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HACK4FOOD | To Feed the Future: Un Hackathon Online per rispondere alle problematiche dell’agroalimentare emerse a seguito del COVID-19 – 9 e 10 ottobre 2020

L’evento con lo scopo di sviluppare in team proposte innovative, basate sull’applicazione delle tecnologie digitali e capaci di rispondere alle problematiche dell’agroalimentare.

HACK4FOOD | To Feed the Future, la Call for solution ideata e promossa da Legacoop Bologna e Think4Food con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, Innovacoop, dal FUTURE FOOD INSTITUTE e da BI-REX | Big Data Innovation & Research Excellence nell’ambito delle attività supportate dalla rete europea per la digitalizzazione dell’agroalimentare SmartAgriHubs con l’obiettivo di sostenere l’organizzazione di eventi per la generazione di nuove idee.

L’evento ha lo scopo di stimolare lo sviluppo di soluzioni basate sull’applicazione di tecnologie digitali in grado di favorire il superamento di importanti sfide per il settore agroalimentare in Emilia-Romagna emerse a seguito della crisi COVID-19, nello specifico:

  • strutturare filiere agroalimentari più integrate e migliorarne l’efficienza, la sicurezza alimentare, la tracciabilità del prodotto per mitigare gli effetti di flessione del mercato nella produzione animale, vegetale, ittica e nell’acquacoltura;
  • prevenire e mitigare l’aumento degli sprechi agricoli e alimentari in un sistema economico già destabilizzato dai cambiamenti climatici;
  • gestire le eccedenze alimentari a beneficio delle fasce più vulnerabili della popolazione particolarmente colpiti da COVID-19 .

L’evento si svolgerà in forma di hackathon online dalle ore 09:00 del 9 ottobre 2020 alle ore 20:30 del 10 ottobre 2020, sulla piattaforma Zoom. Il giorno 10 ottobre 2020 verrà selezionato il progetto vincente da parte della giuria e la premiazione avrà luogo il giorno stesso.

Possono aderirvi alla Call le persone fisiche su tutto il territorio nazionale che abbiano compiuto 18 anni al momento della compilazione del modulo di iscrizione, fino ad esaurimento posti e che possiedano le competenze di seguito descritte:

  • startupper o aspiranti imprenditori (singoli o in gruppo);
  • operatori della filiera agroalimentare;
  • esperti in tecnologie digitali ed esperti del settore agroalimentare;
  • ricercatori universitari con competenze specialistiche afferenti all’ambito della Call;
  • studenti universitari che abbiano progetti relativi alle tematiche della Call.

Per il team primo classificato verrà erogato un:

  • premio di 5.000 euro a titolo di contributo per lo sviluppo dell’idea progettuale;
  • 1 mese di accesso al coworking di Bi-Rex per tutto il team (n. 4-5 accessi) con possibilità di utilizzo di infrastrutture quali risorse digitali di supporto alla fase di sviluppo dell’idea;
  • consulenza alla creazione di impresa, in particolare servizi di natura legale e giuslavoristica e supporto all’individuazione di opportunità di accesso a contributi e finanza agevolata per lo sviluppo dell’innovazione;
  • presentazione del progetto nell’ambito di una iniziativa pubblica organizzata da uno o più partner;
  • attività di matching con imprese, partner tecnologici, organizzazioni di ricerca e altri soggetti potenzialmente interessati all’implementazione/utilizzo e/o adozione delle soluzioni sviluppate;
  • visibilità sul sito della rete europea SmartAgriHubs e sui siti ufficiali dei soggetti promotori e organizzatori.

Per partecipare alla Call for solution HACK4FOOD | To Feed the Future, la deadline è fissata entro il 4 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://hack4foodtofeedthefuture.eventbrite.com

Per maggiorni informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link:  http://bit.ly/callforsolutionshack4food

SMAU MILANO E SMAU NAPOLI 2020: l’appuntamento di riferimento per tutte le imprese che vogliono avviare attività di sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione

L’evento per trovare nuove proposte, idee e partner a cui affidarsi per costruire insieme il futuro della propria impresa.

SMAU, in collaborazione con Regione Campania e Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania, tramite le attività affidate nell’ambito del “Piano Operativo per la Valorizzazione, il Rafforzamento e l’Apertura dell’Ecosistema Regionale R&I” POR FESR 2014-2020, offre la possibilità a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Milano che si svolgerà il 20 – 21 ottobre 2020 a Fieramilanocity – MiCo Lab e a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione
Campania di partecipare a SMAU Napoli che si svolgerà il 10 – 11 dicembre 2020 alla Mostra d’Oltremare.

Nel particolare, SMAU è oggi una articolata piattaforma europea di incontro e matching dedicata all’innovazione per le imprese e gli enti locali; si articola in un Roadshow annuale di appuntamenti territoriali, un evento internazionale multiregionale a Milano e tappe all’estero.

La partecipazione all’iniziativa ha l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali, partnership industriali e finanziarie, progetti di co-innovazione e favorire processi di cross-fertilization interregionale e internazionale.

L’opportunità di prendere parte a SMAU Milano e SMAU Napoli 2020 è riservata a organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori con i seguenti requisiti:

  • ambiti di attività coerenti con i focus delle singole iniziative Smau;
  • disporre di referenze internazionali, ovvero avere già in corso partnership o collaborazioni con
    operatori esteri;
  • essere partner di un progetto finanziato dalla Comunità Europea;
  • le Startup del proprio network devono essere state selezionate per percorsi di accelerazione
    internazionali oppure aver ricevuto un finanziamento da parte di un operatore internazionale.I beneficiari tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori, selezionati per la partecipazione a SMAU Milano e SMAU Napoli, potranno usufruire dei seguenti servizi e saranno coinvolti nelle seguenti attività e momenti di networking:
  • Attività di analisi dei fabbisogni, per comprendere le esigenze di sviluppo del business, nuove
    partnership e tipologia di soggetti di interesse;
  • Identificazione di una selezione di imprese, startup, enti o soggetti intermedi che corrispondono ai fabbisogni emersi in fase di analisi;
  • Condivisione della lista con ciascun beneficiario affinché indichi delle priorità di interesse rispetto all’incontro con ciascun soggetto proposto;
  • Organizzazione di almeno n.3 incontri di matching in occasione degli eventi SMAU con i soggetti indicati con la priorità più alta;
  • Coinvolgimento in una sessione speed pitching in cui presentare la propria attività ad un pubblico di imprenditori e decisori aziendali in funzione del target di imprese a cui ci si rivolge;
  • Visibilità nel sito smau.it con una pagina dedicata, riconducibile alla scheda di Regione Campania | Sviluppo Campania, contenente la presentazione della propria attività, la descrizione dei propri servizi o prodotti e il tipo di partnership che si stanno ricercando;
  • Partecipazione ai diversi momenti di networking e incontro organizzati durante gli eventi SMAU;
  • Possibilità di usufruire dello spazio dedicato di Regione Campania | Sviluppo Campania per l’intera durata degli eventi SMAU, da utilizzare per la realizzazione di incontri e la presentazione delle proprie attività al pubblico di imprese che partecipano alla manifestazione.

Per partecipare all’agli eventi SMAU, la deadline è fissata entro giovedì 10 settembre
2020 alle ore 12:00,   gli interessati potranno potranno inviare la propria manifestazione di interesse all’indirizzo e-mail startup@smau.it

 

FUTURE FARM: LA CALL FOR STARTUP SULL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOSTENIBILITA’ PER L’AZIENDA AGRICOLA

La Call dedicata alla filiera del pomodoro da industria.

Nell’ambito dello storico Forum Tomato World, dedicato al sistema del pomodoro da industria, – che si terrà a Piacenza il 20 e 21 febbraio 2020 -, Piacenza Expo in collaborazione con ART-ER AREA S3 Piacenza promuove la Call for Startup Future Farm, una iniziativa dedicata a tutto quanto è innovazione per l’azienda agricola in cui inserire i nuovi progetti d’impresa, le Startup dedicate all’agricoltura ed i processi di trasferimento tecnologico.

Beneficiari della Call sono le Startup italiane e i centri di ricerca universitari, i quali potranno proporre conoscenze o esperienze nuove e significative relative alla gestione di un’azienda sulla gestione di un’azienda agricola e zootecnica.

Nel particolare, i settori d’interesse riguarderanno:

  • miglioramento della resa agricola e della sostenibilità ambientale;
  • risparmio energetico/idrico per l’azienda agricola;
  • diversificazione di attività per l’azienda agricola;
  • processi di reimpiego dei reflui e degli scarti di produzione;
  • prodotti e servizi agrometeorologici;
  • attrezzature agricole;
  • innovazione e trasferimento tecnologico settore energia&ambiente.

Ai progetti selezionati verrà riservato uno spazio espositivo nell’ambito della mostra. Inoltre, potrà essere organizzata anche un’attività di matching con operatori professionali ed imprenditori interessati volta ad approfondire la conoscenza del progetto, ed alcune presentazioni potranno essere inserite in un workshop inserito nel programma ufficiale di Tomato World.

Per partecipare alla Call for Startup Future Farm, la deadline è fissata entro il 15 gennaio 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: http://www.tomatoworld.it/app/contatti.jsp?nav=1&IdC=118&tipo_padre=6&vis_menu=1

Technologybiz 2019: la call per la selezione di idee di innovazione

Il format a sostegno delle idee e progetti dei soggetti concorrenti, con lo spirito di contribuire al relativo sviluppo competitivo.

Technologybiz 2019, l’iniziativa di animazione territoriale e business networking, stimola la cooperazione extraregionale, favorisce i processi di cross-fertilization, di open innovation ed il trasferimento tecnologico creando matching fra domanda e offerta di innovazione.

Possono partecipare alla Call un numero massimo di 10 soggetti individuati tra Organismi di ricerca pubblici e privati, Ricercatori, Innovatori, Startup, Spin off, PMI Innovative e Università operanti sul territorio campano, che abbiano idee, progetti o prodotti a contenuto innovativo o comunque con competenze e tecnologie tali da poter rispondere coerentemente ad una delle sfide pubblicate, ed ancora valide, sulla piattaforma di Open Innovation di Regione Campania .

I progetti, le idee o prodotti innovativi devono essere classificabili in base al Technology Readiness Level – TRL e devono rientrare nell’ambito dei domini tecnologici-produttivi della RIS3 Campania di seguito indicati:

  • Aerospazio;
  • Trasporti di superficie e Logistica;
  • Biotecnologie, Salute dell’Uomo e Agroalimentare;
  • Energia e Ambiente;
  • Turismo, Beni culturali ed Edilizia ecosostenibile;
  • Nuovi Materiali e Nanotecnologie.

I dieci soggetti vincitori potranno partecipare gratuitamente alla X edizione di Technologybiz, che si terrà il 22 novembre 2019 a Napoli e beneficeranno dei servizi di seguito indicati:

  • Postazione allestita con n. 1 desk e n. 2 sedie;
  • Attività di Scouting;
  • Business Presentation;
  • Attività promozionale online;
  • Attività di Matching;
  • Catalogo con le schede dei progetti e delle idee.

Per partecipare alla TECHNOLOGYBIZ 2019, la deadline è fissata entro le ore 20:00 del 31 ottobre 2019, attraverso la compilazione dei documenti presenti a questo link: https://tbiz.it/manifestazione-di-interesse.php?fbclid=IwAR1c4ADiju7whEA8ELWDTSlgBi30QlSRzGr89IkahNATfeXU9MUkCHNYMjI

Per ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti all’indirizzo email: segreteria@technologybiz.it

Digital Health Lab: la call4innovation nel settore della Salute

La Call che si propone di affrontare in modo sperimentale e concreto il tema dell’Innovazione in riferimento a specifici trend del settore Salute.

Digital Health Lab – spazio pensato per facilitare l’incontro tra le Startup del settore Salute, portatrici di innovazione e approcci tecnologici all’avanguardia, con investitori, imprenditori ed esperti di business – lancia la Call for INNOVATION G2, rivolta a progetti innovativi nel settore Salute.

Possono partecipare alla Call tutte le Startup innovative già costituite o in fase di costituzione e sono ammessi anche i progetti di innovazione, compresi quelli promossi da PMI e da qualunque forma di persona giuridica purché intercettino uno o più dei 4 focus indicati:

  1. Ambient Assisted Living;
  2. Pharmacy of the Future;
  3. Prevention and Remote Care;
  4. Active Ageing.

I team promotori dei progetti selezionati potranno partecipare alle attività previste dal Digital Health Lab nel periodo tra ottobre 2019 e giugno 2020, i quali verranno coinvolti in importanti eventi e workshop legati al settore Salute. Tra i focus non solo le tecnologie per la cura e la prevenzione, ma anche i modelli di business più adatti a sviluppare prodotti e servizi.

Inoltre, i team scelti avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con enti, organizzazioni e imprese, infatti, sono previsti hackathon con alcuni clienti di G2 Startups, partner e investitori; oltre a pitch session che coinvolgeranno aziende farmaceutiche e Medtech e incontri di matching con il mercato.

Per partecipare alla Call for INNOVATION G2, la deadline è fissata entro il 30 settembre 2019, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://g2-startups.it/applicationdhlab

Per eventuali ulteriori informazioni è possibili consultare il Regolamento al seguente link: https://g2-startups.it/wp-content/uploads/2019/07/regolamento_partecipazioneDHLab.pdf oppure scrivi all’indirizzo mail info@g2-startups.com

 

La call per la partecipazione degli attori dell’innovazione della Campania a Smau Milano e Smau Napoli 2019

Il Roadshow annuale che mira a facilitare l’incontro diretto degli emergenti operatori dell’innovazione, attivi sul territorio campano, con le imprese consolidate protagoniste dei sistemi produttivi più affermati ed i partner finanziari ed industriali che possono favorire una più rapida crescita dell’ecosistema della Ricerca e dell’Innovazione.

SMAU – la piattaforma italiana di incontro e matching dedicata ai protagonisti dell’innovazione – offre la possibilità a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Milano che si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2019 a Fieramilanocity e a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Napoli che si svolgerà il 12-13 dicembre 2019 alla Mostra d’Oltremare.

La partecipazione a SMAU ha l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali ed industriali e favorire processi di cross-fertilization interregionale.

L’opportunità di prendere parte a SMAU Milano e SMAU Napoli 2019 è riservata a organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori con i seguenti requisiti:

  • ambiti di attività coerenti con i focus delle singole iniziative Smau;
  • disporre di referenze internazionali, ovvero avere già in corso partnership o collaborazioni con operatori esteri;
  • essere partner di un progetto finanziato dalla Comunità Europea;
  • le Startup del proprio network devono essere state selezionate per percorsi di accelerazione internazionali oppure aver ricevuto un finanziamento da parte di un operatore internazionale.

I beneficiari tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori, selezionati per la partecipazione a SMAU Milano e SMAU Napoli, potranno usufruire dei seguenti servizi e saranno coinvolti nelle seguenti attività e momenti di networking:

  • Attività di analisi dei fabbisogni, per comprendere le esigenze di sviluppo del business, nuove partnership e tipologia di soggetti di interesse;
  • Identificazione di una selezione di imprese, startup, enti o soggetti intermedi che corrispondono ai fabbisogni emersi in fase di analisi;
  • Condivisione della lista con ciascun beneficiario affinché indichi delle priorità di interesse rispetto all’incontro con ciascun soggetto proposto;
  • Organizzazione di almeno n.3 incontri di matching in occasione degli eventi SMAU con i soggetti indicati con la priorità più alta;
  • Coinvolgimento in una sessione speed pitching in cui presentare la propria attività ad un pubblico di imprenditori e decisori aziendali in funzione del target di imprese a cui ci si rivolge;
  • Visibilità nel sito smau.it con una pagina dedicata, riconducibile alla scheda di Regione Campania | Sviluppo Campania, contenente la presentazione della propria attività, la descrizione dei propri servizi o prodotti e il tipo di partnership che si stanno ricercando;
  • Partecipazione ai diversi momenti di networking e incontro organizzati durante gli eventi SMAU;
  • Possibilità di usufruire dello spazio dedicato di Regione Campania | Sviluppo Campania per l’intera durata degli eventi SMAU, da utilizzare per la realizzazione di incontri e la presentazione delle proprie attività al pubblico di imprese che partecipano alla manifestazione.

I proponenti in possesso dei requisiti indicati potranno inviare la propria manifestazione di interesse alla partecipazione agli eventi SMAU all’indirizzo e-mail startup@smau.it entro venerdì 26 luglio 2019 alle ore 12.00.

Per informazioni è possibile contattare:

Alessandra Trivellato
alessandra.trivellato@smau.it
Cell. +39 342 8107579

Sei utili consigli di business dal CEO di una startup di successo planetario: il talk di Sean Rad (Tinder) al Web Summit

Nel corso dell’ultimo Web Summit, che si è svolto dal 3 al 5 novembre 2015 a Dublino, il CEO e co-founder di Tinder Sean Rad ha tenuto un interessante talk sulla sua esperienza nell’azienda che rappresenta oggi il player più importante a livello mondiale nel settore del dating on-line: nel corso del suo intervento, spiega l’attuale situazione di Tinder, gli obiettivi per il futuro e, soprattutto, come è riuscito a raggiungere con la sua startup il grande successo di cui gode attualmente.

ceo tinder

Sean Rad sta attualmente vivendo il grande sogno di ogni startupper: Tinder registra al momento oltre 1.500.000 appuntamenti a settimana, di cui oltre un milione rappresentano appuntamenti di nuovi iscritti. Tinder è presente in 194 Paesi nel mondo, con un Business Model che prevede una versione free per tutti gli iscritti con la possibilità di scaricare la versione a pagamento dell’applicazione per gli utenti che desiderano usufruire dei servizi aggiuntivi (la stragrande maggioranza delle revenue di Tinder, spiega Rad, deriva proprio dall’app a pagamento).
Tinder si conferma ogni giorno come una startup di enorme successo, che nel giro di tre anni è riuscita a crescere come nessun’altra piattaforma era riuscita a fare prima.

Ma come hanno fatto Sean Rad ed i suoi soci (Justin Mateen e Jonathan Badeen) a raggiungere questi livelli?

Nel corso del suo talk al Web Summit, Rad ha condiviso con i presenti alcuni spunti e consigli per portare al successo la propria startup: vediamo quali sono.

1) Ama quello che fai, e crea un team fantastico!

Fin dall’inizio del suo discorso, ciò che traspare dalle parole di Sean Rad è la grande passione per il lavoro che svolge: “E’ bellissimo. Siamo orgogliosi di ciò che facciamo. Ci piace molto”.

Circa un anno fa, Rad è stato sostituito nel ruolo di CEO da Christopher Payne, ex dirigente di eBay, Amazon e Microsoft: ma la guida del nuovo CEO non ha portato buoni frutti e gli altri membri del CdA di Tinder hanno restituito a Rad la sua posizione da CEO.

Nonostante fosse stato rimosso dal ruolo di CEO, Rad ha sempre continuato a lavorare con impegno e a sostenere e consigliare il nuovo CEO nel suo lavoro e nelle scelte strategiche. Tuttavia, come dicevamo, l’esperienza di Payne come CEO di Tinder non è stata particolarmente brillante.

Rad afferma che ci sono un sacco di motivi per cui la scelta di dare a Payne il ruolo di CEO non ha funzionato, ma in ogni caso a lui non importa quale ruolo e quali attività doveva svolgere in azienda: l’importante è continuare a lavorare con il team e fare ciò che serve alla startup, “anche lavare i pavimenti, se necessario”.

Ma in che modo Rad si approccia al suo lavoro di CEO ogni giorno? La sua risposta è interamente centrata sull’apprendimento continuo: si approccia al lavoro come se ogni giorno stesse imparando qualcosa di nuovo. E come a fine giornata sia fondamentale che tutto il team senta di aver imparato qualcosa.

E’ questo tipo di approccio, secondo Rad, che identifica un grande team per una startup: occorre riunire in squadra persone appassionate e pronte ad imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.

2) Raccogliere dati e massimizzarne l’utilizzo

Quando una startup riesce ad avere accesso ad un grande quantitativo di dati sarebbe negligente a non utilizzarli per il bene dell’azienda: i dati vanno raccolti nel maggior numero e con la maggior attenzione ed accuratezza possibili, per poi utilizzarli per lo sviluppo del prodotto.

Tinder, ad esempio, ha potuto disporre di una grande moltitudine di dati raccolti sulla “single culture”: di recente hanno condotto un sondaggio su 300.000 utenti, da cui è risultato che oltre l’80% degli utenti di Tinder utilizzavano l’app per cercare una relazione stabile e duratura, e solo il restante 20% era interessato a brevi amicizie.

Ancora, racconta Rad, grazie alle ricerche, alla raccolta e all’utilizzo accurato dei dati Tinder è in procinto di rilasciare un “grande cambiamento” del suo algoritmo, in grado di aumentare il numero di corrispondenze del 30% e, di conseguenza, migliorare l’esperienza dell’utente sulla base dei suoi bisogni.

Lo scopo della raccolta dei dati deve essere, per una startup, quello di utilizzarli nella maniera più efficace allo scopo di migliorare il prodotto e la user experience.

3) Accetta allo stesso modo le buone e cattive recensioni della stampa

Rad si ispira ad un verso di Ruyard Kipling, secondo il quale nella vita si attraversano sia trionfi che disastri, ed entrambi vanno accettati e trattati allo stesso modo: è proprio ispirandosi a questo concetto che Rad si approccia alla “cattiva stampa”. Anche perché è convinto che la stampa sia predisposta a focalizzarsi sempre su ciò che è controverso.

Secondo Rad, la stampa si concentra raramente sui fatti e la sostanza, ed ha la tendenza a cercare le prove a conferma di ciò che sono convinti di voler dimostrare: il team di Tinder cerca quindi di stare il più possibile vicino al proprio audience di riferimento, e ad oggi questo atteggiamento li porta ad avere un feedback positivo dai propri utenti. Questa è l’unica cosa su cui si concentrano Rad ed il suo team, ferma restando l’apertura ad accogliere tutti i punti di vista.

In sostanza, afferma Rad, quando una startup ha impatto sulla società e sulla cultura sarà sempre esposta alle critiche: la cosa migliore è semplicemente accoglierle, esattamente come i pareri positivi.

4) Non fermarsi mai: innovare continuamente e costantemente

Nei prossimi sei mesi, Tinder si aspetta di vedere la propria dating app muoversi più velocemente ed aggressivamente che mai. L’applicazione è stata già aggiornata con nuove funzionalità di recente, maggiormente vicine alle esigenze dei clienti.

Il team di Tinder è sempre e costantemente alla ricerca di nuove modalità per migliorare l’esperienza dell’utente, ed è proprio per questo motivo che è stato modificato l’algoritmo (come accennato, la nuova versione sarà rilasciata a breve).

In sostanza, Rad è convinto che c’è sempre da lavorare per innovare il prodotto.

5) Focus sulle risorse a disposizione

Rad è molto attento a non farsi distrarre dai feedback e suggerimenti che arrivano ogni giorno dall’ampia ed impegnativa base di utenti di Tinder: si tratta infatti di una fonte inesauribile e costante di suggerimenti per nuove funzionalità da implementare.

La parte più difficile è riuscire a stabilire le giuste priorità: occorre infatti lavorare molto per diventare bravi nel bilanciamento di priorità e risorse a disposizione. Di fronte a tanti utenti, la soluzione più semplice ed efficace è quella di riuscire a trovare ciò che avrà impatto sul maggior numero di utenti possibile.

Per Rad e per l’intero team di Tinder, la mission è semplice, chiara e ben definita: “Fin dal primo giorno, il nostro obiettivo è stato quello di scoprire ogni singola relazione possibile”.

Allo stesso modo, la più grande frustrazione è quella di non riuscire a trovare il matching giusto per l’utente. La difficoltà di Tinder è intrinseca al mondo cui si rivolge: le relazioni sono la parte più importante e più difficile nella vita delle persone, e vanno trattate con rispetto ed attenzione.

6) Competere con se stessi, non con i rivali

Come è accaduto per Uber, Facebook, Airbnb ed altre startup di successo planetario, Tinder è diventato il nome utilizzato da migliaia di startup al mondo per descrivere in termini semplici ciò che cercano di fare con il proprio business.

Naturalmente, tra queste startup ci sono quelli che potrebbero rappresentare dei potenziali concorrenti: come si pongono Rad ed il team di Tinder di fronte a tutto questo?

Da quando Tinder ha iniziato a scalare, si trova in una posizione decisamente confortevole: tuttavia, per un imprenditore è fondamentale essere abbastanza realistico da avere ben chiaro quale potrebbe essere “the next big thing” nascosta dietro l’angolo.

Allora qual è l’approccio di Tinder a questo aspetto del business? Semplicemente, afferma Rad, “Siamo in competizione con noi stessi. Tutti cercano di diventare il prossimo Tinder” ma loro non si preoccupano troppo della concorrenza. Sono lusingati di questo successo, stanno attenti ad osservare con attenzione il mercato e le altre applicazioni che vengono rilasciate ogni giorno, ma si impegnano costantemente e quotidianamente allo scopo di migliorarsi.

Quando si ha un successo planetario, non bisogna fermarsi ed adagiarsi: il lavoro di ogni giorno è finalizzato a migliorare continuamente se stessi.

E infine, cosa c’è in serbo per il 2016? Recruiting è la parola chiave con cui Rad conclude il suo talk al Web Summit. Tinder ha bisogno di trovare le persone giuste per arrivare dove si è prefissata, e questa è una delle attività più difficili per una startup che sta scalando.

FONTE: http://startups.co.uk/6-business-insights-from-tinder-ceo-sean-rads-web-summit-talk/

Napoli, 19/11/2015

Foundry 50: da Unilever, opportunità per startup tecnologiche con innovazioni nel settore Marketing

Unilever Foundry, piattaforma internazionale per favorire il matching e la collaborazione tra startup e imprese già avviate (brand facenti capo alla multinazionale Unilever), lancia la call “Foundry 50” allo scopo di selezionare le 50 migliori startup del mondo nel settore “Marketing Technology”.
L’iniziativa Unilever Foundry 50 nasce dalla convinzione che il futuro del marketing è nell’innovazione che le startup tecnologiche possono apportare alla comunicazione e all’advertising.

La call è aperta a startup innovative, disruptive, con grande potenziale nel settore del marketing. Le aziende dovranno essere costituite da non oltre 5 anni, con un capitale raccolto (equity funding) inferirore ai 10 milioni di dollari. I progetti di startup dovranno essere in grado di favorire il coinvolgimento e la relazione tra brand e consumatore, con modalità innovative.
E’ possibile inviare la propria candidatura entro il 30 aprile 2015 al seguente link: http://unilever.e1.sg/apply-now/

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Le migliori 50 startup saranno selezionate entro il 25 maggio 2015 e saranno invitate a partecipare all’evento internazionale “Lions Innovation”, il Festival Internazionale della Creatività previsto il 25 e 26 giugno a Cannes: si tratta di un’occasione di visibilità molto importante, che consente di entrare in contatto con professionisti del settore della creatività e della comunicazione.

All’interno del Lions Innovation, che si pone come un vero e proprio punto di incontro tra startup, marketer e creativi a livello internazionale, le 50 startup selezionate presenteranno i propri progetti ai presenti all’evento (sono previsti veri e propri “speed date” con esperti ed imprenditori del settore, per la nascita di eventuali partnership) attraverso la piattaforma Unilever Foundry.

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Per maggiori informazioni: http://foundry.unilever.com/foundry50/

Napoli, 07/04/2015

VPI – Venice Platform for Innovation and Technology Transfer: la piattaforma di incontro tra ricercatori, innovatori e aziende tra matching ed eventi

E’ on line il portale VPI – Venice Platform for Innovation and Technology Transfer: si tratta di una piattaforma nata con lo scopo di avvicinare tre mondi differenti (ricerca, innovazione e impresa), favorendo l’incontro tra progetti innovativi e aziende: l’attività di VPI è infatti basata sul concetto di matching tra idee e progetti innovativi ed il giusto partner industriale, svolta attraverso lo strumento della Banca delle Innovazioni, una vera e propria vetrina on line che offre visibilità a ricercatori e innovatori in vista dell’obiettivo di dare uno sbocco imprenditoriale ai migliori talenti creativi italiani.

Ricercatori e innovatori possono infatti presentare il proprio progetto e/o la propria idea a VPI per inserirla nella Banca delle Innovazioni, attraverso due possibili modalità di iscrizione:

Per i ricercatori: i ricercatori universitari interessati a proporre la propria ricerca alla Banca delle Innovazioni devono compilare l’apposito form (http://form.jotformeu.com/form/41884772615363), nel quale presentare il progetto di ricerca evidenziando le motivazioni per cui può essere definito innovativo. Inoltre, occorre mettere in luce le possibili applicazioni della ricerca al settore industriale, e le competenze del gruppo che si occupa della ricerca.

Per gli innovatori: questa sezione è dedicata a talenti in possesso di un’idea innovativa che non siano afferenti all’Università: il form di iscrizione (http://form.jotformeu.com/form/41884772615363?) va compilato anche in questo caso mettendo in risalto la componente innovativa del progetto, le possibili applicazioni industriali e le competenze della società o del team proponente.

In entrambi i casi, gli esperti di VPI sceglieranno le migliori proposte e pubblicherà un abstract della ricerca o del progetto nella Banca delle Innovazioni, avendo cura di eliminare eventuali informazioni e dati sensibili che potrebbero invalidare lo sviluppo dell’idea.

Aperta, da un lato, a Ricercatori e Innovatori, la Banca delle Innovazioni prevede dall’altro lato due apposite sezioni dedicate ad Aziende (http://vpinnovation.veneziepost.it/stories/come_partecipare/35181_per_le_aziende/#.U99I1qM7nYg) e Investitori (http://vpinnovation.veneziepost.it/stories/come_partecipare/35182_per_gli_investitori/#.U99J76M7nYg).

La sezione Aziende è aperta a imprenditori, manager. liberi professionisti in cerca di un’innovazione utili allo sviluppo della propria attività; la sezione Investitori è aperta a chiunque voglia mettere a disposizione i propri capitali per favorire la realizzazione di un’idea o un progetto innovativo.

Per quanto riguarda i settori di riferimento, VPI prevede il seguente elenco:

– Salute, benessere, qualità della vita;
– Ambiente, energie, valorizzazione del territorio;
– Macchine, impianti, tecnologie di processo;
– Servizi e strumenti di gestione;
– Software.

Una volta pubblicati i progetti all’interno della piattaforma, sarà compito di VPI individuare i migliori abbinamenti tra ricercatori/innovatori e aziende/imprenditori/investitori, cercando di avviare delle collaborazioni concrete per permettere al progetto di avanzare nel suo percorso di sviluppo fino allo sbocco sul mercato.

Insieme alla Banca delle Innovazioni, VPI offre agli iscritti la possibilità di partecipare ad un calendario di eventi che garantiscono opportunità di visibilità, networking e incontro ai partecipanti: il prossimo evento previsto è il Trieste Next Salone europeo della Ricerca scientifica “EnergETHIC”, previsto a Trieste dal 26 al 28 settembre 2014.

VPI partecipa a Trieste Next – EnergETHIC con tre differenti iniziative:

Venerdì 26 settembre (dalle 14 alle 18) i ricercatori potranno partecipare a “L’ultimo miglio dell’innovazione”, un ciclo di lezioni pratiche sul tema dell’innovazione con professionisti del settore;

La mattina di sabato 27 settembre sarà invece la volta di “10 storie di extra-ordinaria innovazione”, momento di storytelling in cui dieci protagonisti racconteranno al pubblico i propri progetti d’innovazione nell’ambito del settore energetico;

Il pomeriggio di sabato 27 settembre avrà luogo una sessione di incontri b2b tra ricercatori e imprenditori.

Napoli, 04/08/2014

La sesta edizione di Switch2Product di Polihub: le migliori idee di startup a Milano. Deadline 20/05/2014

Polihub, l’incubatore di impresa del Politecnico di Milano, lancia la call per la sesta edizione di Switch2Product, iniziativa di scouting per idee creative ed innovative che possono dare vita a nuovi prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico o dal design innovativo.

La competition è aperta sia a chi abbia un’idea innovativa che a chi voglia mettere a disposizione le proprie competenze per collaborare alla realizzazione dei progetti, e sono candidabili le idee relative alle aree di competenza del Politecnico di Milano (ingegneria, architettura, disegno industriale) con particolare riferimento ai seguenti settori: CleanTech/Greening; Nuovi dispositivi innovativi; Convergenza tra tecnologie digitali e hardware fisico; ICT.

La partecipazione a Swith2Product è gratuita ed è aperta a tutti i cittadini maggiorenni italiani (anche stranieri o extracomunitari, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno): è possibile partecipare individualmente o in team con un’idea che non sia stata ancora resa pubblica (le idee possono essere state presentate all’interno di un esame di un corso di laurea, di una tesi di laurea o di pubblicazioni scientifiche).

Le candidature vanno presentate esclusivamente on-line, attraverso la compilazione del form di iscrizione disponibile all’indirizzo www.s2p.it entro la deadline fissata per il giorno 20 maggio 2014.
Sono disponibili due sezioni per candidarsi a Swith2Product: Idee (Call4Ideas) e Persone (Call4People).

Una volta concluse le candidature, si apre la fase di Selezione&Matching: il 30/05/2014 i migliori 20 team saranno invitati ad esporre i progetti davanti alla giuria.
Durante la fase di Selezione&Matching saranno creati i team in modo da ricoprire le competenze fondamentali: ciascun team dovrà presentare un profilo tecnico, un profilo manageriale e un designer. I team potranno essere composti da un minimo di 3 fino a un massimo di 5 componenti.
La giuria sceglierà inoltre i 10 migliori progetti che passeranno alla fase successiva: l’Innovation Camp.

L’Innovation Camp è un percorso formativo tenuto da esperti tra cui ingegneri, designer, architetti ed economisti che lavoreranno per alcuni giorni con i 10 team selezionati alternando momenti di formazione, coaching, brain-storming con un approccio creativo, innovativo e multidisciplinare. Al termine dell’Innovation Camp i team parteciperanno ad una pitch session che permetterà di individuare i 5 migliori progetti che riceveranno i premi previsti da Switch2Product.

I 5 migliori team, infatti, avranno la possibilità di beneficiare di un percorso di pre-incubazione della durata di tre mesi presso Polihub con un percorso formativo e di mentoring che li renderà in grado di redigere un business plan da presentare a Business Angel e Venture Capitalist: si tratta quindi dell’occasione di presentare la propria idea a potenziali investitori per finanziare la fase di startup aziendale.

Per maggiori informazioni su Switch2Product 2014: http://www.polihub.it/11042014-polihub-lancia-la-nuova-edizione-dells2p/

Napoli, 22/04/2014

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