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Tag: ricercatori

X Forum Borsa della Ricerca 2019 : l’evento il 28 maggio presso il Campus di Fisciano

Il Forum che favorisce il contatto tra mondo della ricerca universitaria, startup, aziende, incubatori e investitori per favorire il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca.

Il X Forum della Borsa della Ricerca, organizzato in partnership dall’Università degli studi di Salerno e da Fondazione Emblema, si terrà dal 28 al 30 maggio nel Campus di Fisciano – Aula Magna “Vincenzo Buonocore” -.

La Borsa della Ricerca consente a gruppi di ricerca, centri di ricerca e spin-off di incontrare direttamente fondi di investimento, venture capital, finanziatori pubblici ma anche chi nelle grandi aziende si occupa di Ricerca & Sviluppo.

Il Forum si aprirà il 28 maggio con la Sessione Plenaria “Dalla ricerca all’autoimprenditorialità” a cui parteciperanno esperti che tratteranno del legame tra conoscenza, ricerca, innovazione, imprese e mercato. Il tema è centrale per studenti, dottorandi, assegnisti, ricercatori e docenti interessati a conoscere le nuove frontiere che si aprono per l’Università.

I partecipanti potranno cogliere le opportunità offerte da modelli di trasferimento della conoscenza – non solo tecnologica – ispirati a concetti di student e faculty entrepreneurship.

DALLA RICERCA ALL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ

Sessione Plenaria – Aula Magna V. Buonocore
28 maggio 2019 | ore 15:00-18:00

Saluti:

  • Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno
  • Antonio Marchiello, Assessore Attività Produttive e Ricerca Scientifica Regione Campania

Introduce:

Tommaso Aiello, Presidente Fondazione Emblema e Coordinatore Borsa della Ricerca

Intervengono:

  • Antonello Bartiromo, Presidente dPixel
  • Luca Beghetto, Direttore Generale Microcredito Italiano
  • Luca Ferrarese, Vice Responsabile Rete Commerciale Banca Sella
  • Andrea Piccaluga, Presidente Netval
  • Giuseppe Sottile, Responsabile Commerciale Area Sud Banca Etica

Modera:

  • Cesare Pianese, Delegato al Trasferimento Tecnologico Università degli Studi di Salerno

L’evento è aperto a studenti, dottorandi, assegnisti, ricercatori, docenti, personale tecnico amministrativo e spin-off. Per ulteriori informazioni, inviare una mail a TTpoint@unisa.it.

Registrazione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-borsa-della-ricerca-2019-x-forum-61519234687

“Focus Live. Come vogliamo vivere nel 2029” : Green Tech Solution tra le Startup presenti alla tappa di Genova

Il team Green Tech partecipa alla tappa genovese della seconda edizione di Focus Live sabato 1 e domenica 2 giugno al Porto Antico di Genova.

Focus Live è il festival dedicato alla scienza, alla tecnologia e alle innovazioni organizzato da Focus – rivista mensile di divulgazione scientifica, sociologia e attualità di Mondadori -, Focus TV – emittente televisiva italiana dedicata ai documentari e diari di viaggio a tema scientifico,di attualità e scienze naturali.

Ambiente, ecosistema e clima: sono i temi dell’evento, con incontri, spettacoli, installazioni interattive, laboratori, dibattiti, attività per i più piccoli si alterneranno dalle 10:00 di sabato mattina fino alle 20:30 di domenica 2 giugno al Porto Antico di Genova, in collaborazione con La città dei bambini e dei ragazzi e l’Associazione Festival della Scienza.

In occasione della tappa genovese di Focus Live, la rivista ha chiesto alla Startup Green Tech Solution SRL di effettuare una dimostrazione sull’applicazione di salvaguardia ambientale attraverso l’utilizzo di droni aerei, terrestri e marini per l’identificazione e recupero automatico della plastica galleggiante.

A partire da gennaio 2019, insieme al suo team, la startup è insediata con il nome AquaTech all’interno del CSI – Incubatore Napoli Est, dopo aver partecipato all’Avviso pubblico di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” – del Comune di Napoli.

Per info sul team e sull’idea, qui la scheda della Startup Green Tech Solution SRL .

Consultate il programma completo su http://www.focuslive.it/

Per info focuslive@mondadori.it

 

La Call della Regione Lazio ESA e ASI: 500 mila euro per le startup dello spazio

La Call per  imprenditori o ricercatori con idee innovative che intendano applicare tecnologie, know how e dati di derivazione spaziale in settori non spaziali.

La Regione Lazio tramite Lazio Innova, l’Agenzia Spaziale Europea – ESA e l’Agenzia Spaziale Italiana – ASI ha siglato un nuovo accordo per supportare l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività attraverso il programma ESA BIC – ESA Business Incubation Centre.

Uno degli elementi fondamentali del programma è quello di colmare il gap tra un’idea e la sua applicazione in un business, con un sistema di servizi integrati per la nascita e lo sviluppo di impresa, anche attraverso progetti di trasferimento tecnologico.

La Call è rivolta a:

  • Aspiranti imprenditori;
  • Ricercatori;
  • Professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università;
  • Imprese in fase di Startup.

La procedura per l’ammissione segue i seguenti criteri:

  • Esperienze e Background;
  • Fattibilità Tecnologica;
  • Value Proposition e Opportunità di Mercato;
  • Business Model e Rischio;
  • Programma delle Attività.

L’obiettivo principale della Call è quello di creare un network europeo di centri di competenza che supportino l’innovazione basata sulla geo-informazione e sviluppo di servizi attraverso l’uso di dati e sistemi satellitari.

Le risorse stanziate nella Call ammontano complessivamente a 500 mila euro e ad ogni progetto selezionato spetterà un massimo di 50 mila euro, per i costi legati alla fase di prototipazione, sviluppo del nuovo prodotto/servizio e della tutela di proprietà intellettuale.

Inoltre, i vincitori saranno incubati per un massimo di 2 anni a Roma, presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova, ed usufruiranno di tutoraggio imprenditoriale e tecnico, oltre che di un supporto per accedere ad altri strumenti di finanziamento. Inoltre, all’interno dello Spazio Attivo Roma Tecnopolo è stato di conseguenza avviato un centro della Rete Europea dei FabSpace, che collabora con il Polo dell’Università Tor Vergata.

Per partecipare alla Call, le domande devono essere presentate entro il 18 marzo 2019 tramite posta elettronica all’indirizzo email: Esabic@lazioinnova.it e con raccomandata A/R all’ indirizzo:

Spazio Attivo Lazio Innova Roma Tecnopolo
ESA BIC Lazio Programme
Via Giacomo Peroni, 442-444
00131 Rome
ITALY

Per ulteriori informazioni:
Roberto Giuliani
Andrea Cosentino
Esabic@lazioinnova.it

BOOST YOUR TECH: la call per lo scouting di materiali per tecnologie ‘Ket’

Boost Your Tech, la call gestita dalla società napoletana IMAST S.c.a.r.l., il distretto tecnologico per l’ingegneria dei materiali polimerici, compositi e strutture e socio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla ricerca delle migliori tecnologie.

Imast lancia la Call Boost Your Tech, l’iniziativa che mira a individuare e selezionare risultati della ricerca realizzati da ricercatori, startupspin-off e PMI nell’ambito delle tecnologie di prodotto e di processo nei settori dei materiali e supportarle per migliorarne il livello di accettabilità sul mercato attraverso una serie di azioni di verifica e validazione tecnica ed economica.

Nel particolare, la Call Boost Your Tech ha come obiettivo lo sviluppo industriale di risultati di ricerca nell’ambito della Key Enabling Technology (KET) Advanced Materials, già protetti. Parallelamente Boost Your Tech intende favorire lo scouting tecnologico da parte di grandi aziende, facilitando quindi i processi di trasferimento tecnologico.

Finanziano il progetto: Innogest SGR, Progress Tech Transfer e Invitalia Ventures. Partner dell’iniziativa sono invece i soci industriali Avio SpA, Dompé SpA, Cetena SpA, Centro Ricerche Fiat, FCA, Cytec Process Materials Srl, Leonardo SpA, STMicroelectronics srl.

Attraverso una valutazione oggettiva basata su cinque diversi indicatori, dettagliati nel Regolamento dell’iniziativa, saranno selezionate le tecnologie più promettenti per avviare un percorso condiviso che ne innalzi il livello di maturazione e accettabilità verso potenziali utilizzatori industriali, facilitando così i processi di trasferimento tecnologico.

Ad ogni tecnologia di processo o prodotto selezionata sarà garantita la realizzazione di ogni fase del programma di maturazione, con il supporto delle aziende e/o dei fondi partner dell’iniziativa.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2019, esclusivamente online, compilando il form al link: http://www.boostyourtech.it./form/.

 

Call for Ideas Corepla: Alla ricerca della plastica perduta, finanziamenti fino a 10K

La Call raccoglie proposte e iniziative che favoriscano la creatività e l’intelligenza per la miglior gestione degli imballaggi in plastica dalla progettazione al fine vita, al riciclo e agli innovativi utilizzi del materiale riciclato.

La Call “Alla ricerca della plastica perduta”, nasce da un’idea di Corepla, in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e la prima piattaforma di crowdfunding italiana Produzioni dal Basso.

CoreplaConsorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica , nell’ambito di un progetto di più ampio respiro dedicato alla promozione e valorizzazione degli imballaggi in plastica, ricerca, supporta e finanzia idee e progetti volti a favorire un cambiamento culturale a sostegno concreto ed efficace dei progetti per la produzione e il riciclo degli imballaggi in plastica.

La Corepla con questa Call è alla ricerca di nuove idee:

  • per imballaggi in plastica e su come migliorarne la progettazione in funzione del fine vita e la gestione dopo l’utilizzo;
  • per il riciclo e sui processi di recupero degli imballaggi in plastica e su come dare vita alla plastica riciclata lavorando su nuove applicazioni.

Corepla mette a disposizione, in alternativa:
1. assistenza e affiancamento in un progetto di crowdfunding;
2. promozione delle idee vincitrici presso i propri partner;
3. finanziamento diretto sino a 10.000 € per lo sviluppo e per la realizzazione del progetto.

La partecipazione alla Call è aperta a aziende, start up, singoli, studenti universitari, ricercatori, Università, istituti di ricerca. Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro il 28 dicembre 2019 attraverso il link: https://www.coreplacall.it/bando/proponi-innovazione/

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla compilazione dei documenti scrivere a: info@coreplacall.it

Tbiz 2018: appuntamento con l’innovazione, a Napoli il 14 novembre

Torna l’appuntamento con TBiz: l’evento di business networking per l’innovazione è a Napoli il 14 novembre.

E’ fissato per il prossimo 14 novembre l’appuntamento con Technologybiz, iniziativa di animazione territoriale dedicata al business networking e alla promozione della Cultura dell’Innovazione che giunge quest’anno alla sua 9° edizione. Technologybiz sarà ospitata al Palacongressi – Mostra d’Oltremare di Napoli e quest’anno è incentrata sul tema “Business meets Innovation – Bridging the Gap”.Il format nasce dalla collaborazione con Sviluppo Campania e si caratterizza per un approccio open, partecipativo e collaborativo che quest’anno sarà declinato su tre topic principali:

  1. Trasferimento tecnologico: “Research and Ideas for Business”: indicazioni per l’uso!
  2. Tecnologie e Innovazione per l’agroalimentare: Tra sfide ed incertezze globali un comparto agroalimentare innovativo potrà candidarsi a fattore propulsivo per la crescita!
  3. Tecnologie e Innovazione per l’Energia e l’Ambiente: La gestione sostenibile dei rifiuti: un approccio innovativo.

Inoltre, questa edizione di Technologybiz apre le porte a idee e progetti di impresa (brevettabili o brevettate, con almeno un TRL3) pronti al lancio sul mercato, attraverso la Call for Ideas “Research and ideas for Business”.La call è aperta a ricercatori, inventori, startup, spin-off universitari e PMI innovative con progetti innovativi nei seguenti settori di interesse: Aerospazio; Beni Culturali, Turismo, Edilizia Sostenibile; Biotecnologie, Salute dell’Uomo, Agroalimentare; Energia e Ambiente; Materiali avanzati e Nanotecnologie; Trasporti di superficie e Logistica.

Tra tutte le idee pervenute (inviando una e-mail all’indirizzo segreteria@technologybiz.it), saranno selezionate le migliori che avranno l’opportunità di partecipare all’evento e presentarsi ad una platea di imprenditori ed esperti dell’innovazione, ottenendo i feedback e i consigli dei presenti.

Per maggiori informazioni: https://tbiz.it/

Aspettando la TechWeek: conosciamo meglio le startup di VulcanicaMente: dal talento all’impresa / 2a parte

La scorsa settimana abbiamo pubblicato il primo di una serie di post dedicati alle idee, i progetti e le startup che hanno partecipato alle prime due edizioni di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa”: lo scorso 17 aprile, infatti, si è chiusa la call per #VulcanicaMente3 e, in attesa di scoprire quali saranno i 20 team ammessi alla Techweek, cerchiamo di conoscere meglio i vincitori, i team che hanno trascorso un periodo qui al CSI, i progetti nati durante le prime selezioni che sono arrivati sul mercato.

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Nel post di oggi, scopriremo qualcosa di più su: Zeesty, Smartskill, Link My District, Rehub e Buzzoole.

ZEESTY

Tra i progetti vincitori della prima edizione di #VulcanicaMente, Zeesty è stata fondata da Carlo Liberti, Giampiero Giacchino ed Enrico Secondulfo.
Zeesty è un sito web e app mobile nel settore della ristorazione: lo scopo è quello di aiutare gli utenti a cercare e scegliere un ristorante sulla base dei propri gusti personali.

Grazie all’app, è possibile digitalizzare i menù di ristoranti, locali, pub e pizzerie: tali menù sono gestiti tramite un CMS sviluppato dal team che permette al ristoratore di aggiungere i piatti in maniera semplice e senza che siano necessarie conoscenze informatiche specifiche.

Per conoscere meglio Zeesty: http://www.incubatorenapoliest.it/zeesty/

SMARTSKILL

Il progetto Smartskill rientra nel settore dell’e-learning ed è stato sviluppato da Armando e Maurizio Carcaterra, tra i 10 migliori team della seconda edizione di #VulcanicaMente.
Si tratta di un vero e proprio catalogo di corsi on-line, realizzati da esperti nel settore dell’imprenditorialità.

La mission del team di Smartskill, infatti, è quello di aiutare gli utenti a divetare imprenditori di se stessi, imparando una nuova professione o avviando la propria impresa personale: per raggiungere questi obiettivi è possibile scegliere tra i corsi on-line disponibili sulla piattaforma.

Per conoscere meglio Smartskill: http://www.incubatorenapoliest.it/smartskill/

LINK MY DISTRICT

Il team di Link My District, che ha presentato la propria idea innovativa alla seconda edizione di #VulcanicaMente, è composto da Antonia Gravagnuolo, Raffaele Attardi, Paola Cerone, cui si sono aggiunti in seguito le competenze di Amedeo Di Marco e Alfonso Di Domenico.

Il progetto consiste in un social network e portale di crowdfunding focalizzato sulla dimensione di quartiere: attraverso Link My District, è possibile scambiare servizi di vicinato e progettare e realizzare insieme il recupero di spazi e immobili abbandonati, per creare spazi e servizi collettivi.

Per consocere meglio Link My District: http://www.incubatorenapoliest.it/link-my-district/

REHUB

La startup guidata da Marco Meola, Fabio Cecaro e Rosario Savarese è tra i progetti vincitori della prima edizione di #VulcanicaMente e nasce come web community rivolta a ricercatori e accademici, con l’obiettivo di favorire l’incontro interdisciplinare tra materie scientifiche ed umanistiche.

Oggi, dopo un pivot, Rehub è diventato un aggregatore di profili per ricercatori: spesso, infatti, gli appartenenti alla community di ricercatori ed accademici hanno una serie di profili sul web che, grazie a Rehub, possono essere concentrati in un unico luogo come in un vero e proprio biglietto da visita digitale.

Per conoscere meglio Rehub: http://www.incubatorenapoliest.it/rehub-srlcr/

BUZZOOLE

Buzzoole è la prima piattaforma italiana di IEO (Influence Engine Optimization) nata nel 2012 e risultata tra i vincitori della prima edizione di #VulcanicaMente: il sistema e l’algoritmo sviluppati dal team guidato da Fabrizio Perrone consentono alle aziende di identificare e coinvolgere gli influencer del proprio settore all’interno dei social media, per amplificare al massimo gli effetti del “passaparola digitale”.

Si tratta quindi di una piattaforma dedicata al buzz marketing, che permette alle aziende (anche di piccole e medie dimensioni) di gestire campagne ad hoc per la propria nicchia di mercato, basate appunto sugli influencer di uno specifico settore.

Il team di Buzzoole, oltre ad essere tra i vincitori di #VulcanicaMente, ha ottenuto una serie di riconoscimenti anche a livello internazionale: ricordiamo, ad esempio, la finale dell’Intel Business Challenge dello scorso novembre a Vilnius.

Per conoscere meglio Buzzoole: http://buzzoole.com/

Napoli, 05/05/2015

StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo: opportunità per startup nei settori Fashion & Design e Healthcare & Medical Devices

Nelle prossime settimane la StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo prevede la scadenza di tre interessanti call for startup in altrettanti specifici settori:

Red, Green & White Biotechnologies;
Fashion & Design;
Healthcare & Medical Devices.

Dopo aver approfondito qualche giorno fa la prima call dedicata a startup del settore biotecnologie e nanotecnologie (http://www.incubatorenapoliest.it/bioinitaly-investment-forum-intesa-san-paolo-start-up-initiative-il-22-gennaio-a-napoli-la-tappa-del-roadshow-nazionale/), vediamo più nel dettaglio come funzionano le altre due call for startup in programma: partiamo da quella dedicata a startup innovative nei settori Fashion & Design.

La call della StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo è dedicata a startup innovative con soluzioni tecnologiche avanzate in ambiti afferenti all’industria della moda e del design, in particolare: tecnico-tessile, accessori, gioielli, lifestyle, soluzioni retail, 3D printing, service design, industrial design, arredamento, illuminazione, crowdsourcing creativo, etc.

Le startup interessate, in possesso di un progetto innovativo nei settori di riferimento, possono compilare il form di iscrizione on-line disponibile al seguente link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html
La deadline è fissata per domenica 11 gennaio 2015 (N.B. scadenza prorogata al 18/01/2015)

Il programma della Call for Startups in Fashion & Design prevede tre step:

1) BootCamp Weekend (Torino, 31/01 e 01/02/2015): due giornate di formazione e training intensive per le startup selezionate, con la partecipazione della startup INcube.

2) Deal Line-Up (Milano, 17/02/2015): le startup potranno presentare il proprio pitch a un panel di esperti, investitori e ricercatori per ottenere dei feedback qualificati. In questa occasione saranno selezionati i finalisti che avranno accesso al terzo e ultimo step.

3) Investor Arena Meeting (Milano, 12/03/2015): le startup finaliste avranno a disposizione 10 minuti per presentare il proprio pitch alla platea di investitori, aziende e esperti dell’ecosistema internazionale dell’innovazione.

Per maggiori informazioni e contatti: http://www.startupinitiative.com/static/upload/fas/fashion—design-2015—call-for-startups.pdf

In maniera simile, la Call for Startups in Healthcare & Medical Devices è dedicata a startup con progetti innovativi in ambito tecnologico per: prevenzione delle malattie; diagnosi, trattamento e terapie; chirurgia; strumentazioni di laboratorio; impianti e protesi; salute e riabilitazione; etc.

Anche in questo caso, le startup interessante devono compilare il form di iscrizione on-line disponibile al seguente link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html.
La deadline è fissata, in questo caso, al 15 febbraio 2015.

Gli step in programma per la Call for Startups in Healthcare & Medical Devices della StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo sono simili a quelli previsti per la call Fashion & Design, ad eccezione delle date e delle location fissate per gli appuntamenti:

1) BootCamp Weekend (Milano, 19 e 20/03/2015);

2) Deal Line-Up (Milano, 31/03/2015);

3) Investor Arena Meeting (Milano, 22/04/2015).

Per maggiori informazioni e contatti il link da consultare è: http://www.startupinitiative.com/static/upload/hea/healthcare—medical-devices-2015—call-for-startups.pdf

Napoli, 15/12/2014

VPI – Venice Platform for Innovation and Technology Transfer: la piattaforma di incontro tra ricercatori, innovatori e aziende tra matching ed eventi

E’ on line il portale VPI – Venice Platform for Innovation and Technology Transfer: si tratta di una piattaforma nata con lo scopo di avvicinare tre mondi differenti (ricerca, innovazione e impresa), favorendo l’incontro tra progetti innovativi e aziende: l’attività di VPI è infatti basata sul concetto di matching tra idee e progetti innovativi ed il giusto partner industriale, svolta attraverso lo strumento della Banca delle Innovazioni, una vera e propria vetrina on line che offre visibilità a ricercatori e innovatori in vista dell’obiettivo di dare uno sbocco imprenditoriale ai migliori talenti creativi italiani.

Ricercatori e innovatori possono infatti presentare il proprio progetto e/o la propria idea a VPI per inserirla nella Banca delle Innovazioni, attraverso due possibili modalità di iscrizione:

Per i ricercatori: i ricercatori universitari interessati a proporre la propria ricerca alla Banca delle Innovazioni devono compilare l’apposito form (http://form.jotformeu.com/form/41884772615363), nel quale presentare il progetto di ricerca evidenziando le motivazioni per cui può essere definito innovativo. Inoltre, occorre mettere in luce le possibili applicazioni della ricerca al settore industriale, e le competenze del gruppo che si occupa della ricerca.

Per gli innovatori: questa sezione è dedicata a talenti in possesso di un’idea innovativa che non siano afferenti all’Università: il form di iscrizione (http://form.jotformeu.com/form/41884772615363?) va compilato anche in questo caso mettendo in risalto la componente innovativa del progetto, le possibili applicazioni industriali e le competenze della società o del team proponente.

In entrambi i casi, gli esperti di VPI sceglieranno le migliori proposte e pubblicherà un abstract della ricerca o del progetto nella Banca delle Innovazioni, avendo cura di eliminare eventuali informazioni e dati sensibili che potrebbero invalidare lo sviluppo dell’idea.

Aperta, da un lato, a Ricercatori e Innovatori, la Banca delle Innovazioni prevede dall’altro lato due apposite sezioni dedicate ad Aziende (http://vpinnovation.veneziepost.it/stories/come_partecipare/35181_per_le_aziende/#.U99I1qM7nYg) e Investitori (http://vpinnovation.veneziepost.it/stories/come_partecipare/35182_per_gli_investitori/#.U99J76M7nYg).

La sezione Aziende è aperta a imprenditori, manager. liberi professionisti in cerca di un’innovazione utili allo sviluppo della propria attività; la sezione Investitori è aperta a chiunque voglia mettere a disposizione i propri capitali per favorire la realizzazione di un’idea o un progetto innovativo.

Per quanto riguarda i settori di riferimento, VPI prevede il seguente elenco:

– Salute, benessere, qualità della vita;
– Ambiente, energie, valorizzazione del territorio;
– Macchine, impianti, tecnologie di processo;
– Servizi e strumenti di gestione;
– Software.

Una volta pubblicati i progetti all’interno della piattaforma, sarà compito di VPI individuare i migliori abbinamenti tra ricercatori/innovatori e aziende/imprenditori/investitori, cercando di avviare delle collaborazioni concrete per permettere al progetto di avanzare nel suo percorso di sviluppo fino allo sbocco sul mercato.

Insieme alla Banca delle Innovazioni, VPI offre agli iscritti la possibilità di partecipare ad un calendario di eventi che garantiscono opportunità di visibilità, networking e incontro ai partecipanti: il prossimo evento previsto è il Trieste Next Salone europeo della Ricerca scientifica “EnergETHIC”, previsto a Trieste dal 26 al 28 settembre 2014.

VPI partecipa a Trieste Next – EnergETHIC con tre differenti iniziative:

Venerdì 26 settembre (dalle 14 alle 18) i ricercatori potranno partecipare a “L’ultimo miglio dell’innovazione”, un ciclo di lezioni pratiche sul tema dell’innovazione con professionisti del settore;

La mattina di sabato 27 settembre sarà invece la volta di “10 storie di extra-ordinaria innovazione”, momento di storytelling in cui dieci protagonisti racconteranno al pubblico i propri progetti d’innovazione nell’ambito del settore energetico;

Il pomeriggio di sabato 27 settembre avrà luogo una sessione di incontri b2b tra ricercatori e imprenditori.

Napoli, 04/08/2014

Alimenta2Talent 2014: il programma di accelerazione per startup nei settori Agroalimentare e Scienze della Vita

La Fondazione Parco Tecnologico Padano, l’Acceleratore di imprese Alimenta e il Comune di Milano hanno lanciato la nuova call for ideas dell’iniziativa Alimenta2Talent, dedicata a startup nei settori Agroalimentare e Scienze della Vita: si tratta di una call internazionale alla ricerca di idee innovative e creative da inserire nel programma di accelerazione tecnologica Alimenta.

Alimenta2Talent nasce anche allo scopo di aiutare la città di Milano a proporsi come polo di attrazione per talenti internazionali in concomitanza con l’imminente esperienza di Expo 2015: gli organizzatori intendono infatti favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali anche attraverso la cross contamination di talenti derivanti da altri i settori creativi, in grado di apportare innovazione in due settori tradizionali come l’Agroalimentare e le Scienze della Vita.

Per la call for ideas 2014, Alimenta2Talent è alla ricerca di progetti di impresa vicini alle tematiche di Expo 2015 e capaci di affrontare le necessità della Bio-Economy del territorio lombardo. Il Regolamento della competition elenca infatti i seguenti fattori-chiave sui quale è possibile incentrare le idee per la call:

Sicurezza alimentare, Sovranità alimentare e Food Safety (per i temi della qualità e della sicurezza nell’alimentazione);
Alimentazione sana e di qualità, prevenzione di malattie e malnutrizione;
Lotta alle nuove grandi “malattie sociali” (obesità, patologie cardiovascolari, tumori, epidemie);
Smart solutions per l’utilizzo di scarti e prodotti secondari del settore Agroalimentare, ri-nobilitazione di tali prodotti in altre filiere industriali;
Innovazioni in grado di migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la conservazione e la distribuzione;
Educazione alimentare per bambini, adolescenti, anziani e diversamente abili.

Possono partecipare ad Alimenta2Talent 2014 aspiranti imprenditori di qualsiasi nazionalità, che intendano avviare la propria startup in Lombardia e che facciano parte di una delle seguenti categorie:

1) studenti universitari, laureati, dottorandi, ricercatori e assegnisti di ricerca, professori degli Atenei universitari italiani;
2) diplomati di istituti secondari superiori;
3) lavoratori dipendenti o collaboratori con un’esperienza lavorativa e/o di studio all’estero.

E’ ammessa la partecipazione sia individuale che in team: nel secondo caso, è necessario che si tratti di un “team misto”, ossia che all’interno del gruppo sia presente almeno un manager “over 50”, ossia una persona che attualmente o in passato (ultimo incarico nel 2012) abbia assunto un ruolo di rilevanza manageriale in PMI o grandi imprese (italiane o estere) disposte ad avviare una collaborazione con il team della futura startup, collaborando alla stesura del business plan e impegnando a titolo di capitale sociale una cifra pari ad almeno 50.000 euro.

Il sito ufficiale dell’iniziativa prevede inoltre la sezione Join a Startup, attraverso la quale gli aspiranti startupper possono entrare in contatto con altri talenti creativi e costituire dei team per partecipare alla call Alimenta2Talent 2014.

Per candidare il proprio progetto di startup occorre iscriversi alla piattaforma di Alimenta2Talent (dalla sezione Partecipa del sito) e compilare il form on-line entro e non oltre le ore 12:00 del 13 ottobre 2014.

Tra tutte le idee pervenute saranno selezionate le migliori cinque che accederanno all’Alimenta Accelerating Program: si tratta di un percorso di accelerazione tecnologica di durata semestrale, che prevede un accurato programma di formazione, tutoraggio e training e garantisce ai partecipanti la possibilità di incontrare esponenti del mondo del Venture Capital (per possibili investimenti) e delle grandi industrie internazionali (per possibili partnership).

Inoltre, per i proponenti dei 5 progetti di startup selezionati Alimenta2Talent mette a disposizione una borsa di studio di 1.500 euro mensili.

Per maggiori informazioni: http://www.alimenta2talent.eu/

Napoli, 26/06/2014

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