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Tag: startup sociali

Impact4Art: Arte e cultura, un milione per imprese e Startup

L’iniziativa a sostegno delle realtà più innovative nell’arte e nella cultura.

Il programmaImpact4Art” nato dalla sinergia tra Fondazione Cariplo e Fondazione Social Venture Giordano DellAmore con l’obiettivo di investimento – in una logica “strictly impact” – in realtà culturali e creative i cui modelli di intervento siano innovativi, ad alto impatto ed economicamente sostenibili.

Nel particolare, il fondo di un milione di euro investirà in imprese e Startup sociali capaci di generare impatto sociale e/o culturale, sia in fase “seed” sia in fase di “scale-up“.

Potranno accedere al fondo:

  • Imprese sociali;
  • Cooperative sociali;
  • Startup innovative e Startup innovative a vocazione sociale;
  • Società benefit;
  • Società di capitali caratterizzate da orientamento sociale.

Per partecipare all’iniziativaImpact4Art“, la deadline è fissata entro il 27 settembre 2021, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.fondazionesocialventuregda.it/prima-registrazione/

Welfare, che impresa!: il concorso per i migliori progetti di welfare di comunità con premi fino a 75 mila euro

Welfare, che impresa! finanzia le Startup Sociali a servizio della Comunità.

Il Concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, con il contributo scientifico di AICCON e Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor e Campania NewSteel.

Welfare, che impresa! mira a premiare e supportare i migliori progetti di Startup sociali capaci di ripensare il sistema di Welfare nei seguenti settori:

  • Agricoltura sociale;
  • Valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente;
  • Circular Economy;
  • Servizi alla persona e welfare comunitario.

I progetti presentati dovranno generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.

Il Concorso premierà le quattro migliori Idee progettuali per le categorie NORD, CENTRO ITALIA e SUD ITALIA che si aggiudicheranno, ciascuna:

  • un premio in denaro di 20.000 euro messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam e Fondazione con il Sud;
  • un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0%, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito;
  • un percorso di incubazione o accelerazione della durata di 4 mesi, del valore di 5.000 euro, da parte di uno dei partner PoliHub, G-Factor, Hubble Acceleration Program, SocialFare e Campania NewSteel.

Inoltre, partecipare a Welfare, che impresa! offre l’opportunità di acquisire nuove competenze utili a migliorare la propria capacità progettuale, attraverso un ricco percorso online di formazione su:

• Welfare di comunità;
• Introduzione alla digital social innovation;
• Scenari di open innovation;
• Misurazione dell’impatto sociale;
• Risorse finanziarie e fundraising;
• Elevator pitch e business plan.

I 12 team finalisti si aggiudicheranno la partecipazione a un workshop formativo di 2 giornate, finalizzato a mettere a punto la propria proposta progettuale. Al termine del workshop formativo, le organizzazioni finaliste saranno supportate attraverso un’attività di mentorship, basata su un rapporto di affiancamento one-to-one da remoto e finalizzata alla strutturazione del pitch per l’evento finale.

Per partecipare al concorso Welfare, che impresa!, le idee progettuali possono essere inviate fino al 18 aprile 2019 al seguente link: https://welfarecheimpresa.ideatre60.it/

Per informazioni:
Consultare la Pagina dedicata.
Consultare il Regolamento.

 

Get It!, la Call for impact per startup sui temi del Turismo Sostenibile

Fino al 5 settembre è ufficialmente possibile candidarsi per la seconda Call For Impact di “Get it!”, iniziativa a cura di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Cariplo Factory S.r.l. dedicata alla tematica del “Turismo Sostenibile e Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale”.

Nata allo scopo di incentivare business innovativi e sostenibili in grado di generare impatto sociale, l’iniziativa Get it! prevede 4 Call For Impact, ciascuna dedicata a differenti ambiti di mercato: attualmente, è aperta la seconda call, dedicata a startup e team di innovatori (in cui almeno uno dei componenti abbia un età inferiore a 35 anni) con progetti ad impatto sociale, culturale o ambientale nel settore del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Tra tutte le application ricevute entro la deadline, fissata per le ore 12:00 del 5 settembre 2018, saranno selezionati 10 progetti che avranno l’opportunità di:
– partecipare ad un percorso di incubazione/accelerazione della durata di tre mesi, più ulteriori 3 mesi di mentorship,
– far parte del portafoglio di partecipazioni di FSVGDA (con accesso al network FSVGDA e Cariplo Factory),
– competere con le migliori strartup partecipanti all’iniziativa per aggiudicarsi un investimento del valore compreso tra 25 e 40K.

Per tutte le informazioni e i dettagli relativi alla partecipazione è possibile consultare il Bando a questo link: https://getit-cariplo-wp.azurewebsites.net/wp-content/uploads/2018/06/Bando-Get-it_Call-For-Impact-2_Turismo-sostenibile-e-accessibile-e-valorizzazione-del-patrimonio-culturale-e-ambientale-1.pdf

E a proposito di opportunità per progetti e talenti innovativi, vi ricordiamo che anche il CSI – Incubatore Napoli Est ha aperto la sua call for ideas: #VulcanicaMente4R è orientamento, formazione, mentorship, finanziamento dell’idea e networking per costruire startup di successo. Tutte le info sono disponibili qui: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-reloaded/

Napoli, 28/08/2018

Torna il Social Change Weekend: dal 27 al 29/03 a Napoli, la startup competition per l’innovazione sociale

Dal 27 al 29 marzo torna a Napoli con la sua quarta edizione il Social Change Weekend, l’iniziativa della cooperativa Project Ahead dedicata all’innovazione e al cambiamento sociale.

Il Social Change Weekend è una vera e propria startup competition, ideata per selezionare le migliori idee e sostenere la creazione di imprese economicamente sostenibili ad impatto sociale, aperta a chiunque abbia un’idea di business da realizzare o le competenze per entrare a far parte di un team.

La tre giorni del #SCWNapoli sarà ospitata nella sede della Fondazione Quartieri Spagnoli FOQUS presso l’ex Istituto Montecalvario: il focus sarà quello della creazione di nuove imprese sociali basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie e del web, in un’ottica di sostenibilità sociale ed economica.

L’appuntamento di venerdì è aperto al pubblico, e vede in Programma una Tavola Rotonda dedicata al tema “Il Terzo Settore cambierà la società o la società cambierà il Terzo Settore?”: tra gli interventi, segnaliamo quello dell’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, dell’Assessore alle Politiche Giovanili, all’Innovazione e alla Creatività del Comune di Napoli Alessandra Clemente e quello di Giovanna Melandri, coordinatrice della task force italiana su Impact Investing del G7.

Inoltre, nel corso del Social Change Weekend saranno presenti gli esperti del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est, per presentare le opportunità della nuova call for ideas di “VulcanicaMente dal talento all’impresa® 3”: la cui deadline è fissata il 17/04/2015!

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Napoli, 27/29 marzo: anche #VulcanicaMente allo #SCWNapoli!

 

Il format prevede la presentazione delle idee dei partecipanti (3 minuti per ciascuna idea) con la votazione delle migliori idee e la formazione dei gruppi. Le giornate di sabato e domenica, invece, saranno aperte esclusivamente ai team in gara e dedicate al lavoro in team con l’aiuto dei mentors e dei coaches per sviluppare al meglio le idee di impresa sociale: i momenti di lavoro in team saranno alternati da interventi di speaker sui temi più importanti per l’innovazione sociale.
Infine, domenica sera i lavori si concluderanno con la pitch session delle idee in gara (7 minuti per ciascun team), la votazione della Giuria e la premiazione dei vincitori, che potranno beneficiare di un percorso gratuito presso l’incubatore di startup sociali DIALOGUE.

Per saperne di più su #SCWNapoli: http://socialchangeweekend.com/

Per iscriversi a #SCWNapoli: http://www.eventbrite.com/e/biglietti-social-change-weekend-napoli-15617017921

Napoli, 10/03/2015

Startup innovative a vocazione sociale: la nuova procedura semplificata per l’accesso al regime di agevolazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha elaborato una nuova procedura per le nuove imprese a vocazione sociale: si tratta di una semplificazione che rende più leggeri e flessibili i meccanismi e le attività di riconoscimento e comunicazione dei requisiti necessari ad accedere ai vantaggi derivanti dallo status di startup innovativa a vocazione sociale (SIAVS), introdotta nel nostro sistema legislativo dal DL 179/2012 che stabiliscono i requisiti di startup innovative ed incubatori certificati.

La nuova procedura semplificata è stata introdotta dalla Circolare MISE n. 3677/C (20 gennaio 2015, prot. 6957), e viene spiegata nel dettaglio nella Guida per startup innovative a vocazione sociale alla redazione del “Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale”(pubblicata dallo stesso Dicastero il 21 gennaio 2015).

Secondo la nuova procedura, per effettuare l’iscrizione alla Sezione Speciale del Registro delle Imprese ed accedere, di conseguenza, ai vantaggi del regime per startup innovative a vocazione sociale, le nuove imprese devono presentare un’apposita Autocertificazione alla CCIAA competente.

Nell’Autocertificazione, la SIAVS dovrà per prima cosa dichiarare di operare in via esclusiva in uno o più settori tra quelli stabiliti dal D.Lgs. 155/2006 (art. 2 comma 1), ossia:

– assistenza sociale;
– assistenza sanitaria;
– educazione, istruzione e formazione;
– tutela dell’ambiente e dell’ecosistema;
– valorizzazione del patrimonio culturale;
– turismo sociale;
– formazione universitaria e post-universitaria;
– ricerca ed erogazione di servizi culturali;
– formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo;
– servizi strumentali alle imprese sociali, resi da enti composti in misura superiore al 70% da organizzazioni che esercitano un’impresa sociale.

La startup, inoltre, deve dichiarare nell’autocertificazione di realizzare, attraverso la propria attività in tale/i settore/i, una finalità di interesse generale e impegnarsi a dare evidenza dell’impatto sociale prodotto.

In particolare sull’ultimo punto, la dichiarazione di impegno va espressa attraverso la redazione di un apposito “Documento di descrizione di impatto sociale”: il Documento ha la funzione di descrivere e dare conto all’esterno degli impatti sociali prodotti, attraverso il ricorso ad indicatori quantitativi e qualitativi. Le linee guida per compilare il Documento, che comprende una parte descrittiva e una dedicata alla griglia degli indicatori, sono contenute nella già citata Guida pubblicata dal MISE.

Si ricorda, infine, che sia l’Autocertificazione che il Documento di dichiarazione di impatto sociale vanno presentati alla CCIAA con cadenza annuale, per garantire il rinnovo dello status di startup innovativa fino a un massimo di 4 anni.

Per maggiori dettagli e approfondimenti:

– Circolare MISE n. 3677/C
– Guida per startup innovative a vocazione sociale alla redazione del “Documento di Descrizione dell’Impatto Sociale”

Napoli, 22/01/2015

Netspeed è tra i 5 finalisti del Premio Start Up Sociali – “Giovani Idee per il Social Business”: la finale il 13 giugno all’LH Forum

Complimenti al team di Netspeed, tra i 10 progetti selezionati per il coworking di VulcanicaMente 2: la piattaforma di Local Eco E-Commerce con un’occhio di riguardo per il sociale (offre gratuitamente il servizio a diversamente abili e anziani over 70) è infatti tra i 5 progetti finalisti del Premio Start Up Sociali – “Giovani Idee per il Social Business”.

Dopo aver superato la fase di selezione nazionale, ed essere arrivata tra le prime cinque migliori startup finalizzate al raggiungimento di impatti sociali positivi misurabili, Netspeed partecipa infatti all’evento finale di premiazione ospitato all’interno di LH Forum San Patrignano (12 e 13 giugno 2014).

L’evento si terrà presso la sede della Comunità San Patrignano (in provincia di Rimini) e si propone di rappresentare il primo Forum sull’Economia Positiva Italiana: tra gli ospiti previsti, interverranno Jaques Attali, Presidente di PlaNet Finance Group e del movimento per l’Economia Positiva; Letizia Moratti, Cofondatrice della Fondazione San Patrignano; il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti e importanti rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e della managerialità italiana ed internazionale (Andrea Illy, Gino Lugli, Victor Massiah, Enzo Manes, Renzo Rosso).

La pitch session dei 5 finalisti del Premio Start Up Sociali è prevista nel pomeriggio di venerdì 13 giugno, dove Netspeed e gli altri team selezionati presenteranno il proprio progetto di fronte alla Giuria di Esperti: i primi tre classificati avranno la possibilità di aggiudicarsi un finanziamento bancario (fino ad un massimo di 25.000 euro) e un percorso di supporto e monitoraggio per le prime fasi di startup aziendale.

Da parte del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est, un grande in bocca al lupo al team di Netspeed!

Per saperne di più su Netspeed, qui il nostro post sul lancio del progetto pilota: http://www.incubatorenapoliest.it/netspeed-tra-i-team-selezionati-per-vulcanicamente-2-presenta-il-suo-progetto-pilota/

Per saperne di più sul Premio Start Up Sociali, qui il nostro post sull’argomento: http://www.incubatorenapoliest.it/premio-start-up-sociali-finanziamenti-fino-a-25-000-euro-per-idee-dimpresa-ad-utilita-sociale-da-giovani-universitari/

Per saperne di più su LH Forum San Patrignano e scaricare il Programma dell’evento: http://www.sanpatrignano.org/it/lhforum_sanpatrignano

Napoli, 10/06/2014

Premio Start Up Sociali: finanziamenti fino a 25.000 euro per idee d’impresa ad utilità sociale da giovani universitari

Il Premio Start Up Sociali – “Giovani Idee per il Social Business” nasce dalla collaborazione tra Fondazione San Patrignano, Banca Prossima, Federsolidarietà-Confcooperative e Fondazione Italiana Accenture allo scopo di selezionare e sostenere le migliori idee imprenditoriali proposte da studenti universitari che si affacciano al mondo del lavoro, finanziando la creazione di nuove startup con finalità sociali.

La partecipazione al Premio è aperta a studenti universitari iscritti ad un corso di laurea di un’Università italiana o con sede in Italia, in particolare:

laureandi (che abbiano già presentato domanda di laurea) se iscritti a corsi di laurea triennale;
studenti del biennio, se iscritti a corsi di laurea magistrale.

Come accennato, le idee imprenditoriali candiadibli al Premio Start Up Sociali devono essere caratterizzate dal perseguimento di scopi di utilità sociale e da un orientamento al mercato finalizzato alla sostenibilità economica.
Nello specifico, inoltre, i progetti candidabili dovranno prevedere la costituizione di società (sono escluse le idee imprenditoriali da realizzarsi in forma individuale).

Le idee di startup dovranno inoltre avere come obiettivo principale il raggiungimento di impatti sociali positivi misurabili e in particolare:

– avere come attività principale la fornitura di prodotti/servizi a persone vulnerabili, emarginate, svantaggiate o precluse e/o l’impiego di un metodo di produzione di beni/servizi che incorpori un obiettivo sociale;
– prevedere un utilizzo esclusivo o prioritario dei propri utili per il raggiungimento di un obiettivo sociale;
– prevedere modalità di gestione responsabili e trasparenti, che coinvolgano dipendenti, clienti e stakeholder nelle proprie attività a scopo sociale;
– essere ecosostenibili.

Le candidature al Premio Start Up Sociali dovranno pervenire entro il 10/05/2014 attraverso la registrazione e compilazione del form di iscrizione alla pagina dedicata alla competition dalla piattaforma IdeaTre60: http://social.startup.ideatre60.it/

Un’apposita Commissione di esperti selezionerà le migliori startup partecipanti: le prime 5 in graduatoria potranno presentare il proprio pitch alla Giuria di Esperti durante l’evento finale di premiazione, “LH Forum San Patrignano”, che si terrà il 13 giugno 2014.

In occasione dell’evento saranno premiati i migliori 3 progetti di startup sociali, che si aggiudicheranno la possibilità di un finanziamento bancario per implementare la propria impresa (fino ad un massimo di 25.000 euro per ciascun vincitore) ed un percorso di supporto e monitoraggio per le prime fasi di startup.

Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli, il Regolamento è disponibile a questo link: http://social.startup.ideatre60.it/upl/ckuploads/files/Regolamento%20Premio%20Start%20up%20sociali.pdf

Napoli, 04/04/2014

 

Startup ed imprese sociali in primo piano con il Concorso promosso da “Make A Change”

Anche quest’anno l’associazione Make A Change promuove il concorso “Il più bel lavoro del mondo”, destinato a supportare lo sviluppo di startup e giovani imprese con progetti a scopo sociale operanti sul territorio italiano.

La quarta edizione del Concorso si rivolge a team composti da minimo 3 persone, in cui almeno un componente sia laureato in discipline tecniche e/o economiche: possono partecipare startup sociali, giovani imprese sociali costituite da meno di 18 mesi e spin-off a finalità sociale di imprese già esistenti.

La tematica prescelta per l’edizione 2013/2014 del concorso “Il più bel lavoro del mondo” è il Secondo Welfare, che consiste nel mix di strumenti e investimenti sociali a finanziamento non pubblico, con un forte legame con il territorio e la comunità di riferimento, accomunati dalla finalità di rispondere a rischi sociali non adeguatamente affrontati e presi in carico dal welfare pubblico.

Il Concorso di Make A Change prevede il susseguirsi di 4 fasi:

1. Registrazione on-line da effettuarsi entro il 31/01/2014 a questo link, inserendo i dati dei componenti del team e caricando l’Executive Summary del Progetto;

2. Valutazione e screening on-line delle proposte, da parte di un team di esperti di Make A Change (nel periodo compreso tra il primo e il 28 febbraio 2014), i quali selezioneranno tra i 3 e i 5 migliori progetti finalisti;

3. Lavoro sul campo, consistente in due mesi di supporto e mentorship dello staff di Make A Change ai 3/5 progetti finalisti, che si svolgeranno dal 01/03/2014 al 31/04/2014 e porteranno alla stesura del Business Plan da presentare all’evento finale;

4. Evento finale e premiazione del vincitore, che avrà luogo entro il 15 giugno 2014, con presentazione dei progetti di fronte alla Giuria di esperti e potenziali finanziatori.

Il Premio destinato al primo classificato consiste in 20.000 euro sottoforma di finanziamento a fondo perduto, da impiegare per la realizzazione del progetto, e 12 mesi di percorso di incubazione presso la società Make A Cube di Milano (del valore di circa 20.000 euro): durante questo periodo, così come durante la fase di lavoro sul campo, i partecipanti avranno l’opportunità di beneficiare dei contatti finanziari, professionali e industriali del network di Make A Cube.

Per saperne di più, trovate qui il Regolamento del Concorso: http://www.makeachange.it/wp-content/uploads/2013/11/REGOLAMENTO-CONCORSO_DEF1.pdf

Inoltre, è possibile conoscere meglio l’Incubatore milanese di imprese sociali Make a Cube a questo link: http://www.makeachange.it/incubatore-imprese-sociali-milano/

Napoli, 08/11/2013

Un tutor a disposizione per le startup sociali

Unioncamere (l’unione italiana delle Camere di Commercio) in collaborazione con Universitas Mercatorum (Università telematica delle Camere di Commercio) presenta un’interessante iniziativa dal titolo Startup Imprenditoria Sociale, nata con l’obiettivo di sostenere la nascita di nuove imprese sociali nei territori di riferimento grazie all’erogazione di servizi gratuiti di accompagnamento e tutoraggio allo sviluppo del progetto imprenditoriale e nella fase di startup.

Destinatari dell’iniziativa sono i gruppi di aspiranti imprenditori che intendano avviare una nuova impresa sociale nel territorio provinciale di una delle Camere di Commercio che aderiscono all’iniziativa (per la Campania si tratta della provincia di Avellino, qui l’elenco completo delle Camere di Commercio coinvolte).

L’impresa sociale dovrà essere inclusa in uno dei settori definiti “ad utilità sociale”, che sono nello specifico:

– assistenza sociale
– assistenza sanitaria
– assistenza socio sanitaria
– educazione, istruzione e formazione
– tutela ambientale e dell’ecosistema
– tutela dei beni culturali
– turismo sociale
– formazione post-universitaria
– ricerca ed erogazione di servizi culturali
– formazione extrascolastica

Sono ammessi alla partecipazione anche i team con un progetto che faccia capo ad un settore differente da quelli elencati, a condizione che la startup garantisca l’inserimento lavorativo di persone “svantaggiate” (la definizione di persone “svantaggiate” varia a seconda della tipologia di impresa sociale: per ulteriori chiarimenti si rimanda alla sezione FAQ del sito dell’iniziativa Startup Imprenditoria Sociale).

Per quanto riguarda associazioni e società già costituite, è ammessa la partecipazione di quelle che abbiano intenzione di trasformarsi in impresa sociale, mentre sono escluse le cooperative sociali ed altre tipologie di impresa sociale già costituite: Startup Imprenditoria Sociale è infatti un’iniziativa destinata a imprese di nuova creazione.

Non sono previsti limiti di età per i partecipanti (basta essere maggiorenni), ma c’è un vincolo territoriale: in caso di persone fisiche, devono essere residenti nella provincia in cui si intende avviare la startup, mentre per soggetti proponenti già costituiti occorre avere sede legale nella provincia in questione.

I servizi a sostegno delle nuove imprese sociali saranno erogati alle 12 startup selezionate da tutor specializzati che accompagneranno i soggetti proponenti in attività di realizzazione del progetto di impresa e di elaborazione del business plan, nelle attività di raccordo ed assistenza con il sistema del credito e del micro-credito e nelle fasi di costituzione della società. Le attività formative e di tutoraggio si svolgeranno presso i locali della Camera di Commercio di riferimento.

I servizi dovranno essere erogati entro il 31/12/2013, mentre le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2013 (fa eccezione la provincia di Matera, che chiude le candidature il 7 ottobre 2013). La documentazione (scaricabile da questo link) deve essere inviata via mail all’indirizzo impresasociale@legalmail.it, indicando in oggetto la dicitura “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IMPRESA SOCIALE PROVINCIA DI (indicare la provincia)”.

Per maggiori informazioni, il link di riferimento è http://www.unimercatorum.it/progetti/imprenditorialita/start-up-imprenditoria-sociale/

Napoli, 05/08/2013