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Tag: EU

EIT Urban Mobility: la sfida per startup innovative, dalll’Ue finanziamento da 15 mila euro

La Call per Startup innovative impegnate nel settore della mobilità urbana.

L’EIT Urban Mobility Accelerator Programme è il programma finanziato dall’UE che si rivolge a Startup innovative che intendono sviluppare soluzioni avanzate per ridurre la congestione delle città e migliorare l’efficienza del sistema di trasporto, puntando alla transizione verso forme di trasporto a basse o zero emissioni.

Il programma mette a disposizione delle Startup selezionate:

  • 15.000 euro di finanziamento;
  • Un programma di accelerazione di sei mesi che prevede servizi di coaching e mentoring, validazione delle tecnologie, ricerca di mercato, stabilire contatti con investitori, accesso all’ecosistema locale;
  • Stage di 6 mesi presso una sede selezionata;
  • Accesso diretto ai “living labs” e municipalità per la creazione di nuovi prodotti e servizi.

Per partecipare alla Call EIT Urban Mobility Accelerator Programme, la deadline è fissata entro il 15 novembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://um7.eu/registration/new

 

European Startup Prize for mobility: la call per startup della mobilità sostenibile in palio un programma di accelerazione di 6 mesi

Il Premio Europeo Startup per la mobilità.

L’European Startup Prize for mobility, è l’iniziativa pubblico-privata, co-fondata dalla Presidente della Commissione Trasporti al Parlamento Europeo, Karima Delli, dal Boston Consulting Group e da Via ID.

L’EUSP, attraverso il programma di accelerazione, mira a selezionare e sostenere ogni anno le 10 Startup di mobilità più innovative e sostenibili in Europa al fine di creare un nuovo scenario per la mobilità sostenibile nell’UE e in tutto il mondo.

Il Premio consiste in un programma di accelerazione di 6 mesi: mentoring da parte del Boston Consulting Group, e un tour di 4 grandi eventi tecnologici al fine di esplorare gli ecosistemi tecnologici locali e individuare occasioni di partnership (investitori, autorità pubbliche, grandi aziende di trasporto, ecc.) per poter scalare.

Possono candidarsi Startup da tutta Europa, infatti, l’application può essere presentata da tutti i membri dell’UE, dal Regno Unito e dai Paesi associati al programma UE Horizon 2020 for Innovation, che collega l’Europa con vivaci ecosistemi tecnologici quali Israele, Turchia, Norvegia, Svizzera.

Per partecipare alla Call European Startup Prize for mobility, la deadline è fissata entro il 31 marzo 2020, attraverso la compilazione del form presente a questo link: https://bit.ly/2x1qiMw

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://startupprize.eu/prize-rules-2020/

EIT Jumpstarter 2019: la call europea per l’innovazione nei settori health, food e raw materials

L’European Istitute of Technology – EIT ha lanciato la call congiunta “EIT Jumpstarter 2019” per individuare le migliori idee di business in tre diversi ambiti – alimentare, salute e materie prime – e accompagnarle nella ricerca di potenziali investitori.

L’Istituto EIT, organismo indipendente dell’UE, intende promuovere lo sviluppo sostenibile e la creazione di posti di lavoro, stimolando l’innovazione e l’imprenditorialità in Europa, attraverso le sue Comunità della conoscenza e dell’innovazione Knowledge and Innovation CommunitiesKIC.

Il concorso EIT Jumpstarter 2019,  EIT Food, EIT Health e EIT Raw Materials, lanciano congiuntamente la call EIT Jumpstarter 2019, per migliorare le prestazioni dell’innovazione intersettoriale nei paesi EIT RIS nelle seguenti aree tematiche:

  • Cibo;
  • Salute: Biotech, Medtech, Digital Health;
  • Materie prime: produzione primaria di materie prime, produzione secondaria di materie prime.

Possono partecipare al concorso team composti da un minimo di due persone che vogliono sviluppare la propria idea di business col supporto della rete EIT.

Saranno selezionati 90 team che in primavera potranno partecipare ai bootcamp – in programma in diverse città europee – presentando la propria idea imprenditoriale. Al termine dei bootcamp saranno individuati 45 team che parteciperanno ad appositi corsi di formazione per sviluppare il proprio progetto imprenditoriale, definendo la roadmap e la strategia di accesso al mercato. A novembre si svolgerà la competizione finale e i team vincitori riceveranno un premio in denaro per realizzare la propria idea di business.

Per inoltrare la candidatura, registra la tua idea innovatativa entro le ore 17.00 del 1° marzo 2019 al seguente link: https://www.lyyti.fi/reg/EIT_JUMPSTARTER2019_JointProgram/en 

Per ulteriori informazioni consultare il Regolamento.

L’ecosistema startup in Europa: nuove opportunità di sviluppo e crescita, grazie a regole chiare e condivise

Andrus Ansip è l’attuale vicepresidente della Commissione Europea e ha pubblicato nei giorni scorsi nel suo blog un post attraverso il quale lancia il suo piano per far crescere l’Unione Europea, concentrandosi sulle potenzialità di sviluppo offerte dalle startup e sulle tematiche del lavoro, del mercato e del digitale.

Gli ecosistemi startup locali sono infatti uno dei punti fissi nei viaggi che Ansip effettua tra gli Stati Membri UE: secondo l’autore del blog, si tratta di luoghi in cui è possibile imparare molto, grazie alle caratteristiche di dinamismo, immaginazione e grinta che li permeano. Le startup, inoltre, hanno delle peculiarità importanti in termini di crescita commerciale e sviluppo: avviare e far crescere un’azienda “tradizionale” è un conto, ma far nascere e portare al successo una startup basata su un’idea e un mercato innovativi è una sfida completamente differente.

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Ansip ritiene, quindi, che le startup rappresentino un grande punto di partenza in termini di opportunità di sviluppo e di ripartenza per l’Europa, ed è proprio per questo che l’UE ha lanciato lo Startup Europe Programme. Scopo dello Startup Europe Programme è quello di rafforzare il contesto imprenditoriale nel settore Web e ICT, facilitando il percorso di nascita e sviluppo di idee di impresa innovative.

Un altro importante strumento a livello comunitario è rappresentato dallo Startup Europe Club, una vera e propria rete che connetterà i vari ecosistemi innovativi d’Europa contribuendo a colmare il gap tra investitori, imprese e startup.
Lo Startup Europe Club è stato lanciato il 2 luglio, durante l’evento londinese “Accelerators Assembly”, e dovrà servire come un “information hub” per chiunque voglia connettersi alla scena startup europea.

Il portale Startup Europe Club è definito da Ansip come un vero e proprio gateway in grado di aiutare le startup su differenti fronti: trovare dipendenti qualificati in qualsiasi area dell’Unione Europea, accedere alle migliori opportunità di finanziamento, riuscire a crescere anche a livello internazionale grazie alle infrastrutture a disposizione.

Ancora, il mese scorso si è tenuta a Bruxelles la “European Young Innovators Unconvention”: un’occasione di incontro e confronto tra giovani innovatori ricchi di spirito imprenditoriale, che hanno discusso le tematiche chiave per implementare una strategia digitale per il mercato unico e per la comunità startup europea.

La Digital Single Market Strategy dell’UE dovrà basarsi su una serie di regole condivise, incentrate sulla semplificazione e l’ammodernamento del sistema, per rendere più agevole lo sviluppo commerciale delle startup. Grazie ad una normativa comune, sarà più semplice per le startup espandersi in maniera rapida e offrire servizi migliori ai clienti.

L’interoperabilità sarà garantita inoltre da soluzioni di e-government e piattaforme create ad hoc per facilitare il lavoro delle nuove imprese innovative. Ancora, l’Unione Europea sta lavorando per attirare maggiori quantità di capitali di rischi nel proprio territorio di riferimento, cercando al contempo di migliorare l’accessibilità ai finanziamenti per le imprese europee e le startup in particolare.

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Il mercato unico europeo delle startup, secondo Ansip, sarà un obiettivo raggiungibile grazie a regole chiare e condivise, che renderanno più facili gli investimenti internazionali, le assunzioni di personale tra diversi paesi, la ripartenza a seguito di eventuali fallimenti, etc.

Il post originale dal blog di Andrus Ansip è disponibile qui: https://ec.europa.eu/commission/2014-2019/ansip/blog/linking-europes-startup-networks-helping-them-grow-across-borders_en

Napoli, 14/07/2015