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Tag: tecnologie digitali

DigiFed: DIGITALIZZARE L’INDUSTRIA EUROPEA con contributi fino a 110 mila euro

La Call per promuovere l’introduzione delle tecnologie digitali nelle loro offerte di prodotti e servizi.

Al via la seconda Call DigiFed – Digitising Europe’s industry together il progetto finanziato dall’UE nell’ambito del programma Horizon 2020 dedicato a sostenere le industrie dell’UE per digitalizzare i loro prodotti/servizi e raggiungere nuovi mercati.

La Call prevede due possibilità di partecipazione:

  1. Application Experiments si rivolge a Startup, PMI e midcups che sviluppano applicazioni smart in Europa;
  2. Digital Challenge è una sfida che permette alle Startup e alle PMI europee di ripondere a sfide industriali del mondo reale per le quali non sono ancora state identificate nel mercato soluzioni idonee.

E’ previsto un finanziamento per applicazione fino a 110.000 euro con un tasso di co-finanziamento pari al 70% del budget. Inoltre, i candidati selezionati avranno anche a disposizione supporto tecnico e aziendale personalizzato per lo sviluppo della soluzione individuata.

Per partecipare alla Call DigiFed, la deadline è fissata entro il 15 dicembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://digifed.org/open-calls/open-call-2/

HACK4FOOD | To Feed the Future: Un Hackathon Online per rispondere alle problematiche dell’agroalimentare emerse a seguito del COVID-19 – 9 e 10 ottobre 2020

L’evento con lo scopo di sviluppare in team proposte innovative, basate sull’applicazione delle tecnologie digitali e capaci di rispondere alle problematiche dell’agroalimentare.

HACK4FOOD | To Feed the Future, la Call for solution ideata e promossa da Legacoop Bologna e Think4Food con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, Innovacoop, dal FUTURE FOOD INSTITUTE e da BI-REX | Big Data Innovation & Research Excellence nell’ambito delle attività supportate dalla rete europea per la digitalizzazione dell’agroalimentare SmartAgriHubs con l’obiettivo di sostenere l’organizzazione di eventi per la generazione di nuove idee.

L’evento ha lo scopo di stimolare lo sviluppo di soluzioni basate sull’applicazione di tecnologie digitali in grado di favorire il superamento di importanti sfide per il settore agroalimentare in Emilia-Romagna emerse a seguito della crisi COVID-19, nello specifico:

  • strutturare filiere agroalimentari più integrate e migliorarne l’efficienza, la sicurezza alimentare, la tracciabilità del prodotto per mitigare gli effetti di flessione del mercato nella produzione animale, vegetale, ittica e nell’acquacoltura;
  • prevenire e mitigare l’aumento degli sprechi agricoli e alimentari in un sistema economico già destabilizzato dai cambiamenti climatici;
  • gestire le eccedenze alimentari a beneficio delle fasce più vulnerabili della popolazione particolarmente colpiti da COVID-19 .

L’evento si svolgerà in forma di hackathon online dalle ore 09:00 del 9 ottobre 2020 alle ore 20:30 del 10 ottobre 2020, sulla piattaforma Zoom. Il giorno 10 ottobre 2020 verrà selezionato il progetto vincente da parte della giuria e la premiazione avrà luogo il giorno stesso.

Possono aderirvi alla Call le persone fisiche su tutto il territorio nazionale che abbiano compiuto 18 anni al momento della compilazione del modulo di iscrizione, fino ad esaurimento posti e che possiedano le competenze di seguito descritte:

  • startupper o aspiranti imprenditori (singoli o in gruppo);
  • operatori della filiera agroalimentare;
  • esperti in tecnologie digitali ed esperti del settore agroalimentare;
  • ricercatori universitari con competenze specialistiche afferenti all’ambito della Call;
  • studenti universitari che abbiano progetti relativi alle tematiche della Call.

Per il team primo classificato verrà erogato un:

  • premio di 5.000 euro a titolo di contributo per lo sviluppo dell’idea progettuale;
  • 1 mese di accesso al coworking di Bi-Rex per tutto il team (n. 4-5 accessi) con possibilità di utilizzo di infrastrutture quali risorse digitali di supporto alla fase di sviluppo dell’idea;
  • consulenza alla creazione di impresa, in particolare servizi di natura legale e giuslavoristica e supporto all’individuazione di opportunità di accesso a contributi e finanza agevolata per lo sviluppo dell’innovazione;
  • presentazione del progetto nell’ambito di una iniziativa pubblica organizzata da uno o più partner;
  • attività di matching con imprese, partner tecnologici, organizzazioni di ricerca e altri soggetti potenzialmente interessati all’implementazione/utilizzo e/o adozione delle soluzioni sviluppate;
  • visibilità sul sito della rete europea SmartAgriHubs e sui siti ufficiali dei soggetti promotori e organizzatori.

Per partecipare alla Call for solution HACK4FOOD | To Feed the Future, la deadline è fissata entro il 4 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://hack4foodtofeedthefuture.eventbrite.com

Per maggiorni informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link:  http://bit.ly/callforsolutionshack4food

Open-F@b Call4Ideas 2020: l’innovazione per la nuova normalità

posLa Call alla ricerca di nuove opportunità e soluzioni per far fronte alle esigenze della società.

Al via la settima edizione di Open-F@b 2020 BNP Paribas Cardif alla ricerca idee, prodotti, soluzioni ad alto impatto sociale e potenziale innovativo dopo il Covid.

Possono partecipare alla Call startup, scaleup, giovani studenti e imprese innovative, che in questi mesi hanno dovuto rivedere il loro modello di business, avranno la possibilità di proporre idee e soluzioni ad alto impatto sociale e potenziale innovativo in diversi ambiti, tra cui:

  • HEALTH: soluzioni che prevedano un nuovo approccio alla salute e all’utilizzo della tecnologia. Focus sui nuovi bisogni emersi durante la pandemia e sulle opportunità offerte dai servizi digitali per la cura delle persone, delle famiglie e degli animali domestici;
  • DIGITAL LIFE: soluzioni per accompagnare tutte le generazioni, nell’uso delle tecnologie digitali, che ci hanno permesso di scoprire nuovi modi di vivere la quotidianità, come la didattica a distanza, lo smart working, l’e-commerce e le sempre più numerose modalità di comunicazione;
  • WELFARE: soluzioni in grado di aumentare la qualità della vita dei dipendenti e delle proprie famiglie all’interno dell’ambiente lavorativo ma anche in quello domestico;
  • HOME soluzioni innovative per quello che è diventato il rifugio durante l’emergenza sanitaria: la casa, in grado di offrire maggiore sicurezza, comfort e qualità della vita;
  • MOBILITY soluzioni che grazie alle tecnologie possano garantire il giusto equilibrio fra sicurezza, efficienza e sostenibilità nella mobilità delle persone e delle cose;
  • SECURITY soluzioni che in una fase di crescente digitalizzazione possano garantire la connessione e l’interazione in massima sicurezza, per quanto riguarda la privacy, la reputazione ma anche la tutela dei beni fisici e digitali;
  • SAVINGS soluzioni che permettano una più consapevole, dinamica e sicura gestione del proprio denaro, degli investimenti e dei risparmi.

Dopo una prima selezione online da parte di un Comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di BNP Paribas Cardif, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti, le Startup selezionate presenteranno le loro proposte in una battle digitale.

Saranno poi gli utenti, dopo aver visualizzato gli abstract dei progetti e un breve video di presentazione, a votare online le Startup che potranno presentare le proprie idee innovative all’evento finale che si terrà a fine novembre.

Per partecipare alla Call for Ideas Open-F@b 2020, la deadline è fissata entro il 30 settembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.call4ideas.insuranceup.it

Impact EdTech: Tecnologie digitali per l’educazione con finanziamenti fino a 195 mila euro

La prima Call Impact EdTech per Startup e PMI per soluzioni personalizzate basate su bisogni educativi speciali e gruppi vulnerabili.

Il progetto Impact EdTech , finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, ha aperto la prima Call per soluzioni all’avanguardia in materia di Education Technology – EdTech a sostegno dell’educazione inclusiva, dell’apprendimento personalizzato e dello sviluppo delle competenze.

La Call è rivolta a Startup e PMI che forniscono soluzioni, basate su tecnologie digitali, a sfide educative rivolte all’istruzione obbligatoria formale o ad altri sistemi di educazione formale ed informale.

In particolare, le soluzioni devono essere inerenti una delle seguenti aree di interesse:

  • educazione inclusiva dedicata a gruppi vulnerabili o scarsamente serviti;
  • giovani che hanno abbandonato precocemente gli studi o per il miglioramento dei risultati di apprendimento per tutti;
  • apprendimento personalizzato (basato su tecnologie come Intelligenza Artificiale, learning analytics, ecc.) con un focus sugli approcci nuovi e basati sulla ricerca per l’educazione in classe e l’apprendimento permanente;
  • sviluppo delle capacità di bambini, insegnanti e altri discenti con un focus sulle materie STEM, Computational Thinking, pensiero critico, creatività, collaborazione, ecc.

La Call selezionerà 21 Startup o PMI che parteciperanno a un percorso di incubazione e accelerazione e che potranno ricevere fino a 195 mila euro in fondi equity.

Per partecipare alla Call Impact EdTech, la deadline è fissata entro il 30 giugno 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://impactedtech.fundingbox.com/signin

Zcube, al via Open Accelerator: nuove idee per futuro della salute in palio premi fino a 100 mila

La Call for Solutions sulle tecnologie digitali.

Al via la quarta edizione di Open Accelerator, il programma internazionale di accelerazione per Startup nelle Scienze della Vita, creato da Zcube – Zambon Research Venture per identificare e finanziare le migliori soluzioni che definiranno il futuro della salute.

Nel particolare la Call è alla ricerca di soluzioni utili, in grado di definire il futuro dei modelli sanitari che cambiano e si rafforzano soprattutto grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia come dispositivi indossabili, biomarcatori, intelligenza artificiale.
Idee innovative e altamente tecnologiche che mirano a trovare soluzioni digitali utili a migliorare la vita dei pazienti, principalmente nelle aree terapeutiche del sistema nervoso centrale e respiratorio.

Inoltre, la Call punta alla ricerca di soluzioni digitali per provare a trasformare l’emergenza COVID-19 da drammatica crisi internazionale in opportunità di crescita per il sistema sanitario, infatti, ZCube quest’anno presenta anche una special challenge, offrendo la possibilità di individuare e sperimentare nuove modalità per gestire il rapporto tra medici, operatori sanitari e pazienti e, allo stesso tempo, ha dimostrato come la tecnologia abbia ancora tanto da offrire per innovare il sistema sanitario ed i servizi offerti rendendoli maggiormente flessibili e in linea con i bisogni della popolazione.

Fatta eccezione per la Special Challenge dedicata al COVID-19 che ha come focus le nuove modalità di interazione tra professionisti sanitari, industria e comunità e che quindi apre le porte anche ad altre expertise come il gaming e la realtà virtuale, i progetti presentati dovranno essere inseriti all’interno di queste macro aree tecnologiche:

  1. Tecnologie digitali per il Benessere;
  2. la Diagnostica;
  3. la Prevenzione;
  4. il Monitoraggio; 
  5. la Terapia;
  6. Tecnologie digitali per l’informatizzazione dei Trial Clinici.

Dopo la conclusione della Call, il team di Open Accelerator, con la collaborazione di una giuria di esperti, selezionerà le Startup che, tra ottobre e novembre, prenderanno parte al percorso di accelerazione intensivo di 4 settimane suddiviso in sessioni online personalizzate e sessioni in presenza che si terranno nel campus scientifico OpenZone alle porte di Milano.

Durante questo periodo, le Startup più promettenti avranno accesso a una vasta rete internazionale di imprenditori, scienziati, investitori, venture capitalist e professionisti del Life Science.

La Call offre alle soluzioni migliori un percorso di accelerazione e un finanziamento dedicato fino a 100 mila euro.

Per partecipare alla Call Open Accelerator, la deadline è fissata entro il 20 luglio 2020, è possibile compilando il form al seguente link: https://www.openaccelerator.it/oa2020/apply/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.openaccelerator.it/static/privacy_files/Open_Accelerator_Call_for_Solutions_2020.pdf

 

EIT Digital Challenge: la Call per innovatori deep tech europei mette in palio un montepremi di 750 mila euro

EIT Digital Challenge, la Competition che punta a selezionare le migliori Startup ad alta tecnologia d’Europa.

EIT Digitall’acceleratore per Startup che si occupa di innovazione digitale – lancia la Competition EIT Digital Challenge 2019 con l’obiettivo di identificare gli imprenditori europei più ambiziosi e di maggior talento e sostenerli nella creazione di aziende che svolgeranno un ruolo dominante nel futuro delle tecnologie digitali.

La Competition è riservata alle Scaleup, ovvero a quelle aziende che fatturano almeno 300 mila euro o che hanno raccolto finanziamenti per almeno 2 milioni di euro, e che allo stesso tempo siano nate da meno di 10 anni.

Potranno prendere parte alla Competition le Scaleup che ricadono sotto queste 5 categorie:

  1. Digital Tech;
  2. Digital Cities;
  3. Digital Industry;
  4. Digital Wellbeing;
  5. Digital Finance.

In generale, i settori su cui vanno poi ad operare in maniera spesso rivoluzionaria sono quelle di:

  • Food;
  • Agri-tech;
  • Aerospazio;
  • Energia;
  • Clean-tech;
  • Tecnologie industriali;
  • Telecomunicazioni;
  • Chimica;
  • Intelligenza artificiale;
  • Deep;
  • Machine learning

Verranno selezionate 25 imprese che avranno l’opportunità di partecipare alla finale a Bruxelles, di fronte ad una giuria di investitori e di aziende di alto profilo. I 10 vincitori, due per ogni categoria, riceveranno un anno di supporto personalizzato nell’acceleratore digitale EIT del valore di 50.000 euro per potenziare la propria attività e il primo in classifica di ciascuna categoria riceverà un premio in contanti di 50.000 euro.

Per partecipare alla Competition, la deadline per le iscrizioni è fissata al 14 giugno 2019, al seguente link: https://eitdigitalchallenge.submittable.com/submit

H-Camp Fall 2014: è aperta fino al 15/07 la call for ideas per il programma di accelerazione di H-Farm

Sono aperte le selezioni per i progetti che avranno l’opportunità di partecipare ad H-Camp Fall 2014, il programma di accelerazione dedicato alle startup da H-Farm, l’incubatore fondato nel 2005 da Riccardo Donadon a Roncade.

La call di H-Camp resterà aperta fino al 15 luglio 2014, ed è possibile partecipare compilando l’apposito form on-line disponibile al seguente link: https://www.f6s.com/h-campfall2014#/apply

Il programma di accelerazione H-Camp è alla ricerca di 10 team con un’idea imprenditoriale focalizzata sul tema delle Eccellenze nel Made in Italy: in particolare, H-Farm è specializzato nei settori Fashion, Design, Food & Wine, Tourism, Home Automation & Wellness.
La call 2014 è però aperta anche a progetti e idee innovative di altri ambiti, purché siano basati sullo sfruttamento dei vantaggi delle tecnologie digitali.

Il programma H-Camp Fall 2014 inizierà nel mese di settembre e avrà una durata di 3 mesi, durante i quali i 10 team avranno diritto a:

– Attività di mentoring e networking,
Vitto e alloggio,
Spazi di lavoro,
Eventi ad hoc,
Servizi tecnici e professionali.

Inoltre, è possibile ottenere un primo investimento fino a 15.000 euro cash.

Per maggiori informazioni e dettagli: http://www.h-farmventures.com/2014/06/03/h-camp-fall-2014/

Napoli, 05/06/2014

Da Registro.it, l’edizione 2014 di .it Cup dedicata a startup e idee innovative nel settore ICT

.it Cup è la business competition organizzata da Registro.it, che dal 1987 gestisce, attraverso il CNR, le attività relative alla registrazione e al mantenimento dei nomi a dominio .it.
Fino all’11 luglio 2014 è possibile presentare domanda di partecipazione al Bando .it Cup 2014, dedicato alla crescita di idee imprenditoriali nel settore dell’informatica, della telematica e dell’ICT.

Possono partecipare al bando persone fisiche (singolarmente o in team) e società, startup, associazioni, enti già costituiti o in fase di costituzione per lo sviluppo di prodotti e/o servizi innovativi nel settore ICT.
I progetti imprenditoriali dovranno essere caratterizzati per innovatività, originalità e alto valore aggiunto nel campo delle tecnologie e dei media digitali.

Per partecipare a .it Cup bisogna compilare il form di iscrizione disponibile al sito dedicato all’iniziativa (http://www.itcupregistro.it/it/partecipa/): tra i progetti pervenuti, saranno selezionati i 10 migliori che accederanno al percorso di formazione per perfezionare la business idea, il pitch e la comunicazione della startup.

La formazione si svolgerà presso l’area del CNR di Pisa nel mese di settembre 2014: si tratta di un percorso personalizzato di coaching e tutoring che consentirà ai finalisti di presentare al meglio il proprio progetto imprenditoriale agli investitori.

Al termine della formazione, i migliori progetti parteciperanno all’evento finale della competition: .itCupDay 2014 si svolgerà a Pisa il 10 ottobre 2014 e sarà l’occasione per gli aspiranti imprenditori di incontrare potenziali investitori ed esperti del settore.

L’evento finale sarà inoltre l’occasione per decretare il vincitore della competition, che avrà diritto a tre settimane di corso presso la Startup School di Mind The Bridge di San Francisco.

I 10 finalisti di .it Cup 2014 avranno inoltre diritto ad un percorso di formazione a cura di iDNA, focalizzato sul tema della comunicazione.

Per maggiori informazioni: http://www.itcupregistro.it/

Napoli, 07/05/2014

Come gestire la customer influence: la strategia social basata sul “4 Gears Model” di Geoffry Moore

Con lo sviluppo e la diffusione globale delle tecnologie digitali, il ruolo ed il comportamento dei clienti è radicalmente cambiato: grazie ai social media, le persone hanno accesso ad un numero molto più elevato di informazioni e hanno la possibilità di mantenersi in contatto in maniera più semplice ed immediata con familiari e amici rispetto al passato. Il risultato di questo processo, di grande importanza per le imprese, è che siamo in un’epoca che è possibile definire “the golden age of customer influence”.

Ne deriva la necessità per imprese e startup di adattarsi al meglio a questa nuova realtà, cercando di rispettare e sfruttare il grande potere che oggi è nelle mani dei clienti: il problema è che troppo spesso le aziende cercano di adattarsi ad una situazione totalmente nuova con metodi tradizionali, basandosi sul percorso strategico di acquisizione/monetizzazione.

Una strategia del genere è troppo semplice per l’attuale situazione in cui si trova il mercato globale: la soluzione per ottenere una strategia efficace e sostenibile può essere quella di applicare il “4 Gears Model” teorizzato da Geoffry Moore (autore di alcuni importanti libri sul tema dello sviluppo tecnologico e delle strategie di mercato, tra cui “Crossing the Chasm”).

Il modello di Moore fornisce infatti un modello affidabile per adattare le strategie imprenditoriali all’attuale social marketplace, in cui l’obiettivo strategico fondamentale che l’azienda deve perseguire è quello di costruire e “far girare” contemporaneamente i quattro “ingranaggi” previsti dal modello.

Il punto di partenza sulla base del quale Moore ha costruito il suo modello è, infatti, l’ampia diffusione dei social: grazie a questi strumenti, i clienti possono condividere un’enorme quantità di contenuti sul web. La strategia social implementata dall’azienda deve essere in grado di adattarsi a tale circostanza, cercando di trarne vantaggio: ciò significa che l’azienda deve guidare un percorso di creazione e crescita di una base di clienti fidelizzati, con i quali costruire delle relazioni durature.

Per ottenere una strategia di questo tipo, che sia efficace e sostenibile, non basta più (come accennato) limitarsi al modello acquisizione/monetizzazione: occorre implementare un sistema di quattro “ingranaggi” interdipendenti sui quali lavorare.
I quattro “ingranaggi” cui Moore si riferisce sono:

1) Acquisition: è il meccanismo che consente all’azienda di attrarre e mantenere nuovi clienti. Si tratta della leva “di partenza”, il primo “ingranaggio” su cui implementare l’intera strategia social. Inoltre, l’Acquisition va di pari passo con il secondo ingranaggio previsto dal modello, l’Engagement.

2) Engagement: è il processo che, in prospettiva, costruisce e mantiene viva la fedeltà a lungo termine della clientela.

L’Engagement è il primo passo per costruire relazioni con i clienti acquisiti, e lo scopo è quello di instaurare rapporti basati sulla fedeltà al brand: è un processo che richiede tempo e attenzione basato sulla reciprocità della comunicazione tra i clienti e con i clienti, ma bisogna fare attenzione a configurarla in modo tale che i clienti non siano considerati semplicemente obiettivi per l’acquisizione di nuove entrate. L’Engagement è infatti un processo di comunicazione trasparente e autentico tra il brand e i clienti, basato sulla fiducia e sulla necessità di costruire un rapporto brand-cliente forte e duraturo.

Per capire lo stretto legame che intercorre tra le prime due leve (o ingranaggi) è importante osservare la differenza tra social network e community: entrambi sono utili per guidare l’interesse e accrescere la consapevolezza dei clienti, ma i social network (ad esempio Facebook, Twitter e LinkedIn) nascono sulla base di relazioni interpersonali pre-esistenti tra le persone, mentre le community (ad esempio YouTube, Instagram e Pinterest) si basano sugli interessi comuni tra i partecipanti.
Per questo motivo, i social network sono utili in fase di Acquisition perchè offrono una grande opportunità di visibilità per il marchio e per l’azienda, mentre le community sono indispensabili per l’Engagement, in quanto sono più focalizzate su interessi particolari e offrono contenuti più rilevanti per i clienti.

Una volta messi in moto i meccanismi dell’Acquisition e dell’Engagement, i clienti diventano dei veri e propri partner dell’azienda, impegnati nella crescita del brand: a questo punto è possibile per l’azienda passare agli “ingranaggi” successivi, creando clienti fidelizzati in grado di co-costruire il successo dell’azienda (Enlistment) e costruendo un meccanismo sostenibile per il successo economico del business (Monetization).

3) Enlistment: è un ambiente che consente ai clienti di partecipare al business in maniera innovativa, attraverso il quale l’azienda può acquisire nuovi clienti e generare idee per nuovi prodotti.
Si tratta di un processo che comporta il coinvolgimento dei clienti nel business, basato sulla collaborazione e l’apprendimento reciproco tra brand e clienti in modo tale da ottenere un valore altrettanto reciproco.
Gli strumenti più utili per mettere in funzione l’ingranaggio di Enlistment sono la co-creation e la gamification: la co-creation è un vero e proprio processo di “arruolamento” dei clienti che collaborano alla condivisione e creazione di contenuti. La gamification è un sistema che il brand può utilizzare per coinvolgere i clienti che non hanno alcun obbligo di collaborazione: si utilizza il gioco per incoraggiare comportamenti prevedibili e produttivi del cliente/giocatore. In questo modo, i clienti vengono coinvolti attraverso un meccanismo di crowdsourcing che può riguardare svariati aspetti, dal servizio clienti all’innovazione di prodotto: in cambio, i clienti/giocatori ottengono punti e altre tipologie di premi e vantaggi.

4) Monetization: è la leva che definisce e quantifica la performance aziendale, ed è assolutamente necessario che i primi tre ingranaggi siano messi in moto e funzionino a pieno regime per ottenere dei risultati a lungo termine in chiave “Monetization”.
L’arruolamento dei clienti social che hanno attraversato le prime tre fasi del modello consente all’azienda di creare user-generated-content, costruire una base di conoscenza condivisa, accrescere il passaparola: tutti questi aspetti sono indispensabili per il successo aziendale, ma è difficile quantificare il loro impatto sul ROI dell’azienda.
Per ottenere dei buoni risultati occorre riuscire ad integrare nella migliore maniera possibile la social strategy con i “monetizazion engines”, ad esempio l’e-commerce o i sistemi CRM, che consentono di convertire le vendite in ricavi.

La strategia social, per essere sostenibile, deve quindi prevedere il funzionamento di tutti e quattro gli “ingranaggi”. Questi ultimi, inoltre, devono muoversi in maniera interdipendente per poter garantire il successo dell’impresa a lungo termine. Una strategia basata sul 4 Gears Model implementata in maniera corretta consente ai clienti di partecipare attraverso i social, aiutando l’azienda nella creazione di contenuti attendibili, rimanendo fedeli più a lungo e consentendo di reclutare nuovi clienti.
Il risultato di una strategia social efficiente è l’aumento delle vendite, la crescita dei margini e un vantaggio competitivo forte e duraturo.

Fonti:

Per maggiori informazioni sul “4 Gears Model”:

Napoli, 28/04/2014

La sesta edizione di Switch2Product di Polihub: le migliori idee di startup a Milano. Deadline 20/05/2014

Polihub, l’incubatore di impresa del Politecnico di Milano, lancia la call per la sesta edizione di Switch2Product, iniziativa di scouting per idee creative ed innovative che possono dare vita a nuovi prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico o dal design innovativo.

La competition è aperta sia a chi abbia un’idea innovativa che a chi voglia mettere a disposizione le proprie competenze per collaborare alla realizzazione dei progetti, e sono candidabili le idee relative alle aree di competenza del Politecnico di Milano (ingegneria, architettura, disegno industriale) con particolare riferimento ai seguenti settori: CleanTech/Greening; Nuovi dispositivi innovativi; Convergenza tra tecnologie digitali e hardware fisico; ICT.

La partecipazione a Swith2Product è gratuita ed è aperta a tutti i cittadini maggiorenni italiani (anche stranieri o extracomunitari, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno): è possibile partecipare individualmente o in team con un’idea che non sia stata ancora resa pubblica (le idee possono essere state presentate all’interno di un esame di un corso di laurea, di una tesi di laurea o di pubblicazioni scientifiche).

Le candidature vanno presentate esclusivamente on-line, attraverso la compilazione del form di iscrizione disponibile all’indirizzo www.s2p.it entro la deadline fissata per il giorno 20 maggio 2014.
Sono disponibili due sezioni per candidarsi a Swith2Product: Idee (Call4Ideas) e Persone (Call4People).

Una volta concluse le candidature, si apre la fase di Selezione&Matching: il 30/05/2014 i migliori 20 team saranno invitati ad esporre i progetti davanti alla giuria.
Durante la fase di Selezione&Matching saranno creati i team in modo da ricoprire le competenze fondamentali: ciascun team dovrà presentare un profilo tecnico, un profilo manageriale e un designer. I team potranno essere composti da un minimo di 3 fino a un massimo di 5 componenti.
La giuria sceglierà inoltre i 10 migliori progetti che passeranno alla fase successiva: l’Innovation Camp.

L’Innovation Camp è un percorso formativo tenuto da esperti tra cui ingegneri, designer, architetti ed economisti che lavoreranno per alcuni giorni con i 10 team selezionati alternando momenti di formazione, coaching, brain-storming con un approccio creativo, innovativo e multidisciplinare. Al termine dell’Innovation Camp i team parteciperanno ad una pitch session che permetterà di individuare i 5 migliori progetti che riceveranno i premi previsti da Switch2Product.

I 5 migliori team, infatti, avranno la possibilità di beneficiare di un percorso di pre-incubazione della durata di tre mesi presso Polihub con un percorso formativo e di mentoring che li renderà in grado di redigere un business plan da presentare a Business Angel e Venture Capitalist: si tratta quindi dell’occasione di presentare la propria idea a potenziali investitori per finanziare la fase di startup aziendale.

Per maggiori informazioni su Switch2Product 2014: http://www.polihub.it/11042014-polihub-lancia-la-nuova-edizione-dells2p/

Napoli, 22/04/2014

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