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Tag: machine learning

Azimut Digitech Fund: il fondo per contribuire alla crescita tecnologica delle aziende italiane con l’obiettivo di raccolta di 50 milioni di euro

Il fondo per Startup software b2b. 

Azimut – società indipendente di gestione del risparmio in Italia, in partnership con Gellify Group – piattaforma di innovazione che connette le Startup B2B ad alto contenuto tecnologico con le aziende tradizionali per innovare i loro processi, prodotti e modelli di business rafforza la sua presenza nel venture capital e amplia l’offerta dedicata agli investimenti alternativi lanciando il fondo Azimut Digitech Fund dedicato all‘investimento in Startup software business-to-business – B2B.

Azimut Digitech Fund è un fondo alternativo di tipo chiuso che investe in una asset class non ancora presidiata, quella delle Startup software B2B, contribuendo al supporto e alla crescita tecnologica dell’ecosistema aziendale italiano. Il fondo è riservato a investitori professionali e HNWI, individui con un elevato patrimonio, ha una durata di 7 anni e un obiettivo di raccolta di 50 milioni di euro.

Nel particolare, Azimut Digitech Fund investe in strumenti finanziari emessi principalmente da Startup e PMI innovative italiane che sviluppano Software-as-a-Service (SaaS) spesso a canoni ricorrenti, attive prevalentemente in quattro diversi verticali tecnologici che rappresentano l’attuale frontiera tecnologica dell’innovazione e i maggiori trend di investimento futuri:

  • Intelligenza Artificiale (Machine Learning, Deep Learning, Cognitive);
  • Internet of Things e Industria 4.0 (4th Industrial Revolution, Industrial IoT, Digital Factory, Smart Manufacturing);
  • Cybersecurity;
  • Blockchain (firma elettronica avanzata, Smart Contracts, Distributed Ledger).

Il capitale sarà investito equilibrando il rischio e la remunerazione ed il portafoglio verrà ripartito tra Startup in diverse fasi di crescita: dalle prime fasi, al market ready e alle scale-up.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i seguenti contatti:

Azimut Holding S.p.A. www.azimut-group.com
GELLIFY Group www.gellify.com

Innovation2live: la seconda edizione della Call4Startup del Gruppo Enercom

La Call focalizzata su produzione energetica green e tecnologie per l’efficientamento energetico degli edifici.

Il Gruppo Enercom lancia la seconda edizione della Call4Startup Innovation2live che ha come focus l’universo della Smart Energy. L’obiettivo privilegiato del Gruppo è quello di individuare soluzioni e tecnologie integrabili in progetti d’avanguardia legati alle proprie attività core, trasferibili velocemente al mercato.

In particolare, per l’edizione 2020 il contest aspira a individuare progetti ‘tech’ che possono migliorare la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico nell’ottica Smart City e Smart Building, così come proposte di Internet of Things, l’Intelligenza Artificiale e la Machine Learning, in grado di contribuire ad un’efficienza energetica e ad un controllo dei consumi nell’ottica della sostenibilità.

Alla Call possono partecipare le Startup e Scaleup, ma anche i technology provider, le software house con sede legale o operativa in Europa.

La Call offre l’opportunità di business e di sviluppo del progetto presentato, infatti, il Comitato di Valutazione selezionerà 5 finalisti che presenteranno la propria proposta all’evento conclusivo per concorrere alla vittoria finale al quale sarà data l’opportunità di avviare con il Gruppo Enercom, un percorso di conoscenza e di accelerazione del progetto.

Per partecipare alla Call4Startup Innovation2live, la deadline è fissata entro le ore 23:59 del 30 giugno 2020, unicamente mediante registrazione attraverso lo specifico form on line presente sul al seguente link: https://www.innovation2live.it/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.innovation2live.it/wp-content/uploads/2020/04/REGOLAMENTO-INNOVATION2LIVE-2020-DEF.pdf

 

Call4digital : la call per startup italiane in ambito digitale in palio premi fino a 60 mila euro

La Call che accompagna giovani imprenditori con idee innovative nell’ambito del digital business.

Al via la seconda selezione “Call4digital” promossa dall’incubatore IC406, con l’obiettivo di sostenere nuove idee imprenditoriali e incubare Startup nell’ambito digital business provenienti da tutta Italia.

Realizzata con il supporto di TREE – azienda italiana specializzata in formazione e programmi di open innovation -, la Call è rivolta a persone fisiche, o Startup innovative già esistenti in fase di pre-seed o seed, che intendono sviluppare tecnologie e modelli di business innovativi.

Le categorie si possono racchiudere in 5 macro-categorie:

  1. Fintech & Insurtech;
  2. Smart Cities & Smart Mobility;
  3. Gaming & Entertainment;
  4. Sharing Economy & Circular Economy;
  5. Foodtech & Agritech.

In particolare, l’Incubatore rivolge la propria attenzione alle iniziative imprenditoriali incentrate sulle seguenti tecnologie:

  • IoT;
  • Robotics;
  • Virtual assistant;
  • Voice-activated assistants;
  • Blockchain;
  • Data mining;
  • Data analytics;
  • AI Artificial Intelligence;
  • ML Machine Learning;
  • Big data;
  • 5G e servizi per il Cittadino;
  • Virtual Reality;
  • Augmented Reality;
  • Mixed Reality;
  • eXtended Reality.

Per i team ammessi alla Call4digital è prevista una settimana di training e di empowerment imprenditoriale, tenuta da specialisti del PoliHub di Milano. Sono previste lezioni frontali alternate con attività da svolgere in team, oltre a incontri con esperti e mentor.

Al termine del percorso, i progetti finalisti saranno valutati durante un pitch day, dove i team selezionati presenteranno dal vivo il proprio progetto a una giuria composta da docenti dell’Università degli Studi di Bari, dell’Università del Salento e del Politecnico di Bari.

Le Startup che saranno incubate accederanno ad un programma della durata di 6 mesi, ottenendo anche un pacchetto di servizi dedicati allo sviluppo del progetto imprenditoriale, per un valore complessivo di 40.000 euro, oltre ad un eventuale grant in denaro nella misura massima di 20.000 euro per particolari esigenze di sviluppo della startup selezionata che esulino dai servizi offerti dal programma di incubazione.

Per partecipare alla Call4Digital 2020, la deadline è fissata entro il 30 aprile 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.ic406.com/call4digital/#jointhecall

Digital360 Awards 2020: il premio per l’innovazione – Lazise dal 18 al 20 giugno 2020

Il premio per promuovere la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità.

Al via la quinta edizione dei Digital360 Awards 2020, l’iniziativa del Gruppo Digital360 che ha l’obiettivo di creare un match making tra CIO e offerte innovative.

L’evento si integrerà con il CioSumm.It, a Lazise dal 18 al 20 giugno 2020 e vedrà la partecipazione della più grande community di CIO in Italia, oltre 150 personalità tra CIO, analisti, opinion maker, keynotespeaker che approfondiranno temi di particolare rilievo relativi all’innovazione digitale.

Il contest è strutturato in tre fasi distinte:

  1. i partecipanti inviano le proprie candidature accedendo alla piattaforma dei Digital360 Awards;
  2. la Giuria esamina le candidature e seleziona i progetti finalisti per le diverse categorie tecnologiche con la possibilità di interagire con i candidati per eventuali approfondimenti;
  3. i finalisti, durante l’Italian Awards Summ.IT, presentano i progetti attraverso pitch live alla Giuria che proclama i vincitori.

I migliori progetti di innovazione digitale verranno valutati in base a specifiche categorie tecnologiche tra cui:

  • Big Data Analytics;
  • Blockchain;
  • Cloud Computing;
  • CRM/Soluzioni per Marketing e Vendite;
  • Internet of Things;
  • Machine Learning e Intelligenza Artificiale;
  • Mobile Business;
  • Realtà aumentata e/o realtà virtuale;
  • Smart Working e Collaboration;
  • Soluzioni B2b e di eSupply Chain;
  • Soluzioni infrastrutturali.

Inoltre, ogni progetto, oltre al criterio di originalità e innovazione, è fondamentale quello della replicabilità, in quanto deve essere stato implementato in almeno una realtà e dovrà essere replicabile. Il terzo criterio adottato è quello della rilevanza dei benefici apportati.

Per partecipare all’evento Digital360 Awards 2020, la deadline è fissata entro le ore 24:00 del 20 aprile 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link:  https://www.digital360awards.it/candida-il-tuo-progetto/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link. https://www.digital360awards.it/wp-content/uploads/sites/4/2020/02/Regolamento-digital360-awards-2020_Def_4.pdf

 

Augmented Inspection: la Call per startup e PMI innovative

La Call for Innovation per tutte le Startup e PMI innovative italiane che operano nel settore Industria 4.0.

RINA –  multinazionale di certificazione, ispezione, testing, classificazione e consulenza -, e Digital Magics – il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano -, lanciano la Call for Innovation Augmented Inspection.

La Call Augmented Inspection ha l’obiettivo di identificare i migliori progetti innovativi digitali sul monitoraggio, sulla sicurezza e sull’ottimizzazione di asset e processi produttivi e di manutenzione, con focus particolare su raccolta dati e creazione di analisi predittive, in ottica di smart production.

La Call for Innovation è rivolta a tutte le Startup e PMI che sviluppano tecnologie digitali nell’ambito dell’industria 4.0  in particolare sono stati individuati due ambiti di azione:

  1. Monitoraggio asset e Ispettore 4.0: per tutte le Startup che sviluppano servizi e/o prodotti per il monitoraggio di asset critici finalizzati ad intercettare in tempo reale eventuali guasti o malfunzionamenti. In  particolare:
  • tecnologie da dare in dotazione all’ispettore in termini di elementi sensoriali aggiuntivi che consentano di individuare con tempestività fenomeni critici ed effettuare un’ispezione più efficace;
  • tecnologie da installare sull’asset per il monitoraggio da remoto degli stessi tramite acquisizione real-time di dati e attivazione di sistemi di allarmistica o diagnosi.

2. Tecniche di analisi predittive: ovvero per Startup che siano in grado di sviluppare soluzioni per innovare un intero processo produttivo, con particolare focus su: tecniche di produzione, sistemi di monitoraggio, gestione informatica di dati e realizzazione di analisi predittive partendo dalla raccolta di dati storici.

Saranno selezionate 10 Startup e PMI innovative più promettenti, le quali parteciperanno all’Innovation Day  il 25 settembre 2019, presso la sede di RINA a Genova. La giuria composta dal Top Management di RINA e Digital Magics valuterà i progetti presentati e sceglierà le Startup o PMI per possibili collaborazioni di Open Innovation commerciali e strategiche.

Per partecipare alla Call for innovation Augmented Inspection, la deadline è fissata entro il 29 luglio 2019, è possibile inviando il proprio progetto sulla piattaforma open innovation al seguente link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/registration/12

Consultare il Regolamento al seguente link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/augmented-inspection

 

 

 

EIT Digital: la competizione per le scaleup del deep tech In palio un totale di 750 mila euro

La Competition che offre la possibilità di diventare protagonisti del futuro delle tecnologie digitali. 

EIT Digital lancia la Competition EIT Digital Challenge 2019 , la competizione internazionale di Pitching incentrata su scale tecnologiche profonde di Startup in fase avanzata che cercano di accelerare la crescita. Obiettivo della Competition è aiutare le Scaleup che lavorano nel cosiddetto deep tech, termine con il quale si indicano tutte le tecnologie che si basano su scoperte scientifiche,in generale sono quelle di food, agri-tech, aerospazio, energia, clean-tech, tecnologie industriali, telecomunicazioni, chimica, fino ad arrivare a intelligenza artificiale, deep e machine learning.

La competizione è riservata alle Scaleup, ovvero a quelle Startup che stanno vivendo importanti fasi di crescita, in particolare la selezione è riservata alle aziende in possesso dei seguenti requisiti:

  • Azienda tecnologica in rapida crescita;
  • Società costituita nell’UE28 o nei paesi associati H2020;
  • Fatturato di almeno 300 mila euro;
  • Finanziamenti raccolti per almeno 2 milioni di euro;
  • Aziende che siano nate da meno di 10 anni.

Potranno prendere parte al concorso le Scaleup che ricadono sotto queste 5 categorie:

  1. Digital Tech;
  2. Digital Cities;
  3. Digital Industry;
  4. Digital Wellbeing;
  5. Digital Finance.

Tra tutte le aziende che faranno domanda ne verranno selezionate 25, ovvero cinque per categoria, per presentare il loro prodotto o servizio di fronte a una giuria internazionale di società e investitori nell’evento finale di ottobre a Bruxelles.

In tale occasione verranno annunciati 10 vincitori, due per ogni categoria. I 10 vincitori avranno diritto ad un anno di assistenza personalizzata nell’acceleratore digitale EIT del valore di 50.000 mila euro per potenziare la propria attività ed il vincitore di ogni categoria riceverà un premio cash in denaro di altri 50 mila euro.

Per partecipare alla Call EIT Digital Challenge, la deadline per le iscrizioni è fissata al 14 giugno 2019, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://eitdigitalchallenge.submittable.com/submit

Per informazione sulla Call EIT Digital Challenge.

Per informazioni contattare all’indirizzo email: challenge@eitdigital.eu

EIT Digital Challenge: la Call per innovatori deep tech europei mette in palio un montepremi di 750 mila euro

EIT Digital Challenge, la Competition che punta a selezionare le migliori Startup ad alta tecnologia d’Europa.

EIT Digitall’acceleratore per Startup che si occupa di innovazione digitale – lancia la Competition EIT Digital Challenge 2019 con l’obiettivo di identificare gli imprenditori europei più ambiziosi e di maggior talento e sostenerli nella creazione di aziende che svolgeranno un ruolo dominante nel futuro delle tecnologie digitali.

La Competition è riservata alle Scaleup, ovvero a quelle aziende che fatturano almeno 300 mila euro o che hanno raccolto finanziamenti per almeno 2 milioni di euro, e che allo stesso tempo siano nate da meno di 10 anni.

Potranno prendere parte alla Competition le Scaleup che ricadono sotto queste 5 categorie:

  1. Digital Tech;
  2. Digital Cities;
  3. Digital Industry;
  4. Digital Wellbeing;
  5. Digital Finance.

In generale, i settori su cui vanno poi ad operare in maniera spesso rivoluzionaria sono quelle di:

  • Food;
  • Agri-tech;
  • Aerospazio;
  • Energia;
  • Clean-tech;
  • Tecnologie industriali;
  • Telecomunicazioni;
  • Chimica;
  • Intelligenza artificiale;
  • Deep;
  • Machine learning

Verranno selezionate 25 imprese che avranno l’opportunità di partecipare alla finale a Bruxelles, di fronte ad una giuria di investitori e di aziende di alto profilo. I 10 vincitori, due per ogni categoria, riceveranno un anno di supporto personalizzato nell’acceleratore digitale EIT del valore di 50.000 euro per potenziare la propria attività e il primo in classifica di ciascuna categoria riceverà un premio in contanti di 50.000 euro.

Per partecipare alla Competition, la deadline per le iscrizioni è fissata al 14 giugno 2019, al seguente link: https://eitdigitalchallenge.submittable.com/submit

INNOVATION HUMAN RENEWABLE RESOURCES: LA CALL PER STARTUP E PMI NEL SETTORE DELLE RISORSE UMANE CON PREMIO DI 15 MILA EURO

La Call sulla valorizzazione delle Risorse Umane nella trasformazione tecnologica dei processi aziendali mette in palio 15 mila euro per il miglior progetto di impresa.

TernaSocietà che gestisce la rete elettrica nazionale – in collaborazione con Digital Magics EnergyTech – programma di incubazione specializzato per le Startup Digitali del settore dell’energia – , lanciano la Call for Innovation HRR – Human Renewable Resources per tutte le Startup e PMI innovative italiane, che operano nei settori HRTech ed EduTech.

L’obiettivo della Call è individuare i migliori progetti con servizi, applicazioni, soluzioni di ultima generazione e ad alto valore aggiunto, in grado di portare una reale innovazione, facendo leva sugli asset tecnologici, i processi e le best practice dell’area Risorse Umane e Organizzazione: dall’employer branding, alla formazione, fino allo smart working.

In particolare, si mira a rinnovare l’attività di recruiting, offrendo ai candidati un’esperienza innovativa, dinamica e interattiva, in grado di attirare e selezionare i migliori talenti. Inoltre, si vuole potenziare e rendere più efficace l’attività di formazione e sviluppo del personale, grazie alle nuove metodologie e all’innovazione delle competenze e delle attitudini delle persone di Terna.

Inoltre, le 10 Startup e PMI più promettenti saranno protagoniste il 20 giugno 2019, presso l’Headquarter di Terna a Roma, per la giornata finale di Pitch. In tale occasione, la giuria formata da Digital Magics EnergyTech, Terna e aziende partner premierà la migliore Startup o PMI con 15.000 euro e sceglierà i modelli di business più interessanti che avranno la possibilità di avviare delle partnership di collaborazione e Open Innovation con Terna.

Inoltre, Terna darà l’opportunità, ad un massimo di tre Startup fra tutti i finalisti, di accedere a percorsi di accelerazione presso i propri Innovation Hubs, nuovi centri di ricerca sul territorio per una forte cooperazione fra risorse interne, Università e Startup che renderanno Terna sempre più una rete anche dal punto di vista della condivisione della conoscenza.

È possibile partecipare alla Call  HRR – Human Renewable Resources inviando la propria candidatura entro il 13 maggio 2019 al seguente link: https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/hrr-human-renewable-resources

Tutte le Info disponibili nel Regolamento.

 

 

MADE IN STEEL 2019 : LA CALL CHE OFFRE 5 MILA EURO ALLA MIGLIORE STARTUP INNOVATIVA NEL SETTORE SIDERURGICO

Made in Steel sta cercando Startup e PMI per innovare il mercato dell’Acciaio e generare Sostenibilità Ambientale e Sociale.

La Call di Made in Steel, organizzata in collaborazione da Siderweb – quotidiano online sull’informazione economico-siderurgica – e Digital Magics – il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” – è alla ricerca di Startup e PMI innovative italiane e internazionali, che sviluppano soluzioni per la filiera dell’acciaio.

L’obiettivo della Call è trovare prodotti e servizi tecnologici in grado di innovare l’industria siderurgica, rispettando e generando modelli di sostenibilità ambientale e sociale in cinque aree:

  1. Innovazione della produzione;
  2. Sostenibilità ambientale;
  3. Capitale umano;
  4. Prodotto;
  5. Applicazioni nelle arti e nel design.

La Call for Innovation è rivolta a tutte le Startup che sviluppano prodotti e servizi capaci di innovare l’intero ciclo produttivo, dalle tecniche di produzione, al sistema di monitoraggio, alla gestione informatica dei dati, fino alla realizzazione di una filiera flessibile.

I risultati dovranno includere l’ottimizzazione delle prestazioni ambientali durante il ciclo produttivo, curando la riduzione delle emissioni nell’atmosfera e dei consumi energetici della gestione dei rifiuti e lo sviluppo dell’economia circolare.

Le migliori Startup e PMI selezionate saranno protagoniste di Made in Steel – la principale Conference & Exhibition del Sud Europa dedicata all’intera filiera dell’acciaio -, che si terrà dal 14 al 16 maggio presso Fiera Milano Rho.

Durante l’evento la giuria assegnerà un riconoscimento di 5.000 euro alla Startup o PMI ritenuta più innovativa.

È possibile inviare il proprio progetto fino al 14 aprile 2019 sulla piattaforma al seguente link: https://innovation.madeinsteel.it/en/registration/2 

Per informazioni sul Regolamento.

Ascoltare il cliente è la base per l’innovazione: l’approccio Lean Startup

L’ascolto del cliente come punto di partenza per implementare l’innovazione: parliamo di una delle basi fondamentali dell’approccio Lean Startup, la metodologia per startup ideata da Eric Ries

L’approccio Lean Startup rappresenta una delle colonne portanti del percorso di formazione teorico/pratica per lo startup creation a cui hanno avuto accesso le 20 idee di impresa selezionate per i Learning Days di #VulcanicaMente4R. Il percorso dei Learning Days si avvale, infatti, di un esclusivo approccio metodologico chiamato approccio scientifico – sperimentale che raccoglie contributi derivanti da svariate correnti sull’imprenditorialità innovativa e le startup.

Quello che vogliamo approfondire oggi in questo post è uno dei temi caratterizzanti dell’approccio Lean Startup, rappresentato dalla centralità del cliente e, in particolare, dall’importanza di ascoltare il cliente e i suoi feedback per costruire e migliorare il prodotto e/o il servizio offerto dalla propria startup.

Questa tematica è affrontata in un interessante post pubblicato di recente dal blog di leanstartup.co, intitolato “Innovate Better By Listening To Your Customers”. Il post descrive la conversazione avvenuta tra Elliot Susel (Lean Startup Co.) e Sonali Shetty (Kova Digital), incentrata proprio sul modo più efficace che le aziende dovrebbero implementare nel comunicare con i clienti.

La rivoluzione nella comunicazione azienda/cliente è iniziata circa dieci anni fa, quando Apple aveva aperto l’app store, i social media erano in enorme crescita e Facebook aveva aperto la propria API a sviluppatori di app di terze parti. Improvvisamente, le aziende avevano la possibilità di comunicare con i propri clienti e, più in generale, con il proprio target di potenziali clienti in una maniera diretta come mai era accaduto prima.

Shetty racconta come ha vissuto quel periodo: l’obiettivo della sua azienda era quello di far capire a startup e imprese cosa poteva significare per loro questo cambiamento, quanto fosse rivoluzionario e quanto fosse importante per la loro crescita prepararsi ad utilizzare al meglio tutto questo. Nel frattempo, la crescita esponenziale del mondo digital stava ampliando sempre di più gli orizzonti: non c’erano soltanto le app, ma anche nuovi prodotti in campo mobile, web, IoT, algoritmi e machine learning. Questa crescita non faceva altro che ampliare le opportunità derivanti dalla comunicazione diretta tra azienda e cliente.

La metafora del fiume, utilizzata da Shetty per spiegare quanto accadeva in quel periodo di crescita e di cambiamento, aiuta a comprendere meglio la situazione: è come quando attraversi il fiume e senti le pietre sotto ai piedi. L’obiettivo resta attraversare il fiume, ma mentre prosegui il tuo percorso, sentire che le pietre danno stabilità al tuo cammino ti aiuta a capire quanto il percorso stia procedendo su un terreno sempre più solido e sensato.

Facendo perno proprio sulle nuove possibilità in termini di prodotto offerte dal panorama in continua evoluzione, Shetty con la sua Kova Digital si è concentrato sull’innovazione e sulla consulenza alle imprese che desideravano implementarla. Il punto di forza del progetto stava nel fatto che tutte le aziende, prima o poi, hanno bisogno di innovarsi.

L’innovazione però, spiega Shetty, non è mai un lavoro facile: nella maggior parte dei casi, le aziende hanno serie difficoltà a implementare il cambiamento. Spesso vedono dei rischi troppo grandi, o hanno paura di fallire, o ancora non vogliono investire le risorse necessarie. Per questo motivo, Shetty consiglia di affidare ad una persona il compito di innovare, facendone un lavoro vero e proprio.

Questa persona deve impegnarsi nell’attività di ascolto del cliente: lo scopo è conoscerlo, capirlo, capire quale sia il suo percorso di acquisto e se ci sono (e dove) delle lacune o delle opportunità da studiare, eliminare o sfruttare.
Non bisogna mai cercare di copiare l’innovazione di altre aziende: l’innovazione giusta è diversa per ciascun progetto, perché è legata indissolubilmente all’ascolto delle esigenze, dei bisogni, dei feedback raccolti dai clienti effettivi e potenziali.

Lo scopo deve essere quello di individuare e fornire al cliente ciò che egli ritiene essere un valore aggiunto. Per questo motivo, imparare a comunicare efficacemente con il cliente è un’attività che bisognerebbe imparare a fare prima possibile. Ed è altrettanto fondamentale imparare ad implementare rapidamente i miglioramenti a prodotti e servizi, testarli e ripartire da capo ogni volta che sarà necessario, in quello che l’approccio Lean definisce il feedback loop.

Questo approccio, cuore pulsante del Lean Startup, è quello che ogni startup deve imparare a mettere in pratica fin dall’inizio della sua attività di business, per permettere all’idea di crescere e di arrivare sul mercato con migliori opportunità di successo. Occorre fare attenzione, però, perché (come spiega Shetty per esperienza) spesso le startup tendono a voler saltare immediatamente alla costruzione di un prodotto, che vivono come qualcosa di più semplice e immediato, senza trascorrere abbastanza tempo nell’attività di comunicazione e conoscenza del cliente.

La lezione più importante per una startup, quindi, è quella di imparare prima possibile ad ascoltare il cliente e i suoi bisogni, in maniera tale da apportare al prodotto / servizio offerto i miglioramenti suggeriti e da testare quanto prima il nuovo prodotto / servizio ottenuto. E, naturalmente, non dimenticare mai l’insegnamento più importante: il concetto di fallimento va rimodulato, perché

un errore ben compreso e sfruttato non è altro che una forma di apprendimento

Vi ricordiamo che l’approccio Lean Startup è una delle basi teoriche del percorso di formazione e mentorship ad approccio scientifico – sperimentale dei Learning Days di #VulcanicaMente4R, riservato ai 20 migliori team che hanno partecipato alla call for ideas.

I 6 workshop dei Learning Days, della durata di due giorni ciascuno, saranno ospitati dal CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est. Il percorso ha preso il via lo scorso 30 ottobre, con la partecipazione dei 20 team selezionati nella prima fase del percorso di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”.

Il programma e il calendario dei Learning Days sono disponibili qui: 

Vulcanicamente 4 learning days

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