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Tag: sviluppatori

Startup Tips: 3 suggerimenti per trovare il fornitore dei tuoi sogni

Scegliere un fornitore, per una startup o un’impresa consolidata, è quasi come scegliere un partner per la vita: ecco come fare per essere sicuri di non sbagliare

Will Koffel, responsabile del Google Cloud Startup Program, ha scritto di recente un’interessante articolo pubblicato dal portale Entrepreneur dedicato al tema della scelta dei fornitori in una startup early stage. Il suo punto di partenza è che questa scelta rappresenta un momento di importanza cruciale per un’azienda giovane e in fase di sviluppo, per cui è importante riuscire a limitare al minimo possibile il margine di errore.

Una startup alle fasi iniziali della sua crescita deve evolversi in maniera rapida e mantenersi allo stesso tempo più flessibile che può, per adattarsi a un futuro incerto e in continuo cambiamento. Per poter fare un lavoro di questo tipo, moltissime startup si affidano all’utilizzo di app “preconfezionate” che solitamente sono di grande aiuto: la startup può risparmiare tempo e iniziare a lavorare partendo da una prima base tecnologica, a cui poi aggiungere man mano funzioni specifiche e miglioramenti personalizzati.

Ovviamente, diventa indispensabile riuscire a scegliere un buon fornitore di tecnologia e app preconfezionate di partenza: da qui, i 3 suggerimenti che Koffel dedica ai lettori.

1. Dai la priorità a ciò che serve agli sviluppatori

Uno sviluppatore felice è uno sviluppatore che lavora meglio: secondo uno studio del Dipartimento di Economia dell’Università di Warwick, i lavoratori felici superano del 12% il livello di rendomento medio dei loro colleghi.
Nel caso degli sviluppatori, scegliere uno strumento che garantisca una modalità di lavoro semplice e veloce a fronte di un ottimo risultato è la strada per la felicità.

2. Non reinventare nulla

Affidarsi a uno strumento tecnologico stile “coltellino svizzero”, in grado di risolvere tutti i problemi con una sola tecnologia è di solito causa di un output di qualità inferiore.
Meglio orientare la propria scelta su uno strumento che offra soluzioni specifiche, magari di tipologia modulare e open source per offrire la giusta flessibilità man mano che le esigenze cambiano e si evolvono.

Non è consigliabile, dunque, affidarsi a una tecnologia per poi modellarla praticamente ex novo per adattarla al proprio progetto: meglio scegliere più moduli e framework da poter aggiungere o eliminare a seconda delle necessità.

3. Utilizza un “possibility-driven development”

Di solito ci si affida a uno sviluppo basato su test empirici e sul comportamento, ma raramente si pensa di basarsi su un altro aspetto fondamentale: lo sviluppo basato sulle possibilità. Questa modalità è invece molto utile per una startup alla ricerca del successo, perché si basa su ciò che è effettivamente possibile raggiungere in una situazione specifica.

Gli sviluppatori dovrebbero lavorare a partire da ciò che hanno a disposizione, tenendo un occhio sulle tendenze tecnologiche del momento e l’altro su ciò che rilasciano grandi startup e colossi tecnologici che possano fornire nuovi strumenti utili: osservare tutto, per poi focalizzare l’attenzione e il lavoro esclusivamente su ciò che è possibile realizzare senza inseguire sogni luccicanti e impossibili.

FONTE: https://www.entrepreneur.com/article/343494

Fishery Hackathon: la call a sostegno della salvaguardia degli ecosistemi marini del Litorale Flegreo con un montepremi di 6700 euro

La Call alla ricerca di idee, proposte e suggestioni per valutare lo stato d’innovazione nell’ambito della pesca.

Nell’ambito della programmazione 2014-2020 il FEAMP – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e della Pesca, ha previsto gli strumenti del FLAG Pesca Flegrea volto a favorire la crescita economica e l’inclusione sociale nella comunità flegrea, legate alle attività della pesca e degli affari marittimi nell’ambito dei comuni del litorale flegreo di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli.

A tal fine il FLAG Pesca Flegrea intende lanciare la Call Fishery Hackathon per individuare soluzioni innovative nel settore della pesca e rappresenta l’unica esperienza in Europa per la promozione e la creazione di StartUp per il pescato.
Il format scelto è quello dell’hackathon ovvero una competizione che, a partire da una tema principale, propone delle sfide ai suoi partecipanti, i quali, organizzati in gruppi eterogenei, hanno il compito di affrontarle, ricercando e progettando nuove soluzioni, modelli, processi o servizi innovativi.

Per tutte i partecipanti sarà un’esperienza di grande valore perché avranno l‘opportunità di apprendere strumenti e metodologie innovative di co-progettazione, di condividere la loro visione di società e di futuro e di esporre le proprie idee e soluzioni dinanzi a esperti ed  esponenti del settore.

Fishery Hackathon è aperto a coloro che siano interessati a partecipare allo sviluppo dell’innovazione e della tecnologia nel tessuto economico/sociale del settore della pesca e nel particolare, la Call è rivolta a coloro che abbiano esperienze nell’ambito proposto come:

  • hacker, sviluppatori e fabbricatori digitali;
  • creativi, grafici, designer e web designer;
  • esperti di marketing e comunicazione;
  • specialisti di strategie d’impresa e studenti dei relativi settori.

Le Aree disciplinari consigliate dall’organizzazione sono: sviluppo informatico, marketing, comunicazione e strategie d’impresa relative ai seguenti ambiti di intervento:

  • Processi di Tracciabilità e rintracciabilità;
  • Innovazione per la Sostenibilità della pesca;
  • Soluzioni per Distribuzione e commercializzazione;
  • Innovazioni in acquacoltura.

I team aderenti alla Call dovranno inviare la propria proposta progettuale secondo lo schema del Business Model Canvas e le proposte progettuali dovranno dimostrare la capacità di impatto sulla economia del territorio di competenza del Flag pesca Flegrea.
Al termine della maratona i gruppi provvederanno a presentare in un pitch il loro lavoro ad una giuria che sceglierà i migliori progetti.

Una Commissione di esperti proclamerà i vincitori ed alle squadre vincitrici dell’hackathon sarà data la possibilità, attraverso la partecipazione ad altre esperienze formative e laboratoriali, di acquisire nuove conoscenze e competenze partecipando ad altre iniziative di livello nazionale.

La premiazione prevede l’assegnazione da parte della Giuria di riconoscimenti in premi ai team vincitori per un importo complessivo di 6.700 euro secondo il seguente ordine:

  • 1° team classificato premio di valore pari a circa 3.500 euro;
  • 2° team classificato premio di valore pari a circa 2.100 euro;
  • 3° team classificato premio di valore pari a circa 1.100 euro;

Per partecipare alla Call Fishery Hackathon, la deadline è fissata entro le ore 24:00 del 20 novembre 2019, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfH0QE48XTJ90R-5CTqNZ1d1JpUqqYdBP340tJJCjLPGJfpEg/viewform

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.flagpescaflegrea.it/wp-content/uploads/2019/11/hackathon-AVVISO.pdf

We Change: la Call for Innovator del Forum Compraverde 2019

We Change lo spazio ​dove costruire soluzioni trasformative che favoriscano il cambiamento culturale e degli stili di vita, per la tutela dell’ambiente e del contrasto ai cambiamenti climatici.

Al Forum Compraverde Buygreen 2019 – evento che facilita l’incontro tra organizzazioni pubbliche e private che acquistano secondo una logica sostenibile, decisori pubblici e fornitori di beni e servizi con caratteristiche ambientali e social -, che si svolgerà a Roma il 17 e 18 ottobre, si darà spazio a We Change, la Call rivolta a innovatori, Startup, Centri di Ricerca e Università che abbiano idee in grado di favorire la transizione ecologica della nostra economia.

L’obiettivo di We Change è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta con soluzioni per la sostenibilità delle organizzazioni e negli acquisti. Le soluzioni più innovative avranno la possibilità di partecipare alle pitching session, davanti a un pubblico di potenziali investitori, sviluppatori, partner e media.

I prodotti e i servizi proposti devono avere caratteristiche sociali e ambientali evidenti e coerenti, nonché rispondere ad almeno un bisogno ben definito. Grado di innovatività, coerenza con i principi dell’economia circolare e responsabile, capacità di rispondere a problemi concreti sotto il profilo ambientale e sociale, sono questi i criteri di valutazione a cui farà riferimento la giuria nella valutazione delle candidature, oltre ovviamente a brevettabilità e scalabilità della proposta.

Per partecipare alla Call We Change, la deadline è fissata entro il 30 settembre 2019, basta compilare il modulo di candidatura ed inviare un video della durata massima di 3 minuti all’indirizzo mail wechange@forumcompraverde.it.

Per avere ulteriori informazioni consulta il sito ufficiale al seguente link: https://www.forumcompraverde.it/we-change/

 

 

 

Apple Developer Academy di Napoli: la Call for Applications per 400 futuri sviluppatori

La Call targata Apple Academy che mira ad aiutare i futuri sviluppatori a raggiungere il loro potenziale.

La Apple Developer Academy presso l’Università Federico II di Napoli, lancia la Call for Applications per la selezione dei nuovi studenti. Sono quasi 400 i posti disponibili per futuri sviluppatori e imprenditori che vogliono partecipare al corso gratuito di un anno che aiuta i partecipanti ad acquisire competenze pratiche e formazione su come sviluppare app per l’ecosistema di app più vivace al mondo.

Il corso è stato appositamente progettato da esperti di formazione Apple, e tutti gli studenti saranno dotati dell’hardware e del software necessario per i loro studi, fra cui iPhone e Mac.

La Call è aperta a tutti gli studenti provenienti dall’Italia così come da tutto il mondo, infatti, l’Academy vuole attrarre un ampio mix di studenti interessati a lavorare nell’app economy. Con una forte enfasi sulla collaborazione, gli studenti acquisiscono una vasta esperienza pratica, competenze di coding e di sviluppo software, oltre a frequentare corsi progettati per acquisire nozioni e fiducia sulla creazione di Startup e il design delle app.

Inoltre, gli studenti hanno l’opportunità di partecipare a un “Enterprise Track”, che fornisce una formazione approfondita sull’intero ciclo di vita di un’app, dalla progettazione all’implementazione, all’utilizzo sul cloud, alla sicurezza, alla risoluzione dei problemi e all’archiviazione dei dati.

Per partecipare alla Call for Applications della Apple Developer Academy di Napoli, le iscrizioni chiudono il 21 giugno 2019, gli studenti sono tenuti a compilare una domanda online sul sito https://www.developeracademy.unina.it/it/ .

 

Ascoltare il cliente è la base per l’innovazione: l’approccio Lean Startup

L’ascolto del cliente come punto di partenza per implementare l’innovazione: parliamo di una delle basi fondamentali dell’approccio Lean Startup, la metodologia per startup ideata da Eric Ries

L’approccio Lean Startup rappresenta una delle colonne portanti del percorso di formazione teorico/pratica per lo startup creation a cui hanno avuto accesso le 20 idee di impresa selezionate per i Learning Days di #VulcanicaMente4R. Il percorso dei Learning Days si avvale, infatti, di un esclusivo approccio metodologico chiamato approccio scientifico – sperimentale che raccoglie contributi derivanti da svariate correnti sull’imprenditorialità innovativa e le startup.

Quello che vogliamo approfondire oggi in questo post è uno dei temi caratterizzanti dell’approccio Lean Startup, rappresentato dalla centralità del cliente e, in particolare, dall’importanza di ascoltare il cliente e i suoi feedback per costruire e migliorare il prodotto e/o il servizio offerto dalla propria startup.

Questa tematica è affrontata in un interessante post pubblicato di recente dal blog di leanstartup.co, intitolato “Innovate Better By Listening To Your Customers”. Il post descrive la conversazione avvenuta tra Elliot Susel (Lean Startup Co.) e Sonali Shetty (Kova Digital), incentrata proprio sul modo più efficace che le aziende dovrebbero implementare nel comunicare con i clienti.

La rivoluzione nella comunicazione azienda/cliente è iniziata circa dieci anni fa, quando Apple aveva aperto l’app store, i social media erano in enorme crescita e Facebook aveva aperto la propria API a sviluppatori di app di terze parti. Improvvisamente, le aziende avevano la possibilità di comunicare con i propri clienti e, più in generale, con il proprio target di potenziali clienti in una maniera diretta come mai era accaduto prima.

Shetty racconta come ha vissuto quel periodo: l’obiettivo della sua azienda era quello di far capire a startup e imprese cosa poteva significare per loro questo cambiamento, quanto fosse rivoluzionario e quanto fosse importante per la loro crescita prepararsi ad utilizzare al meglio tutto questo. Nel frattempo, la crescita esponenziale del mondo digital stava ampliando sempre di più gli orizzonti: non c’erano soltanto le app, ma anche nuovi prodotti in campo mobile, web, IoT, algoritmi e machine learning. Questa crescita non faceva altro che ampliare le opportunità derivanti dalla comunicazione diretta tra azienda e cliente.

La metafora del fiume, utilizzata da Shetty per spiegare quanto accadeva in quel periodo di crescita e di cambiamento, aiuta a comprendere meglio la situazione: è come quando attraversi il fiume e senti le pietre sotto ai piedi. L’obiettivo resta attraversare il fiume, ma mentre prosegui il tuo percorso, sentire che le pietre danno stabilità al tuo cammino ti aiuta a capire quanto il percorso stia procedendo su un terreno sempre più solido e sensato.

Facendo perno proprio sulle nuove possibilità in termini di prodotto offerte dal panorama in continua evoluzione, Shetty con la sua Kova Digital si è concentrato sull’innovazione e sulla consulenza alle imprese che desideravano implementarla. Il punto di forza del progetto stava nel fatto che tutte le aziende, prima o poi, hanno bisogno di innovarsi.

L’innovazione però, spiega Shetty, non è mai un lavoro facile: nella maggior parte dei casi, le aziende hanno serie difficoltà a implementare il cambiamento. Spesso vedono dei rischi troppo grandi, o hanno paura di fallire, o ancora non vogliono investire le risorse necessarie. Per questo motivo, Shetty consiglia di affidare ad una persona il compito di innovare, facendone un lavoro vero e proprio.

Questa persona deve impegnarsi nell’attività di ascolto del cliente: lo scopo è conoscerlo, capirlo, capire quale sia il suo percorso di acquisto e se ci sono (e dove) delle lacune o delle opportunità da studiare, eliminare o sfruttare.
Non bisogna mai cercare di copiare l’innovazione di altre aziende: l’innovazione giusta è diversa per ciascun progetto, perché è legata indissolubilmente all’ascolto delle esigenze, dei bisogni, dei feedback raccolti dai clienti effettivi e potenziali.

Lo scopo deve essere quello di individuare e fornire al cliente ciò che egli ritiene essere un valore aggiunto. Per questo motivo, imparare a comunicare efficacemente con il cliente è un’attività che bisognerebbe imparare a fare prima possibile. Ed è altrettanto fondamentale imparare ad implementare rapidamente i miglioramenti a prodotti e servizi, testarli e ripartire da capo ogni volta che sarà necessario, in quello che l’approccio Lean definisce il feedback loop.

Questo approccio, cuore pulsante del Lean Startup, è quello che ogni startup deve imparare a mettere in pratica fin dall’inizio della sua attività di business, per permettere all’idea di crescere e di arrivare sul mercato con migliori opportunità di successo. Occorre fare attenzione, però, perché (come spiega Shetty per esperienza) spesso le startup tendono a voler saltare immediatamente alla costruzione di un prodotto, che vivono come qualcosa di più semplice e immediato, senza trascorrere abbastanza tempo nell’attività di comunicazione e conoscenza del cliente.

La lezione più importante per una startup, quindi, è quella di imparare prima possibile ad ascoltare il cliente e i suoi bisogni, in maniera tale da apportare al prodotto / servizio offerto i miglioramenti suggeriti e da testare quanto prima il nuovo prodotto / servizio ottenuto. E, naturalmente, non dimenticare mai l’insegnamento più importante: il concetto di fallimento va rimodulato, perché

un errore ben compreso e sfruttato non è altro che una forma di apprendimento

Vi ricordiamo che l’approccio Lean Startup è una delle basi teoriche del percorso di formazione e mentorship ad approccio scientifico – sperimentale dei Learning Days di #VulcanicaMente4R, riservato ai 20 migliori team che hanno partecipato alla call for ideas.

I 6 workshop dei Learning Days, della durata di due giorni ciascuno, saranno ospitati dal CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est. Il percorso ha preso il via lo scorso 30 ottobre, con la partecipazione dei 20 team selezionati nella prima fase del percorso di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”.

Il programma e il calendario dei Learning Days sono disponibili qui: 

Vulcanicamente 4 learning days

vm4r

Fintech Gaming Hackathon: appuntamento a Palermo il 27 novembre

Si terrà a Palermo il 27 novembre 2015 il Fintech Gaming Hackathon: un evento dedicato a sviluppatori e programmatori per lo sviluppo di progetti innovativi dedicati al mondo fintech.

Fintech Gaming Hackathon si svolgerà a partire dalle 9:30 presso la Residenza Universitaria Santissima Nunziata di Palermo (in Piazza Casa Professa) e prevede per i team vincitori la possibilità di un premio consistente in un Warm Up e un BootCamp presso Banca Sella.

L’evento, targato Microsoft, è organizzato a cura di Associazione ItaliaCamp e di At-Factory, in partnership con Sella Lab e Startup Revolutionary Road.

fintech palermo

Di seguito il Programma della giornata:

Ore 09.00 – Registrazione dei partecipanti e distribuzione delle credenziali di accesso per il WiFi;
Ore 10.00 – Welcome & Presentazione challenge (Banca Sella tema e della sfida fintech)
Ore 10.30 – Formazione team (Atfactory e Microsoft)
Ore 11.30 – Inizio Sessione di sviluppo
Ore 13.00 – Pranzo
Ore 14.00 – Sessione di sviluppo (Banca Sella, Microsoft, Atfactory)
Ore 17.00 – Break
Ore 17:30 – Presentazione progetti
Ore 19.00 – Premiazione (Warm Up e/o BootCamp presso Banca Sella)
Ore 19.30 – Fine Evento

Per partecipare a Fintech Gaming Hackathon è necessario effettuare la registrazione on-line. Il form è disponibile qui: https://msevents.microsoft.com/cui/EventDetail.aspx?EventID=1032696560&culture=it-IT

Napoli, 19/11/2015

Cardif Open-F@b: la call for ideas per startup con idee innovative in campo assicurativo

BNP Paribas Cardif ed EconomyUP, in collaborazione con PoliHub, lanciano la call for ideas Cardif Open-F@b dedicata a selezionare, premiare e supportare i migliori progetti innovativi digitali nel settore assicurativo.

cardif

La call è aperta fino al 10 novembre 2015 a progetti in ambito Internet of Things e Big Data, proposti da:

persone fisiche in possesso di un’idea innovativa,
sviluppatori già a lavoro su un prodotto/servizio (anche a livello di test),
startup avviate negli ultimi cinque anni,
imprese con progetti innovativi potenzialmente suscettibili di spin-off.

Per partecipare occorre compilare il form di iscrizione on-line disponibile al seguente link: http://www.insuranceup.it/it/call4ideas

Il form di iscrizione va integrato con una documentazione in formato PDF che analizzi i seguenti punti:

descrizione del team e delle proprie risorse e competenze;
descrizione dell’applicazione/servizio;
descrizione dei bisogni che si intende soddisfare;
descrizione del mercato target di riferimento;
descrizione della tecnologia sottostante;
descrizione dei risultati economici in termini di: fatturato, costi e investimenti.

Saranno selezionati una serie di progetti finalisti, che parteciperanno a due eventi:

27 novembre 2015: giornata a porte chiuse con incontri one-to-one con i manager di Cardif ed esperti universitari, per approfondire la conoscenza dei progetti finalisti e a supportare i team imprenditoriali nello sviluppo della propria idea di business;

3 dicembre 2015: giornata aperta al pubblico, in cui i finalisti presenteranno alla platea i propri progetti.

Alla fine delle due giornate, saranno infine decretati i progetti vincitori di Cardif Open-F@b che avranno diritto ad un percorso di supporto manageriale e di R&D da parte di BNP Paribas Cardif, con l’opportunità di accedere ad un ulteriore supporto in termini di commercializzazione sul mercato nazionale ed estero.

Per maggiori informazioni e dettagli: http://www.insuranceup.it/it/call4ideas

Napoli, 14/10/2015

Appathon 2015: da UniCredit un montepremi da 18.000€ per una maratona da 24h di sviluppo app fintech

UniCredit lancia il contest “Appathon 2015”, una maratona di 24 ore che si svolgerà il 7-8 novembre a Milano aperta a team composti da App Developer, Web Designer e Marketing Specialist con un progetto per lo sviluppo di un’app focalizzata nel settore finanziario.

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Nello specifico, Appathon 2015 prevede tre tipologie di sfida:

1. Customer Centric Wallet: app in grado di arricchire e migliorare l’attuale esperienza di pagamenti mobile, con nuove funzionalità da implementare su devices quali Apple Watch, New Samsung Gear, dispositivi indossabili Android. La sfida consiste nel riuscire a sviluppare nuove informazioni e funzionalità aggiuntive per smart watches, come ad esempio la possibilità di trasferimento di denaro.

2. Social Media & UniCredit Mobile Banking: si tratta di creare nuove soluzioni per integrare i pagamenti mobile con i più importanti social network, da implementare attraverso app mobile (iOS e Android) sia per smartphone che per Apple Watch. Da tenere in considerazione nello sviluppo delle app le limitazioni imposte dalla normativa sulla privacy e sulle informazioni sensibili.

3. Value Added Services: si tratta di implementare nuovi servizi “a valore aggiunto”, che non siano strettamente inerenti il settore bancario, da affiancare a quelli dello stesso genere che UniCredit offre attualmente ai propri clienti. Ad esempio, esiste attualmente un servizio attraverso il quale i clienti UniCredit possono accedere alle offerte immobiliari e sottoscrivere un mutuo. Le soluzioni dovranno essere app mobile (iOS e Android) per Apple Watch, New Samsung Gear, dispositivi indossabili Android.

La partecipazione ad Appathon 2015 è aperta a team composti da un minimo di tre fino ad un massimo di 5 membri, che dovranno essere maggiorenni e residenti in Italia.
Le domande di partecipazione possono essere inviate entro la deadline fissata al 18 ottobre 2015, compilando il form di iscrizione disponibile al seguente link: https://www.appathon.eu/it/applynow.html

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UniCredit selezionerà 25 team per partecipare all’Appathon 2015, che dovranno sviluppare nel corso di 24 ore un’app inerente una delle tre sfide esposte in precedenza. Le app andranno sviluppate in uno dei tre seguenti sistemi operativi: iOS, Android, Windows Mobile.

La Giuria di Appathon 2015 sceglierà i tre vincitori del contest sulla base di criteri inerenti l’innovazione, la user experience, il graphic design, l’attinenza al tema prescelto e sulla base di una valutazione di tipo tecnico.

Ai tre team vincitori di Appathon 2015 anrà un montepremi in denaro di 18.000€ così suddiviso:

1° Team classificato: 10.000€
2° Team classificato 6.000€
3° Team classificato: 2.000€

Inoltre, per tutti i team partecipanti al contest che rispettano i requisiti di partecipazione, è previsto l’invito ad una serie di incontri informativi propedeutici alle selezioni per il Programma UniCredit Startlab Fintech Accelerator.

Per maggiori informazioni: https://www.appathon.eu/it.html

Napoli, 02/10/2015

Codemotion Milan 2015 – La call per startup hi-tech è aperta fino al 26 ottobre

Si terrà il 20 e 21 novembre 2015 la nuova edizione di Codemotion Milan, tra le maggiori conferenze in Europa dedicata al tech e alle nuove idee, progetti e professioni dell’ICT. Si tratta di un evento in cui sviluppatori, ingegneri, startup e aziende ICT italiane e internazionali potranno incontrarsi e confrontarsi, nel corso di un programma che prevede workshop, pitching session, keynote e laboratori.

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Per l’edizione 2015 di Codemotion Milan, inoltre, è prevista una call for startup nata dalla collaborazione con PoliHub: fino al 26 ottobre 2015 sarà possibile presentare la propria candidatura per un desk gratuito nelle due giornate della conferenza. Il form di iscrizione è disponibile qui: https://codemotionrome.wufoo.com/forms/z123xupu1ji85ik/

La call per Codemotion Milan 2015 è aperta a startup hi-tech con un fatturato inferiore ad un milione di euro, che siano alla ricerca di uno sviluppatore e/o di altre figure professionali da assumere all’interno del team.
Saranno selezionate 20 startup che avranno diritto ad un mini-desk gratuito per le giornate del 20 e 21 novembre, posizionato all’interno dell’area dedicata alle startup di Codemotion Milan.

Oltre al mini-desk, le 20 startup selezionate potranno usufruire di:

3 ingressi gratuiti per altrettanti membri del team,
pubblicazione del logo della startup sul sito web della manifestazione,
totem/wall con il logo della startup all’interno dell’area startup,
possibilità di presentare il proprio pitch nella Startup Arena.

Per maggiori informazioni: http://milan2015.codemotionworld.com/startups/

Napoli, 01/10/2015

App4Cities: dai dati alle applicazioni mobile – Da Polihub e FORUM PA, la call per idee innovative nel settore della Pubblica Amministrazione

Torna anche quest’anno, in occasione di #SCE2015 – Citizen Data Festival (previsto a Bologna dal 14 al 16 ottobre), l’iniziativa “App4Cities: dai dati alle applicazioni mobile”. App4Cities nasce dalla collaborazione tra FORUMPAChallenge e Polihub, l’incubatore del Politecnico di Milano, allo scopo di scovare e offrire visibilità alle migliori soluzioni innovative per migliorare la vita delle città e dei territori.

App4cities

L’iniziativa è dedicata a persone fisiche, imprese, enti pubblici, sviluppatori e startup (avviate nel corso degli ultimi 5 anni) con prodotti e/o servizi in grado di aiutare la pubblica amministrazione nel loro percorso di digitalizzazione delle procedure interne e dei servizi.

La Call di App4Cities si articola in sei dimensioni, legate alle dimensioni caratteristiche delle smart cities:

Economy
Mobility
Environment
People
Living
Governance

Le app presentate alla call dovranno incentrarsi sul riuso e l’elaborazione di dati o informazioni, finalizzati allo scopo di migliorare l’amministrazione pubblica, i servizi e la vita quotidiana sul territorio.

Le candidature per App4Cities resteranno aperte fino al 30 settembre 2015 a questo link: http://www.forumpachallenge.it/pagine/app4cities-dai-dati-alle-applicazioni-mobile

La Giuria, composta da esperti di PoliHub e di FORUM PA, selezionerà le 10 app finaliste, che saranno invitate a partecipare a #SCE2015 – Citizen Data Festival, ospitato dal 14 al 16 ottobre presso BolognaFiere.

Durante #SCE2015, i 10 finalisti potranno presentare la propria app e accedere ad uno spazio per le attività di networking all’interno della Manifestazione, dove sarà possibile incontrare potenziali clienti ed investitori.

Inoltre, FORUM PA e PoliHub sceglieranno, tra i 10 finalisti selezionati, una rosa di progetti che potranno usufruire di visibilità mediatica attraverso gli organizzatori ed essere coinvolti come partner nei progetti di innovazione che FORUM PA implementa e promuove durante l’anno.

Per maggiori informazioni: http://www.polihub.it/forumpa-app4cities/

Napoli, 23/09/2015

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