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Tag: media

Immediate: il primo programma acceleratore per Startup MEDIA e Intrattenimento

L’iniziativa per sviluppare Startup legate al mondo dei media.

Al via la II edizione della Call Immediate l’iniziativa aperta a progetti nei settori di supporto, di comunicazione, entertainment e gamification, progettato e gestito da RS PRODUCTIONS e Rolling Stone e sostenuta da Intesa Sanpaolo Innovation Center e H-FARM .

Nel particolare, la Call ha lo scopo di avviare un programma di scouting e accelerazione rivolto a Startup e scaleup che offrono soluzioni consumer e business nei seguenti campi:

  • MEDIA: media digitali, pubblicità, social media, nuovi media, app e piattaforme;
  • INTRATTENIMENTO: produzioni audio-video, produzioni video, nuove tecnologie e strumenti, podcast, formazione, ecc.;
  • GAMING: tecnologie e metodologie per la ludicizzazione dei contenuti.

I migliori 20 team avranno accesso a una piattaforma di accelerazione internazionale unica, che supporterà gli imprenditori nel go to market e nello sviluppo del business dei loro progetti, con il supporto professionale dei mentor di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Tra i finalisti, fino a 5 innovatori vincitori potranno accedere al programma di accelerazione e beneficiare di un programma di accelerazione personalizzato composto da 3 fasi:

  1. Assessment & Program Design: analisi preliminare del contesto, secondo le esigenze espresse dell’Azienda e delle sue caratteristiche;
  2. Business & Solutions Acceleration Track: revisione del modello di business e del possibile piano di sviluppo;
  3. Content & Media Acceleration Track: attività per le singole Startup finalizzate alla definizione di una strategia di go-to-market, allo studio di un piano di comunicazione, alla creazione di contenuti, all’identificazione di partner e alla messa a disposizione di reti, risorse, supporto commerciale e legale, personalizzato.

Per partecipare alla Call Immediate, la deadline è fissata entro il 25 maggio 2021, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html

TruBlo: la Open Call che finanzia la ricerca sulla tecnologia blockchain in palio premi fino a 175 mila euro

La Call per tecnologie e metodologie innovative che aumentano i livelli di fiducia nello scambio di informazioni basato su blockchain.

Al via TruBlo la prima Open Call che intende facilitare la ricerca di avanguardia sulla tecnologia blockchain per portare a soluzioni e applicazioni basate su blockchain più scalabili, per contribuire a garantire lo scambio di contenuti affidabili sui social network e sui media.

Nel particolare, la Call si rivolge a Team accademici, ricercatori, PMI e Startup con l’obiettivo di fornire finanziamenti iniziali per lo sviluppo di nuovi software, piattaforme o strumenti realizzati attraverso le tecnologie blockchain.

La Call supporterà la definizione e realizzazione di progetti di ricerca su piccola scala su due aree di interesse correlate:

  • Trust and reputation models on blockchains;
  • Proof-of-validity and proof-of-location.

I selezionati potranno ottenere fino a 175.000 euro, l’accesso a conoscenze specializzate, tecnologia, capitali e mercati e l’opportunità di essere coinvolti in un programma di 15 mesi diviso in 2 fasi per sviluppare e sperimentare la loro soluzione.

Per partecipare alla Call TruBlo, la deadline è fissata entro il 19 marzo 2021, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.trublo.eu/apply/

DigithON 2020: La Maratona Digitale per Startup

La Call for ideas per 30 startup che potranno presentare il proprio progetto ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, multinazionali, banche e fondi di investimento.

Al via la quinta edizione di DigithON, la più grande maratona digitale italiana, si svolgerà il 23 e 24 ottobre 2020, per la prima volta in live streaming per garantire la massima sicurezza vista l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

Nel particolare, la Call è finalizzata a promuovere la creatività e le competenze economico-organizzative e tecnico scientifiche dei partecipanti, invitandoli a creare delle applicazioni inerenti le nuove tecnologie nell’ambito delle seguenti macroaree:

  • E-commerce & Logistics;
  • Industry 4.0;
  • Internet of Things;
  • FinTech & ePayments;
  • Game & Entertainment;
  • Cross Idea;
  • Food & Agricoltura;
  • Turismo;
  • Cultura & Education;
  • Media;
  • Musica;
  • Sanità;
  • Augmented & Virtual Reality;
  • Artificial Intelligence;
  • Robotics.

Per partecipare alla Call for ideas DigithON 2020, la deadline è fissata entro le ore 23:59 del giorno 30 settembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form online presente al seguente link: https://www.digithon.it/#

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.digithon.it/regolamento

IMMEDIATE CALL: nuova iniziativa per startup del settore intrattenimento

Il primo acceleratore d’impresa europeo su media ed entertainment.

Al via Immediate, il primo acceleratore d’impresa verticale nel mondo del Media e dell’Entertainment, promosso dalla casa di produzione RS Productions insieme a Portobello Spa – proprietaria della casa editrice Web Magazine Makers che ha in licenza il marchio Rolling Stone per l’Italia ed inoltre, si avvarrà dell’esperienza e del network internazionale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, che coordinerà le attività di selezione e formazione delle Startup partecipanti.

L’obiettivo di Immediate è accogliere e sviluppare Startup team legati al mondo dei media e dell’entertainment. L’acceleratore, infatti, sarà un unicum a livello europeo in quanto verticalmente integrato e specializzato in settori con grande potenziale di crescita determinando una vera rivoluzione sia sui modelli di business che sui meccanismi di distribuzione e fruizione dei contenuti.

Nel particolare, Immediate funzionerà come un hub creativo e tecnologico, mettendo a disposizione delle Startup mezzi e spazi oltre che supporto logistico, legale, finanziario e marketing. Attraverso i Rolling Stone Studios, inoltre, si forniranno strumenti di produzione e mezzi di comunicazione, facilitando lo sviluppo e la diffusione di progetti legati alla videoproduzione, al marketing digitale e al mondo dei media, dell’entertainment e della gamification dei contenuti.

La chiamata immediata è indirizzata a startup digitali, futuri imprenditori e ricercatori che sono pronti a sviluppare i loro progetti innovativi nei settori:

  • Divertimento:Contenuti, formati e / o tecnologie innovativi relativi a produzioni video, podcast, intrattenimento digitale;
  • Media: Contenuti, formati e / o tecnologie innovativi relativi a media digitali, pubblicità, social media, nuovi media;
  • Gamification: Tecnologie e metodologie per la gamification dei contenuti.

I migliori progetti avranno accesso a un’unica piattaforma di accelerazione internazionale, attraverso un rigoroso processo che garantisce alta qualità delle proposte di investimento, chiarezza nella comunicazione dei piani aziendali e contenuti innovativi a vantaggio di potenziali partner industriali e investitori azionari.

Per partecipare alla Call Immediate, la deadline è fissata entro il 31 luglio 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html

Horizon 2020, “European Data Incubator”: la nuova call per startup hi-tech con premi fino a 100k

La Call Europea per sostenere le Startup e le nuove aziende specializzate nelle tecnologie Big Data.

European Data Incubator – EDI,  il programma di avvio supportato dalla Commissione europea, è alla ricerca di 35 Startup per un programma di incubazione di 8 mesi .

Le Startup e le PMI partecipanti hanno la possibilità di lavorare su dati reali di società e istituzioni nei settori dello sport, della vendita al dettaglio, della finanza, dei trasporti e della logistica, del gioco d’azzardo, dell’agricoltura e dell’alimentazione, dell’ambiente e dell’energia, nonché di Internet e dei media.

Inoltre, alle Startup e PMI selezionate verrà offerto un insieme di servizi tecnici e commerciali per sviluppare un MVP e raggiungere accordi commerciali e/o di investimento con fornitori di dati, società e/o investitori privati.

La Call European Data Incubator è una opportunità per le imprese selezionate in quanto fornirà loro una grande infrastruttura tecnologica, dati e finanziamenti a fondo perduto fino a 100 mila euro.

Per partecipare a European Data Incubator, la deadline è fissata entro il 17 giugno 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.f6s.com/europeandataincubator2020/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://edincubator.eu/wp-content/uploads/2020/03/D2.1-annex1_guidelinesforapplicants_vf_.pdf

CLab Napoli: aperte le selezioni per la terza edizione. Scadenza 4 gennaio 2016

Resterà aperto fino al 4 gennaio 2016 il Bando per l’accesso al terzo ciclo del Contamination Lab Napoli: nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con il MIUR ed il MISE, il progetto gode del Patrocino dell’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività del Comune di Napoli e si fonda sul concetto di apprendimento attraverso la “contaminazione” tra studenti di differenti discipline.

banner CLab Napoli

Per la sua terza edizione, CLab Napoli si propone di selezionare in totale 35 giovani aspiranti imprenditori: 30 posti sono riservati agli studenti delle Università della Campania, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Altri 5 posti, invece, sono riservati a uditori, scelti tra neolaureati, dottorandi e giovani (anche in assenza del requisito dell’iscrizione all’Università).

I 35 giovani selezionati avranno diritto ad un semestre di formazione totalmente gratuito per sviluppare le proprie idee innovative, che saranno scelte tra i seguenti ambiti strategici:

Green Economy,
Smart Technology,
Arte e Design,
Media e Industria Culturale.

Il percorso formativo del CLab Napoli avrà una durata complessiva di 72 ore e sarà suddivisa in tre fasi:

1) Modulo Social: la prima fase di avvio del percorso di contaminazione si focalizza sulla definizione dei profili di competenze degli studenti selezionati, per costruire i gruppi di lavoro al fine di implementare le idee innovative.

2) Modulo Start: è la fase di formazione di base, attraverso la quale saranno fornite ai partecipanti le conoscenze teoriche, tecniche e metodologiche e gli strumenti operativi indispensabili per sviluppare le idee progetto. In questa fase saranno definite e sviluppate le idee imprenditoriali, i modelli di business, le strategie di fund raising e il piano di marketing dell’idea.
In particolare, tra le tematiche approfondite in questa fase, ricordiamo: creatività, innovazione e sostenibilità, startup e best practices, fundraising e crowdfunding, etc.

3) Modulo Up: rappresenta la fase di formazione avanzata, incentrata sullo sviluppo e la prototipazione delle idee imprenditoriali innovative. Si svolgerà attraverso la modalità del lavoro di gruppo, sotto la guida di team e mentor del mondo accademico e dell’ecosistema startup.

Al termine del percorso, gli studenti potranno inoltre scegliere se proseguire la propria esperienza con uno stage presso uno dei soggetti partner di CLab Napoli.

La domanda di partecipazione alle selezioni di CLab Napoli va presentata entro il 4 gennaio 2015, compilando il form disponibile qui:

http://tinyurl.com/clabnapoli2015

Per ulteriori approfondimenti e dettagli, il Bando è disponibile qui: http://www.scienzesociali.unina.it/uploads/2015/12/CLabNapoli_IIIEd2015.pdf

Napoli, 07/12/2015

StartupBootcamp Barcelona: 3 mesi in Spagna e 15K alle migliori 10 startup in tema Internet of Things e Data

StartupBootcamp Barcelona è uno dei più importanti acceleratori d’Europa con focus su progetti innovativi in ambito Internet of Things & Data. Ancora per pochi giorni, è possibile presentare application al suo programma intensivo (della durata di tre mesi) che si svolgerà presso la sua sede di Barcellona a partire dal 1° dicembre 2015.

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La call è aperta, infatti, fino al 16 ottobre 2015 attraverso il form di iscrizione disponibile a questo link: https://www.f6s.com/startupbootcampiotdata2015

Saranno selezionate le migliori 10 startup early stage, con progetti focalizzati in particolare nei seguenti settori: Public Sector & Cities; Healthcare & Life Sciences; Transport, Logistic, Automotive; Environmental, Renewables, Waste Processing; Home & Garden; Industrial & Manifacturing; Finance & Insurance; Offices & Workplace; Oil, gas; Travel; Utilities; Buildings & Infrastructure; Agriculture; Personal productivity; Media & Entertainment; Construction; Retail.

Inoltre, StartupBootcamp Barcelona segnala nello specifico 9 temi di interesse, da declinare nell’area Data o in quella IoT:

1. Security
2. Analytics
3. Storage
4. Connectivity
5. Hardware
6. Software
7. Infrastructure
8. Platforms
9. Products & Services

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Alle 10 startup selezionate attraverso la call, StartupBootcamp Barcelona offre un percorso di accelerazione trimestrale con coaching, mentorship, workshop e formazione più un premio in denaro (cash) da 15.000€ per ciascun team. In cambio, le startup dovranno assicurare full commitment e frequenza del programma per la sua intera durata e Equity per l’8%. I team selezionati avranno a disposizione uno spazio gratuito di lavoro presso StartupBootcamp Barcelona per i tre mesi del percorso, più altri tre mesi.

Infine, ai vincitori sarà offerta l’opportunità di presentare il proprio pitch nel corso del Mobile World Congress 4YFN e del Demo Day finale del Programma, previsto per il 25 febbraio 2016.

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Per ulteriori informazioni: http://www.startupbootcamp.org/accelerator/internet-of-things-data-barcelona.html

Napoli, 06/10/2015

Startup Tips – Come ottenere l’attenzione della stampa per il tuo pitch

La scorsa settimana, in questo post del nostro blog, abbiamo affrontato il tema dei “Believers”: si tratta di coloro che credono nelle potenzialità di una nuova azienda e del suo prodotto, si raggruppano in sei “categorie” e la loro presenza è fondamentale per la crescita ed il successo di una startup.

Tra i Believers di una startup abbiamo elencato la stampa: oggi, attraverso un post firmato da Jerrid Grimm (co-founder di Pressboard) e pubblicato da Entrepreneur, scopriamo alcuni suggerimenti per portare una startup all’attenzione della stampa e per riuscire a trovare degli spazi dedicati al nuovo prodotto/servizio sui media.

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Secondo Grimm, infatti, dopo essersi concentrati sulle prime tre P nelle primissime fasi (prodotto, prezzo, placement) una startup deve iniziare ad occuparsi delle attività di promozione. Naturalmente, ottenere degli spazi sui media e sulla stampa è uno dei modi più efficaci per far parlare della startup e attrarre i primi, importantissimi clienti, indispensabili per convalidare il prodotto.

Molti founder di startup, in prima battuta, sono convinti che la copertura mediatica sia semplice da ottenere: basta mandare una semplice e-mail ad alcuni giornalisti di alto profilo per riuscire a farsi intervistare. Ma nella realtà le cose non sono così semplici. Prendendo spunto dalla propria esperienza di startupper, e dalle storie di altri founder, Grimm decide quindi assieme a Josh Catone (ex redattore di Mashable) di rivolgersi ad alcuni dei più importanti giornalisti, scrittori ed editori in campo tecnologico per chiedergli alcuni consigli utili su come rendere il pitch della propria startup interessante per la stampa.

La storia raccontata dal pitch deve essere interessante

Può sembrare ovvio, ma i giornalisti intervistati da Grimm e Catone dichiarano di ricevere centinaia di pitch ogni settimana, e solo l’1-2% di questi viene utilizzato per pubblicazioni e articoli. La domanda da porsi è: la tua storia è abbastanza unica da rientrare in questa piccola percentuale?

Per assicurarsi che la risposta sia sì, bisogna iniziare il pitch da ciò che rende la vostra startup (o il vostro prodotto) unica rispetto a tutte le altre.

Un altro test utile per capire se il pitch è davvero interessante per la stampa, è chiedersi se, mettendosi nei panni di un potenziale lettore o cliente, troveresti la storia abbastanza interessante da impiegare il tempo necessario a leggerla. Se si esita un po’, allora provare a rendere il pitch più interessante prima di inviarlo alla stampa è una buona idea.

La storia raccontata dal pitch deve sottolineare il ruolo delle persone, più che i numeri della startup

La prima cosa che un giornalista cerca in un pitch è l’aspetto umano: come dice Owen Thomas, redattore capo a ReadWhite, il pitch deve raccontare “una storia personale. Qualcosa di vero, che è realmente accaduto ad un essere umano”.

Le storie che riguardano persone sono decisamente più interessanti per la stampa, rispetto a numeri e dati. La narrazione di una storia personale sviluppa una relazione empatica ed emotiva con il giornalista e con i lettori.

Arrivare dritti al punto, e in fretta

Spesso l’oggetto della mail può essere l’unica cosa che un giornalista super impegnato riesce a vedere: quando si invia un pitch, quindi, è importante prestare attenzione a ciò che si scrive nel campo dedicato all’oggetto.
Riassumere l’intero pitch in poche parole è tutt’altro che semplice, ma è necessario imparare a farlo: se ci vogliono più di due frasi per arrivare al punto, il lettore avrà già perso interesse.

Rispondere rapidamente

Attenzione ad essere rapidi e disponibili nelle risposte: se si invia un pitch ad un giornalista, e si riceve da quest’ultimo una risposta per ulteriori dettagli, occorre essere rapidi e precisi. Il follow-up è fondamentale in un mondo come quello delle startup, in cui le notizie diventano rapidamente stantie.

Poiché è altamente improbabile che un giornalista riesca a scrivere un articolo basandosi esclusivamente sulla mail e il comunicato stampa inviatogli, occorre che la startup abbia una persona pronta a rispondere in maniera tempestiva ed esaustiva alle eventuali richieste di maggiori dettagli ed informazioni.

Ricordarsi che anche i giornalisti sono persone!

Molti dei giornalisti intervistati da Grimm e Catone sottolinea come il tempo e l’attenzione impiegati a costruire un rapporto con i giornalisti sia fondamentale per aumentare la possibilità di veder pubblicata la propria storia.

Inoltre, i founder di una startup devono sempre ricordare di personalizzare il pitch a seconda del destinatario: è importante conoscere il giornalista, il suo lavoro, le sue opinioni e la testata di riferimento, evitando messaggi e commenti superficiali che possono indispettire chi li riceve.

Per leggere il post originale: http://www.entrepreneur.com/article/249478

Napoli, 01/09/2015

Consigli per startup e imprese: riconoscere e gestire il cambiamento per avere successo nel business

Martin Zwilling è un veterano nel mondo delle startup: mentor, executive, blogger, Angel Investor ha collaborato con testate internazionali quali Forbes, HBR, Huffington Post. Di recente, il portale Examiner ha pubblicato un suo contributo intitolato “How To Be An Entrepreneur Who Can See Around Corners”, nel quale raccoglie alcuni spunti interessanti per startupper che vogliono provare a diventare imprenditori capaci di intravedere prima di tutti le opportunità ed i cambiamenti in atto e trasformarli in grandi opportunità di business.

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La capacità di intravedere, adattarsi e sfruttare a proprio favore il cambiamento sta diventando una caratteristica imprescindibile per la crescita e la sopravvivenza di startup e aziende: i migliori imprenditori sono proprio coloro che sono in grado di cogliere le opportunità nascoste nel cambiamento prima di tutti gli altri. Si tratta di una capacità spesso innata, ma che secondo Zwilling può essere appresa lavorando su alcune skills di base.

In particolare, l’autore si sofferma su cinque skills fondamentali, elencate dal libro “The Attacker’s Advantage” di Ram Charan:

1) Stare sempre all’erta, percependo i segnali ed il significato del cambiamento.

Tecnicamente, questa skill è definita “perceptual acuity”, acutezza percettiva. Gli imprenditori e gli startupper migliori si impegnano ad analizzare regolarmente con un gruppo eterogeneo di esperti le proprie percezioni e idee, cercando di recepire i cambiamenti imminenti in ambienti eterogenei per capire come sfruttare le nuove opportunità di crescita.

2) Avere un mind-set focalizzato sulla capacità di scorgere le opportunità nell’incertezza.

L’incertezza va vista come un invito a passare all’attacco: gli imprenditori devono essere sempre pronti a trovare un nuovo posto per il loro business, quando il paesaggio sta cambiando. Non bisogna mettersi sulla difensiva, anzi è opportuno accettare la realtà e capire che a volte intestardirsi sulle proprie idee può essere un ostacolo sulla strada che in realtà sarebbe più promettente.

3) Capacità di vedere un nuovo percorso davanti a sé, e di impegnarsi a seguirlo.

Gli imprenditori di successo sanno che non bisogna aspettare che tutti siano concordi sulla vision che il business deve raggiungere e perseguire: un leader deve avere il coraggio delle proprie convinzioni. La strada giusta passa attraverso la tenacia nel seguire le nuove opportunità, individuare gli ostacoli, trovare il modo migliore per affrontarli e superarli.

4) Capacità di adattamento nella gestione della transizione verso il nuovo percorso.

Startupper e imprenditori devono riuscire a mantenersi in contatto con le realtà esterne e interne all’azienda, per sapere quando è il momento giusto per accelerare, quando spostare il focus da breve a lungo termine, senza mai perdere di vista il flusso di cassa e i debiti. Inoltre, l’azienda deve stabilire e rispettare le milestones prefissate, per mantenere la credibilità rispetto agli investitori e agli stakeholders.

5) Abilità nel rendere l’azienda agile e flessibile.

Nessun leader aziendale può guidare con successo la propria organizzazione nel cambiamento, se non è in grado di mantenere a lungo le risorse-chiave all’interno del team. Le risorse-chiave sono le persone capaci di mantenersi agili, flessibili, riuscendo ad interagire e costruire in tempo reale le relazioni con l’esterno. Esse sono, inoltre, in grado di fisare le priorità, hanno capacità di decision-making, sanno muoversi nelle attività di funding e nelle attività di misurazione e monitoraggio delle metriche.

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Un esempio di imprenditore in grado di guidare l’azienda attraverso il cambiamento è Steve Jobs: ma si tratta di poche eccezioni. Nella realtà di tutti i giorni, la maggioranza di imprenditori e startupper si lasciano sopraffare dalle pressioni quotidiane e perdono di vista la strada giusta. Ecco perchè Zwilling è convinto che tutti gli imprenditori ed aspiranti tali dovrebbero lavorare per sviluppare la propria “perceptual acuity”: di seguito, un elenco di consigli pratici da mettere in atto per iniziare.

Riservare 10 minuti di ciascun meeting settimanale del personale per lavorare sull’argomento;
Raccogliere feedback e punti di vista contrari al nostro da persone di cui abbiamo fiducia e rispetto, ed utilizzarli come spunto di riflessione;
Analizzare il passato alla ricerca di segnali di cambiamento di cui non ci siamo resi conto in tempo;
Aggiornare regolarmente la vostra “mappa mentale dei cambiamenti chiave” in diversi settori;
Valutare che impatto potrebbero avere sul mercato un’invenzione, un brevetto, una nuova normativa;
Utilizzare gli outsider, per moltiplicare la capacità di rompere schemi e modelli;
 Studiare la scena social, alla ricerca di nuovi comportamenti e tendenze tra i consumatori;
Informarsi attraverso tutti i media possibili, sia online che offline.

Per leggere il post originale: http://www.examiner.com/article/how-to-be-an-entrepreneur-who-can-see-around-corners

Napoli, 05/08/2015

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