Loading...

Tag: manifattura

ReStartApp 2021: la call for ideas a sostegno di nuove attività sull’Appeninno

L’iniziativa per l’avvio di imprese attive in ambito montano.

Al via la Call for ideas ReStartApp per l’edizione 2021, il Campus di incubazione e accelerazione per le giovani imprese del territorio appenninico italiano, promosso e realizzato da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Obiettivo della Call è quello di mettere le giovani generazioni al centro del rilancio e dello sviluppo sostenibile delle aree interne del nostro Paese, sostenendo la nascita di nuove attività imprenditoriali in Appennino.

Il Campus residenziale gratuito si terrà ad Ascoli Piceno dal 5 luglio all’8 ottobre 2021, con una pausa intermedia dalle lezioni dal 2 al 29 agosto.

Potranno partecipare 15 giovani di età inferiore ai 40 anni, in possesso di idee d’impresa e Startup innovative nelle filiere produttive tipiche della montagna:

  • agricoltura,
  • allevamento,
  • agroalimentare,
  • gestione forestale,
  • turismo,
  • artigianato,
  • cultura,
  • manifattura,
  • servizi.

Il programma, ricco e articolato, prevede attività di formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d’impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. La formula residenziale offre, inoltre, ai partecipanti un’esperienza di socialità e di confronto con il territorio e la comunità locale.

Un team qualificato di docenti, esperti e professionisti dei principali settori dell’economia della montagna, affiancherà i giovani nell’approfondimento e nello sviluppo dei propri progetti imprenditoriali. Al termine dei lavori del Campus è prevista una fase di supporto e consulenza a distanza condotta dai docenti per aiutarli nella stesura definitiva del proprio Business Plan.

Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, selezionati da una Commissione di valutazione appositamente costituita, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi per un valore complessivo di 60.000 euro.

Per partecipare alla Call for ideas ReStartApp, la deadline è fissata entro il 14 maggio 2021, è possibile attraverso il form online presente al seguente link: https://fondazionegarrone.it/campus-restartapp/form-iscrizione/

CAMPANIA TECH REVOLUTION: LA CALL PER LE STARTUP INNOVATIVE CAMPANE

L’innovazione e la ricerca della Regione Campania.

Al via la Call for StartupCampania Tech Revolution“, l’iniziativa promossa e sostenuta da Regione Campania in collaborazione con The European House – Ambrosetti, rivolta alle Startup innovative campane che abbiano soluzioni all’avanguardia.

L’obiettivo dell’iniziativa è di selezionare le migliori 12 Startup innovative campane, 6 per ciascuna categoria, e la possibilità di partecipare all’Investor Day del 21 ottobre 2020 e presentare il modello di business della propria Startup ad uno o più investitori con lo scopo di applicazione nei settori:

  • Scienze della Vita;
  • Nuovi materiali e tecnologie per la manifattura.

Per partecipare alla Call for StartupCampania Tech Revolution“, la deadline è fissata entro il 7 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link:  https://eventi.ambrosetti.eu/tfcampania2020/form-di-candidatura/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://bit.ly/3mbWRwf

 

Maker Faire Rome 2020 – The European Edition: la call dedicata agli innovatori

L’evento svolto in formula ibrida in grado di coinvolgere protagonistie grande pubblico sia in presenza che online.

Al via la Call for Makers dell’ottava edizione della “Maker Faire Rome – The European Edition“, la kermesse promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua azienda speciale Innova Camera, si terrà dal 10 al 13 dicembre 2020.

Nel particolare, la Call affronta tutte le componenti chiave dell’innovazione: dalla manifattura digitale all’Internet of Things, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dall’economia circolare all’agritech, favorendo lo sviluppo della cultura dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale e l’avvicinamento dei giovani agli scenari lavorativi di domani.

La Call è rivolta agli appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, inventori, ingegneri, autori, artisti, chef, artigiani, designer, agricoltori e ricercatori. Insomma, tutti coloro che creano e stupiscono con la forza delle www.makerfairerome.eu proprie idee possono presentare il proprio progetto innovativo

I selezionati avranno, poi, a disposizione fasi di diretta streaming e momenti interattivi con il pubblico per far conoscere il progetto, presentare le ricerche, scambiare informazioni commerciali o di approfondimento.

Per partecipare alla Call for Makers 2020, la deadline è fissata entro il entro il 15 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://makers.makerfairerome.eu/ita/login?from=%2Fita

Tutte le informazioni utili sulla Call for Makers 2020 e sul relativo Regolamento sono disponibili all’indirizzo web: https://makerfairerome.eu/it/call-formakers/.

Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion: la call per startup del fashion sostenibili con premio di 50 mila euro

L’iniziativa per le startup del fashion con progetti innovativi e un approccio responsabile e sostenibile.

YOOX e Vogue Italia hanno lanciato la Call Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion, l’iniziativa rivolta allo scouting anche di designer e creativi oltre che a imprese innovative.

L’obiettivo è quello di sostenere la nuova generazione di creativi perché rappresenta una sfida che deve essere affrontata per concepire un futuro migliore e aumentare la consapevolezza all’interno del sistema del tessile e dell’abbigliamento.

Nel particolare, la call è alla ricerca di 10 progetti, selezionati da un comitato scientifico composto da esperti in materia di sostenibilità. Una giuria internazionale, poi, valuterà i progetti che i finalisti presenteranno durante la Milano Moda Donna di settembre 2020, individuando il vincitore che sarà premiato e celebrato a febbraio 2021.

YOOX e Vogue Italia supperterà in termini di distribuzione, comunicazione e mentoring, il vincitore, il quale riceverà un premio in denaro di 50.000 euro destinati alla realizzazione del progetto presentato.

L’iniziativa mira a sostenere uno dei seguenti settori di innovazione:

  • Innovazione dei materiali: l’innovazione offre nuovi modi per riutilizzare o creare materiali più sostenibili;
  • Innovazione del design e della manifattura – dove l’innovazione esplora modi più sostenibili per sviluppare e produrre prodotti di moda;
  • Innovazione del retail – in cui l’innovazione esplora nuovi modelli o esperienze di retail più sostenibili;
  • Innovazione culturale – laddove l’innovazione favorisce una radicale trasparenza o genera impegno per le questioni di sostenibilità, spingendo a un consumo più sostenibile.

Per partecipare alla Call Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion, le candidature non sono ancora aperte, ma aggiorneremo il post appena avremo il link per inoltrare le application.

Bando “GINN” – Giovani Innovatori per startup nei settori dell’economia territoriale e ICT

Il Bando che si propone di favorire la creazione di imprese e di nuovi incubatori ed acceleratori di idee imprenditoriali rafforzando i network territoriali esistenti, mettendo in rete le associazioni commerciali, culturali e giovanili, il mercato del lavoro e le autorità pubbliche.

La Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con Unioncamere Puglia, lancia il bando “GINN”, il quale rientra nelle attività del Progetto PIT STOP finanziato nell’ambito dell’Asse Prioritario 1, Innovazione e Competitività – con l’obiettivo di selezionare n.4 idee progettuali innovative, che abbiano un significativo contenuto in termini di innovazione: originalità del prodotto, del servizio, del processo e del modello organizzativo e che siano radicate in Puglia.

Il progetto PIT STOP promuoverà nuovi incubatori di impresa, nei settori dell’edilizia e dell’ICT, ed acceleratori di impresa nel settore manifatturiero, considerati motori di crescita e sviluppo transfrontaliero.

Le azioni del Progetto permetteranno ai 4 progetti selezionati di realizzare le proprie idee concretamente, intraprendendo un percorso di sviluppo e di implementazione dell’idea di business, che produrrà un processo virtuoso in grado di promuovere l’economia locale per un miglior dialogo tra ricerca e industria e incoraggiare la creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani.

Gli argomenti principali trattati nel progetto si focalizzano in particolare sulla rigenerazione urbana degli edifici e degli spazi, nel contesto delle ICT collegato al concetto di “Smart Citizen“, ovvero la creazione dei servizi intelligenti a favore del cittadino.

Per partecipare al BandoGINN“, le domande dovranno essere presentate entro il 1 marzo 2020 inoltrando la documentazione al seguente indirizzo PEC: cciaa@ba.legalmail.camcom.it .

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2019/12/bando-ginn.-progetto-pit-stop.pdf

“Reti di impresa per l’artigianato digitale”: oltre 9 milioni di euro a disposizione dal MISE per reti di imprese e startup

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato (con Decreto Direttoriale dell’11 maggio 2015) le misure attuative e i termini per la presentazione delle istanze per la richiesta di finanziamenti a favore dello sviluppo dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

La misura in questione nasce con Decreto MISE del 17 febbraio 2015 (pubblicato in GU n. 82 del 9 aprile 2015) con il nome “Reti di impresa per l’artigianato digitale” e prevede lo stanziamento di oltre 9 milioni di euro, destinati al finanziamento di programmi innovativi realizzati da reti di imprese sul territorio nazionale, che prevedano opportunità di diffusione, condivisione e sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale.

Ingresso di Via Molise, 2

Con il decreto attuativo pubblicato nei giorni scorsi (GU n. 115 del 20 maggio 2015), sono state fissate le date per la trasmissione on-line delle domande di agevolazione: sarà possibile inviarle tramite PEC all’indirizzo dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it dalle ore 10:00 del 1°luglio 2015 alle ore 12:00 del 25 settembre 2015.

Possono beneficiare delle agevolazioni reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) o consorzi in possesso dei seguenti requisiti:

1) costituiti da almeno 15 imprese,
2) caratterizzati dalla presenza di imprese/microimprese artigiane per almeno il 50% dei partecipanti.

Sarà possibile richiedere il finanziamento per programmi innovativi finalizzati al conseguimento di uno o più degli obiettivi previsti dalla normativa, e in particolare:

creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale;
creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.

Inoltre, i programmi di investimento dovranno prevedere spese ammissibili per un ammontare compreso tra 100.000 e 1.400.000€ (al netto dell’IVA). La durata degli investimenti dovrà invece essere non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla concessione del finanziamento.

I programmi di investimento finanziabili dovranno infine prevedere forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

Tra le spese ammissibili al finanziamento, il Decreto dell’11 maggio 2015 elenca (art. 5):

a) beni strumentali nuovi di fabbrica,
b) componenti hardware e software strettamente funzionali al programma di investimento,
c) personale tecnico dipendente del beneficiario (e delle imprese che lo costituiscono), adibito alle attività di ricerca e sviluppo oggetto del programma,
d) consulenze tecnico-specialistiche e servizi equivalenti (fino al 30% dell’importo complessivo),
e) canoni di locazione degli immobili destinati alla realizzazione del programma,
f) oneri finanziari su finanziamenti bancari (fino al 10% dell’importo complessivo),
g) prestazioni di servizi per la realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale,
h) opere murarie ed assimilabili (fino al 10% dell’importo complessivo).

Le agevolazioni previste dall’intervento “Reti di impresa per l’artigianato digitale” consistono in una sovvenzione parzialmente rimborsabile di importo pari al 70% delle spese ammissibili, da restituire in misura pari all’85% della sovvenzione.
La somma dovrà essere restituita dal beneficiario secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, senza interessi, in un massimo di 5 anni (10 rate).

Per maggiori informazioni e dettagli e per scaricare la modulistica si rimanda alla pagina web del MISE dedicata a “Reti di impresa per l’artigianato digitale”: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/reti-di-impresa-per-artigianato-digitale

Napoli, 03/06/2015