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Tag: produzione

Innovability School: la prima scuola per innovazione e sostenibilità

Startup e sviluppo sostenibile.

Al via la prima edizione di Innovability School promosso da ASviS – Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia attraverso Uniser, Fondazione Enel, Fondazione Lars Magnus Ericsson e la Rus, promuove la prima edizione della Innovability School con l’obiettivo di formare e affiancare le Startup che riconoscono nello sviluppo sostenibile un modello di business capace di ottenere risultati positivi, soprattutto in termini di creazione del valore da parte delle imprese.

La Call si rivolge soprattutto alle Startup che hanno come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti innovativi ad alto valore tecnologico.

Il percorso formativo affronterà i temi dello sviluppo sostenibile in un’ottica applicativa, attraverso l’illustrazione di casi reali e buone pratiche, approfondendo in particolare le tematiche dell’economia circolare e dell’innovazione digitale.

Per le 15 Startup che verranno selezionate è prevista una borsa di studio di Full Scholarship.

Per partecipare al percorso formativo Innovability School, la deadline è fissata entro il 20 dicembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://asvis.it/alta-formazione/1265-8306/innovability-school

“Fa bene”: la call for ideas per ridurre diseguaglianze attraverso il cibo

La Call per rigenerazione di nuovo valore sociale, culturale e ambientale.

Al via la Call for ideasFa Bene“, nata dalla volontà della Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani di mappare e chiamare a raccolta creatività e intelligenze collettive per migliorare il benessere delle persone, la salute e la qualità della vita delle comunità locali, attraverso lo sviluppo di iniziative di economia collaborativa che facilitino la partecipazione civile.

Nel particolare, la Fondazione intende costruire un’alleanza con soggetti del territorio impegnati in azioni di sviluppo locale con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze di opportunità, per favorire la ripresa inclusiva e sostenibile delle nostre comunità.

La Fondazione intende valorizzare e supportare gli Enti del Terzo settore – ETS e le aziende del settore agroalimentare locale creando delle alleanze e mettendo a loro disposizione un insieme di strumenti per aumentarne l’impatto sociale e la sostenibilità economica e ambientale.

Per questo motivo la Call for ideas vuole individuare idee ed organizzazioni che promuovono, attraverso il cibo:

  1. occasioni e luoghi di aggregazione e condivisione per aumentare la coesione sociale;
  2. inclusione socio-lavorativa dei cittadini più vulnerabili;
  3. rafforzamento di attività produttive locali sostenibili e socialmente responsabili.

La Fondazione intende, quindi, valorizzare e supportare il lavoro degli Enti del Terzo settore e delle aziende del settore agroalimentare locale promuovendo:

  • la creazione di un e-commerce etico e solidale che promuova la costruzione di economie di prossimità. Nuove alleanze commerciali e progettuali per la promozione del lavoro, soprattutto per i soggetti più vulnerabili, e dei prodotti della filiera corta locale;
  • la costituzione di gruppi di acquisto familiare per aumentare la coesione sociale delle comunità locali e la creazione di reti di supporto alle persone più vulnerabili.

Per partecipare alla Call for ideasFa Bene” non vi sono scadenze e le candidature potranno essere presentate attraverso la compilazione del formulario presente al seguente link: https://bit.ly/3jJGG73

 

BoosUp!: la business idea competition per startup in palio pacchetti di servizi fino a 120 k

La sfida per le imprese e gli imprenditori europei di trovare e ampliare le migliori soluzioni per una produzione sostenibile, resiliente e socialmente impattante.

Al via la prima edizione di BoosUp!, la Business Idea Competition organizzazita dall’EIT Manufacturing rivolta a Startup, Scaleup e PMI, con lo scopo di trovare e scalare le soluzioni migliori per una produzione sostenibile, resiliente e con impatto sociale.

Nel particolare, la Call BoosUp! cerca candidati nel regno delle tecnologie di produzione e le proposte devono adattarsi alle tre seguenti tematiche:

  1. Nella competizione CREATE per nuovi imprenditori:
    – Produzione verde senza sprechi ed economia circolare,
    – produzione resiliente.
  2. Nella competizione ACCELERATE per Startup e Scaleup:
    – Automazione delle operazioni di produzione,
    – Supply chain agile, flessibile e resiliente,
    – Efficienza nel consumo di risorse e processi,
    – Previsione della domanda, dell’offerta e dell’utilizzo delle risorse,
    – Piattaforme digitalizzate.
  3. Nella competizione TRANSFORM per PMI:
    – Produzione verde ed economia circolare,
    – Produzione resiliente,
    – Produzione flessibile e agile.

BoosUp! premierà i candidati selezionati dai membri della giuria con premi in denaro per un totale di 120.000 mila euro. Inoltre, i vincitori otterranno servizi di supporto dedicati alla crescita internazionale (Access to Market e Accesso ai finanziamenti) forniti dal team EIT Manufacturing Business Creation.

Per partecipare alla Call BoosUp!, la deadline è fissata entro il 18 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://eitmanufacturing.submittable.com/submit

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://bit.ly/3hy1j5b

Alternative!: la prima call sull’innovazione frugale

La Call per raccogliere storie e idee di innovazione frugale per la ricostruzione post pandemia.

Si chiama Alternative! ed è la prima Open Call dedicata all’innovazione frugale lanciata da Figli del Mondoassociazione di promozione sociale in collaborazione con Primo Miglio – acceleratore di Startup responsabili, la Call nasce in seguito all’emergenza Covid-19 con due obiettivi:

  1. esplorare e mappare le idee frugali che, durante l’emergenza, hanno proposto soluzioni semplici ed efficaci a problemi comuni;
  2. stimolare la produzione di nuove idee frugali per la ricostruzione post emergenza.

Entrambe le categorie. ovvero storie di idee già messe in pratica durante la crisi e nuove idee per la ricostruzione, dovranno essere innovazioni frugali, caratterizzate dall’uso di poche risorse ma grande ingegno e spirito di adattamento.

In particolare, le innovazioni frugali sono soluzioni:

  • ad alto tasso di efficienza e massimo impatto;
  • a basso costo e facili da replicare;
  • durevoli nel tempo;
  • a basso impatto ambientale;
  • create per generare valore sociale condiviso all’interno della comunità.

La Call è aperta a individui, associazioni, Startup e gruppi informali residenti o domiciliati in tutto il territorio nazionale.

Le migliori storie di soluzioni frugali durante l’emergenza verranno raccontate e valorizzate attraverso campagne di comunicazione della rete promotrice della call. Le tre migliori idee di innovazione frugale per la ricostruzione verranno invece accompagnate in un percorso di incubazione e sviluppo offerto dall’incubatore Primo Miglio.

Per partecipare alla Call Alternative!, la deadline è fissata entro il 26 giugno 2020, attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://forms.gle/SPsuAJKns6JWJySf7

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://docs.google.com/document/d/10Z1uHT52chTKROtwAzpC6ao3bIb710I36Bhus0LU8Ts/edit

 

012 Factory: Conferenza on-line per ripensare il futuro -15 maggio 2020

Innovazione per immaginare nuovi mercati e la riconversione della produzione.

012 Factory in collaborazione con Invitalia, ComoNExT, Camera di Commercio Como – Lecco e la Camera di Commercio di Caserta organizzano la Conferenza on-line per ripensare il futuro! venerdì 15 maggio 2020 alle ore 16:00.

Sono 90 minuti per discutere del ruolo delle imprese innovative nei futuri scenari, per analizzare i modi per supportarle, per immaginare il loro contributo alla ripartenza dell’economia dei territori e delle filiere produttive.

Durante la Conferenza on-line si alterneranno 6 esperti di imprenditorialità:

  • Tommaso De SimoneCCIAA Caserta;
  • Marco GalimbertiCCIAA Como Lecco;
  • Vincenzo DuranteINVITALIA;
  • Massimo CalzoniINVITALIA;
  • Stefano SolianoComoNExT;
  • Sebastian Caputo012 Factory.

Per partecipare alla Conferenza on-line per ripensare il futuro!, è possibile registrarsi attraverso la compilazione del form al seguente link: https://bit.ly/012factoryevents.

 

PMI e start-up: il 17 settembre 2019 seminario a Napoli sulla proprietà intellettuale

L’iniziativa che ha come obiettivo quello di sensibilizzare in particolare le Piccole e Medie Imprese e le aziende di nuova costituzione.

Si svolgerà a Napoli il 17 settembre 2019 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il seminarioLa Proprietà Intellettuale come asset strategico per le PMI e le Start-up” organizzato dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale – OMPI/WIPO e dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi – DGLC-UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Confapi e la Camera di Commercio Internazionale – ICC Italia.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare in particolare le Piccole e Medie Imprese e le aziende di nuova costituzione sui temi legati alla tutela e allo sfruttamento della Proprietà Industriale e alla lotta alla contraffazione, incoraggiando la conoscenza del valore dell’attività creatività e innovativa e della sua protezione nell’ambito produttivo ed universitario.

Di seguito il Programma dell’evento:

Martedì, 17 settembre 2019
Dalle ore 9:00 alle ore 9:30 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
Alle ore 10:00  APERTURA

Saluto di benvenuto:

  •  Prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II;
  • Simona Marzetti, Dirigente – Ufficio affari internazionali, Direzione Generale per la lotta alla contraffazione (DGLC) – Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM), Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Giovanni Napolitano, Vice Direttore, Dipartimento per i Paesi in transizione e sviluppati (TDC), Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI)
  • Raffaele Marrone, Presidente, Confapi Napoli
  • Michele Elio de Tullio, Presidente, Commissione Proprietà Intellettuale, ICC Italia

Dalle ore 10:00 alle 10:40 – Cos’è la gestione della Proprietà industriale? Perché è importante per le PMI?
Relatore: Giovanni Napolitano
L’OMPI e il suo ruolo a supporto delle PMI nell’e-commerce, nel branding, nell’export
Q&A

Dalle ore 10:40 alle ore 11:30 – Marchi, Indicazioni Geografiche, Disegni
Relatore: Giovanni Napolitano
I Servizi, le Banche dati, le Pubblicazioni dell’OMPI e il loro utilizzo da parte delle PMI

Case Study: Giacomo Maggiaro, Sales Manager, Azienda Agricola Biologica “Franca Battista” Q&A

Dalle ore 11: 30 alle ore 11:45 – Coffee Break

Dalle ore 11.45 alle ore 13:00 – Il ruolo dei Brevetti per le PMI
Relatore: Giovanni Napolitano
“Prediagnosi aziendale: un nuovo strumento per aiutare le PMI ad usare la proprietà industriale per proteggere i propri asset”

Case Study: Flavio Farroni, CEO & co-founder, MegaRide

Q&A

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00 – Pausa pranzo

Dalle ore 14:00 alle ore 15:30 – Segreti industriali, informazioni e strumenti di proprietà industriale per le PMI
Relatore: Avv. Michele Elio de Tullio, ICC Italia
Relatore: Roberto Sandrini, Referente italiano, Progetto europeo Value
IP for SMEs (VIP4SME)
Q&A

Dalle ore 15:30 alle ore 16:20 – L’Enforcement della Proprietà Industriale e le sue sfide
Relatore: Simona Marzetti, DGLC-UIBM
Relatore: Simona Rubeis, Funzionario, Agenzia ICE, Desk
Anticontraffazione e Assistenza per gli Ostacoli al Commercio, Ufficio di
Coordinamento Marketing
Relatore: Graziano Mazza, Fondatore, PREMIATA S.r.l.
Q&A

Il seminario sarà a partecipazione gratuita, previa registrazione entro il 12 settembre 2019, compilando la scheda di adesione al seguente link: http://www.uibm.gov.it/attachments/article/2008618/SCHEDA%20DI%20REGISTRAZIONE.pdf

Harmonic Innovation Contest: il programma per startup sull’open innovation con premi fino a 30 mila euro

Al via il programma Harmonic Innovation Contest – HIC con l’obiettivo di selezionare i migliori progetti di Startup, spin-off e PMI innovative che siano capaci di generare significative ricadute a vantaggio dell’uomo, in ambito sociale e ambientale.

NTT DATA, Oltre Open Innovation Hub, Università della Calabria e Fondazione Bruno Kessler, con l’advisory strategico di Entopan – Smart Networks & Strategies, promuovono il nuovo paradigma dell’Harmonic Innovation, fondato sulla sintesi tra scienza e sapienza, per la promozione di progetti di innovazione attenti alla centralità dell’uomo ed agli impatti sociali, nel contesto di un nuovo umanesimo digitale.

Il programma si ripropone di premiare progetti che promuovano:

  • uno sviluppo equo, responsabile e sostenibile;
  • innovazioni che rendano le città più inclusive e sicure;
  • nuovi modelli di produzione e di consumo che offrano maggiore tutela dei consumatori, dell’ambiente e di tutte le persone impiegate nella filiera produttiva.

Il contest si articolerà in sette diversi ambiti prioritari:

  1. Pubblic;
  2. Energy;
  3. Telco & Media;
  4. Banking;
  5. Insurance;
  6. Manufacturing;
  7. Retail.

A ciascun vincitore sarà proposto, da parte di Oltre Open Innovation Hub, un contratto che prevede un coinvestimento base a fondo perduto di 30.000 euro, erogati in servizi di accompagnamento allo sviluppo del business, con la possibilità, già in sede di accordo, di definire ulteriori e più avanzate forme di partecipazione allo sviluppo dell’innovazione tecnologica, all’evoluzione del modello di business e al rischio d’impresa.

Inoltre, i sette vincitori avranno l’opportunità di presentare la loro proposta ad aziende corporate, centri di ricerca, investitori istituzionali e privati, partecipando da protagonisti all’Harmonic Innovation Week , che avrà luogo dal 16 al 20 settembre 2019, nel centro storico di Castrolibero, un antico borgo della Calabria, con l’obiettivo di innervare il paradigma del “borgo digitale“.

Per partecipare al programma Harmonic Innovation Contest, la deadline è fissata entro le ore 12:00 del 30 agosto 2019, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://contest.harmonicinnovation.it/

Per avere maggiori informazioni, scarica il bando completo al seguente link: https://media-manager.net/storage/innovationcontest/static/Programma_HIC.pdf

Nuove agevolazioni dal MISE: finanziamenti a tasso zero per imprese giovanili e femminili con il Decreto n. 140/2015

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 206 del 05/09/2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze) n. 140 dell’8 luglio 2015, che regola i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni del D.L. n. 185 del 21/04/2000, riservate a micro e piccole nuove imprese a partecipazione giovanile o femminile. I programmi di investimento saranno agevolati con un finanziamento a tasso zero, a copertura del 75% delle spese ammissibili: i progetti finanziabili dovranno essere caratterizzati da elementi come l’innovatività e la capacità di sostenere lo sviluppo di settori legati all’imprenditorialità giovanile, primi tra tutti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni del Decreto n. 140, 8 luglio 2015, sono quelle in possesso dei seguenti requisiti:

1) imprese costituite in forma di società, comprese le società cooperative;
2) imprese con compagine societaria composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35, ovvero da donne;
3) imprese costituite da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
4) imprese di micro e piccola dimensione.

Le domande di agevolazione possono essere presentate sia da imprese già costituite che da persone fisiche che intendano costituire una società: il possesso dei requisiti richiesti, nel secondo caso, dovrà essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria. Per le imprese già costituite, invece, il possesso dei requisiti va dimostrato contestualmente alla presentazione della domanda.

Possono essere ammesse a finanziamento iniziative inerenti programmi di investimento non superiori a 1.500.000€ nei seguenti settori:

a) produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli);
b) fornitura di servizi (tutti i settori);
c) commercio e turismo;
d) attività riconducibili a più settori, particolarmente rilevanti per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile (filiera turistico-culturale, innovazione sociale).

Le spese ammissibili, invece, sono elencate all’art. 7 del Decreto e riguardano, in particolare, l’acquisto di beni (materiali e immateriali) e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale;
b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche.

N.B. I programmi di investimento ammessi alle agevolazioni dovranno essere realizzati nell’arco dei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di otto anni e per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. L’importo dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate (al 31/05 e al 30/11 di ogni anno). Il finanziamento è concesso ai sensi e nei limiti del Regime De Minimis.

Il Ministero pubblicherà un apposito provvedimento per comunicare i termini e le modalità di presentazione delle domande, che saranno valutate in base ad un procedimento a sportello e secondo i seguenti criteri di valutazione (art. 10):

a) adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione ovvero pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa;
b) capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c) introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
d) potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
e) sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

N.B. Pubblicata la Circolare n. 75445 del 09/10/2015, che fissa al 13 gennaio 2016 la data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande. Si ricorda che il Soggetto Gestore cui andranno indirizzate le domande di agevolazione è Invitalia.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Decreto, disponibile qui: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-09-05&atto.codiceRedazionale=15G00154&elenco30giorni=true

Napoli, 08/09/2015

Il bando cheFare3: 150.000€ per i migliori progetti di innovazione sostenibile nel settore culturale

E’ aperto da pochi giorni il Bando per la terza edizione di “cheFare”, progetto promosso dall’omonima associazione culturale e dal suo network (tra i cui componenti ricordiamo Avanzi, Make a Cube3, Regione Puglia e Fondazione Cariplo) finalizzata alla costruzione di una rete tra imprese culturali ad alto contenuto innovativo ed impatto sociale.

Gli obiettivi del Bando cheFare sono quelli di incentivare le dinamiche positive emergenti dalla messa in rete delle competenze delle imprese culturali e di supportare l’ecosistema delle imprese culturali per creare nuovi modelli di business economicamente e socialmente sostenibili.

Il Bando cheFare mette a disposizione dei vincitori un montepremi complessivo di 150.000€ da destinare ai tre migliori progetti, ed è aperto ad imprese profit, low profit e non profit che operino nei campi afferenti alla cultura umanistica. In particolare, il Bando prevede le seguenti aree di attività: letteratura, musica, teatro, danza, pittura, cinema, video, fotografia, arti plastiche, performing arts, editoria, filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia, antropologia.

chefare3

Per partecipare a cheFare3, i progetti candidabili dovranno presentare una serie di caratteristiche (oggetto di valutazione) elencate ed esplicitate nel dettaglio dall’art. 6 del Bando. In particolare, i progetti dovranno:

a) promuovere la collaborazione;
b) ricercare forme innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura;
c) essere scalabile e riproducibile (da un punto di vista dimensionale e/o in condizioni e ambiti differenti);
d) essere economicamente sostenibili nel tempo;
e) promuovere l’equità economica e contrattuale dei lavoratori impiegati;
f) avere un impatto sociale territoriale positivo (coesione sociale, accesso alla cultura, fruibilità dei prodotti culturali);
g) prevedere strategie di progettazione, produzione, gestione e distribuzione dei contenuti che inquadrino la cultura come bene comune (ad es. tecnologie open source e free software);
h) coinvolgere la comunità di riferimento e i destinatari del progetto nella comunicazione delle proprie attività.

La partecipazione al Bando cheFare è aperta fino alle ore 18:00 del 1° luglio 2015. I candidati dovranno compilare il form on-line disponibile al seguente link: https://bando.che-fare.com/partecipa/

Il Team di Esperti di cheFare selezionerà quindi i 40 migliori progetti tra tutti i candidati, che saranno pubblicati sulla piattaforma https://www.che-fare.com/ e saranno votati dagli utenti registrati a partire dalle ore 10:00 del 9 settembre e fino alle ore 18:00 del 5 novembre 2015.
I 10 progetti più votati on-line saranno ammessi alla fase finale di cheFare3, e sottoposti alla valutazione della Giuria, composta da personalità di spicco dei vari settori tematici di attinenza del Bando.
I 10 finalisti dovranno inoltre presentare un Business Plan relativo al progetto per consentire una valutazione più approfondita dei vari aspetti dello stesso.

Tra i 10 finalisti la Giuria sceglierà i tre vincitori della terza edizione di cheFare, che riceveranno un premio da 50.000€ ciascuno erogato nella seguente modalità: una prima tranche da 25.000€ entro tre mesi dalla proclamazione dei vincitori, mentre la seconda parte sarà erogata in due ulteriori versamenti da 12.500€ ciascuno a seguito di una serie di incontri periodici di monitoraggio.

Per saperne di più, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: https://www.che-fare.com/public/uploads/bando/CheFare_bando2015.pdf

Napoli, 18/05/2015

Fondo per le PMI in Campania: in arrivo 120 milioni di euro per finanziamenti fino a 350K

Con Decreto Dirigenziale n. 373 del 29/04/2015, la Regione Campania ha pubblicato la Direttiva di Attuazione relativa al Fondo per le PMI regionale, e in particolare all’Intervento straordinario per la competitività relativo all’Obiettivo Operativo 2.4 “Credito e Finanza Innovativa – Migliorare la capacità di accesso al credito e alla finanza per gli operatori economici presenti sul territorio regionale”.

Per la misura in questione, la Regione Campania mette a disposizione una dotazione economica di 120 milioni di euro, da utilizzare per il finanziamento di micro e PMI nel settore industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico in Campania.

I finanziamenti saranno destinati a MPMI con almeno una sede operativa in territorio regionale campano, operanti nei settori di attività ATECO 2007.
Le imprese beneficiarie dovranno essere costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda, essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e con un legale rappresentante nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (per gli altri requisiti di ammissibilità, si rimanda all’art. 7 della Direttiva di Attuazione).

campania_logo

Le attività finanziabili attraverso le risorse in questione saranno:

ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
investimenti finalizzati alla realizzazione di aggregazione tra due o più operatori e/o alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
miglioramento dell’immagine e delle strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture.

I programmi ammissibili al finanziamento dovranno prevedere spese comprese tra:

Sezione A “Industria e servizi”: minimo 200.000€ e massimo 2.500.000€;
Sezione B “Turismo e commercio”: minimo 100.000€ e massimo 1.500.000€;
Sezione C “Altri operatori”: minimo 50.000€ e massimo 500.000€.

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Le spese ammissibili (l’elenco completo è riportato all’art. 9.2 della Direttiva di Attuazione) sono quelle effettuate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso al regime di aiuto. In ogni caso, il Programma di investimento deve partire nel corso del 2015 e concludersi entro il 31/12/2016.

Il regime di aiuto prevede un finanziamento a tasso agevolato, da restituire attraverso un piano di 40 rate trimestrali posticipate costanti a tasso 0, fino ad un massimo di 350.000€.

La concessione dei finanziamenti sarà regolata attraverso un apposito Avviso Pubblico, che sarà pubblicato prossimamente da Sviluppo Campania S.p.A. assieme alle tempistiche e alle modalità di accesso, di selezione e di valutazione delle domande.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura della documentazione (D.D. n. 373 del 29/04/2015 e Direttiva di Attuazione), scaricabili al seguente link: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=87085c568a3837d21b6595451b1264cf&nletter=nletter&num_newsletter=335&pgCode=G6I56R6280&refresh=on

Napoli, 11/05/2015

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