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Tag: crowdfunding

#INCUBATOREDIFFUSO il programma gratuito per far decollare e crescere le imprese del territorio – deadline 15 novembre 2019

Ancora pochi giorni per partecipare a “INCUBATORE DIFFUSO” – 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE per le imprese e per gli aspiranti imprenditori.

INCUBATORE DIFFUSO” l’iniziativa del Comune di Napoli con l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa “INCUBATORE DIFFUSO“, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello” compilando il form al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/ entro e non oltre le ore 23:59 del 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2019/07/CSI_IncubatoreDiffuso_Avviso.pdf

MSD CrowdCaring: la call nel settore della salute e nell’informazione sanitaria con premi fino a 5 mila euro

La Call che ha a cuore la vita delle persone.

MSD Italia in partnership con Eppela lanciano la Call MSD CrowdCaring per promuovere le idee che si propongono di migliorare e prolungare la vita delle persone attraverso l’innovazione, promuovendo la cultura dell’attenzione alla cura della salute.

La Call MSD CrowdCaring si prefigge l’obiettivo di finanziare i migliori Progetti che
rientrino in uno dei seguenti ambiti:

  • la Salute Digitale: Progetti volti all’innovazione digitale al servizio della Salute;
  • il Viaggio della Cura: Progetti volti alla semplificazione del percorso di cura del Paziente;
  • la Protezione della Vita: Progetti che propongono innovativi strumenti e modalità di
    prevenzione;
  • gli Occhi del Paziente: Progetti volti al miglioramento della qualità della vita del Paziente
    nel quotidiano, al di fuori del contesto medico e delle strutture sanitarie;
  • la Corretta Informazione: Progetti volti alla certificazione della qualità dell’informazione
    sulla Salute, nel web e per le Persone, per limitare il fenomeno dilagante delle Fake
    News/ Bufale.

All’interno delle predette categorie, MSD e Eppela si riservano la possibilità di prediligere i
Progetti che rientrano nell’area Oncologica, dei Vaccini, del Diabete e dell’HIV, sui seguenti
ambiti di intervento:

  • innovazione di prodotto e/o di processo nella cura della salute finalizzati al  miglioramento e prolungamento della vita umana;
  • dispositivi per prevenzione, cura e monitoraggio.

I progetti selezionati che raggiungono gli obiettivi di “finanziamento dal basso” attraverso il crowdfunding, accedono ad un co-finanziamento da parte di MSD Italia nel ruolo di Mentor, per un massimo di 5.000 euro.

Per partecipare alla Call MSD CrowdCaring, gli utenti Progettisti dovranno presentare il proprio Progetto entro il 6 ottobre 2019 attraverso la Piattaforma Eppela seguendo le istruzioni presenti sul sito www.eppela.com/msd-CrowdCaring 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/eppela-statics/rules/msd-crowdcaring.pdf

INCUBATORE DIFFUSO:LA SELEZIONE DI IMPRESE E ASPIRANTI IMPRENDITORI – IN PALIO 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE

L’iniziativa del Comune di Napoli che supporta la tua idea e ti aiuta a far decollare il tuo progetto imprenditoriale.

Il Comune di Napoli, utilizzando anche il Centro Servizi Incubatore Napoli Est, intende realizzare l’iniziativa  “INCUBATORE DIFFUSO”, con l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e  sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa, realizzata tramite l’assistenza tecnica di Soges S.p.aThe Doers S.r.l e E.i.t.d. Scarl., vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie
    per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al
    fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite  che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa INCUBATORE DIFFUSO, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello” compilando il form al seguente link:  http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/  entro la deadline fissata per le ore 23:59 del 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2019/07/CSI_IncubatoreDiffuso_Avviso.pdf

AL VIA L’AVVISO PUBBLICO INCUBATORE DIFFUSO MERCOLEDI’ 17 LUGLIO 2019 – PALAZZO SAN GIACOMO

Conferenza stampa “Incubatore Diffuso”, l’iniziativa del Comune di Napoli a supporto di imprese ed aspiranti imprenditori.

Mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 12:00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa a favore dell’imprenditoria
promossa dall’Assessorato al Lavoro, al Diritto all’abitare e allo Sviluppo della città – Area
Politiche per il Lavoro e Giovani – Servizio Mercato del Lavoro e Ricerca del Comune di Napoli denominata “Incubatore Diffuso”.

Interverranno l’assessore al Lavoro Monica Buonanno, l’assessore al Bilancio Enrico Panini e l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

Nel corso della conferenza sarà illustrato il nuovo Avviso pubblico, che è finalizzato a
supportare progetti di sviluppo imprenditoriale realizzati da imprese già costituite, ed
anche progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di servizi
consulenziali e/o formativi, totalmente gratuiti, denominati “pacchetti di servizi”
specialistici.

Tutti i dettagli saranno accessibili sul sito www.incubatorenapoliest.it.

GREEN ALLEY AWARD: IL PREMIO DA 25 MILA EURO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Il Primo Award Europeo per Startup innovative interamente dedicato all’Economia Circolare.

Il Gruppo Landbell in collaborazione con il Consorzio Erp Italia – tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico della gestione a norma di RAEE e RPA – annuncia l’apertura delle candidature per il Green Alley Award 2019, Premio Europeo per l’Economia Circolare dedicato alle Startup.

Il Green Alley Award è rivolto a Startup e giovani imprenditori che hanno sviluppato un business model nelle seguenti aree:

  • Economia Circolare Digitale;
  • Riciclo;
  • Prevenzione dei rifiuti.

I promotori del progetto sono alla ricerca di imprese che siano in procinto di lanciare i loro prodotti/servizi o siano già nella fase di crescita, ma anche startup che vogliono espandersi in altri mercati europei. L’unica condizione è che l’idea di business deve aiutare a ridurre i rifiuti o trasformarli in risorse.

Il Green Alley Award  mette a disposizione una serie di premi:

  • Premio di 25.000 euro per sviluppare il proprio business;
  • Un feedback da esperti di Economia Circolare e Startup advisor;
  • Opportunità di networking e nuovi contatti di business;
  • La possibilità di sviluppare una campagna di crowdfunding con Seedmatch o piattaforme partner;
  • Possibilità di presentare il proprio business di fronte a potenziali investitori e media durante la finale del Green Alley Award.

Il vincitore del Green Alley Award 2019 sarà selezionato tra i 6 finalisti nel corso dell’ evento che si terrà a Berlino il 17 ottobre 2019. Qui i finalisti avranno anche la possibilità di vincere il Seedmatch Crowd Award, un premio che comprende una giornata di workshop su come raccogliere denaro attraverso piattaforme online e la possibilità di creare una campagna individuale di crowdfunding.

Per partecipare, le Startup sono invitate a presentare le loro application entro il 25 Giugno 2019 al seguente link: https://green-alley-award.com/apply/

 

 

 

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Call for Ideas Corepla: Alla ricerca della plastica perduta, finanziamenti fino a 10K

La Call raccoglie proposte e iniziative che favoriscano la creatività e l’intelligenza per la miglior gestione degli imballaggi in plastica dalla progettazione al fine vita, al riciclo e agli innovativi utilizzi del materiale riciclato.

La Call “Alla ricerca della plastica perduta”, nasce da un’idea di Corepla, in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e la prima piattaforma di crowdfunding italiana Produzioni dal Basso.

CoreplaConsorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica , nell’ambito di un progetto di più ampio respiro dedicato alla promozione e valorizzazione degli imballaggi in plastica, ricerca, supporta e finanzia idee e progetti volti a favorire un cambiamento culturale a sostegno concreto ed efficace dei progetti per la produzione e il riciclo degli imballaggi in plastica.

La Corepla con questa Call è alla ricerca di nuove idee:

  • per imballaggi in plastica e su come migliorarne la progettazione in funzione del fine vita e la gestione dopo l’utilizzo;
  • per il riciclo e sui processi di recupero degli imballaggi in plastica e su come dare vita alla plastica riciclata lavorando su nuove applicazioni.

Corepla mette a disposizione, in alternativa:
1. assistenza e affiancamento in un progetto di crowdfunding;
2. promozione delle idee vincitrici presso i propri partner;
3. finanziamento diretto sino a 10.000 € per lo sviluppo e per la realizzazione del progetto.

La partecipazione alla Call è aperta a aziende, start up, singoli, studenti universitari, ricercatori, Università, istituti di ricerca. Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro il 28 dicembre 2019 attraverso il link: https://www.coreplacall.it/bando/proponi-innovazione/

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla compilazione dei documenti scrivere a: info@coreplacall.it

CLab Napoli: aperte le selezioni per la terza edizione. Scadenza 4 gennaio 2016

Resterà aperto fino al 4 gennaio 2016 il Bando per l’accesso al terzo ciclo del Contamination Lab Napoli: nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con il MIUR ed il MISE, il progetto gode del Patrocino dell’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività del Comune di Napoli e si fonda sul concetto di apprendimento attraverso la “contaminazione” tra studenti di differenti discipline.

banner CLab Napoli

Per la sua terza edizione, CLab Napoli si propone di selezionare in totale 35 giovani aspiranti imprenditori: 30 posti sono riservati agli studenti delle Università della Campania, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Altri 5 posti, invece, sono riservati a uditori, scelti tra neolaureati, dottorandi e giovani (anche in assenza del requisito dell’iscrizione all’Università).

I 35 giovani selezionati avranno diritto ad un semestre di formazione totalmente gratuito per sviluppare le proprie idee innovative, che saranno scelte tra i seguenti ambiti strategici:

Green Economy,
Smart Technology,
Arte e Design,
Media e Industria Culturale.

Il percorso formativo del CLab Napoli avrà una durata complessiva di 72 ore e sarà suddivisa in tre fasi:

1) Modulo Social: la prima fase di avvio del percorso di contaminazione si focalizza sulla definizione dei profili di competenze degli studenti selezionati, per costruire i gruppi di lavoro al fine di implementare le idee innovative.

2) Modulo Start: è la fase di formazione di base, attraverso la quale saranno fornite ai partecipanti le conoscenze teoriche, tecniche e metodologiche e gli strumenti operativi indispensabili per sviluppare le idee progetto. In questa fase saranno definite e sviluppate le idee imprenditoriali, i modelli di business, le strategie di fund raising e il piano di marketing dell’idea.
In particolare, tra le tematiche approfondite in questa fase, ricordiamo: creatività, innovazione e sostenibilità, startup e best practices, fundraising e crowdfunding, etc.

3) Modulo Up: rappresenta la fase di formazione avanzata, incentrata sullo sviluppo e la prototipazione delle idee imprenditoriali innovative. Si svolgerà attraverso la modalità del lavoro di gruppo, sotto la guida di team e mentor del mondo accademico e dell’ecosistema startup.

Al termine del percorso, gli studenti potranno inoltre scegliere se proseguire la propria esperienza con uno stage presso uno dei soggetti partner di CLab Napoli.

La domanda di partecipazione alle selezioni di CLab Napoli va presentata entro il 4 gennaio 2015, compilando il form disponibile qui:

http://tinyurl.com/clabnapoli2015

Per ulteriori approfondimenti e dettagli, il Bando è disponibile qui: http://www.scienzesociali.unina.it/uploads/2015/12/CLabNapoli_IIIEd2015.pdf

Napoli, 07/12/2015

Edison Pulse 2016 – Premi da 65K con incubazione e spazi di coworking per i tre vincitori

Giunge alla sua terza edizione il Premio per startup Edison Pulse, finalizzato alla selezione e al sostegno delle migliori idee innovative per rispondere in maniera sostenibili ai bisogni civili ed industriali in termini di efficienza, interconnessione, condivisione e de-carbonizzazione del nostro Paese.

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Destinatari del Bando Edison Pulse sono:

– le startup innovative ai sensi dell’art. 25 del DL n. 179/2012,
– i team informali, composti da almeno tre persone maggiorenni, di età non superiore ai trent’anni ed in possesso almeno del diploma di maturità.

L’edizione 2016 di Edison Pulse prevede tre categorie:

INTERNET OF THINGS

Progetti innovativi in grado di sfruttare le potenzialità di internet e dell’interconnessione con altri dispositivi. Il Bando cita, a titolo di esempio: smart home, soluzioni e applicazioni CRM, smart metering, smart grid, smart buildings, smart city & environment, smart agriculture, smart food.

LOW CARBON CITY

Progetti innovativi in grado di ridurre le emissioni di CO2 e accrescere l’efficienza di servizi e consumi, in vista di uno sviluppo sostenibile. Tra le aree di interesse per questa categoria, ricordiamo: efficienza energetica, energia, trasporto urbano, progetti per il riutilizzo ed il riciclo delle risorse, servizi innovativi per la collettività.

SHARING ECONOMY

I progetti dovranno riguardare la definizione di sharing economy come modello economico basato sulla condivisione delle risorse umane. Tra le aree di riferimento: energia, mobilità, logistica, finanza, iniziative sociali, cultura, tempo libero, turismo, food, crowdfunding.

Le proposte progettuali per Edison Pulse 2016 devono essere inviate attraverso la piattaforma (disponibile qui) a partire dal 13 gennaio ed entro la deadline fissata per il 20 aprile 2016.

Entro il 31 maggio 2015, saranno selezionati i primi 12 finalisti da un Team di Esperti Edison (quattro per ciascuna categoria). Inoltre, ai 12 progetti selezionati dagli esperti si affiancheranno altri tre finalisti (uno per categoria) che saranno scelti attraverso la votazione della community on-line.

Nel mese di giugno 2016, in occasione della Edison Innovation Week, i 15 finalisti di Edison Pulse presenteranno i propri progetti in un evento ad hoc, di fronte alla Giuria. Al termine dell’evento, saranno premiati i tre vincitori di Edison Pulse 2016 (uno per categoria).

A ciascun vincitore saranno riconosciuti i seguenti premi:

1) Un premio in denaro da 65.000€
2) Una settimana di incubazione a Milano
3) Un mese di coworking presso l’Edison Corner,
4) Una campagna di comunicazione a cura di Edison.

Per ulteriori approfondimenti e dettagli: http://www.edisonpulse.it/2016/

Napoli, 02/12/2015

Guida Galattica per Startupper – La “cassetta degli attrezzi” per la tua startup a Torino il 30 e 31 ottobre!

Si prepara alla sua terza edizione l’evento “Guida Galattica per Startupper”, in arrivo presso la sede di 42Accelerator a Torino (Via Mantova n. 36) il 30 e 31 ottobre 2015: due giornate di formazione, networking, confronto completamente gratuite per startupper ed aspiranti imprenditori innovativi, alla ricerca di un vero e proprio “libretto di istruzioni” per trasformare la propria idea in startup e trovare i fondi necessari a lanciarla.

La Guida Galattica per Startupper nasce dalla collaborazione tra Cantieri OGR Torino e 42Accelerator ed è pensata come una vera e propria scuola per startup, rivolta ad imprenditori, team, ricercatori ed innovatori che nel corso delle due giornate incontreranno altri team con i quali costruire sinergie ed eventuali collaborazioni, imprenditori che metteranno a disposizione dei partecipanti la propria esperienza, investitori e business angels che potrebbero essere interessati a finanziare le idee.

Tra i principali argomenti che saranno trattati nel corso di Guida Galattica per Startupper, ricordiamo:

passare dall’idea ad un vero progetto, che possa coinvolgere developer, investitori…
cosa serve davvero mettere nel business plan? cosa interessa davvero agli investitori?
qual è il momento giusto per cercare un investitore?
che tipo di partner finanziario? fondi, incubatori…
come sfruttare il crowdfunding per raccogliere i capitali per creare il tuo prodotto

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Il Programma della Guida Galattica per Startupper prevede una serie di interessanti appuntamenti:

GIORNO 1 – Venerdì 30 ottobre

9:00 Registrazione/Benvenuti! – OGR CRT & 42Accelerator

9:30 Lab: Che cos’è una “vera” startup? Dalla “Idea” alla “Idea di Business” – Marco FONTEBASSO, Resident Growth Hacker @42Accelerator

10:00 Testimonial: La passione al centro del tuo lavoro nonostante tutto – Maurizio CHELI, Pilota Sperimentatore, Astronauta e Imprenditore (Introduce Enrico CATTANEO, Managing Partner @42Accelerator)

10:30 Panel: Da dove si parte? Il mix giusto tra prototipo, incubatori, crowdfunding e venture capital – Marco MANERO, Referente del programma Mettersi In Proprio Città Metropolitana di Torino e Giuseppe SERRAO, Responsabile Operativo di 2i3T TBD (Modera Enrico CATTANEO, Managing Partner @42Accelerator)

11:15 – Coffee Break

11:45 Lab: Ogni cosa a suo tempo: il metodo Lean Startup come bussola per il tuo progetto – Cosimo PANETTA, Managing Partner @42Accelerator

12:30 Lab: La tua prima società e l’ingresso degli investitori: i principali aspetti legali da conoscere – Francesco TORELLI, Avvocato @Bird & Bird

13:00 – Pranzo

14:30 Testimonial: Marco BICOCCHI PICHI – Presidente Italia Startup, Imprenditore, Business Angel

15:00 Panel: A chi chiedere capitali e perché: come funziona la raccolta di capitale di rischio – Gabriele ELIA (Telecom Italia – TIM), Roberto MAGNIFICO (LVentureGroup), Nicoletta MARCHIANDI (CamCom Torino supporti economici comunitari), Michele PADOVANI (CNL), Giancarlo ROCCHIETTI (Presidente del Club degli Investitori) – Modera Enrico CATTANEO, Managing Partner @42Accelerator

16:30 – Coffee Break

17:00 Lab: Una start up su misura: il giusto mix di strumenti legali ed esigenze di business – Lucia ROTA (Founder @InnerDesign), Milena PRISCO (Studio Previti, Associazione Professionale, International Association of Young Lawyers, Studio Legale Musy Bianco & Associati)

17:45 Office Hour – Team 42: Sessione di mentorship in tempo reale con team più temerari che decideranno di sottoporre il loro progetto

GIORNO 2 – Sabato 31 ottobre

9:30 Lab: Sviluppare il team a partire dalle sfide reali del tuo progetto – Marco FONTEBASSO, Resident Growth Hacker @42Accelerator

10:00 Lab: Misurare e raggiungere il successo: metriche e modello di business – Irene CASSARINO, Director @42Accelerator

10:45 – Coffee Break

11:15 Panel: L’alternativa del crowdfunding, equity e non – Daniele PES (Innovits), Emanuele VAZZOLER (xMetrics), Francesco CORAZZA (Growth Engineer @Empatica) – Modera Alberto GIUSTI, Managing Partner @42Accelerator

12:00 Testimonial: Gianluca TREU, Founder @GuardSocial

12:30 – Pranzo

14:00 Lab: Proprietà Intellettuale: tutto quello che c’è da sapere per le startup – Andrea BASSO, Mentor 42Accelrator e CTO Mito

14:30 Lab: From the Ground Up: progettare infrastruttura, tecnologia e ambiente di sviluppo – Marco DE MICHELE, COO @DriveK TBC

15:00 Testimonial: TBC

15:30 Lab: SEO, SEM, PR cosa devo usare per lanciare la mia startup? – Marco FONTEBASSO (Resident Growth Hacker @42Accelerator(, Alberto GIUSTI (Managing Partner @42Accelerator)

16:00 – Coffee Break

16:30 Testimonial: TBC

17:00 Lab: Valorizzazione del Capitale Umano – Fondazione Human Plus

17:45 Q&A – Tutto quello che volevi sapere, questo è il momento di chiederlo

La partecipazione a Guida Galattica per Startupper è totalmente gratuita, previa registrazione al seguente link: https://www.amiando.com/GGS2015.html?page=1297232

Per tutte le informazioni: https://www.amiando.com/GGS2015.html?page=1296917

Napoli, 14/10/2015

Startup Tips – Come affrontare al meglio l’attività di Fund Raising imparando dagli errori più diffusi tra i founder

L’approccio al fund raising rappresenta un aspetto fondamentale per una startup, tanto da poter arrivare a condizionarne la futura stabilità: è da questo presupposto che parte l’analisi di Andrew Thomas, co-founder di SkyBell, pubblicata di recente nella sezione dedicata alle Startup del portale Inc.

Secondo Thomas, la fase di fund raising è decisamente quella più emozionante ed impegnativa per una startup e l’approccio con il quale viene affrontata avrà impatto sulle possibilità di successo del business ma, soprattutto, su quelle di riuscire ad attrarre il giusto investitore. Per prepararsi al meglio alla fase di fund raising è utile osservare e imparare dagli errori più comuni che i founder commettono in questa fase, cercando nel contempo di capire come evitarli.

Le lezioni che l’autore ha imparato derivano dalla sua esperienza diretta di fund raising per SkyBell, assieme ai feedback più comuni raccolti attraverso le storie condivise da altri founder di startup: il fund raising non è certamente un’attività semplice, ma conoscere la lista degli errori più comuni può essere un primo passo avanti.

Errore n.1 – Dare priorità ai soldi, anzichè all’investitore giusto

Anzichè concentrarsi sulla quantità di denaro, la startup dovrebbe dirigere il proprio focus sugli investitori. Occorre capire quali sono le loro esperienze e competenze, per capire cosa possono offrire alla startup oltre al capitale. Tra le cose utili da capire, se sono esperti e ben conosciuti nel vostro settore di riferimento, se possono apportare valore strategico e farvi aprire porte interessanti, cosa davvero vi piace di loro.

Questi aspetti vanno tenuti in attenta considerazione, perché una volta ottenuto il finanziamento si sarà legati all’investitore per un lungo periodo di tempo: ecco perché occorre trovare investitori in grado di apportare valore e di offrire un vero supporto negli inevitabili momenti di difficoltà. E’ sempre preferibile accettare una cifra più bassa o un accordo economicamente meno vantaggioso, ma assicurarsi di aver costruito una relazione con il partner giusto.

Errore n. 2 – Sopravvalutare la propria Valuation

Molti founder si concentrano troppo su come ottenere la massima valutazione possibile da un investitore. La diluizione, infatti, è vista come la peggior cosa per una startup: ma peggio della diluizione, afferma Thomas, c’è il rischio di uscire dal mercato per incapacità di raccogliere capitali. La cosa migliore da fare è concentrarsi su come ottenere un accordo equo con l’investitore giusto.

Sopravvalutare la propria startup provoca una serie di problemi: nella migliore delle ipotesi, creerà opposizione in sede di accordo con un investitore, fino a mandare a monte la contrattazione. Nel peggiore dei casi, può far capire ai potenziali investitori che c’è una visione irrealistica del mercato e della realtà.

I founder devono andare oltre la Valuation in se e per se, e concentrarsi sul trovare il partner più giusto con cui lavorare. Il consiglio è quello di stabilire una Valuation “ideale” e una “accettabile”, più flessibile, di cui è possibile accontentarsi se ci si trova di fronte ad un investitore che offre un valore aggiunto.

Errore n. 3 – Concentrarsi troppo sui numeri

Un investitore ha bisogno di qualcosa che vada oltre il semplice bilancio: occorre porre maggiore enfasi sulla storia e sulla vision della startup, affidandosi ad un valido storytelling che vada a supportare numeri, grafici e metriche presentati durante il pitch.

Bisogna ricordare sempre che le persone comprano (e gli investitori finanziano) sulla base dell’emozione, che poi giustificano in maniera razionale. Non è utile, quindi, concentrarsi troppo sui numeri se non si riesce a suscitare un legame ed una reazione emotiva in chi ascolta. I numeri e le metriche sono utili se presentati come la dimostrazione della capacità del team di eseguire la vision e convalidare l’idea.

Errore n. 4 – Mettere tutte le uova nello stesso paniere

Molti founder smettono di lavorare al pitch quando ricevono il primo term sheet, ma ciò li rende vulnerabili ad un’eventuale marcia indietro degli investitori: se ciò dovesse accadere, il rischio cui si espone la startup è quello di rimanere a corto di denaro e di dover essere costretti a prendere decisioni disperate pur di restare a galla.

Per evitare questo problema, il consiglio dell’autore è quello di continuare a lavorare al pitch e ad incontrare potenziali investitori: le cose possono accadere in qualsiasi momento. Tra le eventualità possibili, c’è quella di investitori che cambiano idea e si tirano indietro, congelando il denaro. L’unico modo per proteggersi è continuare a presentare il proprio pitch ad altri investitori.

Errore n. 5 – Raccogliere capitali senza avere una “via di fuga”

L’attività di fund raising può impegnare una startup per mesi, e non è consigliabile finire i soldi nel corso del processo. Questo perché si rischia di porsi in una posizione negoziale di svantaggio, che può rendere i founder troppo impulsivi nel processo decisionale.
Nel completare la due diligence, gli investitori vorranno visionare i documenti finanziari ed una situazione disperata può farli sentire autorizzati a porre condizioni più dure e meno vantaggiose per la startup, o a rifiutare del tutto l’affare.

Bisogna quindi lavorare con il CFO e stabilire un budget da conservare, una sorta di “via di fuga”, basata sul cash flow e sul burn rate. Il processo di fund raising dovrebbe essere avviato quando si ha un margine di manovra di almeno 4/5 mesi, per partire da una migliore posizione nelle negoziazioni.

Errore n. 6 – Aspettare la prossima Big Milestone

Ci sarà sempre una prossima Big Milestone da raggiungere che rafforzerà la vostra Valuation: se da un lato ha senso aspettare di raggiungerla per avere una Valuation più alta, dall’altro lato questa attesa può rivelarsi molto rischiosa. Ostacoli, difficoltà, problematiche sono sempre in agguato e potrebbero impedirvi di raggiungere la prossima Big Milestone. Questo potrebbe fermare i progressi e la crescita della startup, rendendola meno appetibile per gli investitori.

La soluzione ideale sarebbe quella di fare fund raising prima di averne bisogno, anche con una Valuation più bassa: ciò darà alla startup disponibilità di denaro e maggiori possibilità di raggiungere Milestone e traguardi, ripagando la startup con una crescita rapida.

Errore n. 7 – Guardare solo ai Venture Capitalist

Ci sono molte valide alternative al Venture Capital quando si è alla ricerca di un investitore: in primo luogo, gli investor non istituzionali (come gli angel) potrebbero essere più flessibili ed è probabile riuscire a raggiungere un accordo in tempi più rapidi, rispetto a quelli necessari con un VC. Ancora, è possibile guardare agli incubatori come una possibile fonte di finanziamento da tenere in considerazione.

Da non tralasciare, inoltre, le opportunità offerte dal crowdfunding e dal crowdsourcing. Infine, può essere molto utile seguire i blog degli investitori.

Per leggere il post originale: http://www.inc.com/young-entrepreneur-council/raising-money-don-t-make-these-7-mistakes.html

Napoli, 08/10/2015

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