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STARTUP COMPETITION: LE CALL IN SCADENZA NEL MESE DI GIUGNO 2019

Sono ben 4 opportunità in scadenza per le Startup in questo mese di giugno 2019: ve le raccontiamo in questo utile riepilogo.

EIT DIGITAL: LA COMPETIZIONE PER LE SCALEUP DEL DEEP TECH – DEADLINE 14/06/2019

EIT Digital lancia la Competition EIT Digital Challenge 2019 , la competizione internazionale di Pitching incentrata su scale tecnologiche profonde di Startup in fase avanzata che cercano di accelerare la crescita. Obiettivo della Competition è aiutare le Scaleup che lavorano nel cosiddetto deep tech, termine con il quale si indicano tutte le tecnologie che si basano su scoperte scientifiche,in generale sono quelle di food, agri-tech, aerospazio, energia, clean-tech, tecnologie industriali, telecomunicazioni, chimica, fino ad arrivare a intelligenza artificiale, deep e machine learning.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/eit-digital-la-competizione-per-le-scaleup-del-deep-tech-in-palio-un-totale-di-750-mila-euro/

GREEN ALLEY AWARD: IL PREMIO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE – DEADLINE 25/06/2019

Il Gruppo Landbell in collaborazione con il Consorzio Erp Italia – tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico della gestione a norma di RAEE e RPA – annuncia l’apertura delle candidature per il Green Alley Award 2019, Premio Europeo per l’Economia Circolare dedicato alle Startup.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/green-alley-award-il-premio-da-25-mila-euro-per-leconomia-circolare/

CULTURE AND CREATIVITY CLUB – DEADLINE 30/06/2019

Culture and Creativity Club, il contest ideato e promosso dall’Università di Macerata, da CreaHUB, Atelier di idee di UniMC e META Group S.r.l., in collaborazione con Fondazione Symbola.

Una sfida per la alle comunità di innovatori che si porranno in competizione per trovare soluzioni utili alla città e al territorio.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/culture-and-creativity-club-la-competition-per-idee-di-startup-che-migliorano-la-vita-dei-cittadini/

SWITCH2PRODUCT 2019 – DEADLINE 30/06/2019

Switch2Product 2019 è il programma che valorizza sul mercato soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee di impresa , offrendo risorse economiche per supportare lo sviluppo tecnologico e un percorso di accelerazione di business dedicato alla sperimentazione concreta delle soluzioni innovative e/o alla creazione di aziende innovative.

La Call for ideas Switch2Product 2019 è organizzata dal Technology Transfer Office (TTO) del Politecnico di Milano, da PoliHub Innovation District & Startup Accelerator e da Deloitte Italia.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/al-via-la-xi-edizione-di-switch2product-2019-la-call-a-supporto-di-idee-innovative-con-premi-fino-a-210-mila-euro/

Startup Competition: le deadline più interessanti degli ultimi giorni di aprile 2019

Nei giorni immediatamente successivi alle festività pasquali ci sono ben 4 opportunità in scadenza per le startup: ve le raccontiamo in questo utile riepilogo.

CONSTRUCTION STARTUP COMPETITION 2019 – Deadline 21/04/2019

La competition internazionale per startup nel settore delle costruzioni è a cura di CEMEX Ventures, società di venture capital specializzata che offre ai progetti più interessanti l’opportunità di presentare il proprio pitch a una platea di esperti e investitori a livello mondiale in un grande evento che si svolgerà in Messico il prossimo 18 luglio.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/cemex-ventures-lancia-la-competition-startup-construction-2019-apply-grow-make-your-mark/

SHARED – Deadline 22/04/2019

Shared è la call for ideas dedicata a startup e talenti con un’idea innovativa per la gestione delle emergenze derivanti dal verificarsi di rischi naturali.
A cura di Fondazione Pesenti e Speed Mi Up, la competition mette in palio due percorsi di incubazione della durata di 6 mesi presso Speed Mi Up.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/shared-6-mesi-di-incubazione-per-le-startup-che-studiano-i-grandi-rischi-naturali/

START CUP CAMPANIA 2019 – Deadline 23/04/2019

Torna anche quest’anno la Start Cup Campania, il concorso per progetti di impresa innovativa dedicato agli studenti degli Atenei Universitari campani che mette a disposizione dei team più talentuosi premi in denaro fino a 5.000 euro.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/start-cup-campania-dallidea-allimpresa-la-call-con-premi-in-denaro-per-le-idee-piu-meritevoli/

LA SCUOLA DEL FUTURO, OGGI – Deadline 28/04/2019

Nata dalla collaborazione tra Digital Magics e Gruppo Spaggiari Parma, la call for innovation “La scuola del futuro, oggi” è dedicata a startup e PMI innovative italiane in grado di portare innovazione nel settore della scuola e della formazione.
Le 10 startup più interessanti parteciperanno all’Innovation Day nel mese di maggio a Milano, dove si studieranno opportunità di partnership commerciali e tecnologiche.

Info e dettagli nell’approfondimento disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/la-scuola-del-futuro-oggi-la-call-per-linnovazione-del-settore-scolastico/

INNOVATION HUMAN RENEWABLE RESOURCES: LA CALL PER STARTUP E PMI NEL SETTORE DELLE RISORSE UMANE CON PREMIO DI 15 MILA EURO

La Call sulla valorizzazione delle Risorse Umane nella trasformazione tecnologica dei processi aziendali mette in palio 15 mila euro per il miglior progetto di impresa.

TernaSocietà che gestisce la rete elettrica nazionale – in collaborazione con Digital Magics EnergyTech – programma di incubazione specializzato per le Startup Digitali del settore dell’energia – , lanciano la Call for Innovation HRR – Human Renewable Resources per tutte le Startup e PMI innovative italiane, che operano nei settori HRTech ed EduTech.

L’obiettivo della Call è individuare i migliori progetti con servizi, applicazioni, soluzioni di ultima generazione e ad alto valore aggiunto, in grado di portare una reale innovazione, facendo leva sugli asset tecnologici, i processi e le best practice dell’area Risorse Umane e Organizzazione: dall’employer branding, alla formazione, fino allo smart working.

In particolare, si mira a rinnovare l’attività di recruiting, offrendo ai candidati un’esperienza innovativa, dinamica e interattiva, in grado di attirare e selezionare i migliori talenti. Inoltre, si vuole potenziare e rendere più efficace l’attività di formazione e sviluppo del personale, grazie alle nuove metodologie e all’innovazione delle competenze e delle attitudini delle persone di Terna.

Inoltre, le 10 Startup e PMI più promettenti saranno protagoniste il 20 giugno 2019, presso l’Headquarter di Terna a Roma, per la giornata finale di Pitch. In tale occasione, la giuria formata da Digital Magics EnergyTech, Terna e aziende partner premierà la migliore Startup o PMI con 15.000 euro e sceglierà i modelli di business più interessanti che avranno la possibilità di avviare delle partnership di collaborazione e Open Innovation con Terna.

Inoltre, Terna darà l’opportunità, ad un massimo di tre Startup fra tutti i finalisti, di accedere a percorsi di accelerazione presso i propri Innovation Hubs, nuovi centri di ricerca sul territorio per una forte cooperazione fra risorse interne, Università e Startup che renderanno Terna sempre più una rete anche dal punto di vista della condivisione della conoscenza.

È possibile partecipare alla Call  HRR – Human Renewable Resources inviando la propria candidatura entro il 13 maggio 2019 al seguente link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/hrr-human-renewable-resources

Tutte le Info disponibili nel Regolamento.

 

 

OPEN ITALY 2019: LA CALL PER STARTUP INNOVATIVE CON GRANT FINO A 12 K

Il primo Sales Accelerator per Startup Innovative mette a disposizione grant fino a 12K: ecco tutte le informazioni per partecipare alla call.

Il Consorzio ELIS, ha lanciato la terza edizione di OPEN ITALYil programma nasce per coniugare le esigenze di innovazione delle grandi imprese, che devono mantenere la propria competitività, con la necessità di crescita di Startup, PMI innovative, centri di ricerca, spinoff universitari e giovani talenti.

Le Start up che parteciperanno alla Call “Open Italy” potranno presentare il proprio prodotto/servizio di fronte a 60 Innovation Manager delle Corporate partecipanti all’iniziativa.

La valutazione delle soluzioni avverrà da parte di una giuria di esperti dell’innovazione, Venture Capital e Business Angel. Successivamente, i vincitori parteciperanno ad un progetto di co-innovation con una o più Corporate, con il fine di realizzare un PoC nell’arco di 12 settimane.

Le Corporate hanno identificato i perimetri di interesse e, per ognuno, esplicitato i bisogni specifici del loro business.

Le Startup selezionate avranno a disposizione:
• un grant tra i 7/12K;
• un team di consulenza dedicato composto da Mentor Coach, Project Manager e Junior Talent;
• la partecipazione agli incontri “Innovation from 0 to 1”, ovvero un percorso guidato da expert di settore per stimolare Corporate e Startup sulle opportunità date dall’Open Innovation;

 Al termine del progetto di co-innovation la Startup potrà: ricevere una commessa, stipulare un
accordo di R&D o di partnership con le Corporate partecipanti al progetto o avere la possibilità di estensione del PoC attraverso una prosecuzione della collaborazione.

Per partecipare alla Call bisogna iscriversi, entro il 3 marzo 2019, sulla piattaforma di OPEN ITALY al sguente link: open-italy.elis.org

moniTower – Call for Innovation: application per startup e PMI entro il 30/09

Terna, il gestore della rete di trasmissione in alta tensione in Italia, e DM Energytech (partnership tra Digital Magics e Compendia) hanno lanciato la  moniTower – Call for Innovation, rivolta a startup e PMI innovative con un progetto per applicazioni e servizi in grado di sfruttare e/o valorizzare le potenzialità dell’IoT in tre ambiti principali:

  • Servizi per la protezione ambientale,
  • Servizi di sicurezza (prevenzione di attività illecite),
  • Servizi per la RTN (Rete di Trasmissione Nazionale).

I progetti proposti dovranno sfruttare i dati raccolti tramite l’infrastruttura Terna (sistema di sensori installati sui tralicci) e disponibili sulla piattaforma cloud.

Lo scopo di moniTower – Call for Innovation è quello di individuare le migliori startup, con le quali intraprendere un’eventuale partnership commerciale.

Il contest è aperto a persone fisiche o team e a persone giuridiche (in qualsiasi forma societaria), che potranno presentare la propria application entro la scadenza fissata per il 30 settembre 2018.

La procedura di application è disponibile a questo link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/custom/opencall/directory

Tra tutti i partecipanti, saranno individuate le migliori 10 startup che accederanno all’evento di presentazione dei pitch previsto per il 30 ottobre a Roma.

Al termine dell’evento, sarà individuata la startup vincitrice che avrà diritto ad un premio in denaro pari a 15K.

Inoltre, tra tutti i finalisti, i promotori del contest avranno la possibilità di scegliere uno o più progetti che potranno intraprendere un percorso di empowerment con Terna o accedere al programma di incubazione di Digital Magics.

Per tutte le informazioni e per accedere al Regolamento completo di moniTower: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/monitower

Napoli, 01/08/2018

SIFTECH – 16 settimane di accelerazione in Israele per 10 startup da tutto il mondo

Resterà aperta ancora per poche settimane la call for startup dell’acceleratore SIFTECH, specializzato in aziende innovative ad alto potenziale di crescita per accompagnarle dalla fase del bootstrapping a quella del primo importante round di finanziamento seed.

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SIFTECH ha la propria sede a Gerusalemme, in Israele, e seleziona attraverso le proprie call dalle 7 alle 10 startup da inserire nel proprio programma di accelerazione: al momento, è aperta la call for startup per il programma in partenza a dicembre 2015. Le application possono essere inviate, entro la deadline del 15 dicembre 2015, al seguente link: https://www.f6s.com/siftechround5

Le startup selezionate avranno accesso al programma SIFTECH della durata di 16 settimane (dal 27/12/2015 al 14/04/2016), con la possibilità di usufruire degli spazi di co-working della struttura.
Nel corso delle 16 settimane di accelerazione, si alterneranno sessioni di formazione e mentorship, eventi di networking ed una settimana presso il Google Campus di Tel Aviv.

I vantaggi del programma di accelerazione SIFTECH sono di almeno tre tipologie:

NETWORKING: connessione con un network internazionale di esperti, mentor ed aziende per potenziali partnership e collaborazioni;

FUNDRAISING: formazione e supporto ad hoc per le attività di fundraising, con organizzazione di eventi e di incontri one-to-one con potenziali investitori;

LOCALIZZAZIONE: l’acceleratore è localizzato a Gerusalemme, nel cuore dell’ecosistema startup israeliano, uno dei più vivaci del mondo, in continuo sviluppo ed in un ambiente altamente creativo e dinamico.

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Per maggiori informazioni su SIFTECH: http://siftech.co/

Napoli, 18/11/2015

Opportunità per startup nel settore Internet of Things: la call 2015 di Helsinki Ventures IoT Accelerator

Fino al 31 novembre 2015 è possibile inviare la propria candidatura per la call for startup “Helsinki Ventures IoT Accelerator 2015”, a cura dell’omonimo acceleratore per startup early stage che implementa un programma dedicato a soluzioni innovative uniche e rivoluzionarie nel settore dell’Internet of Things.

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Il programma di Helsinki Ventures Accelerator nasce in collaborazione con SIGFOX, leader a livello globale nel settore delle soluzioni IoT economicamente sostenibili e ad alta efficienza energetica.

La prossima edizione del programma partirà nel mese di gennaio 2016 ed avrà una durata minima di quattro settimane, con possibilità di estensione dei servizi fino ad un totale di 12 mesi.
Durante il percorso, le startup selezionate potranno beneficiare di un programma di mentorship IoT-focused, con l’aggiunta di una serie di opportunità:

accesso a spazi di coworking nella sede finlandese dell’acceleratore,
network internazionale con potenziali partner aziendali,
accesso all’ecosistema finlandese, ed in particolare di Helsinki, di potenziali clienti ed investitori,
supporto tecnologico specializzato degli esperti SIGFOX,
accesso alla community di riferimento, con opportunità di collaborazione con le altre startup del sistema,
possibilità di investimento da parte di Helsinki Ventures.

La call for startup per “Helsinki Ventures IoT Accelerator 2015” resterà aperta fino al 30/11/2015. Le application devono essere inviate attraverso il form disponibile al seguente link: https://www.f6s.com/iotaccelerator

Per ulteriori informazioni e dettagli: http://www.helsinkiventures.com/

Napoli, 16/11/2015

Growth Hacking per startup con prodotti SaaS: alcune tecniche fondamentali già in fase Early Stage

Darius Lahoutifard è founder di Business Hangouts e imprenditore seriale specializzato in aziende SaaS: l’acronimo sta per “Software as a Service” e si riferisce ad un modello di distribuzione in cui un software viene messo a disposizione dei clienti via internet, direttamente dall’azienda che lo ha sviluppato (si parla di un servizio di Cloud Computing).
Quando si parla di un software Saas, il cliente paga per utilizzare il prodotto (e non per possederlo): questo tipo di software è spesso utilizzato dai clienti B2B per esternalizzare alcune attività del proprio business, ma oggi è molto diffuso anche nel mercato B2C.

In quanto esperto di imprese SaaS, Lahoutifard pubblica sul portale VentureBeat una serie di articoli relativi a questo particolare segmento di business: di recente, ad esempio, si è occupato della tematica relativa alla crescita di una startup SaaS e, nello specifico, ad alcune tecniche di growth hacking utilizzate dai founder di imprese in questa tipologia di mercato. In particolare, Lahoutifard descrive quattro tecniche di growth hacking per startup Saas: vediamole più in dettaglio.

growthhack

1. Piccole App su grandi mercati

Nelle primissime fasi, tutte le startup sognano partnership con grandi nomi in modo tale da avere una referenza forte da utilizzare per piazzarsi meglio sul mercato o per raccogliere capitali. Ma questo tipo di pratica è spesso estremamente costosa, e non riesce a produrre sempre i risultati sperati.

Oggi, si può ottenere una grande visibilità semplicemente proponendo un’app in uno dei marketplace disponibili, come App Store e Google Play (in caso di applicazioni mobile), o su altre piattaforme specifiche per desktop app. L’App Store di Google Chrome, ad esempio, è piuttosto facilmente accessibile per sviluppatori di qualsiasi applicazione che sia eseguibile sul browser Chrome.
Ancora, se si dispone di un’app in qualche modo integrata con uno dei prodotti Google Apps è possibile accedere al Google Apps Marketplace.
Secondo l’autore, è davvero sorprendente il modo in cui la presenza in uno di questi store riesce ad attrarre utenti: il consiglio è quello di sviluppare un’app semplice e veloce, con funzioni di base ma con un eccellente design, in maniera tale da catturare i primi numeri in termini di lead sul mercato del mobile.

2. Modelli freemium

Il popolare ed efficace modello freemium funziona bene anche per le imprese SaaS: è sempre possibile creare un numero di caratteristiche di base da concedere gratuitamente al cliente, piuttosto che offrire l’utilizzo del software per un numero limitato di volte, o soltanto in determinati casi. Inoltre, è sempre possibile monitorare i clienti che utilizzano il software gratuitamente e modificare la portata del modello freemium quando diventano troppi, e bisogna che qualcuno di essi inizi a pagare.

Quando si sceglie il modello freemium, secondo Lahoutifard, la decisione migliore è quella di concedere prove gratuite per un periodo di tempo limitato: in questo modo, il cliente può sviluppare un rapporto più stabile con l’azienda ed aumentano le possibilità che decida di effettuare l’aggiornamento a pagamento (upgrade).

3. Utilizzare prima possibile strumenti di Marketing Automation

Una volta che si inizia a generare traffico con gli account gratuiti, il passo successivo è quello di scalare fino a raggiungere gli account a pagamento. Non bisogna aspettare troppo per implementare i primi strumenti di marketing automation, come HubSpot e Marketo: è infatti possibile utilizzare fin da subito alcuni auto-responder di base, che automaticamente diano il benvenuto e guidino nei primi passi gli utenti che utilizzano la versione freemium.

Appena effettuata l’iscrizione è buona norma inviare del materiale gratuito, come ad esempio video, white paper, case study ed altre tipologie di supporti didattici. Gli invii possono essere programmati in maniera sequenziale, basati su specifici eventi o un tot di volte a settimana.

4. Concierge onboarding

L’automazione è sicuramente utile, ma non potrà mai sostituire fino in fondo l’interazione umana: gli strumenti di marketing automation non possono competere con il concierge onboarding, e quindi con una telefonata (o meglio ancora una videochiamata) di benvenuto al nuovo cliente.

Per svolgere al meglio questo lavoro (le chiamate possono essere effettuate, in caso di prodotti di fascia alta, anche ai clienti freemium) va prevista una persona dedicata (o un team in caso di numeri particolarmente elevati) che si occupi di queste attività di accoglienza: la scelta dovrebbe ricadere su persone che siano addestrate alle vendite e al rapporto con la clientela, e che abbiano al contempo un background tecnico di conoscenza del prodotto.

SaaS

Ora che abbiamo analizzato più nel dettaglio le quattro tecniche proposte da Lahoutifard, vediamo come esse possono essere applicate nelle primissime fasi di una startup SaaS (per intenderci, nella fase denominata Early Stage). Ad una prima occhiata, può sembrare che questo tipo di consigli sia applicabile a startup in fase più avanzata, che ha già delle metriche rilevanti in tema di vendite… Ma è assolutamente sbagliato!

Le riflessioni sulle vendite devono iniziare fin dagli albori della vita di una startup. Non possono essere prese in considerazione direttamente quando si hanno numeri rilevanti, altrimenti significherebbe aver perso delle opportunità: naturalmente, non è il caso di assumere un team dedicato alle vendite fino a che non si sarà arrivati alla convalida del proprio processo. Ma per capire come riuscire a convalidare e padroneggiare l’intero processo e iniziare a veder crescere le vendite, le tecniche di growth hacking sono assolutamente indispensabili già in fase early stage.

In pratica, il processo di vendita SaaS inizia nel momento in cui si inizia a sviluppare il prodotto per poi proseguire attraverso le seguenti fasi:

– MVP demo (secondo il Lean Startup Model), che alcuni chiamano MSP (Minimum Sellable Product),
– Feedback del cliente,
– MVP migliorato e primi introiti fatturati,
– Ripetere i passaggi precedenti con altri clienti,
– Automatizzare le vendite ed il processo di apprendimento con strumenti di marketing automation,
– Costruire app gratuite per sfruttare il traffico in entrata dai grandi marketplace,
– Prevedere un piccolo team di vendita per implementare tecniche di concierge onboarding,
– Prevedere account executives per chiudere ulteriori vendite,
– Scalare il processo di vendita.

Per leggere il post originale: http://venturebeat.com/2015/11/08/growth-hack-your-enterprise-saas-startup/

Napoli, 09/11/2015

RevUp by Betaspring – 3 mesi negli USA e 75.000$ per startup up “revenue-first”

RevUp è l’acceleratore per startup di Betaspring dedicato ad aziende “revenue-first”, in cui la crescita dei ricavi rappresenta l’obiettivo primario: la struttura ha sede in due città statunitensi, Boston e Providence, ed offre alle startup selezionate un percorso di accelerazione della durata di tre mesi ed un finanziamento cash da 75.000$.

La call for startup per accedere al prossimo programma di RevUp resterà aperta fino al 24 novembre 2015: le application devono essere inviate attraverso il form di iscrizione disponibile a questo link. Si segnala che RevUp concentra la propria attività di scouting esclusivamente su startup che stanno già generando le prime metriche in termini di revenue.

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Alle startup selezionate attraverso la call, RevUp offre un programma di accelerazione intensivo della durata di 12 settimane. Lo scopo è quello di accrescere il numero di clienti e di aumentare le revenue di ciascuna delle aziende accelerate.
Inoltre, RevUp offre alle startup del suo percorso un finanziamento in contanti di 75.000$ senza prendere in cambio Equity: le aziende accelerate restituiranno il finanziamento sotto forma di percentuale sulle revenue mensili nei 36 mesi post-accelerazione.

La mentorship erogata durante il programma di accelerazione di RevUp si concentra particolarmente sulle tematiche relative a canali di vendita, growth hacking, team building, marketing inbound e partnership strategiche: il percorso prevede una programmazione di incontri settimanali face-to-face particolarmente serrato, durante il quale le startup interagiscono tra loro, con esperti del settore, con i mentor, etc.

Per ulteriori informazioni: http://revup.betaspring.com/

Napoli, 06/11/2015

120 milioni di euro per Micro e PMI in Campania: procedura on-line in partenza il 13 novembre

La Regione Campania mette a disposizione risorse finanziarie per 120 milioni di euro a valere sul Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI, nell’ambito della misura “Intervento straordinario per la competitività”: l’Avviso Pubblico per la concessione degli aiuti è stato pubblicato all’interno del BURC n°64 del 02/11/2015.

Possono accedere alle agevolazioni le MPMI con almeno una sede operativa in Campania, costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda. Le domande di agevolazione andranno presentate esclusivamente on-line, attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione attraverso www.sviluppocampania.it e www.porfesr.regione.campania.it, secondo il seguente calendario:

Dal 13/11/2015 partono le registrazioni alla piattaforma,
– Dal 19/11/2015 sarà possibile compilare le domande,
Dal 25/11/2015 sarà possibile inviare i moduli e gli allegati.

Inoltre, la documentazione va inviata in formato cartaceo entro i 7 giorni lavorativi successivi all’invio al seguente indirizzo:

Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane – Misura “Intervento straordinario per la competitività”
c/o Sviluppo Campania S.p.A. via Terracina 230, palazzo PICO 80125 Napoli

Lo Sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque entro e non oltre il 31/12/2015.

Saranno finanziabili, ai sensi dell’art. 8 dell’Avviso, i progetti di investimento iniziali in immobilizzazioni materiali ed immateriali. In particolare, le attività finanziabili previste dall’Avviso sono:

a) Ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
b) Creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
c) Investimenti finalizzati alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
d) Miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
e) Miglioramento dell’immagine e strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
f) Nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
g) Introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture;
h) I costi di personale relativi ai posti di lavoro direttamente creati dal progetto di investimento.

I Programmi di investimento potranno essere ricompresi nelle seguenti tre Sezioni (per approfondimenti sui Codici ATECO associati a ciascuna Sezione si rimanda all’Allegato A all’Avviso):

Sezione A “Industria e Servizi”: minimo 200.000€, massimo 2.500.000€
Sezione B “Turismo e Commercio”: minimo 100.000€, massimo 1.500.000€
Sezione C “Altri Operatori”: minimo 50.000€, massimo 500.000€

I finanziamenti andranno a coprire fino ad un massimo dell’80% dei Programmi di investimento, mentre il restante 20% dovrà essere finanziato con mezzi propri dal beneficiario.
Gli aiuti saranno concessi sotto forma di finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 40 rate trimestrali posticipate ad un tasso dello 0% (è previsto un periodo di preammortamento della durata di 12 mesi).

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale dell’Avviso Pubblico: http://www.horizon2020news.it/wp-content/uploads/2015/11/SVILUPPO_ITALIA_AVVISO-COMPLETO.pdf

Napoli, 05/11/2015

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