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Tag: sicilia

La call for startup di Think4South: premi fino a 15K e un percorso a Luiss EnLabs per giovani e startup del Sud Italia

Think4South è l’iniziativa di Groupama Assicurazioni finalizzata a selezionare, sostenere e premiare i migliori progetti innovativi con soluzioni incentrate sul tema della prevenzione e gestione del rischio. L’iniziativa è rivolta, in particolare, a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e a startup costituite nel 2014 e nel 2015. Le persone fisiche dovranno essere residenti nelle seguenti Regioni del Mezzogiorno: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Le startup, invece, dovranno avere sede legale o operativa nel territorio delle Regioni sopra elencate.

Per partecipare (individualmente o in team) è necessario presentare un progetto innovativo in una delle quattro categorie in concorso:

1) Cambiamento Climatico: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche finalizzate a diffondere una cultura di prevenzione, condivisione e gestione del rischio nell’ambito dell’adattamento climatico e dell’intensificarsi delle catastrofi naturali. Alcuni esempi: emergency management, sistemi di monitoraggio e mappe del rischio.

2) Rischi Sanitari: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche innovative per rispondere ai cambiamenti nei bisogni assistenziali e sanitari della comunità. Alcuni esempi: telematica per la prevenzione, wearable objects, e-health, m-health.

3) Valorizzazione Risorse del Territorio: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche nel settore dello sviluppo turistico e industriale in grado di favorire l’utilizzo e la valorizzazione di risorse sottoutilizzate (spazi, oggetti o competenze). Alcuni esempi: tutela e valorizzazione patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, accessibilità dei beni e delle risorse, sviluppo agrofood e green economy.

4) Mobilità e Sicurezza: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche con lo scopo di innovare e migliorare il settore della sicurezza su strada, la vivibilità delle città, la qualità della vita della comunità. Alcuni esempi: Smart City, Smart Urban Infrastructure.

think4south
Think4South offre ai vincitori 15K e un percorso di 5 mesi a Luiss EnLabs

 

Per partecipare occorre registrarsi e caricare il proprio progetto al seguente link: http://think4south.it/form/accedi_o_registrati_al_concorso entro la deadline del concorso fissata per il 15 maggio 2015.

La Giuria di Valutazione di Think4South provvederà a scegliere i migliori 8 progetti sulla base dei seguenti criteri:

  • Coerenza del progetto con la prevenzione o gestione del rischio
  • Livello di innovazione
  • Utilità e capacità di rispondere ai bisogni presenti o futuri
  • Fattibilità e sostenibilità economica
  • Potenzialità nel mercato di riferimento
  • Qualità e competenze del team

I proponenti degli 8 progetti finalisti saranno invitati a partecipare all’evento finale, durante il quale saranno invitati a presentare la propria idea innovativa alla Giuria che sceglierà e proclamerà i 4 vincitori.

Ai 4 vincitori di Think4South sarà garantito un supporto economico di 15.000 € da utilizzare per lo sviluppo del progetto, Inoltre, i team potranno partecipare al programma di accelerazione di Luiss EnLabs a Roma (della durata di 5 mesi).

Infine, ai partecipanti più giovani sarà offerta la possibilità di partecipare ad un programma di formazione e tutoring presso le aziende partner dell’iniziativa, tra cui ricordiamo STMicroelectronics e Swiss Re.

Napoli, 16/02/2015

Smart&Start Italia: pubblicata la Circolare del MISE con tutti i dettagli. Domande a partire dal 16/02/2015

E’ stata pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la Circolare n. 68032 del 10 dicembre 2014, che prevede chiarimenti e dettagli sul funzionamento del nuovo Smart&Start Italia: lo strumento prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale, a differenza della precedente iniziativa che era focalizzata sulle Regioni dell’Obiettivo Convergenza e sui territori del Cratere Sismico Aquilano.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente on-line tramite la procedura che sarà attivata attraverso il portale dedicato all’iniziativa (http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html) a partire dal 16 febbraio 2015 (ore 12:00).

AGGIORNAMENTO 04/02/2015: On-line la modulistica per presentare domanda di agevolazione: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/presenta-la-domanda.html

Il nuovo strumento non prevede più due incentivi separati (Smart e Start), bensì un unico strumento denominato Smart&Start Italia, che sarà accessibile a start-up innovative in possesso dei seguenti requisiti:

– essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione,
– essere imprese di piccola dimensione,
– avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano.

Possono accedere alle agevolazioni Smart&Start Italia, inoltre, team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up. In questi ultimi due casi, i richiedenti dovranno costituire una start-up innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Le domande saranno valutate dal Soggetto Gestore Invitalia secondo la procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

Tra le informazioni richieste per la compilazione della domanda, la Circolare elenca (al punto 5.8):

– dati anagrafici e profilo del soggetto proponente,
– descrizione dell’attività proposta,
– analisi del mercato e relative strategie,
– aspetti tecnici ed economico-finanziari,
– una presentazione libera (pitch) del progetto composta da un massimo di 15 slide.

Riguardo alla tipologia di progetti ammissibili ai finanziamenti, i piani di impresa dovranno avere: un significativo contenuto tecnologico e innovativo, essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale, essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. L’importo dei piani di investimento dovrà essere compreso tra un minimo di 100.000 e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Riguardo alle voci di spesa ammissibili, la Circolare elenca una serie di voci tra cui ricordiamo: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti hardware e software; consulenze specialistiche tecnologiche; personale dipendente e collaboratori, servizi di accelerazione. Per l’elenco completo delle spese di investimento e dei costi di gestione ammissibili, si rimanda ai punti 10 e 11 della Circolare.

Smart&Start Italia consente di accedere ad agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato per un importo pari al 70% delle spese ammissibili (max 1.050.000 €).
La percentuale cresce per le startup localizzate nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano (80%, max 1.200.000 €).
Allo stesso modo, il finanziamento coprirà l’80% delle spese ammissibili per piani di investimento presentati da startup innovative costituite interamente da giovani under 35 e/o donne, o per imprese in cui sia presente almeno un esperto ricercatore (vedi punto 9.2 della Circolare).

I finanziamenti agevolati avranno una durata massima di 8 anni, a tasso zero, rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali a partire da 48 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento. Non sono previste garanzie.

Inoltre, le imprese costituite da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della domanda avranno diritto a beneficiare di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per un valore di 15.000 € (in caso di imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano) o di 7.500 € per tutte le altre start-up.

Per maggiori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della Circolare n. 68032 del 10/12/2014 al seguente link: http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_SS2_10_12_2014n68032.pdf

Altri link utili:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/smart-start

Napoli, 12/12/2014

A Napoli dal 10 al 12 dicembre la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: i termini di partecipazione per startup e imprese scadono il 31/07/14

Sarà ospitata a Napoli dal 10 al 12 dicembre 2014 la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: un evento internazionale organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).

La BIAT nasce grazie alla collaborazione delle quattro Regioni, di Confindustria e di Campania in Hub allo scopo di promuovere la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi e ad alta tecnologia nei mercati esteri: in particolare, l’obiettivo è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta tra startup, PMI innovative, reti di impresa, università, parchi tecnologici con le controparti straniere.

L’evento prevede quindi la possibilità di incontrare controparti estere provenienti da seguenti Paesi esteri: Stati Uniti, Canada, Francia, Belgio, Svezia, Germania, Austria, Regno Unito, Giappone, Cina, Emirati Arabi, Israele e Federazione Russa.

Fino al 31 luglio 2014 è possibile inviare le proposte progettuali per partecipare alla BIAT attraverso la compilazione dell’apposito form on-line disponibile al seguente link: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/iscrizione-all-evento

Il modulo va compilato in lingua inglese, e l’iscrizione va perfezionata con l’invio tramite e-mail (borsainnovazione@ice.it) del logo dell’azienda.

Le proposte progettuali possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese, startup, reti di impresa, consorzi, università, parchi tecnologici in possesso dei seguenti requisiti:

1. Sede operativa in Sicilia, Campania, Calabria, Puglia;
2. Assenza di situazioni di morosità con l’Agenzia ICE;
3. Essere in regola con e norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
4. Essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato (requisiti minimi richiesti: avere un sito internet/una pagina in un social network ed essere in grado di garantire una risposta telematica in almeno una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri);
5. Non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.

Per partecipare alla BIAT le proposte progettuali dovranno appartenere ad uno dei seguenti settori: aerospazio, nanotecnologie, biotecnologie, nuovi materiali, energie rinnovabili, ambiente, ICT e meccanica.

Inoltre, le selezioni saranno destinate a idee e progetti ad alto contenuto tecnologico, con buone prospettive di sviluppo di collaborazioni nell’ambito della ricerca e della produzione innovativa, con una buona attrattiva nei Paesi aderenti e nei settori di riferimento.

Il Programma della BIAT prevede nella prima giornata (10 dicembre) una sessione plenaria di carattere istituzionale seguita da un evento di networking tra le aziende selezionate e le controparti estere.
La seconda giornata (11 dicembre) sarà suddivisa in una parte strettamente tecnica (durante la mattinata), dedicata alle tematiche di tutela della proprietà intellettuale, incentivi alla brevettazione e forme di finanziamento per imprese innovative e startup. Nel pomeriggio si terranno le presentazioni delle 4 aree di eccellenza, una per ciascuna delle Regioni coinvolte, per illustrare il potenziale tecnologico di ognuna di esse.
Infine, la terza giornata di lavori (12 dicembre) vedrà una serie di incontri B2B stabiliti direttamente dai singoli operatori esteri con le imprese e startup presenti.

Per saperne di più sulla BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia il link di riferimento è: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/evento-borsa

Napoli, 09/07/2014

Premio Sele D’Oro Mezzogiorno: un premio per giovani giornalisti, imprenditori e per progetti di sviluppo nel Sud Italia

E’ stato pubblicato il Bando per la trentesima edizione del Premio Sele D’Oro Mezzogiorno, nato dall’iniziativa dell’omonima organizzazione no profit per sostenere e diffondere le potenzialità del territorio del Mezzogiorno: il Premio 2014 conta sul patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comunità Montana Sele-Tanagro, AISM-Associazione Italiana Marketing, Fondazione CON il SUD, Fondazione Mezzogiorno Europa, SVIMEZ e punta a fornire un riconoscimento formale ai migliori risultati conseguiti dalle giovani generazioni del Sud Italia.

In particolare, il Premio Sele D’Oro Mezzogiorno di quest’anno è dedicato a progetti relativi al mondo dell’informazione e del giornalismo, a progetti di sviluppo dei territori del Mezzogiorno e a progetti innovativi di imprenditoria giovanile. Le sezioni elencate dal Bando 2014 sono infatti le seguenti:

– SAGGI
– EUROMED (per i saggi inediti)
– GIORNALISMO (intitolato alla memoria del giornalista Michele Tito)
– BONA PRAXIS (dedicato ai progetti di sviluppo)
– IMPRENDITORIA GIOVANILE

Per ciascuna sezione sono previste differenti requisiti e modalità di candidatura, ma in ogni caso la domanda e la documentazione dovranno pervenire a mezzo raccomandata A/R, entro e non oltre martedì 2 settembre 2014 all’indirizzo “Ente Premio Sele d’Oro – Largo Rotondo n.13 – 84020 Oliveto Citra (SA)”.

PER LA SEZIONE SAGGI

Sono candidabili saggi editi tra il 1° giugno 2012 e il 30 giugno 2014, sui seguenti argomenti: problemi istituzionali, economici, sociali, storici e giuridici del Mezzogiorno d’Italia.

Alla Domanda di Candidatura andranno allegate n. 3 copie del saggio (di cui almeno una in originale), un abstract e un file PDF del saggio.

PER LA SEZIONE EUROMED

In questo caso, sono candidabili saggi ad opera di giovani che non abbiano compiuto il 35° anno di età al 31 dicembre 2013 e tesi di laurea, tesi di dottorato di ricerca, tesi di specializzazione, testi elaborati nell’ambito di attività di ricerca promossa da università o istituzioni culturali italiane e straniere.
I lavori dovranno essere inediti e avere come argomento problemi istituzionali, economici e sociali dell’Europa e dell’area del Mediterraneo.

Alla Domanda di Candidatura vanno allegate n. 3 copie del manoscritto inedito in formato cartaceo, più un abstract e un file PDF.

PER IL PREMIO GIORNALISTICO “MICHELE TITO”

Il Bando specifica che sono candidabili:

– uno o più articoli di analisi e commento firmati e pubblicati su quotidiani o periodici di stampa a diffusione nazionale tra il 1 luglio 2013 e la data di pubblicazione del presente bando (30/06/2014);
– uno o più servizi radiotelevisivi trasmessi su reti a diffusione nazionale e/o sui siti o portali Internet, o prodotti per circuiti didattici o di home video, mandati in onda o immessi in tutti i circuiti distributivi tra il 1 luglio 2013 e la data di pubblicazione del presente bando.

Alla Domanda di Candidatura vanno allegate n. 5 copie fotostatiche del/degli articolo/i, un abstract e un file PDF, una dichiarazione a firma del/degli autore/i indicante la testata e la data di pubblicazione.
In caso di servizi radiotelesivi e prodotti audiovisivi distribuiti in home video, web le 5 copie dovranno essere in formato DVD o CD.

PER IL PREMIO BONA PRAXIS

Le candidature sono riservate a iniziative e progetti promossi da Comuni, Province, Regioni, Comunità montane e isolane, Enti Parco, Società di gestione di Patti territoriali – anche, eventualmente, promossi e/o realizzati in collaborazione con altri Enti, Governo nazionale, Unione Europea, organizzazioni sindacali o del Terzo Settore – avviati o realizzati in territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna (anche progetti multiregionali o multinazionali).

Le iniziative o progetti dovranno essere completate nel corso dell’anno 2013 o essere attualmente in corso, dovranno essere finalizzati allo sviluppo economico, sociale o culturale nelle regioni meridionali, caratterizzati da chiari e riscontrabili elementi di innovazione, efficacia e replicabilità.

Inoltre, dovranno essere riferite ai seguenti settori:

– Sviluppo locale
– Ambiente
– Servizi alla persona
– Promozione turistica
– Promozione culturale
– Legalità
– Incremento della partecipazione democratica
– Innovazione dei servizi ai Cittadini.

Alla Domanda di Candidatura va allegata una Scheda Riassuntiva di Progetto redatta secondo il format scaricabile dal sito internet dell’iniziativa.

PER LA SEZIONE IMPRENDITORIA GIOVANILE

Possono presentare la propria candidatura: ditte individuali, società cooperative, società di persone e società di capitali. Resuisiti fondamentali sono:

– sede legale e/o operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia o Sardegna;
– costituzione della società tra il 1° gennaio 2006 e il 31 dicembre 2013;
– società costituite da almeno 2/3 di soggetti che non avessero compiuto 35 anni all’atto di costituzione della compagine.

La Domanda di Candidatura è riservata a imprese che si contraddistinguono per criteri di innovatività, originalità e creatività. Alla Domanda vanno allegate la Scheda di Presentazione Impresa e la Dichiarazione del legale rappresentante attestante che, alla data della costituzione dell’impresa, almeno 2/3 dei componenti la compagine non avessero ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età (anche queste disponibili in formato PDF sul sito dell’iniziativa).

I vincitori delle varie sezioni del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2014 saranno premiati a Oliveto Citra (SA) nella serata di sabato 13 settembre 2014: la scelta dei vincitori sarà affidata ad una Giuria composta, tra gli altri, dal prof. Mario Raffa (Docente Università di Napoli Federico II), dal dott. Alfonso Ruffo (Direttore quotidiano economico “Il Denaro”) e dal Sindaco di Oliveto Citra Dott. Carmine Pignata.

Per saperne di più sul Premio Sele D’Oro Mezzogiorno: http://seledoro.eu/

Per il Bando 2014 e per scaricare la documentazione per l’invio delle candidature: http://seledoro.eu/premio/bando-edizione-2014/

Napoli, 30/06/2014

Social Innovation Day 2014: domani a Napoli, presentazione dei progetti finanziati dal PONREC 2007-2013

Domani, 15 aprile 2014, il PICO – Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza di Napoli (Via Terracina, 230) ospita il Social Innovation Day 2014: l’evento, organizzato dal PONREC in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è interamente dedicato ai progetti di innovazione sociale promossi nell’ambito del PONREC 2007-2013.

Scopo del Social Innovation Day 2014, oltre alla presentazione dei progetti in questione, è quello di valorizzare gli interventi di social innovation, favorire la collaborazione e il confronto tra i team promotori dei diversi progetti e promuovere le iniziative di collaborazione con operatori pubblici e privati.

I progetti Social Innovation del PONREC sono destinati a giovani under 30 delle Regioni Convergenza (Puglia, Campania, Calabria e Sicilia) che abbiano idee innovative basate sull’utilizzo delle tecnologie più avanzate per progetti inerenti il sociale.

La prima parte della giornata, infatti, sarà dedicata alla presentazione dei pitch dei progetti finanziati dal programma, suddivisi in cinque aree di intervento:

1) Salute: presenteranno il proprio pitch KISS-HEALTH, Alternativ@-MENTE!, SHARE, SARACEN, MY PERSONAL ASSISTANT, AD PERSONAS, SMART AGING, TeSS.

2) Cloud Computing/Education: presenteranno il proprio pitch ECO CILENTO, RisorgiMenti.lab, SMART EDUCATION, MEETINGS POINTS.

3) Mobilità: presenteranno il proprio pitch SMOB, Ci Ro, City Roaming, S2 MOVE, TRAFFICO2, MUOVITY, Bicicli e tricicli elettrici, BIKE SHARING NAPOLI, City Free.

4) Cultura e Turismo: presenteranno il proprio pitch SPH3RA, PoP_HuB, SEOSTM, SMART DMO, INTUS_, LA TRADIZIONE FA ECO.

5) Energia: presenteranno il proprio pitch NAMASTE, Energy@Work, DIMEMO – Sorgenti plastiche ad alta efficienza per l’illuminazione di ambienti espositivi, P@GLIA efficiente per natura.

Nel pomeriggio, inoltre, sono previste una serie di Tavole Tematiche su argomenti di interesse per gli stakeholders della Social Innovation.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Programma: http://www.ponrec.it/notizie/2014/marzo/si-day/

Per contatti: comunicazione@ponrec.it

Napoli, 14/04/2014

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