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Tag: prodotti innovativi

Worth: la call europea per portare l’innovazione tecnologica nei settori creativi con premi fino a 60 mila euro

La Call per sostenere la collaborazione internazionale fra fashion designer, creativi, artigiani, aziende manifatturiere, Startup e partner tecnologici.

WORTH Parteneship project progetto finanziato da COSME 2014-2020 per l’industria del Lifestyle – il programma dell’Unione Europea per la competitività delle piccole e delle medie imprese, con l’obiettivo di stimolare la realizzazione di partnership europee tra PMI, imprese tecnologiche, innovatori -, mira a finanziare lo sviluppo di prodotti innovativi in settori ad alto tasso di creatività come tessile, moda, arredamento, gioielleria.

La Call offre premi attraverso un percorso di incubazione dal valore totale di 60.000 mila euro, ed i progetti selezionati riceveranno finanziamenti fino a 10.000 euro con servizi di:

  • coaching e mentoring personalizzato;
  • posizionamento del prodotto nel mercato;
  • partecipazione a due eventi internazionali;
  • networking e collaborazione intersettoriale;
  • sviluppo del prodotto;
  • supporto per l’accesso ai finanziamenti.

Per partecipare alla Call WORTH Parteneship project, la deadline è fissata entro il 31 ottobre 2019, è possibile compilando il form al seguente link: https://www.worthproject.eu/register/

CariploCrew: la call per progetti rivolti a disabili e ai loro caregiver con premi fino a 65 mila euro

La Call per le iniziative imprenditoriali con focus sulle soluzioni e i progetti per persone con disabilità. 

Fondazione Cariplo, in collaborazione con Filarete Servizi e Fondazione UniMI, promuove la Call CariploCrew volto a supportare Startup, imprese, enti e associazioni che sviluppano progetti e soluzioni per sostenere la cura delle persone con disabilità e dei loro caregiver.

La Call CariploCrew  prevede, infatti, l’erogazione di risorse e servizi per incentivare la realizzazione di tecnologie accessibili a costi sostenibili e portare sul mercato prodotti e servizi innovativi. Si vuole in questo modo favorire lo sviluppo di relazioni tra i candidati che presentano un progetto imprenditoriale e i potenziali fruitori del prodotto/servizio sviluppato nell’ambito della Call e avvicinare le imprese al potenziale mercato.

Possono partecipare alla Call tutte le iniziative imprenditoriali presentate da:

  • associazioni pazienti o fondazioni finalizzate alla ricerca e ai servizi di cura di persone affette da patologie cognitive, neurologiche, motorie o sensoriali che siano costituite e avviate da almeno 12 mesi;
  • imprese costituite ed avviate da non oltre 24 mesi;
  • imprese costituite ed avviate da oltre 24 mesi che intendano sviluppare e avviare sul mercato un nuovo prodotto o servizio.

La partecipazione alla Call è gratuita e sono previsti premi e servizi per i progetti selezionati:

  • un totale di 65.000 mila euro per i primi quattro progetti;
  • servizi per il business plan per i primi sei progetti;
  • accesso a percorsi di accelerazione e giornata di networking per i primi 15 progetti selezionati.

Per partecipare alla Call CariploCrew inviare le candidature entro il  27 giugno 2019, seguendo le indicazioni riportate al seguente  link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScSyBw5_GJroHN4myregtZg-xCsZV8G9JTA1gQJiRzeVrCdVg/viewform

Per informazioni su Regolamento clicca qui.

Per chiarimenti scrivi a call@progettocrew.it

Intel Business Challenge: la tua startup in California con l’edizione 2014 della Competition di Intel

Sono aperte le iscrizioni per partecipare all’edizione 2014 di Intel Business Challenge Competition, il concorso per studenti e laureati (da non oltre 4 anni) di età compresa tra i 18 e i 34 anni, residenti in uno dei Paesi aderenti all’iniziativa: tra questi figura anche l’Italia.

La partecipazione a Intel Business Challenge è aperta a progetti imprenditoriali, presentati individualmente o in team, che abbiano ad oggetto prodotti innovativi, smart technologies e applicazioni interattive web e mobile in uno dei seguenti settori:

1. Healthcare & Medical devices;
2. Energy and Cleantech;
3. People & Society;
4. ICT;
5. Biotechnology;
6. Nanotechnology.

La Competition internazionale si snoda in 3 round, che offrono ai partecipanti opportunità formative, di networking e di visibilità a livello internazionale:

ROUND 1: in questa fase sono aperte le candidature on-line, da effettuare entro il 15 giugno 2014 registrandosi alla piattaforma disponibile a questo link https://www.milestonehero.com/index.php?lang=en. Le domande, in lingua inglese, dovranno essere corredate da Business Model e Elevator Pitch Video. Al termine di questa fase, la Giuria selezionerà i migliori 24 progetti che partecipano all’evento conclusivo del Round 1 il 15 luglio 2014.

ROUND 2: i 24 progetti selezionati al termine del Round 1 dovranno registrarsi entro il 31 luglio 2014 per partecipare alla Finale di Intel Business Challenge Europe, pena l’esclusione dalla Competition.
Scopo della seconda fase è quello di preparare una presentazione multimediale da sottoporre alla giuria dell’evento finale: i 24 team saranno seguiti dagli esperti di Intel con sessioni di mentorship e coaching (on line) fino all’evento finale a livello europeo (Intel Business Challenge Europe Finals). Durante l’evento la giuria sceglierà i 5 migliori progetti che accedono alla terza fase della Competition.

ROUND 3: i 5 team finalisti saranno seguiti in un percorso di coaching e mentoring tramite la piattaforma on line e con una settimana intensiva face to face, in vista dell’evento finale Intel Global Challenge. I vincitori della finale mondiale avranno diritto ad una settimana di accelerazione in Silicon Valley e a vivere un’esperienza formativa e di networking a Stanford e Berkeley, che terminerà con un evento di rilevanza internazionale in California.

Per maggiori informazioni:

– Il sito internet dedicato all’iniziativa è disponibile qui: http://www.intelchallenge.eu/
– La timeline è disponibile qui: http://www.intelchallenge.eu/Page/View/5/Process
– Qui, i documenti, il Regolamento e i template per partecipare: http://www.intelchallenge.eu/Page/View/6/Resources

Napoli, 21/05/2014

Consigli alle startup: affrontare i Copy Cat Competitors facendo leva sull’innovazione e il contatto con i clienti

I “Copy Cat Competitors” rappresentano i concorrenti che imitano il prodotto/servizio di un’altra impresa, soprattutto quando si tratta di innovazioni lanciate per la prima volta sul mercato: una tipologia di concorrenti che molto spesso una startup si trova a dover fronteggiare, sia quando il suo business nasce dalla creazione di un prodotto/servizio totalmente innovativo che quando il team si occupa di migliorare un prodotto/servizio già esistente.

Sicuramente si tratta di una forma di competizione ingiusta dal punto di vista della startup “copiata”, che ha investito risorse (soprattutto in termini di tempo e lavoro) e si è assunta il rischio di aprire una nuova strada nel mercato: tuttavia, è importante che le startup siano pronte e consapevoli all’idea di ritrovarsi con dei Copy Cat Competitors da fronteggiare.

Vediamo innanzitutto quali possono essere le strategie più utili da adottare in via preliminare, alcune regole di base che i founders devono tener presenti in vista della nascita di concorrenti di questo tipo: una fonte utile di consigli è nel piano elaborato da Paul B. Brown, co-autore di “Just Start” (pubblicato da Harvard Business Review), pubblicato in un recente articolo apparso su Forbes.

Secondo Brown, una startup deve prepararsi all’eventualità di affrontare la concorrenza dei Copy Cat Competitors basandosi sui seguenti punti:

1) Accettare il fatto che qualcuno imiterà il vostro prodotto/servizio innovativo: anche se siamo protetti da strumenti come i brevetti, la posizione di default dovrebbe essere comunque quella di prepararsi ad affrontare gli imitatori. Questo perchè è possibile che qualcuno riesca a trovare un modo per aggirarli, o semplicemente li ignoreranno costringendoci ad intentare una costosa causa legale. La strategia migliore per una startup è quella di accettare l’esistenza dei Copy Cat Competitors tra i concorrenti che dovrà affrontare.

2) Mai sottovalutare la concorrenza: i concorrenti sono implacabili, e agiscono sempre in maniera più veloce di quanto si pensi. Ignorarli o sperare che il mercato ricompensi la nostra azienda non sono scelte sicure: Brown utilizza il detto secondo il quale “I pionieri vengono sempre colpiti da frecce alla schiena”.

3) Non pensare mai di competere sul prezzo: è un loser’s game. Ci sarà sempre qualcuno che potrà proporre un prezzo inferiore al vostro, pur di acquistare una quota di mercato. O semplicemente perchè non hanno idea di quali siano i reali costi di produzione del prodotto/servizio.

4) Continuare ad innovare, il più velocemente possibile: anziché competere sul prezzo, la strategia migliore che una startup deve seguire è continuare a migliorare il proprio prodotto/servizio innovativo, proseguendo il percorso di crescita basato sull’innovazione del prodotto esistente e provando a crearne di nuovi.

5) Mantenersi in costante contatto con i clienti più importanti: saranno proprio loro a dirvi di cosa hanno bisogno, aiutandovi ad identificare sempre meglio il problema da risolvere. Si tratta di un aspetto fondamentale, soprattutto per un business innovativo, inoltre sarà probabile ottenere informazioni utili per un nuovo prodotto/servizio da creare e lanciare sul mercato.

6) Una volta individuato il problema-chiave, adoperarsi per riuscire a risolverlo il più velocemente possibile: in questo modo, la startup può avere ottime chances di essere la prima a lanciare il prodotto/servizio sul mercato.

Questi consigli offrono sicuramente una vision generale utile a qualsiasi startup, soprattutto nelle fasi iniziali del business: ma cosa fare quando i Copy Cat Competitors si presentano sul mercato con un prodotto/servizio che imita palesemente il nostro?
Per avere dei suggerimenti utili è possibile affidarsi al post pubblicato sul tema da EnMast, portale specializzato in coaching per piccole imprese, con la firma di Kaleigh Moore (qui, il link di riferimento).
Kaleigh Moore è founder di Lumen (azienda specializzata in copywriting, social media services e graphic design) e nel suo post parla dell’esperienza di Valerie Beck, imprenditrice di Chicago che si è trovata a dover affrontare dei Copy Cat Competitors per il suo business innovativo “Chicago Chocolate Tours”.

La presenza di un Copy Cat Competitors è diventata un problema per “Chicago Chocolate Tours”, dal momento che un’azienda ha iniziato ad offrire un prodotto molto simile (si tratta di tour a piedi tra le botteghe artigiane del cioccolato in città) offrendo però un servizio di scarsa qualità: i clienti, confusi, hanno iniziato a pubblicare cattive recensioni su “Chicago Chocolate Tours” creando un impatto decisamente negativo sul brand.

Valerie e il suo team si sono trovati quindi a dover affrontare la situazione, e i loro consigli sono essenzialmente cinque:

1) Inviare una comunicazione in cui si chiede la cessazione delle attività, coinvolgendo eventualmente un avvocato (particolarmente utile se si tratta di violazione della proprietà intellettuale);

2) Assumere un “secret shopper” che provi il prodotto/servizio del Copy Cat Competitor e scopra quali sono le differenze tra le offerte.

3) Tenere un registro dei casi di clienti confusi, per documentare l’intera situazione e tenere i dati a portata di mano;

4) Portare a conoscenza della clientela la questione, in particolare attraverso i social media, in modo tale da favorire la diffusione della notizia;

5) Rafforzare l’immagine e il marchio, utilizzando ad esempio termini come “Originale” e rimanendo legati ai propri valori di qualità e di eccellenza.

In ogni caso, i Copy Cat Competitors non devono essere visti come il peggior incubo di una startup: come spiega in un post sull’argomento Marianne Cantwell, autrice di “Be a Free Range Human”, essi rappresentano in ultima analisi una semplice “versione in 2D” di voi e del vostro business, paragonabili alla differenza che c’è tra la realtà e una fotografia.

Occorre quindi fare attenzione a questo tipo di concorrenti, ma continuare a lavorare per far crescere la propria startup restando legati alla propria vision aziendale e facendo leva su aspetti fondamentali come l’innovazione, la comunicazione del brand e il continuo contatto con i clienti.

Napoli, 12/03/2014