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Tag: marketing

Call for Ideas Corepla: Alla ricerca della plastica perduta, finanziamenti fino a 10K

La Call raccoglie proposte e iniziative che favoriscano la creatività e l’intelligenza per la miglior gestione degli imballaggi in plastica dalla progettazione al fine vita, al riciclo e agli innovativi utilizzi del materiale riciclato.

La Call “Alla ricerca della plastica perduta”, nasce da un’idea di Corepla, in collaborazione con la società editrice multimediale Triwù e la prima piattaforma di crowdfunding italiana Produzioni dal Basso.

CoreplaConsorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica , nell’ambito di un progetto di più ampio respiro dedicato alla promozione e valorizzazione degli imballaggi in plastica, ricerca, supporta e finanzia idee e progetti volti a favorire un cambiamento culturale a sostegno concreto ed efficace dei progetti per la produzione e il riciclo degli imballaggi in plastica.

La Corepla con questa Call è alla ricerca di nuove idee:

  • per imballaggi in plastica e su come migliorarne la progettazione in funzione del fine vita e la gestione dopo l’utilizzo;
  • per il riciclo e sui processi di recupero degli imballaggi in plastica e su come dare vita alla plastica riciclata lavorando su nuove applicazioni.

Corepla mette a disposizione, in alternativa:
1. assistenza e affiancamento in un progetto di crowdfunding;
2. promozione delle idee vincitrici presso i propri partner;
3. finanziamento diretto sino a 10.000 € per lo sviluppo e per la realizzazione del progetto.

La partecipazione alla Call è aperta a aziende, start up, singoli, studenti universitari, ricercatori, Università, istituti di ricerca. Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro il 28 dicembre 2019 attraverso il link: https://www.coreplacall.it/bando/proponi-innovazione/

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sulla compilazione dei documenti scrivere a: info@coreplacall.it

Premio Internazionale UNIDO ITPO Italy per Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness

Il Premio Internazionale che ha l’obiettivo di individuare le migliori tecnologie ed idee innovative che possano condurre ad effetti migliorativi sul piano economico, sociale ed ambientale nelle filiere Agribusiness dei Paesi in Via di Sviluppo.

L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy – Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – e il Future Food Institute.

Il concorso offre un’occasione di valenza internazionale per far emergere e promuovere nuove soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili volte a favorire l’instaurazione di presupposti per la sicurezza e l’igiene alimentare nei PVS, creando un link con il mondo del business che possa innescare meccanismi virtuosi di crescita economica e sottoporre il progetto ad eventuali partner del network UNIDO.

Soprattutto, mira a far emergere, catalogare, selezionare e divulgare le migliori tecnologie ed idee innovative provenienti da start up, imprese e centri di ricerca che possano essere applicate con successo alle realtà dei Paesi in Via di Sviluppo –PVS nei temi collegati all’ Innovazione in Agribusiness.

Nel particolare  sarà data priorità alle seguenti tematiche:

  • miglioramento della coltivazione, raccolta, lavorazione, conservazione, confezionamento e distribuzione dei prodotti alimentari su tutte le filiere vegetali ed animali;
  • valorizzazione dei prodotti agricoli delle comunità agricole e per la lotta allo spreco alimentare;
  • gestione logistica e l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti agricoli dei PVS;
  • miglioramento delle condizioni di vita ed economiche dei lavoratori del settore agricolo e affini nei PVS;
  • potenziamento e qualificazione di un mercato locale di beni e prodotti per l’alimentazione e l’agricoltura;
  • Soluzioni ambientali legate al mondo agricolo, biotecnologie, trattamento e gestione dei rifiuti e produzione di energia ed acqua da fonti alternative per uso umano, zootecnico e irriguo;
  • Agricoltura intelligente e in ambito urbano, applicazioni ICT e big data.

Il concorso mette in palio ben 7 premi suddivisi nelle seguenti categorie:
#3 assoluti
#1 donne
#1 giovani under-35
#1 agro-food & Cambiamento Climatico
#1 agro-food & Biodiversità

Ai vincitori verranno inoltre offerti i seguenti servizi:

  • Opportunità di partecipare come keynote speaker nell’ambito della Cerimonia di Premiazione che si terrà durante il giorno di apertura ufficiale di EXCO 2019 a Roma il 15 maggio 2019;
  • Realizzazione di una pagina web ad hoc sull’idea innovativa e/o tecnologia vincitrice all’interno del sito istituzionale di UNIDO ITPO Italy (www.unido.it) e definizione di strategia promozionale del progetto;
  • Accesso diretto, attraverso attività promozionali ad hoc, al network mondiale di UNIDO, degli ITPOs e di Future Food con l’obiettivo di offrire massima visibilità e diffusione all’idea innovativa e/o tecnologia selezionata e facilitare la costruzione di eventuali partnership di tipo tecnico, finanziario ed accademico;
  • Opportunità di partecipare ad eventi internazionali del network di Future Food in Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone e Thailandia;
  • Consulenza e supporto per fasi successive del progetto;
  • Possibilità di sperimentare le idee innovative e tecnologie vincitrici nei 70 ettari del Future Farm in Italia.

La partecipazione al contest è aperta a startup e imprese, ricercatori e università, centri ricerca e di trasferimento tecnologico, associazioni e ONG provenienti da tutto il mondo.
Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro e non oltre il 31 marzo 2019 attraverso il link: https://www.unido.it/award2019/registration/index.php?lang=ita

Per maggiori informazioni:

UNIDO ITPO Italy – International Award 2019
www.unido.it/award2019
ITPO-Italy-Award-2019@unido.org
+39 06 6796521

WEB MARKETING FESTIVAL 2019: LA STARTUP COMPETITION SULL’INNOVAZIONE DIGITALE E SOCIALE

#WMF19. l’evento internazionale sull’innovazione digitale e sociale, si terrà il 20, 21 e 22 giugno al Palacongressi di Rimini: ospiterà anche la finale della Startup Competition collegata all’evento

Sull’onda del successo delle scorse edizioni, il #WMF ha collezionato migliaia di presenze, con partner del calibro di Google, Amazon Web Services, Facebook, UniCredit Italia, Enel Energia, Aruba, Facile.it e tantissimi ospiti.

Il #WMF19 è un luogo nel quale si ritrovano mondi differenti, tutti connessi al digitale. Tra i temi in programma quest’anno troviamo:

  • la sostenibilità ambientale,
  • la legalità,
  • il mondo fashion,
  • l’intelligenza artificiale.

All’interno del #WMF sarà ospitata la Startup Competition. La call è aperta alle candidature che saranno inoltrate entro il 10 maggio 2019.

La Startup Competition di #WMF2019, diretta a tutte le startup correnti nel territorio italiano, è dedicata a progetti innovativi in ambito digitale. La call è destinata a progetti gestiti da startup che hanno sviluppato o intendono sviluppare un progetto o uno studio innovativo in ambito digitale.

Per partecipare alla call è necessario compilare l’apposito form specificando le seguenti informazioni:

A seguito della valutazione dei singoli progetti, verranno comunicati entro il 31 maggio i 6 finalisti, che presenteranno il proprio progetto il 21-22-23 giugno 2019 sul palco del Web Marketing Festival attraverso un discorso di 3 minuti.

A seguito della presentazione, il pubblico avrà la possibilità di fare delle domande ai team finalisti nei due minuti successivi.

La startup vincitrice verrà decretata attraverso la votazione dei partecipanti in sala, i quali esprimeranno la propria preferenza mediante un sistema di votazione online presente sulla piattaforma www.gtmasterclub.it.

I finalisti della Startup Competition verranno valutati da una giuria tecnica di esperti e da una giuria costituita dal pubblico, ognuna delle quali assegnerà uno dei 18 premi messi in palio dai partner della Startup Competition.

Il valore dei premi messi in palio dai Partner dell’iniziativa ammonta a 22.8000 €, non convertibile in denaro, erogati in prodotti/servizi consulenziali di digital marketing e di compliance sul progetto.

Per restare aggiornato sull’evento #WMF19 è possibile contattare il team del Web Marketing Festival al seguente link: https://www.webmarketingfestival.it/contattaci/

 

Hubble: il programma alla ricerca delle migliori startup e business ideas d’Europa

Hubble si rivolge a persone fisiche organizzate in team, a Startup innovative e PMI innovative che intendono portare avanti progetti di sviluppo di prodotto o di servizio.

Il programma è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e promosso da Nana Bianca e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione.

Hubble ha come obiettivo le attività di scouting, tutoring, mentoring e starting up/business acceleration delle migliori idee imprenditoriali attive sul territorio Toscano, Italiano ed Europeo, con particolare attenzione a progetti dal forte impatto sul mercato digitale e che possano garantire futuribili ricadute positive sullo sviluppo del territorio metropolitano. La ricerca delle idee si sofferma prevalentemente negli ambiti di:

  • Sharing Economy;
  • Smart Cities Solution;
  • Iot;
  • Energy;
  • Saas;
  • Mobile App;
  • Circular Economy;
  • Health;
  • Bioinformatics.

I progetti selezionati, da un minimo di 3 ad un massimo di 12 startup all’anno, riceveranno un grant di investimento di importo compreso tra €10.000,00 e €50.000,00.
I grant saranno spendibili esclusivamente in servizi e attività per lo sviluppo del proprio modello di business come costituzione della società, marketing, assunzioni, consulenze specialistiche, costi interni di personale e spazio di coworking presso Nana Bianca. Il trasferimento delle risorse avverrà in tranche in base al raggiungimento di milestone specifiche.

I team selezionati hanno l’obbligo di frequentare i corsi di formazione imprenditoriale a cura della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze, che si terranno all’interno delle sedi dei soggetti docenti e nello spazio di Nana Bianca. I corsi verteranno su:

  • Online Marketing: gestione delle campagne online,
  • Canali finanziari: funzionamento dell’operazioni di Business Angel e Venture Capital,
  • Business Modeling & Business Planning, Pitch deck: come presentarsi agli investitori,
  • Fundraising: quali strumenti pubblici e privati per aiutare le startup innovative.

Per partecipare, è possibile candidarsi esclusivamente online sul sito al seguente link: https://www.f6s.com/hubbleaccelerationprogram, compilando il modulo di domanda entro il 31 marzo 2019.

Come catturare l’attenzione degli investitori quando presenti il pitch della tua startup

Il pitch è lo strumento principe che una startup ha a disposizione per farsi conoscere dai potenziali investitori: scopri come presentarlo al meglio

Quando sei alla ricerca di capitali per finanziare la tua startup, l’arma più grande a tua disposizione è il pitch: la presentazione della tua business idea deve quindi essere fatta in maniera tale da riuscire ad accaparrarsi l’attenzione dei potenziali investitori.

In generale, un buon pitch deve saper raccontare la tua storia: la storia della tua idea, di come è nata e perchè, del problema che risolve agli utenti e del perchè la tua soluzione è la migliore di tutte.

Il punto focale del tuo pitch deve essere sul valore che la tua startup riesce a creare per i potenziali clienti: maggiore è questo valore, più probabilità avrai di catturare l’interesse e l’attenzione dei finanziatori.

Una volta compreso questo punto di partenza fondamentale, possiamo affrontare i principali nodi che un pitch deve sciogliere per accaparrarsi l’interesse di potenziali investitori.

1) Chiarisci bene il problema e la soluzione

Assicurati che gli investitori, grazie al tuo pitch, riescano a comprendere il problema che il tuo team ha identificato e la soluzione che offrite per risolverlo.

2) Sii convinto e sarai convincente

Elabora attentamente i dati e le informazioni da inserire nel tuo pitch, per far capire bene a chi ti ascolta che sai perfettamente di cosa stai parlando, a che punto sei, dove vuoi arrivare e in che modo muoverti.

Sii preciso nella presentazione delle informazioni sul capitale che cerchi, del modo in cui lo utilizzerai, dei tempi di rientro degli investimenti: fai capire a chi ti ascolta come saranno generati i ricavi, affinché il potenziale finanziatore possa prendere una decisione informata.

3) Con un buon inizio, il gioco è fatto

L’apertura del tuo pitch è fondamentale per catturare l’attenzione e l’interesse dell’interlocutore: trova il modo per affascinarlo fin dal principio.

Partire raccontando una storia che illustra i problemi affrontati dall’utente è solitamente una mossa vincente: spesso chi ti ascolta ha affrontato almeno una volta lo stesso problema e si in questo modo si immedesimerà più facilmente.

4) Devi avere ben chiara la nicchia di mercato di riferimento

E’ fondamentale poter dimostrare che il prodotto della tua startup risolve un problema che si riscontra in una nicchia di mercato ben definita: il target deve essere comunicato chiaramente e, anche se potresti aprirti ad altri mercati, fai capire al potenziale investitore che hai scelto una nicchia ben precisa per partire.

5) Mostra la tua passione e il tuo entusiasmo

Vendere la tua idea imprenditoriale agli investitori significa chiedergli di separarsi dai propri soldi: saranno più propensi a farlo se la persona che hanno davanti è appassionata ed entusiasta di ciò che fa.

Ecco perchè bisogna scegliere con attenzione la persona del team a cui affidare la presentazione del pitch: dovrà essere persuasiva, piena di energia, con una buona parlantina. Chi presenta il pitch dovrà studiare con attenzione le slide e provare, provare, provare!

6) Fornisci tutte le informazioni necessarie

Su internet si trovano tantissimi esempi di pitch da compilare, ma sarebbe meglio partire da quelle griglie come spunto, per poi personalizzare più possibile le slide della tua startup.

Ci sono alcune informazioni fondamentali che il pitch deve assolutamente contenere per accendere l’interesse degli investitori, tra cui ricordiamo:

– Problema che la startup risolve
– Soluzione che la startup offre
– Mercato di riferimento e sue dimensioni
– Competitor
– Business Model
– Piano di marketing
– Team

7) Creare delle slide chiare e facili da leggere

Quando si tratta di pitch, il vecchio adagio “un’immagine vale più di mille parole” è più che mai azzeccato: assicurati che la grafica delle slide sia chiara, comprensibile e di facile lettura.

No a troppe parole, a caratteri piccoli, troppi grafici su una sola slide, eccetera. a grafica semplice, frasi brevi, caratteri grandi.
Il pitch è una presentazione rapida e breve, non bisogna rischiare che chi lo ascolta abbia la sensazione di essersi perso delle informazioni perchè non è riuscito a leggere in tempo.

8) Usa un linguaggio semplice e immediato

Essere chiari nella presentazione è fondamentale: assicurati di utilizzare un linguaggio semplice, immediato e non troppo tecnico per far sì che i potenziali investitori all’ascolto possano seguirti senza problemi.

Rendere semplici gli scenari complessi è una vera e propria arte: falla tua per spiegare i vantaggi del tuo prodotto e venderai la tua idea molto più facilmente.

9) Spiega chiaramente il tuo prodotto o servizio

Saper spiegare il problema iniziale del cliente e la soluzione che la tua startup propone per superarlo è fondamentale: impara a raccontare il prodotto o servizio che offri in maniera chiara e concisa. Se tu per primo ti mostri confusionario nella spiegazione, è naturale che la stessa confusione resterà a chi ascolta il pitch.

FONTE: http://blog.startupdigest.com/2018/08/06/how-to-win-the-interest-of-investors-when-pitching/

Linecheck Fast Forward: la Call per l’innovazione musicale

La Call dedicata alle startup e alle PMI più innovative che consentono alle industrie creative di sviluppare nuove esperienze di consumo.

All’interno del palinsesto di Milano Music Week e Linecheck, Music Innovation Hub e Cariplo Factory danno vita a Linecheck Fast Forward, l’iniziativa che sostiene la crescita di startup e PMI creative attraverso possibili opportunità di business con i grandi player del mercato della musica e della tecnologia.
In questa cornice musicale e innovativa ha preso il via la Call For Music Innovation,
La Call è aperta fino al 30 gennaio, ed è rivolta alle startup e PMI più innovative in grado di suggerire alle industrie creative nuovi modelli ed esperienze di consumo nelle seguenti aree:

Music creation, production and education: soluzioni per operatori del settore (musicisti e tecnici) per la gestione e la produzione musicale, tools e strumenti per la collaborazione tra artisti e la formazione di studenti;
Music discovery and distribution: piattaforme digitali per la promozione e comunicazione di artisti, festival e concerti;
Marketing and data analytics: piattaforme digitali per Ticketing, gestionali per concerti, festival, eventi;
Experiential Technologies: Live Show Tech (Ologrammi, VR, ecc.).

Le startup e i progetti selezionati al termine della Call for Music Innovation avranno la possibilità di presentarsi ai Partner di Linecheck Fast Forward, all’interno dei nuovi studi di Music Innovation Hub, durante la Milano Digital Week che si terrà dal 13 al 17 marzo 2019.

Per partecipare alla Call for Music Innovation è necessario inviare il proprio progetto entro il 30 gennaio 2019 alla piattaforma accedendo attraverso il seguente link https://www.cariplofactory.it/cosa-facciamo/call-for-music-innovation/

#VulcanicaMente4R, le startup alle prese con un’intensa settimana

Una settimana intensa quella che si chiude oggi per i team che stanno partecipando al percorso dei #LearningDays di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”: vi raccontiamo come è andata

Con oggi, venerdì 30 novembre 2018, si chiude una settimana particolarmente intensa per le startup del CSI – Incubatore Napoli Est che hanno presenziato al quinto workshop previsto dal programma dei Learning Days e a una speciale sessione di mentorship con incontri one-to-one per ciascun team, finalizzati alla revisione dei pitch in vista dell’ultima settimana di questa fase del percorso.

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Il quinto workshop dei Learning Days si è tenuto nelle giornate del 26 e 27 novembre, con le lezioni tenute dal nostro mentor Marco Meola sulle interessanti tematiche di Marketing e Comunicazione per le startup.

Nello specifico, la giornata del 26 novembre è stata dedicata al tema del Marketing specifico per l’innovazione, con contenuti dedicati ad aspetti come le keyword, Google e Facebook ADV, ZMOT: Zero Moment Of Truth e Outbound vs Inbound.

Il laboratorio del 27 novembre, invece, si è concentrato sugli aspetti della Comunicazione e, in particolare, sull’acquisizione degli strumenti indispensabili per sottoporre il proprio progetto alle varie tipologie di stakeholder di una startup. Tra i temi analizzati nel corso della giornata:  Communication OUT-IN – Listening, Storytelling, Storyboard e System Map oltre, naturalmente, a un approfondimento sul Pitch.

Nella giornata di ieri, invece, le startup di #VulcanicaMente4R hanno potuto beneficiare di una speciale sessione di mentorship dedicata, appunto, alla revisione dei pitch: dopo tutto il lavoro di queste settimane, infatti, si avvicina il momento dell’Open Day!

L’Open Day è previsto in data 14 dicembre 2018 all’interno del Programma di SMAU Napoli. All’evento pubblico parteciperanno le 10 migliori startup tra tutti i team partecipanti al percorso dei Learning Days, che si contenderanno di fronte alla giuria di esperti i premi in servizi e denaro previsti per i progetti vincitori di #VulcanicaMente4R.

Per saperne di più: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-open-day/

 

 

The Startup Training 3 : il percorso disruptive nel campo dell’education imprenditoriale

The Startup Training la startup-school, alla ricerca di 40 start up da inserire in un percorso che li aiuterà a costruire il miglior modello di business, prima di dell’incontro con una rete di investitori.

Dopo le prime due edizioni realizzate in collaborazione con l’Università Bocconi e 380 startup formate in due anni, The Startup Training 3 si fa autonoma.
Il fondatore di The Startup Training, Alessandro Cordova, tramite le sue competenze trasversali e mettendo in contatto le startup con altri mentor di livello che hanno competenze verticali nel settore, accompagna le startup nella loro prima fase di vita ricorrendo al metodo scientifico.

L’innovazione del programma è proprio nel metodo: la nuova frontiera dell’approccio Lean Startup. L’approccio Lean spinge gli imprenditori ad effettuare continui test di mercato, come le interviste ai potenziali clienti e lo sviluppo agile del prodotto, il metodo scientifico insegna come effettuare queste interviste e questi A/B test in modo rigoroso.

L’obiettivo della call è quella di scovare le 40 migliori idee, di qualunque tipo.
A partire dal 12 gennaio 2019 e per 10 sabati consecutivi, queste seguiranno un percorso di accelerazione a Milano, incontrando investitori, mentor e confrontandosi con la realtà dei propri target grazie a indagini sul campo.

Nello specifico, il percorso seguirà diverse tematiche:

  • Business Model, dove si analizzeranno i punti di debolezza del modello di business e si costruiranno dei test di mercato per capire come trasformali in punti di forza.
  • Prodotto/Servizio, si potenzierà il tuo prodotto/servizio capendo quali sono le “killer features”, ovvero le funzionalità che i tuoi clienti ameranno.
  • Marketing, si ottimizzeranno le tue campagne marketing, identificando i canali e le strategie di comunicazione a maggior ritorno.
  • Team, ti aiuteremo ad identificare i punti di forza e debolezza del tuo team o, se sei ancora da solo, ad identificare i migliori cofounder e collaboratori per la tua startup.
  • Fundraising, si costruiranno pitch da presentare agli investitori, i quali incontrerai all’ultimo step del nostro programma presso Le Village di Crèdit Agricole.

Le application alla call per The Startup Training sono aperte fino al 30 novembre 2018, possono essere effettuate compilando il form di candidatura visitando il sito www.thestartuptraining.com .

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I Learning Days di #VulcanicaMente4R: programma, calendario e come partecipare

E’ in arrivo la prossima fase di #VulcanicaMente4R: vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sui Learning Days

Si avvicina la chiusura della call for ideas di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” e al CSI – Incubatore Napoli Est si lavora già per organizzare la fase successiva del percorso: i Learning Days.

Come previsto dall’Avviso Pubblico di #VulcanicaMente4R, le migliori startup selezionate tra tutte le domande di partecipazione pervenute entro la deadline del 22 ottobre 2018 parteciperanno ai Learning Days: un percorso di formazione e mentorship finalizzato ad acquisire la “cassetta degli attrezzi” dello startupper.

ATTENZIONE: le domande di partecipazione a “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” dovranno essere inviate entro il 22 ottobre a questo link.

I Learning Days di #VulcanicaMente4R hanno una durata di 12 giorni, suddivisi in 6 workshop della durata di due giornate ciascuno: il primo workshop è previsto per il 30 e 31 ottobre 2018. Nelle settimane successive, il CSI orpiterà un workshop alla settimana, fino alla conclusione del percorso prevista per il 6 e 7 dicembre.

I workshop dei Learning Days, a cura degli esperti di rilievo nazionale, vedranno l’alternarsi di momenti teorici con lezioni formali e momenti pratici, con laboratori ed esercitazioni sotto la guida dei mentor di #VulcanicaMente.

Tra le tematiche principali affrontate durante il percorso, ricordiamo: l’Innovation Strategy, il modello di business, la segmentazione del mercato, la prototipazione, la Customer Experience, il marketing e la comunicazione, Business Model vs Business Plan.

  • Per maggiori informazioni sui Learning Days: clicca qui. 
  • Per maggiori informazioni su “VulcanicaMente4 – Reloaded”: clicca qui.

Perché le startup falliscono? L’importanza della strategia di distribuzione per la crescita del business

Jim Huffman è CEO e co-founder dell’agenzia di Growth Marketing “GrowthHit”, con sede a Seattle. Huffman ha recentemente firmato il libro “The Growth Marketer’s Playbook”, del quale il portale Geekwike ha pubblicato un interessante estratto, per rispondere alla domanda: “Qual’è la vera ragione per cui le startup falliscono?” .

Nel libro di Huffman si legge che la prima causa di fallimento per una startup è da ricercare non tanto nel prodotto, quanto nella strategia di distribuzione di quest’ultimo: secondo CB Insights, infatti, ben il 42% delle startup non riesce a sopravvivere perché non esiste alcun bisogno corrispondente al prodotto o servizio offerto sul mercato.

Huffman sostiene che, in questi casi, la startup ha sbagliato il prodotto o ha mirato ai consumatori sbagliati: non è vero, infatti, che un ottimo prodotto si vende da solo. Il prodotto vince se soddisfa il mercato giusto: ecco perché è fondamentale porre la stessa attenzione che si pone nella creazione del prodotto alla strategia di distribuzione dello stesso.

Ma quali possono essere gli errori nella strategia di distribuzione di una startup? Il problema potrebbe essere nel modo in cui si cerca di raggiungere i potenziali clienti. Il piano di distribuzione, in questi casi, è errato o pensato male in origine.
Ancora, la startup potrebbe cadere nell’errore di proporre il prodotto ai clienti sbagliati e, di conseguenza, ricevere feedback falsati o comunque non utili.
Potrebbe esserci, infine, anche un problema riguardante la strategia di acquisizione clienti o la comunicazione.

Huffman propone ai lettori una formula matematica per capire se la startup sta procedendo sulla strada giusta e avrà margini di crescita: la regola di base relativa alle grandezze di costo acquisizione clienti (CAC) e lifetime value del cliente (LTV), l’indicatore che misura i profitti prevedibili in base alla relazione con i clienti, a partire dal loro comportamento d’acquisto.
La relazione tra CAC e LTV deve essere in rapporto 3:1, con LTV pari a tre volte il CAC (ad esempio, spendi 30€ per ottenerne 90€).

Spesso gli startupper sono convinti che, concentrando al massimo tutte le risorse e gli sforzi per ottenere il miglior prodotto possibile, i clienti arriveranno automaticamante, quasi come per magia. Questo non è assolutamente vero!
Non esistono tattiche o trucchi per acquisire clienti: l’unica strada praticabile per ottenere una startup di successo è seguire un approccio ben preciso che consenta di allineare il prodotto ai potenziali clienti ideali.

Huffman sostiene che esiste una strategia ben precisa per assicurarsi di imboccare la strada giusta per la crescita e il successo di una startup: la cosiddetta strategia di crescita sostenibile. La domanda chiave da porsi è: stai investendo nel marketing la stessa cura e attenzione che investi per costruire il tuo prodotto?
La strategia di marketing utile e ricca di contenuti rappresenta, infatti, il modo migliore per assicurarsi che la strategia di distribuzione sia davvero efficace.

Una strategia di marketing di successo si basa sulla giusta combinazione di canali di marketing, sull’analisi dei dati e sulla strategia di crescita. Bisogna poi definire accuratamente una serie di regole per decidere come e quando apportare eventuali modifiche e aggiustamenti al modello di business, cosa che è possibile fare soltanto testando il prodotto sul mercato e imparando a conoscere alla perfezione il settore in cui si opera. Ancora, è importante eseguire una costante attività di controllo e di verifica, per assicurarsi di essere al passo con la programmazione dei propri obiettivi.

Ecco, quindi, che diventa fondamentale fare una ricerca preventiva per capire chi è il cliente target, dove si trova, come può essere raggiunto.
Una ricerca di questo tipo rappresenta il primo passo per trovare la strategia di distribuzione più efficace, in grado di mettere in contatto il tuo prodotto con le persone che ne hanno bisogno.

La giusta strategia di distribuzione può davvero salvare una startup!

Fonte: https://www.geekwire.com/2018/real-reason-startups-fail-right-distribution-strategy-can-save-company/

Vuoi avere l’opportunità di conoscere meglio le strategie e gli strumenti più utili per trasformare la tua idea di impresa in una startup? Scopri tutte le opportunità di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 Reloaded”: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-reloaded/

Napoli, 30/08/2018

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