Loading...

Tag: ricerca

Mobilità in Israele: il bando per il finanziamento delle giovani start-up italiane a Tel Aviv

Il programma di agevolazione della mobilità in Israele per giovani start-up italiane.

Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo italo-israeliano di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica, l’Ambasciata d’Italia in Israele ha pubblicato il bando per l’avvio di un programma di agevolazione della mobilità in Israele delle giovani start-up italiane.
Il programma sarà realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Centere , con acceleratori israeliani che ospiteranno le start-up, individuati in collaborazione con l’Autorità per l’Innovazione Israeliana.

La Call mira ad agevolare un breve periodo di accelerazione in Israele di giovani start-up italiane che abbiano un interesse a sviluppare il proprio piano d’impresa/business plan in IsraeleLa mobilità sarà agevolata per tre mesi con un finanziamento forfettario pari a 10.000€ per start-up.

Possono accedere ai finanziamenti giovani start-up italiane che, al momento della pubblicazione del bando, risultino essere iscritte da non più di tre anni nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla Sezione speciale dedicata alle start-up innovative.

Le startup dovranno presentare un piano d’impresa/business plan riguardante esclusivamente le seguenti aree:

  • Tecnologie medicali – Health Tech;
  • Tecnologie alimentari – Food Tech;
  • Tecnologie per la moda – Fashion Tech;
  • Tecnologie per l’ambiente – Clean Tech;
  • Mobilità e città intelligente – Smart mobility and smart city.

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo amb.telaviv@cert.esteri.it  entro le ore 17:00, ora di Tel Aviv, del giorno 15 marzo 2019, utilizzando l’apposito modello di domanda.

Per ulteriori informazioni consultare il testo del bando, oppure è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia in Israele – Ufficio Scientifico all’indirizzo email:  telaviv.scienza@esteri.it.

Call for Ideas Corepla: Alla ricerca della plastica perduta, finanziamenti fino a 10K

La Call raccoglie proposte e iniziative che favoriscano la creatività e l’intelligenza per la miglior gestione degli imballaggi in plastica dalla progettazione al fine vita, al riciclo e agli innovativi utilizzi del materiale riciclato.

La Call “Alla ricerca della plastica perduta”, nasce da un’idea di Corepla, in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e la prima piattaforma di crowdfunding italiana Produzioni dal Basso.

CoreplaConsorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica , nell’ambito di un progetto di più ampio respiro dedicato alla promozione e valorizzazione degli imballaggi in plastica, ricerca, supporta e finanzia idee e progetti volti a favorire un cambiamento culturale a sostegno concreto ed efficace dei progetti per la produzione e il riciclo degli imballaggi in plastica.

La Corepla con questa Call è alla ricerca di nuove idee:

  • per imballaggi in plastica e su come migliorarne la progettazione in funzione del fine vita e la gestione dopo l’utilizzo;
  • per il riciclo e sui processi di recupero degli imballaggi in plastica e su come dare vita alla plastica riciclata lavorando su nuove applicazioni.

Corepla mette a disposizione, in alternativa:
1. assistenza e affiancamento in un progetto di crowdfunding;
2. promozione delle idee vincitrici presso i propri partner;
3. finanziamento diretto sino a 10.000 € per lo sviluppo e per la realizzazione del progetto.

La partecipazione alla Call è aperta a aziende, start up, singoli, studenti universitari, ricercatori, Università, istituti di ricerca. Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro il 28 dicembre 2019 attraverso il link: https://www.coreplacall.it/bando/proponi-innovazione/

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla compilazione dei documenti scrivere a: info@coreplacall.it

Premio Internazionale UNIDO ITPO Italy per Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness

Il Premio Internazionale che ha l’obiettivo di individuare le migliori tecnologie ed idee innovative che possano condurre ad effetti migliorativi sul piano economico, sociale ed ambientale nelle filiere Agribusiness dei Paesi in Via di Sviluppo.

L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy – Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – e il Future Food Institute.

Il concorso offre un’occasione di valenza internazionale per far emergere e promuovere nuove soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili volte a favorire l’instaurazione di presupposti per la sicurezza e l’igiene alimentare nei PVS, creando un link con il mondo del business che possa innescare meccanismi virtuosi di crescita economica e sottoporre il progetto ad eventuali partner del network UNIDO.

Soprattutto, mira a far emergere, catalogare, selezionare e divulgare le migliori tecnologie ed idee innovative provenienti da start up, imprese e centri di ricerca che possano essere applicate con successo alle realtà dei Paesi in Via di Sviluppo –PVS nei temi collegati all’ Innovazione in Agribusiness.

Nel particolare  sarà data priorità alle seguenti tematiche:

  • miglioramento della coltivazione, raccolta, lavorazione, conservazione, confezionamento e distribuzione dei prodotti alimentari su tutte le filiere vegetali ed animali;
  • valorizzazione dei prodotti agricoli delle comunità agricole e per la lotta allo spreco alimentare;
  • gestione logistica e l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti agricoli dei PVS;
  • miglioramento delle condizioni di vita ed economiche dei lavoratori del settore agricolo e affini nei PVS;
  • potenziamento e qualificazione di un mercato locale di beni e prodotti per l’alimentazione e l’agricoltura;
  • Soluzioni ambientali legate al mondo agricolo, biotecnologie, trattamento e gestione dei rifiuti e produzione di energia ed acqua da fonti alternative per uso umano, zootecnico e irriguo;
  • Agricoltura intelligente e in ambito urbano, applicazioni ICT e big data.

Il concorso mette in palio ben 7 premi suddivisi nelle seguenti categorie:
#3 assoluti
#1 donne
#1 giovani under-35
#1 agro-food & Cambiamento Climatico
#1 agro-food & Biodiversità

Ai vincitori verranno inoltre offerti i seguenti servizi:

  • Opportunità di partecipare come keynote speaker nell’ambito della Cerimonia di Premiazione che si terrà durante il giorno di apertura ufficiale di EXCO 2019 a Roma il 15 maggio 2019;
  • Realizzazione di una pagina web ad hoc sull’idea innovativa e/o tecnologia vincitrice all’interno del sito istituzionale di UNIDO ITPO Italy (www.unido.it) e definizione di strategia promozionale del progetto;
  • Accesso diretto, attraverso attività promozionali ad hoc, al network mondiale di UNIDO, degli ITPOs e di Future Food con l’obiettivo di offrire massima visibilità e diffusione all’idea innovativa e/o tecnologia selezionata e facilitare la costruzione di eventuali partnership di tipo tecnico, finanziario ed accademico;
  • Opportunità di partecipare ad eventi internazionali del network di Future Food in Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone e Thailandia;
  • Consulenza e supporto per fasi successive del progetto;
  • Possibilità di sperimentare le idee innovative e tecnologie vincitrici nei 70 ettari del Future Farm in Italia.

La partecipazione al contest è aperta a startup e imprese, ricercatori e università, centri ricerca e di trasferimento tecnologico, associazioni e ONG provenienti da tutto il mondo.
Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro e non oltre il 31 marzo 2019 attraverso il link: https://www.unido.it/award2019/registration/index.php?lang=ita

Per maggiori informazioni:

UNIDO ITPO Italy – International Award 2019
www.unido.it/award2019
ITPO-Italy-Award-2019@unido.org
+39 06 6796521

BANDO ECAPITAL CULTURE-ADRIATIC START-UP SCHOOL 2019: la call per lo sviluppo economico del turismo culturale

Il progetto di sviluppo economico del turismo culturale, attraverso la creatività e l’intraprendenza dei giovani che vogliono avviare un’attività.

La nuova edizione della Adriatic Start- up School 2019, il progetto della Regione Macro Adriatico-Ionica,  promossa da Ecapital Culture in collaborazione con l’iniziativa AI-NURECC, e finanziata da Fondazione Marche, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Università Politecnica delle Marche e Comune di Ancona, rappresenta una reale opportunità per sviluppare l’economia di quest’area e aumentare l’occupazione professionale con la creazione di start-up.

Il bando di idee Ecapital è rivolto a 20 giovani, in particolare dagli 8 paesi della macro-regione Adriatico-Ionica – Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia, Slovenia, Italia – ai quali sarà offerto  un percorso formativo/borsa di studio, orientato allo sviluppo di start-up innovative che operano nel campo del turismo culturale e finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale della Macro Regione Adriatico-Ionica. L’obiettivo principale del progetto è creare le condizioni affinché i giovani, facendo uso delle loro capacità e della loro creatività, possano realizzare la propria idea imprenditoriale.

I candidati selezionati riceveranno una borsa di studio, vitto e alloggio, e  seguiranno un corso di formazione di 8 settimane , finalizzato a sviluppare le competenze per la realizzazione di un Business Plan in ambito culturale e la creazione di una start-up per il miglioramento del patrimonio culturale dell’area macroarea Adriatico-Ionica. Il corso di formazione comprende lezioni, workshop, case history e studi sulle seguenti aree: sviluppo e implementazione del business plan, tecniche di miglioramento per un progetto di startup, pianificazione culturale e avvio di una startup.

I tutor saranno a disposizione dei partecipanti su base giornaliera per supportare lo sviluppo della loro idea imprenditoriale, la ricerca di dati e informazioni e il processo di pianificazione. Inoltre, per tutti i partecipanti viene fornita anche assistenza nell’individuazione di potenziali partner finanziari per la realizzazione dei progetti di business.

Per partecipare, è possibile candidarsi esclusivamente online sul sito al seguente link: https://startupschool.ecapital.it/apply/ , compilando il modulo di domanda entro le ore  12:00 del 17 marzo 2019.

Per ulteriori informazioni e per collaborazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa e visitare il sito web del progetto www.startupschool.ecapital.it

R2I – Research to Innovation: CERN e INFN alla ricerca di progetti innovativi nella fisica delle alte energie

R2I – Research to Innovation è alla ricerca di progetti innovativi da accelerare nei BIC del suo circuito.

R2I – Research to Innovation 2019 è il programma dedicato a progetti innovativi di impresa nato dalla partnership tra il CERN e l’INFN. Ogni anno, R2I seleziona alcuni progetti ad elevato contenuto tecnologico e innovativo del settore della fisica delle alte energie, da accelerare all’interno di uno dei BIC (Business Incubation Centres) che sono parte del network.

La call 2019 è aperta a progetti di impresa già costituiti o idee di business ancora non formalizzati e, in particolare:

– startup fondate da non più di tre anni,
– imprese fondate da più di tre anni che hanno intenzione di sviluppare una nuova linea di business, un nuovo ramo o divisione di azienda, un nuovo progetto di diversificazione
produttiva;
– persone fisiche con un’idea di business da sviluppare che costituiranno un’impresa entro un anno dalla presentazione della domanda.

R2I – Research to Innovation 2019 è alla ricerca di progetti in svariati ambiti di competenza, in accordo con le tecnologie disponibili di CERN e INFN (l’elenco degli ambiti e delle tecnologie è disponibile al link dedicato all’iniziativa, disponibile qui).

Tra tutte le idee e i progetti pervenuti entro la scadenza, fissata alle ore 11:59 del giorno 11 febbraio 2019, saranno selezionati i migliori 5 candidati che avranno accesso alle tecnologie del CERN e INFN per un periodo di massimo 24 mesi e fino a 40 ore, più un contributo del valore di 40.000€ per accedere alle attività di supporto dei BIC.

Ricordiamo che i BIC che ad oggi fanno parte del network R2I sono:

1) Bioindustry Park Silvano Fumero SpA
2) Cubact – Incubatore dell’Università di Sassari
3) I3P – Società per la gestione dell’incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino – S.c.p.a

Per maggiori informazioni e per tutti i dettagli sulla call 2019 di R2I si rimanda alla lettura integrale dell’Avviso, disponibile al seguente link: https://servizi-dac.infn.it/index.php/gestioneavvisi/dettaglioAvviso/2082874/0/10

SNAM UP: la piattaforma di Open Innovation per startup

La piattaforma Open Innovation per mettere a fattore comune buone idee e progetti innovativi in grado di dar vita a nuove opportunità di business.

E’ stata lanciata la piattaforma digitale Snam Up, aperta a tutti i soggetti esterni, in particolare per le startup che vogliano contribuire con le proprie iniziative all’innovazione dell’azienda e dei suoi processi. La piattaforma di open innovation di Snam rappresenta per l’azienda uno strumento con il quale aprirsi ulteriormente all’ecosistema delle startup, stimolando al contempo l’imprenditorialità e lo spirito di iniziativa e innovazione nei propri dipendenti.

Sono due le modalità di funzionamento di Snam Up, una dedicata ai dipendenti interni dell’azienda e una rivolta all’esterno, aperta a startup e PMI innovative.
La prima consiste in Call 4 Ideas attraverso le quali Snam da’ l’opportunità ai suoi dipendenti di aderire a cinque sfide strategiche per il futuro dell’azienda attraverso:

  1. Il miglioramento delle modalità di lavoro – Future Workplace,
  2. La valorizzazione degli asset – Smart Asset,
  3. L’incentivo all’utilizzo del metano e del biometano nella mobilità – G-Mobility,
  4. La creazione di valore sostenibile per le comunità – Snam 4 Impact,
  5. L’innovazione nella catena del valore del gas naturale – Future of Gas.

Per le startup e le PMI innovative con progetti di impresa da realizzare, invece, sono dodici gli ambiti di interesse delle Call 4 Startups:

  1. Monitoraggio da remoto,
  2. Digitalizzazione degli Asset,
  3. Controllo delle emissioni,
  4. Selezione e promozione dei talenti,
  5. Smart Building,
  6. Realtà Aumentata e Virtuale,
  7. IoT (Internet of Things),
  8. Condivisione delle conoscenze,
  9. Cybersecurity,
  10. Smart Safety,
  11. Efficienza Energetica
  12. Decarbonizzazione.

Per partecipare alla Call 4 Startups è necessario inviare il proprio progetto entro il 25 gennaio 2019 registrandosi sul sito www.snam.it/snamup.

Innovation Village Award: il premio per startup dell’innovazione sostenibile

Innovation Village Award premia startup, spinoff, ricercatori e innovatori che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030

Nel settembre del 2015, l’ONU ha approvato l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile con 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030: dalla lotta alla povertà e alla fame, all’istruzione di qualità garantita in tutto il mondo, alla lotta al cambiamento climatico sono tanti i progetti innovativi che possono contribuire al raggiungimento di questi scopi.

Innovation Village Award nasce allo scopo di premiare le startup, gli spinoff, i gruppi di ricerca e gli innovatori con progetti di innovazione sostenibile in grado di avvicinare il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU: possono partecipare persone fisiche, associazioni e fondazioni, PMI, startup e spinoff.

I progetti candidati dovranno avere una tecnologia, prodotto o soluzione già sul mercato o in fase di prototipo/pilot sviluppata negli ultimi due anni con un beneficio dimostrabile in termini di sviluppo sostenibile, inerente al raggiungimento di uno dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il Regolamento elenca i seguenti settori: Digital manufacturing, Design, Edilizia, Nuovi materiali, Artigianato digitale, Smart Technologies, IT, Internet delle cose, Robotica, Accessibilità, Beni culturali, Innovazione sociale, Biomedicale, Salute, Ambiente, Agricoltura, Mobilità, Energia, Blue Growth, Fintech.

Il modulo di partecipazione va inoltrato entro le ore 12:00 del 1 febbraio 2019, al seguente link: http://www.innovationvillage.it/innovation-village-award/

I premi in palio per i primi due classificati sono:

– un premio in denaro pari a 5.000€ (primo premio) e 2.000€ (secondo premio),
speech durante la cerimonia di premiazione prevista il 5 aprile nel corso dell’evento Innovation Village 2019 (4-6 aprile, Museo Ferroviario di Pietrarsa),
speech nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 (dal 21 maggio al 6 giugno).

Sono previsti anche due premi speciali:

Premio Speciale “Green”, pari a 3.000€, per il miglior progetto nei settori della salvaguardia e tutela dell’ambiente, della gestione dei rifiuti e delle bonifiche e dell’economia circolare (riciclo materiali e materiali biodegradabili/compostabili),
Menzione Speciale “Innovazione e Sicurezza”, per il miglior progetto nel settore della riabilitazione attraverso sistemi innovativi.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del Regolamento integrale, disponibile qui: http://www.innovationvillage.it/innovation-village-award/

Il bando del MISE: Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita

Al via il nuovo bando del MISE: 560 milioni di euro per promuovere azioni di Ricerca e Sviluppo nei settori Agrifood, Fabbrica Intelligente e Scienze della vita.

Il Ministero dello Sviluppo EconomicoMise –  con il bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”, avvia una nuova fase del PON Imprese e Competitività, per il sostegno ai progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

L’intervento è finanziato con 562,7 milioni di euro, destinate in misura pari a:
Regioni meno sviluppate come Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
Regioni in transizione come Abruzzo, Molise e Sardegna;
Regioni più sviluppate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto due distinte procedure di accesso alle agevolazioni:

  1. da una parte, la procedura a sportello, pensata per progetti di minori dimensioni, tra 800 mila e 5 milioni di euro, nelle Regioni meno sviluppate e in transizione;
  2. dall’altra, la procedura negoziale già utilizzata per gli Accordi per l’innovazione, per progetti con importo superiore a 5 milioni di euro ed entro un massimo di 40 milioni di euro, da realizzare sull’intero territorio nazionale.

I soggetti ammissibili al bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e ai centri di ricerca.

Ambiti, aree territoriali e tipologie di procedure sono così suddivise:
Fabbrica Intelligente: soluzioni tecnologiche per l’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale;
Agrifood: soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi, relativo ai comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività connesse;
Scienze della Vita: comprende tutte le discipline rivolte allo studio delle materia e delle specie viventi.
Per quanto riguarda l’accesso alla procedura, la proposta progettuale deve essere trasmessa, esclusivamente in via telematica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet a questo link , fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

Per informazioni sulla presentazione dei progetti, utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it

Le richieste di chiarimenti ed eventuali quesiti di natura normativa possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mise.gov.it

Life Science Innovation: la call for startup di G Factor dedicata all’innovazione nel settore medico

Con la prima edizione della call for startup “Life Science Innovation”, G Factor mette a disposizione dei progetti innovativi in campo medico premi in denaro e servizi

G Factor nasce dalla Fondazione Golinelli di Bologna con lo scopo di offrire a realtà innovative imprenditoriali ad alto potenziale un vero e proprio ecosistema per giovani e scienziati con progetti da trasformare in imprese di successo.

Fino alla deadline fissata per l’11 dicembre 2018, sarà possibile candidarsi per la prima edizione della call for startup Life Science Innovation, dedicata proprio da G Factor a idee di giovani scienziati e ricercatori nei settori:

1. Pharma & Biotech: farmaci sperimentali innovativi per medical needs ancora irrisolti,
2. Medtech – Medical devices and Diagnostics: dispositivi e strumenti medici e diagnostici ad alto contenuto innovativo,
3. Nutraceutica: novel food, alimenti a fini medici speciali, integratori alimentari,
4. Bioinformatica e bioingegneria: tools a supporto della medicina, strumenti di AI per i dati sanitari, software e algoritmi per la diagnostica.

Per ciascuno dei settori di interesse della call, sono state individuate due linee:

LINEA SENIOR
Aperta a ricercatori (singoli o in team), newco, spinoff e startup con almeno un componente under 40 all’interno del gruppo.
I progetti, ad alto contenuto tecnologico e innovativo, dovranno aver raggiunto un proof of concept sperimentale e trovarsi in fase pre-brevettuale.
Per la Linea Senior saranno selezionati i migliori 5 progetti, che riceveranno un premio in denaro fino a 100K e un percorso di incubazione-accelerazione di 9 mesi.

LINEA JUNIOR
Aperta a studenti, laureati, dottorandi (singoli o in team), newco e startup il cui team sia composto almeno per il 50% da under 35.
I progetti, ad alto contenuto tecnologico e innovativo, dovranno aver raggiunto un proof of concept sperimentale e sarà considerato un plus il trovarsi in fase pre-brevettuale.
Per la Linea Junior saranno selezionati i migliori 5 progetti, che riceveranno un premio in denaro fino a 50K e un percorso di incubazione-accelerazione di 9 mesi.

Le application a Life Science Innovation resteranno aperte fino alle ore 12:00 del giorno 11 dicembre 2018 a questo link: https://www.fondazionegolinelli.it/area-impresa/g-factor.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul Bando, si rimanda alla lettura del testo integrale scaricabile al link di cui sopra.

Roche HealthBuilders: la call per sviluppare la ricerca medica

“Roche HealthBuilders”, la call alla ricerca di soluzioni o idee per migliorare la qualità della vita dei pazienti in ambito Healthcare Sustainability e Customer Experience.

Alla luce della crescente esigenza di soluzioni innovative per supportare il Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per dare sostegno ai pazienti, Roche S.p.A., società italiana leader nel settore farmaceutico da oltre 120 anni, presenta la call “Roche HealthBuilders”, con l’obiettivo di sviluppare progetti o idee nelle aree terapeutiche dell’oncologia, delle malattie rare e delle neuroscienze.

Nel particolare, Roche è alla ricerca di soluzioni innovative all’interno del panorama degli strumenti digitali e tecnologici quali:
1. App per applicazioni dispositivi mobili;
2. Sistemi di tele‐monitoraggio;
3. Piattaforme Social Network;
4. Wearable Technology – Tecnologia indossabile;
5. Gamification (utilizzo di elementi mutuati da giochi);
6. Strumenti/idee per la realtà virtuale/aumentata;
7. Instant Messaging ovvero sistemi di messaggistica istantanea;
8. VoIP (Voce tramite protocollo Internet);
9. Streaming Video/Conferencing;
10. Sistemi di networking tra strutture;
11. Internet of Things;
12. Big Data e Intelligenza Artificiale.

Le proposte dovranno tenere in considerazione almeno uno dei seguenti elementi:

  1. Healthcare Sustainability ovvero migliorare la “Sostenibilità Economica del Sistema Sanitario“;
  2. Customer Experience ovvero aumentare la “Sostenibilità Sociale del Sistema Sanitario Nazionale“.

Inoltre, le proposte in questo ambito dovranno avere in programma il raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. fornire un meccanismo di gestione per migliorare l’esperienza del paziente durante il suo percorso nel trattamento della patologia;
  2. aiutare o agevolare l’esperienza del “Caregiver” nel suo percorso a fianco del paziente;
  3. garantire un miglior rapporto/confronto tra le diverse figure professionali (farmacisti ospedalieri, medici, infermieri coinvolte per la cura dei pazienti.

La call Roche HealthBuilders prevede l’aggiudicazione di tre premi ai vincitori, suddivisi in:

  1. Premio Roche HealthBuilders – aggiudicato al miglior Progetto presentato da startup target venture‐ backed/growth. Questo premio sarà aggiudicato alla migliore proposta e prevede una prestigiosa opportunità di accesso ad un programma di mentoring, per un valore totale fino a 200.000 €. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti Roche ed Esperti di settore per una durata complessiva di 12 mesi; con lo scopo di supportare e guidare la startup nel perfezionamento del progetto, in particolare sulle esigenze identificate durante il primo periodo di coinvolgimento;
  2. Premio – “Best Healthcare Sustainability Idea” – La migliore idea nell’area Healthcare Sustainability riceverà un premio in denaro di  5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi;
  3. Premio – “Best Customer Experience Idea” La migliore idea nell’area Customer Experience riceverà un premio in denaro di 5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi.

Per partecipare alla call Roche HealthBuilders, i soggetti richiedenti dovranno inviare la loro candidatura, completa di tutte le informazioni richieste, redatte in lingua italiana o in lingua inglese, attraverso l’apposito form a questo link https://www.roche.it/it/innovazione/health-builders.html presente sul sito www.rochehealthbuilders.it nel periodo dal 26 novembre 2018 dalle ore 16:00 al 31 gennaio 2019 fino alle ore 12.00.

1 2 3 24