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Tag: innovation

Startup Story – Come creare una cultura aziendale orientata all’innovazione

In una recente presentazione alla BEI Jay Morgan, VP Global Innovation per Bayer Consumer Care, ha raccontato la storia del viaggio verso l’innovazione effettuato dalla sua azienda. Il suo racconto contiene una serie di spunti interessanti per startup ed imprese innovative, che devono riuscire a costruire una cultura aziendale orientata all’innovazione per assicurarsi, in potenziale, maggiori opportunità di successo.

La storia raccontata da Jay Morgan inizia nel 2011 a Memphis, Tennesse (USA). La Bayer Consumer Care all’epoca si chiamava ancora Merck Consumer Care e inizia il suo viaggio verso l’innovazione con una domanda ed una sfida: Quali sono gli ostacoli all’innovazione che impediscono all’azienda di raggiungere i risultati desiderati?

Nel 2011 l’azienda vedeva in prospettiva che le cose “vanno abbastanza bene, ma non si prevede una grande crescita”. In quel periodo, arriva in azienda un nuovo CEO con una vision piuttosto ambiziosa: voleva raddoppiare il valore del business nel giro dei successivi cinque anni.

Ora, considerato che non era possibile raddoppiare il personale o il bilancio, bisognava implementare un approccio totalmente nuovo: per capire come costruirlo, la scelta di Bayer Consumer Care ricade sullo studio di aziende innovative di successo.

Dallo studio effettuato, l’azienda ha riscontrato che esistono due tipologie di cultura aziendale: Cultura Incrementale e Cultura Innovativa.

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La Bayer Consumer Care rientrava tra le aziende a Cultura Incrementale e, pertanto, doveva impegnarsi nel cambiamento per approcciarsi con successo all’innovazione.

Il primo step verso la Cultura Innovativa era capire cosa significa implementare l’innovazione in azienda. Gli elementi caratteristici di un’azienda innovativa risultano essere:

Orientamento all’Azione
 Approccio Work-in-Progress
Collaborazione e Condivisione
Coworking
Confronto con i clienti
Brand Experience

In particolare, la Brand Experience rappresentava l’occasione per andare oltre la semplice attività di sviluppo di nuovi prodotti, aprendo un ventaglio di possibilità che toccano tematiche come il digitale, la comunicazione, il packaging, la shopping experience, il business model.

Una volta identificato l’obiettivo (passare da una Cultura Incrementale ad una Cultura Innovativa), Bayer Consumer Care sviluppa un piano in cinque punti:

  1. Learning by doing: tre progetti all’anno, come prototipi
  2. Inizio “in piccolo”, con un budget da 50K
  3. Lavoro sugli strumenti e la cultura (Design Thinking e spazi di lavoro condivisi)
  4. Lavoro suddiviso in cicli (Memphis Innovation Bootcamp)
  5. Costruire nuove partnership e collaborazioni (portare il Southern Growth Studio a lavorare con noi ai progetti, anziché per noi)

Come primo importante risultato, la comunità di innovatori di Memphis ha reagito molto bene alla nuova cultura di Bayer Consumer Care: il Memphis Innovation Bootcamp nei suoi vari cicli ha portato allo sviluppo di svariati progetti di innovazione sociale.

Ma la lezione più significativa sta nell’aver appreso alcune delle chiavi per creare un’impresa innovativa e scalabile:

Engagement dell’intero team sulle sfide innovative
Condivisione e collaborazione
Creazione di metriche revenue-based
Iniziare con piccole sfide
Condividere i risultati

FONTE: http://frontendofinnovationblog.iirusa.com/2015/10/how-to-create-culture-where-you-can.html

Napoli, 30/10/2015

Startup Braga: 4 mesi di accelerazione in Portogallo e un Roadshow negli USA

Startup Braga è un innovation hub che si occupa di sostegno e sviluppo di nuove realtà imprenditoriali ad alto potenziale di crescita sul mercato internazionale, in collaborazione con Microsoft Ventures. La sede di Startup Braga è nell’omonima città portoghese, e l’acceleratore è attualmente alla ricerca di nuove startup da inserire nel suo programma 2016.

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Fino al 30 ottobre 2015, infatti, è aperta la call for startup per 2016 Startup Braga / FLAD Acceleration Program: il form di iscrizione è disponibile qui.

La call è focalizzata su cinque ambiti di intervento:

Mobile
Internet of Things
eCommerce
MedTech
Nanotecnologie

Startup Braga selezionerà le migliori 10 proposte progettuali, che potranno partecipare al percorso di accelerazione in Portogallo dal 14 gennaio al 31 maggio 2016.

Alle 10 startup selezionate, Startup Braga garantisce postazioni di lavoro 24/7, accesso al network internazionale di fornitori, imprenditori, esperti e potenziali partner ed investitori, workshop e opportunità di coworking con altre 30 startup. Inoltre, le startup del programma avranno l’opportunità di partecipare al Roadshow organizzato da Startup Braga negli USA, da Boston alla Silicon Valley.

Per maggiori informazioni: http://www.investbraga.com/startup/

Napoli, 16/10/2015

Innovazione e metodologia Lean: dalle startup alle aziende consolidate, secondo Steve Blank

Negli ultimi 5 anni la metodologia Lean Startup ha permesso agli imprenditori di costruire startup di successo adoperandosi nella ricerca del product/market fit, piuttosto che nel lanciarsi “alla cieca” nelle attività di execution. Le aziende corporate che perseguono l’innovazione cercano un modo efficace per poter applicare i principi di Open Innovation, ma trovare una teoria unificata dell’innovazione, che sia adattabile alle esigenze di aziende corporate e, contemporaneamente, alle esigenze di sviluppo rapido di una startup non è decisamente un’impresa semplice. Ci ha provato Steve Blank, che racconta la sua esperienza e i risultati delle sue attività in un post pubblicato poche settimane fa nel suo blog.

Di recente, alcuni innovatori particolarmente coraggiosi hanno tentato di sovrapporre gli strumenti Lean e le tecniche che funzionano nelle startup ad aziende corporate ed enti governativi, ma i risultati sono stati deludenti, caotici e frustranti: in definitiva, fallimentari. Queste brevi esperienze si sono trasformate in una sorta di “Teatro dell’Innovazione”, fatto di grandi proclami e comunicati stampa, ma senza cambiamenti reali e sostanziali.

Lavorando in collaborazione con Greg Hannon, responsabile dell’Innovazione a W.L.Gore, Steve Blank ha rilevato due strumenti di corporate strategy sviluppati da persone smart che possono aiutare ad intersecare i principi di Lean Startup a quelli di Corporate Innovation:

Il primo è la nozione di “ambidextrous organization” (di O’Reilly e Tushman), secondo cui le aziende che vogliono fare innovazione devono lavorare su due binari paralleli: da un lato, continuare ad eseguire il core business aziendale, dall’altro, lavorare per l’innovazione.

La seconda grande idea per la corporate innovation è rappresentata dai “Three Horizons of Innovation”, identificati da Baghai, Coley e White. Secondo questa teoria, le aziende devono allocare le proprie innovazioni in una delle tre categorie coincidenti con altrettanti “Orizzonti”:

Horizon 1: business maturi
Horizon 2: business in rapida crescita
Horizon 3: business emergenti

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A ciascun orizzonte corrispondono focus, management, strumenti e obiettivi differenti.
I tre orizzonti forniscono una tassonomia incredibilmente utile, ma nella pratica sono utilizzati dalle aziende come una semplice schematizzazione incrementale dell’execution di un business model. In realtà, questo strumento consente di spiegare in un modo del tutto nuovo come funziona l’innovazione all’interno di un’azienda corporate.

Ecco, infatti, che Blank spiega come ottenere un’innovazione più rapida applicando gli strumenti tipici delle startup (Business Model Canvas, Customer Development, Agile Engineering) assieme alla metodologia Lean e, infine, come adattare il tutto alle necessità e peculiarità delle aziende corporate.

Punto di partenza di Blank saranno quindi i “Three Horizons of Innovation”, cui viene applicata la metodologia Lean. A questi sarà affiancato il concetto di “ambidextrous organization”, e il risultato sarà un metodo di sviluppo rapido per idee innovative all’interno di aziende già consolidate.

Applicando la metodologia Lean Startup ai “Three Horizons of Innovation”, il risultato sarà la riformulazione dei tre orizzonti nel modo seguente:

Horizon 1: attività a supporto di business model già esistenti
Horizon 2: focus sullo sviluppo di business esistenti attraverso business model parzialmente noti
Horizon 3: focus su business model sconosciuti

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Il primo orizzonte (Horizon 1) rappresenta il core business dell’azienda: qui, quest’ultima si concentra nell’execution di un business model noto (sono conosciuti i clienti, le caratteristiche di prodotto, il pricing, i canali distributivi, la supply chain, etc). Nell’Horizon 1, l’azienda utilizza capacità e competenze esistenti in attività a basso rischio. Questo tipo di gestione funziona quando esistono processi ripetibili e scalabili, dove e possibile identificare procedure, metriche, KPI per l’execution e misurare i risultati del business.

Nel secondo orizzonte (Horizon 2), l’azienda estende il suo core business cercando nuove opportunità per il suo modello di business (ad esempio, canali di distribuzione differenti, nuovi clienti che utilizzano lo stesso prodotto, nuovi prodotti da vendere ai clienti esistenti, etc). In questo caso, si utilizzano per la maggior parte delle attività capacità e competenze già esistenti in azienda e le attività presentano ancora un livello di rischio moderato. La gestione in caso di Horizon 2 rappresenta quindi una sperimentazione all’interno del business model esitente.

Il terzo orizzonte (Horizon 3) è quello in cui le aziende mettono a lavorare gli “imprenditori folli”, quelli che in una startup sono solitamente rappresentati dal CEO. Si tratta di innovatori che vogliono sperimentare nuovi e rischiosi modelli di business: in questo caso, l’azienda corporate è in una situazione molto simile a quella in cui si trova una startup in fase di incubazione. In questo orizzonte, gli “imprenditori folli” operano con grande rapidità allo scopo di trovare un business model ripetibile e scalabile. I team che lavorano a questi progetti devono essere fisicamente separati dalle divisioni operative dell’azienda (ad esempio in un incubatore d’impresa) e hanno bisogno di piani, procedure, politiche, KPI differenti rispetto a quelli utilizzati nell’Horizon 1. Inoltre, per questo tipo di progetti, bisogna prevedere team di piccole dimensioni (meno di 5 componenti) che devono confrontarsi con almeno 100 persone in 10 settimane, iterando e modificando il prodotto in base ai feedback ricevuti. Date le piccole dimensioni dei team e le scarse spese di gestione, un’azienda corporate può mettere in atto più progetti in parallelo a livello di Horizon 3.

In ogni caso, le attività svolte sugli Horizon 2 e 3 non devono mai essere totalmente distaccate dalla struttura aziendale: ecco perchè è indispensabile che i manager delle attività implementate a livello di Horizon 1 siano in costante contatto e di supporto a chi lavora alle attività a livello degli altri due Horizon.

Ma cosa accade alle innovazioni sviluppate a livello degli Horizon 2 e 3? Blank spiega che lo scopo finale è che queste vengano adottate a livello di Horizon 1, a meno che non raggiungano una dimensione talmente rilevante da poter diventare un’organizzazione autonoma, o da poter essere venduta all’esterno.

Nel caso in cui un’azienda corporate si trovi a gestire numerosi progetti a livello di Horizon 2 e 3, entra in gioco inesorabilmente il concetto di “ambidextrous organization”: i progetti innovativi devono essere sviluppati in parallelo con il business model centrale, che serve i clienti già esistenti. Per ottenere questo tipo di scenario, è fondamentale che i manager condividano un intento strategico, una vision e dei valori comuni: inoltre, la parallela esecuzione delle attività dei tre orizzonti richiedere una grande capacità di gestione e risoluzione dei conflitti.

Per leggere il post originale: http://steveblank.com/2015/06/26/lean-innovation-management-making-corporate-innovation-work/

Napoli, 15/07/2015

Giffoni Innovation Hub: dal 17 al 26 luglio, startup e innovazione con focus sulla Digital Education

In occasione della 45ma edizione del Giffoni Film Festival, che si terrà a partire da venerdì 17 luglio e fino a domenica 26, Giffoni Innovation Hub organizza una serie di eventi, attività, workshop e laboratori dedicati ai temi del digitale, del multimediale e dell’interattività.

In particolare, sarà dato ampio spazio e rilievo a startup e progetti incentrati sull’innovazione tecnologica e a laboratori dedicati alla digital education e al digital learning: tra i partecipanti, anche il team tutto al femminile di TinkiDoo, composto da Sonia e Loredana China, seconde classificate al TechGarage di #VulcanicaMente3 e attualmente inserite nel percorso di accelerazione del CSI – Incubatore Napoli Est.

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Tra gli eventi in Programma, segnaliamo alcuni tra i più vicini alle tematiche dell’innovazione e dell’ecosistema startup:

VENERDI’ 17 LUGLIO

A partire dalle 17:30, la presentazione dei brief progettuali a cui lavoreranno i webtalent selezionati (Giffoni Dream Team)

SABATO 18 LUGLIO

A partire dalle 16:30, mentoring con Gianmarco Covone (Project Manager Giffoni Dream Team) sul tema “Business Model Innovation”

DOMENICA 19 LUGLIO

A partire dalle 17:30, mentoring con Justin Silipo (CFO di GamePix), sul team del “Positioning”

MERCOLEDI 22 LUGLIO

Nella Sala Truffaut (Cittadella del Cinema), a partire dalle ore 10:00, il TechGarage finale della III edizione di Startup Revolutionary Road Barcamper Tour

VENERDI 24 LUGLIO

A partire dalle 17:30, il Workshop a cura di Matteo Montella sul tema “Multitasking Marketing”

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Per l’elenco completo degli eventi in Programma è possibile consultare il seguente link: http://www.giffonifilmfestival.it/programma/next-generation.html

Napoli, 08/07/2015

WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip: le 8 migliori startup d’Europa in tour in USA e nei più importanti ecosistemi UE

Mancano ancora pochi giorni alla chiusura delle application per accedere al programma WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip: sarà possibile presentare domanda di partecipazione fino a venerdì 5 luglio 2015.
Il progetto WELCOME nasce nell’ambito dell’iniziativa Startup Europe e grazie alla Commissione Europea, con lo scopo di sostenere giovani imprese tecnologiche ed innovative nel percorso di crescita e accesso alle migliori opportunità di finanziamento internazionali.

WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip permetterà ad un totale di otto startup (che partiranno da Berlino, Dublino, Milano, Madrid/Salamanca) di partecipare ad un percorso full immersion della durata di tre settimana presso la Startup School di Mind The Bridge a San Francisco, dove potranno accedere al programma di formazione e ad una serie di opportunità di networking nell’ecosistema della Silicon Valley.

Al termine delle tre settimane, le otto startup selezionate partiranno per un vero e proprio tour della durata di due settimane che attraverserà i migliori ecosistemi startup d’Europa, incontando investitori, business angels, altre aziende e media.

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La call è aperta a imprenditori innovativi di alto profilo tecnologico, pronti ad accettare la sfida che porterà la loro startup al livello successivo: per partecipare al contest, è necessario che le startup abbiano sede (o siano in procinto di averla) in uno dei quattro ecosistemi d’Europa collegati al progetto WELCOME (Germania, Irlanda, Italia e Spagna).

Per partecipare alla call bisogna compilare il form di iscrizione disponibile al seguente link: https://www.f6s.com/siliconvalleyroadshow2015
La deadline è fissata, come anticipato, al 5 luglio 2015.

I progetti saranno selezionati in base ad una serie di criteri di valutazione, e in particolare:

Value Proposition: i selezionatori si domanderanno se investirebbero o meno nelle startup che andranno a valutare. Ecco perchè è importante capire bene quale problema la startup vuole risolvere e in che modo, quanto è grande il mercato di riferimento, quali sono le previsioni in termini di costi e ricavi, etc.

Management Team: è importante che i team siano composti da talenti in possesso di competenze complementari, dove siano particolarmente rilevanti le core competences per lo specifico settore di riferimento della startup.

Sector: non sono previsti settori specifici di riferimento, tuttavia è fondamentale che le startup siano potenzialmente scalabili, in grado di raggiungere un mercato di dimensioni rilevanti e in possesso di un vantaggio competitivo significativo.

Per maggiori informazioni: http://welcomestartup.eu/svr/

Napoli, 02/07/2015

Eventi per giovani, startup, imprese ed innovazione il 18 maggio a Napoli

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La giornata di lunedì 18 maggio si presenta ricca di appuntamenti interessanti per gli startupper, imprenditori e innovatori di Napoli e dintorni: sono infatti previsti tre incontri su tematiche centrali per lo sviluppo e l’economia.

Ore 9:00 PAN – Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille – Napoli)

Il primo degli appuntamenti è con l’evento dedicato al tema “Le opportunità della #SharingEconomy – Modelli di produzione partecipativa e collaborativa”, nato dall’iniziativa di ANCI Campania in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione e l’Assessorato al Lavoro e Attività produttive del Comune di Napoli.

Un tema decisamente attuale ed interessante per i cittadini (soprattutto i più giovani), le istituzioni, le startup e le imprese che possono cogliere le opportunità della nuova economia fondata sul concetto di condivisione per accedere a nuovi mercati e nuove opportunità, anche in termini occupazionali.

Tra gli interventi previsti durante la giornata, ricordiamo quello dell’Assessore Enrico Panini, di Emiliana Mellone (Cleanap) e di Alessia Guarnaccia (Pandora Group).

Abbiamo approfondito il Programma della giornata in questo post pubblicato qualche giorno fa nel nostro blog: http://www.incubatorenapoliest.it/il-18-maggio-a-napoli-lappuntamento-di-anci-campania-sulle-opportunita-della-sharing-economy/

Ore 10:00 Sede re.work (Centro Direzionale – Napoli)

Nella sede dello spazio coworking napoletano re.work si terrà la nuova tappa dell’Innovation Day Tour, dedicata in questa occasione al tema “Agenda dello sviluppo rapido e sostenibile della Campania – Zone Franche Urbane: a che punto siamo?”.

L’iniziativa ha carattere di forum, con interventi di 5 minuti per ciascuno dei relatori (è possibile prenotare l’intervento scrivendo una mail a innovationday.info@gmail.com) finalizzati a rispondere ad una serie di domande sullo stato attuale della situazione delle Zone Franche in Campania, sul quadro dei soggetti beneficiari e sulle iniziative attualmente in corso per il rifinanziamento.

Per partecipare all’evento, che è gratuito e aperto, bisogna registrarsi al seguente link: https://www.eventbrite.com/e/zone-franche-urbane-a-che-punto-stiamo-tickets-16957662826

Ore 18:00 – Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi (Via Sant’Anna dei Lombardi – Napoli)

Il terzo ed ultimo appuntamento della giornata è l’Incontro Dibattito Pubblico dedicato al tema “Verso un’economia civile/solidale per uno sviluppo umano sostenibile”.

Scopo dell’incontro è, dopo una discussione sul tema in oggetto, la creazione di un gruppo di lavoro elaborare e promuovere la proposta per una legge regionale per un’economia civile/solidale in Campania. I lavori procederanno sulla base della Legge Regionale dell’Emilia Romagna “Norme per la promozione e il sostegno dell’economia solidale”.

Tra gli interventi previsti, quello dell’On. Raffaele Cananzi (in veste di moderatore), del prof. Marco Musella (Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche – Università degli Studi di Napoli Federico II), e di Elena Palma Silvestri (Presidente del Consorzio di Cooperative Sociali “La Rada”). Le conclusioni saranno a cura del prof. Luigi Fusco Girard.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/662973307166875/

Napoli, 15/05/2015

L’Agenda del CSI: eventi per startup, imprese e innovazione nei prossimi giorni in Campania

Tanti gli eventi da aggiungere all’agenda della prossima settimana per startup, imprese e innovatori a Napoli: a partire da sabato 9 maggio fino a giovedì 14, infatti, si susseguiranno una serie di interessanti appuntamenti. Vediamoli più nel dettaglio:

9 MAGGIO – FESTA DELL’EUROPA

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Il primo appuntamento da segnare in agenda è la Festa dell’Europa. Si svolgerà nella giornata di sabato 9 maggio a Città della Scienza (Via Coroglio n. 104, Napoli) a partire dalle ore 10:00, in occasione del 65° anniversario dalla dichiarazione Shumann, che segna l’inizio del progetto per un’Europa unita e di pace.

Sono numerosi gli appuntamenti e le tematiche che saranno affrontate durante la Festa dell’Europa 2015, e in particolare ruoteranno attorno a due focus:

– L’accoglienza verso i più deboli, e in particolare donne e uomini che migrano dalla guerra e dalla fame;
– La conoscenza come strumento di crescita economica, sociale e democratica, risposta alla crisi che il mondo attraversa da alcuni anni.

Tra gli incontri previsti dal Programma (qui, maggiori informazioni sul Programma completo), segnaliamo in particolare il Seminario “Come partecipare con successo allo SME INSTRUMENT”.

Il Seminario è dedicato a startup e PMI interessate ad accedere alle opportunità di Horizon 2020 ed è organizzato in collaborazione con APRE, Technapoli, Eurosportello, EEN Network ed ENEA.
L’appuntamento è in Sala Congressi dalle 10:30 alle 12:30 e lo scopo è quello di fornire ai partecipanti informazioni sulle opportunità di partecipazione ai Bandi attualmente aperti, oltre a dare spunti e suggerimenti per il miglioramento delle proposte progettuali.

Il Programma del Seminario “Come partecipare con successo allo SME INSTRUMENT” è disponibile qui: http://www.cittadellascienza.it/wp-content/mediafiles/Programma-SME-Instrument.pdf

La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria a questo link: http://www.eventbrite.it/e/registrazione-come-partecipare-con-successo-allo-sme-instrument-16726188480?ref=ebtn

Per maggiori informazioni sulla Festa dell’Europa: http://www.cittadellascienza.it/notizie/partecipa-alla-festa-delleuropa-2015-9-maggio/

11 MAGGIO – NUOVA TAPPA INNOVATION DAY TOUR

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Lunedì 11 maggio torna con una nuova tappa l’Innovation Day Tour, dedicata al tema “Fare impresa salvando il mondo. Agenda Verde per la Campania”. L’iniziativa si svolgerà con carattere di forum e sarà ospitata dallo Spazio Guida Editori di Via Bisignano n. 11 – Napoli a partire dalle 10:30.

Scopo dell’incontro è quello di contribuire alla definizione dell’Agenda Verde della Campania, la quale deve essere caratterizzata da sostenibilità etica, ambientale, economica ed occupazionale: saranno presentate imprese, modelli e strumenti che rappresentano best practices per lo sviluppo del territorio.

In particolare, attraverso l’incontro “Fare impresa salvando il mondo. Agenda Verde per la Campania”, si cercherà di mettere a fuoco le opportunità economiche legate ad agricoltura, commercio, artigianato, nuova industria e turismo.

I partecipanti possono inviare idee e testimonianza via e-mail, all’indirizzo info@innovationday.info

La partecipazione è gratuita, previa registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-fare-impresa-salvando-il-mondo-agenda-verde-per-la-campania-16799572975

Per informazioni: http://www.innovationday.info/

12/14 MAGGIO – GNP 2015

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Dal 12 al 14 maggio a Napoli, in Piazza del Plebiscito, sarà ospitata l’annuale Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro.
Durante la tre giorni si susseguiranno una serie di appuntamenti, workshop, interventi e conferenze dedicate alle tematiche del lavoro, delle pensioni e del welfare.

Anche il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est parteciperà a GNP 2015 con un workshop di taglio tecnico e pratico sul tema “Fare Startup Innovativa: strumenti, canali di finanziamento e testimonianze”, previsto mercoledì 13 alle ore 17:00 nella Saletta Azzurra. In particolare, saranno presentate ed analizzate assieme ai presenti le numerose opportunità di finanziamento e mentorship dedicate alle startup e a chi vuole provare a mettere in gioco le proprie idee e competenze e costruirsi un lavoro, creando una nuova attività imprenditoriale.

Secondo gli organizzatori di GNP 2015, infatti, la tematica delle startup innovative è centrale per affrontare le problematiche inerenti il lavoro nell’attuale situazione economica e occupazionale italiana. Sono infatti previsti una serie di interventi dedicati non soltanto alle startup innovative, ma anche alle nuove professioni e modalità lavorative.

Abbiamo approfondito le tematiche e il Programma dell’evento in questo post del nostro blog: http://www.incubatorenapoliest.it/gnp2015-dal-12-al-14-maggio-a-napoli-tre-giornate-dedicate-al-mondo-della-previdenza-e-del-lavoro/

Per maggiori informazioni su GNP 2015http://www.giornatanazionaledellaprevidenza.it/site/home/edizione-2015.html

Napoli, 07/05/2015

Valore Assoluto 3.0: dalla CCIAA di Bari, 500.000 euro per il concorso dedicato alle startup innovative

La Camera di Commercio di Bari investe 500.000 € per le startup innovative con la terza edizione del concorso di idee “Valore Assoluto”: le idee di impresa potranno beneficiare da un lato di un percorso di supporto e tutoraggio per la fase iniziale di attività, dall’altro di un sostegno economico con grant da 10.000€ per ciascuno dei team vincitori.

Possono partecipare a Valore Assoluto 3.0 gruppi informali costituiti da almeno tre persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che intendano avviare un’attività imprenditoriale con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari. L’iniziativa è aperta, inoltre, ad imprese innovative costituite dopo il 1° gennaio 2014, con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari, anch’esse costituite da almeno tre persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

I progetti candidabili devono presentare innanzitutto un significativo carattere innovativo: il prodotto, servizio, processo e modello organizzativo dovranno essere originali, riconducibili alle capacità e competenze del team proponente e in grado di generare un significativo impatto positivo in termini di cambiamento a livello economico/sociale del territorio (impatto occupazionale e/o di crescita economica).

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L’iniziativa Valore Assoluto 3.0 è alla ricerca di idee di impresa innovative nei seguenti cinque settori economici:

ICT, in particolare sistemi software, inclusi web e mobile;
Healthcare, ossia biotecnologie e tecnologie robotiche, farmaceutiche, biomedicali per migliorare la salute e la qualità della vita delle persone;
Green & Cleantech, che ricomprende energie pulite e rinnovabili, sistemi innovativi per la produzione alimentare e per la sostenibilità ambientale;
Social Innovation, con progetti per l’integrazione sociale e per il miglioramento della qualità della vita di persone svantaggiate o in condizioni di emarginazione;
Industrial & Automation, intesa come meccanica, elettronica e tecnologia a supporto di industria, logistica e produzione.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo PEC entro le ore 12:00 del 29 maggio 2015, all’indirizzo promozioni@ba.legalmail.camcom.it con oggetto “VALORE ASSOLUTO – Nome del progetto candidato”.
La candidatura dovrà contenere il modulo di iscrizione scaricabile al seguente link: http://www.ba.camcom.it/?cat=Al+via+Valore+Assoluto+3.0%3A+la+Camera+di+Commercio+di+Bari+investe+500mila+euro+per+le+start+up+innovative&id_articolo=1867&id_categoria=0&id_sottocategoria1=0&id_sottocategoria2=0&tasto=150&cancella_ricerca=ok

Inoltre, alla mail andranno andranno allegati i documenti di identità di ciascun membro del team e, facoltativamente, un business plan del progetto redatto in forma libera.

Valore Assoluto 3.0 prevede, dopo la fase dedicata alla raccolta e valutazione delle candidature (denominata Project Competition), le seguenti fasi successive:

1) Innovation Training: i migliori 30 progetti partecipano ad un percorso di formazione d’aula e orientamento per affinare l’idea e produrre un Business Model, un piano di impresa ed un pitch;
2) Pitch Competition: i migliori 15 progetti, scelti tra i 30 della fase precedente, vengono ammessi ad una pitch session pubblica per la selezione dei 5 progetti vincitori;
3) Due Diligence: i 5 team vincitori di Valore Assoluto 3.0 ricevono un grant da 10.000€ e possono a questo punto negoziare un ulteriore contributo a fondo perduto per sviluppare il proprio progetto di startup.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del Bando: http://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2015/04/Bando_VA_3.0.pdf

Napoli, 04/05/2015

L’Agenda del CSI: eventi per startup, imprese e innovazione nei prossimi giorni in Campania

Segnaliamo alcuni degli eventi più interessanti per startup, imprese e innovatori previsti a Napoli e dintorni nei prossimi giorni:

INNOVATION DAY TOUR

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Lunedì 27 aprile il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (Via Ponte di Tappia n. 25 – Napoli) ospiterà, a partire dalle 10:30, la nuova tappa dell’Innovation Day Tour dedicata al tema “Competenze professionali e imprese innovative per l’Agenda Digitale Campana”.

Si tratta di un’iniziativa per l’incontro ed il confronto fra i partecipanti, per contribuire a definire l’Agenda Digitale della Campania: l’iniziativa si basa infatti sulla ricerca di metodologie di utilizzo critico e consapevole della Rete, per un’innovazione efficiente e per il superamento del Digital Divide.

La partecipazione a “Competenze professionali e imprese innovative per l’Agenda Digitale Campana” è gratuita, previa registrazione obbligatoria al seguente link: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-competenze-professionali-e-imprese-innovative-per-lagenda-digitale-campana-16645912372?ref=ebtn

Il Programma dell’evento è in fase di definizione, ma il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est ha già confermato la sua presenza all’evento, assieme ad altri protagonisti dell’ecosistema campano dell’innovazione, dell’imprenditoria, dell’associazionismo, tra cui ricordiamo: Vincenzo Caputo (Giovani Industriali, Unione Industriali di Napoli), Roberto Esposito (DeRev), Nino Ragosta (Fantagazzetta.com), Mariangela Contursi (Incubatore Città della Scienza).

Tutte le informazioni sono disponibili qui: http://www.innovationday.info/

La locandina dell’evento, invece, è disponibile qui: http://www.innovationday.info/wp-content/uploads/2015/04/innovation-day-tour-27-aprile-2015.pdf

INVASIONI DIGITALI

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Da domani, 24 aprile, parte inoltre l’edizione 2015 di Invasioni Digitali: si tratta di un progetto dedicato alla comunicazione partecipata, l’approccio open, la multimedialità e la digitalizzazione nelle istituzioni culturali.

L’idea alla base di Invasioni Digitali è che la rivoluzione digitale possa rappresentare la strada giusta per una concezione aperta e diffusa del patrimonio culturale, fondamentale per un Paese come il nostro che si posiziona al primo posto per turismo e cultura.

L’evento, che per il 2015 è previsto dal 24 aprile al 3 maggio, prevede una serie di Invasioni Digitali programmate in tutta Italia, proposte da chiunque abbia in mente un luogo della cultura (museo, sito archeologico, luogo d’arte, centro storico, piazza, etc.) che abbia una storia da raccontare.

Chiunque può proporre il proprio evento per Invasioni Digitali 2015, servendosi del form disponibile a questo link: http://www.invasionidigitali.it/it/content/diventa-un-invasore-digitale

Per i prossimi giorni sono molte le Invasioni Digitali previste in Campania: ne segnaliamo alcune in particolare, rimandando all’elenco completo disponibile a questo link.

Venerdì 24 aprile: terza edizione Invasioni Digitali ad Eboli (SA), Basilica di san Pietro alli Marmi (ore 16:00);

Sabato 25 aprile: invasione digitale al Museo Madre di Napoli, in occasione del primo giorno di apertura della mostra “Daniel Buren, Come un gioco da bambini, lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli-#1” (ore 18:00);

Domenica 26 aprile: per la prima volta, invasione digitale all’Abbazia benedettina e all’Antiquarium Telesia di San Salvatore Telesino (BN), che sarà replicata anche il 3 maggio (in entrambe le date alle ore 10:30);

Martedì 28 aprile: è prevista nel Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli a Santa Maria Capua Vetere (CE) l’iniziativa “Invadiamo le Aule dell’Arte” (ore 11:00);

Giovedi 30 aprile: organizzata dalla Provincia di Avellino e dall’Associazione pro_Muovere, l’invasione digitale dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino è prevista per le ore 17:00.

Per tutte le informazioni e gli eventi: http://www.invasionidigitali.it/it

Napoli, 23/04/2015

Foundry 50: da Unilever, opportunità per startup tecnologiche con innovazioni nel settore Marketing

Unilever Foundry, piattaforma internazionale per favorire il matching e la collaborazione tra startup e imprese già avviate (brand facenti capo alla multinazionale Unilever), lancia la call “Foundry 50” allo scopo di selezionare le 50 migliori startup del mondo nel settore “Marketing Technology”.
L’iniziativa Unilever Foundry 50 nasce dalla convinzione che il futuro del marketing è nell’innovazione che le startup tecnologiche possono apportare alla comunicazione e all’advertising.

La call è aperta a startup innovative, disruptive, con grande potenziale nel settore del marketing. Le aziende dovranno essere costituite da non oltre 5 anni, con un capitale raccolto (equity funding) inferirore ai 10 milioni di dollari. I progetti di startup dovranno essere in grado di favorire il coinvolgimento e la relazione tra brand e consumatore, con modalità innovative.
E’ possibile inviare la propria candidatura entro il 30 aprile 2015 al seguente link: http://unilever.e1.sg/apply-now/

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Le migliori 50 startup saranno selezionate entro il 25 maggio 2015 e saranno invitate a partecipare all’evento internazionale “Lions Innovation”, il Festival Internazionale della Creatività previsto il 25 e 26 giugno a Cannes: si tratta di un’occasione di visibilità molto importante, che consente di entrare in contatto con professionisti del settore della creatività e della comunicazione.

All’interno del Lions Innovation, che si pone come un vero e proprio punto di incontro tra startup, marketer e creativi a livello internazionale, le 50 startup selezionate presenteranno i propri progetti ai presenti all’evento (sono previsti veri e propri “speed date” con esperti ed imprenditori del settore, per la nascita di eventuali partnership) attraverso la piattaforma Unilever Foundry.

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Per maggiori informazioni: http://foundry.unilever.com/foundry50/

Napoli, 07/04/2015

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