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La call per la partecipazione degli attori dell’innovazione della Campania a Smau Milano e Smau Napoli 2019

Il Roadshow annuale che mira a facilitare l’incontro diretto degli emergenti operatori dell’innovazione, attivi sul territorio campano, con le imprese consolidate protagoniste dei sistemi produttivi più affermati ed i partner finanziari ed industriali che possono favorire una più rapida crescita dell’ecosistema della Ricerca e dell’Innovazione.

SMAU – la piattaforma italiana di incontro e matching dedicata ai protagonisti dell’innovazione – offre la possibilità a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Milano che si svolgerà il 22-23-24 ottobre 2019 a Fieramilanocity e a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Napoli che si svolgerà il 12-13 dicembre 2019 alla Mostra d’Oltremare.

La partecipazione a SMAU ha l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali ed industriali e favorire processi di cross-fertilization interregionale.

L’opportunità di prendere parte a SMAU Milano e SMAU Napoli 2019 è riservata a organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori con i seguenti requisiti:

  • ambiti di attività coerenti con i focus delle singole iniziative Smau;
  • disporre di referenze internazionali, ovvero avere già in corso partnership o collaborazioni con operatori esteri;
  • essere partner di un progetto finanziato dalla Comunità Europea;
  • le Startup del proprio network devono essere state selezionate per percorsi di accelerazione internazionali oppure aver ricevuto un finanziamento da parte di un operatore internazionale.

I beneficiari tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori, selezionati per la partecipazione a SMAU Milano e SMAU Napoli, potranno usufruire dei seguenti servizi e saranno coinvolti nelle seguenti attività e momenti di networking:

  • Attività di analisi dei fabbisogni, per comprendere le esigenze di sviluppo del business, nuove partnership e tipologia di soggetti di interesse;
  • Identificazione di una selezione di imprese, startup, enti o soggetti intermedi che corrispondono ai fabbisogni emersi in fase di analisi;
  • Condivisione della lista con ciascun beneficiario affinché indichi delle priorità di interesse rispetto all’incontro con ciascun soggetto proposto;
  • Organizzazione di almeno n.3 incontri di matching in occasione degli eventi SMAU con i soggetti indicati con la priorità più alta;
  • Coinvolgimento in una sessione speed pitching in cui presentare la propria attività ad un pubblico di imprenditori e decisori aziendali in funzione del target di imprese a cui ci si rivolge;
  • Visibilità nel sito smau.it con una pagina dedicata, riconducibile alla scheda di Regione Campania | Sviluppo Campania, contenente la presentazione della propria attività, la descrizione dei propri servizi o prodotti e il tipo di partnership che si stanno ricercando;
  • Partecipazione ai diversi momenti di networking e incontro organizzati durante gli eventi SMAU;
  • Possibilità di usufruire dello spazio dedicato di Regione Campania | Sviluppo Campania per l’intera durata degli eventi SMAU, da utilizzare per la realizzazione di incontri e la presentazione delle proprie attività al pubblico di imprese che partecipano alla manifestazione.

I proponenti in possesso dei requisiti indicati potranno inviare la propria manifestazione di interesse alla partecipazione agli eventi SMAU all’indirizzo e-mail startup@smau.it entro venerdì 26 luglio 2019 alle ore 12.00.

Per informazioni è possibile contattare:

Alessandra Trivellato
alessandra.trivellato@smau.it
Cell. +39 342 8107579

Foundamenta#8: la call sull’innovazione sociale con premi fino a 100k

La Call alla ricerca di soluzioni innovative che generino nuova economia.

SocialFareCentro per l’Innovazione Sociale ed incubatore certificato MISE -, lancia la Call FOUNDAMENTA#8, programma di accelerazione riservato alle migliori soluzioni imprenditoriali che rispondono in modo innovativo alle sfide sociali contemporanee.

La Call è rivolta a:

  1. Startup costituite o costituende con prototipo testato o prodotto sul mercato;
  2. Imprese che si distinguano per l’offerta di un prodotto/servizio altamente innovativo come: S.r.l., Cooperative, Imprese Sociali o altre forme giuridiche.

Nel particolare, la Call FOUNDAMENTA#8 è alla ricerca di soluzioni che rispondano alle sfide sociali contemporanee nelle seguenti aree impact:

  • Welfare;
  • Healthcare;
  • Education;
  • Cultural Heritage;
  • Circular Economy;
  • Food & Agricolture;
  • Socialtech.

Attraverso la Call FOUNDAMENTA#8 si offre un programma unico di accelerazione per imprese a impatto sociale:

  • 4 mesi di accelerazione intensiva;
  • Seed fund fino a 100 mila euro cash per ogni impresa e/o startup selezionata in cambio di equity fino al 15%;
  • Acceleration Team dedicato, mentor e advisor di eccellenza;
  • Approccio Social Impact Acceleration sviluppato da SocialFare;
  • Accesso al network di 50+ social impact investor;
  • Desk gratuito in Rinascimenti Sociali, hub e rete dedicati all’innovazione sociale nel cuore di Torino.

Per partecipare alla Call, le Startup sono invitate a presentare le loro application entro il 2 Giugno 2019 al seguente link: https://www.f6s.com/foundamenta8/apply

Il bando con tutte le informazioni è disponibile al link socialfare.org/foundamenta

5 motivi per cui viaggiare è fondamentale per il founder di una startup

Ecco perchè viaggiare dovrebbe essere una parte centrale del processo di creazione di una startup

Viaggiare mentre lavori alla tua startup potrebbe sembrare poco pratico: hai tantissime cose da fare, un sacco di scadenze che incombono e sicuramente le responsabilità che derivano dalla tua posizione di founder influisce pesantemente sul tempo che riesci a dedicare al tempo libero.

Quello che ancora non sai, è che viaggiare influisce pesantemente (e in maniera del tutto positiva!) sulla nascita e la crescita del tuo progetto di impresa: in questo articolo ti raccontiamo l’esperienza di Amar Hussain, imprenditore e consulente di marketing ma soprattutto “nomade digitale”.

Hussain ha raccontato in un articolo pubblicato da Entrepreneur le 5 motivazioni secondo cui i viaggi hanno avuto un impatto fondamentale per il successo della sua impresa: ecco quali sono.

1. Imparerai ad essere più produttivo

Il viaggio è un momento in cui sei costretto a concentrarti sull’unica cosa che puoi controllare: mentre sei in treno o in aereo, puoi impegnare il tuo tempo soltanto in un modo, cioè ultimando il lavoro che hai da fare. Inoltre, non trascuriamo il fatto che la tecnologia ci consente ormai di essere costantemente connessi: possiamo partecipare a meeting e riunioni anche se non siamo fisicamente in ufficio.

2. Troverai l’ispirazione

Molti startupper mettono dei paraocchi, abbassano la testa e lavorano alla propria idea senza più guardarsi intorno: questo atteggiamento di chiusura può danneggiare la creatività e la capacità di trasformare nuove intuizioni in idee di successo.
Viaggiare è una fonte continua di ispirazione e di confronto con il mondo: non trascurare il vantaggio che può offrire alla tua attività di imprenditore.

3. Viaggiare può essere economico

Molti pensano che viaggiare sia controproducente per le finanze, perchè comporta dei costi elevati: in realtà, andare all’estero non è poi costoso come sembra e in molti casi i vantaggi ottenuti compensano pienamente la spesa affrontata.

4. Potrai espandere la tua rete

Tutti sanno quanto il network sia fondamentale per una startup: viaggiare ti permette di incontrare personalmente potenziali investitori, collaboratori e stakeholders che potrebbero rivestire un ruolo fondamentale nella crescita della tua startup all’estero.

5. Migliorerai la tua vita

Poter lavorare mentre sei in spiaggia o fare una pausa con una lezione di surf sull’oceano è un vero e proprio sogno… Che può realizzarsi se scegli di viaggiare.
Uscire dalla tua comfort zone fa bene al corpo e alla mente, migliorando anche l’equilibrio tra la vita lavorativa e la vita privata (il cosiddetto work life balance).

FONTE: https://www.entrepreneur.com/article/297338

Welfare, che impresa!: il concorso per i migliori progetti di welfare di comunità con premi fino a 75 mila euro

Welfare, che impresa! finanzia le Startup Sociali a servizio della Comunità.

Il Concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, con il contributo scientifico di AICCON e Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor e Campania NewSteel.

Welfare, che impresa! mira a premiare e supportare i migliori progetti di Startup sociali capaci di ripensare il sistema di Welfare nei seguenti settori:

  • Agricoltura sociale;
  • Valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente;
  • Circular Economy;
  • Servizi alla persona e welfare comunitario.

I progetti presentati dovranno generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.

Il Concorso premierà le quattro migliori Idee progettuali per le categorie NORD, CENTRO ITALIA e SUD ITALIA che si aggiudicheranno, ciascuna:

  • un premio in denaro di 20.000 euro messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam e Fondazione con il Sud;
  • un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0%, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito;
  • un percorso di incubazione o accelerazione della durata di 4 mesi, del valore di 5.000 euro, da parte di uno dei partner PoliHub, G-Factor, Hubble Acceleration Program, SocialFare e Campania NewSteel.

Inoltre, partecipare a Welfare, che impresa! offre l’opportunità di acquisire nuove competenze utili a migliorare la propria capacità progettuale, attraverso un ricco percorso online di formazione su:

• Welfare di comunità;
• Introduzione alla digital social innovation;
• Scenari di open innovation;
• Misurazione dell’impatto sociale;
• Risorse finanziarie e fundraising;
• Elevator pitch e business plan.

I 12 team finalisti si aggiudicheranno la partecipazione a un workshop formativo di 2 giornate, finalizzato a mettere a punto la propria proposta progettuale. Al termine del workshop formativo, le organizzazioni finaliste saranno supportate attraverso un’attività di mentorship, basata su un rapporto di affiancamento one-to-one da remoto e finalizzata alla strutturazione del pitch per l’evento finale.

Per partecipare al concorso Welfare, che impresa!, le idee progettuali possono essere inviate fino al 18 aprile 2019 al seguente link: https://welfarecheimpresa.ideatre60.it/

Per informazioni:
Consultare la Pagina dedicata.
Consultare il Regolamento.

 

Call Innovation Party Pitch Competiton: perchè essere super eroi è fantastico!

La formula innovativa e appassionata per presentare le aziende al pubblico e alla stampa e permettere alle idee di contaminarsi tra loro.

Innovation Party Pitch Competition è un progetto di Anna Ruggiero, CEO di Crowdfunding Formazione srls, e Pierluigi Rippa, docente universitario e direttore del
circuito Startup Grind – University of Naples Federico II, nato per promuovere, condividere e sostenere idee di innovazione, seguendo però la creatività e l’immaginazione: si tratta del primo party che intende premiare le idee di impresa più innovative e che nel contempo vuole rendere omaggio alla saga più creativa, famosa e citata nella storia del cinema moderno. L’obiettivo è di stimolare la creatività in un ambiente altrettanto stimolante e sviluppare connessioni che favoriscano network nell’ambito dell’Innovation Village.

L’appuntamento è a Napoli il 5 aprile 2019 e il tema sarà “Missione Supereroi“.

La competition si rivolge a soggetti che abbiano un’idea innovativa che possa portare alla creazione di un’impresa o che abbia già dato seguito alla costituzione di un’impresa. È inoltre aperto agli amanti delle saghe dei supereroi, purchè in loro arda forte il fuoco dell’innovazione e delle creatività.

Per partecipare è necessario elaborare un’idea di innovazione tecnologica in un qualsiasi campo di applicazione ed in qualsiasi stadio di sviluppo. L’idea deve mirare allo sviluppo di una nuova impresa o deve essere il core di un’impresa già costituita.

Diversi sono i premi in palio:

  • Primo premio: Pacchetto di consulenza strategica, fiscale e finanziaria del valore di 5.000 euro;
  • Secondo premio: Consulenza legale per lo sviluppo della startup (BBPLegal), 500€ cash (BCC), spazio di co-working in tutta Italia (Regus);
  • Terzo premio: Accesso diretto all’Accademy 012, 3 sale eventi circuito Regus nazionale;
  • Premio Green: seed e percorso di accelerazione in equity (SeedUp);
  • Premio speciale giuria: ticket omaggio per Heroes Maratea 2019.

La deadline è fissata entro le ore 12:00 del giorno 24 marzo 2019. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta compilando l’apposito modulo da inviare all’indirizzo di posta elettronica innovationpartypitch@gmail.com

La presentazione delle domande è libera e le idee selezionate potranno partecipare alla “Innovation Party Pitch Competition” del 5 aprile 2019 presso HBToo Napoli, dove verranno premiate le migliori idee di impresa Innovation Party Pitch

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Regolamento Call Innovation Party Pitch Competition 2019.

Qui, trovate la presentazione ufficiale dell’iniziativa: IPP 2019 HBToo Supereroi

Per info contattare il team Innovation Party Pitch
Pierluigi Rippa
pierluigi@startupgrind.com

Anna Ruggiero
annaruggiero@crowdfundingformazione.net

Info
innovationpartypitch@gmail.com

 

startup opportunity febbraio 2019

Startup e non solo: le opportunità in scadenza nel mese di febbraio

Vi presentiamo un riepilogo delle opportunità per startup, PMI e innovatori approfondite nel nostro blog nelle scorse settimane e in scadenza nel mese di febbraio 2019.

BioInItaly 2019

Iniziamo da BioInItaly 2019, la call per startup high tech a cura della Startup Initiative di Intesa SanPaolo: è aperta a startup con progetti innovativi nei settori della Circular Bioeconomy e del Red Biotech and Medical Devices.

Le startup selezionate avranno accesso a un percorso di formazione esclusivo e presenteranno il proprio progetto all’evento “BioInItaly Arena” il 16 e 17 aprile 2019.

La deadline per BioInItaly 2019 è fissata per domani, 15 febbraio 2019. Per ulteriori informazioni, il nostro post sulla call è disponibile a questo link.

Get it! – Call for Impact 3

L’iniziativa Get it! nasce dalla collaborazione tra Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – FSVGDA e Cariplo Factory S.r.l. per startup, imprese e aspiranti imprenditori con progetti di innovazione sociale, culturale e ambientale economicamente sostenibili.

Sono previste 5 differenti Call for Impact su altrettante tematiche e la prossima in scadenza è la Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment.

Per questa call saranno selezionate fino a un massimo di 10 proposte che prenderanno parte a un percorso di incubazione/accelerazione della durata di 6 mesi.
Le migliori startup di Get It! avranno inoltre la possibilità di aggiudicarsi un finanziamento del valore compreso tra 25 e 40K.

La Call for Impact 3 è in scadenza il 25 febbraio 2019: il nostro approfondimento sul tema è disponibile a questo link.

CasertAccelera – Impara, realizza, innova

CasertAccelera è un’iniziativa della Camera di Commercio di Caserta rivolta a giovani residenti nella provincia di Caserta con un’idea di business o delle aspirazioni imprenditoriali da realizzare.

Con la call for talents saranno selzionati fino a 25 giovani talenti che avranno accesso a un percorso per la creazione di impresa della durata di sei mesi, che si contenderanno nell’evento finale Demo day un premio in denaro del valore di 5.000€.

La deadline per CasertAccelera è fissata al 28 febbraio 2019 e il nostro approfondimento sulla call è disponibile a questo link.

 

Call for Partners 2019: TIM WCAP alla ricerca di startup e PMI innovative

Un programma tailored made rivolto a Startup e PMI finalizzato ad integrare le loro soluzioni digitali all’interno dell’offerta dei processi di TIM.

La Call for Partners è uno degli strumenti di Open Innovation di TIM WCAP creato per collaborare con startup e piccole imprese: un percorso studiato per accompagnare i team alla definizione del progetto di customizzazione della soluzione con l’obiettivo di instaurare, attraverso il passaggio nella fase di pilot, una collaborazione commerciale.

La Call è rivolta a startup che offrono:

  • Soluzioni di Descriptive, Predictive e Prescriptive Analytics che sfruttino l’Artificial Intelligence con focus su servizi in ambito Network e CRM;
  • Soluzioni in ambito Multimedia per incrementare e migliorare l’offerta corrente di TIMMusic, TIMVideo e TIMGames o che consentano di giungere ad offerte mirate attraverso un “modello retroattivo” per sperimentare sul campo e ricevere feedback immediati dalla clientela.

Partecipando alla Call è possibile ottenere un contributo economico equity free e l’accesso al Co-Creation Program che si svolgerà durante il Selection Day che si terrà nell’Hub di Roma.

Il Co-Creation Program è un percorso strutturato in due fasi:

  1. Fase di Co-Design, finalizzata alla produzione di uno studio di fattibilità che analizza l’integrabilità della soluzione nell’offerta e/o nei processi di TIM;
  2. Fase di Pilot, dedicata a testare l’implementazione della soluzione, a cui accedono solo una parte delle startup sulla base dell’interesse espresso dalle business unit di TIM.

A tutti i progetti selezionati per la fase di Co-Design verranno assegnati 10.000€. Invece ai progetti che accedono alla fase di Pilot vengono assegnati ulteriori 30.000€.

Le startup selezionate saranno accreditate nell’Albo dei fornitori TIM grazie a una procedura veloce dedicata a TIM WCAP.

Per presentare la propria candidatura alle CallRegolamento Call for Partners – Artificial Intelligence e Regolamento – Call for Partners Multimedia, c’è tempo fino al 12 febbraio 2019. 

Per partecipare al webinar del prossimo 6 febbraio è possibile attraverso la registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-call-for-partners-2018-webinar-2-54913766554 .

8 consigli per startup e piccole imprese da parte di esperti imprenditori

Startup e piccole imprese da portare al successo: qualche consiglio utile da parte di chi ce l’ha fatta

Diventare un imprenditore di successo è il sogno di ogni startupper e aspirante tale: essere il capo di se stessi, creare qualcosa da zero, offrire soluzioni utili sul mercato, guadagnare con la propria impresa è un sogno che spesso, purtroppo, è difficile da realizzare.

Secondo le statistiche, sono tantissime le startup che falliscono: la Harvard Business Review segnala una percentuale di startup fallite pari addirittura al 75%.
A leggere questi numeri, sembra proprio che non tutti siano tagliati per fare gli imprenditori!

Per correre ai ripari e fortificare le proprie competenze prima di intraprendere il percorso di nascita e crescita di una startup può essere utile ascoltare le esperienze e i consigli di chi ce l’ha fatta. Vediamo, quindi, gli 8 consigli per startup e piccole imprese da parte di imprenditori esperti.

1) Rischia e sii disposto a fallire

Il fallimento non preclude il successo finale, anzi: spesso fallire è un passo necessario da affrontare nel percorso. Un imprenditore di successo non si lascia fuorviare dalla paura del fallimento, soprattutto se crede nella propria idea. Affrontare i rischi in una startup è ineluttabile: alcuni spariranno con il tempo, altri andranno affrontati e ti definiranno come imprenditore.

2) Non interrompere mai i legami con il network

Quando la tua startup riuscirà a decollare, lo farà anche e soprattutto grazie alle connessioni del tuo network: quelle stesse connessioni ti aiuteranno a mantenerti a galla sul mercato ed è per questo che non vanno mai trascurate, né interrotte.
Creare relazioni con le persone è fondamentale per il successo di una startup, così come è fondamentale mantenerle. Impara a mantenere vivi contatti e connessioni, senza trascurare mai il tuo network.

3) Scopri la tua nicchia di mercato

La maggior parte delle startup di successo sono arrivate in vetta perché hanno saputo scoprire la propria nicchia di riferimento, lasciandosi alle spalle il resto del mercato.
Lo scopo finale di uno startupper deve essere quello di diventare un vero e proprio guru nella propria nicchia di mercato, risolvendo un problema specifico in un modo a cui nessuno aveva mai pensato prima.

4) Sii un bravo studente

Anche se i banchi di scuola sono ormai un lontano ricordo, quando si decide di fare impresa si continua ad imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.
Ecco perché uno startupper deve indossare i panni del bravo studente e ascoltare i consigli di chi ha già provato prima di lui a fondare un’impresa di successo.
L’imprenditorialità si basa sull’apprendimento continuo e sull’emozione di imparare cose nuove ogni giorno che passa.

5) Non preoccuparti del tuo portafogli…

“Non puoi far soldi senza spendere soldi”: questa è una grande verità, quando si tratta di iniziare un percorso di startup. All’inizio della vita di un’impresa, ci saranno sicuramente dei contraccolpi di natura finanziaria: un bravo imprenditore però è colui che non pensa in termini di quanto guadagna, ma di quanto valore può aggiungere al suo prodotto e alla sua attività.
Il valore non è sempre di natura finanziaria: spesso si tratta di valori sociali, psicologici, etc.

6) … Ma stai attento a non andare in bancarotta!

Non preoccuparsi troppo delle spese non significa certo andare in rovina: ci sono alcune uscite, come quelle per l’affitto e le bollette, che non puoi evitare!
Quando la startup è in fase iniziale, i founder devono prendere una posizione chiara e ragionata su come lavorare alla propria idea e riuscire contemporaneamente a mantenersi. Secondo molti esperti, all’inizio un lavoro part time è la soluzione migliore sia per garantirsi un’entrata fissa che per costruire importanti relazioni professionali.

7) Sii flessibile e ascolta il mercato

Anche se hai trovato la nicchia perfetta per la tua startup, non è detto che resterà la stessa per sempre: il mercato è in continua evoluzione e i consumatori vogliono sempre ciò che è più all’avanguardia.
Se non hai la flessibilità necessaria per affrontare un pivot o un cambiamento, sarai spazzato via in un lampo.
Inoltre, credi nella tua idea ma sii disposto e attento ad ascoltare le voci del mercato: cosa vogliono i tuoi clienti? Per cosa sono disposti a pagare?

8) Abbi cura di te

A cosa serve guidare un’impresa di successo se il lavoro che c’è dietro ti ditrugge? Niente può essere più prezioso della salute, per cui non dovresti mai sacrificare il tuo benessere per la tua attività.
Quando sei totalmente preso dal lavoro, come capita in una startup in partenza, c’è la tendenza a trascurare se stessi: non perdere il sonno, non mangiare in modo malsano, non stressarti troppo. Se non sei in piena forma, non potrai essere davvero utile per la tua startup.

FONTE: https://www.coxblue.com/8-essential-tips-for-small-business-and-startups-from-expert-entrepreneurs/

R2I – Research to Innovation: CERN e INFN alla ricerca di progetti innovativi nella fisica delle alte energie

R2I – Research to Innovation è alla ricerca di progetti innovativi da accelerare nei BIC del suo circuito.

R2I – Research to Innovation 2019 è il programma dedicato a progetti innovativi di impresa nato dalla partnership tra il CERN e l’INFN. Ogni anno, R2I seleziona alcuni progetti ad elevato contenuto tecnologico e innovativo del settore della fisica delle alte energie, da accelerare all’interno di uno dei BIC (Business Incubation Centres) che sono parte del network.

La call 2019 è aperta a progetti di impresa già costituiti o idee di business ancora non formalizzati e, in particolare:

– startup fondate da non più di tre anni,
– imprese fondate da più di tre anni che hanno intenzione di sviluppare una nuova linea di business, un nuovo ramo o divisione di azienda, un nuovo progetto di diversificazione
produttiva;
– persone fisiche con un’idea di business da sviluppare che costituiranno un’impresa entro un anno dalla presentazione della domanda.

R2I – Research to Innovation 2019 è alla ricerca di progetti in svariati ambiti di competenza, in accordo con le tecnologie disponibili di CERN e INFN (l’elenco degli ambiti e delle tecnologie è disponibile al link dedicato all’iniziativa, disponibile qui).

Tra tutte le idee e i progetti pervenuti entro la scadenza, fissata alle ore 11:59 del giorno 11 febbraio 2019, saranno selezionati i migliori 5 candidati che avranno accesso alle tecnologie del CERN e INFN per un periodo di massimo 24 mesi e fino a 40 ore, più un contributo del valore di 40.000€ per accedere alle attività di supporto dei BIC.

Ricordiamo che i BIC che ad oggi fanno parte del network R2I sono:

1) Bioindustry Park Silvano Fumero SpA
2) Cubact – Incubatore dell’Università di Sassari
3) I3P – Società per la gestione dell’incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino – S.c.p.a

Per maggiori informazioni e per tutti i dettagli sulla call 2019 di R2I si rimanda alla lettura integrale dell’Avviso, disponibile al seguente link: https://servizi-dac.infn.it/index.php/gestioneavvisi/dettaglioAvviso/2082874/0/10

Dall’idea alla startup competitiva sul mercato: i 4 elementi cardine secondo i finanziatori

Come funziona il processo di creazione di una startup di successo dal punto di vista dei potenziali finanziatori?

Costruire una startup di successo a partire da un’idea di business è un processo complesso e spesso misterioso, nel senso che le informazioni a disposizione di aspiranti startupper sono ormai così numerose che può essere difficile trovare quelle davvero utili alle proprie esigenze.

La prima cosa su cui soffermarsi è la tipologia di business, di azienda che si va a costruire: il processo di creazione di una startup cambia in base a svariati fattori, come la tipologia di prodotto, i clienti, il mercato di riferimento.

In questo post ci soffermeremo in particolare su quali aspetti interessano i finanziatori quando si tratta del processo che porta dall’idea all’impresa: ecco perché ci concentreremo sulla minimizzazione dei rischi e sulla massimizzazione delle opportunità di successo per una startup.

Quali sono i quattro elementi di base che un potenziale investitore tiene in considerazione? Sicuramente il team, le tempistiche, i competitor e la possibilità di “proteggere l’idea”.
In particolare questo ultimo punto è oggi molto difficile, in un mondo sempre più basato sull’open source e la libera circolazione delle informazioni.

Partendo da questi presupposti, proviamo a delineare il processo di creazione di una startup dal punto di vista dei potenziali finanziatori. Attenzione: per concentrarci sugli aspetti principali, il processo che presentiamo è semplificato e non tiene conto di una serie di fattori che esistono nel mercato reale.

1) Prima di tutto, la startup va costruita su un team e non su un’unica persona. Avere un solo founder su cui si concentrano tutte le decisioni è un errore! Un investitore preferisce un piccolo team composto da tre persone, che costituiscono il numero ideale per le prime fasi di creazione della startup.

2) Il secondo punto focale è costituito dal network: oltre al team della startup è importante iniziare fin da subito a costruire una rete di contatti partendo da quelli più stretti, come amici e ex colleghi, che possano supportare l’idea con le proprie competenze e risorse, anche finanziarie. In questo passaggio è fondamentale costruire relazioni solide basate sulla fiducia.

3) A questo punto è possibile allargare il network e accedere all’ecosistema: incubatori, acceleratori, mentor, esperti esterni che possono offrirti un punto di vista prezioso sulla tua idea. L’impegno in questa fase è focalizzato sul convincere persone più “estranee” a dare fiducia alla tua startup.

4) Quando anche i contatti esterni si impegnano a sostenerti e iniziano a parlare di te e della tua idea con gli altri, la startup avrà raggiunto un livello di crescita tale da poter interessare ai primi investitori. Naturalmente, non bastano le persone e le relazioni a fare della tua startup un potenziale investimento appetibile per i finanziatori: questo processo deve essere affiancato da un prodotto interessante e competitivo.

FONTE: https://www.startupcommons.org/blog/the-process-from-idea-to-competitive-startup-4-key-elements-from-funding-point-of-view

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