipanti, è necessario registrarsi al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-startup-innovative-info-networking-day-15756581359

Per maggiori dettagli sull’evento e sul Programma, è possibile consultare il seguente link: http://www.cittadellascienza.it/notizie/startup-innovative-info-networking-day-12-marzo/

Napoli, 19/02/2015

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