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Tag: artigianato

Possiamo e dobbiamo ripartire: l’evento a sostegno delle imprese italiane – venerdì 8 Maggio 2020

Dialogare con le imprese dei prossimi scenari economici e degli strumenti per affrontare la ripartenza: un evento on-line per la ripartenza.

012 Factory in collaborazione con INVITALIAAgenzia Nazionale per lo sviluppo d’impresaCNAConfederazione Nazionale dell’Artigianato e delle PMI, venerdì 8 maggio 2020 alle ore 12:00 organizzano l’evento “Possiamo e dobbiamo ripartire“.

Un incontro per dialogare con chi contribuisce alla realizzazione delle politiche a sostegno delle piccole imprese e confrontarsi con INVITALIA, l’agenzia italiana per gli investimenti. Una occasione per capire e scoprire quali misure adottare per sostenere e rafforzare la propria impresa.

Per partecipare all’evento “Possiamo e dobbiamo ripartire” è possibile registrarsi al seguente link: https://bit.ly/012fevent2

MIP&BANforIDEAS6: APERTA LA NUOVA CALL DI MURATE IDEA PARK

La Call per rinnovare e valorizzare il tessuto imprenditoriale del territorio.

Murate Idea Park, in collaborazione con Confartigianato Firenze, lancia la Call “MIP&BANforIDEAS6” con l’intento di selezionare le idee innovative più promettenti, incubarle in un percorso di formazione e mentoring, e trasformarle in Startup innovative pronte a scalare ed a diventare risorse utili per il territorio e le imprese in un’ottica di collaborazione e contaminazione positiva.

La Call è rivolta a idee e progetti nei diversi ambiti dell’innovazione digitale e tecnologica e saranno ritenuti prioritari in fase di selezione:

  • i servizi tecnologici a supporto dell’artigianato;
  • le idee di economia circolare.

Verranno scelti 15 progetti, i quali saranno accompagnati dai mentor ed invitate a realizzare una fase di approfondimento di circa 6 settimane e a partecipare a un percorso di formazione dal titolo “Strutturare l’idea per validare il business“, per preparare al meglio la presentazione del proprio progetto in vista del Selection Day finale.

Nella fase finale saranno scelti i 5 progetti vincitori, che potranno usufruire di 25.000 mila euro a fondo perduto ed un percorso di incubazione all’interno di Murate Idea Park della durata di 12 mesi.

Per partecipare alla Call MIP&BANforIDEAS6“, la deadline è fissata entro le ore 23:59 del 03 maggio 2020, è possibile candidare i propri progetti attraverso la compilazione di un apposito form sulla piattaforma dedicata al seguente link: https://gust.com/programs/mip-banforideas2

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://murateideapark.it/regolamento-mipbanforideas6/

Cava de’ Tirreni: il 18 Maggio Festa dell’Innovazione Maker Fest al CAD

Maker Fest Campania: la festa all’insegna dell’innovazione arriva a Cava de’ Tirreni il 18 maggio.

La Maker Fest Campania – in collaborazione con Comune Di Cava de’ Tirreni, la Medaarch, Maker Faire Rome, BIOlogic, Città della Scienza, FabLab Napoli, KromLabOro, Knowledge for Business, Giffoni Innovation Hub, CNA, School Factor –  il primo evento dedicato al mondo dell’innovazione, dell’istruzione, dei maker e della creatività promosso in Regione Campania.

Una grande giornata dedicata a laboratori – per studenti, famiglie, professionisti, artigiani, inventori, artisti, aziende e scuole -, durante la quale sarà possibile incontrare gli attori del mondo dell’innovazione.

L’edizione 2019 della Maker Fest Campania ospiterà 5 grandi sezioni:

  1. Maker@school: esposizione di progetti maker realizzati dalle scuole campane.
  2. Artigianato: dimostrazioni di lavorazioni artigiane della nostra regione tra tradizione e innovazione.
  3. Matres, Festival internazionale della ceramica femminile: esposizione e laboratori di arte ceramica a cura di Associazione Pandora.
  4. Maker Zone: esposizione e dimostrazioni di progetti di creatività, innovazione e piccolo artigianato.
  5. Maker Camp: laboratori e giochi per bambini (dai 5 anni) e ragazzi; Workshop gratuiti di coding, elettronica, robotica, artigianato, stampa 3D, per ragazzi, famiglie e maker.

L’ingresso alla Maker Fest Campania è GRATUITO ed aperto a tutti, dalle ore 10:00 alle ore 17:00 del 18 maggio 2019. presso il Centro per l’Artigianato Digitale – CAD.

Per ulteriori info sulla manifestazione cliccate qui.

Resto al Sud: incentivi all’impresa per under 46 e liberi professionisti

Resto al Sud è l’incentivo del governo gestito da Invitalia per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli Under 46 nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’iniziativa Resto al Sud coinvolge l’avvio di imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, prevedendo la concessione di contributi economici nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro destinate all’avvio di attività imprenditoriali.

Con la nuova legge di bilancio 2019, a poter beneficiare delle agevolazioni, potranno essere anche gli Under 46 e i liberi professionisti, in quanto finora le agevolazioni erano riservate solo agli Under 36.
Allargando il raggio d’azione, si offre una possibilità a chi vuole investire sulle proprie competenze ma ha difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro.

Resto al Sud finanzia attività imprenditoriali per:
produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
turismo.
Ma sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Si ricorda che il finanziamento Resto al Sud copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 mila euro.

Le domande, corredate da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

Si ricorda che Resto al Sud è un incentivo a sportello, perciò le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Lucca Creative Lab: la Call per idee creative 2018

Lucca Creative Lab è il percorso laboratoriale che accompagna le idee permettendogli di strutturarsi e trasformarsi in impresa

Il percorso proposto da Lucca Creative Lab è promosso da Lucca Creative Hub insieme al Comune di Lucca, la Camera di Commercio di Lucca ed il Polo Tecnologico Lucchese.

Lucca Creative Lab è un percorso gratuito di accompagnamento, formazione, networking per persone/gruppi con idee di impresa che vogliano realizzare prodotti o servizi innovativi con ricadute positive sul contesto sociale, culturale e ambientale di riferimento.

L’approccio di Lucca Creative Lab si basa sulla creazione di un ambiente dinamico dove saranno utilizzati strumenti tradizionali della creazione d’impresa insieme a strumenti di design e creative thinking, in modo da stimolare la creatività dei partecipanti e far acquisire strumenti utili alla costruzione di un servizio/prodotto “human centered”.

Inoltre, favorisce un network di relazioni con attori, imprese e realtà istituzionali del territorio in chiave sistemica, infatti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese e la Camera di Commercio di Lucca, saranno accompagnati a nella conoscenza di altre realtà simili sul territorio o messi in connessione con altri soggetti – privati o pubblici – che possano rafforzare il progetto imprenditoriale dei partecipanti.

L’iniziativa garantisce ai partecipanti:

1. Training: incontri formativi con approccio laboratoriale per la definizione del progetto imprenditoriale. Gli incontri permetteranno di sviluppare la propria idea d’impresa applicando gli strumenti del service design e del business modelling e saranno strutturati in due fasi, dove nella prima fase le idee selezionate definiranno un piano economico descrittivo/business model; invece nella seconda fase, sarà destinata alle idee che hanno raggiunto un sufficiente grado di maturazione e condurrà alla definizione di un piano economico contabile/business plan.

2. Networking: Incontri informali con imprenditori del territorio per confrontarsi con altre esperienze di impresa ed essere messi in connessione con altri soggetti che possano rafforzare il progetto imprenditoriale.

3. Playing: incontri per migliorare le capacità organizzative e la solidità dei team, sviluppare il pensiero laterale e la creatività, creare occasioni di confronto tra partecipanti in modo dinamico ed informale (anche per timidi/e).

4. Mentoring: I partecipanti che frequenteranno tutto il percorso, avranno a disposizione 25 ore di tutoraggio individuale tra un incontro e l’altro, oltre che incontri personalizzati con esperti della Camera di Commercio e del Polo tecnologico lucchese per costruire il proprio business plan e validare la propria idea d’impresa (il percorso inizierà il 30 novembre 2018 e si concluderà a fine febbraio 2019).

La Call si rivolge a:

1. singoli individui, gruppi e associazioni ed aspiranti imprenditori che hanno un’idea, delle passioni ed esperienze che vorrebbero far crescere e trasformare in un’opportunità di lavoro;

2. start up o imprese già costituite che vogliano lavorare su nuovi segmenti di servizi/prodotti innovativi.

Lucca Creative Lab è interessata ad accompagnare idee creative realizzate nei seguenti ambiti di sviluppo economico del territorio:

  • Industria creativa e culturale
  • Turismo
  • Imprenditoria sociale
  • Agricoltura
  • Artigianato e commercio
  • Green economy ed economia circolare
  • ICT per il sociale

Per partecipare alla Call è necessario inviare una descrizione dell’idea progettuale, utilizzando il format scaricabile al seguente link: https://docs.google.com/presentation/d/1oPN5sfN228OWO4_XDIFjT2eia7qcyddA0krht0H6AMk/edit#slide=id.g45171b6db9_2_92 , ed inserire il Curriculum Vitae di ogni membro del team.
La documentazione andrà inviata a info@luccacreativehub.org entro mercoledì 22 novembre alle ore 08.00

La selezione prevede un colloquio individuale che sarà svolto nei giorni 23 e 24 novembre.

Per info scrivere a: info@luccacreativehub.org.

Nuove agevolazioni dal MISE: finanziamenti a tasso zero per imprese giovanili e femminili con il Decreto n. 140/2015

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 206 del 05/09/2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze) n. 140 dell’8 luglio 2015, che regola i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni del D.L. n. 185 del 21/04/2000, riservate a micro e piccole nuove imprese a partecipazione giovanile o femminile. I programmi di investimento saranno agevolati con un finanziamento a tasso zero, a copertura del 75% delle spese ammissibili: i progetti finanziabili dovranno essere caratterizzati da elementi come l’innovatività e la capacità di sostenere lo sviluppo di settori legati all’imprenditorialità giovanile, primi tra tutti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni del Decreto n. 140, 8 luglio 2015, sono quelle in possesso dei seguenti requisiti:

1) imprese costituite in forma di società, comprese le società cooperative;
2) imprese con compagine societaria composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35, ovvero da donne;
3) imprese costituite da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
4) imprese di micro e piccola dimensione.

Le domande di agevolazione possono essere presentate sia da imprese già costituite che da persone fisiche che intendano costituire una società: il possesso dei requisiti richiesti, nel secondo caso, dovrà essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria. Per le imprese già costituite, invece, il possesso dei requisiti va dimostrato contestualmente alla presentazione della domanda.

Possono essere ammesse a finanziamento iniziative inerenti programmi di investimento non superiori a 1.500.000€ nei seguenti settori:

a) produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli);
b) fornitura di servizi (tutti i settori);
c) commercio e turismo;
d) attività riconducibili a più settori, particolarmente rilevanti per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile (filiera turistico-culturale, innovazione sociale).

Le spese ammissibili, invece, sono elencate all’art. 7 del Decreto e riguardano, in particolare, l’acquisto di beni (materiali e immateriali) e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale;
b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche.

N.B. I programmi di investimento ammessi alle agevolazioni dovranno essere realizzati nell’arco dei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di otto anni e per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. L’importo dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate (al 31/05 e al 30/11 di ogni anno). Il finanziamento è concesso ai sensi e nei limiti del Regime De Minimis.

Il Ministero pubblicherà un apposito provvedimento per comunicare i termini e le modalità di presentazione delle domande, che saranno valutate in base ad un procedimento a sportello e secondo i seguenti criteri di valutazione (art. 10):

a) adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione ovvero pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa;
b) capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c) introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
d) potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
e) sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

N.B. Pubblicata la Circolare n. 75445 del 09/10/2015, che fissa al 13 gennaio 2016 la data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande. Si ricorda che il Soggetto Gestore cui andranno indirizzate le domande di agevolazione è Invitalia.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Decreto, disponibile qui: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-09-05&atto.codiceRedazionale=15G00154&elenco30giorni=true

Napoli, 08/09/2015

“Strumenti digitali per artigiani tecnologici”: Comune di Napoli e FabLab Napoli per il corso di formazione gratuito

Il Comune di Napoli – Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione, assieme all’Associazione “Fab Lab Napoli”, ha aperto il Bando per la partecipazione al corso di formazione gratuito “Strumenti digitali per artigiani tecnologici”.

Il Corso è aperto a 15 giovani aspiranti makers napoletani (+ cinque uditori) che acquisiranno le basi indispensabili per le attività di prototipazione e produzione digitale, tra cui:

Progettazione CAD,
Stampa 3D,
Arduino.

La formazione ottenuta attraverso la partecipazione al corso prevede il raggiungimento di tre step (obiettivi):

1) Obiettivi di Breve periodo: accrescere le competenze individuali nei campi sopra indicati, incuriosire e stimolare l’artigianato locale attraverso le nuove tecnologie di autofabbricazione.

2) Obiettivi di Medio periodo: benefici indiretti ottenuti attraverso il learning by doing e la collaborazione in rete, anche con gli artigiani locali, che traggono nuovi spunti e idee dalla collaborazione con i giovani partecipanti.

3) Obiettivi di Lungo periodo: stimolare i giovani all’autoimprenditorialità, grazie all’acquisizione di know-how e competenze su uno degli ambiti ad elevato potenziale di sviluppo sul mercato.

Per partecipare alle selezioni è necessario compilare il form on-line disponibile al seguente link: http://fablabnapoli.it/artigianodigitale/
La procedura di invio delle domande di partecipazione è aperta dal 16 luglio al 3 settembre 2015.

Tra il 3 ed il 20 settembre 2015, si svolgeranno i colloqui conoscitivi con la Commissione di Valutazione, durante i quali sarà necessario presentare l’autodichiarazione attestante il reddito ISEE.

L’elenco dei partecipanti ammessi al corso di formazione gratuito “Strumenti digitali per artigiani tecnologici” sarà reso pubblico entro il 25 settembre 2015, le lezioni partiranno il 30 settembre.

Come previsto dal Programma del corso (disponibile in formato PDF qui), la formazione durerà 18 settimane, per concludersi con una giornata dedicata alla presentazione dei progetti realizzati. Il corso si svolgerà presso la Casa della Cultura e dei Giovani di Pianura.

Per maggiori informazioni, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: http://fablabnapoli.it/wp-content/uploads/2015/07/bando1.pdf

Il sito web di riferimento è disponibile qui: http://fablabnapoli.it/artigianodigitale/

locfablabna

Napoli, 17/07/2015

“Reti di impresa per l’artigianato digitale”: oltre 9 milioni di euro a disposizione dal MISE per reti di imprese e startup

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato (con Decreto Direttoriale dell’11 maggio 2015) le misure attuative e i termini per la presentazione delle istanze per la richiesta di finanziamenti a favore dello sviluppo dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

La misura in questione nasce con Decreto MISE del 17 febbraio 2015 (pubblicato in GU n. 82 del 9 aprile 2015) con il nome “Reti di impresa per l’artigianato digitale” e prevede lo stanziamento di oltre 9 milioni di euro, destinati al finanziamento di programmi innovativi realizzati da reti di imprese sul territorio nazionale, che prevedano opportunità di diffusione, condivisione e sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale.

Ingresso di Via Molise, 2

Con il decreto attuativo pubblicato nei giorni scorsi (GU n. 115 del 20 maggio 2015), sono state fissate le date per la trasmissione on-line delle domande di agevolazione: sarà possibile inviarle tramite PEC all’indirizzo dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it dalle ore 10:00 del 1°luglio 2015 alle ore 12:00 del 25 settembre 2015.

Possono beneficiare delle agevolazioni reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) o consorzi in possesso dei seguenti requisiti:

1) costituiti da almeno 15 imprese,
2) caratterizzati dalla presenza di imprese/microimprese artigiane per almeno il 50% dei partecipanti.

Sarà possibile richiedere il finanziamento per programmi innovativi finalizzati al conseguimento di uno o più degli obiettivi previsti dalla normativa, e in particolare:

creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale;
creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.

Inoltre, i programmi di investimento dovranno prevedere spese ammissibili per un ammontare compreso tra 100.000 e 1.400.000€ (al netto dell’IVA). La durata degli investimenti dovrà invece essere non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla concessione del finanziamento.

I programmi di investimento finanziabili dovranno infine prevedere forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

Tra le spese ammissibili al finanziamento, il Decreto dell’11 maggio 2015 elenca (art. 5):

a) beni strumentali nuovi di fabbrica,
b) componenti hardware e software strettamente funzionali al programma di investimento,
c) personale tecnico dipendente del beneficiario (e delle imprese che lo costituiscono), adibito alle attività di ricerca e sviluppo oggetto del programma,
d) consulenze tecnico-specialistiche e servizi equivalenti (fino al 30% dell’importo complessivo),
e) canoni di locazione degli immobili destinati alla realizzazione del programma,
f) oneri finanziari su finanziamenti bancari (fino al 10% dell’importo complessivo),
g) prestazioni di servizi per la realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale,
h) opere murarie ed assimilabili (fino al 10% dell’importo complessivo).

Le agevolazioni previste dall’intervento “Reti di impresa per l’artigianato digitale” consistono in una sovvenzione parzialmente rimborsabile di importo pari al 70% delle spese ammissibili, da restituire in misura pari all’85% della sovvenzione.
La somma dovrà essere restituita dal beneficiario secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, senza interessi, in un massimo di 5 anni (10 rate).

Per maggiori informazioni e dettagli e per scaricare la modulistica si rimanda alla pagina web del MISE dedicata a “Reti di impresa per l’artigianato digitale”: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/reti-di-impresa-per-artigianato-digitale

Napoli, 03/06/2015

Dalla Regione Campania, il Bando per il Sostegno allo sviluppo delle Imprese Artigiane: finanziamenti fino a 15.000 €

Con Decreto Dirigenziale n. 135 del 05/02/2015, la Regione Campania ha pubblicato un nuovo Bando per il Sostegno allo sviluppo delle Imprese Artigiane, per il quale sono state messe a disposizione risorse finanziarie per un totale di 2 milioni di euro.

La Regione Campania finanzia le Imprese Artigiane
La Regione Campania finanzia le Imprese Artigiane

Il Bando per le Imprese Artigiane nasce allo scopo di migliorare la competitività del sistema produttivo artigiano regionale attuale, alle prese con limiti strutturali derivanti in particolare dalla presenza di numerose micro imprese con deficit finanziari, spesso poco coinvolte nei processi di innovazione e con forte orientamento al mercato locale, a discapito delle possibilità di proiettarsi sui mercati esteri.

Per migliorare la situazione attuale, la Regione Campania prevede la possibilità di accedere ad agevolazioni sotto forma di sovvenzione diretta, a titolo di contributo in conto capitale, per finanziamenti fino a un massimo di 15.000 €.

Possono presentare domanda di agevolazione le micro imprese artigiane, impegnate in attività artigianali di produzione e in possesso di una serie di requisiti, elencati all’art. 1.7 del Bando. Tra i requisiti necessari per accedere ai finanziamenti, che le imprese dovranno possedere alla data di presentazione della domanda, ricordiamo:

sede legale e operativa nell’ambito del territorio della Regione Campania;
regolare iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane di una delle CCIAA regionali;
realizzazione dell’investimento in proprie unità produttive locali, ubicate nel territorio regionale campano.

I finanziamenti saranno concessi a copertura delle spese ammissibili, fino alla misura massima del 50%. Tra le spese ammissibili, elencate all’art. 1.8 del Bando, figurano due macrovoci:

1) Immobilizzazioni materiali: Impianti, macchinari ed attrezzature, mezzi di trasporto strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività.
2) Immobilizzazioni immateriali: software finalizzati alla gestione dell’impresa ed al commercio elettronico, siti web, adesioni a sistemi di certificazione.

Le domande di accesso alle agevolazioni del Bando per le Imprese Artigiane potranno essere presentate esclusivamente on-line, attraverso la procedura disponibile sul portale http://www.regione.campania.it/
La procedura per la presentazione delle domande sarà attiva dal 24 marzo 2015 all’8 aprile 2015.

I finanziamenti saranno concessi per programmi di investimento non inferiori a 5.000 €, in base ai seguenti criteri di valutazione:

Progetti realizzati in settori protetti (artigianato artistico e tradizionale);
– Progetto innovativo (almeno il 40% dell’investimento dovrà essere finalizzato all’introduzione di tecnologie informatiche e web-based, o per iniziative riguardanti la certificazione di qualità, del prodotto o del processo);
Progetti presentati da giovani (di età compresa tra 18 e 35 anni);
Progetti presentati da donne;
Premialità aggiuntiva, prevista per imprese che non hanno ancora usufruito di alcun contributo nazionale e/o regionale.

Tutte le spese previste dal programma di investimento dovranno essere realizzate entro gli 8 mesi successivi alla comunicazione di assegnazione del contributo.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e dettagli si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando, disponibile a questo link: http://www.regione.campania.it/it/news/regione-informa/bando-artigianato-2015

Per le rettifiche introdotte successivamente dalla Regione Campania: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=1a3461e29ff165000797826dc84ba681&nletter=nletter&num_newsletter=328&pgCode=G6I56R6156&refresh=on

N.B. Avviso Regione Campania per le domande inviate entro le ore 24 del giorno 25 marzo 2015: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=ee5f63e2f9de331d0edd2707f5def8e0&nletter=nletter&num_newsletter=330&pgCode=G6I56R6191&refresh=on

Napoli, 13/02/2015

Premio ITWIIN 2014: un riconoscimento per imprenditrici, innovatrici e ricercatrici italiane con idee creative e di impatto economico/sociale

Il Premio ITWIIN 2014 è il concorso promosso dall’Associazione ITWIIN – Associazione italiana donne inventrici e innovatrici allo scopo di valorizzare il lavoro e i successi di donne creative e attive negli ambiti della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Possono partecipare al Premio donne di nazionalità italiana o residenti e operanti sul territorio nazionale, che rientrino in una delle seguenti categorie:

Imprenditrici: titolari d’azienda o donne che occupano posizioni di responsabilità in imprese;
Libere Professioniste: titolari di partita IVA o associate, abilitate all’esercizio della professione ed iscritte al relativo ordine professionale;
Ricercatrici: che svolgano attività di ricerca presso una struttura pubblica o privata;
Ricercatrici/Imprenditrici, titolari o socie di spin-off.

Le candidate devono essere autrici (o co-autrici) di un’invenzione o innovazione, caratterizzate da originalità e creatività e destinate ad avere un impatto economico e/o sociale.
Tali invenzioni/innovazioni possono riguardare qualsiasi campo scientifico, ingegneristico, tecnico e tecnologico, con particolare attenzione ai seguenti settori: Salute e Life Sciences, ICT, Energia, Ambiente, Arte e Artigianato, Moda, Design, Formazione.

Saranno tenute particolarmente in considerazioni le candidature di donne in possesso di uno o più brevetti rilasciati in Italia o Europa (Ufficio Europeo dei Brevetti) o in qualsiasi altro Stato, e quelle di donne che operino in collaborazione con università o enti di ricerca. Inoltre, sarà dato particolare rilievo ai fini della valutazione alla capacità di presentare l’invenzione / innovazione in maniera chiara ed efficace.

Il Premio ITWIIN 2014 consiste in un attestato di riconoscimento, servizi di mentoring e tutoraggio per la fase di startup di un impresa o per una ricerca su banche date brevettuali o per la stesura di un’opinione preliminare di brevettabilità o per l’attivazione di contatti con venture capital, più la candidatura automatica ai seguenti Premi internazionali:

– Premio Europeo EUWIIN (European Women Inventors and Innovators Network) 2015;

KIWIE (Korean International Women’s Inventions Exposition) 2015.

Le categorie in concorso per l’edizione 2014 del Premio ITWIIN sono cinque: 1) Migliore Inventrice, 2) Migliore Innovatrice, 3) Donna Eccezionalmente Creativa, 4) Capacity Building, 5) Alta Formazione.

Per partecipare, occorre inviare il modulo di candidatura e la documentazione allegata richiesta all’indirizzo e-mail itwiin@sicurezzapostale.it, entro e non oltre il 21 settembre 2014. Il Bando e il modulo sono disponibili al seguente link: http://www.itwiin.it/leggi-articolo-itwiin-associazione-donne-inventrici-innovatrici.html?news_ID=166

Entro il 5 ottobre saranno selezionate le finaliste, che parteciperanno all’evento finale della manifestazione ad Ancona, il 24 ottobre 2014.
Durante l’evento, le finaliste presenteranno i propri progetti alla giuria di esperti, imprenditori e potenziali investitori che sceglieranno le vincitrici per ciascuna categoria.

Per saperne di più sul Premio ITWIIN 2014:

– Qui, il Bando in formato PDF: http://www.itwiin.it/pannello/amministrazione/download/1403185779.pdf

– Qui, il Modulo di partecipazione in formato PDF: http://www.itwiin.it/pannello/amministrazione/download/1403185821.pdf

Napoli, 30/07/2014

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