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Tag: call

Innovazione per l’agricoltura: 30.000 euro in palio con Linfas

La piattaforma IdeaTRE60 ospita Linfas, la call for solution lanciata da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Collegio delle Università Milanesi, in collaborazione con Fondazione UniVerde e Greenjobs.it.

Linfas è una competition dedicata alle migliori idee e proposte progettuali per accrescere l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nel settore dell’agricoltura: il vincitore, selezionato tra quelli pervenuti entro le ore 15:00 del 17 settembre 2013, riceverà un premio di 30.000 euro da destinare alla realizzazione del progetto.

Possono concorrere al premio di 30.000 euro i progetti finalizzati alla realizzazione di prodotti e/o servizi per la ricerca dell’equilibrio di produzione nei seguenti settori: agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura.
I progetti devono utilizzare in maniera innovativa la tecnologia, essere caratterizzati da sostenibilità economica e ambientale, rispettare la biodiversità, valorizzare la filiera corta e, soprattutto, essere finalizzati alla creazione di nuove opportunità occupazionali. Particolare attenzione sarà inoltre riservata ai progetti che riusciranno a garantire una graduale aggregazione tra soggetti pubblici e privati ed organizzazioni non profit.

La partecipazione è aperta a cittadini italiani e stranieri residenti o domiciliati in Italia, in forma singola o in team, di età compresa tra i 18 e i 35 anni e che abbiano conseguito la laurea in Italia o all’estero tra il 2008 e il 2012 (riguardo agli ultimi due requisiti, è sufficiente che siano posseduti dal portavoce del team).

Per partecipare a Linfas è necessario compilare il form di partecipazione rintracciabile da questo link, previa registrazione al sito www.ideaTRE60.it, entro il 17 settembre 2013.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare qui il Regolamento.

Ricordiamo infine che anche il CSI – Incubatore Napoli Est offre imperdibili opportunità ai talenti creativi e alle loro idee innovative e tecnologiche con la seconda edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa: visita la sezione Eventi&Iniziative del nostro sito internet www.incubatorenapoliest.it e prenota subito per partecipare ai nostri eventi di scouting: puoi scegliere tra il Barcamper e il TechDay!

Napoli, 06/08/2013

3 milioni di euro in 3 anni per le startup italiane: il Fondo Mecenati

Buone notizie per le startup dal Dipartimento della Gioventù (Presidenza del Consiglio dei Ministri): grazie al Fondo Mecenati, nei prossimi 3 anni saranno messe a disposizione dei giovani talenti innovativi dell’imprenditoria e dello sviluppo tecnologico risorse per 3 milioni di euro.

Il progetto del Fondo Mecenati nasce allo scopo di stimolare l’investimento di grandi aziende private sui giovani talenti innovativi italiani, sul modello storico dei mecenati o dei moderni business angels. L’iniziativa prevede nei prossimi tre anni il lancio di cinque call, una ogni sei mesi, che premieranno tre idee di impresa ciascuna: in totale, i 3 milioni di euro del Fondo finanzieranno 15 nuove imprese.

La prima call for proposal, in collaborazione con CIAM Servizi e le Università di Cagliari e Perugia, è partita il 30 luglio e resterà aperta fino al 20 settembre.
La partecipazione è aperta a singoli proponenti e team, di età inferiore a 35 anni, che abbiano un progetto nel settore Energia.

Per partecipare alla call, i progetti devono essere basati su tecnologie o ricerche tecnologiche, su programmi di trasferimento tecnologico, o su brevetti (o essere portatori di innovazioni brevettabili).

I temi per la prima call del Fondo Mecenati sono i seguenti:

– sistemi innovativi per impianti di accumulo energetico orientati all’utenza domestica on ed off grid
– sistemi innovativi per la gestione energetica – smart grid
– sistemi innovativi di gestione integrata di dati provenienti da impianti tecnici, informatici, ed energetici distribuiti su base geografica
– sistemi o componenti o processi innovativi afferenti alla produzione di energia elettrica da biomasse, in particolare su piccola taglia

Alle tre idee di impresa selezionate verranno assegnate risorse per 200.000 euro ciascuna, sotto forma di partecipazione al programma di supporto e accompagnamento di CIAM Servizi fino al completamento del progetto. E’ prevista la possibilità di un aiuto finanziario diretto per le migliori proposte progettuali.

Per partecipare alla prima call, aperta fino al 20 settembre, è necessario inviare la domanda di partecipazione all’indirizzo email fondomecenati@ciamspa.it, allegando una presentazione dell’idea di progetto e il business plan.

Il Fondo Mecenati, oltre ad avvalersi della collaborazione di CIAM Servizi, nei prossimi anni collaborerà con altri investitori privati per il lancio di nuove call. Se la prima call si riferisce nello specifico al settore Energia, le prossime call daranno spazio anche ai settori Meccatronica e Ambiente.

Grazie al coinvolgimento di grandi realtà private, il Fondo Mecenati si propone quindi di investire sulla valorizzazione professionale ed imprenditoriale dei giovani talenti italiani, supportando la realizzazione di progetti e imprese innovative nel settore tecnologico: un nuovo strumento per il sostegno alle startup, che è possibile approfondire ai seguenti link

http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-un%27alleanza-tra-risorse-pubbliche-e-private-per-investire-sul-talento-giovanile.aspx

http://mecenati.ciam.it/

Ricordiamo infine che anche il CSI – Incubatore Napoli Est offre nuove opportunità ai talenti creativi e innovativi che vogliano mettersi in gioco con i propri progetti: è partita infatti la nuova edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa!

Se hai un’idea innovativa da presentare allo staff dei nostri tutor, o se hai le competenze e le capacità per far parte del team di una startup vulcanica, partecipa ai nostri eventi di scouting: bastano pochi minuti per compilare il form di iscrizione per il Barcamper (17 settembre) o il TechDay (24 settembre)!

Tutte le informazioni su VulcanicaMente 2 sono disponibili nella sezione Eventi&Iniziative del sito internet www.incubatorenapoliest.it

Napoli, 06/08/2013

Dalla UE, 100 milioni di euro per 1.000 startup europee con “Future Internet PPP”

Nel 2011, su iniziativa della Commissione Europea, è stato istituito il “Future Internet PPP” (Partenariato Pubblico Privato Internet del Futuro), un programma in tre fasi cui è stato assegnato uno stanziamento complessivo di 600 milioni di euro per progetti innovativi finalizzati allo sviluppo e all’innovazione della Rete Internet in territorio comunitario, con particolare attenzione alle tecnologie del mobile.

Dopo gli stanziamenti relativi ai bienni 2011/2012 e 2013/2014, la Commissione Europea ha pubblicato una nuova call da 100 milioni di euro per progetti presentati da startup tecnologiche europee: è possibile inviare i progetti entro il 10 dicembre 2013.

Con i fondi a disposizione, l’Unione Europea conta di finaziare i progetti di 1000 startup innovative che operano nello sviluppo di app e servizi digitali.
I progetti candidabili devono essere capaci di sfruttare il potenziale di internet per favorire la crescita economica e possono far capo ai seguenti settori: trasporti, salute, produzione intelligente, energia e media.

L’effettiva erogazione dei finanziamenti è affidata a 20 consorzi selezionati direttamente dall’UE, dei quali fanno parte attori e stakeholders del mondo imprenditoriale e dell’ecosistema delle startup: acceleratori di impresa, piattaforme di crowdfunding, società di venture capital, spazi di co-working, organismi di finanziamento, associazioni di PMI.

Lo scopo finale dichiarato dalla Commissione Europea è quello di costruire, grazie ai progetti che verranno finanziati, un vero e proprio ecosistema basato sulla rete internet: il ruolo delle PMI e degli sviluppatori web che saranno coinvolti nel progetto è quello di costruire l’infrastruttura tecnologica di tale ecosistema, con progetti che si basano sull’utilizzo delle ICT per costruire servizi e app che rendano i processi aziendali più “smart”.

Con l’espressione “smart”, l’UE intende che i progetti dovranno rispondere a criteri di intelligenza, efficienza e sostenibilità da un punto di vista economico, finanziario, ambientale e temporale. Si segnala inoltre che i progetti verranno valutati anche sulla base dell’utilizzo degli open data.

Per maggiori informazioni su Future Internet PPP e sulla call aperta dal 28 giugno al 10 dicembre 2013, segnaliamo i seguenti link:

  • Qui, il portale dedicato a Future Internet PPP
  • Qui, la pagina dedicata alla nuova call nel sito di Cordis (Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca & Sviluppo)
  • Qui, la pagina alla nuova call nel sito della Commissione Europea

Napoli, 16 luglio 2013

NanotechItaly 2013 apre la sua call for startups: candidature entro il 22 giugno

Dal 27 al 29 novembre Venezia ospita NanotechItaly 2013: la conferenza internazionale dedicata al mondo delle nanotecnologie che rappresenta un luogo di incontro tra attori pubblici e privati, che si impegnano a promuovere la competitività e l’innovazione responsabile nei settori strategici per la crescita, con workshops e papers su temi come sanità e benessere, connected life e mobile, clean tech, nanofabbricazione.

Quest’anno la manifestazione offre uno spazio interamente dedicato alle startup del settore delle nanotecnologie, che possono presentare la propria proposta di business per partecipare alla call aperta fino al 22 giugno 2013.
Nella cornice internazionale dell’evento, gli organizzatori della sesta edizione di NanotechItaly hanno previsto attività di coaching e fund raising per le migliori startup con un prodotto innovativo basato sulle nanotecnologie.

NanotechItaly 2013 è un’occasione per le startup partecipanti di presentarsi di fronte ad un pubblico internazionale di investitori e di grandi imprese del settore: le startup selezionate potranno crescere sia in termini di sviluppo del business che di raccolta di capitali.
Un apposito Comitato Scientifico valuterà i progetti proposti e sceglierà le startup ammesse a partecipare alla sessione di coaching e all’evento finale.

I settori di interesse del bando sono:

  • nuovi materiali o particelle
  • elettronica
  • biotecnologie
  • nanomedicina
  • tecnologie pulite
  • sensori
  • dispositivi
  • nuove strutture e modelli

Nei prossimi giorni sarà pubblicato nel sito internet dedicato all’evento il template dell’Executive Summary della business idea da inviare per partecipare alle selezioni.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: info@nanotechitaly.it

Napoli, 13/06/2013

La Commissione Europea e l’iniziativa “CIP Eco-Innovation”: nuova call for proposal.

L’iniziativa “CIP Eco-Innovation First Application and Market Replication Projects” della Commissione Europea è un programma per l’assegnazione dei fondi UE che prevede ogni anno la selezione di progetti imprenditoriali caratterizzati da una comprovata utilità in campo ambientale, ma non ancora pienamente commercializzati a causa della presenza di rischi residui.

Al momento è in corso la call per il 2013, che resterà aperta fino al 5 settembre 2013. E’ possibile candidarsi esclusivamente on line, inviando i progetti al seguente link: http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/apply-funds/application-pack/index_en.htm.

I partecipanti potranno ottenere sovvenzioni per ricoprire fino al 50% dei costi ammissibili di ciascun progetto, allo scopo di superare le barriere esistenti ad una maggiore penetrazione nel mercato, trasformando i migliori prodotti e servizi green in futuri successi dell’eco-innovazione europea. Il fondo messo a disposizione dalla Commissione Europea per il 2013 è di circa 31,6 milioni di euro. I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi.

Sono ammessi progetti provenienti da persone giuridiche con sede in uno dei 27 Paesi Membri, o in uno degli Stati previsti dal CIP (Competitiveness and Innovation Framework Programme). Verrà data priorità ai progetti presentati da Piccole e Medie Imprese: questo aspetto è pienamente in linea con gli obiettivi delle politiche comunitarie per lo sviluppo economico europeo delineato da Horizon 2020 e attuato attraverso strumenti come il programma EIP (Entrepreneurship and Innovation Programme), nell’ambito del quale nasce l’iniziativa CIP Eco-Innovation.

Tra le caratteristiche generali dei progetti, ritroviamo innanzitutto il carattere dell’innovatività. I progetti devono inoltre apportare evidenti e sostanziali vantaggi a sostegno degli obiettivi di politica ambientale dell’Unione Europea, tenendo in considerazione le peculiarità e problematiche economiche.
I prodotti/servizi derivanti dai progetti dovranno apportare significativi miglioramenti ambientali, essere replicabili e con ampi margini di redditività. I vantaggi ed il valore aggiunto dei progetti devono essere tali da assumere una rilevanza non solo a livello europeo, ma anche internazionale. E’ inoltre indispensabile che i progetti siano ben strutturati da un punto di vista tecnico e gestionale e che non rientrino nei criteri di esclusione indicati dal Bando.

La Commissione Europea indica una serie di ambiti di intervento prioritari per la call of proposals 2013:

Material recycling: il riciclaggio dei rifiuti è un aspetto molto importante per la politica ambientale comunitaria, tanto che l’UE ha emanato una direttiva quadro sull’argomento (Direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio). I progetti dovranno pertanto essere pienamente coerenti con tale direttiva, e dovranno presentare carattere di innovatività. Tra le azioni da sostenere indicate nel Bando, ritroviamo quelle volte a migliorare la qualità dei materiali riciclati; quelle per la creazione di prodotti innovativi che utilizzano materiali riciclati; le innovazioni di business finalizzate al rafforzamento della competitività delle industrie di riciclaggio.

Sustainable building products: l’attenzione ai prodotti per l’edilizia sostenibile è un aspetto molto importante per tenere sotto controllo l’impatto ambientale. L’edilizia rappresenta infatti il settore industriale a più alto impatto in termini di consumo di materie prime e conseguentemente di rifiuti. Inoltre, è causa di inquinamento dell’aria e dell’acqua e può avere ricadute anche in termini di efficienza energetica. Per questo motivo, l’UE intende dare priorità ai progetti che sviluppano prodotti e processi per l’edilizia ad elevato livello di sosteniblità.

Food and drink sector: il settore alimentare contribuisce in media per circa il 20-30% all’impatto ambientale derivante dai consumi privati. Le azioni cui il Bando darà priorità sono quelle che contribuiranno alla creazione di prodotti, servizi e processi più puliti con particolare attenzione all’utilizzo delle materie prime, ai metodi e materiali di imballaggio, a processi che riducano la produzione di rifiuti e che siano finalizzati all’efficienza dei consumi idrici e delle emissioni di gas serra. Saranno tenuti in ampia considerazione, inoltre, i progetti che ridurranno l’impatto ambientale grazie a nuovi servizi logistici, di distribuzione e inerenti le decisioni d’acquisto dei consumatori.

Water: L’UE è alla ricerca di progetti incentrati sull’efficienza idrica che riescano a ridurre i consumi di acqua di almeno il 30%. Si tratta di un tema particolarmente sentito a livello comunitario, che ha adottato nel novembre 2012 un Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee. In seguito, nel dicembre 2012, dall’adozione del Piano strategico di attuazione (SIP) del PEI per l’Acqua, che stabilisce l’ordine del giorno per lo sviluppo di soluzioni innovative per far fronte a sfide idriche. I progetti dovranno offrire soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per il riutilizzo ed il riciclaggio delle acque, il trattamento delle acque reflue, il risparmio idrico.

Greening businesses: obiettivo di questo ambito di intervento è sostenere le piccole e medie imprese del settore green che vogliano modificare in un’ottica di miglioramento delle prestazioni ambientali i propri processi produttivi, tenendo in considerazione la necessità di adattamento ai cambiamenti climatici. I progetti potranno prevedere la progettazione, realizzazione e diffusione sul mercato di prodotti e servizi innovativi in ​​grado di ridurre gli impatti ambientali e utilizzare meno risorse; potranno essere finalizzati alla sostituzione delle materie prime con materie innovative che riducono l’impatto ambientale e consentono una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse (ad esempio, prodotti a base biologica); potranno essere incentrati sullo sviluppo di processi produttivi sostenibili, innovativi e replicabili.

I criteri di selezione previsti dal Bando sono i seguenti:

  1. Pertinenza delle azioni proposte in vista degli obiettivi previsti dal bando (Innovazione e Ambiente): in particolare verrà valutata la coerenza con le politiche europee previste in materia,
  2. Qualità delle azioni proposte: i progetti dovranno essere corretti e sostenibili da un punto di vista tecnico e gestionale;
  3. Impatto sul target di riferimento, replicabilità e impatto sul mercato;
  4. Budget e costi: indica la coerenza e la sostenibilità economico-finanziaria dei progetti;
  5. Valore aggiunto europeo: in termini di benefici, ampiezza del mercato di riferimento, cooperazione al progetto.

Come accennato, i progetti potranno essere inviati entro le 17:00 del 5 settembre 2013 (Ora locale di Bruxelles). Entro Marzo 2014 saranno comunicati i progetti vincitori, mentre l’erogazione dei finanziamenti è prevista per Maggio 2014.

Napoli, 15/05/2013

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