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Tag: soluzioni

We Change: la Call for Innovator del Forum Compraverde 2019

We Change lo spazio ​dove costruire soluzioni trasformative che favoriscano il cambiamento culturale e degli stili di vita, per la tutela dell’ambiente e del contrasto ai cambiamenti climatici.

Al Forum Compraverde Buygreen 2019 – evento che facilita l’incontro tra organizzazioni pubbliche e private che acquistano secondo una logica sostenibile, decisori pubblici e fornitori di beni e servizi con caratteristiche ambientali e social -, che si svolgerà a Roma il 17 e 18 ottobre, si darà spazio a We Change, la Call rivolta a innovatori, Startup, Centri di Ricerca e Università che abbiano idee in grado di favorire la transizione ecologica della nostra economia.

L’obiettivo di We Change è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta con soluzioni per la sostenibilità delle organizzazioni e negli acquisti. Le soluzioni più innovative avranno la possibilità di partecipare alle pitching session, davanti a un pubblico di potenziali investitori, sviluppatori, partner e media.

I prodotti e i servizi proposti devono avere caratteristiche sociali e ambientali evidenti e coerenti, nonché rispondere ad almeno un bisogno ben definito. Grado di innovatività, coerenza con i principi dell’economia circolare e responsabile, capacità di rispondere a problemi concreti sotto il profilo ambientale e sociale, sono questi i criteri di valutazione a cui farà riferimento la giuria nella valutazione delle candidature, oltre ovviamente a brevettabilità e scalabilità della proposta.

Per partecipare alla Call We Change, la deadline è fissata entro il 30 settembre 2019, basta compilare il modulo di candidatura ed inviare un video della durata massima di 3 minuti all’indirizzo mail wechange@forumcompraverde.it.

Per avere ulteriori informazioni consulta il sito ufficiale al seguente link: https://www.forumcompraverde.it/we-change/

 

 

 

L’Arte che accoglie: Fondazione TIM lancia la call sull’inclusione museale con premi fino a 300 mila euro

La Call per l’inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.

Fondazione TIM, nell’ambito dell’area di intervento “Patrimonio Storico Artistico”, lancia la Calll’Arte che accoglie“, per andare incontro a tutte le persone con difficoltà sensoriali e percettive, in particolare persone sorde e cieche, sordomute e pluriminorate psicosensoriali.

In particolare, la Call mira alla realizzazione di soluzioni basate su tecnologie innovative, accessibili, efficaci ed efficienti al fine di rendere fruibili a tutti le opere d’arte all’interno dei musei.
L’obiettivo è quello di individuare un modello tecnologico scalabile e replicabile da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo delle barriere percettive e sensoriali e psico-cognitive, scegliendo un approccio “Design for all“, cioè una tipologia di progettazione in grado di ideare strumenti di fruizione adatti a tutti sulla base dei sette principi di Universal Design:

  1. Equità: utilizzabile da chiunque;
  2. Flessibilità: adattabile a diverse abilità;
  3. Semplicità : semplice e intuitivo utilizzabile in modo facile da capire;
  4. Percettibilità: in grado di trasmettere le effettive informazioni sensoriali;
  5. Tolleranza all’errore: in grado di minimizzare i rischi o azioni non volute;
  6. Contenimento dello sforzo fisico: utilizzabile con minima fatica;
  7. Misure e spazi sufficienti: in grado di renderlo spazio idoneo per l’accesso e l’uso
    utilizzino tecnologie innovative, quali:
  • Algoritmi di intelligenza artificiale;
  • Tecnologie immersive;
  •  Stampa 3 D;
  • Vocal search/sistemi vocali;
  • Augmented and Virtual Reality;
  • Percorsi multisensoriali e tattili.

Per partecipare alla CallL’Arte che accoglie“, la deadline è fissata entro le ore 13:00 del 3 settembre 2019, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: http://fondazionetim.it/user/login?destination=/form/bandi%3Fsource_entity_type%3Dnode%26source_entity_id%3D728

Per avere maggiori informazioni sulla Call è possibile consultare il Regolamento al seguente link: http://fondazionetim.it/sites/default/files/files/2019-06/bando_arte-che-accoglie_3.pdf

GoBeyond 2019: la call per idee utili alle persone e al sociale con premi fino a 40 mila euro

La call per Startup in grado di portare innovazione nella vita degli individui e della società.

Al via la terza edizione del contest GoBeyond 2019, la Call for ideas SisalPay – brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal -, continua il proprio percorso di sostegno all’innovazione fornendo supporto alle Startup e ai giovani talenti. La Call per l’innovazione sociale e i servizi alla persona, ha l’obiettivo di incoraggiare l’innovazione e il talento, facilitando la trasformazione di un’idea in una realtà imprenditoriale di successo.

La Call for ideas si sviluppa in collaborazione con CVC Capital Partners, nell’ambito del programma internazionale di supporto all’imprenditoria giovanile “Young Innovators” del fondo di private equity britannico ed in partenrship con Agi, Brunswick, frog, Google, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Roland Berger e Talent Garden, nel ruolo di valutazione delle idee, ma anche di mentorship, formazione e accelerazione.

Le categorie della Call for ideas sono due:

  1. per la Persona, ovvero tutti i progetti che hanno come scopo quello di semplificare e agevolare attraverso l’innovazione la vita delle persone;
  2. per il Sociale, tutte le idee in grado di supportare e offrire una soluzione concreta alle problematiche, grandi e piccole, che impattano sulle persone e sulla società.

Inoltre l’idea dovrà essere:

  • innovativa, un’idea originale che costituisca un’evoluzione concreta rispetto a quanto già noto ed in uso nella società contemporanea;
  • utile, che risponda a bisogni chiaramente individuabili;
  • fattibile, economicamente sostenibile nel tempo;
  • scalabile, in grado di generare un ritorno positivo per la comunità/territorio italiano all’interno del quale deve svilupparsi, restando tuttavia replicabile e scalabile in un’ottica internazionale.

SisalPay, insieme a CVC Capital Partners, garantirà un finanziamento all’idea vincente per ciascuna delle due categorie, attraverso un grant di 20 mila euro e un supporto di advisory di eccellenza scelto dal vincitore e sostenuto dal network dei partner di GoBeyond.

Per partecipare alla Call for ideas GoBeyond 2019, la deadline è fissata entro il 31 ottobre 2019, attraverso la compilazione del format al seguente  link: https://www.gobeyond.info/registrazione.

 

Get it lancia La Call for Impact Education & Job Opportunities per generare modelli di business sostenibili

La Call a sostegno dello sviluppo e potenziamento delle Startup, imprese, team innovativi e aspiranti imprenditori in ambito sociale, ambientale e culturale. 

Education e Job Opportunities la Call For Impact di Get it!, l’iniziativa, promossa da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – fondazione che investe in progetti a impatto sociale e promuove la cultura dell’impact investing -, e da Cariplo Factory S.r.l. – Hub di Open Innovation, Talent Management e Corporate Social Responsibility -, che mira a incentivare la nascita e contribuire alla crescita di nuove realtà innovative in grado di generare modelli di business sostenibili ad alto impatto sociale.

La quarta Call For Impact si articola in quattro aree di interesse, suddivise in differenti aree di attività:

  1. Education
  • Soluzioni e strumenti per migliorare le capacità di apprendimento dei bambini;
  • Soluzioni e strumenti per prevenire la dispersione scolastica o l’insuccesso formativo;
  • Soluzioni e strumenti per rendere più efficace l’orientamento allo studio.

2. Job opportunities

  • Soluzioni e strumenti per rendere più efficace l’orientamento al mercato del lavoro;
  • Soluzioni e strumenti per intercettare, agganciare e riattivare i giovani NEET (not in education, employment, training);
  • Soluzioni e strumenti per valorizzare la piccola manifattura come opportunità di occupazione giovanile e trasferimento di know how.

3. Empowerment femminile

  • Soluzioni e strumenti volti a migliorare la valorizzazione delle donne nel mercato del lavoro;
  • Soluzioni e strumenti per la conciliazione vita-lavoro nelle famiglie.

4. Inclusione socio-lavorativa

  • Soluzioni e strumenti a supporto dell’occupabilità di adulti che desiderano reinserirsi nel mercato del lavoro;
  • Soluzioni e strumenti volti a favorire l’inserimento lavorativo e la valorizzazione di persone con disabilità nelle aziende.

Saranno selezionati fino a un massimo di 10 team di innovatori e/o Start-up che avranno l’opportunità di prendere parte a un percorso di incubazione/accelerazione, consulenza e mentorship dal valore compreso tra 20.000 euro e 25.000 euro ed importanti benefici in termini di visibilità e accesso ai canali di comunicazione di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e di Cariplo Factory S.r.l. .

Per partecipare alla Call For Impact Education & Job Opportunities, è possibile candidare il proprio progetto imprenditoriale, entro le ore 23.59 del 15 settembre 2019 al seguente link: https://www.f6s.com/callforimpact4educationjobopportunities/apply

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Bando .

Galileo Master: la call per startup spaziali dell’Agenzia Spaziale Italiana

La Call per stimolare la presentazione di nuove idee per applicazioni commerciali che utilizzino i dati di navigazione satellitare.

La Competizione internazionale per l’innovazione Galileo Masters – promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana -, funge da strumento acceleratore per gli imprenditori e le Start-up spaziali per ricercare le applicazioni più lungimiranti basate sulla navigazione satellitare e fissare i livelli di riferimento delle innovazioni legate allo spazio per l’Europa.

Galileo Masters fornisce supporto per le innovazioni in qualsiasi fase di sviluppo, con l’obiettivo finale di trasformarle in casi aziendali reali, infatti Galileo Masters non è solo la prestigiosa competizione per le soluzioni relative al GNSS, ma funge anche da meccanismo di sostegno efficace a livello europeo per imprenditori e Start-up.

Alla Call sono invitati a partecipare persone fisiche, aziende, Startup, centri di ricerca ed università che possono concorrere sia al premio nazionale offerto da ASI che al premio finale offerto dall’Unione Europea attraverso l’acceleratore di imprese E-GNSS, con otto sfide a disposizione, un percorso di training e 10.000 mila euro in contatti per i vincitori.

In particolare, la Call Galileo Master offre diverse opportunità di competizione:

Per partecipare alla Call Galileo Master, c’è tempo fino al 31 luglio 2019, basta candidarsi sul sito al seguente link: https://www.galileo-masters.eu/apply/

Per maggiori informazioni e per approfondire tutte le opportunità della competizione si invita a consultare il Regolamento

Per richiedere informazioni è possibile contattare:
Ines Kühnert,
Project Manager Galileo Masters
ines.kuehnert@azo-space.com
+49 8105 77277 – 19

Culture and Creativity Club: la competition per idee di startup che migliorano la vita dei cittadini

Una sfida per la alle comunità di innovatori che si porranno in competizione per trovare soluzioni utili alla città e al territorio.

Culture and Creativity Club, il contest ideato e promosso dall’Università di Macerata, da CreaHUB, Atelier di idee di UniMC e META Group S.r.l., in collaborazione con Fondazione Symbola.

Il Contest selezionerà 11 idee/soluzioni innovative che rispondano a sfide specifiche nel settore dell’industria culturale e creativa, con focus particolare su:

  1. Editoria indipendente;
  2. Formazione per il business;
  3. Animazione per l’infanzia;
  4. Digital gaming.

Soluzioni che possano essere replicabili e scalabili, capaci di risolvere problemi reali di interesse collettivo da sviluppare in uno specifico ecosistema per poi replicarlo in altri.

I vincitori delle singole challenge avranno la possibilità di accedere a un percorso di accompagnamento della soluzione per far si che possa integrarsi con il territorio in cui è stata lanciata. Le idee saranno presentate in un evento pubblico promosso dall’Università. I vincitori potranno poi presentare e discutere la propria idea con i rappresentanti delle imprese che hanno promosso le sfide.

Per partecipare al contest Culture and Creativity Club , la cui deadline è fissata entro le ore 20:00 del 30 giugno 2019, è necessaria la compilazione del form al seguente link: https://www.cultureandcreativityclub.it/it-IT/community/64

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa del contest al numero 0733 258 2480 – 2657 oppure scrivere al seguente indirizzo email: ricerca.ilo@unimc.it

Per info sul Bando

 

Startup Tips: 6 suggerimenti utili in materia di Customer Service

Quando si avvia una startup, non ci si può aspettare che il livello di efficienza del Customer Service sia uniforme in tutte le fasi di sviluppo del business: il servizio clienti cresce, proprio come tutti gli aspetti di una startup, ed è fondamentale che il livello sia adatto alla fase di crescita che l’azienda sta attraversando.

In un interessante post pubblicato dal blog di HubSpot (azienda di rilevanza internazionale che ha sviluppato un noto software per l’Inbound Marketing) con la firma di Michael Redbord (Vicepresidente di HubSpot), si approfondisce la tematica delle caratteristiche che il servizio clienti deve assumere all’inizio della vita di una startup, quello che l’autore definisce il “livello base” di Customer Service e che corrisponde alla fase di fondazione del business (da 0 a 5 dipendenti).

Al momento della fondazione, per una startup il servizio di assistenza clienti è molto in fondo alla lista delle priorità, ed è giusto che sia così: più che preoccuparsi dei clienti, i founders in questa fase devono concentrarsi sul raggiungimento dell’obiettivo principale: il product-market fit.

A questo livello, il contributo più grande che la startup può ricevere dai propri clienti risponde ad un solo nome: feedback. In questa fase di test, la startup che si approccia al cliente e risponde alle richieste di supporto deve concentrarsi costantemente sull’ottenere e l’applicare il feedback. La domanda da porsi è: in che modo il feedback che ho appena ricevuto può essere utile allo sviluppo del prodotto? Bisogna sempre avere ben presente, infatti, che nella fase di fondazione l’obiettivo principale del team di una startup è quello di ottenere un prodotto che si adatti perfettamente alle esigenze del mercato di riferimento.

Una volta chiarito questo quadro di riferimento, Redbord elenca 6 consigli utili in tema di Customer Service per startup nella fase di fondazione:

1) Configurare un flusso di lavoro semplice per gestire le richieste dei clienti. Non dimenticare mai che il business di una startup di successo è destinato a scalare: un processo complesso può essere gestibile all’inizio, ma è destinato a fallire quando il volume di affari crescerà. Pertanto, mantieni un flusso semplice e concentrati esclusivamente sull’obiettivo di imparare dai tuoi clienti e dai loro feedback.

2) Incontrarsi regolarmente per rivedere i problemi più comuni tra i clienti e apportare le correzioni necessarie alla roadmap di sviluppo del prodotto. Ascoltare i clienti fornisce una vera e propria miniera d’oro di spunti per comprendere con precisione cosa vogliono i clienti dal tuo prodotto. La startup che ascolta i propri clienti e il proprio mercato capisce con chiarezza come deve essere sviluppato il prodotto per incontrare il favore della clientela. Inoltre, ascoltare con attenzione i primi clienti significa ripagarli per averti dato fiducia fin dall’inizio, e questo può farli trasformare nei tuoi più affezionati testimonial.

3) Coinvolgere tutto il team per aiutare a risolvere i problemi dei clienti. Il coinvolgimento di tutto il team mentre il business scala consente di ottenere due risultati: la concentrazione sui bisogni del cliente e la creazione di un team specializzato.

4) Rimanere concentrati sull’utilizzo del Customer Service come strumento di apprendimento. L’attività di ascolto del feedback dei clienti per migliorare il prodotto è fondamentale e va svolta con attenzione e costanza.

5) Non ottimizzare il servizio… almeno, non ancora. L’obiettivo iniziale è quello di raggiungere il successo: sembra molto allettante spendere tempo e risorse per ottimizzare il servizio clienti e renderlo sempre più efficiente. Senza dubbio, questo tipo di lavoro sarà utile quando la startup sarà cresciuta abbastanza da apprezzare il risultato in termini di miglioramento dell’efficienza, ma fino ad allora ciò che conta davvero è che il tuo servizio clienti sia in grado di soddisfare appieno il cliente, differenziandoti dalla concorrenza. In una startup alle fasi iniziali, non importa risolvere un problema il 2% più velocemente rispetto al mese scorso: è importante concentrarsi sul cliente e su ciò che lo rende felice.

6) Non permettere ai tuoi ingegneri di lavorare a soluzioni alternative che non potranno essere mantenute in futuro. Al contrario, falli impegnare su soluzioni utili ai problemi reali che il prodotto presenta attualmente. Bisogna implementare soluzioni sostenibili, senza pensare soltanto alla rapidità di risoluzione dei problemi: l’impegno deve essere teso a trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità e velocità, ascoltando con attenzione la voce dei clienti. In questi termini, bisogna assicurarsi che esista un dialogo efficace tra Customer Service e team di sviluppo, per trovare il miglior modo di venire incontro alle esigenze dei clienti e del mercato.

In sintesi, il servizio clienti deve essere gestito da una startup come un lavoro di squadra indispensabile per il futuro successo del business: il feedback dei clienti va trattato come un’opportunità per migliorare il prodotto e, in quanto tale, come uno dei beni più preziosi per la tua azienda.

Fonte: https://blog.hubspot.com/service/customer-service-startups

E la tua startup, in quale fase si trova? Hai già iniziato a sviluppare la tua idea?
Se hai un’idea di impresa e vuoi trasformarla in una startup, non perdere l’occasione di confrontarti con mentor ed esperti e di incontrare altri talenti innovativi come te: partecipa allo Scouting Day di #VulcanicaMente4R!
L’appuntamento è per il 28 e 29 settembre: compila subito il modulo di iscrizione disponibile qui, lo staff del CSI – Incubatore Napoli Est ti aspetta!

Napoli, 10/09/2018

Empowering People Award 2015: fino a 50K per soluzioni innovative tecnologiche per i Paesi in Via di Sviluppo

Riapre la call per partecipare all’edizione 2015 del concorso Empowering People Award, competition dedicata da Siemens Stiftung alla selezione delle migliori idee innovative che offrano prodotti e soluzioni low tech adatte alle necessità dei Paesi in Via di Sviluppo.

EPA2015

Le idee progettuali partecipanti a Empowering People Award 2015 dovranno essere caratterizzate da un potenziale di business e dalla possibilità di integrazione nel modello di imprenditorialità sociale.
Per questa edizione del Premio sono previste otto categorie di riferimento:

1) Water & Waste Water: soluzioni in grado di aiutare le persone e la comunità a creare, mantenere, gestire il proprio approvvigionamento di acqua e/o il trattamento delle acque reflue.

2) Energy: si tratta di un tema cruciale per l’utilizzo delle tecnologie, in particolare saranno premiate soluzioni sostenibili in cui le fonti (energia solare, eolica, etc.) vengano utilizzate per la mobilità, l’elettricità, la produzione, l’uso domestico, etc.

3) Food & Agriculture: soluzioni che possano migliorare le attività di raccolto anche nelle regioni in cui il clima e i terreni rendono l’agricoltura difficile. In questa categoria rientrano anche le idee relative al trattamento e alla distribuzione del cibo.

4) Waste Management: soluzioni con un impatto duraturo sul miglioramento della gestione dei rifiuti solidi (es. compostaggio, riciclaggio, etc.).

5) Healthcare: soluzioni in campo medico, riguardanti le infrastrutture igienico-sanitarie, l’educazione alla salute e alla nutrizione, etc.

6) Sheltering: materiali e metodi di costruzione per l’edilizia, tecnologie per il riscaldamento o il raffreddamento nelle zone urbane e rurali.

7) Information & Communication: ICT, anche ad un livello relativamente semplice, in grado di migliorare sensibilmente le condizioni di vita della comunità (anche relativamente al business e al mercato).

8) Education: soluzioni tecnologiche in ambito educativo, in grado di diffondere la convinzione dell’importanza della scuola e della formazione professionale (tra le aree prioritarie ricordiamo la scuola, l’artigianato, la salute, l’igiene).

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La partecipazione è aperta a candidature singole e in team, per candidarsi è necessario compilare il form di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/award-20/

La deadline è fissata alle ore 12:00 del 30 novembre 2015.

I premi in palio per i vincitori di Empowering People Award 2015 saranno assegnati sulla base di criteri di valutazione tra cui la fattibilità tecnica, la ricaduta occupazionale, la replicabilità, la sostenibilità economico-finanziaria.

Il primo classificato avrà diritto ad un premio di 50.000€, il secondo classificato a 30.000€, il terzo classificato a 20.000€. Inoltre, i successivi 20 classificati avranno diritto ad un premio da 5.000€ ciascuno.
I vincitori, inoltre, avranno il vantaggio di beneficiare di un’attività di promozione a livello internazionale e di un network di contatti a livello globale.

Per maggiori informazioni, il sito ufficiale dell’iniziativa è disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/

Napoli, 29/07/2015

Startup e Creatività: una caratteristica imprescindibile per imprenditori di successo

Susan Jones è esperta in imprenditorialità innovativa, ed in particolare nelle attività di Strategic Thinking: il suo blog, Ready Set Startup, contiene molti spunti interessanti e consigli utili per aspiranti startupper e imprenditori alle prese con l’avvio del proprio business. Uno dei suoi post più interessanti è quello intitolato “Why creativity is essential to your survival as an entrepreneur”: in questo articolo, l’autrice cerca di spiegare i motivi per cui la creatività rappresenta una skill fondamentale per chi decide di trasformare un’idea in una startup.

Il punto di partenza dell’intero post è rappresentato da un tweet che Susan Jones ha ricevuto di recente: secondo l’autore del tweet, l’idea rappresenta soltanto una minima percentuale del successo di una startup. Ciò che conta davvero, a suo parere, è trovare un grande co-founder e costruire un team in grado di portare il business al successo.
Susan Jones concorda sull’importanza centrale del team per il successo di una startup, ma aggiunge un altro elemento: un grande team è composto da persone con esperienza in determinati settori, ma queste persone devono essere animate da grande creatività per poter applicare le proprie competenze in modalità innovative. Il team giusto per una startup è quello in grado di lavorare con gli elementi già esistenti per creare nuove soluzioni ai problemi di business, un po’ come un compositore lavora con le note musicali per creare una nuova canzone.

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Secondo Susan Jones, ci sono almeno quattro motivi fondamentali per cui la creatività è una caratteristica indispensabile per il successo di una startup:

1) Se si vuole costruire una grande azienda, è necessario applicare ad essa la creatività

La creatività rappresenta uno dei fattori che distinguono una piccola impresa da una startup: l’autrice si serve di un esempio incentrato sul settore del graphic design. Un graphic designer che inizia a pubblicizzare il lavoro ed i servizi offerti ai propri clienti è una piccola impresa, anche se è brillante e riesce ad impiegare nel proprio team altri grafici brillanti. Ma quando si applica la creatività al campo del graphic design, ciò che si ottiene è una startup di successo internazionale come 99designs.

2) Uno startupper è colui che riesce a risolvere i problemi sviluppando soluzioni nuove, cui nessuno ha mai pensato prima

Prendiamo il caso in cui ci si trova in una città nuova dove non si conosce nessuno. Come fare a trovare persone simpatiche? O nel caso di uno startupper, come incontrare potenziali co-founder e investitori?

Oggi, la soluzione è ovvia: si utilizza Meetup. Ma fino al 2002, la soluzione non era così semplice ed evidente, e c’è voluta molta creatività e molto lavoro per svilupparla. Il risultato, però, è una startup di successo globale.

3) La creatività è un valido aiuto anche nei momenti più difficili dell’esperienza da startupper

Prendiamo i momenti più difficili di una startup agli inizi: cosa fare quando il nostro prodotto non vende? Come creare una nuova campagna di marketing? Come affrontare un pivot? Cosa fare quando si è a corto di denaro cash?
Per uscire da tutte queste situazioni è indispensabile essere creativi: non esistono soluzioni “preconfezionate”, bisogna trovare quella più adatta al nostro business.

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4) Più si riesce a sviluppare la propria creatività, più aumenta il vantaggio competitivo della startup

Tutti gli imprenditori sono potenzialmente delle persone creative, ma ciò che li contraddistingue è la capacità di trovare soluzioni pratiche innovative e di riuscire ad attuarle. Quanto più si riescono ad affinare queste competenze, più possibilità ci sono di riuscire ad avere idee di business di successo e, soprattutto, di riuscire a realizzarle.

Il consiglio finale di Susan Jones? Trovare il modo di allenare la propria creatività, ogni giorno.

Il post originale di Susan Jones è disponibile qui: http://www.readysetstartup.com/business-creativity/

Napoli, 24/07/2015

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