Loading...

Tag: sociale

20 Startup per Milano: il bando da 1 milione di euro per le startup innovative milanesi

L’iniziativa per soluzioni utili e innovative per rispondere in maniera efficace dopo l’emergenza Covid.

Al via il bando “20 Startup per Milano 2020“, l’iniziativa organizzata dal Comune di Milano che eroga un milione di euro erogati grazie al Fondo di Mutuo Soccorso a sostegno delle Startup cittadine innovative e a vocazione sociale capaci di offrire un contributo concreto al rilancio di Milano dopo l’emergenza Covid-19.

Il bando finanzierà almeno 20 Startup capaci di interpretare al meglio i bisogni, i servizi le nuove necessità della città emerse dal documento strategico Milano 2020.

Ai fondi da 1 milione di euro, potranno accedere le Startup innovative e quelle a vocazione sociale nonché le persone fisiche, singole o in gruppo che, in caso di valutazione positiva, si impegnino a costituire Startup innovative entro 90 giorni dalla data di assegnazione del contributo.

Il sostegno alle Startup si sostanzia in:

  • un contributo a fondo perduto in conto capitale, pari al massimo a 40 mila euro a parziale copertura delle spese di investimento per l’avvio del progetto;
  • gli aspiranti imprenditori potranno decidere se accedere ad un ulteriore contributo, pari alla quota fissa di 10 mila euro, per servizi di ricerca e sviluppo utili all’avvio dell’attività imprenditoriale da acquisire presso gli incubatori d’impresa certificati dal Ministero per lo Sviluppo Economico presenti a Milano.

Nei prossimi giorni sul sito www.comune.milano.it, nella sezione dedicata ai Bandi, saranno disponibili tutte le informazioni e la documentazione necessaria per la presentazione delle domande e accedere ai finanziamenti.

 

ReCitizen: La Startup Competition per favorire e semplificare i rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione mette in palio numerosi premi

La Competition a servizio della comunità.

All’interno di Smart City Now è stata presentata ReCitizen, la Startup Competition promossa da GEOsmartcampus, in partnership con Esri Italia, Innovability e l’Associazione 3renta 4uaranta, con l’obiettivo di favorire il processo di digital transformation attraverso l’accelerazione e il sostegno dell’innovazione tecnologica.

Si tratta della prima Startup Competition dedicata alla scoperta e sostegno di soluzioni innovative applicate ai servizi al cittadino. La Call è rivolta a Startup, PMI, Team Innovatori, i quali dovranno proporre soluzioni per migliorare l’azione amministrativa, facilitando l’ascolto del pubblico e la partecipazione dei cittadini.

Le aree tematiche per le applicazioni riguardano:

  • l’area dell’informazione e della prestazione, come la comunicazione esterna, le attività di informazione su disposizioni normative e sui servizi offerti dall’ente, garantire l’esercizio dei diritti di accesso, la partecipazione, promuovere informazioni su temi di interesse generale.
  • l’area dell’ascolto e della verifica, come l’attuazione dei processi di verifica della qualità dei servizi e della soddisfazione degli utenti, attraverso l’ascolto e indagini di customer satisfaction.

Al termine della fase di valutazione saranno selezionati massimo 10 progetti che accederanno alla Pitch Competition. La Finale si svolgerà e sarà ospitata durante il Milano Digital Week prevista a Marzo 2020. L’evento finale sarà un momento di networking, approfondimento e scambio di conoscenze sui più importanti trend dell’Innovazione e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative come GIS, IoT, AI, Blockchain, AR/VR e delle reti 5G applicati al “citizen engagement“.

In palio numerosi Premi:

  • Premio Speciale Regione LazioLazio Innova: dedicato alla selezione di progetti innovativi con sede nel Lazio, Startup costituite con sede operativa nel Lazio o costituende che intendano avviare una propria sede operativa nel Lazio. Premio alla migliore proposta di business model collegato all’offerta di soluzioni innovative al fine di migliorare l’azione amministrativa di ascoltare il pubblico e rispondere alle sue esigenze aumentandone la partecipazione basata sull’integrazione dell’uso di tecnologie di derivazione satellitare. La soluzione proposta riceverà un voucher per uno studio di fattibilità e validazione del business model previsto presso lo Spazio Attivo di Roma Tecnopolo finalizzato alla sottomissione della propria candidatura al programma di incubazione ESA BIC Lazio e fund rasing per lo startup.
  • COMONEXT: un tutoraggio di tre mesi da svolgersi qui all’Innovation Hub il cui valore è di 10.000 euro. Il valore sarà erogato in servizi di consulenza per lo sviluppo dell’azienda e verterà principalmente sulle tematiche del project financing, del networking nell’ecosistema ComoNExT, nel marketing e comunicazione.
  • GEOSMARTCAMPUS : Accesso al programma di accelerazione basato su Digital Geography e incubazione per un valore di 12.000 euro.
  • JECATT: pacchetto di formazioni suddiviso in Processi commerciali, Internal Auditing, Digital Marketing e Comunicazione, Gestione Risorse Umane, Compliance Legale, Servizio legale pro bono. Per un totale di circa 1800 euro, ogni formazione avrà una durata di circa due ore.
  • FONDAZIONE QUADRANS: premierà con 2000 Quadrans Token tutti i partecipanti che svilupperanno soluzioni su blockchain o idee da valorizzare in blockchain. Il vincitore del miglior progetto in ambito blockchain sarà premiato con 10.000 Quadrans Token che potrà utilizzare sulla piattaforma Quadrans, basata su una blockchain open source, pubblica e decentralizzata. Il secondo miglior progetto sarà premiato con 7.000 Quadrans Token, mentre al terzo classificato saranno offerti 5.000 Quadrans Token.
  • LINK CAMPUS UNIVERSITY : Accesso percorso di incubazione.
  • MURATE IDEA PARK : accesso al programma di accelerazione.

Per presentare alla Startup Competition ReCitizen, la deadline è fissata entro le ore 20:00 del 19 febbraio 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: http://www.geosmartcampus.it/geosmart/wp-content/uploads/2019/11/ReCitizen-Startup-competition_FORM-Partecipazione1.0.pdfed inviarlo a
info@geosmartcampus.it

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: http://www.geosmartcampus.it/geosmart/wp-content/uploads/2019/11/ReCitizen-Startup-competition_REGOLAMENTO-1.0.pdf

 

GoBeyond 2019: la call per idee utili alle persone e al sociale con premi fino a 40 mila euro

La call per Startup in grado di portare innovazione nella vita degli individui e della società.

Al via la terza edizione del contest GoBeyond 2019, la Call for ideas SisalPay – brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal -, continua il proprio percorso di sostegno all’innovazione fornendo supporto alle Startup e ai giovani talenti. La Call per l’innovazione sociale e i servizi alla persona, ha l’obiettivo di incoraggiare l’innovazione e il talento, facilitando la trasformazione di un’idea in una realtà imprenditoriale di successo.

La Call for ideas si sviluppa in collaborazione con CVC Capital Partners, nell’ambito del programma internazionale di supporto all’imprenditoria giovanile “Young Innovators” del fondo di private equity britannico ed in partenrship con Agi, Brunswick, frog, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger e Talent Garden, nel ruolo di valutazione delle idee, ma anche di mentorship, formazione e accelerazione.

Le categorie della Call for ideas sono due:

  1. per la Persona, ovvero tutti i progetti che hanno come scopo quello di semplificare e agevolare attraverso l’innovazione la vita delle persone;
  2. per il Sociale, tutte le idee in grado di supportare e offrire una soluzione concreta alle problematiche, grandi e piccole, che impattano sulle persone e sulla società.

Inoltre l’idea dovrà essere:

  • innovativa, un’idea originale che costituisca un’evoluzione concreta rispetto a quanto già noto ed in uso nella società contemporanea;
  • utile, che risponda a bisogni chiaramente individuabili;
  • fattibile, economicamente sostenibile nel tempo;
  • scalabile, in grado di generare un ritorno positivo per la comunità/territorio italiano all’interno del quale deve svilupparsi, restando tuttavia replicabile e scalabile in un’ottica internazionale.

SisalPay, insieme a CVC Capital Partners, garantirà un finanziamento all’idea vincente per ciascuna delle due categorie, attraverso un grant di 20 mila euro e un supporto di advisory di eccellenza scelto dal vincitore e sostenuto dal network dei partner di GoBeyond.

Per partecipare alla Call for ideas GoBeyond 2019, la deadline è fissata entro il 31 ottobre 2019, attraverso la compilazione del format al seguente  link: https://www.gobeyond.info/registrazione.

 

Heroes Tour 2019 fa tappa a Napoli il 23 maggio presso la Digita Academy

Tutte le novità della Heroes Competition 2019 per Startup e team informali che hanno un’idea di business innovativa.

Heroes Prize Competition è il contest promosso da Heroes S.r.l. aperto a Startup, imprese,
persone fisiche e team informali iscritti all’evento, che premia le realtà più innovative,
sostenibili ed in grado di dimostrare la capacità di rispondere efficacemente alle principali
sfide economiche e sociali dell’attualità.

Per raccontare tutte le novità dell’edizione 2019, Heroes ha organizzato l’Heroes tour, il format itinerante dove scoprire l’esperienza Heroes nelle università, negli incubatori, nei co-working e nelle imprese dell’ecosistema innovativo nazionale.

Accanto ai momenti di approfondimento sui temi più attuali del mondo business, a cura di speaker esperti, ci sarà l’opportunità di partecipare alla Competition organizzata in ogni tappa del tour e di avere tante anticipazioni su quello che succederà a Maratea dal 19 al 21 settembre.

In palio per la prime tre classificate di ogni tappa l’accesso a Heroes, Meet in Maratea 2019.

1° PREMIOTicket Team (Accesso per tre persone a tutti gli eventi in programma);
2° PREMIO2 Ticket Only (Accesso per due persone a tutti gli eventi in programma);
3° PREMIO – Ticket Only (Accesso per una persona a tutti gli eventi in programma).

Prossima tappa dell’Heroes tour è a Napoli, il 23 maggio 2019 presso la Digita Academy 

PROGRAMMA:

Dalle ore 9:30

Benvenuto e Introduzione a cura di
Antonio Pescapè  – Professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni e Direttore della Digita Academy Università degli Studi di Napoli Federico II.

Speaker:
Cristina MeleProfessoressa di Economia e Gestione delle imprese dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II
Alessia Guarnaccia, CEO Pandora Group
Viviana Cavaliere e Salvatore SicaBuzzoole.

Moderatore:
Michele Scai Franzese –  Founder di Heroes meet in Maratea.

Giuria:
Cristina Mele –  Professoressa di Economia e Gestione delle imprese dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II
Antonio PescapèDirettore della Digita Academy, Università degli Studi di Napoli Federico II
Francesco Bifulco – Professore di Economia e Gestione dell’Innovazione dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II
Massimo Varrone – Responsabile Campania NewSteel;
Giovanni De Caro, CEO Favilla
Amedeo Giurazza, Ceo & Founder Vertis
Giuseppe Venezia –  Founder GVA

Per partecipare all’evento è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.goheroes.it/heroes-tour/

Info sul Regolamento

Welfare, che impresa!: il concorso per i migliori progetti di welfare di comunità con premi fino a 75 mila euro

Welfare, che impresa! finanzia le Startup Sociali a servizio della Comunità.

Il Concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, con il contributo scientifico di AICCON e Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor e Campania NewSteel.

Welfare, che impresa! mira a premiare e supportare i migliori progetti di Startup sociali capaci di ripensare il sistema di Welfare nei seguenti settori:

  • Agricoltura sociale;
  • Valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente;
  • Circular Economy;
  • Servizi alla persona e welfare comunitario.

I progetti presentati dovranno generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.

Il Concorso premierà le quattro migliori Idee progettuali per le categorie NORD, CENTRO ITALIA e SUD ITALIA che si aggiudicheranno, ciascuna:

  • un premio in denaro di 20.000 euro messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam e Fondazione con il Sud;
  • un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0%, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito;
  • un percorso di incubazione o accelerazione della durata di 4 mesi, del valore di 5.000 euro, da parte di uno dei partner PoliHub, G-Factor, Hubble Acceleration Program, SocialFare e Campania NewSteel.

Inoltre, partecipare a Welfare, che impresa! offre l’opportunità di acquisire nuove competenze utili a migliorare la propria capacità progettuale, attraverso un ricco percorso online di formazione su:

• Welfare di comunità;
• Introduzione alla digital social innovation;
• Scenari di open innovation;
• Misurazione dell’impatto sociale;
• Risorse finanziarie e fundraising;
• Elevator pitch e business plan.

I 12 team finalisti si aggiudicheranno la partecipazione a un workshop formativo di 2 giornate, finalizzato a mettere a punto la propria proposta progettuale. Al termine del workshop formativo, le organizzazioni finaliste saranno supportate attraverso un’attività di mentorship, basata su un rapporto di affiancamento one-to-one da remoto e finalizzata alla strutturazione del pitch per l’evento finale.

Per partecipare al concorso Welfare, che impresa!, le idee progettuali possono essere inviate fino al 18 aprile 2019 al seguente link: https://welfarecheimpresa.ideatre60.it/

Per informazioni:
Consultare la Pagina dedicata.
Consultare il Regolamento.

 

Corporate Social Responsibility e Startup: in che modo le iniziative a scopo sociale possono guidare una nuova azienda al successo

In un post recentemente pubblicato da Entrepreneur, Alicia Lawrence affronta il tema della Corporate Social Responsibility per le startup: in particolare, l’autrice sostiene che le startup possono trarre grossi vantaggi in termini di crescita e di successo svolgendo la propria attività di business nel rispetto della responsabilità sociale.

Negli ultimi dieci anni, infatti, ci sono molte storie di successo di startup che sono partite con pochi soldi in tasca, un’idea e la volontà di fare del bene: il loro successo, secondo Alicia Lawrence, insegna che una startup dovrebbe seguire una triplice linea di fondo definita “Le 3 P”: persone, pianeta e profitto (people, planet, profits).

La responsabilità sociale, per una startup, è impegnare soldi, tempo e risorse per scopi sociali e per la sostenibilità: anche Michael Porter, docente della Harvard Business School, ha scritto in un suo articolo del 2011 che “le imprese devono saper connettere il successo aziendale al progresso sociale. Ciò che conta non è il margine, ma ciò che le aziende effettivamente fanno“.

Un Business Model che tenga conto di questi aspetti, secondo l’autrice del post, è il futuro delle aziende di successo: ma vediamo in che modo e quali sono le esperienze reali che dimostrano quanto la responsabilità sociale sia strettamente connessa al successo di una startup.

1) La responsabilità sociale permette alle startup di connettersi ai clienti a livello più profondo, e di sviluppare relazioni più salde con i fornitori. Ciò accade quando le iniziative sociali vengono integrate ai valori aziendali: partecipare al benessere sociale nella propria comunità di riferimento può far nascere nuove opportunità di business.

Le iniziative sociali possono avere un impatto significativo sui potenziali guadagni derivanti dalle vendite di un prodotto: secondo uno studio effettuato da Havas, infatti, il 53% dei consumatori intervistati sarebbe disposto a pagare il 10% in più per i prodotti di aziende che utilizzano parte dei profitti per dare un contributo al benessere sociale.

Un esempio di startup di successo impegnata nella Social Responsibility è Meditek, che si occupa di vendita di apparecchiature mediche negli ospedali: grazie alle iniziative sociali e ai programmi di donazione a fondazioni umanitarie internazionali, Meditek è riuscita a legare il suo brand ad un’immagine positiva aumentando così la fedeltà dei clienti al marchio.

2) Coinvolgere la startup in iniziative filantropiche serve ad attrarre e trattenere i dipendenti: questo perché tutti noi vorremmo fare qualcosa di importante nella nostra vita. Questo è il motivo per cui le aziende che applicano la filosofia delle 3P riescono a inorgoglire e motivare i dipendenti, creando coesione tra il team e rendendolo, in ultima analisi, maggiormente produttivo.

Un esempio è Salesforce, startup di successo e leader mondiale nel CRM e nel cloud computing, con il suo modello filantropico 1-1-1: la Salesforce Foundation dedica l’1% del tempo, l’1% dei prodotti e l’1% del capitale per migliorare la comunità all’interno della quale i suoi dipendenti vivono e lavorano. I lavoratori di Salesforce hanno anche disposizione 6 giorni liberi ogni anno per svolgere attività di volontariato a loro scelta.

3) La responsabilità sociale migliora la reputazione di una startup. Spesso, una startup agli inizi della propria attività deve investire tempo e risorse per costruire la fiducia nel brand e ottenere i primi clienti: da questo punto di vista, la responsabilità sociale aiuta ad ottenere un vantaggio competitivo.

In quest’ambito è d’esempio l’esperienza di WebpageFX, una startup di successo nel campo dell’Internet marketing, che ha utilizzato le iniziative sociali come base per costruire la fiducia dei potenziali clienti. La startup ha infatti attuato il programma #FXBuilds, che prevede una donazione di denaro per costruire una scuola in un paese in via di sviluppo ogni volta che i dipendenti raggiungono un obiettivo.

Come afferma Trevin Shirey (WebpageFX), “Restituire ed essere generosi è un ottimo modo per costruire la fiducia”: ai clienti, infatti, piace vedere che dietro al brand di una startup ci sono persone reali che lavorano e che si preoccupano anche degli altri. In questo senso, la Social Responsibility è un potente strumento per costruire relazioni durature con i clienti.

Il post originale è disponibile a questo link: http://www.entrepreneur.com/article/235294

Napoli, 05/08/2014

Social Innovation Day 2014: domani a Napoli, presentazione dei progetti finanziati dal PONREC 2007-2013

Domani, 15 aprile 2014, il PICO – Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza di Napoli (Via Terracina, 230) ospita il Social Innovation Day 2014: l’evento, organizzato dal PONREC in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è interamente dedicato ai progetti di innovazione sociale promossi nell’ambito del PONREC 2007-2013.

Scopo del Social Innovation Day 2014, oltre alla presentazione dei progetti in questione, è quello di valorizzare gli interventi di social innovation, favorire la collaborazione e il confronto tra i team promotori dei diversi progetti e promuovere le iniziative di collaborazione con operatori pubblici e privati.

I progetti Social Innovation del PONREC sono destinati a giovani under 30 delle Regioni Convergenza (Puglia, Campania, Calabria e Sicilia) che abbiano idee innovative basate sull’utilizzo delle tecnologie più avanzate per progetti inerenti il sociale.

La prima parte della giornata, infatti, sarà dedicata alla presentazione dei pitch dei progetti finanziati dal programma, suddivisi in cinque aree di intervento:

1) Salute: presenteranno il proprio pitch KISS-HEALTH, Alternativ@-MENTE!, SHARE, SARACEN, MY PERSONAL ASSISTANT, AD PERSONAS, SMART AGING, TeSS.

2) Cloud Computing/Education: presenteranno il proprio pitch ECO CILENTO, RisorgiMenti.lab, SMART EDUCATION, MEETINGS POINTS.

3) Mobilità: presenteranno il proprio pitch SMOB, Ci Ro, City Roaming, S2 MOVE, TRAFFICO2, MUOVITY, Bicicli e tricicli elettrici, BIKE SHARING NAPOLI, City Free.

4) Cultura e Turismo: presenteranno il proprio pitch SPH3RA, PoP_HuB, SEOSTM, SMART DMO, INTUS_, LA TRADIZIONE FA ECO.

5) Energia: presenteranno il proprio pitch NAMASTE, Energy@Work, DIMEMO – Sorgenti plastiche ad alta efficienza per l’illuminazione di ambienti espositivi, P@GLIA efficiente per natura.

Nel pomeriggio, inoltre, sono previste una serie di Tavole Tematiche su argomenti di interesse per gli stakeholders della Social Innovation.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Programma: http://www.ponrec.it/notizie/2014/marzo/si-day/

Per contatti: comunicazione@ponrec.it

Napoli, 14/04/2014

Microcredito e strumenti per l’Autoimpiego: giovedì 23 a Napoli il Convegno sui nuovi sportelli informativi

Il Progetto “Microcredito e Servizi per Lavoro” è attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale delle Politiche dei Servizi per il Lavoro): tra gli scopi del Progetto, c’è quello di creare una rete di servizi che possano garantire informazione, orientamento e accompagnamento sugli strumenti dell’microcredito e dell’autoimpiego.

Per la Campania sono attualmente attivi 31 sportelli presso le 8 Amministrazioni che aderiscono al Progetto: sono inoltre a disposizione degli utenti 38 operatori e una Piattaforma Informativa che garantiscono l’erogazione di questo servizio.

Nell’ambito del Progetto “Microcredito e Servizi per Lavoro” la Sala Vincenzo Gemito della Galleria Principe di Napoli ospiterà giovedì 23 gennaio 2014 un convegno sul tema “Inclusione Sociale e Finanziaria: il ruolo dei nuovi sportelli per il Microcredito e l’Autoimpiego” (l’inizio è fissato per le ore 10:00).

Il ruolo di questo evento è quello di offrire un’occasione di animazione, dibattito e confronto sul tema trattato, favorendo inoltre l’ampliamento e la diffusione della rete locale a sostegno degli sportelli informativi.

Sono due momenti centrali previsti dal programma del Convegno di giovedì:

  • ore 11:00Tavola Rotonda sul tema “Quali politiche per l’inclusione sociale e finanziaria”, nella quale interverranno tra gli altri l’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, il Presidente di Confapi Campania Emilio Alfano e il Presidente di BCC Napoli Amedeo Manzo.
  • ore 12:15Workshop tecnico sul tema “La rete locale a sostegno degli Sportelli informativi per il microcredito e l’autoimpiego”, che vedrà tra gli interventi in programma quello del Responsabile attività regionali del Progetto Stefania Brancaccio.

Nell’ambito del workshop è prevista inoltre la partecipazione del CSI – Incubatore Napoli Est, per presentare i servizi offerti dalla struttura.

  • Al seguente link, è possibile scaricare il Programma completo dell’evento: programma_Micro_Gennaio23_def
  • Qui, il link della pagina sul Progetto “Microcredito e Servizi per Lavoro” dal sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito

Napoli, 17/01/2014