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StartupItalia! Open Summit 2015: l’ecosistema italiano delle startup si riunisce il 14 dicembre a Milano

C’è anche il CSI – Incubatore Napoli Est nella grande squadra che StartupItalia! sta mettendo su in vista dell’appuntamento con il primo StartupItalia! Open Summit: un grande evento, che nasce per chiamare a raccolta tutti i protagonisti dell’ecosistema italiano delle startup e dell’innovazione.

L’appuntamento con StartupItalia! Open Summit è previsto per il 14 dicembre 2015 a Milano, in via Giovanni Piranesi n. 14, a Palazzo del Ghiaccio: un’occasione importante per startupper ed aspiranti tali, finanziatori, business angels, venture capitalist, acceleratori ed incubatori.

A StartupItalia! Open Summit 2015 saranno presenti 1000 startupper, 100 startup, 50 giurati e 10 finalisti: il cuore dell’evento sarà infatti la premiazione della Startup dell’Anno.
Le startup possono presentare la propria candidatura compilando il form disponibile qui: http://startupitaliaopensummit.eu/candida-la-tua-startup/

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Le 100 migliori startup (selezionate entro il 30 novembre 2015) saranno presentate nel corso dell’evento ad una Giuria composta da 50 esperti di startup ed innovazione, che selezionerà le 10 startup finaliste, tra le quali i giudici sceglieranno la vincitrice.

Ma il programma di StartupItalia! Open Summit non si ferma soltanto alla competition: al termine delle 100 presentazioni, e prima della premiazione, si susseguiranno sul palco 12 workshop su alcune tematiche fondamentali per l’ecosistema di startup ed innovazione (tra cui il crowdfunding, la social innovation, l’evoluzione del mercato dei venture, etc).

Gli organizzatori pongono in particolare l’accento sulla natura totalmente “open” dell’evento: saranno resi disponibili 1.000 biglietti di ingresso gratuiti, di cui potranno fare richiesta altrettanti startupper e curiosi semplicemente prenotandosi a questo link: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-startupitalia-open-summit-2015-18964964720
In questo modo, tutti i partecipanti avranno la stessa possibilità di entrare in contatto con investitori, mentor, angels per raccogliere feedback e contatti utili per la propria idea innovativa di impresa.

Il programma dell’evento è in continua fase di evoluzione, assieme all’elenco di speaker e giurati. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito web dedicato all’iniziativa: http://startupitaliaopensummit.eu/

Napoli, 16/11/2015

#OPENTorrevecchiaPia: la call 2015 dell’incubatore pavese con percorsi trimestrali e borse di studio per la Silicon Valley

#OPENTorrevecchiaPia è l’incubatore pubblico dell’Alto Pavese dedicato all’accelerazione per imprese e startup innovative. Da alcuni giorni è aperta la Call 2015 per accedere al programma di incubazione trimestrale che sarà realizzato con la collaborazione del Polo Tecnologico di Pavia.

TorrevecchiaPia

Le candidature per la Call 2015 #OPENTorrevecchiaPia resteranno aperte fino al 20 maggio 2015: per partecipare è necessario compilare il form disponibile al seguente link http://www.opentorrevecchiapia.it/call-2015/
Al form di candidatura va allegato un pitch composto da un massimo di 10 slides, nell’oggetto del form va indicata la dicitura “CALL 2015” seguita dal nome della startup.

Possono partecipare alla Call 2015 #OPENTorrevecchiaPia sia singole persone fisiche che team: in caso l’idea candidata abbia già beneficiato di finanziamenti (pubblici o attraverso la partecipazione ad altri bandi, concorsi e manifestazioni) è obbligatorio darne comunicazione preventiva alla Segreteria Organizzativa.

Tra tutte le proposte progettuali pervenute, la Commissione di valutazione provvederà a selezionare le 5 migliori idee progettuali sulla base dei seguenti criteri: Value Proposition, Valore del Team, Potenzialità di Mercato, Tecnologia, Business Model, Social Proof e Validazione del Mercato.

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Le 5 idee selezionate dalla Commissione avranno diritto ad un percorso di incubazione presso #OPENTorrevecchiaPia (Via Libertà snc, Torrevecchia Pia – Pavia) della durata di tre mesi, con mentorship, formazione e tutoraggio personalizzati per ciascuna startup.

L’iniziativa prevede, inoltre, l’assegnazione di due borse di studio del valore di 2.500€ ciascuna per la partecipazione alla Mind The Bridge Start-up School di San Francisco, nella Silicon Valley (California).

Per maggiori informazioni, per application e per scaricare il Regolamento: http://www.opentorrevecchiapia.it/

Napoli, 04/05/2015

Gli eventi del prossimo weekend in Campania per startup, impresa ed innovazione

Il weekend del 27, 28 e 29 marzo si prepara ad essere ricco di interessanti appuntamenti per startupper, imprenditori ed innovatori in Campania: vediamo quali sono nel dettaglio gli eventi in programma.

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Gli eventi del prossimo weekend in Campania: startup, impresa e innovazione

ARTE&IMPRESA. INNOVATORI A PALAZZO

Venerdì 27 marzo a partire dalle ore 15:00 il teatro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ospita il secondo appuntamento del ciclo “Arte&Impresa. Innovatori a Palazzo”, promosso dalla Fondazione Premio Napoli e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con Kogito.net, impresa di comunicazione e cultura digitale.

Il ciclo “Arte&Impresa. Innovatori a Palazzo” nasce dalla considerazione che, proprio come l’artista, anche l’imprenditore ha bisogno di ispirazione. A maggior ragione ne ha bisogno quando si tratta di innovazione: come gli ideatori del ciclo di incontri fanno notare, infatti, “Che si tratti di opere d’arte o di prodotti di consumo, la sfida degli innovatori rimane infatti la stessa: spostare anche solo di un millimetro l’asticella della prospettiva comune, farci scoprire nuovi bisogni e soprattutto trovare un modo inedito di soddisfarli”.

Lo scopo di “Arte&Impresa. Innovatori a Palazzo” è quindi quello di fornire un punto di incontro a ricercatori, imprenditori e artisti per capire quale significato comune questi tre mondi possono dare alla parola “innovazione”.

L’incontro di venerdì 27 sarà dedicato al tema “Natura/Artificio” e sarà moderato da Vito De Ceglia, giornalista economico. Interverranno:

Pina Mengano Amarelli, presidente della “Amarelli Liquirizie”;
Carla Ascione, docente di Elaborazione Digitale dell’Immagine presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli;
Antonio Ferraioli, amministratore delegato del gruppo “La Doria”;
Pasquale Napolitano, docente di “Digital video” presso la Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte – Accademia di Belle Arti di Napoli;
Orazio Miglino, docente di Psicologia Generale e responsabile del NAC – Natural and Artificial Cognition Laboratory (Federico II) e associato presso l’Istc-Cnr di Roma;
Lucio Pastore, docente di Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica (Federico II) e team leader presso il Ceinge – Centro di Biotecnologie Avanzate di Napoli.

Per maggiori informazioni: http://www.premionapoli.it/arteimpresa-innovatori-a-palazzo/

ARDUINO DAY 2015 AVELLINO

La giornata di sabato 28 marzo è invece dedicata all’Arduino Day 2015, la giornata mondiale dedicata alla scheda di prototipizzazione Open Source italiana più diffusa nel mondo.

L’Arduino Day è un evento internazionale organizzato in concomitanza con l’anniversario della nascita del progetto, e ospita una serie di presentazioni, workshop e mostre in tutto il mondo: in ciascun evento gli appassionati si riuniscono per condividere esperienze e conoscenze, all’insegna di un approccio Open.

In Campania l’evento sarà ospitato ad Avellino, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, presso il complesso monumentale Ex Carcere Borbonico.
L’evento sarà focalizzato non soltanto su Arduino, ma su una serie di tematiche interessanti per startupper e innovatori: tra questi, ricordiamo ad esempio robotica, stampa 3D, domotica e Internet of Things.

Tra gli appuntamenti della giornata: “IoT and RealSense, the Intel Vision” a cura di Fabrizio Lapiello e “Arduino: uno strumento didattico per l’educazione al pensiero computazionale”, affidato a Mauro D’Angelo (Perlatecnica).

Il Programma dell’evento è consultabile qui: http://arduino.irlug.it/

Per informazioni e registrazioni: http://www.eventbrite.co.uk/e/registrazione-arduino-day-avellino-16051500470

SOCIAL CHANGE WEEKEND NAPOLI

Ricordiamo infine che da venerdì 27 a domenica 29 marzo torna a Napoli la quatra edizione del Social Change Weekend, a cura della cooperativa Project Ahead.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità per innovatori ed aspiranti startupper con un progetto nel campo delle imprese sociali: si tratta di una vera e propria startup competition per la selezione e il supporto di nuove imprese sostenibili ad impatto sociale.

In questo post de. nostro blog abbiamo approfondito il Programma e le tematiche al centro di #SCWNapoli: http://www.incubatorenapoliest.it/torna-il-social-change-weekend-dal-27-al-2903-a-napoli-la-startup-competition-per-linnovazione-sociale/

Per maggiori informazioni e per iscrizioni: http://socialchangeweekend.com/

Napoli, 26/03/2015

ItaliaLab 2015: a marzo, startup e imprese si incontrano a Milano per nuove partnership nei settori Digital e ICT

Nei giorni 10, 11 e 12 marzo 2015 la città di Milano ospita la terza edizione di ItaliaLab: l’evento promosso da ECS – Elis Corporate School ha lo scopo di far incontrare le idee innovative di giovani talenti imprenditoriali italiani con grandi imprese già consolidate, allo scopo di costruire interessanti partnership per lo sviluppo di nuovi business.

L’evento ospiterà non soltanto startup e imprese, ma anche altri stakeholders del mondo della ricerca e dell’innovazione: saranno presenti, infatti, rappresentanti di parchi scientifici e centri di ricerca pronti a valutare idee e progetti innovativi con particolare riferimento al settore delle tecnologie digitali e ICT.

ItaliaLab apre quindi la sua Call for Technologies, attraverso la quale progettisti (anche di aziende non ancora costituite), startup (già costituite e operanti) e team con progetti di ricerca (da laboratori industriali, pubblici o accademici) possono candidarsi per partecipare a uno dei due giorni messi a disposizione per gli espositori (10 e 11 marzo).

Le domande possono essere inoltrate entro il 15 febbraio 2015, attraverso la pagina dedicata su EventBrite rintracciabile al seguente link: http://www.eventbrite.it/e/registrazione-italialab-2015-call-for-technologies-15531997623?ref=ebtn

ItaliaLab è un evento che si propone come laboratorio di Open Innovation e Technology Transfer, che per l’edizione 2015 prevede un programma di 18 giornate distribuite tra marzo e giugno 2015 a Milano e Roma.
L’evento di apertura del 10, 11 e 12 marzo rappresenta infatti il primo di una serie di appuntamenti: il calendario completo è disponibile qui.

Nelle sue edizioni precedenti, ItaliaLab ha visto la partecipazione di grandi imprese a livello internazionale, tra cui figurano nomi come Enel, Cisco, Ericsson, Fastweb, Huawei, Microsoft, Telecom Italia e Nokia.

L’evento di Milano del 10, 11 e 12 marzo sarà dedicato alla fase denominata “Inspiration” cui seguiranno, nei mesi successivi, momenti dedicati a: Idea Generation, Idea Evaluation, Business Model & Business Case, Hackathon & Pitch, CEO Panel.

Napoli, 04/02/2015

European Youth Award 2014: un contest internazionale per giovani europei con progetti innovativi nel settore della Digital Creativity

Resteranno aperte ancora per pochi giorni, fino al 21 luglio 2014, le candidature per partecipare al Contest internazionale “European Youth Award 2014”, dedicato ai giovani talenti creativi under 30 (nati dopo il 1° gennaio 1984) provenienti da uno degli Stati membri dell’Unione Europea con un progetto innovativo di Digital Creativity in ambito sociale.

European Youth Award 2014 nasce da un’iniziativa del Consiglio Europeo con il patrocinio UNESCO e UNIDO ed è collegata all’evento internazionale EYA Festival, che quest’anno sarà ospitato in Austria dalla città di Graz, dal 19 al 21 novembre 2014.

Le proposte progettuali per EYA 2014, presentate individualmente o in team, dovranno rientrare in una delle seguenti categorie:

1. Healthy Life (fitness, nutrition, healthcare): questa categoria è dedicata a progetti incentrati sul benessere fisico e sull’aiutare le persone a migliorare le proprie condizioni di salute, allo scopo di vivere una vita felice e soddisfacente. La scelta di riservare una categoria ai progetti Healthy Life nasce dall’attuale situazione della popolazione europea, nella quale sono in crescita malattie come obesità, diabete, disturbi metabolici. Le iniziative rientranti in questa categoria possono riguardare, ad esempio, dispositivi medici smart, o possono essere finalizzate ad accrescere la consapevolezza dell’importanza dello sport e dell’esercizio fisico per il benessere.

2. Smart Learning (education, e-skills, open science): lo scopo delle proposte di questa categoria è quello di trovare nuovi approcci creativi ai temi dell’apprendimento e dell’istruzione. La situazione in Europa presenta infatti forti tassi di abbandono nell’istruzione superiore e universitaria. Tra gli esempi rientranti in questa categoria, corsi di formazione ad accesso libero, iniziative per diffondere le competenze nell’ICT, o a sostegno dello scambio internazionale delle conoscenze, progetti per la diffusione e il sostegno della ricerca scientifica, soluzioni open-access per l’istruzione.

3. Connecting Cultures (arts, games, diversity): rientrano in questa categorie progetti digitali caratterizzati da un approccio creativo alla cultura contemporanea. Il motto della categoria Connecting Cultures scelto dagli organizzatori di EYA 2014 è “United in diversity”: è possibile combinare aspetti relativi alla programmazione, all’arte, alla musica, in modo da preservare usanze e tradizioni e, allo stesso tempo, creare comunicazione interculturale. La categoria comprende anche app, giochi, performances interattive, e-music e digital art.

4. Go Green (energy, resource management, sustainability): i progetti di questa categoria devono prevedere soluzioni ecocompatibili a beneficio del nostro pianeta. Si tratta quindi di innovazioni green, con un impatto positivo sull’ambiente, che favoriscano un atteggiamento responsabile e sostenibile verso la natura. Tra gli esempi di progetti rientranti in questa categoria, quelli per la conservazione della biodiversità, per l’aumento dell’efficienza energetica, lo sfruttamento delle risorse rinnovabili, la gestione del ciclo dei rifiuti.

5. Active Citizenship (free journalism, open government, social cohesion): si tratta di una categoria dedicata a progetti che mettono in risalto le ingiustizie e si impegnano per combattere l’esclusione sociale. I progetti di cittadinanza attiva cercano di superare le discriminazioni di età, sesso, razza, etnia; incoraggiano la partecipazione politica; creano condapevolezza sul tema dei diritti umani.

6. Money Matters (financial literacy, employment, smart consumerism): si tratta di soluzioni per l’alfabetizzazione finanziaria ed economica, per combattere la povertà, favorire il consumo intelligente e combattere la disoccupazione, in particolare quella giovanile. L’innovazione nel settore economico può essere rappresentata da progetti di commercio sociale, o iniziative per migliorare l’ecosistema startup, o ancora progetti incentrati sul crowdfunding e il microcredito.

7. Future Living (e-mobility, urban development, sustainable tourism): raccoglie le proposte progettuali innovativa in tema di mobilità, sviluppo urbano, turismo sostenibile, smart cities, agricoltura sostenibile. Le soluzioni saranno utili soprattutto per le regioni europee in ritardo nella crescita economica, consentendo di affrontare il problema dell’esodo della forza-lavoro.

Tra tutte le proposte pervenute, che dovranno essere inviate on-line previa registrazione al link http://register.icnmdb.at/EYA/2014/ (entro la deadline fissata per il 21/07/2014), saranno selezionate le migliori tre per ciascuna delle sette categorie.

I tre finalisti di ciascuna categoria avranno la possibilità di partecipare all’EYA Festival 2014, durante il quale presenteranno le proprie idee innovative ad una platea internazionale di esperti del settore, ricevendo analisi approfondite e consigli per lo sviluppo dei progetti. Inoltre, l’EYA Festival 2014 rappresenta un’importante occasione di networking con speakers e opinion leader dell’innovazione a livello internazionale, e con altri giovani innovatori provenienti da tutta Europa.

Per maggiori informazioni sul Contest European Youth Award 2014: http://www.eu-youthaward.org/content/eya2014-your-timeline-action-38220140129
Per maggiori informazioni sul Festival European Youth Award 2014: http://www.eu-youthaward.org/content/festival-2014-win-knowledge-and-friends

Napoli, 17/07/2014

Intesa Sanpaolo Startup Initiative lancia la nuova call internazionale per startup nel settore FoodTech

Intesa Sanpaolo, nell’ambito della sua StartUp Initiative, ha lanciato una nuova call internazionale per la ricerca delle migliori startup tecnologiche nei settori Agriculture, Food & Beverage, Packaging: è possibile inviare la propria candidatura entro il 20 luglio 2014.

Le idee imprenditoriali, innovative e tecnologiche, candidabili alla Call for FoodTech Startups di Intesa Sanpaolo dovranno prevedere un progetto afferente ad una delle seguenti categorie:

– Tecnologie innovative per l’agricoltura e la produzione alimentare;
– Sostenibilità ambientale;
– Qualità, Sicurezza, Tracciabilità dei cibi;
– Salute, Benessere, Diete speciali, Nutraceutica;
– Packaging innovativo;
– Distribuzione digitale, Marketing, HoReCa.

Tra gli obiettivi dei progetti imprenditoriali, la call si sofferma in particolare su alcuni temi centrali nel settore FoodTech: si va dalla riduzione dell’impatto ambientale, al garantire sicurezza e qualità dei prodotti, alla tutela della salute del consumatore, senza dimenticare aspetti legati al marketing e alle logiche distributive.

Per partecipare alla Call for FoodTech Startups di Intesa Sanpaolo è necessario compilare l’apposito form disponibile al seguente link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html

Oppure, inviare un business plan o un executive summary all’indirizzo e-mail startup@intesasanpaolo.com.

Come accennato, la deadline è fissata al 20/07/2014.

Le migliori startup selezionate dal team di Intesa Sanpaolo Startup Initiative avranno la possibilità di partecipare al percorso di accelerazione che partirà nel mese di settembre a Milano. In particolare, il percorso si svolgerà nelle seguenti fasi:

Boot Camp for Entrepreneurs (13 e 14 settembre – Milano): si tratta di due giornate di investor readiness coaching a cura degli angel investor californiani di INcube Srl;
– Una sessione personalizzata gratuita di coaching one to one (di persona o da remoto), focalizzata sul pitch (dal 15 al 19 settembre);
– Partecipazione al Deal Line-Up del 23 settembre (Milano), durante il quale saranno selezionate le startup finaliste per il ‘FoodTech Open Innovation Day’ del 25 settembre (Milano), evento conclusivo cui sarà presente una platea di potenziali investitori finanziari e industriali.
– Possibilità di ottenere visibilità e opportunità di business development per Expo 2015.

Per maggiori informazioni: http://www.startupinitiative.com/en/news-events/press-releases/call_for_foodtech_startups.html

Napoli, 14/07/2014

Il test di prodotto: come ottenere i feedback più utili per una startup fin dalla fase di prototipazione?

Trovare la strada migliore per raggiungere il successo con la propria startup non è sicuramente prevedibile, ma ci sono alcune attività che i founder dovrebbero mettere in pratica per contribuire ad aumentare le possibilità di crescita della propria azienda, anziché quelle di incorrere in un fallimento. Tra queste, una delle principali attività utili alle startup è quella dei test di prodotto.

Recentemente su Entrepreneur è stato pubblicato un contributo di JD Albert (Director of Engineering presso Bresslergroup, società di Philadelphia specializzata in innovazione e accelerazione di imprese) dedicata proprio al tema dei test di prodotto, e a quanto una buona strategia informale basata sul testing possa essere utile per risparmiare tempo e denaro rispetto a ricerche che possono costare anche decine di migliaia di dollari.

Una ricerca informale basata sul testing può infatti essere effettuata prima di una ricerca formale, in quanto risulta essere meno impegnativa e più snella. Albert offre quindi alcuni consigli e spunti interessanti per le startup alle prese con i test di prodotto:

1. Il prototipo deve essere pronto prima possibile.

Aspettare fino ad avere un prototipo di prodotto perfetto da testare è un errore piuttosto comune per le startup, dettato probabilmente dal timore di essere giudicati: in realtà, bisogna fare un vero e proprio “scatto” mentale e capire che testare un prototipo prima possibile consente di risparmiarsi parecchie critiche in seguito, quando tra l’altro sarà molto più costoso apportare delle modifiche.

La cosa migliore da fare è mettere il prototipo tra le mani delle persone, osservare le reazioni ed imparare dai feedback dei clienti, che spesso possono fornire informazioni inaspettate e a maggior ragione utili.

2. Iniziare con un network di contatti già esistenti.

I primi tester per il prodotto di una startup vanno reclutati tra le persone più vicine e facilmente raggiungibili: amici, parenti, contatti on-line. In quest’ottica, i social media rappresentano una grande opportunità per entrare in contatto e ottenere la collaborazione di un gruppo di potenziali clienti fin dalla fase early stage (ad esempio, i social media consentono piuttosto facilmente di effettuare un primo test su un campione di 100 persone).

Anche le piattaforme on-line come Kickstarter e Indiegogo possono rappresentare uno strumento utilissimo per testare un prototipo di prodotto e trovare supporto per il proprio progetto.
Queste piattaforme mettono la startup in comunicazione con un vasto pubblico di early adopter che non vedono l’ora di poter dare il proprio feedback.
L’autore cita a tale proposito il libro di Hardi Maybaum “The Art of Product Design: Changing How Things Get Made”, secondo cui l’idea di open engineering è la strada migliore per abbattere le barriere ed entrare in contatto con la community on-line, avvicinandosi alle conoscenze e agli strumenti più utili per accelerare il processo di product design.

3. Utilizza la critica costruttiva come nutrimento per il processo di sviluppo.

Le iniziali reazioni negativa dei consumatori aiutano molto a plasmare il prodotto. Per ottenere le critiche più preziose per una startup, occorre predisporre la fase di test in modo tale che le persone abbiano la possibilità di scegliere tra differenti opzioni (stili, colori, caratteristiche…).
Inoltre, i founder dovrebbero mantenere un atteggiamento aperto nei confronti dei feedback, per riuscire ad ottenere il meglio dalla fase di testing. Assumere una mentalità chiusa in questa fase trasforma il test di prodotto in una totale perdita di tempo.

Bisogna sempre tenere ben presente il principio di base: qualsiasi modifica e aggiustamento scoperta in fase di test consente di correre ai ripari in fretta e a costi contenuti. Effettuare le modifiche e gli aggiustamenti su un prodotto finale già lanciato sul mercato comporta invece dei costi elevati.

4. Destinare un budget specifico al test di prodotto.

Anche se testare un prototipo in maniera informale è sicuramente meno costoso di una ricerca di mercato formale, bisogna comunque considerare che si tratta di un’attività che comporta dei costi. Il consiglio dell’autore è quello di non sottovalutare mai i costi della fase di testing: si tratta di costi di gestione a livello logistico, costi di raccolta dati, costi per lavorare con i clienti.
Si tratta di attività costose in termini di tempo e di denaro, e di attività piuttosto difficili da non prendere mai sottogamba: per questo è opportuno che la startup metta a disposizione un budget adeguato.

5. Prepararsi in tempo utile.

Se gli utenti di riferimento sono parte di una nicchia di mercato molto specifica, è buona regola iniziare a stabilire i collegamenti con i tester prima possibile. Costruire un network utile richiede infatti parecchio tempo, soprattutto per un prodotto innovativo in cui la rete va costruita da zero.
Inoltre, è consigliabile approcciarsi i propri tester in maniera metodica, non affidandosi alla casualità: questo significa porre a tutti le stesse domande, in modo da avere dei dati e dei risultati davvero utili da analizzare.

In conclusione, Albert ricorda ai propri lettori il principio di base secondo il quale non sarà mai facile modificare un prodotto che è già sul mercato. La fase di test non solo aiuta ad evitare piccoli e grandi intoppi, ma approfondisce la connessione tra una potenziale grande idea e i futuri clienti che un giorno investiranno in essa.

Per leggere il post originale: http://www.entrepreneur.com/article/235201

Napoli, 10/07/2014

Open Makers Day 2014: il 16 giugno a Napoli l’evento gratuito sui temi dell’artigianato 2.0, del making e del design

Lunedì 16 giugno, dalle 9:30 alle 18:00, la sede dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope del Centro Direzionale (Isola C4) ospiterà Open Makers Day, tra i maggiori eventi del Sud Italia dedicato ai temi dell’artigianato 2.0, del making, del design, dell’elettronica e dell’informatica.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Open Makers Italy, specializzata nella realizzazione di progetti innovativi in ambito tecnologico per lo sviluppo di modelli di business alternativi e sostenibili. Open Makers Italy si propone l’obiettivo di facilitare lo scambio e il confronto all’interno della community di riferimento, composta non soltanto da makers, esperti di design e comunicazione, ingegneri ma anche semplicemente da persone dotate di curiosità e creatività per il mondo del making.

L’evento Open Makers Day 2014 è totalmente gratuito, previa registrazione obbligatoria al link disponibile qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-open-makers-day-2014-11669378425?ref=ebtn
Per l’ingresso all’evento sarà necessario esibire il proprio biglietto gratuito, stampato o dal proprio smartphone/tablet.

Open Makers Day è inoltre un evento all’insegna della collaborazione: fino al 06/06/2014 è possibile candidarsi per proporre un talk su un argomento o progetto interessante per la community di riferimento, compilando il form disponibile al seguente link: http://www.openmakersitaly.org/call-for-makers-2014/

Il talk potrà avere una durata di 15 minuti + 10 Q&A oppure di 40 minuti + 15 Q&A. Inoltre, il form di iscrizione alla call for makers 2014 dell’Open Makers Day prevede una serie di possibili argomenti per gli interventi: Educazione & formazione, Stampa 3D, Arduino & embedded platforms, Internet of things, Digital fabrication, Wearable devices, Salute & benessere, Robotica, Automazione, User interface, Fablab, Hackerspace e Makerspace.

Per maggiori informazioni: http://www.openmakersitaly.org/open-makers-day-2014/

Napoli, 04/06/2014

BBVA Open Talent: il contest internazionale per startup innovative technology-based con in premio un contributo di 30.000 euro e una settimana di accelerazione a New York City

BBVA Open Talent è una startup competition internazionale giunta alla sua sesta edizione e promossa da BBVA – Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Madrid) allo scopo di fornire supporto a progetti e imprese in fase di startup. Il focus è su progetti imprenditoriali basati sulle tecnologie innovative, che favoriscano lo sviluppo economico e sociale.

La competition BBVA Open Talent si compone di tre contest regionali simultanei: BBVA Open Talent Europe, BBVA Open Talent Central and South America e BBVA Open Talent North America. Possono partecipare alle selezioni imprese nate a partire dal mese di Aprile 2010, che non abbiano raccolto capitali per oltre 1,5 milioni di euro negli ultimi 12 mesi e con un fatturato annuo inferiore a 1 milione di euro.

I progetti dovranno rientrare in una delle due categorie in gara: New Banking e Digital Life.

New Banking: la categoria comprende progetti che utilizzano le nuove tecnologie per creare modalità innovative di concepire e fornire servizi finanziari customer-oriented. Possono riguardare nuovi servizi, tecnologie e soluzioni B2C, B2B o B2B2C. Tra i progetti possono rientrare quelli relativi a: retail banking, corporate banking, pagamenti, assicurazioni, gestione patrimoniale e degli investimenti, trading and market.

Digital Life: di questa categoria fanno parte i progetti che sviluppano tecnologie innovative riguardanti una serie di elementi, tra cui la società (sanità, istruzione, lavoro, viaggi, turismo, smart city, ecc.), le piattaforme tecnologiche (sicurezza, applicazioni mobile, cloud computing, big data, hardware e software, ecc.), e-business, e-commerce, gaming e multimedia, social network e web 2.0.

Le application per l’edizione 2014 di BBVA Open Talent vanno inviate on line entro il 10/06/2014 compilando il form disponibile al seguente link:
https://www.f6s.com/bbvaopentalent2014-english#/apply

La Commissione di Valutazione selezionerà 60 finalisti: 20 progetti (10 per categoria) in ciascuna delle tre regioni. I finalisti saranno quindi invitati all’evento finale organizzato in ciascuna delle tre regioni per presentare il proprio progetto ad una giuria di esperti internazionali.

La Giuria sceglierà quindi i vincitori, che in questa sesta edizione della competition internazionale saranno in tutto 13:

6 winners: uno per categoria in ciascuna delle tre regioni;
6 runners-up: uno per categoria in ciascuna delle tre regioni (rappresentano i secondi progetti più votati dalla Giuria);
– Un progetto selezionato attraverso le votazioni on line tra tutti i 60 finalisti.

Ciascuno dei team vincitori riceverà un contributo pari a 30.000 euro per sviluppare un progetto di collaborazione con BBVA e un viaggio a New York (per un componente di ciascun team) per partecipare al programma Crash Acceleration in NYC: si tratta di una settimana di accelerazione durante il quale i partecipanti potranno entrare in contatto con potenziali investitori, partner strategici, mentor e advisor a livello internazionale, avendo accesso ad una community mondiale di innovatori cui presentare la propria startup.

Napoli, 28/05/2014

Make in Italy presenta Maker Contest: il concorso per le migliori idee innovative in tema sanità e benessere.

L’Associazione Make in Italy, nata allo scopo di favorire la crescita, la ricerca e la condivisione di conoscenze nell’ambito della personal fabrication, lancia il concorso “Maker Contest” dedicato alla selezione e valorizzazione di idee hardware innovative in ambito “Health e Quantified Self”.

Il Contest è alla ricerca di idee innovative con focus sulla sanità e sui prodotti per il benessere, particolarmente indirizzate al miglioramento della qualità della vita: saranno selezionati progetti relativi all’estensione della copertura sanitaria (anche in paesi in via di sviluppo), alla prevenzione di patologie, che coinvolgano il monitoraggio a distanza, ecc.

In particolare, il Maker Contest di Make in Italy prevede le seguenti categorie:

– Wearable per il “Quantified Self”;
– Open-lab: equivalenti di strumenti di analisi di laboratorio rilasciati in modalità open source;
– Soluzioni innovative per le disabilità;
– Soluzioni innovative per il miglioramento della qualità della vita (postura, affaticamento, educazione alimentare).

La partecipazione al Maker Contest è aperta ad innovatori e maker in forma individuale o in team, sotto forma di gruppi informali, persone giuridiche, associazioni, ecc.
Per partecipare è necessario compilare la domanda di partecipazione disponibile al seguente link: http://www.makeinitaly.org/maker-contest/

Le domande di partecipazione dovranno essere corredate da una presentazione in formato PDF composta da un massimo di 15 slide, nella quale sia descritta l’idea rispondendo ad una serie di domande (elencate al paragrafo dedicato alle Modalità di svolgimento del Bando Maker Contest disponibile al seguente link: http://www.makeinitaly.org/wp-content/uploads/2014/04/BandoMakerContest_ITA.pdf).

I proponenti delle idee innovative in ambito Health e Quantified Self dovranno indicare il problema e la soluzione, analizzare i potenziali competitor, indicare i potenziali partner e/o progetti cui si ispira l’idea, specificare i vantaggi tecnologici della soluzione proposta, indicare lo stadio di sviluppo attuale del progetto e le risorse e competenze necessarie a rendere l’idea proposta un business.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 15 maggio 2014: saranno selezionati i migliori progetti (da un minimo di 5 a un massimo di 10) che avranno la possibilità di beneficiare di un percorso di mentorship sponsorizzato da amdLP, società di consulenza londinese specializzata in startup.

I progetti selezionati avranno infine la possibilità di presentare il proprio progetto, dopo i miglioramenti apportati grazie al percorso di mentorship, ad una platea di esperti e potenziali investitori del settore Health e Quantified Self durante l’evento finale di Maker Contest, previsto per il 20 giugno 2014 a Milano.

Per maggiori informazioni: http://www.makeinitaly.org/

Napoli, 28/04/2014

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