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Tag: attività

ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: l’incentivo per progetti di investimento che hanno l’obiettivo di realizzare nuove iniziative o trasformare le attività già esistenti

L’incentivo destinato alle aziende di nuova formazione.

Al via il Bando ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, gestito da Invitalia – l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che sostiene con un fondo di 300 milioni di euro le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Nel particolare, l’iniziativa è volta a supportare le Startup nella loro fase iniziale, rimborsandole per le spese sostenute per avviare l’attività.

Le risorse messe a disposizione verranno distribuite sotto forma di finanziamenti a fondo perduto e rimborsi a tassi di interesse agevolati, a seconda dell’anno di costituzione dell’azienda.

In particolare, alle imprese costituite da non più di 3 anni viene riconosciuto un bonus fino a un massimo di 1,5 milioni di euro (al netto dell’IVA), destinato alla realizzazione di nuove iniziative o allo sviluppo di attività già esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Il prestito agevolato consente in questo caso di coprire fino ad un massimo del 90% del totale della spesa sostenuta, con un contributo a fondo perduto che non può superare il limite del 20%.

Per quanto riguarda le imprese costituite dai 3 ai 5 anni prima, invece, l’importo del finanziamento – destinato a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo – può arrivare ad un massimo di 3 milioni di euro. In questo caso il prestito copre il 90% delle spese sostenute con un contributo a fondo perduto che in ogni caso non può superare il limite del 15%.

Per partecipare al Bando ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero , è possibile presentare la domanda direttamente online, caricando tutta la documentazione richiesta al seguente link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/presenta-la-domanda

Per maggiori informazioni il 14 giugno alle ore 14:00 ci sarà il Webinar dove verranno illustrate le novità sull’incentivo da parte di esperti. Per partecipare all’evento è possibile registrarsi al seguente link: https://bit.ly/3uoIK9J

ReStartApp 2021: la call for ideas a sostegno di nuove attività sull’Appeninno

L’iniziativa per l’avvio di imprese attive in ambito montano.

Al via la Call for ideas ReStartApp per l’edizione 2021, il Campus di incubazione e accelerazione per le giovani imprese del territorio appenninico italiano, promosso e realizzato da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Obiettivo della Call è quello di mettere le giovani generazioni al centro del rilancio e dello sviluppo sostenibile delle aree interne del nostro Paese, sostenendo la nascita di nuove attività imprenditoriali in Appennino.

Il Campus residenziale gratuito si terrà ad Ascoli Piceno dal 5 luglio all’8 ottobre 2021, con una pausa intermedia dalle lezioni dal 2 al 29 agosto.

Potranno partecipare 15 giovani di età inferiore ai 40 anni, in possesso di idee d’impresa e Startup innovative nelle filiere produttive tipiche della montagna:

  • agricoltura,
  • allevamento,
  • agroalimentare,
  • gestione forestale,
  • turismo,
  • artigianato,
  • cultura,
  • manifattura,
  • servizi.

Il programma, ricco e articolato, prevede attività di formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. La formula residenziale offre, inoltre, ai partecipanti un’esperienza di socialità e di confronto con il territorio e la comunità locale.

Un team qualificato di docenti, esperti e professionisti dei principali settori dell’economia della montagna, affiancherà i giovani nell’approfondimento e nello sviluppo dei propri progetti imprenditoriali. Al termine dei lavori del Campus è prevista una fase di supporto e consulenza a distanza condotta dai docenti per aiutarli nella stesura definitiva del proprio Business Plan.

Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, selezionati da una Commissione di valutazione appositamente costituita, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi per un valore complessivo di 60.000 euro.

Per partecipare alla Call for ideas ReStartApp, la deadline è fissata entro il 14 maggio 2021, è possibile attraverso il form online presente al seguente link: https://fondazionegarrone.it/campus-restartapp/form-iscrizione/

Associazione 3040: una partnership d’eccezione con le startup di VulcanicaMente 5

L’Associazione 3040, da anni impegnata sul fronte Startup italiano, fa un regalo speciale alle Startup del CSI – Incubatore Napoli Est.

Oggi vi raccontiamo dell’Associazione 3040 – l’associazione NO PROFIT nata nel 2013 con l’obiettivo di promuovere attività di networking e partnership per imprese, Startup italiane, mentor e investor.

Nel particolare l’Associazione:

  • organizza gli eventi ReGeneration, un format verticale che favorisce l’incontro tra Startup, imprese, mentor e investor;
  • come hub informativo segnala iniziative, call, bandi e finanziamenti per le Startup;
  • crea opportunità di partnership con incubatori e acceleratori in Italia e a New York;
  • collabora con imprese, professionisti, venture capital, incubatori, acceleratori ed associazioni dell’ecosistema Startup.

Dopo aver partecipato all’Open Day di Vulcanicamente 5, tramite il proprio delegato Vincenzo Filetti, ha spontaneamente deciso di premiare alcune Startup con il riconoscimento gratuito della quota associativa per l’annualità 2021.

Inoltre, le Startup selezionate:

  • avranno pubblicato il loro profilo Startup sul sito web Associazione 3040;
  • saranno iscritti alla mailing list per ricevere gli aggiornamenti dall’Associazione 3040;
  • potranno usufruire degli sconti per l’acquisto di servizi dai partner 3040;
  • saranno coinvolte in una video call finalizzata all’approfondimento dei reciproci ambiti di attività.

Le Startup da loro individuate sono: BRYLA, NANE’, SWEE, wOwRisparmio, BeHash.

Un’opportunità per le Startup del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est molto importante, che consentirà ai team di poter usufruire di tutti i servizi, della visibilità e del network nazionale e internazionale che l’Associazione 3040 garantisce ai suoi iscritti.

ReStart IT: la competition alla ricerca di Talenti e opportunità del Made in Italy

La Call per le migliori Startup “Italian influenced”.

Al via “ReStart It” la competition organizzazata dall’Italian Club della London Business School dedicata alle Startup con soci italiani o indirizzate al mercato italiano.

Nel particolare, possono partecipare società fondate da italiani, con un solo socio italiano o che abbiano l’intenzione di confrontarsi con il mercato italiano.

ReStart It” vuole fare da catalizzatore per il successo dei nuovi imprenditori pronti a misurarsi con le sfide dell’oggi e del domani. Il Venture Capital diventa uno strumento fondamentale per poter dare una base solida ai propri progetti e per misurarsi con la fase di lancio di un’attività.

I giudici che saranno chiamati a valutare i vari progetti provengono da alcuni dei Venture Capitalist più rappresentativi del contesto italiano e internazionale.

I diversi acceleratori d’impresa italiani, mettono a disposizione percorsi di accelerazione dedicati per le Startup che meglio figureranno nelle varie tappe di “ReStart It“.

Per partecipare alla CallReStart It“, la deadline è fissata entro il 13 novembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: urly.it/38k-y

20 Startup per Milano: il bando da 1 milione di euro per le startup innovative milanesi

L’iniziativa per soluzioni utili e innovative per rispondere in maniera efficace dopo l’emergenza Covid.

Al via il bando “20 Startup per Milano 2020“, l’iniziativa organizzata dal Comune di Milano che eroga un milione di euro erogati grazie al Fondo di Mutuo Soccorso a sostegno delle Startup cittadine innovative e a vocazione sociale capaci di offrire un contributo concreto al rilancio di Milano dopo l’emergenza Covid-19.

Il bando finanzierà almeno 20 Startup capaci di interpretare al meglio i bisogni, i servizi le nuove necessità della città emerse dal documento strategico Milano 2020.

Ai fondi da 1 milione di euro, potranno accedere le Startup innovative e quelle a vocazione sociale nonché le persone fisiche, singole o in gruppo che, in caso di valutazione positiva, si impegnino a costituire Startup innovative entro 90 giorni dalla data di assegnazione del contributo.

Il sostegno alle Startup si sostanzia in:

  • un contributo a fondo perduto in conto capitale, pari al massimo a 40 mila euro a parziale copertura delle spese di investimento per l’avvio del progetto;
  • gli aspiranti imprenditori potranno decidere se accedere ad un ulteriore contributo, pari alla quota fissa di 10 mila euro, per servizi di ricerca e sviluppo utili all’avvio dell’attività imprenditoriale da acquisire presso gli incubatori d’impresa certificati dal Ministero per lo Sviluppo Economico presenti a Milano.

Nei prossimi giorni sul sito www.comune.milano.it, nella sezione dedicata ai Bandi, saranno disponibili tutte le informazioni e la documentazione necessaria per la presentazione delle domande e accedere ai finanziamenti.

 

Mommypreneurs: la call internazionale per le giovani mamme

La Call per supportare sempre più donne nell’avvio di una propria impresa.

Al via la terza edizione del progetto internazionale Mommypreneurs organizzato e promosso da PoliHub – l’Innovation Park e Startup Accelerator del Politecnico di Milano e finanziato dal fondo EEA and Norway Grant for Youth Employment, Islanda, Liechtenstein e Norvegia, con l’obiettivo di sostenere l’occupazione giovanile in tutta Europa e mira soprattuto al reinserimento nel mondo del lavoro delle giovani mamme fino a trent’anni, inoccupate o in maternità.

Nel particolare, la Call Mommypreneurs vuole fornire le competenze utili e adatte a reinserire nel mercato del lavoro le giovani mamme, permettendo loro di dare avvio a un’attività imprenditoriale.

Nel corso di due anni, oltre mille giovani mamme di sette Paesi dell’Unione Europea (Cipro, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna), prenderanno parte a programmi di formazione della durata di due mesi. I corsi, interamente online, saranno curati da formatori professionisti e dureranno due mesi. Le lezioni avranno inizio il 2 novembre 2020 e termineranno nel mese di gennaio, per un totale di nove settimane. I contenuti saranno fruibili anche in orari diversi da quelli delle lezioni.

L’iniziativa stanziarà 60 milioni di euro a favore di progetti transnazionali per l’occupazione giovanile, aventi come destinatari ragazzi di età compresa fra i 15 e i 29 anni.

Per partecipare alla Call Mommypreneurs, la deadline è fissata entro il 26 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdLukMIY0mYrcRcz9E12mK88dx2FQREHOkiW4F0Po5y6eFJVg/viewform

Bando Comune di Centola per l’individuazione di un partner operativo cui conferire il patrocino per la sperimentazione di un circuito valutario complementare

L’Avviso esplorativo per indagine di mercato.

Il Comune di Centola, promuove l’avvio della sperimentazione di un circuito valutario complementare, scambiabile anche tramite app per smartphone, mediante la concessione del patrocinio da parte dell’Amministrazione Comunale.

Nel particolare, il presente Avviso  è volto ad accogliere una o più adeguate manifestazioni di interesse da parte degli operatori economici in possesso dei requisiti minimi, al fine di individuare un partner qualificato al quale conferire il patrocino per una collaborazione, volta alla sperimentazione di un circuito valutario complementare, nell’ambito del territorio comunale, che sia di supporto agli acquisti e vendite delle imprese aderenti.

Possono partecipare tutti i soggetti rientranti in una delle categorie, sia in forma singola che associata, purché:

  • non si presentano condanne;
  • non siano sottoposti a fallimento, concordato preventivo o altra procedura concorsuale;
  • possano garantire la tracciabilità delle transazioni effettuate nell’ambito del circuito e la condivisione dei dati derivanti dalla gestione del circuito di credito commerciale ai fini del monitoraggio dei risultati attesi;
  • Iscrizione camera commercio;
  • Regolarità contributiva (Durc Regolare);
  • Possesso di idonea referenza bancaria indirizzata al Comune di Centola con la quale un istituto bancario con cui il concorrente intrattiene rapporti, attesti la capacita economica e finanziaria dell’impresa.
  • contratto di assicurazione della responsabilità civile professionale riferita all’attività di intermediazione.

I soggetti interessati dovranno presentare un progetto dell’attività ove siano esplicitate:

  • le modalità che si intendono adottare per l’erogazione del servizio,
  • le relative metodologie del servizio,
  • le modalità di coinvolgimento delle imprese partecipanti,
  • le modalità di compensazione delle posizioni tra imprese,
  • le caratteristiche della piattaforma digitale prescelta per le transazioni,
  • il valore aggiunto complessivo ipotizzabile per il territorio locale con le possibili estensioni del modello ai consumatori.

Per partecipare all’Avviso del Comune di Centola, la deadline è fissata  entro il 15 luglio 2020, attraverso la compilazione del modello scaricabile al seguente link: https://bit.ly/3e6cH7g

Per eventuali richieste di chiarimenti o di informazioni potranno essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica indicato all’attenzione del Responsabile del Procedimento, dott.sa Nicolina Luongo. all’indirizzo email provveditorato@comune.centola.sa.it

StartUp Chile: la call per startup di tutto il mondo ti porta in Sud America per 6 mesi

Il programma di accelerazione per le aziende, numero uno in America Latina, che aiuta alla convalida dei prodotti per startup.

Il programma Startup Chile attira imprenditori di livello mondiale per fare affari in Cile. Il programma di accellerazione accoglie gli imprenditori nella fase iniziale del business, per rafforzare l’ambiente imprenditoriale, sostenere la cultura dell’innovazione in Cile e far crescere la regione nel mondo.

Fino al 12 febbraio 2019, le start-up provenienti da qualsiasi paese possono fare domanda per entrare a far parte di una delle più grandi comunità commerciali del mondo.

Il programma di accelerazione ha una durata di 6 mesi, durante i quali i partecipanti potranno collaborare con altre aziende provenienti da oltre 85 paesi. Le aziende selezionate potranno utilizzare il Cile come piattaforma per entrare nel mercato LATAM e potranno accedere a:

  • un fondo privo di partecipazioni fino a 80.000 USD;
  • pieno accesso alle reti nazionali e internazionali del programma;
  • investitori, mentori, e partner globali per raggiungere nuovi mercati;
  • uno spazio di lavoro gratuito e un percorso di accelerazione per far crescere la propria attività.

I requisiti minimi da applicare sono:

  • la startup non deve essere fondata da più di 3 anni;
  • il team deve essere dedicato al progetto al 100%;
  •  prodotto funzionale e già convalidato;
  • la startup deve avere una prospettiva globale e una chiara strategia di espansione.

Per candidarsi, gli interessati dovrebbero visitare il sito Web Start-Up Chile a: http://startupchile.org/apply-seed

Per informazioni: Il 7 febbraio 2019 ci sarà la Webinar dal vivo su http://facebook.com/startupchile in modo che tutti i candidati interessati possano risolvere i loro dubbi direttamente con il team Start-Up Chile. Spiegheranno passo dopo passo come rispondere alla call, insieme alle risposte alle domande più frequenti.

Inno4SMEDays – Appuntamento il 29/10 a Napoli con il workshop “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”

Si terrà a Napoli il prossimo 29 ottobre il terzo appuntamento del Ciclo Inno4SMEDays, con il workshop dal titolo “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre 2015 (alle ore 10.00) presso la sede dell’ODCEC Napoli, sita in Piazza dei Martiri n. 30.

ODCEC

Inno4SME Days è un’iniziativa promossa nell’ambito della settima edizione della Settimana Europea delle PMI. Come accennato, il terzo appuntamento è incentrato sulle tematiche relative al Credito e alla Finanza, con l’obiettivo di presentare le dinamiche del credito in Campania e le opportunità offerte dal sistema finanziario pubblico e privato in favore del sistema imprenditoriale, con particolare attenzione per le imprese e startup innovative.

Gli argomenti del workshop saranno trattati da rappresentati di Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Banca Europea degli Investimenti, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital e ODCEC Napoli. Nello specifico, il Programma della giornata prevede:

Ore 10:00INTRODUZIONE – A cura di Vincenzo Moretta (Presidente ODCEC Napoli), Valeria Fascione (Assessore per l’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione Regione Campania), Carmen Padula (Consigliere ODCEC, Delegata alle Attività Produttive)

Ore 10:30IL RUOLO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI – A cura di Nicola Buonfiglio (Direzione Generale per gli incentivi alle imprese, Ministero dello Sviluppo Economico)

Ore 11:00DINAMICHE DEL CREDITO IN CAMPANIA: ALCUNE INDICAZIONI – A cura di Paolo Emilio Mistrulli (Capo Divisione Economia e Ricerche, Banca d’Italia Campania)

Ore 11:30LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO DELLE BANCHE IN FAVORE DELLE PMI – A cura di Raffaele Rinaldi (Responsabile Ufficio Crediti ABI – Associazione Bancaria Italiana)

Ore 12:00LA BEI E GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LE PMI – A cura di Francesco Pettenati (Consigliere del Vice Presidente BEI – Banca Europea degli Investimenti)

Ore 12:30VENTURE CAPITAL E MINIBOND: OPPORTUNITA’ PER LE PMI – A cura di Amedeo Giurazza (Consigliere AIFI – Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital).

La partecipazione al workshop è gratuita e aperta al pubblico, previa registrazione da effettuare attraverso la scheda scaricabile al seguente link: http://www.sviluppocampania.it/news/view/601/ricerca-e-innovazione-inno4sme-days-workshop-credito-e-finanza-opportunit-per-le-imprese-innovative

Così come per i precedenti appuntamenti di Inno4SMEdays, la partecipazione permette l’attribuzione di tre crediti validi per la formazione dei Dottori Commercialisti.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:

INFOPOINT di Sviluppo Campania

E-Mail:: promozione@sviluppocampania.it
Tel.:: 081 230 16 668

Napoli, 23/10/2015

Credito d’imposta per R&S: i dettagli e le informazioni sul Bonus Ricerca per startup e imprese

Diventa pienamente operativo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 174 del 29 luglio 2015) del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 maggio 2015, il Credito d’imposta per attività in Ricerca & Sviluppo.

Per spiegare nel dettaglio le modalità di fruizione e il funzionamento dell’agevolazione, lo scorso 28 febbraio la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato una Circolare di chiarimento relativa alla nuova versione del cosiddetto “Bonus Ricerca”, o credito d’imposta per attività in R&S.
Previsto dalla Legge di Stabilità 2015, il Bonus Ricerca è un’agevolazione aperta a tutte le imprese italiane (indipendentemente dalle dimensioni, dal fatturato, dalla forma societaria) che effettueranno, nei periodi di imposta dal 2015 al 2019, spese per attività di R&S per un ammontare annuo pari ad almeno 30.000 €.

R&S
Bonus Ricerche: credito d’imposta per R&S

 

Come abbiamo visto qualche tempo fa, in questo post del nostro blog, il Credito di imposta previsto dalla Legge di Stabilità 2015 modifica sostanzialmente la precedente versione prevista da Destinazione Italia: il bonus è infatti destinato a tutti i titolari di reddito di impresa, senza vincoli di alcun tipo, mentre in precedenza era riservato ad imprese con un fatturato annuo inferiore a 500.000 €.

Inoltre, il nuovo Credito di imposta per attività di R&S si differenzia dal precedente per quanto riguarda la decorrenza: in precedenza, il limite temporale era infatti fissato al 31 dicembre 2016, mentre oggi è possibile beneficiare del bonus per investimenti in attività di R&S effettuati nei periodi d’imposta dal 2015 al 2019.

Ancora, il Bonus Ricerca funziona su basi di automaticità: non sono previste istanze telematiche per richiederlo e i controlli vengono effettuati esclusivamente ex post.
Il Bonus Ricerca, inoltre, non rientra nella natura degli Aiuti di Stato ai sensi della normativa comunitaria, pertanto non richiede l’approvazione della Commissione Europea.

Novità sostanziale del nuovo Credito d’imposta per attività di R&S è la maggiorazione premiale prevista per attività di R&S svolte attraverso il ricorso a contratti di ricerca, con università, enti, imprese e startup. Tale premialità è prevista anche per le attività di R&S svolte da personale altamente qualificato.
Secondo la Legge di Stabilità, tale premialità consiste nell’aumento dell’aliquota per il calcolo del credito, che passa dal 25% al 50% al ricorrere delle due situazioni sopra citate.

Il Credito d’imposta per attività in R&S può quindi essere ottenuto da qualsiasi impresa in Italia, a prescindere dalle dimensioni e dalla forma societaria, nel rispetto dei seguenti limiti:

Limite minimo di spesa: 30.000 € annui;
Limite massimo di credito: 5 milioni € annui.

Le attività di R&S considerate ammissibili sono, ad esempio, quelle relative a lavori sperimentali o teorici di “ricerca fondamentale”; ricerca pianificata e indagini critiche per acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi (o migliorare prodotti, processi e servizi già esistenti); acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per piani, progetti o disegni di nuovi prodotti, processi o servizi (o per il miglioramento di quelli esistenti).

Riguardo, invece, alle spese ammissibili per la determinazione del Credito d’imposta ricordiamo:

1) personale altamente qualificato impiegato nelle attività di R&S;
2) quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio;
3) spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca, organismi equiparati, altre imprese, startup innovative;
4) competenze tecniche e privative industriali.

COME SI CALCOLA L’AMMONTARE DEL BONUS

Tornando alla Circolare del 28 febbraio 2015, particolarmente rilevanti sono i chiarimenti sulle modalità di determinazione del bonus: bisogna infatti calcolare la spesa incrementale, partendo dalla media degli investimenti in R&S effettuati nei tre periodi di imposta precedenti.
Per le nuove imprese, in attività da meno di tre anni, la media va calcolata sull’intero periodo a partire dalla costituzione.

Tale media va confrontata con il totale degli investimenti in R&S realizzati nel periodo di imposta per il quale si intende beneficiare del Bonus Ricerca: da questo confronto si ottiene la spesa incrementale.
La spesa incrementale, infine, va moltiplicata per l’aliquota di riferimento: in generale, il 25%, se incorrono i due casi precedentemente segnalati l’aliquota da considerare è invece pari al 50%.

Per maggiori informazioni e dettagli, la Circolare del 28 febbraio 2015 è scaricabile in formato PDF al seguente link: http://www.fondazionenazionalecommercialisti.it/node/739

Napoli, 05/03/2015

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