Loading...

Tag: invitalia

Eventi per startup e imprese in Campania: domani, due appuntamenti sulle opportunità di finanziamento da EEN e Unioncamere Campania

Segnaliamo per la giornata di domani, martedì 16 dicembre, due interessanti appuntamenti dedicati a imprese e startup campane in cerca di opportunità di finanziamento: si tratta di due iniziative organizzate da Enterprise Europe Network e Unioncamere Campania, con differenti partner per ciascuno dei due seminari.

In mattinata, a partire dalle 9:30, l’appuntamento è a Salerno (Hotel Mediterranea – Via S. Allende n.8) per il Seminario Informativo sull’Accesso al Credito per le PMI nato dalla collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e Invitalia.
I relatori previsti dal Programma dell’evento (consultabile qui) sono Ciro Di Leva (Presidente CCIAA Salerno), Beatrice Pernarella (Invitalia – Incentivi per le Imprese), Stefano Immune (Invitalia – Procedure per la presentazione delle domande ed introduzione alla stesura di un business plan).
La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione obbligatoria (il link per la registrazione è http://www.unioncamere.campania.it/index.phtml?Id_VMenu=349).
La conclusione dell’evento è prevista per le ore 13:00.

Nel pomeriggio, invece, è previsto per le 15:30 l’inizio del Tavolo Operativo sulle Opportunità per le PMI dall’Unione Europea – “Innovazione, Competitività, Mercato”. L’evento è organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Caserta ed ENEA.
Dopo il benvenuto di Francesco Geremia, componente di Giunta della CCIAA di Caserta, gli interventi previsti dal Programma saranno affidati a Michele Di Natale (Preside della Facoltà di Ingegneria SUN – L’innovazione nel comparto produttivo in Campania), Filippo Ammirati (ENEA Unità Trasferimento Tecnologico – H2020 e COSME: focus sulle PMI), Simone Sparano (Unioncamere Campania – I servizi di Enterprise Europe Network alle PMI).
Anche per questo appuntamento, la registrazione è obbligatoria ed è effettuabile a questo link: http://www.unioncamere.campania.it/index.phtml?Id_VMenu=349
La chiusura del Tavolo Operativo è prevista per le ore 17:30.

Napoli, 15/12/2014

Smart&Start Italia: pubblicata la Circolare del MISE con tutti i dettagli. Domande a partire dal 16/02/2015

E’ stata pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la Circolare n. 68032 del 10 dicembre 2014, che prevede chiarimenti e dettagli sul funzionamento del nuovo Smart&Start Italia: lo strumento prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale, a differenza della precedente iniziativa che era focalizzata sulle Regioni dell’Obiettivo Convergenza e sui territori del Cratere Sismico Aquilano.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente on-line tramite la procedura che sarà attivata attraverso il portale dedicato all’iniziativa (http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html) a partire dal 16 febbraio 2015 (ore 12:00).

AGGIORNAMENTO 04/02/2015: On-line la modulistica per presentare domanda di agevolazione: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/presenta-la-domanda.html

Il nuovo strumento non prevede più due incentivi separati (Smart e Start), bensì un unico strumento denominato Smart&Start Italia, che sarà accessibile a start-up innovative in possesso dei seguenti requisiti:

– essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione,
– essere imprese di piccola dimensione,
– avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano.

Possono accedere alle agevolazioni Smart&Start Italia, inoltre, team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up. In questi ultimi due casi, i richiedenti dovranno costituire una start-up innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Le domande saranno valutate dal Soggetto Gestore Invitalia secondo la procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

Tra le informazioni richieste per la compilazione della domanda, la Circolare elenca (al punto 5.8):

– dati anagrafici e profilo del soggetto proponente,
– descrizione dell’attività proposta,
– analisi del mercato e relative strategie,
– aspetti tecnici ed economico-finanziari,
– una presentazione libera (pitch) del progetto composta da un massimo di 15 slide.

Riguardo alla tipologia di progetti ammissibili ai finanziamenti, i piani di impresa dovranno avere: un significativo contenuto tecnologico e innovativo, essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale, essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. L’importo dei piani di investimento dovrà essere compreso tra un minimo di 100.000 e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Riguardo alle voci di spesa ammissibili, la Circolare elenca una serie di voci tra cui ricordiamo: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti hardware e software; consulenze specialistiche tecnologiche; personale dipendente e collaboratori, servizi di accelerazione. Per l’elenco completo delle spese di investimento e dei costi di gestione ammissibili, si rimanda ai punti 10 e 11 della Circolare.

Smart&Start Italia consente di accedere ad agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato per un importo pari al 70% delle spese ammissibili (max 1.050.000 €).
La percentuale cresce per le startup localizzate nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano (80%, max 1.200.000 €).
Allo stesso modo, il finanziamento coprirà l’80% delle spese ammissibili per piani di investimento presentati da startup innovative costituite interamente da giovani under 35 e/o donne, o per imprese in cui sia presente almeno un esperto ricercatore (vedi punto 9.2 della Circolare).

I finanziamenti agevolati avranno una durata massima di 8 anni, a tasso zero, rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali a partire da 48 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento. Non sono previste garanzie.

Inoltre, le imprese costituite da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della domanda avranno diritto a beneficiare di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per un valore di 15.000 € (in caso di imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano) o di 7.500 € per tutte le altre start-up.

Per maggiori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della Circolare n. 68032 del 10/12/2014 al seguente link: http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_SS2_10_12_2014n68032.pdf

Altri link utili:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/smart-start

Napoli, 12/12/2014

Opportunità accademiche per aspiranti imprenditori: una borsa di studio negli USA con il Programma BEST

Come anticipato qualche settimana fa, è stato pubblicato il Bando per l’anno accademico 2014-2015 del Programma BEST, che prevede borse di studio per la frequenza di corsi intensivi in “Entrepreneurship e Management” presso la Santa Clara University della California e un periodo di internship presso una delle società USA con sede nella Silicon Valley.

Il Programma BEST nasce dalla collaborazione tra Invitalia, agenzia nazionale che lavora allo scopo di accrescere la competitività italiana ed in particolare del Mezzogiorno, e la Commissione Fulbright, impegnata negli scambi culturali tra Italia e USA. Scopo del Programma BEST è quello di favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità nazionale e dell’innovazione tecnologica in Italia, attraverso apposite borse di studio finanziate dalle donazioni.

Per l’anno accademico 2014-2015 sono previste al momento minimo 3 borse di studio (in caso di ulteriori fondi, sarà cura della Commissione valutare e comunicare l’aumento del numero di borse previste). Tali borse di studio copriranno innanzitutto la frequenza di un semestre presso la californiana Santa Clara University (tasse universitarie e corso in Business English). In aggiunta ai corsi universitari in “Entrepreneurship e Management”, come accennato i vincitori svolgeranno un internship presso una società della Silicon Valley e, al rientro in Italia, beneficeranno di un programma di affiancamento finalizzato all’ulteriore sviluppo della business idea presentata dai borsisti alle selezioni.

Inoltre, i borsisti del Programma BEST avranno diritto ad alloggio, stipendio mensile, assicurazione medica, spese ed altri costi del programma (program fees, books, transportation), programma di orientamento in Italia (prima della partenza e all’arrivo in California), rimborso forfetario per le spese di viaggio: il valore complessivo della borsa è pari a 41.800 $ e 1.500 € e i corsi si terranno da agosto/settembre 2014 a febbraio/marzo 2015.

Le selezioni per l’assegnazione delle borse di studio sono aperte a cittadini italiani under 35, che siano in possesso di Laurea (triennale, vecchio ordinamento o magistrale), oppure frequentanti o in possesso di Dottorato di Ricerca: la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 18 aprile 2014.

Per partecipare alle selezioni, inoltre, i candidati dovranno dimostrare un’ottima conoscenza della lingua inglese: per questo motivo è necessario essere in possesso di adeguata certificazione (TOEFL, IELTS o TOIEC, con preferenza per la prima opzione e obbligo di votazione minima pari a 72-74/120). In particolare, per i candidati non ancora in possesso del certificato al momento di presentazione della domanda, è possibile inviare entro la scadenza il Ticket Confirmation che dimostri l’iscrizione all’esame per la prima data disponibile. In ogni caso, il certificato dovrà pervenire alla Commissione Fulbright entro il 16 maggio 2014.

La presentazione delle domande dovrà essere effettuata on-line, compilando la Application BEST 2014-15 che sarà rintracciabile dai siti della Commissione Fulbright e di Invitalia: si tratta di 4 moduli (tre in inglese e uno in italiano) da inviare entro il 18/04/2014 ai seguenti indirizzi: bpizzella@fulbright.it e cc: advorzova@fulbright.it, unitamente ai documenti elencati dal bando ufficiale scaricabile da questo link. Il bando ufficiale contiene inoltre i dettagli sul processo di selezione, che sarà effettuato tramite un primo momento di esame delle domande e della documentazione allegata dai candidati, seguito da una seconda fase di interviste ai candidati.

Il Programma BEST prevede infine un servizio di consulenza individuale di cui i candidati potranno servirsi sia per informazioni che per assistenza alla compilazione dei moduli: il servizio potrà essere via telefono, e-mail o per appuntamento e i contatti sono disponibili qui: http://www.fulbright.it/it/servizio-informazioni/sedi-ed-orari

Per ulteriori informazioni:

Napoli, 03/01/2014

 

Appuntamenti per startup: il Convegno “Le Startup: un’opportunità di sviluppo per le imprese” a cura di ODCEC Napoli

Domani, 26 novembre, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Circondario del Tribunale di Napoli ospita nella propria sede in Piazza dei Martiri n. 30 un Convegno dedicato al tema “Le Startup: un’opportunità di sviluppo per le imprese”.

A cura del Comitato Scientifico della Commissione Sviluppo Attività Produttive, il Convegno inizierà alle ore 9.00 con l’Apertura dei Lavori e i Saluti Istituzionali: saranno presenti il Dott. Vincenzo Moretta, Presidente ODCEC Napoli e i Dott. Salvatore Palma e Liliana Speranza, Consiglieri ODCEC Napoli e Delegati della Commissione Sviluppo Attività Produttive.

Tre i temi centrali in calendario:

Accelerazione della spesa del POR Campania 2007/2013: nuove iniziative per il sostegno al tessuto produttivo;
Opportunità per le startup;
Il ruolo del commercialista nelle fasi di sviluppo della startup.

I temi saranno introdotti dalla dott.ssa Carmen Padula, Presidente della della Commissione Sviluppo Attività Produttive ODCEC Napoli, e l’incontro sarà moderato dal dott. Claudio Mallardo, Vice-Presidente della Commissione.

Sono previsti interventi di rappresentanti istituzionali e del mondo accademico, oltre che attori e stakeholders del settore, in particolare il Programma prevede la presenza di:

  • On. FULVIO MARTUSCIELLO (Assessore Sviluppo Attività Produttive Regione Campania)
  • Prof. MARIO MUSTILLI (Pro Rettore – Seconda Università di Napoli)
  • Dott. EDOARDO IMPERIALE (Direttore Generale – Campania Innovazione)
  • Dott. VINCENZO CAPUTO (Presidente Giovani Imprenditori – Unione Industriali di Napoli)
  • Dott. LUIGI TOMMASINI (Responsabile degli Investimenti Indiretti Fondo Italiano di Investimento)
  • Dott. LINA D’AMATO (Direttore della Gestione Incentivi – Invitalia SpA)
  • Dott. GIOVANNI DE CARO (Investments Manager – Atlante Ventures)
  • Prof. ROBERTO VONA (Docente di Economia e Gestione delle Imprese Università degli Studi di Napoli Federico II)
  • Dott. PAOLA MARZARIO (Founder & CEO – Brandon Ferrari Srl)
  • Dott. GIOVANNI CATURANO (Presidente – Spinvector Spa)

Per partecipare all’evento, che attribuisce fino a n.4 crediti formativi validi per la formazione professionale continua del dottore commercialista ed esperto contabile, è necessario inviare una mail all’indirizzo prenotazione@odcec.napoli.it specificando nell’oggetto la dicitura “START UP”.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Programma del Convegno in formato PDF il link di riferimento è:
http://www.odcec.napoli.it/component/content/article/124-scroll-home/3350-convegno-le-start-up-unopportunita-di-sviluppo-per-le-imprese.html

Napoli, 25/11/2013

Invitalia al TechDay con il bando Smart&Start!

Si arricchisce il programma del TechDay di VulcanicaMente 2, in corso di svolgimento al PAN di Napoli.

Il 25 settembre intorno alle 15:00, nell’ambito del programma di attività del TechDay, si terrà l’intervento di Annalisa Clavari, Responsabile Promozione Finanza ed Impresa di Invitalia che illustrerà le opportunità del bando Smart&Start del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il bando rappresenta una concreta opportunità di finanziamento per idee innovative d’impresa, e l’intervento di Invitalia rientra nelle occasioni di networking offerte dal CSI – Centro Servizi Incubatore d’Impresa agli aspiranti startupper.

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta anche a coloro che non concorrono allo scouting di VulcanicaMente.

Napoli, 24 settembre 2013

 

 

On-line i moduli per Smart&Start: dal MISE, 190 milioni di euro per le startup del Mezzogiorno

Sono scaricabili dal sito www.smartstart.invitalia.it i moduli per inoltrare domanda di partecipazione al Bando Smart&Start, che mette a disposizione delle startup innovative del Mezzogiorno un fondo di 190 milioni.

Si ricorda che il bando del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso il soggetto gestore Invitalia, permette a persone fisiche (non è quindi necessario avere già una società costituita all’atto di presentazione della domanda) e a startup di recente costituzione di ottenere agevolazioni di due tipologie:

Smart, per i costi di gestione sostenuti nei primi anni di attività aziendale – si tratta dei cosiddetti “Aiuti a favore delle piccole imprese di nuova costituzione (Titolo II del Decreto MISE 06/03/2013)”,

Start, per le spese per l’investimento iniziale – si tratta delle “Azioni di sostegno ai programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o ad alto contenuto tecnologico (Titolo III del Decreto MISE 06/03/2013)”.

Sarà possibile inviare le domande di partecipazione (esclusivamente attraverso l’apposita procedura on-line) a partire dalle ore 12:00 del 4 settembre 2013: la procedura di valutazione sarà effettuata attraverso la modalità a sportello, seguendo l’ordine cronologico di invio telematico delle domande. Sarà possibile effettuare l’invio delle candidature fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Per maggiori informazioni, trovate qui il nostro approfondimento più recente sull’argomento. Inoltre, da qui è possibile raggiungere la pagina ufficiale di Smart&Start, con tutte le informazioni ufficiali, i moduli per le domande di partecipazione, gli allegati e la guida alla compilazione.

Napoli, 06/08/2013

Dal Decreto Lavoro, 80 milioni di euro per Autoimprenditorialità e Autoimpiego nelle regioni del Mezzogiorno

Abbiamo già parlato (in questo post di qualche giorno fa) di alcune misure particolarmente interessanti per le startup contenute nel D.L. n. 76 del 28 giugno 2013, ribattezzato “Decreto Lavoro”: tra le previsioni del Decreto ritroviamo anche la destinazione di 80 milioni di euro (suddivisi nel triennio 2013/2015) per finanziare le iniziative di Autoimpiego e Autoimprenditorialità, i cui fondi erano stati recentemente esauriti, nelle regioni del Mezzogiorno.

Le misure dedicate ad Autoimpiego e Autoimprenditorialità sono contenute nel Decreto Legislativo n. 185/2000, che definisce tutti gli aspetti fondamentali di questa tipologia di finanziamento: di seguito elenchiamo le caratteristiche principali dei due strumenti, secondo la normativa attualmente in vigore e contenuta rispettivamente ai Titoli I e II del D.lgs. 185/2000.

Autoimprenditorialità

Le agevolazioni dell’Autoimprenditorialità si rivolgono a giovani imprenditori under 35 e, in particolare, le società devono devono avere una maggioranza (numerica e in quote di partecipazione) composta da soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni.
Inoltre, le società abbiano sede legale, amministrativa ed operativa nei territori di riferimento e i soci devono essere residenti in tali territori da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda.

Le società possono essere di nuova costituzione, oppure già esistenti purché sane dal punto di vista economico e finanziario e in attività da almeno tre anni all’atto di presentazione della domanda.
Sono escluse dallo strumento dell’Autoimprenditorialità le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi socio unico.

Le agevolazioni dell’Autoimprenditorialità sono essere erogate sotto forma di un mix tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato, e possono arrivare a coprire fino al 90% dell’investimento.

Lo strumento in questione riguarda società e cooperative in vari settori produttivi e si suddivide in tre settori di riferimento:

Produzione di beni e servizi alle imprese: per investimenti fino a 2.582.000 euro nei settori della produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato oppure nella fornitura di servizi alle imprese. Sono escluse le attività nei settori commerciale, socio-sanitario, siderurgico, costruzione navale e delle fibre sintetiche. La durata minima dell’attività di impresa prevista dal progetto è pari a 5 anni.

Fornitura di servizi: per investimenti fino a 516.000 euro nei settori fruizione dei beni culturali, turismo, manutenzione di opere civili e industriali, tutela ambientale, innovazione tecnologica, agricoltura e trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali. Anche in questo caso, l’attività di impresa prevista dal progetto deve avere una durata minima pari a 5 anni.

Cooperative sociali: per investimenti fino a 516.000 euro per cooperative di nuova costituzione, con il limite che si abbassa a 258.000 euro per cooperative già esistenti. Le iniziative possono riguardare i settori della produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato oppure nella fornitura di servizi alle imprese. L’agevolazione riguarda le cooperative “di tipo b”, composte per almeno il 30% da persone svantaggiate ed esclude le cooperative “di tipo a” che gestiscono servizi educativi e socio-sanitari. Vale anche per le cooperative il limite minimo di 5 anni.

Autoimpiego

L’Autoimpiego si rivolge a maggiorenni non occupati e residenti da almeno 6 mesi nei territori di riferimento, che vogliano avviare piccole attività imprenditoriali: si favorisce in questo modo la creazione di nuova occupazione e di nuovo tessuto imprenditoriale sul territorio.

Le imprese devono avere sede legale, amministrativa e operativa nel territorio nazionale ed è prevista una verifica dell’effettivo possesso da parte dei soggetti richiedenti delle competenze necessarie alla realizzazione dell’iniziativa.

I finanziamenti vengono erogati anche in questo caso sotto forma di un mix tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato, e possono riguardare gli investimenti, la gestione dell’attività di impresa e la copertura di servizi di assistenza tecnica e gestionale con una copertura che arriva al 100% dell’investimento.

Anche l’Autoimpiego, come l’Autoimprenditorialità, prevede tre possibili iniziative per l’accesso alle agevolazioni:

Lavoro Autonomo: è riservato alle ditte individuali, per investimenti non superiori a 25.823 euro. Le attività possono riguardare qualsiasi settore nell’ambito della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio. L’attività di impresa dovrà essere svolta per almeno 5 anni dall’ammissione alle agevolazioni. La parte del finanziamento concessa sotto forma di mutuo agevolato dovrà essere restituita in 5 anni.

Franchising: in forma di ditta individuale o di società di capitali, permette l’attivazione di contratti di franchising nel settore con una serie di Franchisor convenzionati. Anche per il franchising, l’attività di impresa dovrà essere svolta per almeno 5 anni dall’ammissione alle agevolazioni. La parte del finanziamento concessa sotto forma di mutuo agevolato dovrà essere restituita in 7 anni.

Microimpresa: i progetti dovranno essere realizzati da società di persone di piccole dimensioni per investimenti massimi previsti fino a 129.114 euro. Le iniziative finanziabili riguardano il settore della produzione di beni e della fornitura di servizi, pertanto è escluso il commercio. Le agevolazioni sono in parte sotto forma di contributo a fondo perduto e in parte di finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 7 anni. Anche in questo caso è previsto che le attività di impresa proseguano per almeno 5 anni.

Il Soggetto Gestore per il funzionamento degli strumenti di Autoimprenditorialità e Autoimpiego è Invitalia: per maggiori informazioni il link di riferimento è http://www.invitalia.it/site/ita/home.html

Napoli, 09 luglio 2013

1 2 3