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Tag: imprenditoria

Fare impresa e innovazione con il protagonismo delle donne, dei giovani e degli studenti: appuntamento al Museo Nazionale di Pietrarsa a Portici il 4 aprile

L’evento che promuove il potenziale imprenditoriale di giovani studenti e delle donne: “Fare impresa e innovazione con il protagonismo delle donne, dei giovani e degli studenti“.

Il 4 aprile 2019, nell’ambito dell’Innovation Village, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, dalle ore 14:00, nella Sala Cinema, si terrà l’incontro “Fare impresa e innovazione con il protagonismo delle donne, dei giovani e degli studenti“.

L’evento riguarda le imprese al femminile ed il loro potenziale imprenditoriale degli studenti e delle giovani donne. Durante l’incontro saranno presentate esperienze nazionali e internazionali e nuove imprese gestite da donne. Inoltre, una serie di imprese innovative degli studenti presenteranno i loro business plan. Alla migliore impresa, valutata da una giuria di esperti, andrà un premio finale, intitolato a Antonio Falconio e consegnato dalla sua famiglia.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del ciclo “Verso RENT 2020″, la conferenza su imprenditorialità e piccole imprese che si terrà a Napoli e in Campania il 18-19-20 Novembre 2020. Con “Verso RENT 2020” intende dare continuità alle esperienze di animazione sul territorio in materia di imprenditorialità coinvolgendo l’intero ecosistema italiano e internazionale con la finalità di continuare il percorso di sinergia tra il mondo delle imprese, i territori, le università, il mondo della ricerca, il mondo delle professioni.

Il Programma dell’evento prevede:

Alle ore 14:00 –  Afflusso dei partecipanti e inizio delle attività.

Pasquale Popolizio – Vice Presidente di IWA Italy – in
Le competenze ICT e Web, aggiornate e riconosciute, per supportare la nascita e la crescita delle startup.

UniCredit presenterà le Call in corso:
UniCredit Start Lab;
Campania NewSteel;
012 Factory.

Start Cup Campania presenterà il bando e il percorso di formazione e di accompagnamento alla costituzione di nuove imprese provenienti dai risultati delle ricerche svolte negli Atenei campani e nazionali, i cui vincitori parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione che si terrà a Catania il 28 e 29 novembre 2019.

ore 16:30 – Chiusura dei lavori

L’evento è a cura di: Francesco Castagna, Mario Raffa, Pierluigi Rippa.
Comitato organizzatore: Lorella Cannavacciuolo, Sabatino Catuogno, Gabriella Ferruzzi, Carmen Piccolo, Ivana Quinto.

http://www.innovationvillage.it
http://www.startcupcampania.unina.it

Di seguito, la locandina dell’evento:

SPIN Accelerator Italy: la call per startup dedicate allo sport con premio in denaro di 10 mila euro

La nuova Call per Startup di SPIN Accelerator per realtà che propongono una soluzione tecnologica alle esigenze degli atleti, dei club e degli appassionati di sport.

Spin Accelerator Italy è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con Provincia autonoma di Trento, Università di Trento e promosso a livello mondiale dal network israeliano HYPE Sports Innovation.

Il territorio trentino infatti, per la sua conformazione naturale che lo rende una grande “palestra a cielo aperto” e la sua propensione all’innovazione, ha riconosciuto il settore sport-tech quale volano di sviluppo imprenditoriale.

La Call for ideas di SPIN Accelerator Italy,  permetterà alle startup selezionate di accedere ad un programma di accelerazione per 4 mesi di incubazione gratuita, con mentorship personalizzata, laboratori all’avanguardia e formazione specializzata, webinar e training personalizzati, all’interno di un network globale promosso da HYPE-Sports Innovation, con 30 mentor di livello internazionale che accompagneranno gli imprenditori nello sviluppo del prodotto e delle loro doti imprenditoriali.

Al vincitore sarà garantito un percorso di accompagnamento presso Trentino Sviluppo e un premio di € 10.000 in denaro per l’acquisto di servizi e consulenze all’interno del Progetto Manifattura, l’incubatore green di Trentino Sviluppo a Rovereto.

Per partecipare alla Call for ideas di SPIN Accelerator Italy invia la tua candidatura entro il 15 marzo 2019 al seguente link: http://accelerators.hypesportsinnovation.com/italy/

Start Cup Campania dall’idea all’impresa: la call con premi in denaro per le idee più meritevoli

Il concorso rivolto agli studenti che vogliano misurare la propria idea innovativa e originale trasformandola in un progetto d’impresa.

Il Concorso Start Cup Campania, competizione fra Progetti d’impresa che si propongono di
sviluppare prodotti e/o processi innovativi sulla base delle competenze scientifiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, dell’Università degli Studi del Sannio, dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Il Concorso riconosce alle iniziative imprenditoriali promosse dal mondo accademico un ruolo importante nella valorizzazione economica della ricerca scientifica e premia le più meritevoli. Obiettivo finale del Concorso Start Cup Campania è favorire lo sviluppo economico del territorio di riferimento attraverso il sostegno alla nascita di imprese innovative.

Il Concorso si rivolge a soggetti proponenti idee riguardanti l’applicazione di nuove tecnologie in un campo di attività economica e che aspirano a costituire un’impresa.
Nel particolare è aperto a gruppi composti da almeno 3 persone fisiche, italiane e/o straniere, in cui almeno un componente del gruppo appartenga a una delle università promotrici.

L’idea imprenditoriale deve essere diretta allo sviluppo di una nuova impresa che ha l’obiettivo di sfruttare economicamente i risultati delle ricerche scientifiche e tecnologiche svolte nelle università.
Il contenuto innovativo può essere riferito:
– alla realizzazione di un nuovo Prodotto o Servizio;
– al miglioramento significativo di un Bene materiale o di un Servizio, di un Processo di
produzione, di un Metodo di Commercializzazione;
– alla realizzazione di un nuovo modello di organizzazione o di gestione delle attività d’impresa.

Ai primi cinque Progetti in graduatoria verranno assegnati i Premi messi a disposizione dalle Università promotrici del valore di:
1° classificato 5.000,00 euro
2° classificato 3.000,00 euro
3° classificato 2.000,00 euro
4° classificato 1.000,00 euro
5° classificato 1.000,00 euro

Inoltre, è assegnato un premio speciale di 1.500,00 euro per l’Innovazione culturale e Sociale al miglior Progetto di impresa sviluppato nell’area delle discipline umanistiche.

Saranno, inoltre, assegnati tre premi Speciali:

  1. un premio Speciale “Pari Opportunità”, finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e l’imprenditorialità femminile;
  2. un premio Speciale per “Gruppi costituiti esclusivamente da studenti”, che hanno presentato il Business plan ridotto;
  3. un premio “Contamination” per i gruppi costituiti da membri provenienti da almeno due Atenei campani, aderenti all’iniziativa.

Per partecipare al Concorso è necessario inoltra la domanda di partecipazione entro e non oltre la scadenza delle ore 12:00 del 23 aprile 2019.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta compilando l’apposito modulo
disponibile sul sito www.startcupcampania.unina.it.

 

Dall’Idea all’Impresa Green: SeedUp lancia il contest per Startup che mette in palio 10K

L’ acceleratore di idee Seedup mira a sostenere lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi nel settore della green economy.

La società SeedUp s.r.l. è stata fondata nel 2015 da giovani imprenditori, professionisti universitari e società operanti nel settore della consulenza finanziaria e offre, attraverso il programma di accelerazione, assistenza per affrontare in modo professionale tutte le incombenze organizzative, operative e strategiche che si possono manifestare in una startup.

La Call “Dall’Idea all’Impresa Green” ha l’obiettivo di sostenere progetti innovativi destinati alla creazione di un’attività imprenditoriale nel settore della green economy, che possano contribuire al benessere individuale e collettivo degli utilizzatori ed allo sviluppo economico, di occupazione e di competenze dei territori dove essi si insidiano.

Per partecipare alla Call, i progetti potranno essere presentati fino alle ore 24:00 del 28 febbraio 2019 compilando l’apposito modulo di iscrizione direttamente on-line.

Dopo la presentazione dei progetti, una giuria composta da professionisti del settore selezionerà le Startup che gareggeranno il 29 marzo nella Sala degli Angeli, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, a colpi di pitch. Al vincitore sarà riconosciuto un premio di 10.000 euro.

Per info consultare il Bando al seguente link: http://www.seedup.it/wp-content/uploads/2019/01/Dallidea-allimpresa-green-terza-edizione-2019-SeedUp.pdf

BANDO ECAPITAL CULTURE-ADRIATIC START-UP SCHOOL 2019: la call per lo sviluppo economico del turismo culturale

Il progetto di sviluppo economico del turismo culturale, attraverso la creatività e l’intraprendenza dei giovani che vogliono avviare un’attività.

La nuova edizione della Adriatic Start- up School 2019, il progetto della Regione Macro Adriatico-Ionica,  promossa da Ecapital Culture in collaborazione con l’iniziativa AI-NURECC, e finanziata da Fondazione Marche, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Università Politecnica delle Marche e Comune di Ancona, rappresenta una reale opportunità per sviluppare l’economia di quest’area e aumentare l’occupazione professionale con la creazione di start-up.

Il bando di idee Ecapital è rivolto a 20 giovani, in particolare dagli 8 paesi della macro-regione Adriatico-Ionica – Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia, Slovenia, Italia – ai quali sarà offerto  un percorso formativo/borsa di studio, orientato allo sviluppo di start-up innovative che operano nel campo del turismo culturale e finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale della Macro Regione Adriatico-Ionica. L’obiettivo principale del progetto è creare le condizioni affinché i giovani, facendo uso delle loro capacità e della loro creatività, possano realizzare la propria idea imprenditoriale.

I candidati selezionati riceveranno una borsa di studio, vitto e alloggio, e  seguiranno un corso di formazione di 8 settimane , finalizzato a sviluppare le competenze per la realizzazione di un Business Plan in ambito culturale e la creazione di una start-up per il miglioramento del patrimonio culturale dell’area macroarea Adriatico-Ionica. Il corso di formazione comprende lezioni, workshop, case history e studi sulle seguenti aree: sviluppo e implementazione del business plan, tecniche di miglioramento per un progetto di startup, pianificazione culturale e avvio di una startup.

I tutor saranno a disposizione dei partecipanti su base giornaliera per supportare lo sviluppo della loro idea imprenditoriale, la ricerca di dati e informazioni e il processo di pianificazione. Inoltre, per tutti i partecipanti viene fornita anche assistenza nell’individuazione di potenziali partner finanziari per la realizzazione dei progetti di business.

Per partecipare, è possibile candidarsi esclusivamente online sul sito al seguente link: https://startupschool.ecapital.it/apply/ , compilando il modulo di domanda entro le ore  12:00 del 17 marzo 2019.

Per ulteriori informazioni e per collaborazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa e visitare il sito web del progetto www.startupschool.ecapital.it

WE – Progetti delle Donne: premi fino a 40.000 € per le migliori idee di impresa proposte da imprese femminili con progetti in linea con Expo Milano 2015

WE – Women for Expo, in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, ha indetto il concorso dedicato a startup e idee imprenditoriali proposte da talenti femminili denominato “WE – Progetti delle Donne”: l’obiettivo del concorso è quello di individuare e premiare i progetti imprenditoriali proposti da donne dell’intero territorio nazionale che siano in linea con i temi chiave di Expo Milano 2015.

WE – Progetti delle Donne è aperto a imprese femminili (composte per almeno il 60% o i 2/3 da donne) in via di costituzione o di nuova costituzione:

– le imprese di nuova costituzione devono avere sede legale in Italia e non aver ancora conseguito ricavi alla data di presentazione della domanda di partecipazione;

– le imprese in via di costituzione dovranno essere costituite entro la scadenza dei termini per presentare la domanda di partecipazione (31/10/2014). Sono ammesse le titolari di Partita IVA registrate in Italia che abbiano conseguito ricavi su base annua non superiori a 10.000 €.

Per concorrere a WE – Progetti delle Donne, bisogna che le proposte imprenditoriali siano innovative e che facciano riferimento al tema principale di Expo Milano 2015, sintetizzato nello slogan “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Tra i numerosi settori di riferimento elencati dal Regolamento del Concorso, ricordiamo: Dietetica, Agroalimentare, Packaging, Trasporto e Logistica, Bio-tecnologie, Riciclo delle acque, Educazione e Formazione, Benessere e fitness, Turismo, Eventi culturali.

Le candidature potranno essere presentate singolarmente o in forma associata entro le ore 18:00 del 31 ottobre 2014, compilando il form disponibile on-line al link dedicato all’iniziativa dalla piattaforma Ideatre60: http://wepadiglioneitalia.ideatre60.it/bandi/we-progetti_delle_donne

Un’apposita Commissione di Valutazione sceglierà i migliori progetti sulla base dei seguenti criteri:

a) Empowerment
b) Innovazione
c) Sostenibilità
d) Impatto
e) Comunicabilità

Per le migliori tre idee progettuali, WE – Progetti delle Donne mette in palio i seguenti premi:

1) Primo classificato: 40.000 € a fondo perduto;
2) Secondo classificato: 30.000 € a fondo perduto;
3) Premio Vivaio: 10.000 € a fondo perduto, dedicato al miglior progetto proposto da imprenditrici under 35.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del testo integrale del Regolamento: http://wepadiglioneitalia.ideatre60.it/upl/ckuploads/files/Regolamento_WE-Progetti_delle_donne.pdf

Napoli, 04/07/2014

Cresce l’ecosistema campano dell’innovazione: nasce a Caserta “012 Factory”, centro di contaminazione per startup

E’ appena nata in Campania una nuova realtà dedicata all’imprenditoria innovativa: si tratta di 012 Factory, centro di contaminazione per startup, talenti e idee creative di impresa che offre un percorso formativo gratuito sui temi dell’imprenditoria innovativa: 012 Academy.

Il centro 012 Factory si trova a Caserta ed sarà inaugurato ufficialmente oggi, 27 febbraio, con un evento che si terrà a Villa Vitrone (Via Fulvio Renella, 89 – Caserta) a partire dalle 17:30.
Nel frattempo, sono già aperte le iscrizioni per il programma formativo 012 Academy 2014: è possibile inviare la propria candidatura on-line entro il 31 marzo 2014 compilando il form di iscrizione disponibile al link http://www.012factory.com/academy.php .

Tra tutte le candidature saranno selezionate le migliori 30 che potranno accedere gratuitamente al percorso di formazione semestrale (che si terrà tra maggio e novembre 2014): il focus è su progetti innovativi e ad alto potenziale di crescita, e la partecipazione è aperta a talenti creativi, studenti, aspiranti imprenditori già in possesso di un’idea imprenditoriale o semplicemente con molta voglia di mettersi alla prova. E’ prevista inoltre un’attività di team building ad aprile 2014, prima dell’inizio dell’Academy.

Il percorso 012 Academy si struttura in 12 moduli dedicati ad altrettanti temi fondamentali per startup e imprese: Analisi dei Bisogni, Competitor e Best Practices, Analisi di Mercato, Processi di Produzione, Piano Commerciale e Pricing, Comunicazione, Risorse Umane, Aspetti Legali e Societari, Proprietà Intellettuale, Business Model, Finance e Piano Economico, Pitch Development.

Al termine del percorso formativo, la migliore idea di impresa riceverà un premio consistente in un Seed Funding di 20.000 euro e potrà accedere all’Incubatore di 012 Factory per un percorso della durata di altri 6 mesi.

Per maggiori informazioni: http://www.012factory.com/

Napoli, 27/02/2014

Un premio da 20.000 $ per le migliori startup innovative al femminile del mondo: Cartier Women’s Initiative Awards 2014

Cartier Women’s Initiative Awards è una business plan competition internazionale giunta nel 2014 alla sua ottava edizione, dedicata ai migliori progetti imprenditoriali creativi ed innovativi in fase di startup guidati da donne.

L’iniziativa è nata nel 2006 ad opera di Cartier in collaborazione con il Women’s Forum, la scuola di management Insead e McKinsey & Co, allo scopo di dare visibilità internazionale e sostegno alle start up innovative create da imprenditrici di tutto il mondo: ogni anno, infatti, Cartier Women’s Initiative Awards premia sei imprenditrici con un business caratterizzato da innovatività, sostenibilità economica e responsabilità sociale sulla base di altrettante categorie geografiche (Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Nord America, Medio Oriente-Nord Africa e Africa Subsahariana).

Il premio per le vincitrici consiste in un contributo economico di 20.000 dollari USA e un anno di consulenza personalizzata per la propria startup, inoltre le 18 finaliste parteciperanno all’evento finale che si terrà a Parigi nel mese di ottobre in concomitanza con il Global Meeting 2014 del Women’s Forum. L’evento finale consisterà in un workshop della durata di una settimana incentrato sui temi dell’imprenditorialità, e prevede una presentazione dei progetti finalisti di fronte ad una Giuria di esperti internazionali.

I requisiti per partecipare all’edizione 2014 di Cartier Women’s Initiative Awards sono i seguenti: avere un’impresa innovativa a scopo di lucro guidata da una donna, che sia in attività da non meno di un anno e da non più di tre anni. Il business deve essere caratterizzato non solo dall’innovatività, ma anche dall’originalità del progetto. Non ci sono limiti riguardo ai settori di business nè alla nazionalità delle imprenditrici, il cui unico requisito personale previsto è quello di aver compiuto il diciottesimo anno di età.

Per partecipare, occorre candidarsi on-line entro il 28 febbraio 2014 seguendo i tre step dell’Application Process (qui il link di riferimento):

1) Prepare the questions
2) Create your account
3) Complete the form

La domanda di partecipazione consiste essenzialmente in un business plan: vanno specificati quali sono i componenti del team (con relativi contatti e curriculum vitae), va inoltre spiegato in cosa consiste il prodotto/servizio dell’impresa e quali sono le strategie di distribuzione e di vendita previste, a vanno allegate l’analisi di mercato, l’analisi SWOT, l’elenco dei concorrenti, gli aspetti finanziari ed un’analisi dell’impatto previsto.

Riguardo alla timeline della competition, è possibile suddividere l’iniziativa Cartier Women’s Initiative Awards 2014 in due round:

il round 1 (giugno 2014) consiste nella selezione dei 18 progetti finalisti (ricordiamo che la deadline per candidarsi è fissata per il 28 febbraio 2014). Le startup selezionate avranno la possibilità di affidarsi ad alcuni esperti di business a livello internazionale per attività di coaching preparatorie al round 2.

il round 2 (ottobre 2014) è rappresentato dall’evento finale di Parigi, con la scelta delle sei vincitrici.

Per maggiori informazioni: http://www.cartierwomensinitiative.com/

Napoli, 14/02/2014

L’edizione 2013 di TBIZ: tecnologia e innovazione per imprese e startup del Mezzogiorno

TechnologyBIZ, una tra le più importanti iniziative al Sud sui temi della tecnologia e dell’innovazione, giunge quest’anno alla sua quinta edizione che si terrà il 28 e 29 novembre in una nuova location: il centro congressi Expo Napoli della Stazione Marittima.

Nel corso delle due giornate dedicate a TBIZ 2013, la community di oltre tremila tra imprenditori, professionisti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni si incontrerà per approfondire argomenti e temi fondamentali per far emergere una nuova Cultura dell’Innovazione, attraverso interventi e keynote di oltre 50 ospiti esperti del mondo dell’economia, delle università, dell’industria, della politica e delle associazioni.
La due giorni vedrà inoltre una serie di occasioni di incontro bilaterali tra aziende pubbliche e private, distretti e laboratori e tra startup, incubatori ed investitori.

Le tematiche fondamentali che saranno trattate durante TBIZ 2013 riguardano in particolare: Ambiente, Beni Culturali, Difesa, Competitività, Telecomunicazione, Informatica, Internazionalizzazione, Reti di Imprese, Sanità, Occupazione, Finanza Innovativa, Artigianato, Smart Cities, Startup, Crowfunding, Coworking.

Tra gli obiettivi degli organizzatori, ricordiamo prima di tutto quello di favorire lo sviluppo di un sistema di relazioni tra mondo dell’imprenditoria, della ricerca e delle istituzioni, per stimolare la collaborazione reciproca tra gli operatori economici del territorio.
Inoltre, è di importanza fondamentale diffondere la consapevolezza che l’innovazione produce lavoro e profitto, pertanto è fondamentale promuovere nel Mezzogiorno la crescita della spesa per ricerca e sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative da parte delle imprese.
I partecipanti, inoltre, avranno la possibilità di trovare nuove opportunità commerciali e stringere interessanti partnership, mentre uno spazio fondamentale sarà riservato per dare rilevanza e visibilità alle start up innovative e agli incubatori di impresa.

Sono cinque le “ragioni per esserci” segnalate dagli organizzatori:

  1. TBIZ 2013 è un vero e proprio contenitore di eventi verticali, con due giorni intensi e ben spesi da cui ciascun partecipante può trarre il meglio;
  2. Il Mezzogiorno costituisce un ampio mercato in rapida espansione per i technology vendors e TBIZ 2013 è un luogo di incontro della community di imprenditori del Sud;
  3. TBIZ 2013 offre un contesto dove intessere relazioni di alto livello e valore per i protagonisti dell’innovazione e gli aspiranti tali;
  4. Si tratta di un evento in cui è possible incontrare stakeholders provenienti da diverse realtà (imprenditoria, università, ricerca, pubblica amministrazione, etc.);
  5. Lo staff del TBIZ 2013 ha accuratamente selezionato contenuti e tematiche di reale interesse per i partecipanti.

Per saperne di più, il sito ufficiale è http://www.technologybiz.it/it.

Napoli, 01/10/2013

Il Decreto Lavoro è legge: tutte le modifiche alla disciplina sulle S.r.l.s.

Il Decreto Lavoro (D.L. 28 giugno 2013, n. 76) ha introdotto una serie di novità riguardanti le forme societarie della S.r.l. e della S.r.l. semplificata: si tratta di modifiche interessanti per gli startuppers, in quanto sempre più di frequente la S.r.l. (in particolare nella sua forma semplificata) è la forma societaria prescelta per le startup in Italia.

La S.r.l. semplificata è stata introdotta nel nostro ordinamento dal D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con Legge n. 27 del 24/03/2012: l’art.3 crea una forma societaria dedicata ai più giovani (inizialmente la s.r.l.s. era accessibile esclusivamente a persone fisiche al di sotto dei 35 anni), che permette di iniziare un’attività imprenditoriale con una dotazione di capitale iniziale molto ridotta (da 1 a 9.999 euro).

Il secondo passaggio fondamentale è il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 (convertito con Legge n. 134 del 07/08/2012): nasce la S.r.l. a capitale ridotto, con la quale il legislatore estende alcuni dei benefici previsti con la S.r.l. semplificata anche agli over 35.

Il terzo è ultimo passaggio è proprio il Decreto Lavoro: i commi 14 e 15 dell’art. 9 modifica la S.r.l. tradizionale, estende i vantaggi della S.r.l. semplificata ed elimina completamente la S.r.l. a capitale ridotto (una volta eliminato il limite di età per la costituzione di una S.r.l.s., infatti, le due forme societarie erano praticamente sovrapponibili).

Esaminiamo le caratteristiche principali della S.r.l. semplificata: innanzitutto, i soci che costituiscono una società di questo tipo devono essere persone fisiche e il capitale sociale deve essere compreso tra 1 e 9.999 euro. Riguardo ai soci, è stato definitivamente eliminato il limite di età dei 35 anni.

Altra caratteristica fondamentale riguarda l’atto costitutivo: è previsto un modello standard ministeriale (contenuto nel d.m. 138/2012) sulla base del quale redigere l’atto. Il Decreto Lavoro ha specificato che “Le clausole del modello standard tipizzato sono inderogabili”, risolvendo una questione sulla quale si erano posti diversi interrogativi.

Riguardo ai conferimenti, essi devono essere in denaro e vanno consegnati nelle mani degli amministratori: inizialmente gli amministratori dovevano essere obbligatoriamente scelti tra i soci, ma tale obbligo è stato eliminato dalla conversione in legge del D.L. 28 giugno 2013, n. 76.

Ricordiamo infine le agevolazioni fiscali riservate alle S.r.l. semplificate: l’atto costitutivo e l’iscrizione al Registro delle Imprese sono esenti dal pagamento dei diritti di bollo e di segreteria, e non bisogna pagare gli oneri notarili per la costituzione della società.

Tra i “contro” della S.r.l.s., si segnalano la rigidità dell’atto costitutivo (visto l’obbligo di attenersi al modello standard ministeriale) e le difficoltà ed incertezze interpretative della normativa in materia, trattandosi di una forma societaria di recente introduzione.

Napoli, 09/09/2013

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