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Tag: internazionalizzazione

Voucher Internazionalizzazione per startup e PMI: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

Il MISE ha pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, il decreto che rende operativo l’intervento “Voucher per l’Internazionalizzazione” (Decreto Ministeriale del 15 maggio 2015), dedicato a PMI e reti di imprese che inseriscano in azienda un “Temporary Export Manager” per seguire e sviluppare la strategia di internazionalizzazione aziendale.

ministerodellosviluppoeconomico

I Voucher per l’Internazionalizzazione rappresentano un sostegno economico cui possono accedere micro e PMI (in forma di società di capitali o in cooperativa) e reti di imprese tra PMI con un fatturato minimo di 500.000€ in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio (quest’ultimo vincolo non sussiste in caso di startup innovative ai sensi del DL 179/2012).

Per usufruire del Voucher, che ha valore di 10.000€, le imprese dovranno inserire in azienda un Temporary Export Manager per almeno 6 mesi e mettere in atto un cofinanziamento pari ad almeno 3.000€ (la spesa minima complessiva che l’impresa deve sostenere è quindi pari a 13.000€).
L’azienda beneficiaria deve inoltre rivolgersi ad una Società fornitrice tra quelle iscritte nell’apposito elenco pubblicato dal Ministero, che sarà pubblicato entro il 1° settembre 2015.

SOGGETTI FORNITORI

Fino al 20 luglio 2015 è infatti in atto l’attività di formazione dell’elenco dei soggetti fornitori: possono presentare domanda di inserimento nell’elenco le società con esperienza nei processi di internazionalizzazione (realizzazione con buon esito di almeno 10 progetti di export management della durata minima di tre mesi ciascuno, realizzati nell’arco dell’ultimo triennio). In alternativa, le società che possono iscriversi all’elenco dei fornitori di servizi per i Voucher per l’Internazionalizzazione devono disporre nel proprio organico di almeno 5 figure professionali con 5 anni di esperienza in materia di servizi a supporto dell’approccio commerciale verso mercati esteri e un buon livello di conoscenza della lingua inglese (C1 CEFR o equipollente).Le domande per l’inserimento nell’elenco possono essere inviate entro il termine ultimo del 20 luglio 2015, scaricando il modulo di domanda disponibile nella pagina dedicata all’intervento sul sito del MISE.

SOGGETTI BENEFICIARI

Riguardo, invece, ai soggetti beneficiari dei Voucher per l’Internazionalizzazione, l’apertura dello sportello per la procedura informatica di invio delle domande sarà attiva a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015.

Il MISE ha stabilito che, a partire dalle ore 10.00 del 1 settembre 2015, le imprese interessate potranno registrarsi nella sezione del sito web istituzionale (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/) all’apposita sezione denominata “Voucher per l’internazionalizzazione”, mentre a partire dalle ore 10.00 del 15 settembre 2015 le imprese, acquisita la password di accesso con la procedura di registrazione, potranno avviare e completare le fasi di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

La procedura e le modalità di accesso alle agevolazioni sono regolamentate dal Decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23 giugno 2015, che contiene in allegato la modulistica di riferimento, ed è disponibile qui in formato PDF: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/voucher/Decreto_Direttoriale_23_06_2015.pdf

Per maggiori informazioni e approfondimenti: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/commercio-internazionale/voucher-per-l-internazionalizzazione

Napoli, 23/06/2015

Missione ICE per startup italiane Biotech negli USA: iscrizioni aperte fino al 26 giugno

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza una Missione di startup italiane del settore Biotech negli Stati Uniti, che si svolgerà tra San Francisco e Boston dal 19 al 24 ottobre 2015.

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Si tratta di un’occasione per offrire alle startup partecipanti l’opportunità di presentarsi a potenziali investitori USA (venture capitalist, fondi di investimento, imprese ed incubatori) e la possibilità di favorire lo scambio di tecnologia, la creazione di joint-ventures e partenariati con incubatori, laboratori universitari, parchi scientifici italiani e statunitensi.

Per partecipare alla Missione ICE, occorre compilare entro il 26 giugno 2015 il modulo disponibile al seguente link: https://sites.google.com/a/ice.it/missione-di-start-up-del-biotech-negli-usa/
Ciascuna startup dovrà inoltre inviare entro la stessa data all’Ufficio ICE di Los Angeles (losangeles@ice.it) e all’Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali (partecno@ice.it) la seguente documentazione:

Pitch in power point, in lingua inglese, composto da minimo 10 e massimo 15 slide. I contenuti del pitch dovranno essere i seguenti (esposti nell’ordine elencato): 1. The problem you address and resolve; 2. The solution you propose; 3. Your Business Model (how do you make money); 4. Your technology, IP, Secret Sauce; 5. Marketing & Sales; 6. Competition; 7. Management Team; 8. Key metrics and Financial Projections; 9. Status, Roadmap, Timelines;

Business Plan in lingua inglese;

Video aziendale personalizzato della durata di 2-3 minuti.

ICE

Il Programma delle attività durante la Missione prevede due tappe: San Francisco (19/20 ottobre) e Boston (22/23 ottobre).
In entrambe le tappe, è previsto innanzitutto un evento denominato “Investors Arena”, dedicato alla presentazione dei pitch ad una platea di potenziali investitori, con a seguire momenti di approfondimento one-to-one.
Durante la Missione si alterneranno, inoltre, momenti di formazione e approfondimento sul mercato USA con esperti e tecnici individuati da ICE Los Angeles, visite ad incubatori e altre realtà innovative (tra cui la Silicon Valley), eventi di networking per l’interazione tra le startup italiane e gli ospiti statunitensi.
Prima della Missione, l’ICE prevede inoltre una fase preparatoria dedicata alle startup partecipanti, con attività di mentorship e tutoring personalizzati.

La partecipazione alla Missione di startup italiane del settore Biotech negli Stati Uniti è gratuita, con spese di viaggio e soggiorno a carico delle imprese partecipanti. Le startup possono comunicare eventuale disdetta entro e non oltre 10 giorni dalla ricezione della lettera di ammissione, in caso contrario sarà addebitata la somma di 200€ a titolo di rimborso delle spese organizzative.

Per maggiori chiarimenti e dettagli:

Missione Start-up Biotech USA 2015
– Regolamento. Informativa Privacy

– http://mefite.ice.it/agenda/VisualizzaEvento.aspx?Back=1&Pro=yes&Dx=2&Nav=1&IdNotizia=16573&Id_Notizia=16573&Month=

Napoli, 04/06/2015

Eccellenze in Digitale 2015: 92 nuove borse di studio per la digitalizzazione da Google e UnionCamere

Dopo l’edizione del 2014, che ha riscontrato grande successo sul territorio nazionale, torna l’iniziativa di Google e UnionCamere “Made in Italy – Eccellenze in digitale”, nata con la collaborazione delle Camere di Commercio allo scopo di favorire la digitalizzazione delle imprese italiane.

Il Bando “Made in Italy – Eccellenze in Digitale 2015” prevede l’assegnazione di 92 borse di studio destinate a giovani neolaureati o laureandi (e, in alcune CCIAA, diplomati) in possesso di competenze in ambito economico, di marketing e di management, competenze digitali orientate al web marketing, conoscenza dei processi di internazionalizzazione, padronanza della lingua inglese.

In particolare, le borse di studio di Eccellenze in Digitale 2015 (due per ciascun territorio) sono disponibili per le seguenti Camere di Commercio italiane: Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Biella, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Cosenza, Cuneo, Fermo, Firenze, Foggia, Frosinone, Genova, La Spezia, Latina, Lecce, Lucca, Macerata, Monza e Brianza, Novara, Nuoro, Padova, Pavia, Pesaro e Urbino, Piacenza, Potenza, Prato, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Savona, Sondrio, Taranto, Terni, Torino, Trento, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Verona, Viterbo.

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Riguardo ai requisiti di partecipazione, possono presentare la propria candidatura giovani nati a partire dal 1° gennaio 1986, maggiorenni, con cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea.

I giovani candidati dovranno avere la residenza nella Regione in cui ricade la provincia per cui si effettua candidatura, e aver conseguito la laurea con votazione non inferiore a 95/110.

In alternativa alla laurea, sono ammessi gli studenti iscritti ad un corso di laurea con certificato universitario attestante il possesso di almeno: 121 CFU per la Laurea Triennale, 81 CFU per la Laurea Magistrale/Specialistica, 201 CFU per il percorso a Ciclo Unico.

La partecipazione è estesa a diplomati presso Istituti Professionali o Tecnici con votazione non inferiore a 70/100 solo nelle seguenti Camere di Commercio: Bari, Biella, Campobasso, Catanzaro, Cosenza, Cuneo, Fermo, Foggia, Genova, Latina, Lecce, Monza e Brianza, Novara, Pavia, Pesaro e Urbino, Piacenza, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Sassari, Savona, Sondrio, Taranto, Torino, Trento, Verbano Cusio Ossola, Verona, Viterbo.

Le domande di partecipazione possono essere inviate entro le ore 12:00 del 30 aprile 2015, attraverso il form on-line disponibile al seguente link: https://www.eccellenzeindigitale.it/formeid2015

I candidati ammessi alla selezione sosterranno una prova selettiva scritta (test a risposta multipla) e orale (colloquio individuale motivazionale), e per ciascuna Camera di Commercio coinvolta nell’iniziativa avranno accesso alla Borsa di Studio i primi due candidati in graduatoria.

La Borsa di Studio per i vincitori di “Made in Italy – Eccellenze in Digitale 2015” ha un valore di 9.000 € e una durata complessiva di 9 mesi (da giugno 2015 ad aprile 2016): i vincitori svolgeranno la propria attività secondo un piano di lavoro individuale e concordato.

Tra le attività previste per i borsisti, il Bando elenca:

a) organizzazione di un evento di presentazione del progetto per le PMI del territorio;
b) analisi delle possibilità offerte dal contesto produttivo locale alla digitalizzazione;
c) definizione di un numero minimo di aziende in cui diffondere l’utilizzo del web;
d) definizione di un numero minimo di aziende off line con cui sviluppare una prima presenza in rete;
e) definizione di un numero minimo di aziende on line con cui elaborare una strategia digitale per l’export.

Per saperne di più, il Bando “Made in Italy – Eccellenze in Digitale 2015” è scaricabile al seguente link: http://www.unioncamere.gov.it/P42A2639C1924S1919/Procedure-selettive-per-l-assegnazione-di-92-borse-di-studio-destinate-a-giovani-laureati-e-o-diplomati-di-scuola-secondaria-superiore-finalizzate-ad-accompagnare-le-pmi-italiane-alla-scoperta-delle-opportunita-offerte-dall-economia-digitale.htm

Il sito web dedicato all’iniziativa è disponibile qui: https://www.eccellenzeindigitale.it/home

Napoli, 22/04/2015

Bando Internazionalizzazione: dalla Regione Campania, 30 milioni di euro per MPMI con progetti su mercati esteri

La Regione Campania ha emesso un Bando a valere sul fondo regionale per lo sviluppo delle PMI campane relativo alla misura “Internazionalizzazione”: lo stanziamento complessivo è pari a 30 milioni di euro e si rivolge a micro, piccole e medie imprese con un progetto di investimento per l’internazionalizzazione, riguardante mercati europei ed extra-europei.

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In particolare, possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni MPMI in forma singola o associata (ATS, ATI, Reti di imprese, Consorzi, Società consortili) in possesso dei seguenti requisiti:

almeno una sede operativa in territorio della Regione Campania,
iscrizione al Registro delle Imprese di una delle CCIAA campane da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda.

Gli ulteriori requisiti sono elencati all’art. 6 del Bando, disponibile qui: http://www.sviluppocampania.it/public/allegati/SVILUPPO_CAMPANIA_INTERNAZIONALIZZAZIONE_BANDI_DI_GARA1.pdf

Il Bando Internazionalizzazione della Regione Campania prevede un regime di aiuto che consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di finanziamento a tasso agevolato, per un importo compreso tra un minimo di 50.000 e un massimo di 280.000 €, a copertura del 100% del progetto di investimento.

Il finanziamento avrà una durata di 7 anni con un periodo di pre-ammortamento di 12 mesi, e un rimborso a rate trimestrali (a quote capitali costanti) con un tasso d’interesse dello 0,50%. All’atto della sottoscrizione del Contratto di finanziamento i beneficiari dovranno inoltre presentare a garanzia una fideiussione come previsto dall’art. 12 del Bando.

Riguardo alle tipologie di attività finanziabili, il Bando prevede cinque tipologie:

A.1) Partecipazione a fiere e saloni a valenza internazionale;
A.2) Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo temporaneo di uffici o sale espositive all’estero, strutture logistiche, centri di assistenza post-vendita e centri servizi;
A.3) Servizi promozionali;
A.4) Supporto specialistico all’internazionalizzazione ivi compreso il supporto gestionale mediante coinvolgimento di temporary export manager (TEM);
A.5) Servizi di supporto per decisioni di alleanze all’estero (joint venture di tipo equity e non equity, alleanze strategiche, etc).

Per ciascuna delle cinque tipologie di attività finanziabili, il Bando prevede un elenco di spese ammissibili riportare all’art. 9.

Le attività ammissibili alle agevolazioni dovranno essere avviate successivamente alla presentazione della domanda, in ogni caso dovranno essere avviate entro il 31/12/2015 e completate e rendicontate entro il 30/09/2016.

internazionalizza

Le domande di accesso ai finanziamenti dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul sito www.sviluppocampania.it, a partire dalle ore 10:00 del 20 aprile 2015 ed entro il 31 luglio 2015.
La valutazione sarà effettuata sulla base di una procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando.

Napoli, 30/03/2015

Il Roadshow per l’Internazionalizzazione dell’Agenzia ICE fa tappa a Napoli (24/09): sono aperte le iscrizioni per startup e imprese

Si sono chiuse da poche ore le domande per la partecipazione alla BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia che l’Agenzia ICE presenterà a Napoli dal 10 al 12 dicembre 2014, ma le opportunità offerte a startup e imprese innovative da parte dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane continuano: si terrà infatti a Napoli il 24 settembre 2014 la tappa prevista in Campania del “Roadshow per l’internazionalizzazione: l’ICE incontra le startup”.

Nell’ambito delle attività di promozione all’estero per le startup innovative italiane, infatti, l’ICE prevede una serie di incontri diretti tra le startup e istituzioni pubbliche, organizzazioni private delle imprese e i principali player del mondo della finanza, per momenti di incontro e dibattito sui temi dell’internazionalizzazione.

Le tappe del Roadshow rappresentano un momento di confronto diretto ed informale per le startup con i principali attori di riferimento in ambito internazionale, aperti a startup, incubatori, acceleratori, esperti e curiosi che si incontreranno alla Mostra d’Oltremare di Napoli il 24 settembre 2014.

Il format prevede una mattinata dedicata alla sessione plenaria, con ospiti appartenenti alle istituzioni e al mondo finanziario, che presenteranno alla platea strumenti e strategie a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese.
Il pomeriggio sarà invece dedicato agli incontri tra startupper e imprenditori con i rappresentanti delle organizzazioni presenti, tra cui ricordiamo: ICE-Agenzia, Confindustria, Regione Campania e Camera di Commercio di Napoli.
Infine, è previsto uno spazio per incontri b2b durante i quali le singole startup potranno avere a disposizione gli esperti ICE per elaborare una strategia di mercato personalizzata.

Per partecipare alla Tappa del Roadshow per l’Internazionalizzazione prevista a Napoli il 24 settembre 2014, occorre compilare il form di iscrizione disponibile nella sezione “Iscriviti” al seguente link: http://st.formazione.ilsole24ore.com/a/roadshowice/Napoli/index.html

Per maggiori informazioni sulle attività ICE per startup: https://sites.google.com/a/ice.it/icestartup/

Napoli, 01/08/2014

A Napoli dal 10 al 12 dicembre la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: i termini di partecipazione per startup e imprese scadono il 31/07/14

Sarà ospitata a Napoli dal 10 al 12 dicembre 2014 la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: un evento internazionale organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).

La BIAT nasce grazie alla collaborazione delle quattro Regioni, di Confindustria e di Campania in Hub allo scopo di promuovere la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi e ad alta tecnologia nei mercati esteri: in particolare, l’obiettivo è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta tra startup, PMI innovative, reti di impresa, università, parchi tecnologici con le controparti straniere.

L’evento prevede quindi la possibilità di incontrare controparti estere provenienti da seguenti Paesi esteri: Stati Uniti, Canada, Francia, Belgio, Svezia, Germania, Austria, Regno Unito, Giappone, Cina, Emirati Arabi, Israele e Federazione Russa.

Fino al 31 luglio 2014 è possibile inviare le proposte progettuali per partecipare alla BIAT attraverso la compilazione dell’apposito form on-line disponibile al seguente link: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/iscrizione-all-evento

Il modulo va compilato in lingua inglese, e l’iscrizione va perfezionata con l’invio tramite e-mail (borsainnovazione@ice.it) del logo dell’azienda.

Le proposte progettuali possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese, startup, reti di impresa, consorzi, università, parchi tecnologici in possesso dei seguenti requisiti:

1. Sede operativa in Sicilia, Campania, Calabria, Puglia;
2. Assenza di situazioni di morosità con l’Agenzia ICE;
3. Essere in regola con e norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
4. Essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato (requisiti minimi richiesti: avere un sito internet/una pagina in un social network ed essere in grado di garantire una risposta telematica in almeno una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri);
5. Non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.

Per partecipare alla BIAT le proposte progettuali dovranno appartenere ad uno dei seguenti settori: aerospazio, nanotecnologie, biotecnologie, nuovi materiali, energie rinnovabili, ambiente, ICT e meccanica.

Inoltre, le selezioni saranno destinate a idee e progetti ad alto contenuto tecnologico, con buone prospettive di sviluppo di collaborazioni nell’ambito della ricerca e della produzione innovativa, con una buona attrattiva nei Paesi aderenti e nei settori di riferimento.

Il Programma della BIAT prevede nella prima giornata (10 dicembre) una sessione plenaria di carattere istituzionale seguita da un evento di networking tra le aziende selezionate e le controparti estere.
La seconda giornata (11 dicembre) sarà suddivisa in una parte strettamente tecnica (durante la mattinata), dedicata alle tematiche di tutela della proprietà intellettuale, incentivi alla brevettazione e forme di finanziamento per imprese innovative e startup. Nel pomeriggio si terranno le presentazioni delle 4 aree di eccellenza, una per ciascuna delle Regioni coinvolte, per illustrare il potenziale tecnologico di ognuna di esse.
Infine, la terza giornata di lavori (12 dicembre) vedrà una serie di incontri B2B stabiliti direttamente dai singoli operatori esteri con le imprese e startup presenti.

Per saperne di più sulla BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia il link di riferimento è: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/evento-borsa

Napoli, 09/07/2014

Un’occasione per volare in Silicon Valley dedicata a startup nel settore biomedicale: il Premio Nazionale Start Innovation

Assobiomedica (Federazione nazionale per le tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, dispositivi medici a base di sostanze, servizi e telemedicina) e M31USA (società statunitense con sede in Silicon Valley, specializzata nel supporto ai processi di internazionalizzazione di impresa) presentano la prima edizione del Premio Nazionale “Start Innovation”, dedicato a piccole imprese e startup con un progetto innovativo su cui investire, che riguardi il settore biomedicale e dei dispositivi medici.

Scopo degli organizzatori del Premio Nazionale Start Innovation è quello di dare visibilità a progetti e prodotti innovativi sul mercato USA e di promuovere l’innovazione e la ricerca tecnologica italiana tra investitori internazionali.
Il vincitore del Premio potrà partecipare all’Entrepreneurial Journey, programma formativo ad hoc per il settore biomedicale della durata di una settimana, che si svolgerà in Silicon Valley nel mese di settembre 2014.

La startup (o piccola impresa) vincitrice del Premio Nazionale Start Innovation avrà inoltre diritto ad un contributo spese per il viaggio pari a 1.500 euro e alla partecipazione alle sessioni di coaching e pitching previste durante il percorso dell’Entrepreneurial Journey.

La partecipazione al Premio Nazionale Start Innovation è aperta a startup e piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti (art. 3 del Bando):

1) essere associate a Assobiomedica (o aver inviato domanda di adesione entro il termine del Bando);

2) presentare un progetto in linea con le finalità dell’iniziativa in uno dei seguenti comparti: biomedicale, elettromedicale, diagnostica in vitro, dispositivi medici a base di sostanze, servizi e telemedicina.

L’Application Form andrà compilato in lingua inglese ed inviato all’indirizzo e-mail centrostudi@assobiomedica.it, specificando come oggetto la seguente dicitura: “Candidatura a Premio Nazionale Start Innovation”. Le candidature resteranno aperte fino al 23 maggio 2014.

I progetti saranno valutati da un’apposita Giuria sulla base di una serie di criteri (elencati all’art.5 del Bando), tra cui ricordiamo la solidità del team, il grado di innovatività e originalità del prodotto/processo e la chiarezza e solidità del Business Model.

Il Bando del Premio Nazionale Start Innovation prevede inoltre l’assegnazione di 5 ulteriori premi, dello stesso contenuto del Premio Nazionale, assegnati dagli sponsor dell’iniziativa.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Bando e l’Application Form: http://campaign.r20.constantcontact.com/render?ca=e1b76146-fb05-4b45-84c6-c715a671bc19&c=afe8eda0-da00-11e3-b7ec-d4ae529a826e&ch=b0679380-da00-11e3-b832-d4ae529a826e

Napoli, 14/05/2014

Made in Italy: Eccellenze in Digitale – da Google e Unioncamere un’iniziativa per giovani e aziende allo scopo di accrescere la digitalizzazione delle imprese italiane

Made in Italy: Eccellenze in Digitale è un’iniziativa di Google e Unioncamere patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico, dedicata alla digitalizzazione delle imprese e delle filiere produttive Made in Italy, attraverso il coinvolgimento di giovani neolaureati o laureandi esperti nell’utilizzo del web e delle tecnologie digitali applicate alla comunicazione, il marketing e per l’internazionalizzazione delle imprese.

L’iniziativa prevede l’assegnazione di 104 borse di studio, finanziate da Google e Unioncamere, del valore di 6.000 euro ciascuna. I giovani selezionati lavoreranno per 6 mesi (25 settimane) presso una delle 52 Camere di Commercio aderenti all’iniziativa (in Campania sono coinvolte le sedi di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno): ciascuno dei vincitori parteciperà ad un percorso formativo e svolgerà un piano di lavoro che prevede una serie di attività tra le quali la diffusione delle competenze del web, l’elaborazione di una strategia digitale mirata all’export e lo sviluppo della presenza sul web di alcune aziende che verranno affidate a ciascun borsista.

Per partecipare alle selezioni per le Borse di studio, è necessario compilare il form di iscrizione on-line (disponibile al link: https://docs.google.com/forms/d/11JgZ2bKkE3bZOtm8m6EVLmoykg7fEQ3JNlcDiEFmRFg/viewform) e inviarlo all’indirizzo di posta elettronica certificata eccellenze.indigitale@legalmail.it entro le ore 14:00 del 28/05/2014.

Possono partecipare alle selezioni per l’assegnazione delle Borse di Made in Italy: Eccellenze in Digitale i giovani in possesso dei seguenti requisiti (elencati all’art. 4 del Regolamento):

1) età massima 28 anni;
2) laureati (votazione minima 95/110) o laureandi che abbiano sostenuto tutti gli esami previsti dal piano di studi (con una media minima di 27/30);
3) residenza nella Provincia/Regione per cui ci si candida, o in alternativa avere la sede degli studi universitari nella Regione per la quale ci si candida (l’elenco è disponibile all’art. 3 del Regolamento);
4) conoscenza approfondita del contesto economico e sociale e competenze specifiche nei settori comunicazione, marketing e internazionalizzazione;
5) competenze informatiche, di utilizzo del web e dei social media, in ambito digital marketing, di utilizzo di piattaforme di e-commerce e creazione di siti web;
6) conoscenza avanzata della lingua inglese e di ulteriori lingue straniere.

La selezione dei candidati per l’assegnazione delle Borse si svolgerà in due fasi:

– FASE 1: preselezione delle candidature ammissibili sulla base del possesso dei requisiti. Saranno individuate fino a 25 candidature per ciascuna area interessata.

– FASE 2: selezione dei candidati attraverso una prova scritta per accertare il possesso delle conoscenze e competenze richieste, più colloquio motivazionale. Le prove si svolgeranno a Roma a decorrere dal 12 giugno 2014.

Per ciascuna delle 52 Camere di Commercio aderenti all’iniziativa saranno selezionati i migliori due candidati che avranno diritto alla Borsa di Studio.

 

Napoli, 12/05/2014

Opportunità di internazionalizzazione per imprese e startup dalla Regione Campania: EcologicaMente, Medity Expo e JCK Las Vegas Show

Nell’ambito del Progetto “Potenziamento della Promozione del Made in Campania”, la Regione Campania organizza collettive regionali per la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali: entro il 1° maggio 2014 è possibile presentare domanda di partecipazione a tre manifestazioni che avranno luogo rispettivamente a Napoli, Pastorano (CE) e Las Vegas (USA).

Possono presentare domanda aziende e/o consorzi di imprese con comprovata esperienza di internazionalizzazione, startup (imprese costituite negli ultimi tre anni), aziende e/o consorzi di imprese intenzionati a consolidare la propria propensione a svolgere attività internazionali. Le aziende devono avere sede legale o operativa in Campania.
In particolare, alle startup sarà garantita una quota pari al 20% degli stand disponibili per le collettive campane.

  • La prima manifestazione fieristica è EcologicaMente Green&Smart, che avrà luogo a Napoli dall’8 all’11 maggio. I settori interessati da EcologicaMente sono: Aerospazio, nautica, logistica, automotive, moda/abbigliamento/pelle, agroalimentare, agroindustria, artigianato di qualità. Per partecipare a EcologicaMente, le aziende devono dimostrare e dichiarare di aver adottato nel proprio processo produttivo azioni in linea con lo sviluppo sostenibile. Per ulteriori informazioni: http://ecologicamentenapoli.it/
  • Dal 15 al 17 maggio si terrà invece a Pastorano (CE) la manifestazione Medity Expo, specializzata nel settore elettronico. La fiera sarà ospitata dal Polo Fieristico A1 Expò dalle ore 9:30 alle ore 19:00. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: http://www.medity.it/
  • Infine, tra il 30 maggio e il 2 giugno la città statunitense di Las Vegas ospiterà la fiera JCK Las Vegas Show, specializzata nel settore gioielleria e pietre preziose. L’evento sarà ospitato dal Mandalay Bay Resort & Casino, per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet ufficiale al seguente link: https://lasvegas.jckonline.com/

La Regione Campania provvederà all’acquisto e all’allestimento degli spazi presso le manifestazioni fieristiche in programma, oltre a fornire un servizio di assistenza durante lo svolgimento della fiera. I costi rimanenti (compresi viaggio, soggiorno, trasporto di materiale ed eventuali quote di iscrizione) restano a carico delle imprese aderenti.

Le aziende e/o consorzi di imprese interessati a partecipare ad uno dei tre eventi in programma dovranno inviare la propria domanda entro il 1° maggio 2014 tramite PEC all’indirizzo dg.02@pec.regione.campania.it, ovvero in originale presso gli uffici della Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive al CDN is. A/6 – piano 7° stanza 23- 80143 Napoli. La domanda di partecipazione dovrà essere corredata di fotocopia del documento di riconoscimento del rappresentante legale.

Il modulo di partecipazione, assieme al testo integrale della Manifestazione di Interesse, è scaricabile al seguente link: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=60c29238bd326e0e51b10462bc0d61ba&nletter=nletter&num_newsletter=284&pgCode=G6I56R5367&refresh=on

Napoli, 29/04/2014

Il Fondo PMI della Regione Campania: alcune novità, il Piano Operativo del Fondo e le direttive di Attuazione della Misura Start Up

La Regione Campania ha pubblicato, all’interno del BURC n. 27 del 22 aprile 2014, alcune novità interessanti per startup e imprese che intendano beneficiare delle agevolazioni e dei finanziamenti previsti dal Fondo PMI: si tratta del D.D. n. 240 del 08/04/2014, che stabilisce alcune modifiche alla Strategia di Investimento (approvata con D.D. n. 298 del 24/12/2013, che affida la gestione del Fondo a Sviluppo Campania spa) e approva il Piano Operativo del Fondo e le direttive di attuazione per la selezione dei progetti da ammettere ai finanziamenti previsti dalla Misura Start Up.

Le direttive di attuazione sono alla base del Bando Startup pubblicato nel BURC n. 24 del 14/04/2014, con una dotazione finanziaria totale pari a 30 milioni di euro, che abbiamo approfondito alcuni giorni fa in questo post del nostro blog:
http://www.incubatorenapoliest.it/pubblicato-il-bando-start-up-del-fondo-regionale-per-lo-sviluppo-delle-pmi-campane-un-fondo-da-30-milioni-per-finanziamenti-da-25-000-a-250-000-euro/

Riguardo invece alle modifiche approvate alla Strategia di Investimento del Fondo, il Decreto elenca le seguenti tre voci:

1) Non è più previsto il requisito di personalità giuridica per le reti di imprese che intendano accedere ai finanziamenti del Fondo PMI della Regione Campania;

2) Non è più previsto il limite di accesso ai finanziamenti alle sole reti di imprese per l’internazionalizzazione;

3) Riguardo alle startup e aziende di piccole dimensioni, grazie alle modifiche attualmente approvate, i finanziamenti erogabili (fino a 250 mila euro) potranno essere rimborsati a tasso agevolato in 7 anni con ammortamento differito della prima rata a 24 mesi (le disposizioni approvate in precedenza fissavano la durata massima del finanziamento a 5 anni con sei mesi di preammortamento).

Come accennato sopra, inoltre, il D.D. n. 240 del 08/04/2014 approva il Piano Operativo del Fondo PMI della Regione Campania: il documento contiene nel dettaglio la strategia del Fondo, le Linee di intervento previste e una serie di precisazioni sulle modalità operative del Fondo gestito da Sviluppo Campania spa.

Il Fondo PMI della Regione Campania nasce allo scopo di stimolare la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita di attività imprenditoriali già esistenti sul territorio regionale: per raggiungere tali obiettivi, la Regione Campania ha deciso di creare uno strumento in grado di facilitare l’accesso al credito (con particolare attenzione a imprese gestite da giovani e donne), potenziare gli strumenti per il rilascio delle garanzie e promuovere gli investimenti nel settore del capitale di rischio.

Sulla base di tali obiettivi, il Piano Operativo del Fondo PMI identifica tre linee di intervento e per ciascuna di esse stabilisce delle misure specifiche. Per ciascuna misura la Regione Campania prevede uno o più specifici Avvisi Pubblici, necessari a definire modalità attuative e tempistica dell’attività di selezione dei beneficiari.

Le tre linee di intervento previste per il Fondo PMI della Regione Campania sono le seguenti:

1) Finanziamenti a tasso agevolato;
2) Sistema delle Garanzie;
3) Interventi di Equity (seed financing).

LINEA DI INTERVENTO FINANZIAMENTI A TASSO AGEVOLATO

Destinatari degli interventi sono micro, piccole e medie imprese nuove ed esistenti, imprese artigiane e reti di impresa, operanti nei settori definiti dai codici Ateco 2007.

Sono previste tre misure ed altrettanti Avvisi Pubblici: a) start up (si tratta del Bando già pubblicato citato in precedenza); b) imprese artigiane; c) reti di impresa.

Le agevolazioni consistono in finanziamenti a tasso agevolato per investimenti innovativi materiali ed immateriali e per spese di gestione: per le startup e le imprese artigiane il limite è compreso tra 25.000 e 250.000 euro, mentre per le reti di impresa è possibile ottenere finanziamenti fino a 1 milione di euro.

Per ciascuna misura è prevista una procedura di selezione a sportello con tempi e modalità stabiliti da specifici Avvisi Pubblici.

LINEA DI INTERVENTO SISTEMA DELLE GARANZIE

L’obiettivo è quello di facilitare le operazioni di smobilizzo (in particolare nei settori ad alto rischio) e favorire l’accesso al credito da parte delle PMI. Sono previste due misure: Tranched Cover e Garanzie di Secondo Livello.

TRANCHED COVER: le risorse assegnate sono pari a 6 milioni di euro e il focus è particolarmente incentrato sui settori edile, manifatturiero e dei servizi.

La misura prevede innanzitutto una fase di selezione delle banche “originator” che svolgeranno l’attività creditizia e di realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare alle micro e PMI campane che avranno accesso alle agevolazioni.

Il portafoglio di esposizione creditizia di ciascuna impresa beneficiaria sarà suddiviso in due classi: tranche junior e tranche senior. La Garanzia regionale coprirà l’80% della tranche junior, quella più esposta al rischio di prima perdita.

Anche in questo caso sono previsti Avvisi Pubblici per le selezioni (sia delle banche “originator” che per le imprese beneficiarie) e per le direttive di attuazione.

GARANZIE DI SECONDO LIVELLO: anche per questa misura sono assegnate risorse pari a 6 milioni di euro, destinate al supporto delle attività dei Confidi per accrescere il plafond delle garanzie rilasciabili alle PMI campane.

Le risorse saranno destinate ai Confidi operanti nel territorio regionale in possesso dei requisiti previsti dalla legge: tempi e modalità di attuazione saranno definiti attraverso specifici Avvisi Pubblici.

LINEA DI INTERVENTO SEED FINANCING

Prevede la creazione di un nuovo strumento simile al Fondo High Tech nazionale: la misura prevede infatti l’istituzione di un Fondo dei Fondi basato sulla collaborazione con Fondi di Investimento costituiti ad hoc da SGR appositamente selezionate.

Le risorse stanziate sono pari a 18 milioni di euro, la durata del Fondo regionale prevista è di 8 anni (più eventuali due anni per le esigenze di disinvestimento): beneficiarie degli investimenti di seed e startup financing saranno le piccole e medie imprese campane con programmi ad elevato contenuto innovativo. Si prevede la sottoscrizione di capitale di rischio per quote di minoranza.

TIMING DELLE ATTIVITA’ DEL FONDO REGIONALE PER LE PMI

Secondo il cronoprogramma contenuto nel Piano Operativo, il primo ciclo di intervento del Fondo PMI della Regione Campania si svolge tra aprile e giugno 2014. Nello specifico:

Aprile 2014: Linea di intervento 1 (Finanziamenti a tasso agevolato) – Avvisi Pubblici destinati a startup (30 mln) e imprese artigiane (26,8 mln).

Maggio 2014: Linea di intervento 1 (Finanziamenti a tasso agevolato) – Avviso Pubblico reti di impresa (10 mln); Linea di intervento 2 (Sistema delle Garanzie) – Avvisi Pubblici Garanzia di secondo livello (6 mln) e Tranched Cover (6 mln).

Giugno 2014: Linea di intervento 3 (Equity) – Avviso Pubblico Seed financing (18 mln).

Per maggiori dettagli, il testo integrale del D.D. n. 240 del 08/04/2014 e gli Allegati (Piano Operativo del Fondo PMI; Direttive di Attuazione “Misura Start up”) sono disponibili al seguente link:

http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=f29c445a2be2b4824c131bfedfa8ad2b&nletter=nletter&num_newsletter=283&pgCode=G6I56R5353&refresh=on

Napoli, 23/04/2014

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