Loading...

Tag: progetti

Eventi per startup e innovatori: sabato 8 marzo #SOCIALFUND. Una panoramica sui temi del crowdfunding e fundraising

Sistema Cilento S.C.p.A. organizza, in collaborazione con R&R Consulting e DeRev, un evento dedicato al tema “#SOCIALFUND – Crowdfunding & Fundraising – Strumenti e strategie di raccolta fondi per progetti, buone cause e opere pubbliche”.

Si tratta di una giornata a scopo formativo e divulgativo, suddivisa in due sessioni, costituite ciascuna da due workshop: l’appuntamento è per sabato 8 marzo 2014 presso l’Aula Consiliare di Vallo della Lucania (SA).
La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria al seguente link: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-socialfund-strumenti-e-strategie-di-raccolta-fondi-10620982645

Come accennato, il programma di #SOCIALFUND prevede due sessioni:

I SESSIONE (ore 10/12)

Il primo workshop è incentrato sul tema “Fundraising/Crowdfunding per le scuole e progetti innovativi”. I relatori (Massimo Coen Cagli, Direttore della Scuola fundraising di Roma e Roberto Esposito, founder e CEO di DeRev) offriranno ai presenti il proprio punto di vista su argomenti quali i programmi di educazione al dono, il ruolo del volontariato no profit come primo passo per una carriera profit, le modalità di finanziamento dei programmi extrascolastici e le possibilità di finanziamento per il recupero delle strutture scolastiche.

Il secondo workshop della sessione mattutina è invece dedicato al tema “Fundraising e Crowdfunding per la Politica e le Pubbliche Amministrazioni: dalla campagna elettorale al finanziamento delle opere pubbliche e delle politiche di welfare”. Tra gli argomenti trattati durante il secondo workshop, la richiesta efficace del 5×1000 per sostenere progetti e le modalità di pianificazione di una campagna di crowdfunding da parte di un Comune.
I relatori del workshop saranno Valeria Romanelli (fundraiser R&R Consulting), Massimo Coen Cagli (Direttore della Scuola fundraising di Roma), Marco Musella (Direttore del DIpartimento di Scienze Politiche – Università Federico II di Napoli) e Roberto Esposito (founder e CEO di DeRev).

II SESSIONE (ore 15/17)

La sessione pomeridiana si apre con il terzo workshop previsto dal programma: il tema è quello del “Fundraising/Crowdfunding per associazioni culturali, cooperative ed enti no-profit”.
I relatori (Valeria Romanelli, fundraiser R&R Consulting; Maurizio Imparato, titolare Crowdfundingformazione.com e Michele Dell’Edera, giornalista esperto in comunicazione web) offriranno una panoramica sul ciclo di crowdfunding, le varie tipologie di fundraising adatte alle organizzazioni, l’attivazione di campagne di crowdfunding a sostegno di buone cause e la comunicazione efficace sui canali social dedicate alla raccolta fondi.

Ultimo workshop della giornata è quello incentrato sul tema “Progetti artistici, culturali e startup: come autofinanziare le buone idee”.
Tra gli argomenti previsti ricordiamo il crowdfunding per progetti indipendenti e startup, la possibilità di utilizzare un’impresa sportiva per il finanziamento di un’idea e un momento dedicato all’impresa e agli strumenti ed opportunità per la nascita e la crescita di nuovi progetti imprenditoriali.
I relatori del quarto ed ultimo workshop della giornata sono Nello Onorati (Presidente di Sistema Cilento), Chiara Spinelli (Ricercatrice al CNR di Pisa) e Maurizio Onorato (Titolare Crowdfundingformazione.com).

La locandina dell’evento è disponibile qui: programma-socialfund

Napoli, 05/03/2014 

Talent Italy: il MIUR lancia la prima sfida sulla Open Education: 100.000 euro in palio per il miglior progetto

“Talent Italy” è un Programma del MIUR per favorire la crescita e la diffusione delle capacità in termini di ricerca e innovazione sul territorio nazionale, grazie ad un meccanismo basato sul lancio di challenge (sfide) che mettono in palio premi per le migliori risposte a problemi di rilevanza scientifica, tecnologica e sociale in linea con gli ambiti e gli obiettivi strategici di Horizon 2020.

Si tratta dunque di un Programma con triplice finalità:

Impatto sul sistema della ricerca: creazione di una community di innovatori e ricercatori che possano operare nell’ambito dell’ecosistema nazionale ed europeo di stakeholders del mondo della ricerca e dell’innovazione;

Impatto sulla società: il Programma Talent Italy promuove ed incoraggia la diffusione della conoscenza, attraverso la partecipazione attiva del maggior numero possibile di attori (crowdsourcing) alla risoluzione di problemi riguardanti svariati ambiti sociali;

Impatto sul sistema produttivo: grazie al ricorso ai principi dell’Open Innovation, Talent Italy riduce significativamente i tempi di trasformazione dei risultati della ricerca in innovazioni con impatto sul mercato.

A partire dal 1° marzo 2014 sarà aperta la Sfida sulla Open Education: l’idea è quella di raccogliere progetti relativi alla realizzazione di MOOC (Massive Online Open Course). I MOOC sono corsi on-line aperti ad un elevatissimo numero di studenti, che dopo un primo periodo di diffusione negli USA stanno avendo un impatto crescente in Europa e nel resto del mondo.
Tra i punti a favore di questa tipologia di corsi, la possibilità di raggiungere in maniera semplice, economica ed efficace un grandissimo numero di persone nei luoghi più disparati.

Per partecipare alla Sfida sulla Open Education di Talent Italy, i MOOC dovranno avere le seguenti caratteristiche:

– accesso gratuito;

– disponibilità online dei contenuti del corso e di tutti i materiali didattici (testi e video), offerti nella lingua ritenuta più idonea dal proponente;

– possibilità di fruizione del corso su larga scala in assenza di limiti numerici all’iscrizione;

– verifiche online dei livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti;

– attività di supporto alla didattica che prevedano interazione tra docente e studente;

– certificazione finale che attesti il conseguimento degli obiettivi formativi da parte dello studente.

La partecipazione è aperta a persone fisiche e giuridiche, in forma individuale o in team (massimo 3 persone giuridiche, massimo 10 persone fisiche). I soggetti ammissibili, nello specifico, possono essere:

– cittadini, italiani o stranieri, residenti sul territorio nazionale;
startup innovative regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese;
spin-off universitari;
– scuole, università, istituti universitari ed enti pubblici di ricerca.

Per partecipare alla sfida è necessario caricare il proprio progetto sulla piattaforma Talent Italy dal 03/03/2014 al 03/04/2014. Ciascuna proposta dovrà contenere i tre documenti previsti dall’art. 8 dell’Avviso (disponibile qui): a) form amministrativo; b) proposta; c) documentazione di supporto. Oltre alla documentazione elencata, i proponenti potranno caricare un video di presentazione del progetto della durata massima di 10 minuti in lingua inglese.

La Sfida sulla Open Education si articola in due fasi:

– La FASE 1 si sostanzia nella raccolta delle proposte e nella valutazione di queste ultime da parte della giuria sulla base dei seguenti criteri: potenziale risolutivo, solidità, fruibilità, novita e originalità, competenza. Al termine delle valutazioni la giuria sceglierà i progetti ammessi alla fase successiva.

– La FASE 2 avrà una durata di 6 mesi, e si concluderà con un evento finale di premiazione dei vincitori. Le modalità e le date specifiche relativamente alla fase 2 saranno rese note al termine della prima fase attraverso il portale dedicato a Talent Italy. I criteri di valutazione per la seconda fase saranno: risoluzione del problema, solidità, specificità, impatto.

I vincitori avranno a disposizione premi in denaro per un totale di 160.000 euro, ripartiti nel modo seguente: al primo classificato, un premio da 100.000 euro; al secondo, terzo e quarto classificato un premio da 20.000 euro ciascuno.

Per informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail talentitaly@miur.it

Napoli, 20/02/2014

Opportunità dall’UE: pubblicati i template per le prime due call dello SME INSTRUMENT di Horizon 2020

Horizon 2020 è il programma dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione 2014-2020: per la prima volta, un unico programma comunitario riunisce tre pilastri fondamentali: Excellent Science; Industrial Technologies e Societal Challenges, con un budget totale di oltre 70 miliardi di euro.
Nell’ambito del secondo pilastro, dedicato alle Industrial Technologies, Consiglio, Parlamento e Commissione Europea hanno previsto uno strumento specificamente rivolto alle PMI degli Stati Membri dell’Unione: si tratta del cosiddetto “SME INSTRUMENT”, concepito con l’obiettivo di promuovere la ricerca, favorire l’innovazione e aumentare la competitività a livello globale delle piccole e medie imprese europee.

Lo SME INSTRUMENT si articola in tre fasi:

FASE 1. Studio di fattibilità – attraverso il quale le PMI potranno ottenere un finanziamento destinato a predisporre l’analisi di fattibilità scientifica, tecnica, economica e commerciale del proprio progetto, che dovrà terminare con l’elaborazione di un business innovation plan.

FASE 2. Innovazione – i progetti che riusciranno a superare con successo la fase 1, potranno accedere ad un ulteriore finanziamento che permetterà la realizzazione e lo sviluppo concreto del business plan elaborato, fino ad arrivare all’effettivo lancio sul mercato del prodotto/servizio.

FASE 3. Commercializzazione – la terza e ultima fase prevede il coinvolgimento diretto di finanziatori privati, oltre ad un sostegno “indiretto” consistente in una serie di agevolazioni per l’accesso al credito e a nuove misure riguardanti i diritti di proprietà intellettuale.

Per tutte le tre fasi, inoltre, l’Unione Europea prevede un servizio di coaching e mentoring per le PMI partecipanti al programma, affidato all’Enterprise Europe Network (EEN).

A partire dal 1 marzo 2014 sarà possibile inviare le candidature per le fasi 1 e 2 del programma: sono già on-line, da pochi giorni, i template per la presentazione delle domande.

Più nel dettaglio, la call per la fase 1 dello SME INSTRUMENT di Horizon 2020 prevede un budget totale di oltre 25 milioni di euro, destinati a PMI innovative con sede in uno degli Stati Membri (o degli stati associati) che abbiano un progetto relativo ad uno dei seguenti settori:

– Crescita sostenibile legata alle attivita marittime
– Spazio
– Open Disruptive Innovation
– Nanotecnologie, materiali avanzati o tecnologie avanzate per I processi e il manifatturiero;
– Validazione clinica di biomarkers e/o strumenti medici diagnostici
– Produzione e lavorazione del cibo efficiente dal punto di vista delle risorse ed eco-innovativa
– Energie pulite
– Trasporti
– Eco-innovazione e fornitura sostenibile di materie prime
– Applicazioni mobile innovative per l’e-government
– Innovazione dei business models delle PMI
– Protezione degli obiettivi urbani sensibili e delle infrstrutture urbane critiche
– Processi industriali basati sulle biotecnologie

La call per la fase 2 dello SME INSTRUMENT, invece, ha un budget totale pari a oltre 220 milioni di euro. Anche in questo caso, la partecipazione è possibile solo per PMI che abbiano sede in uno degli Stati Membri UE (o degli stati associati) e che presentino un progetto imprenditoriale innovativo in uno dei seguenti settori:

– Ecoinnovazione e fornitura di materie prime
– Spazio
– Crescita sostenibile legata alle attivita marittime
– Open disruptive innovation
– Trasporti
– Energia pulita
– Nanotecnologie, materiali avanzati o tecnologie avanzate per I processi e il manifatturiero;
– Protezione degli obiettivi urbani sensibili e delle infrstrutture urbane critiche
– Validazione clinica di biomarkerse/o strumenti medici diagnostici
– Processi industriali basati sulle biotecnologie

Per entrambe le call, il finanziamento UE potrà coprire fino al 100% dei costi ammissibili. I progetti saranno valutati sulla base di tre criteri fondamentali: Eccellenza, Impatto, Qualità ed Efficienza nell’implementazione.

Per entrambe le call la deadline per la presentazione delle domande è fissata al 17 dicembre 2014.

Per maggiori informazioni, il Regolamento delle call è attualmente disponibile al seguente link (in ingua inglese):
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/doc/call/h2020/common/1587751-h2020-rules-participation_en.pdf

Per tutte le informazioni utili sulle call per le fasi 1 e 2 dello SME INSTRUMENT:

Fase 1 http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-smeinst-1-2014.html#tab1

Fase 2 http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-smeinst-2-2014.html#tab1

Napoli, 27 gennaio 2014

La Francia investe nell’innovazione: la prima di tre call per imprese di tutto il mondo

La Francia ha aperto una call destinata ad imprese di tutto il mondo per progetti innovativi che riescano ad apportare cambiamenti e miglioramenti in settori strategici per l’economia francese: il concorso è “Innovation 2030” ed è stato lanciato nelle scorse settimane dal Presidente della Repubblica Hollande e dal Ministro per il Rilancio Produttivo Montebourg.

Possono proporre la propria candidatura imprese provenienti da tutto il mondo, di qualsiasi dimensione: dalle PMI alle multinazionali. Le imprese partecipanti devono essere disponibili a stabilire una sede in Francia. I sette settori strategici individuati per la call sono:

1. Energy Storage: progetti innovativi che si occupano di stoccaggio di energia.

2. Recycling of Metals: progetti contenenti una valida ed efficace innovazione nel campo del riciclo dei metalli.

3. Development of Marine Resources: progetti inerenti lo sviluppo delle risorse subaquee metalliche, o che offrano soluzioni di desalinizzazione meno costosi/a minor consumo energetico rispetto a quelli attualmente esistenti.

4. Plant Proteins and Plant Chemistry: progetti finalizzati allo sviluppo di prodotti alimentari a base di proteine vegetali e progetti finalizzati allo sviluppo di nuovi materiali a partire dalle piante.

5. Personalised Medicine: progetti per interventi terapeutici mirati, ad esempio dispositivi medici e/o immagini ad alta risoluzione.

6. The Silver Economy – Innovation in the Service of Longevity: progetti che permettano agli anziani di affrontare le conseguenze della perdita di autonomia attraverso la tecnologia.

7. Big Data: progetti che prevedano un utilizzo più efficace dei dati, oppure che riescano ad individuare nuovi utilizzi e nuovi modelli analitici.

Il Concorso “Innovation 2030” si articola in tre fasi differenti: la prima fase, partita il 2 dicembre con il lancio ufficiale della call, è finalizzata alla selezione dei 100 migliori progetti che presenteranno la propria candidatura entro il 30/01/2014 (qui, il form per partecipare).
I progetti verranno selezionati entro il 31/03/2014 sulla base di criteri quali il grado di conformità con uno dei sette settori individuati, il livello di innovatività (da un punto di vista tecnologico e non), la fattibilità tecnico-scientifica, i potenziali risultati economici, la capacità del proponente di portare a termine il progetto.

Le aziende selezionate durante la prima fase dovranno creare la propria azienda (o filiale) in territorio francese, e riceveranno un grant sotto forma di sovvenzioni fino ad un massimo di 200.000 euro per ciascun progetto: la prima rata (pari al 70% della sovvenzione complessiva) viene erogata immediatamente, mentre il restante 30% al momento della sottoscrizione del contratto tra l’azienda e BPI France.

Il 1° settembre 2014 aprirà una seconda fase del concorso, definita di “Risk Reduction”: sarà aperta a circa 30/40 progetti, provenienti da quelli selezionati nella prima fase ma aperta anche a nuove idee, in cui il sostegno finanziario sarà finalizzato all’espansione e allo sviluppo di progetti particolarmente promettenti. Il finanziamento massimo per ciascun progetto selezionato nella seconda fase sarà di 2 milioni di euro.

Infine, la terza fase è definita “Development Phase” e avrà luogo a partire dal 2016: in questo caso saranno individuati 1 o 2 progetti per ciascuno dei sette settori di intervento che potranno beneficiare di finanziamenti fino a 20 milioni di euro per l’industrializzazione del proprio business.

Le somme versate dal Governo Francese saranno quindi finalizzate allo sviluppo di nuove industrie nei settori più importanti per l’economia del Paese, e lo scopo finale è quello di accrescere l’industrializzazione nazionale a partire dal 2020.

Per maggiori informazioni:

Napoli, 27/12/2013

Eisenhower Fellowship Program, una borsa di studio per innovatori e un tour di sette settimane negli States

Eisenhower Fellowship offre a talenti innovativi italiani di età compresa tra i 32 e i 45 anni la possibilità di partecipare al suo Multi Nation Program: fino al 15 gennaio 2014 è possibile presentare la propria candidatura per un borsa di studio che consente la partecipazione al programma intensivo della durata di sette settimane negli States, aperto a innovatori provenienti da 22 Paesi del Mondo.

Con la partecipazione a Eisenhower Fellowship Program, i borsisti trascorreranno un periodo di sette settimane in diverse città degli USA: la prima e l’ultima settimana a Philadelphia, con il gruppo di innovatori provenienti da tutto il mondo e i tutor di Eisenhower Fellowship, mentre le cinque settimane centrali saranno un vero e proprio tour in varie città statunitensi. Le cinque settimane saranno organizzate sagli esperti di Eisenhower Fellowship sulla base delle esigenze di ciascun partecipante.

Il Programma è rivolto a idee, progetti e politiche innovative che, dopo il percorso negli Stati Uniti, intendono continuare lo sviluppo del proprio progetto una volta rientrati nei propri Paesi. Le selezioni saranno effettuate sulla base di una serie di criteri, che favoriranno inazitutto l’innovatività delle proposte.

I selezionatori di Eisenhower Fellowship terranno conto anche delle competenze professionali dei partecipanti, delle loro capacità di leadership, dell’integrità, energia e motivazione alla base del loro lavoro. Saranno inoltre preferiti progetti di significativo impatto sociale.

I partecipanti dovranno inoltre dimostrare una conoscenza fluente della lingua inglese.

Per presentare la propria candidatura (entro il 15/01/2014) bisogna sottoporre la domanda al responsabile Eisenhower Fellowship del proprio Paese: per entrare in contatto con gli organizzatori e conoscere il recapito del referente in Italia bisogna inviare una mail a questo indirizzo international@efworld.org

A questo link, inoltre, è possibile consultare un fac-simile della domanda per partecipare alle selezioni: http://www.eisenhowerfellowships.org/download/applications/2013%20SE%20Asia%20Application%20Form.pdf

Per ulteriori informazioni: http://www.eisenhowerfellowships.org/programs/intl_programs_landing.php

Napoli, 18/12/2013

Nuove opportunità per studenti e neolaureati: UpperApp premia le migliori applicazioni mobile

UpperApp è il Festival nazionale delle applicazioni mobile dedicato a studenti universitari e neolaureati promosso da Agorà Telematica e Dedagroup allo scopo di valorizzare e premiare le competenze di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile.

L’iniziativa UpperApp è caratterizzata da un legame molto forte con il mondo universitario e delle istituzioni: è infatti patrocinata, tra l’altro, dall’Università degli Studi di Salerno, dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, oltre ad avere il patrocinio morale del Comune di Napoli.

Possono partecipare tutti gli studenti e neolaureati (da massimo 6 mesi) provenienti da facoltà italiane che siano fortemente motivati a contribuire all’innovazione in campo mobile e che sperano di vedere realizzati i propri progetti.
I progetti possono essere ancora in fase di sviluppo, prototipi innovativi o app già pubblicate in cerca di promozione.

La deadline per iscrivere il proprio progetto o la propria App al Festival è fissata per il 15 ottobre 2013: l’iscrizione, completamente gratuita, avviene attraverso il form disponibile a questo link.

Entro il 30 ottobre 2013 saranno selezionati da un apposito Comitato Tecnico i 10 finalisti. Si aprirà poi la fase finale di Scelta dei Vincitori (uno per la categoria Progetti, l’altro per la categoria App già pubblicate): il meccanismo di voto prevede una valutazione composta dal Comitato Tecnico (60%) e dai voti espressi on line (40%) attraverso la piattaforma www.agoratelematica.it/upperapp (entro il 1 dicembre 2013).

I criteri di valutazione del Comitato Tecnico sono differenti per le due categorie:

Per le App già pubblicate, si terrà conto dell’originalità, della grafica, della funzionalità/utilità, della capacità attrattiva e viralità intrinseca e della disponibilità per le piattaforme IOS e Android;

Per le progettazioni, il focus riguarderà le necessità richieste per lo sviluppo dell’App, i reali vantaggi che quest’ultima può apportare ai clienti, l’originalità, la completezza e la realizzabilità del progetto proposto.

L’evento finale di premiazione si terrà il 10 dicembre 2013 e i premi previsti sono i seguenti:

Per la migliore App: trofeo UpperApp; contratto di stage retribuito della durata di 3 mesi per il team (massimo tre persone) presso la sede di Agorà Telematica (Napoli) o di Dedagroup (Roma, Milano, Trento o altra sede nazionale); contributo di 1.000 euro per ciascun componente del team (fino a un massimo di 3.000 euro).

Per la migliore progettazione: trofeo UpperApp; realizzazione e pubblicazione dell’App progettata da parte di Agorà Telematica a nome e per conto degli autori del progetto.

Il Bando per la partecipazione al Festival UpperApp è disponibile a questo link

Napoli, 03/10/2013

1 6 7 8