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Tag: campania

“Dal Vesuvio alla Silicon Valley e ritorno”: in palio la Startup School di Mind The Bridge

Unite The Two Bays è un’iniziativa lanciata dall’associazione Skillpoint e da Campania Felix LLC nata per creare un canale stabile di scambi culturali ed economici tra Napoli e San Francisco: la creatività della città partenopea si riunisce con la capitale mondiale delle start up innovative e tecnologiche, per avere l’occasione di incontrare da vicino i Venture Capitalist americani.

Nell’ambito di questa iniziativa e con la collaborazione di Mind The Bridge e Campania Innovazione nasce il contest “Dal Vesuvio alla Silicon Valley e ritorno“: in palio, la partecipazione alla “Mind The Bridge Startup School” di San Francisco, uno dei più importanti programmi di formazione al mondo dedicato agli aspiranti startupper della durata di 3 settimane, durante le quali imparare e vedere da vicino come funziona il Modello Silicon Valley.

Le migliori start up selezionate per il contest avranno la possibilità di partecipare alla Startup GYM Session che Mind The Bridge porterà a Napoli il 25 giugno 2013 nell’ambito del progetto MtB Job Creator Tour: saranno ammesse fino a 5 start up, scelte tra le migliori che avranno inviato la propria candidatura compilando il modulo on-line predisposto da Mind The Bridge. Le iscrizioni si chiudono il 14 giugno 2013.

La Startup GYM Session sarà l’occasione per le startup selezionate di presentare il proprio progetto alla giuria di esperti ed investitori, rispondendo alle loro domande e ascoltando i loro suggerimenti, ma soprattutto avranno diritto a concorrere all’assegnazione delle Borse di studio per la sessione autunnale prevista nel 2013 dalla Mind The Bridge Startup School. Alle start up selezionate per partecipare alla Startup GYM Session verrà data comunicazione via e-mail entro il 21 giugno 2013.

La selezione delle startup verrà effettuata da Mind the Bridge, valutando aspetti fondamentali quali il grado di innovatività dell’idea, la dimensione e il potenziale di crescita del mercato di destinazione, la qualità del team (tenendo conto di aspetti quali la composizione, l’eterogeneità, le competenze, le esperienze, il background, l’education), la fattibilità e le potenzialità di realizzazione del progetto.
Il Regolamento specifica, inoltre, che “dove possibile, verrà data priorità a progetti locali, ossia a startup con sede in Campania e a progetti proposti da persone residenti in Campania“.

Il progetto di Vertis: un nuovo incubatore e 60 milioni di euro per le start up

Il 17 e 18 maggio si è tenuto a Napoli il ConvegnoIl ruolo del Venture Capital nello sviluppo economico del Mezzogiorno” organizzato dalla società partenopea di Venture Capital Vertis SGR.
Dagli interventi dei relatori, tra cui il vice presidente di Confindustria Enzo Boccia, Rocco Corigliano della Fondazione Cariplo e il presidente del FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti) Dario Scannapieco, emerge una grande attenzione per il mondo delle start up innovative e più in generale per le PMI, considerate fondamentali per dare all’Italia un ruolo importante nel sistema competitivo globale.
Secondo le personalità intervenute, infatti, è necessario rinnovare il più possibile il sistema strutturale del nostro Paese, grazie a misure di sostegno all’imprenditoria innovativa, tra cui la normativa relativa appunto al venture capital.
In particolare, la Fondazione Cariplo è una sostenitrice delle start up innovative, come dimostra l’investimento di oltre 250 milioni di euro effettuato nel settore: Cappellini spiega, infatti, che Cariplo ha “impiegato tutti i fondi disponibili per sostenere startup e centri di eccellenza. In giro per l’Italia ci sono molte realtà di questo tipo, ma pochissimi attori pronti a sostenere“.

In questo quadro si inserisce il nuovo progetto di Vertis SGR, annunciato proprio durante il Convegno del 17 e 18 maggio, che prevede la costruzione di un nuovo incubatore di start up innovative a Napoli e il lancio di un nuovo fondo di investimento.

Il nuovo incubatore di Napoli nasce dalla collaborazione tra:

  • Vertis, che si occuperà dello scouting di idee innovative e degli investimenti;
  • La scuola di management IPE, per la formazione degli startupper;
  • Il Denaro, che si occuperà della comunicazione.

Lo scopo, come dichiarato da Antonio Ricciardi, direttore scientifico dell’Ipe, è quello di “fare in modo di evitare che i nostri migliori innovatori siano costretti a emigrare, come purtroppo ancora oggi accade“.

Durante il Convegno del 17 e 18 maggio, inoltre, Amedeo Giurazza (numero uno di Vertis SGR) ha dichiarato l’intenzione di istituire un nuovo fondo di finanziamento per le start up: “pensiamo di approvarlo in consiglio di amministrazione nelle prossime settimane, anche prendendo spunto dalla definizione di start up innovativa introdotta dal Decreto Sviluppo di fine 2012, nel quale sono previsti anche incentivi fiscali per gli investitori in fondi di Venture Capital”.

Il nuovo fondo si chiamerà quasi sicuramente Vertis Venture 2 ed avrà una dotazione pari a 60 milioni di euro: il precedente, invece, ha effettuato investimenti per 40,5 milioni.
A differenza del primo fondo di Vertis, che era focalizzato su aziende del Mezzogiorno, il nuovo fondo potrà investire su tutto il territorio nazionale anche attraverso investimenti seed, quindi con importi più modesti, di un valore compreso tra i 50mila e i 300mila euro.

Fonte: Il Denaro

Napoli, 20/05/2013

Convegno Startup e Innovazione al Campus Mentis: a Napoli il 22 maggio!

Mercoledi 22 maggio alle 11.30 si terrà presso l’Hotel SPA & Congress Terme di Agnano, in via Agnano Astroni 24, a Napoli la conference dedicata al tema “Startup e innovazione: a Campus Mentis la ricetta dei giovani campani per creare lavoro – Giovani e Start up: il posto fisso? Me lo faccio da solo”: una tavola rotonda dedicata ai giovani campani che vogliono superare la crisi economica cogliendo l’opportunità di trasformare le proprie idee di business in un modello di impresa efficace.

La conference sarà uno spazio di confronto tra chi ce l’ha fatta, chi ci si sta provando, e chi lavora per trasformare l’intuizione altrui in un’occupazione: il CSI – Incubatore Napoli Est partecipa con un intervento di presentazione dei servizi, delle opportunità e dei prossimi eventi di animazione e scouting previsti.
E’ previsto inoltre una testimonianza di Marco Meola, startupper, founder e CEO di Rehub, azienda attualmente incubata presso il CSI.

La tavola rotonda del 22 maggio è uno degli eventi organizzati nell’ambito della tappa partenopea di Campus Mentis: si tratta di un progetto di career guidance, formazione e orientamento al lavoro rivolto ai migliori talenti neolaureati under 29 provenienti da tutte le facoltà universitarie italiane.
Il progetto è promosso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dal Centro di Ricerca e Servizi ImpreSapiens della Sapienza Università di Roma, con il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, ed in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio di Informazione in Italia.

Quest’anno la tappa di Napoli si svolgerà con un campus residenziale che si inaugura oggi, lunedi 20 maggio, per proseguire fino a venerdi 24 maggio: durante il campus sono previsti una serie di attività formative e di orientamento al mondo del lavoro, accompagnate dalla possibilità di incontrare numerose aziende, da seminari sulle modalità di finanziamento dell’imprenditorialità giovanile e sulle possibilità di occupazione presso le istituzioni comunitarie. Non mancano momenti ricreativi, dedicati ad attività sportive spettacoli musicali e teatrali, e interventi di animazione riservati ai partecipanti.

L’obbiettivo finale è quello di offrire ai migliori talenti italiani l’opportunità di una guida esperta per l’ingresso nel mondo del lavoro: la creazione di start up è proprio una delle possibilità che viene presentata ai giovani durante la conference di mercoledi.

Il Comunicato Stampa ufficiale è disponibile qui.

Per iscriversi e per partecipare a Campus Mentis: http://www.in-tour.campusmentis.it/index.php

Napoli, 20/05/2013

 

I prossimi eventi in Agenda per gli innovatori napoletani

I prossimi giorni saranno ricchi di eventi per startupper e innovatori di Napoli e dintorni: dal Convegno di Vertis sul Venture Capital al GDG Campania, passando per la tappa napoletana dello Startup Revolutionary Road Tour, riepiloghiamo le date più importanti.

15/16/17 Maggio: GDG Campania – Google I/O Extended

Con il patrocinio morale del Comune di Napoli, si terrà una tre giorni in contemporanea con l’evento annuale di Google a San Francisco dedicato alla presentazione delle ultime novità sulle tecnologie. GDG Campania sarà ospitato presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope (Sede del Centro Direzionale, Isola C4).
Si tratta di un evento gratuito dedicato a studenti, professionisti, startup, aziende e appassionati del settore che rappresenta l’occasione per scambiare esperienze ed impressioni sulle tecnologie Google. E’ inoltre un’occasione importante per costruire una rete di relazioni professionali.

Durante la tre giorni, sarà proiettata in live streaming la Conferenza di San Francisco e saranno presentati i progetti di alcuni studenti dell’Università Parthenope.

Per tutte le informazioni: http://googleioextendedcampania.tk/

16 Maggio: Behance Portfolio Reviews

L’evento riservato a creativi e designer giunge alla sua terza edizione ed approda a Napoli giovedì 16 maggio presso l’Istituto Superiore di Design di Via Duomo a Napoli. Organizzato da Behance, la piattaforma online di presentazione di lavori creativi (grafica, design, fotografia, video, illustrazione ecc.) con oltre 8 milioni di utenti attivi, da qualche anno anima le comunità creative a livello locale favorendone l’incontro con un evento che si snoda in sedi diverse in tutto il mondo.

La giornata prevede innanzitutto la presentazione dei lavori con successivo confronto: i creativi presenteranno il proprio lavoro alla platea di partecipanti, ogni presentazione sarà seguita da un dibattito moderato dall’organizzatore. Un ruolo molto ampio è offerto anche al pubblico, che fornirà le proprie opinioni sui lavori. Inoltre quest’anno fra gli ospiti ci saranno anche docenti ed esperti con cui interagire durante una tavola rotonda a tema. I lavori più votati saranno gratificati con un premio simbolico messo a disposizione da Behance.net

Per tutte le informazioni: https://www.facebook.com/events/481172555282824/

17/18 Maggio: Convegno “Il ruolo del venture capital nello sviluppo economico del Mezzogiorno

Si tratta di un Convegno organizzato dal Fondo di Venture Capital “Vertis SGR” presso il Grand Hotel Vesuvio (Via Pattenope 45, 80121 Napoli).
Nella due giorni si susseguiranno tra tavole rotonde dedicate a temi importanti per le startup innovative e saranno dedicati ampi spazi alla presentazione delle startup partecipate dal Fondo Vertis Venture.

L’evento prevede la collaborazione, tra gli altri, di Startup Business e di Campania Innovazione ed è un’occasione per chiunque voglia avviare un’attività imprenditoriale avvalendosi dello strumento del Venture Capital.

Per tutte le informazioni: http://www.campaniainhub.it/area-stampa/eventi/il-ruolo-del-venture-capital-nello-sviluppo-economico-del-mezzogiorno

20/21 Maggio: Startup Revolutionary Road Tour 2013 – Tappa di Napoli

Nell’ambito del progetto lanciato da Microsoft YouthSpark e realizzato in collaborazione con TechGarage, approda per la prima volta a Napoli il Barcamper di dPixel: la prima giornata, come vi avevamo anticipato in questo post qualche giorno fa, sarà ospitata dal CSI – Incubatore Napoli Est (20 maggio) e dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (21 maggio).

Si tratta di un evento di due giorni dedicato alla ricerca delle migliori idee innovative campane in cui si alterneranno momenti di scouting e momenti formativi, con la previsione di un Lab a cura di Microsoft (“How to build your first Windows 8 APP“) e di un workshop condotto dal team dPixel e da esperti Microsoft. Lo scouting è invece affidato al Barcamper, che offre agli aspiranti innovatori la possibilità di prenotare un appuntamento di venti minuti con il team dPixel per presentare la propria idea.

Anche AppCampus entra a far parte del tour, e mette a disposizione per la finale di TechGarage, due grant del valore di 20.000 euro e 50.000 euro: un’interessante oportunità per le startup che sviluppano applicazioni mobile su Windows Phone e Nokia platform e che potranno partecipare al percorso di incubazione nato dalla collaborazione tra Nokia e Microsoft.

Per tutte le informazioni e per il programma dettagliato: http://barcamper.it/doppia-tappa-barcamper-a-napoli-con-startuprr/

Se vuoi segnalarci altri eventi, commenta l’articolo o scrivici a info@incubatorenapoliest.it

Napoli, 13 maggio 2013

I prossimi eventi in programma per i Makers partenopei

E’ di grande attualità il tema dei Makers: Il 27 aprile è partito il Barcamper Maker Tour di dPixel, che terminerà a Roma con la prima edizione della Maker Faire Europea in programma dal 3 al 6 ottobre.

Il tour nasce con la collaborazione di StartupItalia! e di Massimo Banzi e del team Arduino, avvalendosi del supporto e della promozione di Asset Camera.
La prima tappa del Barcamper Maker Tour si è tenuta in Francia, presso Open Bidouille Bordeaux Camp e proseguirà toccando i principali luoghi ed eventi legati al mondo dei Makers, con workshop, laboratori ed attività di scouting per le startup innovative del settore.
Il tour attraverserà l’Europa per tutto il mese di maggio, per poi approdare in Italia con 13 tappe e concludersi in Spagna con il Campus Party previsto a Madrid il 14 luglio 2013 (per conoscere tutte le tappe del Barcamper Maker Tour clicca qui).

Il Barcamper Maker Tour toccherà Napoli il 27 maggio con una giornata di scouting, ma per gli aspiranti makers è in programma un’altra data importante da segnare in agenda: il 3 maggio il RIOTStudio ospiterà infatti la presentazione pubblica della tappa partenopea dell’Arduino Tour. Si tratta di un evento aperto a chiunque voglia avvicinarsi al mondo dei makers, che inizierà con un aperitivo di introduzione ad Arduino e continuerà con un concerto in serata. La presentazione pubblica del 3 maggio anticipa il Workshop che si terrà il 4 e 5 maggio 2013: i partecipanti avranno la possibilità di approfondire le proprie conoscenze, di entrare in possesso di nuovi strumenti e di realizzare nella due giorni un piccolo progetto (per maggiori informazioni sul programma del Workshop e sui costi clicca qui). L’evento nasce grazie alla collaborazione di:

Societing, il gruppo di ricerca con sede a Cava de’ Tirreni, nato con lo scopo di assecondare il processo di socializzazione dei processi produttivi, secondo un manifesto che mette in evidenza l’importanza dell’open source e della necessità di una partecipazione attiva dei consumatori nell’economia globale dei nostri giorni;

RIOTStudio, spazio di co-working e location di workshop e seminari situato nel Centro Storico di Napoli, in Via San Biagio dei Librai, nato allo scopo di dare spazio alla creatività, all’innovazione e alla ricerca.

Infine, anche il CSI sta programmando a breve attività sul tema makers…stay tuned!

Napoli, 29/04/2013

 

Opportunità di finanziamento per le imprese campane: il Fondo Jeremie

Jeremie è l’acronimo che sta ad indicare il fondo Joint Europe Resources for Micro to Medium Enterprises, nato su iniziativa della Commissione Europea e sviluppato in collaborazione con il Fondo Europeo per gli Investimenti per facilitare l’accesso al credito delle Piccole e Medie Europee nelle aree di riferimento. E’ importante specificare subito che il Fondo non viene erogato direttamente alle imprese, ma passa attraverso una serie di partner identificati tra gli intrmediari finanziari delle varie aree cui il fondo è destinato.
Si tratta di uno strumento di finanziamento esistente già da alcuni anni, che in Campania ha messo a disposizione negli ultimi due anni circa 18 milioni di euro e per il quale è stata aperta una nuova Manifestazione di Interesse dal 5 al 30 aprile 2013 destinata agli intermediari finanziari che da qui al 2015 vogliano diventare partner di Jeremie Campania. L’Europa prevede quindi di destinare nuove risorse al fondo, per cui è interessane capirne i meccanismi di funzionamento e le modalità di accesso.

Prima di tutto è possibile individuare una caratteristica imprescindibile per le imprese che intendono beneficiare del Fondo Jeremie: la scelta di effettuare nuovi investimenti che promuovano l’innovazione e lo sviluppo del tessuto economico di riferimento. Si tratta quindi di imprese che potremmo definire virtuose, nel senso che operano nel rispetto di criteri di sostenibilità economica e ambientale.
Tale aspetto è ancora più evidente per il Fondo Jeremie Campania, come deducibile dal fatto che nella Manifestazione di Interesse cui si è fatto cenno i settori prioritari di intervento previsti sono ICT, artigianato, attività culturali, servizi per il benessere e la cura della persona.

Gli obiettivi del Fondo dichiarati a livello comunitario specificano che esso è destinato sia alla creazione di nuove imprese che all’espansione di imprese già esistenti, e che gli investimenti possono avere le seguenti finalità:

  • modernizzare e diversificare le attività, sviluppare nuovi prodotti, assicurare e ampliare l’accesso al mercato;
  • finanziare la ricerca e lo sviluppo orientati al trasferimento di tecnologie, innovazione e imprenditorialità;
  • perseguire la modernizzazione tecnologica delle strutture produttive per poter raggiungere gli obiettivi delle economie a bassa emissione di anidride carbonica;
  • creazione e salvaguardia di posti di lavoro sostenibili.

Il Fondo Jeremie Campania è destinato in particolare a micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità produttiva nel territorio regionale (requisito fondamentale che dovrà essere mantenuto per tutta la durata del finanziamento), anche in forma cooperativa e in consorzi, operanti nell’indstria, nell’artigianato, nel commercio, nel turismo e nei servizi con particolare riferimento ai seguenti settori:

  • tecnologie informatiche;
  • automotive;
  • biotecnologie;
  • aerospaziale;
  • agro-alimentare;
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili.

In Campania, i partner dell’iniziativa sono Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale e Banca Unicredit. Il meccanismo di finanziamento è un mutuo per cifre da 10.000 a 1.500.000 € per ciascuna impresa, della durata massima di 8 anni (elevabili a 10), di cui una quota del 45% a tasso zero, e il restante 55% a tasso variabile.
Riguardo alle attività finanziabili, tra esse rientrano costi e immobilizzazioni materiali e immateriali, incremento del capitale circolante per sviluppo dell’attività e fabbisogni di gestione e spese relative al puro capitale circolante, che siano finalizzate allo stabilimento, al rafforzamento, all’espansione, ad attività di business nuova o esistente delle PMI del territorio.
Le domande devono essere presentate presso le Sedi Unicredit (l’elenco è disponibile qui), fino ad esaurimento fondi, e dovranno essere corredate di una serie di documenti tra cui un Business Plan che descriva il piano progettuale dell’impresa.

Per maggiori informazioni:

Napoli, 18/04/2013

Opportunità per i giovani professionisti in Campania

La Giunta della Regione Campania ha pubblicato il Regolamento n. 3 del 21/03/2013 per l’attuazione dell’art. 11 della Legge Regionale “Norme per il comparto del lavoro autonomo in favore dei giovani professionisti“, n. 16 del 06/07/2012: si tratta di uno strumento normativo importante nel quadro delle job opportunities per i giovani residenti nel territorio regionale che siano interessati ad intraprendere la propria carriera nel campo delle professioni intellettuali. In particolare, la Regione intende favorire i processi aggregativi tra i professionisti del settore, anche quelli di natura temporanea.

La Legge 16/2012 nasce allo scopo di stabilire la disciplina delle professioni intellettuali: tra le agevolazioni e gli incentivi previsti dalla legge, ci concentriamo  sui fondi istituiti agli art. 3, 5 e 9, il cui funzionamento è disciplinato dal nuovo Regolamento 3/2013 pubblicato nel BURC n. 18 del 2 aprile e destinato alle associazioni regionali temporanee tra professionisti del settore.

I beneficiari dei tre fondi sono le aggregazioni di giovani professionisti (di età inferiore ai 40 anni), comprese quelle non ancora costituite in forma di società. Le forme societarie ammesse sono quelle previste dai titoli V e VI del libro V Codice Civile, ovvero le società di persone (S.n.c. e S.a.s.), le società di capitali (S.r.l., S.p.a., S.a.p.a.) e le società cooperative.

Credito di imposta

Previsto all’art. 5 della L.R. 16/2012, prevede la creazione di un Fondo dell’entità di 150.000,00 euro destinato al finanziamento di due tipologie di agevolazioni:

  • Per nuovi investimenti: l’art. 2 del Regolamento prevede l’estensione del credito d’imposta regionale alle aggregazioni professionali tra giovani professionisti. E’ importante sottolineare come in questa prima fase di attuazione il credito d’imposta sia previsto anche per i singoli componenti di aggregazioni non ancora costituite in forma societaria, che abbiano però sottoscritto l’impegno a costituire la società entro sei mesi. Gli investimenti agevolabili sono quelli “consistenti nell’acquisto, anche mediante contratto di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi, materiali o immateriali (…) destinati all’avviamento di nuovi studi di aggregazioni professionali sul territorio regionale“. Sono esclusi dalle agevolazioni i beni immobili ed i mezzi di trasporto a motore.
  • Per nuove assunzioni: gli stessi soggetti sono beneficiari del credito d’imposta in caso di creazione di lavoro stabile con contratto a tempo indeterminato (in formula full time o part time) per lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati residenti in  Campania. Si ricorda che i requisiti di tali tipologie di lavoratori sono previsti a livello europeo (Regolamento CE n. 800/2008, art. 2 punti 18 e 19).

Borse di studio

Il Fondo, istituito all’art. 3 della L.R. 16/2012, prevede uno stanziamento di 50.000,00 euro per agevolare l’accesso alla professione dei giovani di età inferiore a 26 anni. Sono previsti criteri di merito e requisiti di carattere economico, e l’attivazione di apposite procedure concorsuali per l’effettiva erogazione delle Borse di studio. Il Regolamento rimanda la disciplina delle agevolazioni ad un successivo atto deliberativo della Giunta Regionale.

Attività di Tirocinio

Si tratta di un Fondo di 50.000,00 euro stanziato dalla Regione Campania per contributi a titolo di copertura totale o parziale del rimborso spese ai tirocinanti. Sarà possibile attivare tirocini anche in assenza di dipendenti a tempo indeterminato, e il tutor potrà essere sia il titolare dello studio che uno dei rofessionisti associati. Le modalità di erogazione dei contributi verranno stabilite grazie ad un’apposita convenzione quadro, da stipulare nel rispetto di alcune condizioni elencate al comma 2 art. 5 del Regolamento: il professionista è tenuto al rispetto di alcuni obblighi, come quelli di assicurazione e rispetto della normativa sulla salute e sulla sicurezza sui lughi di lavoro. Il tirocinante non può essere ospitato più di una volta presso lo stesso professionista e il rimborso spese, pari ad almeno 500,00 euro mensili, potrà essere erogato dopo almeno sei mesi di tirocinio e per un massimo di 12 mesi.

Napoli, 05 aprile 2013

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