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Tag: venture capitalist

ReStart IT: la competition alla ricerca di Talenti e opportunità del Made in Italy

La Call per le migliori Startup “Italian influenced”.

Al via “ReStart It” la competition organizzazata dall’Italian Club della London Business School dedicata alle Startup con soci italiani o indirizzate al mercato italiano.

Nel particolare, possono partecipare società fondate da italiani, con un solo socio italiano o che abbiano l’intenzione di confrontarsi con il mercato italiano.

ReStart It” vuole fare da catalizzatore per il successo dei nuovi imprenditori pronti a misurarsi con le sfide dell’oggi e del domani. Il Venture Capital diventa uno strumento fondamentale per poter dare una base solida ai propri progetti e per misurarsi con la fase di lancio di un’attività.

I giudici che saranno chiamati a valutare i vari progetti provengono da alcuni dei Venture Capitalist più rappresentativi del contesto italiano e internazionale.

I diversi acceleratori d’impresa italiani, mettono a disposizione percorsi di accelerazione dedicati per le Startup che meglio figureranno nelle varie tappe di “ReStart It“.

Per partecipare alla CallReStart It“, la deadline è fissata entro il 13 novembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: urly.it/38k-y

Techstars Smart Mobility Accelerator: la call europea per la mobilità sostenibile

Il programma sulle tecnologie di mobilità intelligente.

Al via la seconda edizione del Techstars Smart Mobility Accelerator, il primo programma di accelerazione di Startup in Europa dedicato alla smart mobility, lanciato da Techstars, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Il programma si svolgerà alle OGR Tech, l’hub internazionale dell’innovazione delle Officine Grandi Riparazioni di Torino riqualificate da Fondazione CRT, dove le Startup beneficeranno anche del supporto strategico di mentor e manager con esperienza nel settore.

Il focus sarà la smart mobility, in particolare le tecnologie volte a migliorare:

  • la circolazione di merci, persone e servizi;
  • le tecnologie relative alle Smart Cities;
  • alle Smart Infrastructures;
  • alle Smart Environments, inclusi settori quali Intelligenza Artificiale, Big Data, IoT, Blockchain, VR/AR, robotica e Circular Economy.

Il programma si terrà dal 25 gennaio al 22 aprile 2021, e si concluderà con il Demo Day, un evento per presentare i risultati ottenuti a una platea di venture capitalist, business angel, investitori, imprenditori e istituzioni, e raccogliere i finanziamenti necessari a far decollare le loro idee.

Per partecipare alla Call Techstars Smart Mobility Accelerator, la deadline è fissata per l’11 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.f6s.com/smartmobilityaccelerator-2021/apply

Zcube, al via Open Accelerator: nuove idee per futuro della salute in palio premi fino a 100 mila

La Call for Solutions sulle tecnologie digitali.

Al via la quarta edizione di Open Accelerator, il programma internazionale di accelerazione per Startup nelle Scienze della Vita, creato da Zcube – Zambon Research Venture per identificare e finanziare le migliori soluzioni che definiranno il futuro della salute.

Nel particolare la Call è alla ricerca di soluzioni utili, in grado di definire il futuro dei modelli sanitari che cambiano e si rafforzano soprattutto grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia come dispositivi indossabili, biomarcatori, intelligenza artificiale.
Idee innovative e altamente tecnologiche che mirano a trovare soluzioni digitali utili a migliorare la vita dei pazienti, principalmente nelle aree terapeutiche del sistema nervoso centrale e respiratorio.

Inoltre, la Call punta alla ricerca di soluzioni digitali per provare a trasformare l’emergenza COVID-19 da drammatica crisi internazionale in opportunità di crescita per il sistema sanitario, infatti, ZCube quest’anno presenta anche una special challenge, offrendo la possibilità di individuare e sperimentare nuove modalità per gestire il rapporto tra medici, operatori sanitari e pazienti e, allo stesso tempo, ha dimostrato come la tecnologia abbia ancora tanto da offrire per innovare il sistema sanitario ed i servizi offerti rendendoli maggiormente flessibili e in linea con i bisogni della popolazione.

Fatta eccezione per la Special Challenge dedicata al COVID-19 che ha come focus le nuove modalità di interazione tra professionisti sanitari, industria e comunità e che quindi apre le porte anche ad altre expertise come il gaming e la realtà virtuale, i progetti presentati dovranno essere inseriti all’interno di queste macro aree tecnologiche:

  1. Tecnologie digitali per il Benessere;
  2. la Diagnostica;
  3. la Prevenzione;
  4. il Monitoraggio; 
  5. la Terapia;
  6. Tecnologie digitali per l’informatizzazione dei Trial Clinici.

Dopo la conclusione della Call, il team di Open Accelerator, con la collaborazione di una giuria di esperti, selezionerà le Startup che, tra ottobre e novembre, prenderanno parte al percorso di accelerazione intensivo di 4 settimane suddiviso in sessioni online personalizzate e sessioni in presenza che si terranno nel campus scientifico OpenZone alle porte di Milano.

Durante questo periodo, le Startup più promettenti avranno accesso a una vasta rete internazionale di imprenditori, scienziati, investitori, venture capitalist e professionisti del Life Science.

La Call offre alle soluzioni migliori un percorso di accelerazione e un finanziamento dedicato fino a 100 mila euro.

Per partecipare alla Call Open Accelerator, la deadline è fissata entro il 20 luglio 2020, è possibile compilando il form al seguente link: https://www.openaccelerator.it/oa2020/apply/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.openaccelerator.it/static/privacy_files/Open_Accelerator_Call_for_Solutions_2020.pdf

 

ROADSHOW OPEN ITALY 2020: il viaggio di contatto e confronto con il territorio che dona valore alla community – 25 febbraio 2020 Terna Innovation Hub Napoli

Il programma che vuole diffondere i valori della contaminazione, dell’innovazione applicata e dell’attenzione ad iniziative d’impatto sociale grazie all’approccio collaborativo dato dall’Open Innovation.

OPEN ITALY il programma di Open & Collaborative Innovation del Consorzio ELIS presenta l’edizione 2020 nel roadshow che andrà in molte città italiane, ospiti dei partner della community, per incontrare le Startup più valide che realizzeranno insieme alle Corporate i progetti di co-innovazione della nuova edizione.

L’obiettivo di OPEN ITALY è favorire il dialogo e la collaborazione tra grandi imprese, Startup italiane/PMI e abilitatori d’innovazione quali acceleratori, centri di ricerca, Venture Capitalist e giovani talenti attraverso concreti progetti di innovazione.

OPEN ITALY ha nel tempo costruito “uno spazio” dove stakeholder eterogenei si confrontano e lavorano insieme per incentivare l’introduzione e lo sviluppo di soluzioni innovative nel tessuto economico italiano favorendo la cultura dell’open innovation in Italia.

Numerose le tappe del Roadshow di OPEN ITALY, la prossima è il 25 febbraio 2020 a partire dalle ore 15:00 presso Terna Innovation hub

PROGRAMMA

  • ore 15:00 Registrazione
  • ore 15:30 Intro Terna e presentazione OPEN ITALY 2020 Luciano De Propris Head of Open Innovation Consorzio ELIS
  • ore 16:10 La Community di OPEN ITALY: parola alle Corporate e Startup

Terna e Tolemaica raccontano il progetto 2019
RFI e Syenmaint raccontano il progetto 2019

  • ore 16:40 Q&A
  • ore 17:10 Aperitivo di Networking
  • ore 18:00 Termine evento

Per partecipare al ROADSHOW OPEN ITALY 2020 è possibile iscriversi entro il 24 febbraio 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://bit.ly/32ga7Xq

 

 

ScaleIT 2019: la call per realtà imprenditoriali ad alto potenziale

L’evento nato per favorire l’incontro tra gli investitori internazionali interessati a realtà ad alto potenziale e le migliori Scaleup italiane e dell’Europa sudorientale.

La quinta edizione di ScaleIT 2019 –  la piattaforma che collega Scaleup, investitori internazionali e corporate – l’evento che prenderà il via il 23 e 24 ottobre a Milano . ScaleIT è  un vero e proprio programma pensato per le Scaleup che trova nello Showcase di ottobre il suo momento culminante, occasione unica per far incontrare Venture Capitalist internazionali e una selezione di scaleup particolarmente promettenti.

Due giorni ricchi di pitch, keynote, meeting one-to-one e occasioni di networking informale, la nuova imprenditoria italiana e sud est europea può presentare i propri piani di sviluppo e attirare investimenti internazionali per supportare la crescita.

I requisiti per poter partecipare alle selezioni sono:

  • aver realizzato almeno un milione di euro di fatturato negli ultimi 12 mesi o almeno un milione di utenti mensili;
  • avere una crescita attorno al 100% anno su anno;
  • almeno il 20% del fatturato totale generato all’estero;
  • una strategia di internazionalizzazione chiara e sostenibile.

Per partecipare alla Call ScaleIT 2019, le Scaleup italiane interessate a partecipare potranno fare richiesta direttamente dal sito Scaleit.biz, nella sezione dedicata alla open call di iscrizione entro il 30 giugno 2019.

 

 

Start Up Energy Transition Award 2019: la call per giovani aziende di tutto il mondo

Lo Start Up Energy Transition Award è un concorso internazionale per start-up e giovani aziende di tutto il mondo che con le loro idee influenzano la transizione energetica globale e il cambiamento climatico.

Start Up Energy Transition – SET è una piattaforma internazionale leader a supporto dell’innovazione nella transizione energetica. SET è implementato con la convinzione che le soluzioni energetiche sostenibili e la mitigazione dei cambiamenti climatici sono direttamente collegate a un ponte tra business model innovativi e azioni governative.

Realizzato dall’Agenzia tedesca per l’energia – DENA in collaborazione con il World Energy Council – WEC, l’iniziativa collega start-up, venture capitalist e investitori internazionali con partner nel settore pubblico. Come piattaforma globale, cerca di collegare persone dalla mentalità simile provenienti da diversi settori per promuovere l’innovazione e rendere la transizione energetica globale un successo.

Inoltre, la piattaforma SET è completata dall’annuale SET Award e SET Tech Festival.

Il SET Award è un concorso internazionale per start-up e giovani aziende di tutto il mondo che lavorano su idee che influenzano la transizione energetica globale e il cambiamento climatico. Ci sono diverse categorie in cui i candidati possono presentare i loro progetti, tutti con l’obiettivo di promuovere l’energia pulita. Le tre start-up più promettenti di ogni categoria pubblicheranno le loro idee di business al summit annuale SET Tech Festival che si terrà a Berlino il 9 aprile 2019.

La Call prevede cinque categorie che riflettono le criticità dell’innovazione necessarie per la transizione energetica a livello globale che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo sostenibile:
Categoria 1: produzione di energia a basse emissioni di carbonio; 
Categoria 2: reti intelligenti, piattaforme e sicurezza informatica;
Categoria 3: efficienza energetica, dispositivi intelligenti e stoccaggio;
Categoria 4: mobilità innovativa;
Categoria 5: Premio speciale: accesso di qualità e SDG-7.

In ciascuna categoria, i tre candidati più promettenti saranno invitati a presentare le loro idee al summit annuale dell’iniziativa SET, il SET Tech Festival. I candidati possono applicare solo a una categoria. Tutte le successive applicazioni ad altre categorie saranno squalificate.

Il portale dell’applicazione chiuderà il 31 gennaio 2019 alle 23:59 (GMT-10), per partecipare alla call basta inoltrare la propria candidatura al seguente link: https://deutscheenergieagentur.submittable.com/submit

Il CSI incontra AIFI: nasce una nuova collaborazione con tante opportunità

Nei giorni scorsi, il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est ha incontrato i rappresentanti di AIFI, l’Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt.

AIFI (www.aifi.it) nasce nel 1986 allo scopo di sviluppare, coordinare e rappresentare in sede istituzionale i soggetti attivi sul mercato italiano nel Private Equity e nel Venture Capital e dal 2014 ha esteso le sue opportunità anche ai fondi di Private Debt. La sua attività prevede investimenti in aziende e startup allo scopo di aumentarne le possibilità di sviluppo.Tra le attività dedicate alle startup, AIFI (assieme a Fondo Italiano d’Investimento SGR) ha sviluppato il portale Venture Up: un vero e proprio marketplace che si propone di favorire l’incontro tra Venture Capital e startup per creare nuove opportunità di crescita all’interno dell’ecosistema italiano dell’innovazione.

L’incontro tra il CSI e AIFI pone le basi per l’avvio di un’interessante collaborazione, con l’apertura di nuove opportunità per le startup dell’incubatore.Vi ricordiamo che per accedere alle opportunità offerte dal CSI è necessario partecipare alla call for ideas di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”: c’è tempo per iscriversi fino al 22 ottobre 2018, compilando il form disponibile a questo link.

Per approfondire le opportunità di VulcanicaMente4R e per preparare al meglio la propria application, inoltre, è possibile partecipare al secondo e ultimo Scouting Day: l’evento, completamente gratuito, si svolgerà il 19 e 20 ottobre. Per partecipare è obbligatorio iscriversi qui: http://www.incubatorenapoliest.it/events/scouting-day-2/

Consigli alle startup in tema di vendite: come aumentarle, come acquisire clienti, come presentarsi a un VC

Mark Suster è un imprenditore seriale di successo (Salesforce.com), angel investor, mentor per Techstars e attualmente impegnato nel Venture Capital come investment partner per Upfront Ventures. Il suo blog è fonte di preziosi consigli per startupper e aspiranti tali, e in particolare vediamo oggi il suo punto di vista sul tema delle vendite.

Le vendite sono decisamente linfa vitale per qualsiasi impresa, e in particolare gli imprenditori in fase di startup possono avere scarsa esperienza o inclinazione per questo argomento: inoltre, spiega Suster, le vendite rappresentano uno dei focus principali su cui si sofferma un investitore quando si avvicina ad una startup, per cui è fondamentale cercare di massimizzarle anche in fase di fund raising.

Secondo Mark Suster, per migliorare le vendite una startup deve tenere presenti tre aspetti di base:

1) Perché comprare un prodotto/servizio?
2) Perché comprare un prodotto/servizio proprio dalla mia azienda?
3) Perché comprare un prodotto/servizio proprio in questo momento?

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Il post di cui parliamo oggi si sofferma particolarmente sul primo aspetto, partendo da un punto fondamentale: quando si tratta di vendite, la cosa più importante è “qualify”, ossia essere preparati, qualificati, idonei.
Il motivo è molto semplice: coloro che si occupano delle vendite hanno un tempo limitato a propria disposizione, e non possono permettersi di sprecarlo con qualcuno che non acquisterà il loro prodotto/servizio nel breve termine.

La prima cosa da fare è chiedersi se la persona che si ha di fronte può essere un potenziale cliente, e quindi se ha un problema per cui il nostro prodotto/servizio possa rappresentare la soluzione. Ecco perché nella maggior parte dei casi, il successo nelle vendite nasce da una buona attività di inbound marketing: lo scopo è quello di attrarre potenziali clienti attraverso programmi di marketing basati sui contenuti offerti, attirando traffico sul proprio sito web.
In questo modo, infatti, sarà possibile quantificare il tempo che i visitatori trascorrono sul sito a leggere i contenuti, facendosi una prima ideaa del livello di interesse.

Quando si dispone già di un prodotto/servizio, sapere chi è il proprio “cliente tipico” aiuta molto, perché permette di arrivare direttamente ed in maniera rapida al proprio target di potenziali clienti: inoltre, è possibile stabilire una strategia con gli strumenti più adatti.
Un consiglio che l’autore offre a riguardo è quello di servirsi di appositi tools per costruire mailing list di potenziali clienti, cui indirizzare una campagna e-mail ad hoc.

Il più grande errore che startupper poco esperti fanno in tema di vendite è, secondo Suster, perdere tempo con chi si dimostra per nulla propenso all’acquisto, ma si comporta in maniera gentile, mostrandosi interessati a ciò che gli si sta dicendo. Purtroppo i founder di una startup hanno spesso paura di sentirsi dire semplicemente “no”, mentre a volte questa può essere la risposta più utile per le vendite. E’ molto meglio un no secco, infatti, piuttosto che restare in forse o non sapere.

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Un altro errore che spesso le startup commettono riguardo alle vendite è quello di non chiedere se l’acquirente ha un budget a disposizione per l’acquisto. Suster sostiene che ci sono due tipologie di persone che non hanno un budget prestabilito:

Coloro che sono effettivamente interessati all’acquisto, ma non hanno disponibilità economica per effettuarlo nel breve termine. In questo caso la persona viene lasciata cadere nel così detto “imbuto del marketing”: la persona viene considerata come potenziale cliente e rimane oggetto, in quanto tale, delle campagne di marketing dell’azienda. La startup deve, in questo caso, concentrarsi su coloro che potranno realmente effettuare l’acquisto in tempi brevi.

Tra coloro che non hanno un budget a disposizione vanno incluse anche le persone che non sono interessate all’acquisto, ma vogliono comunque relazionarsi con voi: queste persone rappresentano una perdita di tempo per la startup. A volte, alle persone piace sentirsi oggetto delle attenzioni che un’azienda alla ricerca di potenziali clienti può offrire: per questo motivo, mantengono comunque i contatti pur senza avere alcuna intenzione di acquistare il prodotto/servizio offerto. Queste persone, secondo Suster, vanno categoricamente evitate in quanto rappresentano una perdita di tempo e risorse che andrebbero impiegate su potenziali clienti che vorrebbero davvero effettuare un acquisto.

L’ultima parte si concentra invece sulla tematica delle vendite nel fund raising: secondo Suster, molto semplicemente, “Raising money is selling”.
Le vendite sono una metrica imprescindibile quando si effettua la raccolta di capitali, perché rappresentano tutto il potenziale di una startup. Se si dispone di un prodotto che rappresenta una valida soluzione ad un problema, se si hanno le competenze necessarie per produrlo, se esiste una base di potenziali clienti abbastanza ampia che vuole acquistarlo, vuol dire che la startup ha ottime possibilità di successo e che può meritare la fiducia dell’investitore.

Per leggere il post originale dal blog di Marc Suster: http://www.bothsidesofthetable.com/2015/03/10/sales-101-why-buy-anything/

Napoli, 24/04/2015