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Tag: tecnologie

PMI Digital Lab | Streaming CNA Caserta: l’evoluzione digitale delle imprese italiane

L’evento rivolto agli imprenditori per entrare in contatto con soluzioni innovative legate alla Trasformazione Digitale.

Talent Garden e CNA, in partnership con Comau, PwC, Samsung, TIM WCAP, Olivetti e UniCredit, hanno programmato 10 giornate di approfondimento, networking e brainstorming in 10 città italiane, sui temi della Trasformazione Digitale. Il primo appuntamento si terrà martedì 21 gennaio 2020 alle ore 14:00 presso il CNA Hub 4.0 Caserta c/o 012factory, Viale Carlo III di Borbone 8.

L’evento prevede tre momenti diversi:

  1. un panel in cui sei grandi aziende innovative in diversi settori si alterneranno nel condividere la loro visione, l’impegno e i casi di successo concreti nella trasformazione digitale delle PMI;
  2. interventi di esperti nel digitale, che forniranno strumenti pratici, come tecnologie, metodi e altri tool utili;
  3. un workshop per riflettere insieme sulle principali sfide che le PMI stanno affrontando in questo periodo storico.

Partecipando a questo evento potrai:

  • conoscere e commentare i risultati di un’indagine sullo stato di digitalizzazione delle PMI italiane;
  • scoprire il punto di vista e le attività di alcuni tra i principali player nella digitalizzazione delle PMI;
  • scoprire casi studio di aziende che hanno rivoluzionato il proprio business grazie alla digitalizzazione dei processi;
  • condividere con gli altri partecipanti principali sfide ed ostacoli da affrontare e scoprire soluzioni tecnologiche per superarle.

L’evento è gratuito e si rivolge a imprenditori di PMI Italiane.

E’ possibile partecipare all’evento PMI Digital Lab attraverso la registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.ie/e/biglietti-pmi-digital-lab-streaming-cna-caserta-87090878161

 

 

 

L’OPEN INNOVATION DI CASERTA ACCELLERA IL 19 DICEMBRE 2019 – SALA CONSILIARE CCIAA DI CASERTA

Il networking event di CasertAccelera con l’assegnazione dei premi ai progetti di Startup.

La Camera di commercio di Caserta, nell’ambito delle attività del Punto Impresa Digitale – PID, organizza il 19 dicembre 2019 dalle ore 15:00 presso la Sala consiliare CCIAA di Caserta, il DEMO DAY, un evento volto a promuovere il legale tra aziende, tecnologie e talenti.

Dopo il percorso di assistenza alla creazione d’impresa, si è giunti al DEMO DAY, l’evento pubblico che permetterà ai partecipanti di assegnarsi il premio in denaro del valore di 5.000 euro, offerto dalla Camera di Commercio di Caserta.

Durante la Pitching session, una giuria di esperti afferenti al mondo accademico, all’imprenditoria, alla finanza, all’innovazione e ai media, giudicherà l’idea vincitrice.

Inoltre, durante l’incontro verranno illustrati i servizi offerti dal PID, nonché gli ultimi strumenti digitali a disposizione delle imprese, quali i Token wireless DigitalDNA, che in tale occasione saranno consegnati gratuitamente ai partecipanti.

PROGRAMMA 15.00 – Registrazione partecipanti

SESSIONE 1 | DALL’INNOVAZIONE ALLA DISRUPTION
15:30  Saluti istituzionali – Tommaso De Simone Presidente CCIAA di Caserta.
15:40  Strumenti digitali delle Camere di Commercio – Enzo Falcone Infocamere.
15:50  Pratiche ed esempi di open innovation – Antonio Furno Project Manager in STmicroelectronics.
16:20 – Scouting tecnologico per le reti di innovazione – Giampiero Bruno Soges S.p.a.

SESSIONE 2 | DEMO DAY DI CASERTACCELERA
16:30 – Pitching session dei team di CasertAccelera dinanzi alla giuria di esperti.
17:00 – Premiazione dei team e assegnazione voucher alle startup coinvolte nello scouting.

CONCLUSIONI
17:15 – Valeria Fascione Assessore con delega alle Startup, Innovazione e Internazionalizzazione.
17:30 – Fine lavori.

Technologybiz 2019: la call per la selezione di idee di innovazione

Il format a sostegno delle idee e progetti dei soggetti concorrenti, con lo spirito di contribuire al relativo sviluppo competitivo.

Technologybiz 2019, l’iniziativa di animazione territoriale e business networking, stimola la cooperazione extraregionale, favorisce i processi di cross-fertilization, di open innovation ed il trasferimento tecnologico creando matching fra domanda e offerta di innovazione.

Possono partecipare alla Call un numero massimo di 10 soggetti individuati tra Organismi di ricerca pubblici e privati, Ricercatori, Innovatori, Startup, Spin off, PMI Innovative e Università operanti sul territorio campano, che abbiano idee, progetti o prodotti a contenuto innovativo o comunque con competenze e tecnologie tali da poter rispondere coerentemente ad una delle sfide pubblicate, ed ancora valide, sulla piattaforma di Open Innovation di Regione Campania .

I progetti, le idee o prodotti innovativi devono essere classificabili in base al Technology Readiness Level – TRL e devono rientrare nell’ambito dei domini tecnologici-produttivi della RIS3 Campania di seguito indicati:

  • Aerospazio;
  • Trasporti di superficie e Logistica;
  • Biotecnologie, Salute dell’Uomo e Agroalimentare;
  • Energia e Ambiente;
  • Turismo, Beni culturali ed Edilizia ecosostenibile;
  • Nuovi Materiali e Nanotecnologie.

I dieci soggetti vincitori potranno partecipare gratuitamente alla X edizione di Technologybiz, che si terrà il 22 novembre 2019 a Napoli e beneficeranno dei servizi di seguito indicati:

  • Postazione allestita con n. 1 desk e n. 2 sedie;
  • Attività di Scouting;
  • Business Presentation;
  • Attività promozionale online;
  • Attività di Matching;
  • Catalogo con le schede dei progetti e delle idee.

Per partecipare alla TECHNOLOGYBIZ 2019, la deadline è fissata entro le ore 20:00 del 31 ottobre 2019, attraverso la compilazione dei documenti presenti a questo link: https://tbiz.it/manifestazione-di-interesse.php?fbclid=IwAR1c4ADiju7whEA8ELWDTSlgBi30QlSRzGr89IkahNATfeXU9MUkCHNYMjI

Per ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti all’indirizzo email: segreteria@technologybiz.it

Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2019

Il riconoscimento annuale destinato alle innovazioni riguardanti le riduzioni degli impatti ambientali.

Il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2019, ideato da Legambiente, è un riconoscimento nazionale che premia le imprese che promuovono l’innovazione tecnologica, ambientale e sociale.

Il Premio punta a realizzare un contesto favorevole alla ricerca e mira a incrementare la diffusione di buone pratiche nell’ambito della sostenibilità ambientale. Il Premio è rivolto alle Startup non ancora costituite e a quelle già iscritte al registro delle imprese, agli Spin Off Universitari o Aziendali.

Si tratta di un riconoscimento annuale destinato a tutte quelle innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali, che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo.

Per l’edizione 2019 il tema sarà quello della lotta ai cambiamenti climatici: ci si concentrerà su come le innovazioni e le nuove applicazioni contribuiscano a preservare il Pianeta e il suo ecosistema attraverso:

  • Innovatività e Replicabilità;
  • Impatto ambientale;
  • Fattibilità tecnica e Team;
  • Modello di business.

Inoltre, saranno apprezzate iniziative, interventi, piani, progetti che si muovano negli ambiti che seguono, riferendosi al rispettivo Sustainable Development Goal in accordo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nel particolare:

  • Agricoltura e Filiere Agro-alimentari: Valorizzazione dei territori, sistemi di tracciabilità, integrazione innovativa di sistemi agricoli e della filiera agroalimentare. Capacità di fare sistema, impegno nella ricerca di tecnologie agricole innovative e nella diffusione di pratiche sostenibili nella produzione di alimenti. Garanzie nella sicurezza alimentare, migliorando la nutrizione e promuovendo una filiera sostenibile con impatti positivi a livello locale.
  • Mobilità sostenibile: Le modalità di spostamento che sono in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici. Per esempio: l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, la congestione stradale, l’incidentalità. Ma anche il degrado delle aree urbane, il consumo di territorio, i costi degli spostamenti;
  • Smart Cities and communities: Riqualificazione ambientale, energetica e sociale del patrimonio costruito, anche sulla base delle indicazioni europee sulla sostenibilità dei materiali, della durabilità degli edifici, riutilizzo e riciclabilità dei materiali dopo le demolizioni. Rigenerazione di interi spazi urbani, ecoquartieri, nuove tecnologie e interconnessione dei vari aspetti della vita quotidiana nelle abitazioni, negli uffici, nei luoghi produttivi e ricreativi;
  • Aree interne in rete: Valorizzazione dei piccoli centri al fine di renderli inclusivi, sostenibili e forti di un nuovo modo di pensare attraverso reti strategiche con la finalità di promuovere la sostenibilità ambientale, il contesto territoriale, il tessuto sociale in modo duraturo. Soluzioni volte alla crescita economica, sostenibile, in grado di fornire occupazione e di mettere in rete realtà analoghe.

Per partecipare al Bando 2019 del Premio Innovazione Amica dell’ambiente è necessario inviare entro e non oltre le 23:59 del 15 settembre 2019 la domanda di partecipazione al seguente indirizzo email: premioinnovazione@legambiente.it

Per maggiori informazioni consultare il Regolamento al seguente link: https://www.legambienteinnovazione.org/il-premio-2019/il-bando

 

LVenture Group e LUISS EnLabs lanciano la call dell’estate: fino a 160k per le migliori startup digitali

L’acceleratore di LVenture Group è pronto a trasformare le Startup digitali early stage più promettenti nelle imprese del futuro.

Al via la seconda Call annuale di LUISS EnLabs – l’acceleratore d’impresa di LVenture Group nato da una joint venture con l’Università LUISS – che apre le porte alle candidature per il batch invernale del suo Programma di Accelerazione, che partirà nel mese di dicembre.

Il Programma di Accelerazione LUISS EnLabs ha una durata di 5 mesi sotto la guida del team di esperti di LUISS EnLabs e LVenture Group. Le Startup che verranno selezionate potranno accedere ad un investimento fino a 160 mila euro da parte di LVenture Group ed avvalersi di una rete di oltre 50 advisor a supporto dello sviluppo del loro prodotto, del modello di business, della tecnologia, della comunicazione, del marketing, dell’assistenza legale e delle attività di fundraising.

Inoltre, potranno usufruire di importanti agevolazioni, come crediti per il cloud, supporto nella prototipazione SEO, facilitazioni e-payments, per un valore di 1,5 milioni di euro.

Per accedere al Programma di Accelerazione di LUISS EnLabs le Startup devono proporre soluzioni competitive nei settori di mercato emergenti, con un prototipo funzionante del prodotto o un’idea validata – Minimum Viable Product – e presentare un team disposto con competenze trasversali necessarie allo sviluppo tecnologico.

La selezione è aperta a tutte le Startup che operano nel digitale con particolare riguardo ai nuovi trend di mercato in ambito di:

  • Corporate Welfare;
  • Cybersecurity;
  • Software per le imprese;
  • Fintech;
  • Retail;
  • Industria 4.0;
  • Salute e Benessere;
  • Urban Tech ed all’utilizzo di tecnologie come AR/VR, Intelligenza Artificiale e Big Data, Blockchain.

Le Startup selezionate svolgeranno il Programma di Accelerazione nell’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs, presso la Stazione Termini di Roma o nella sede dell’acceleratore presso il Milano LUISS Hub, accedendo a spazi di lavoro capaci di rispondere ad ogni esigenza operativa e a centinaia di eventi legati al mondo dell’innovazione, fonte di costante ispirazione e di opportunità di networking.

Le candidature al Programma di Accelerazione LUISS EnLabs devono essere inoltrate online, entro il 30 settembre 2019, accedendo al seguente link: https://www.f6s.com/luissenlabs-winter2020/apply

È inoltre possibile prenotare un incontro one-to-one con il team di accelerazione di LUISS EnLabs, pronto a indirizzare nuovi progetti innovativi nel processo di applicazione scrivendo una e-mail a: applications@lventuregroup.com.

startup productivity

Startup Tips: come aumentare la produttività della tua startup in 5 mosse

Vuoi aumentare la produttività della tua startup? Prova questi 5 semplici consigli che miglioreranno il tuo business

Se sei uno startupper alla sua prima esperienza come imprenditore, avviare il tuo business sarà probabilmente difficile per te: la vita è completamente stravolta da questa nuova avventura e la lista di cose da fare ogni giorno cresce sempre di più.

Inoltre, in un team agli inizi ci sono poche persone e tanti ruoli da svolgere: strategist, marketer, responsabile delle risorse umane, analista finanziario… per non parlare della gestione delle attività di assistenza clienti!

In uno scenario così complesso, far crescere la produttività della tua startup può sembrarti un’impresa impossibile: esistono però alcuni consigli semplici da mettere in pratica che potrebbero darti una mano.

Partiamo da una definizione: la produttività non è il numero di ore che dedichi al lavoro, è la quantità di lavoro che metti in quelle ore. Ciò significa che massimizzare la produttività di una startup giovane non significa necessariamente lavorare di più, significa lavorare bene nel tempo che si ha a disposizione.

Vediamo quali sono i 5 consigli utili per aumentare la produttività della tua startup:

1) Lettura

Se la stanchezza sta prendendo il sopravvento sulla voglia di tenere duro, impiega del tempo a leggere libri motivazionali: la lettura è sempre una fonte inaspettata di ispirazione per un imprenditore!

Non trascurare la lettura di blog e siti web sull’argomento startup: potrai comprendere le strategie di chi ce l’ha fatta prima di te e trovare nuovi spunti per la tua creatività.

2) Sposta l’attenzione su altro

Quando lavori alla tua startup il mondo inizia a ruotare esclusivamente intorno al business: diventa difficile vedere oltre, ma fare la stessa cosa tutto il giorno è deleterio.

Prova a staccare per un po’ dal lavoro e fai altro, in modo tale da guardare le cose da un’altra prospettiva e ritrovare la voglia di fare.

3) Tecnologia

Esistono degli strumenti e delle tecnologie studiati ad hoc per potenziare il livello di produttività di una startup: usali per aiutarti ad essere maggiormente connesso e sentirti più tranquillo sul lavoro.

La tecnologia è fondamentale per le attività di social networking, contabilità, analisi, gestione delle relazioni con i clienti e tanto altro: trova gli strumenti più adatti a te e al tuo team e usali!

4) Automazione

Oltre alla tecnologia, anche l’automazione può rendere decisamente più semplice la vita di uno startupper: il suo apporto al miglioramento della produzione sta nel fatto che offre la possibilità al team di concentrarsi sulle attività cruciali, anzichè su quelle ripetitive dandoti modo di lavorare in maniera più smart ed efficace.

5) Risolvi i problemi di cultura aziendale

Aumentare la produttività significa fare un utilizzo il più possibile saggio dei vostri soldi, del vostro tempo e delle vostre energie: ciò significa costruire una cultura aziendale che permetta a tutti di lavorare senza intoppi di alcun genere.

Se il tuo team riscontra dei problemi o delle distrazioni bisogna impegnarsi per risolvere la questione prima possibile e dare a tutti la possibilità di lavorare al meglio ed essere più produttivi.

FONTE: https://blog.markgrowth.com/5-easy-to-do-productivity-tips-that-will-improve-your-startup-d83740429798

BOOST YOUR TECH: la call per lo scouting di materiali per tecnologie ‘Ket’

Boost Your Tech, la call gestita dalla società napoletana IMAST S.c.a.r.l., il distretto tecnologico per l’ingegneria dei materiali polimerici, compositi e strutture e socio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla ricerca delle migliori tecnologie.

Imast lancia la Call Boost Your Tech, l’iniziativa che mira a individuare e selezionare risultati della ricerca realizzati da ricercatori, startupspin-off e PMI nell’ambito delle tecnologie di prodotto e di processo nei settori dei materiali e supportarle per migliorarne il livello di accettabilità sul mercato attraverso una serie di azioni di verifica e validazione tecnica ed economica.

Nel particolare, la Call Boost Your Tech ha come obiettivo lo sviluppo industriale di risultati di ricerca nell’ambito della Key Enabling Technology (KET) Advanced Materials, già protetti. Parallelamente Boost Your Tech intende favorire lo scouting tecnologico da parte di grandi aziende, facilitando quindi i processi di trasferimento tecnologico.

Finanziano il progetto: Innogest SGR, Progress Tech Transfer e Invitalia Ventures. Partner dell’iniziativa sono invece i soci industriali Avio SpA, Dompé SpA, Cetena SpA, Centro Ricerche Fiat, FCA, Cytec Process Materials Srl, Leonardo SpA, STMicroelectronics srl.

Attraverso una valutazione oggettiva basata su cinque diversi indicatori, dettagliati nel Regolamento dell’iniziativa, saranno selezionate le tecnologie più promettenti per avviare un percorso condiviso che ne innalzi il livello di maturazione e accettabilità verso potenziali utilizzatori industriali, facilitando così i processi di trasferimento tecnologico.

Ad ogni tecnologia di processo o prodotto selezionata sarà garantita la realizzazione di ogni fase del programma di maturazione, con il supporto delle aziende e/o dei fondi partner dell’iniziativa.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2019, esclusivamente online, compilando il form al link: http://www.boostyourtech.it./form/.

 

Premio Internazionale UNIDO ITPO Italy per Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness

Il Premio Internazionale che ha l’obiettivo di individuare le migliori tecnologie ed idee innovative che possano condurre ad effetti migliorativi sul piano economico, sociale ed ambientale nelle filiere Agribusiness dei Paesi in Via di Sviluppo.

L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy – Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – e il Future Food Institute.

Il concorso offre un’occasione di valenza internazionale per far emergere e promuovere nuove soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili volte a favorire l’instaurazione di presupposti per la sicurezza e l’igiene alimentare nei PVS, creando un link con il mondo del business che possa innescare meccanismi virtuosi di crescita economica e sottoporre il progetto ad eventuali partner del network UNIDO.

Soprattutto, mira a far emergere, catalogare, selezionare e divulgare le migliori tecnologie ed idee innovative provenienti da start up, imprese e centri di ricerca che possano essere applicate con successo alle realtà dei Paesi in Via di Sviluppo –PVS nei temi collegati all’ Innovazione in Agribusiness.

Nel particolare  sarà data priorità alle seguenti tematiche:

  • miglioramento della coltivazione, raccolta, lavorazione, conservazione, confezionamento e distribuzione dei prodotti alimentari su tutte le filiere vegetali ed animali;
  • valorizzazione dei prodotti agricoli delle comunità agricole e per la lotta allo spreco alimentare;
  • gestione logistica e l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti agricoli dei PVS;
  • miglioramento delle condizioni di vita ed economiche dei lavoratori del settore agricolo e affini nei PVS;
  • potenziamento e qualificazione di un mercato locale di beni e prodotti per l’alimentazione e l’agricoltura;
  • Soluzioni ambientali legate al mondo agricolo, biotecnologie, trattamento e gestione dei rifiuti e produzione di energia ed acqua da fonti alternative per uso umano, zootecnico e irriguo;
  • Agricoltura intelligente e in ambito urbano, applicazioni ICT e big data.

Il concorso mette in palio ben 7 premi suddivisi nelle seguenti categorie:
#3 assoluti
#1 donne
#1 giovani under-35
#1 agro-food & Cambiamento Climatico
#1 agro-food & Biodiversità

Ai vincitori verranno inoltre offerti i seguenti servizi:

  • Opportunità di partecipare come keynote speaker nell’ambito della Cerimonia di Premiazione che si terrà durante il giorno di apertura ufficiale di EXCO 2019 a Roma il 15 maggio 2019;
  • Realizzazione di una pagina web ad hoc sull’idea innovativa e/o tecnologia vincitrice all’interno del sito istituzionale di UNIDO ITPO Italy (www.unido.it) e definizione di strategia promozionale del progetto;
  • Accesso diretto, attraverso attività promozionali ad hoc, al network mondiale di UNIDO, degli ITPOs e di Future Food con l’obiettivo di offrire massima visibilità e diffusione all’idea innovativa e/o tecnologia selezionata e facilitare la costruzione di eventuali partnership di tipo tecnico, finanziario ed accademico;
  • Opportunità di partecipare ad eventi internazionali del network di Future Food in Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone e Thailandia;
  • Consulenza e supporto per fasi successive del progetto;
  • Possibilità di sperimentare le idee innovative e tecnologie vincitrici nei 70 ettari del Future Farm in Italia.

La partecipazione al contest è aperta a startup e imprese, ricercatori e università, centri ricerca e di trasferimento tecnologico, associazioni e ONG provenienti da tutto il mondo.
Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro e non oltre il 31 marzo 2019 attraverso il link: https://www.unido.it/award2019/registration/index.php?lang=ita

Per maggiori informazioni:

UNIDO ITPO Italy – International Award 2019
www.unido.it/award2019
ITPO-Italy-Award-2019@unido.org
+39 06 6796521

Da startup ad azienda globale: consigli utili per il processo di internazionalizzazione

Johan Botes è founder di Consilia, startup sudafricana nata nel 2012 che si occupa di consulenza ERP che ad oggi conta diverse filiali nel Regno Unito, in Medio Oriente e in Australia. Per il prossimo anno, inoltre, l’azienda ha in programma di espandersi negli Stati Uniti: nel corso degli ultimi tre anni, quindi, il business è decisamente cresciuto a livello globale.

Attraverso un post pubblicato su Ventureburns, Botes racconta la sua esperienza con Consilia e offre ai lettori alcuni preziosi consigli che riguardano il tema dell’internazionalizzazione del business: vediamo più da vicino le “5 lezioni” che l’autore elenca nel suo articolo. 

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1) Ritagliarsi una nicchia di mercato

Alcuni anni fa, Botes si è reso conto che il mercato sudafricano stava iniziando a diventare saturo di consulenti SAP, mentre cresceva la domanda di competenze ERP che, invece, scarseggiavano. L’ipotesi fatta dall’autore fu quella secondo cui le competenze ERP erano scarse non soltanto nel suo Paese, ma anche in altri Paesi del mondo: aveva trovato una nicchia di mercato in cui inserire il suo business, e si trattava di un mercato potenzialmente internazionale.

2) La tecnologia c’è, quindi è bene utilizzarla

Negli ultimi anni, si sono sviluppate e diffuse in maniera capillare tecnologie come la banda larga e il cloud computing: oggi è semplice gestire un’azienda semplicemente dal proprio notebook o smartphone, e il giusto provider è in grado di supportare qualsiasi infrastruttura di business.

Lo sviluppo a livello globale delle Internet Solutions rappresenta un’opportunità relativamente semplice e conveniente per aprire una filiale in qualsiasi zona del mondo, senza la necessità di ingenti investimenti in tecnologia.

3) Costruire la giusta cultura

Le persone sono la chiave del successo di qualsiasi business, a maggior ragione nel settore della consulenza: è necessario capire bene quali sono le skills e le competenze necessarie a far crescere la vostra startup, e ancora più importante è trovare le persone giuste per implementare la cultura aziendale.

Consilia, ad esempio, ha stabilito una politica di assunzione incentrata su giovani laureati, flessibili, motivati e veloci nell’apprendimento, che siano in grado di lavorare anche all’estero in maniera indipendente.

4) Sostenere il team

Assumere persone indipendenti e flessibili non significa lasciarli completamente “abbandonati a sé stessi”: in un ambiente di lavoro globale è necessario avere delle strutture per la formazione, il tutoraggio, la motivazione e la gestione del personale che funzionino al meglio.

Inoltre, è importante andare incontro a chi si trova in un momento di difficoltà: ad esempio, prevedendo un periodo di rientro a casa se si sta lavorando da un po’ all’estero.

5) Definire con attenzione il mercato di riferimento

Esportare le skills può essere un business complesso e rischioso: per questo motivo, è fondamentale fare un’attenta due diligence su ogni potenziale mercato, analizzando la domanda e le esigenze di mercato, le possibilità di adattamento culturale, i requisiti normativi, la lingua ed altre eventuali “barriere”.

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In conclusione, Johan Botes si dice convinto che il successo internazionale di un business nasce dai prodotti, dalle persone e dalle infrastrutture: la sfida sta nel trovare il giusto mix di questi tre elementi, senza dover ricorrere ad enormi investimenti di capitale.

Il post originale è disponibile qui: http://ventureburn.com/2015/08/5-lessons-on-globalising-your-self-funded-business/

Napoli, 06/08/2015

Empowering People Award 2015: fino a 50K per soluzioni innovative tecnologiche per i Paesi in Via di Sviluppo

Riapre la call per partecipare all’edizione 2015 del concorso Empowering People Award, competition dedicata da Siemens Stiftung alla selezione delle migliori idee innovative che offrano prodotti e soluzioni low tech adatte alle necessità dei Paesi in Via di Sviluppo.

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Le idee progettuali partecipanti a Empowering People Award 2015 dovranno essere caratterizzate da un potenziale di business e dalla possibilità di integrazione nel modello di imprenditorialità sociale.
Per questa edizione del Premio sono previste otto categorie di riferimento:

1) Water & Waste Water: soluzioni in grado di aiutare le persone e la comunità a creare, mantenere, gestire il proprio approvvigionamento di acqua e/o il trattamento delle acque reflue.

2) Energy: si tratta di un tema cruciale per l’utilizzo delle tecnologie, in particolare saranno premiate soluzioni sostenibili in cui le fonti (energia solare, eolica, etc.) vengano utilizzate per la mobilità, l’elettricità, la produzione, l’uso domestico, etc.

3) Food & Agriculture: soluzioni che possano migliorare le attività di raccolto anche nelle regioni in cui il clima e i terreni rendono l’agricoltura difficile. In questa categoria rientrano anche le idee relative al trattamento e alla distribuzione del cibo.

4) Waste Management: soluzioni con un impatto duraturo sul miglioramento della gestione dei rifiuti solidi (es. compostaggio, riciclaggio, etc.).

5) Healthcare: soluzioni in campo medico, riguardanti le infrastrutture igienico-sanitarie, l’educazione alla salute e alla nutrizione, etc.

6) Sheltering: materiali e metodi di costruzione per l’edilizia, tecnologie per il riscaldamento o il raffreddamento nelle zone urbane e rurali.

7) Information & Communication: ICT, anche ad un livello relativamente semplice, in grado di migliorare sensibilmente le condizioni di vita della comunità (anche relativamente al business e al mercato).

8) Education: soluzioni tecnologiche in ambito educativo, in grado di diffondere la convinzione dell’importanza della scuola e della formazione professionale (tra le aree prioritarie ricordiamo la scuola, l’artigianato, la salute, l’igiene).

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La partecipazione è aperta a candidature singole e in team, per candidarsi è necessario compilare il form di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/award-20/

La deadline è fissata alle ore 12:00 del 30 novembre 2015.

I premi in palio per i vincitori di Empowering People Award 2015 saranno assegnati sulla base di criteri di valutazione tra cui la fattibilità tecnica, la ricaduta occupazionale, la replicabilità, la sostenibilità economico-finanziaria.

Il primo classificato avrà diritto ad un premio di 50.000€, il secondo classificato a 30.000€, il terzo classificato a 20.000€. Inoltre, i successivi 20 classificati avranno diritto ad un premio da 5.000€ ciascuno.
I vincitori, inoltre, avranno il vantaggio di beneficiare di un’attività di promozione a livello internazionale e di un network di contatti a livello globale.

Per maggiori informazioni, il sito ufficiale dell’iniziativa è disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/

Napoli, 29/07/2015

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