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Tag: intelligenza artificiale

La scuola del futuro, oggi: la call per l’innovazione del settore scolastico

La Call for Innovation per Startup e PMI destinata al comparto formazione dal titolo “La scuola del futuro, oggi”

Digital MagicsIncubatore di Startup Digitali “Made in Italy” – e Gruppo Spaggiari Parma – Azienda leader nel mondo dell’Education in Italia, con la più utilizzata piattaforma cloud di servizi per la comunità scolastica -, lanciano la Call for InnovationLa scuola del futuro, oggi”.

L’obiettivo della Call “La scuola del futuro, oggi” è quello di identificare le migliori Startup e PMI innovative italiane del settore della scuola e della formazione che producono contenuti multimediali interattivi, grazie alle tecnologie all’avanguardia come la realtà virtuale e aumentata e l’intelligenza artificiale, e che sviluppano prodotti, servizi, app e piattaforme cloud per:

  1. Studenti come ripetizioni on-line, corsi e workshop di approfondimento online, integrazione di attività extrascolastiche;
  2. Famiglie, dalla protezione dei dati all’accessibilità e trasparenza delle informazioni, dal conference streaming live per assemblee e riunioni fino all’accesso a contenuti di approfondimento;
  3. Docenti come corsi di formazione e aggiornamento, sviluppo delle competenze digitali, metodi ad alto contenuto innovativo per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (Bes) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dsa), strumenti per analizzare l’andamento della classe e per migliorare le procedure del registro elettronico;
  4. Istituzioni e amministrazioni scolastiche fornendo strumenti organizzativi per favorire la gestione dell’infrastruttura scolastica, potenziando le infrastrutture di rete.

Saranno scelte le 10 Startup e PMI più interessanti che parteciperanno all’Innovation Day del  27 maggio 2019  a Talent Garden Milano Calabiana, successivamente valutate dal Gruppo Spaggiari Parma per avviare partnership commerciali e tecnologiche di Open Innovation.

Per partecipare alla Call è possibile candidarsi entro il 28 aprile 2019 sulla piattaforma dedicata al seguente link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/la-scuola-del-futuro-oggi

Per info sul Regolamento.

Call4Digital: 6 mesi di incubazione all’IC406 di Bari con premi fino a 40 mila euro

Il programma di incubazione per Start Up Digitali promosso da IC406.

Il Programma Call4Digital è l’iniziativa promossa da IC406 – Innovation Camp di Auriga – e gestita in collaborazione con PoliHub Servizi s.r.l. – Incubatore d’impresa del Politecnico di Milano – a sostegno di nuove idee imprenditoriali nel settore del Digital Business.

L’incubatore si rivolge in particolare ad iniziative operanti nei seguenti ambiti:

  • Blockchain/Criptovalute/Smart Contracts;
  • Intelligenza Artificiale;
  • Internet of Things;
  • Realtà Aumentata, Virtuale, Mista;
  • Insurtech;
  • Fintech.

IC406 intende sostenere team di giovani studenti, laureandi, laureati, ricercatori, tecnici e personale docente di istituzioni accademiche, inventor, maker, liberi professionisti che abbiano sviluppato una proposta imprenditoriale innovativa nell’ambito del Digital Business.

Il Programma si articolerà in un orizzonte temporale di 6 mesi, durante il quale i team selezionati otterranno:

  • un pacchetto di servizi dedicati allo sviluppo del progetto imprenditoriale, per
    un valore complessivo di 40.000 euro;
  • un grant in denaro nella misura massima di 20.000 euro per l’acquisto di strumenti o servizi specifici per il progetto imprenditoriale.

Le candidature potranno essere inviate entro le ore 23:59 del 2 aprile 2019 al seguente link: https://www.ic406.com/call4digital/

Per maggiori informazioni e dettagli si invita a consultare il Regolamento.

Per qualsiasi informazione puoi contattarci all’indirizzo email: call4digital@ic406.com

La nuova call di LUISS EnLabs – Summer 2019: per le startup digitali un premio di 145K

La call di LUISS EnLabs è pronta a selezionare i progetti imprenditoriali del futuro e sostenerli nella loro crescita.

L’acceleratore di Startup di LVenture Group insieme a LUISS EnLabs lancia una sfida a tutte le startup digitali attraverso le candidature per il suo Programma di Accelerazione LUISS ENLABS – Summer2019.

Per accedere al Programma di Accelerazione di LUISS EnLabs le Startup devono proporre soluzioni competitive in settori di mercato in forte crescita, con un prototipo funzionante del prodotto o un’idea validata e presentare un team disposto a trasferirsi a Roma o Milano per dedicarsi al progetto full time, con competenze trasversali, in particolare quelle necessarie allo sviluppo tecnologico.

La selezione è aperta a tutte le Startup che operano nel digitale con particolare riguardo per quelle attive nei settori del:

  • Corporate Welfare;
  • Cybersecurity;
  • Software per le Imprese;
  • Salute e Benessere;
  • Retail;
  • Industria 4.0;
  • Fintech/Intelligenza Artificiale;
  • Blockchain;
  • AR/VR;
  • IoT.

Le Startup selezionate accederanno a un investimento di 145 mila euro e riceveranno pieno supporto dal team di esperti di LUISS EnLabs e LVenture Group e da una rete di oltre 50 advisor nello sviluppo del loro prodotto e del modello di business, nella tecnologia, nella comunicazione, nel marketing e nelle attività di fundraising, potendo usufruire anche di assistenza legale.

Le Startup selezionate svolgeranno il Programma di Accelerazione della durata di 5 mesi nell’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs, presso la Stazione Termini di Roma o nella sede dell’acceleratore presso il Milano LUISS Hub: due realtà connesse in un ecosistema ad alto tasso di contaminazione, dove startup, corporate, investitori, business angel e mentor lavorano fianco a fianco per creare imprenditorialità innovativa.

Le candidature al Programma di Accelerazione devono essere inoltrate online entro il 31 marzo 2019 accedendo ad acceleration.luissenlabs.com Con “Good Morning, Startup!

Per ulteriori informazioni è possibile prenotare un appuntamento, inoltrando un’email all’indirizzo info@luissenlabs.com, con il team di LUISS EnLabs pronto ad ascoltare progetti imprenditoriali innovativi e a indirizzarli nel processo di applicazione.

WEB MARKETING FESTIVAL 2019: LA STARTUP COMPETITION SULL’INNOVAZIONE DIGITALE E SOCIALE

#WMF19. l’evento internazionale sull’innovazione digitale e sociale, si terrà il 20, 21 e 22 giugno al Palacongressi di Rimini: ospiterà anche la finale della Startup Competition collegata all’evento

Sull’onda del successo delle scorse edizioni, il #WMF ha collezionato migliaia di presenze, con partner del calibro di Google, Amazon Web Services, Facebook, UniCredit Italia, Enel Energia, Aruba, Facile.it e tantissimi ospiti.

Il #WMF19 è un luogo nel quale si ritrovano mondi differenti, tutti connessi al digitale. Tra i temi in programma quest’anno troviamo:

  • la sostenibilità ambientale,
  • la legalità,
  • il mondo fashion,
  • l’intelligenza artificiale.

All’interno del #WMF sarà ospitata la Startup Competition. La call è aperta alle candidature che saranno inoltrate entro il 10 maggio 2019.

La Startup Competition di #WMF2019, diretta a tutte le startup correnti nel territorio italiano, è dedicata a progetti innovativi in ambito digitale. La call è destinata a progetti gestiti da startup che hanno sviluppato o intendono sviluppare un progetto o uno studio innovativo in ambito digitale.

Per partecipare alla call è necessario compilare l’apposito form specificando le seguenti informazioni:

A seguito della valutazione dei singoli progetti, verranno comunicati entro il 31 maggio i 6 finalisti, che presenteranno il proprio progetto il 21-22-23 giugno 2019 sul palco del Web Marketing Festival attraverso un discorso di 3 minuti.

A seguito della presentazione, il pubblico avrà la possibilità di fare delle domande ai team finalisti nei due minuti successivi.

La startup vincitrice verrà decretata attraverso la votazione dei partecipanti in sala, i quali esprimeranno la propria preferenza mediante un sistema di votazione online presente sulla piattaforma www.gtmasterclub.it.

I finalisti della Startup Competition verranno valutati da una giuria tecnica di esperti e da una giuria costituita dal pubblico, ognuna delle quali assegnerà uno dei 18 premi messi in palio dai partner della Startup Competition.

Il valore dei premi messi in palio dai Partner dell’iniziativa ammonta a 22.8000 €, non convertibile in denaro, erogati in prodotti/servizi consulenziali di digital marketing e di compliance sul progetto.

Per restare aggiornato sull’evento #WMF19 è possibile contattare il team del Web Marketing Festival al seguente link: https://www.webmarketingfestival.it/contattaci/

 

Magic Wand Retail Revolution: la call per le startup del retail

Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy”, attivo su tutto il territorio italiano, lancia Magic Wand Retail Revolution, il primo programma di accelerazione in Italia dedicato al settore Retail, rivolto alle startup nella loro fase iniziale.

Magic Wand Retail Revolution è realizzato da Digital Magics in collaborazione con diversi partner di rilievo come Auchan Retail Italia, Cisco, Nava Design, Nexi, RDS 100% GRANDI SUCCESSI, SisalPay e UBI Banca i quali saranno coinvolti direttamente nella selezione, nella mentorship e nello sviluppo delle startup scelte, che stanno ideando prodotti e servizi innovativi e originali per il mercato retail come: piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici, Intelligenza Artificiale, smart store, product digital customization, customer experience, logistica, sistemi di pagamento evoluti e blockchain.

Magic Wand è un programma esclusivo e su misura, che crea un contesto di facilitazione e un sistema dedicato dove una startup che sta crescendo possa trovare ciò di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno.
Il programma Magic Wand è alla ricerca di 10 startup, le quali durante il programma di accelerazione verranno affiancate da un team di mentor esperti, i quali offriranno un supporto concreto agli imprenditori. Le startup avranno anche la grande opportunità di un confronto qualificato con le aziende leader partner del programma.

Le 10 startup che supereranno la selezione inizieranno il programma di accelerazione a febbraio 2019, all’ interno dell’ incubatore Digital Magics a Milano, e riceveranno subito un contributo di 5.000 euro.
I primi due mesi del percorso saranno dedicati alla formazione qualificata: oltre 300 ore di corsi, workshop e masterclass con responsabili delle varie aree di un punto vendita, CEO di grandi aziende e di startup di successo, manager, esperti di marketing e growth hacking, creativi e sviluppatori di piattaforme e interfacce.

Successivamente ad aprile 2019 ci sarà un’ulteriore selezione: le 6 migliori startup delle 10 inizialmente scelte entreranno a far parte del portfolio dell’incubatore quotato in Borsa e concluderanno il percorso di accelerazione.

Le 6 startup riceveranno inoltre, contestualmente all’avvio della seconda fase, un investimento in denaro di 15.000 euro, in aggiunta all’investimento in servizi di accelerazione da parte di Digital Magics.
Un Program Manager, i partner del programma di accelerazione e i mentor di riferimento del team di Digital Magics supporteranno le 6 startup finaliste negli ultimi 4 mesi, seguendole con incontri periodici per portarne avanti la crescita.

Alla fine del programma sarà organizzato un Investor Day per le startup vincitrici di Magic Wand Retail Revolution, che presenteranno le loro innovazioni ai più importanti business angel e fondi di investimento italiani e internazionali.

Per partecipare alla Call Magic Wand Retail Revolution è necessario registrarsi sul sito, e caricare la documentazione richiesta entro le ore 23:59 del 13 gennaio 2019.

Per ogni dubbio o chiarimento è possibile accedere alla sezione FAQs.

La Call Europea per Digital Innovation Hubs su Intelligenza Artificiale

La Commissione Europea sta cercando 30 Centri di Innovazione Digitale – DIH provenienti da almeno 8 diversi Paesi membri per creare un network focalizzato sull’ Intelligenza Artificiale e sviluppare un programma per la cooperazione transnazionale.

Il progetto, denominato “Digital Innovation Hub Network“, è gestito da PwC in collaborazione con Carsa e Innovalia.
I Centri di Innovazione Digitale – DIH selezionati saranno coinvolti nella definizione e, possibilmente nella firma, di un accordo di cooperazione tra almeno 10 hub.
La rete DIH sosterrà la cooperazione tra i Centri di Innovazione Digitale, contribuendo a creare una comunità in grado di aumentare la competitività europea. Essendo parte della rete, ogni centro potrebbe essere in grado di migliorare le proprie capacità a supporto dell’innovazione aziendale, rafforzando le sue relazioni con gli altri centri di innovazione digitale e imparando come integrare schemi di cooperazione nel proprio modello di business.

Per partecipare alla Call bisogna:

  • essere parte di una rete DIH che fornisce alle aziende l’accesso a servizi a valore aggiunto a “distanza di lavoro”;
  • partecipare a un programma volto a facilitare futuri progetti di collaborazione, aiutare i DIH a integrare schemi di cooperazione nei loro modelli di business e fornire consulenza su questioni legali e finanziarie relative alla cooperazione;
  • discutere degli schemi di collaborazione e creare un modello per le future iniziative di cooperazione transfrontaliera;
  • partecipare a seminari regionali di networking, occasioni chiave per la connessione e lo scambio delle migliori pratiche.

I DIH selezionati saranno invitati a una riunione preliminare a Bruxelles dove firmeranno una lettera di impegno per prendere parte al programma e impegnarsi in una futura cooperazione con altri hub.

Il progetto è aperto ai Centri di innovazione digitale che:

• sono situati in uno dei 28 Stati membri dell’UE;
• sono inclusi nel catalogo europeo degli Hub per l’innovazione digitale;
• hanno selezionato “Intelligenza Artificiale e sistemi cognitivi” come focus tecnologico sul catalogo europeo DIH.

Per partecipare alla Call Europea, gli interessati sono invitati a compilare il modulo di domanda. La scadenza è prevista per il 21 dicembre 2018 .

Per ulteriori dettagli, si prega di inviare una e-mail ai coordinatori del progetto.

Collegamento pubblico:
https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/call-digital-innovation-hubs-artificial-intelligence

Roche HealthBuilders: la call per sviluppare la ricerca medica

“Roche HealthBuilders”, la call alla ricerca di soluzioni o idee per migliorare la qualità della vita dei pazienti in ambito Healthcare Sustainability e Customer Experience.

Alla luce della crescente esigenza di soluzioni innovative per supportare il Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per dare sostegno ai pazienti, Roche S.p.A., società italiana leader nel settore farmaceutico da oltre 120 anni, presenta la call “Roche HealthBuilders”, con l’obiettivo di sviluppare progetti o idee nelle aree terapeutiche dell’oncologia, delle malattie rare e delle neuroscienze.

Nel particolare, Roche è alla ricerca di soluzioni innovative all’interno del panorama degli strumenti digitali e tecnologici quali:
1. App per applicazioni dispositivi mobili;
2. Sistemi di tele‐monitoraggio;
3. Piattaforme Social Network;
4. Wearable Technology – Tecnologia indossabile;
5. Gamification (utilizzo di elementi mutuati da giochi);
6. Strumenti/idee per la realtà virtuale/aumentata;
7. Instant Messaging ovvero sistemi di messaggistica istantanea;
8. VoIP (Voce tramite protocollo Internet);
9. Streaming Video/Conferencing;
10. Sistemi di networking tra strutture;
11. Internet of Things;
12. Big Data e Intelligenza Artificiale.

Le proposte dovranno tenere in considerazione almeno uno dei seguenti elementi:

  1. Healthcare Sustainability ovvero migliorare la “Sostenibilità Economica del Sistema Sanitario“;
  2. Customer Experience ovvero aumentare la “Sostenibilità Sociale del Sistema Sanitario Nazionale“.

Inoltre, le proposte in questo ambito dovranno avere in programma il raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. fornire un meccanismo di gestione per migliorare l’esperienza del paziente durante il suo percorso nel trattamento della patologia;
  2. aiutare o agevolare l’esperienza del “Caregiver” nel suo percorso a fianco del paziente;
  3. garantire un miglior rapporto/confronto tra le diverse figure professionali (farmacisti ospedalieri, medici, infermieri coinvolte per la cura dei pazienti.

La call Roche HealthBuilders prevede l’aggiudicazione di tre premi ai vincitori, suddivisi in:

  1. Premio Roche HealthBuilders – aggiudicato al miglior Progetto presentato da startup target venture‐ backed/growth. Questo premio sarà aggiudicato alla migliore proposta e prevede una prestigiosa opportunità di accesso ad un programma di mentoring, per un valore totale fino a 200.000 €. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti Roche ed Esperti di settore per una durata complessiva di 12 mesi; con lo scopo di supportare e guidare la startup nel perfezionamento del progetto, in particolare sulle esigenze identificate durante il primo periodo di coinvolgimento;
  2. Premio – “Best Healthcare Sustainability Idea” – La migliore idea nell’area Healthcare Sustainability riceverà un premio in denaro di  5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi;
  3. Premio – “Best Customer Experience Idea” La migliore idea nell’area Customer Experience riceverà un premio in denaro di 5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi.

Per partecipare alla call Roche HealthBuilders, i soggetti richiedenti dovranno inviare la loro candidatura, completa di tutte le informazioni richieste, redatte in lingua italiana o in lingua inglese, attraverso l’apposito form a questo link https://www.roche.it/it/innovazione/health-builders.html presente sul sito www.rochehealthbuilders.it nel periodo dal 26 novembre 2018 dalle ore 16:00 al 31 gennaio 2019 fino alle ore 12.00.

AI Worklab 2.0: il roadshow di Luiss EnLabs e LVenture fa tappa a Napoli

Una grande opportunità per progetti innovativi nel settore dell’Intelligenza Artificiale: Luiss EnLabs e LVenture presentano la call per AI Worklab 2.0 giovedì 8 novembre a Napoli

AI Worklab 2.0 è il programma di incubazione per startup e talenti innovativi con progetti per applicazioni di Intelligenza Artificiale a cura di Luiss EnLabs e LVenture, in collaborazione con Amex, Cerved, Invitalia, Microsoft, Sanofi e Sara Assicurazioni.

Per presentare la nuova edizione della call for ideas, AI Worklab 2.0 sarà in giro per l’Italia con un roadshow in quattro tappe: la prima tappa è fissata per l’8 novembre 2018 a Napoli, con un evento dedicato alla presentazione e selezione dei progetti candidati che sarà ospitato dall’Università Federico II presso la sede di Corso Nicolangelo Protopisani n. 70, Napoli.

L’evento dell’8 novembre per AI Worklab 2.0 sarà organizzato da LVenture in collaborazione con Campania New Steel, Sanofi, growITup e Invitalia: la partecipazione è totalmente gratuita e coloro che vorranno candidarsi per accedere al percorso di accelerazione dovranno presentare un pitch di 5 minuti, per spiegare agli esperti di Luiss EnLabs le potenzialità del proprio progetto incentrato sull’Intelligenza Artificiale. In questo modo, sarà possibile farsi conoscere dagli organizzatori e ottenere un prezioso e immediato feedback sul progetto, prima della candidatura ufficiale.

AI Worklab 2.0 rappresenta una grande opportunità per le startup che saranno selezionati: i team avranno accesso ad un percorso di accelerazione della durata di tre mesi, in partenza a gennaio 2019, presso l’hub di Luiss EnLabs e LVenture a Roma. Al termine dei tre mesi, le startup riceveranno un grant da 2.500 euro equity free. Inoltre, le startup che accedono all’ecosistema LVenture / Luiss EnLabs saranno tenute in attenta considerazione per ulteriori finanziamenti: basti pensare che dei 30 progetti selezionati nelle scorse 3 edizioni, 9 sono stati poi finanziati (con una raccolta complessiva di oltre 2.7M di euro) e dalla scorsa edizione dell’AI WorkLab ben 4 dei 10 progetti selezionati hanno  poi ottenuto un round di investimento.

E’ possibile inviare direttamente la propria candidatura online, ma è importante tener conto della grande opportunità che rappresenta la partecipazione al roadshow per coloro che vogliono sottoporre il progetto ai feedback del team di EnLabs: ricordiamo che, dopo la tappa di Napoli prevista per l’8 novembre, il roadshow di AI Worklab 2.0 proseguirà anche a Milano, Roma e Padova.

Startup e Pivot: ascolta il mercato e non aver paura di cambiare i tuoi programmi!

Nell’ultimo post pubblicato qui nel nostro blog, dal titolo “Startup Tips: 6 suggerimenti utili in materia di Customer Service”, abbiamo affrontato il tema del servizio clienti e dell’importanza fondamentale che il feedback dei clienti assume nel processo di sviluppo del prodotto.

Il Customer Service è quindi una funzione tanto delicata quanto critica per lo sviluppo della startup, perché rappresenta una fonte di informazioni indispensabili per la definizione dei pivot necessari alla crescita di un business nelle sue prime fasi di sviluppo.

Il portale Forbes ha pubblicato un’interessante testimonianza sull’argomento, raccontando l’esperienza di Sinan Ozdemir e Jamasen Rodriguez, co-founder di Kylie.ai, sistema che sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale (AI) allo scopo di automatizzare le comunicazioni delle grandi aziende in tema, appunto, di assistenza clienti.

Nell’intervista, Ozdemir racconta l’esperienza di startupper concentrandosi su quanto i vari pivot affrontati per migliorare il business siano stati la chiave del successo internazionale di Kylie.ai: il messaggio di base che il co-founder vuole trasmettere a startupper e aspiranti tali è di non aver paura di affrontare uno o più pivot, perché sono proprio questi ultimi a dare il via al percorso di una startup verso il successo.

Prima di trovare la perfetta combinazione in termini di Product-Market Fit, il team ha dovuto affrontare molti pivot, di natura differente: da un cambio di nome, a cambiamenti legati al marketing e al mercato di riferimento, Kylie.ai ha attraversato grandi cambiamenti prima di raggiungere la sua attuale conformazione.

Qualsiasi founder di startup ti dirà che l’azienda che sta portando avanti ora non è quella che gestiva un anno fa, o addirittura qualche mese fa.

Il punto di partenza per il team di una startup early stage è comprendere l’importanza fondamentale del chiedere ai propri clienti cosa vogliono realmente. Bisogna chiedere feedback ai clienti, continuamente, con costanza: per sapere cosa vogliono davvero le persone, non c’è altro modo che chiederlo direttamente a loro.

L’ascolto attento e costante del mercato, spiega Ozdemir, è l’unica strada percorribile per raccogliere le informazioni necessarie a rimettere in discussione la roadmap della propria startup, per programmare il pivot più adatto alla situazione contingente, per individuare i problemi e le soluzioni.

Ma quindi, come si diventa founder “customer-centric”? Ascoltando il cliente, è possibile comprendere in maniera intuitiva quali sono i problemi da risolvere? Oppure è necessario eseguire delle analisi quantitative più approfondite?

Ozdemir racconta la sua esperienza di startupper in un mercato essenzialmente B2B: il processo di vendita di Kylie.ai prevede la raccolta dei dati dei clienti, necessari ad eseguire delle analisi quantitative ad hoc. Secondo Ozdemir, infatti, la cosa migliore nel processo di raccolta dei feedback della clientela è cercare di andare più a fondo possibile, evitando di affidarsi semplicemente all’intuizione.

E come di arriva alla decisione di implementare un pivot? Naturalmente, la scelta di pivotare deve essere guidata dalla decisione di cosa è meglio per l’azienda. La domanda di base dell’intero processo deve essere: cosa è meglio per la startup? Subito dopo, bisogna assicurarsi di avere le risorse necessarie per affrontare il cambiamento: in altre parole, occorre domandarsi “ne vale davvero la pena?”.

Su questo punto entrano in gioco anche delle dinamiche relative alle caratteristiche personali dei componenti del team. Bisogna sempre circondarsi di compagni di viaggio appassionati a ciò che fanno, ricordando che l’azienda è più grande della somma delle sue singole parti, e che spesso una startup racchiude in sé delle risorse inaspettate quando si tratta di impegnarsi e lavorare sodo in fase di pivot.

Se ci si rende conto che val la pena perseguire gli sforzi necessari ad implementare un pivot nel proprio business, allora si va avanti: si torna dal cliente e gli si chiede cosa c’è che non va nel nostro attuale prodotto.

In conclusione, Ozdemir racchiude il suo messaggio in un consiglio a tutti i founder alle prese con la necessità di un pivot. Alla domanda “Lo faccio o non lo faccio?” la sua risposta è semplicemente: “Provaci! In fondo, qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere?”.

FONTE: https://www.forbes.com/sites/frederickdaso/2018/09/06/this-founder-says-to-not-be-afraid-to-pivot-your-startup/#3376ba042cefE tu, hai un’idea innovativa che vorresti trasformare in una startup di successo? 

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