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Tag: investitori

Foundamenta: la call for ideas per startup e imprese a impatto sociale

SocialFare presenta la settima edizione di Foundamenta, il programma di accelerazione dedicato a startup e imprese con progetti di impatto sociale

Giunge alla settima edizione Foundamenta#7, la call for ideas alla ricerca di progetti di impresa e startup ad impatto sociale pronte a crescere e attrarre investimenti grazie a soluzioni innovative alle pressanti sfide sociali contemporanee.

La partecipazione a Foundamenta è aperta a:

startup costituite o costituende con prototipo testato o prodotto sul mercato,
imprese con un prodotto/servizio altamente innovativo (cooperative, imprese sociali, S.r.l. o altre forme giuridiche).

In entrambi i casi, le proposte dovranno essere incentrate su progetti innovativi ad impatto sociale in grado di attrarre investimenti a livello nazionale e internazionale.

Le candidature a Foundamenta#7 dovranno pervenire entro la deadline fissata al 6 gennaio 2019 al seguente link: https://www.f6s.com/socialfare2018/apply

I progetti a impatto sociale potranno riguardare i seguenti ambiti: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy, Food & Agriculture.

Tra tutte le candidature raccolte, saranno selezionate le migliori che parteciperanno al Selection Day del 14 febbraio 2019, dove i team si presenteranno agli organizzatori e agli investitori di SocialFare.

Da qui, saranno poi individuate le migliori startup e imprese che accedono al programma di accelerazione Foundamenta#7, della durata di 4 mesi, che si svolgerà a Torino. Inoltre, ciascuna startup/impresa selezionata avrà accesso al Seed Fund fino a 100K e al network di oltre 50 social impact investor di SocialFare.

Il programma si chiuderà infatti con il Social Impact Investor Day, in data 11 luglio 2019, un evento di presentazione al network di investitori che potranno proporre alle startup e imprese di Foundamenta#7 nuove collaborazioni e nuovi finanziamenti.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando, disponibile qui: http://socialfare.org/wp-content/uploads/2018/11/bando-Foundamenta7-091118.pdf

Action for 5G: Vodafone stanzia 2,5 MLN di euro per startup e imprese

Vodafone Italia presenta Action for 5G, un’iniziativa a a sostegno dello sviluppo di progetti innovativi incentrate sulla tecnologia del 5G come fattore abilitante distintivo

Action for 5G è un’iniziativa promossa da Vodafone Italia S.p.A., realizzata in collaborazione con PoliHub, incubatore del Politecnico di Milano e gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano.
L’obiettivo della call for ideas è quello di stimolare e supportare la nascita di progetti innovativi che individuino nel 5G il fattore abilitante distintivo, nel particolare di:

  • incidere sullo sviluppo dell’ecosistema 5G, tecnologico e produttivo, preparando il terreno per la fase commerciale;
  • contribuire a definire gli standard futuri della nuova tecnologia;
  •  favorire la diffusione di conoscenze e competenze che consentano la massima fruizione delle potenzialità delle reti di nuova generazione;
  • essere da stimolo alla creatività nello sviluppo di servizi e applicazioni che massimizzino l’impatto sociale, economico e ambientale della trasformazione digitale;
  •  rendere l’infrastruttura di comunicazioni il nuovo substrato fortemente integrato e plasmato sul territorio locale.

La call Action 4G offre finanziamenti e consulenza tecnico-progettuale sul 5G per lo sviluppo dei progetti presentati e l’accesso all’Open Lab di Vodafone Italia, al Campus Open Lab del Politecnico di Milano e agli spazi del Polihub dove sono state installate stazioni radio base 5G così da consentire, in tutti e tre i laboratori, lo sviluppo e il test in 5G dei prototipi ideati.

Vodafone Italia metterà a disposizione fino a 1 Milione di Euro per ciascun progetto selezionato per un totale di 2,5 Milioni di Euro di investimento complessivo.

Il Bando si rivolge ai soggetti che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Startup già costituite con solide metriche (es. fatturato, clienti) e team formati e dedicati;
  • Piccole e Medie Imprese – PMI – con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato;
  • Imprese Sociali operanti nei settori considerati a utilità sociale con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato.

I progetti dovranno essere caratterizzati da almeno uno dei Fattori 5G e potranno trovarsi in uno dei seguenti stadi di maturità:

1. “Ready to market” ovvero con un prodotto/servizio già commercializzato o pronto ad entrare sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato
2. “Prototipo validato” dove esiste un prototipo funzionante, testato e validato sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato.

Il Bando è strutturato per fasi e prevede l’erogazione di finanziamenti e risorse “In kind” a supporto dello sviluppo dei progetti delle sole startup e imprese che superano le fasi di selezione:

  • I progetti preselezionati che accedono alla fase di “Progettazione in 5G” riceveranno risorse “in kind” e/o un primo finanziamento in cash fino a 50.000 € a progetto con il quale finalizzare l’integrazione del proprio prodotto/servizio con il 5G e sviluppare una demo esplicativa della soluzione per la presentazione al Board;
  • I progetti finalisti che accedono alla Fase di “Sviluppo e Test in Lab” potranno usufruire dell’infrastruttura sperimentale 5G di Vodafone Italia, spazi di lavoro e laboratori di test e riceveranno un secondo finanziamento in cash fino a 150.000 € a progetto per poter sperimentare il nuovo prodotto/servizio, apportare i necessari fine-tuning, realizzare un primo prototipo funzionante e validato sul mercato ottimizzandone l’integrazione con la rete e l’architettura 5G;
  • I progetti vincitori riceveranno fino a 1.000.000 € a progetto in cash e/o “In kind” a supporto della finalizzazione dello sviluppo del prodotto e del lancio commerciale sul mercato sulla base del piano di spesa presentato al Board e nel rispetto delle relative milestone.

Per partecipare alla CallAction for 5G” bisogna presentare la candidatura dei progetti entro le ore 17:00 del 31 gennaio 2019 sul sito web dedicato all’iniziativa:  www.actionfor5g.it

Per tutti i dettagli relativi al presente Bando si rimanda alla lettura del Regolamento disponibile qui: https://www.vodafone5g.it/Regolamento_Actionfor5G_2.pdf

The Startup Training 3 : il percorso disruptive nel campo dell’education imprenditoriale

The Startup Training la startup-school, alla ricerca di 40 start up da inserire in un percorso che li aiuterà a costruire il miglior modello di business, prima di dell’incontro con una rete di investitori.

Dopo le prime due edizioni realizzate in collaborazione con l’Università Bocconi e 380 startup formate in due anni, The Startup Training 3 si fa autonoma.
Il fondatore di The Startup Training, Alessandro Cordova, tramite le sue competenze trasversali e mettendo in contatto le startup con altri mentor di livello che hanno competenze verticali nel settore, accompagna le startup nella loro prima fase di vita ricorrendo al metodo scientifico.

L’innovazione del programma è proprio nel metodo: la nuova frontiera dell’approccio Lean Startup. L’approccio Lean spinge gli imprenditori ad effettuare continui test di mercato, come le interviste ai potenziali clienti e lo sviluppo agile del prodotto, il metodo scientifico insegna come effettuare queste interviste e questi A/B test in modo rigoroso.

L’obiettivo della call è quella di scovare le 40 migliori idee, di qualunque tipo.
A partire dal 12 gennaio 2019 e per 10 sabati consecutivi, queste seguiranno un percorso di accelerazione a Milano, incontrando investitori, mentor e confrontandosi con la realtà dei propri target grazie a indagini sul campo.

Nello specifico, il percorso seguirà diverse tematiche:

  • Business Model, dove si analizzeranno i punti di debolezza del modello di business e si costruiranno dei test di mercato per capire come trasformali in punti di forza.
  • Prodotto/Servizio, si potenzierà il tuo prodotto/servizio capendo quali sono le “killer features”, ovvero le funzionalità che i tuoi clienti ameranno.
  • Marketing, si ottimizzeranno le tue campagne marketing, identificando i canali e le strategie di comunicazione a maggior ritorno.
  • Team, ti aiuteremo ad identificare i punti di forza e debolezza del tuo team o, se sei ancora da solo, ad identificare i migliori cofounder e collaboratori per la tua startup.
  • Fundraising, si costruiranno pitch da presentare agli investitori, i quali incontrerai all’ultimo step del nostro programma presso Le Village di Crèdit Agricole.

Le application alla call per The Startup Training sono aperte fino al 30 novembre 2018, possono essere effettuate compilando il form di candidatura visitando il sito www.thestartuptraining.com .

Startup Early Stage: come si definiscono, cosa fanno, di cosa hanno bisogno

Quando si parla di ciclo di vita di una startup, si intendono le varie fasi che quest’ultima attraversa dalla sua nascita fino all’eventuale exit o acquisition. Ci sono molte differenti classificazioni delle fasi di vita di una startup, e le stesse singole fasi vengono definite e identificate in maniera differente.

La primissima fase di una startup, la cosiddetta fase early stage, è sicuramente quella più difficile da identificare e definire: Lee M. von Kraus, esperto di startup e mentor di grande esperienza, ad esempio, sostiene che la startup early stage è quella “in fase pre-money, che sta ancora lavorando allo sviluppo del suo primo prodotto”. In questa fase, la startup sta perfezionando la propria idea di partenza, lavorando alla costruzione di un MVP ed effettuando i primi test del prototipo.

A seconda dei risultati di questi test, una volta analizzati con cura i dati ottenuti, la startup early stage potenzialmente è pronta per le modifiche e gli aggiustamenti (pivot) e per ripartire da capo. L’obiettivo finale della fase early stage è quello di ottenere un prodotto scalabile da presentare ai potenziali investitori attraverso un pitch efficace e convincente. Per von Kraus, quindi, la fase early stage rappresenta per una startup l’intera fase di pre-finanziamento. Una volta ottenuti i primi soldi, la startup è pronta per attraversare la fase successiva, la cosiddetta fase seed.

Per altri esperti, però, è la fase seed a identificarsi con quella di pre-finanziamento. Superata la fase seed, la startup sarà pronta a passare alla fase early stage. Ecco, quindi, che la definizione del ciclo di vita della startup diventa confusa e complicata! Per capire meglio cosa si intende per startup early stage, proviamo a passare in rassegna le definizioni di altri esperti.

Vediamo, ad esempio, cosa ne pensa Kent Gustavson, imprenditore ed esperto di startup: “la fase early stage è come i primi giorni di primavera, in cui le piante crescono più che mai”. Una definizione poetica, in cui la startup early stage è vista come quella più rischiosa e incerta, ma anche come quella più ricca di opportunità.

Secondo Gustavson, l’obiettivo principale della startup in fase early stage non si limita alla ricerca dei primi finanziamenti: “è paragonabile al primo periodo di attività di un artista. In questa fase, l’arte è spesso più semplice, più ideolgica, ma è anche molto importante per la futura crescita dell’artista”. In questo senso, la startup early stage è a suo parere quella in cui il team è visionario, l’idea rivoluzionaria, e il MVP è in grado di agganciare i primi clienti e sostenitori.

Brian Rabben (team lead di Google e mentor a 500 Startups) ha, invece, una definizione decisamente più tecnica: la fase early stage è quella in cui la startup si trova in una situazione di “pre product-market fit” accompagnata da almeno una delle seguenti condizioni aggiuntive: meno di 10 dipendenti, incapacità di pagare ai dipendenti e ai fondatori uno stipendio competitivo, assenza di profitti e/o finanziamenti.

Infine, Mike Moyer, docente universitario e autore di best seller in tema di imprenditorialità, definisce la startup early stage come “una società nella quale tutti i partecipanti mettono a rischio i propri contributi personali in termini di tempo, denaro, relazioni, forniture, strutture o attrezzature”. Secondo Moyer, se una startup ha già abbastanza denaro, ricavi o investimenti per pagare i componenti del team non può essere più considerata in fase early stage.

Rileggendo tutte le definizioni di startup early stage elencate, si nota un comune denominatore: il denaro. Tutti gli esperti concordano sul fatto che la startup early stage è in fase di pre-money e di pre-finanziamento. Per passare alla fase successiva del proprio ciclo di vita, quindi, lo strumento indispensabile per una startup è il capitale.

Per raccogliere capitale, però, è indispensabile che la startup si prepari adeguatamente a presentarsi sul mercato e agli investitori: in questa fase iniziale, una risorsa di valore inestimabile è data da un percorso di mentorship e formazione personalizzato, sotto la guida esperta di chi conosce al meglio l’approccio Lean Startup.

FONTE: https://www.startups.co/articles/startup-stages

Vuoi provare ad accedere al percorso di VulcanicaMente4R? Le application sono aperte fino al 22 ottobre 2018! Compila la tua domanda qui.

Vuoi l’aiuto di un team di esperti per sviluppare la tua idea? Hai bisogno di inserire nel tuo team nuove competenze? Partecipa al nostro Scouting Day, il 28 e 29 settembre 2018! Iscriviti gratuitamente compilando il form disponibile qui.

Napoli, 06/09/2018

VulcanicaMente3: il racconto del Gran Finale a SMAU Napoli e i risultati dell’iniziativa

Si è chiusa venerdì 11 dicembre 2015 all’interno di SMAU NAPOLI la terza edizione dell’iniziativa “VulcanicaMente: dal talento all’impresa” del CSI – Incubatore Napoli Est, ideata, progettata e realizzata su iniziativa dell’Assessorato al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli, con finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel corso del Gran Finale abbiamo approfondito la conoscenza dei progetti, i team e i progressi delle sei startup vincitrici che hanno completato con successo l’ultimo percorso di accelerazione al CSI – Incubatore Napoli Est: si tratta di Brian, Evja, iOsmosi, Listami, Ristogame e TinkiDoo.

Il Gran Finale di VulcanicaMente3 si è aperto con i saluti istituzionali e l’intervento “Il CSI – Incubatore Napoli Est: risultati e prospettive”, presentato da Alfonso Sperandeo (Assessorato al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli) e da Giampiero Bruno (Project Leader di Soges S.p.a.)

A seguire, la Pitching Session delle startup di VulcanicaMente 3: dal talento all’impresa, con 5 minuti dedicati al pitch di ciascun progetto seguiti da 5 minuti di Q&A con Cosimo Panetta (The Doers), al quale è stata affidata la moderazione dell’evento, e con un Opponent d’eccezione: Antonello Bartiromo di dPixel S.r.l.

Le startup hanno inoltre risposto alle domande del Board of Experts, composto da esperti dell’innovazione, rappresentanti del mondo accademico, attori dell’ecosistema startup, media e potenziali investitori: tra i presenti, rappresentanti di Università Federico II, Università di Salerno, Università del Sannio, Università Parthenope, Banco di Napoli, BCC Napoli, Microcredito Italia, Giffoni Innovation Hub, Giovani Industriali, ENEA, Sviluppo Campania, META Group, SeedUp, il Mattino, Corriere Innovazione, Città della Scienza e tanti altri.

La mattinata si è chiusa con l’intervento di un ospite internazionale d’eccezione, Eri Vazquez (President of the Innovation Commission in 22@ Barcelona e Director of Funditec) e di Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione della Regione Campania.

In occasione della conclusione della terza edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa, riportiamo alcuni dati sull’iniziativa che l’Amministrazione ha realizzato a partire dal 2012: di seguito, le principali metriche, aggiornate ad oggi, utilizzate per la rilevazione dei risultati.

  • TALENTI/INNOVATORI INTERCETTATI: numero di aspiranti imprenditori coinvolti nelle attività di animazione territoriale e scouting (es. TECH WEEKEND);
  • IDEE/TEAM PRESENTATI: idee progettuali sottoposte a selezione da team (anche) formatesi nel corso delle attività di scouting;
  • IDEE/TEAM SELEZIONATI: numero di idee selezionate al termine delle fasi di scouting, che hanno avuto possibilità di accesso ai percorsi di accelerazione del CSI;
  • TEAM FORMATI: numero di persone che hanno beneficiato di attività di formazione continuative prima e durante i percorsi di accelerazione del CSI;
  • IMPRESE/TEAM ATTIVI: numero di team che, dopo l’esperienza di VulcanicaMente, sono attualmente al lavoro sul progetto originario o che, anche a seguito della formazione ricevuta al CSI, stanno realizzando nuove esperienze imprenditoriali e/o professionali;
  • “FORMALI”: team attivi che si sono anche costituiti in forma imprenditoriale (es. SOCIETA’ DI CAPITALI).

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – PRIMA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Prima Edizione

Team Attivi: Pushapp, DeRev, Intertwine, Buzzoole, MarioWay, SmartGo, NapoliWithMe, ReHub/Serially

Team Attivi e Formali: Pushapp, DeRev, Intertwine, Buzzoole, MarioWay, SmartGo

Team Finanziati: Linkpass, DeRev, Intertwine, Buzzoole e MarioWay (finanziamenti privati) – SmartGo (finanziamenti pubblici)

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – SECONDA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Seconda Edizione

Team Attivi: Artrooms, Netspeed (con il nuovo progetto MyCircle), PizzaNow (tramite ArsDigitalia), Aicapì e Sleeping Volcano Enterteinment

Team Attivi e Formali: Artrooms, MyCircle

Team Finanziati: Artrooms (finanziamenti pubblici), Netspeed/MyCircle (finanziamenti privati)

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – TERZA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Terza Edizione

Team Attivi: Tinkidoo, Evja, Ristogame, Iosmosi, Listami, Brian

Team Attivi e Formali: Tinkidoo, Evja, Ristogame, Iosmosi

Team Finanziati: TinkiDoo

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Per tutte le immagini del Gran Finale di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3”, qui il link all’album sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1240953095921488.1073741862.171767576173384&type=3

Napoli, 14/12/2015

Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017: l’appuntamento a Napoli il 16 dicembre

Si terrà mercoledì 16 dicembre 2015, a partire dalle ore 9:00 al Centro ENEA di Portici (Piazza E. Fermi n. 1), l’incontro intitolato “Le Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017. SME Instrument / Fast Track to Innovation”.

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L’evento nasce dalla collaborazione tra i partner campani di Enterprise Europe Network, ENEA, Eurosportello CCIAA Napoli ed UnionCamere Campania, assieme al consorzio EEN Bridgeconomies, la Regione Campania, l’APRE e Confindustria, con la partecipazione di EASME-Commissione Europea , del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comitato di programma PMI e accesco al credito ed il supporto dei partner Italiani della rete Enterprise Europe Network.

Scopo fondamentale dell’evento è quello di offrire ai partecipanti una descrizione delle principali opportunità offerte alle PMI europee dai nuovi Work Programme 2016/2017 di Horizon 2020, che offrono un budget complessio pari a 740 milioni di euro per progetti innovativi di impresa.

Il programma si apre con i Saluti di Marco Casagni (ENEA) e Antonello Lapalorcia (MISE) alle 9.30 e prosegue con l’intervento affidato a Valeria Fascione (Assessore Internazionalizzazione Start-up Innovazione, Regione Campania), che introdurrà e modererà i lavori.

La mattinata prosegue con una serie di interventi:

10:10 “Le opportunità per le PMI nel Work programme 2016-2017 Horizon 2020”, Marco Malacarne e Natascia Lai (EASME–Commissione Europe)

10:40 “Il Ruolo della delegazione, considerazioni sulla partecipazione italiana”, Alberto Di Minin, delegato nazionale nel Comitato di programma PMI e acceso al credito

11:00 “Gli strumenti e le modalità di partecipazione”, Antonio Carbone (APRE)

11:20 “Casi di successo: le esperienze delle aziende vincitrici”, Gianfranco Rizzo (eProInn Energy and Propulsion Innovation)

11:50 “Enterprise Europe Network il supporto della CE per l’innovazione e la competitività”, Filippo Ammirati (ENEA Direzione Committenza servizio Industria e Associazioni imprenditoriali)

12:00 Tavola rotonda “Le leve strategiche per incrementare il successo della partecipazione delle imprese del sud Italia”, modera Alberto Di Minin (delegato nazionale nel Comitato di programma PMI e acceso al credito). Intervengono: Amleto D’Agostino, Edoardo Imperiale, Ivo Allegro, Nicoletta Amodio, Nicoletta Marchiandi, Riccardo de Falco, Valeria Fascione

13:00 Discussione

Per partecipare a “Le Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017. SME Instrument / Fast Track to Innovation” occorre inviare all’indirizzo e-mail enea.bridgeconomies@enea.it la scheda di adesione, debitamente compilata, disponibile qui: scheda Adesione

Per ulteriori informazioni: ENEA Enterprise Europe Network – Centro ricerche Portici – 0817723325/490

Napoli, 07/12/2015

VulcanicaMente3: verso il Gran Finale – Le nostre startup a SMAU NAPOLI 2015

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E’ sempre più vicino l’appuntamento con l’Evento Finale di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3”: venerdì 11 dicembre, a partire dalle ore 11:00 alla Mostra d’Oltremare, le sei startup che hanno superato il percorso di accelerazione del CSI – Incubatore Napoli Est presenteranno i propri progetti ad un Board of Experts con ospiti locali, nazionali ed internazionali.

L’Evento Finale di #VulcanicaMente3 sarà ospitato all’interno di SMAU NAPOLI 2015: per le nostre startup si tratta di una vera e propria vetrina, con grandi opportunità di networking e visibilità a livello internazionale, nel corso di un evento che attirerà a Napoli per due giorni (10 e 11 dicembre 2015) esperti, attori ed imprenditori dell’ecosistema imprenditoriale innovativo italiano e non solo.

La mattinata del Gran Finale a SMAU si svolgerà nel corso di due appuntamenti:

1) A partire dalle ore 11:00 in Arena Smart Communities, “Politiche pubbliche per lo sviluppo imprenditoriale: le esperienze di Napoli e Barcellona”: un confronto sulle politiche delle pubbliche amministrazioni per lo sviluppo urbano e territoriale, anche legato all’imprenditoria innovativa. In particolare, si approfondirà una best practice a livello europeo, il progetto “@22″ della città di Barcellona.

Sono previsti gli interventi di:

  • Enrico Panini – Assessore al lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli
  • Luigi Marconi – Amministratore Delegato/Managing Director di Soges S.p.A.
  • Eri Vàzquez – Director FUNDITEC (Barcellona), President Innovation Committee 22@Network.Associació

Per registrarsi all’evento: http://www.smau.it/invite/na15/vulcanicamente2

2) A partire dalle ore 12:00 in Sala Plenaria, “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3 – Il Gran Finale a SMAU”: conosceremo i progressi dei progetti al termine del percorso di accelerazione del CSI nel corso di un evento che va oltre la tradizionale Pitching Session, configurandosi come un approfondimento del percorso delle startup sei mesi dopo l’insediamento presso la struttura. Sarà un’occasione per le startup di presentarsi, interagire e ricevere i feedback da un Expert Board composta, oltre che dagli ospiti internazionali di Funditec, da: investor, rappresentanti del mondo accademico, acceleratori, ecc.

Sono previsti gli interventi di:

  • Enrico Panini – Assessore al lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli
  • Valeria Fascione – Assessore Internazionalizzazione, Startup e Innovazione della Regione Campania

Modera l’evento Cosimo Panetta (The Doers), che ha seguito attivamente i progressi delle startup nel corso dei sei mesi di accelerazione.
Le startup potranno confrontarsi, tra gli altri, con un Opponent d’eccezione: Antonello Bartiromo (dPixel).

Special International Guest dell’evento è Eri Vàzquez (FUNDITEC – President Innovation Committee 22@Network.Associació – Barcellona).

Per le sei startup finaliste, che abbiamo presentato ieri nel nostro blog (qui, l’approfondimento su Brian, Evja ed iOsmosi e qui, quello su Listami, Ristogame e TinkiDoo), la collaborazione del CSI – Incubatore Napoli Est con SMAU NAPOLI rappresenta una grande occasione: in quanto vincitrici di #VulcanicaMente3, infatti, ciascuna delle sei startup avrà diritto ad uno stand per le due giornate dell’evento, in maniera gratuita.

Inoltre, il Gran Finale sarà occasione di confronto diretto e personalizzato con una realtà d’eccellenza come quella di Barcellona, grazie alla presenza di Eri Vàzquez, presidente della Innovation Commission del distretto @22 di Barcellona.

Infine, la platea dell’evento sarà composta da numerosi esperti dell’imprenditoria innovativa a livello nazionale: ricordiamo, tra i partecipanti al Board of Experts, rappresentanti del mondo accademico campano (tra cui Università di Salerno, del Sannio, Parthenope), Banco di Napoli, BCC Napoli, Microcredito Italia, Giffoni Innovation Hub, Giovani Industriali, ENEA, Per Micro, META Group, Brandon Ferrari, Città della Scienza, SeedUp.

Nel corso di SMAU NAPOLI 2015 sarà possibile incontrare le startup di #VulcanicaMente3 all’interno del Padiglione 6 della Mostra d’Oltremare e in particolare:

  • Brian – stand D14
  • Evja – stand D12
  • iOsmosi – stand D15
  • Listami – stand D10
  • Ristogame – stand D11
  • Tinkidoo – stand D13

Per ulteriori informazioni e per i link di registrazione agli eventi: http://www.incubatorenapoliest.it/events/vulcanicamente-dal-talento-allimpresa-3-il-gran-finale/

Napoli, 04/12/2015

VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3 – Il Gran Finale a SMAU NAPOLI, venerdì 11 dicembre

Le startup del CSI – Incubatore Napoli Est si preparano per l’evento conclusivo di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3”: l’ultimo appuntamento ufficiale dell’iniziativa del Comune di Napoli si terrà venerdì 11 dicembre 2015, con due eventi all’interno di SMAU NAPOLI.

Dopo le fasi di scouting ed orientamento (con i due TechDay e la TechWeek), la selezione delle migliori idee e lo svolgimento del percorso di accelerazione presso il CSI, l’esperienza delle startup vincitrici si conclude infatti con un Demo Day di fronte ad ospiti ed esperti locali, nazionali ed internazionali. All’evento finale del percorso, si aggiunge inoltre un appuntamento a cura del CSI che affronta le tematiche dello sviluppo urbano e territoriale con un confronto tra le esperienze di Napoli e Barcellona.

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L’evento finale di #VulcanicaMente3 sarà ospitato all’interno di SMAU NAPOLI 2015, in programma il 10 e 11 dicembre presso la Mostra d’Oltremare. SMAU torna a Napoli dopo il successo delle ultime due edizioni dell’iniziativa in territorio partenopeo, per una due giorni interamente dedicata alle tematiche di sviluppo del territorio attraverso l’impresa e l’innovazione.

Il Programma di SMAU NAPOLI 2015 si articola in una serie di iniziative, convegni, workshop e premi. Per partecipare, basta registrarsi al sito web dedicato e scegliere gli eventi della propria agenda personalizzata. Il link di riferimento è: http://www.smau.it/napoli15/

La mattinata di venerdì 11, in particolare, prevede due appuntamenti a cura del CSI – Incubatore Napoli Est:

– A partire dalle ore 11:00 in Arena Smart Communities, Politiche pubbliche per lo sviluppo imprenditoriale: le esperienze di Napoli e Barcellona”: un confronto sulle politiche delle pubbliche amministrazioni per lo sviluppo urbano e territoriale, anche legato all’imprenditoria innovativa. In particolare, si approfondirà una best practice a livello europeo, il progetto “@22” della città di Barcellona.
Per partecipare, occorre registrarsi qui: http://www.smau.it/napoli15/schedules/politiche-pubbliche-per-lo-sviluppo-imprenditoriale-le-esperienze-di-napoli-e-barcellona/?

– A partire dalle ore 12:00 in Sala Plenaria, il focus si sposta sulle startup vincitrici della terza edizione dell‘iniziativa, con “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3 – Il Gran Finale a SMAU “: conosceremo i progressi dei progetti al termine del percorso di accelerazione del CSI nel corso di un evento che va oltre la tradizionale Pitching Session, configurandosi come un approfondimento del percorso delle startup sei mesi dopo l’insediamento presso la struttura. Sarà un’occasione per le startup di presentarsi, interagire e ricevere i feedback da un Expert Board composta dagli ospiti locali, nazionali ed internazionali: investor, rappresentanti del mondo accademico, acceleratori, protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione, ecc.
Per partecipare, occorre registrarsi qui: http://www.smau.it/napoli15/schedules/vulcanicamente-dal-talento-allimpresa-3-il-gran-finale-a-smau/? 

Per conoscere tutti gli appuntamenti e le opportunità di networking offerte da SMAU NAPOLI 2015: http://www.smau.it/napoli15/

Napoli, 02/12/2015

TBIZ Conference: appuntamento con startup ed innovazione domani a Napoli

E’ previsto per domani, martedì 1° dicembre 2015, l’appuntamento con TBIZ Conference: un appuntamento nato dalla collaborazione con Regione Campania, Sviluppo Campania e CNR incentrato sulle tematiche di innovazione, tecnologie e sviluppo territoriale che prevede due tavole rotonde, una pitching session per 10 startup e 20 keynote di altrettanti speaker.

La sede dell’evento è Città della Scienza (Napoli) e il Programma prevede due grandi appuntamenti:

A partire dalle ore 15:00 “Opportunità, formazione e pitch competition per le startup”, di TBIZ Business Devils, in collaborazione con Campania Start-up, Innovation Day Tour e Odisseo Onlus. L’evento è a cura di Francesco Castagna, Roberto Cerchione e Mario Raffa. Il Programma dettagliato prevede:

Apertura a cura di: Giuseppe Bruno (Coordinatore Corso Ingegneria Gestionale Federico II) Antonio Moccia (Direttore Dipartimento Ingegneria Industriale Federico II) e Mario Raffa (Decano Ingegneria Gestionale Federico II);
Pitch Competition Premio Antonio Falconio, con le imprese nate nel sistema campano dell’Università e della Ricerca;
Innovazione: a che punto siamo? con le riflessioni sull’ecosistema nazionale dell’innovazione, in particolare riferite al ruolo di università, incubatori e startup;
Consegna del Premio Antonio Falconio.

A partire dalle ore 17:00 “TBIZ Open World per un mondo aperto – Informazione e formazione per l’internazionalizzazione delle PMI”, a cura di Channel Management, Sviluppo Campania, ODCEC Napoli. Il Programma dettagliato prevede:

Apertura a cura di:  Enzo Lipardi (Fondazione IDIS Città della Scienza, consigliere delegato) e Vincenzo Moretta (Presidente ODCEC Napoli);

DAL MISE ECCO I VOUCHER PER LʼINTERNAZIONALIZZAZIONE

Conduce: Gianpaolo Varchetta

Barbara Clementi, MISE, divisione partenariati e strumenti finanziari per l’internazionalizzazione
Vincenzo Durante, Invitalia, attuazione interventi, programmazione Comunitaria
Storie da conoscere: Antonio Chello, Bit4id, chief executive officer

BANDO SME INSTRUMENTS: COME EVITARE GLI ERRORI PIÙ COMUNI

Conduce: Bruno Uccello

Filippo Ammirati, ENEA, dir. Committenza Servizio Industria e Associazioni imprenditoriali – Enterprise Europe Network
Storie da conoscere: Gianfranco Rizzo eProInn Energy and Propulsion Innovation , CEO & Founder

SVILUPPO CAMPANIA: L’INTERVENTO STRAORDINARIO PER LA COMPETITIVITÀ

Conduce: Bruno Uccello

Edoardo Imperiale, Sviluppo Campania SpA, direttore Divisione Impresa e Innovazione*
Liliana Speranza, ODCEC Napoli, Commissione agevolazioni finanziarie

INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PMI: LE 5 COSE DA SAPERE PER INIZIARE

Conduce: Giovanni De Vivo

Francesco Pastore, Grant Thornton Advisory, amministratore delegato
Stefano Ducceschi, Fondazione ODCEC Napoli, Dipartimento internazionale
Storie da conoscere: Marcello Romano, Polo internazionalizzazione imprese abruzzesi

CAMPANIA COMPETITIVA: IL PIANO DI AZIONE DELLA REGIONE

Conduce: Diletta Capissi

Valeria Fascione, Regione Campania, assessore innovazione, internazionalizzazione, start-up
Storie da conoscere:
Unina Corse, la scuderia automobilistica Made in Naples.
Sòphia High Tech, il team che stressa la materia.
Gematica, dallʼIncubatore alle metro di Stoccolma, Copenaghen e Taipe

LA PROPOSTA, IN 8 PUNTI DI DIGITAL MAGICS AL GOVERNO (IN MEMORIAM: ENRICO GASPERINI)

Conduce: Mariangela Contursi

Edoardo Imperiale, Direttore Divisione Impresa e Innovazione, Sviluppo Campania SpA – Iniziativa realizzata nell’ambito Programma “Azioni di marketing territoriale” PAC III DGR 497/2013
Gennaro Tesone, Digital Magics, venture partner
Carmen Padula, ODCEC Napoli, Commissione sviluppo attività produttive

LʼINNOVAZIONE APPLICATA ALLE CITTÀ PORTUALI: SMART TUNNEL E MARTE – Modelli di governance, di riconfigurazione e monitoraggio delle attività portuali

Conduce: Giovanni de Vivo

Maria Rosaria Carli, CNR-ISSM, senior researcher
Marco Ferretti, Laboratorio MaRTE Logistica Mare Terra, presidente

SPORTELLO INNOVAZIONE: SOLUZIONI PER LA SALVAGUARDIA DEI TERRITORI

Conduce: Bruno Uccello

– Progetto EnviroNET. Sistemi innovativi per il monitoraggio della qualità dell’aria
Giorgio Budillon – Marcello Risitano, Università degli Studi di Napoli Parthenope
Vittorio Ciotola, SITE Srl

– Progetto W.IDE. Soluzioni crittografiche per combattere il fenomeno della contraffazione dei vini campani
Debora Scarpato – Gennaro Punzo, Università degli Studi di Napoli Parthenope
Carlo Pappone, MATER Scarl

LA TECNOLOGIA COME OPPORTUNITÀ PER PROFESSIONISTI ED IMPRESE. GOOGLE MARKETING

Vincenzo Tiby, ODCEC Napoli, Commissione ICT
Francesco De Luca, digitalizzatore Camera di Commercio di Napoli

La partecipazione all’evento prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi dall’ODCEC NAPOLI.

Per ulteriori informazioni e dettagli: http://www.tbiz.it/events/tbiz-conference-citta-della-scienza-1-dicembre-2015-ore-14-00-21/

Napoli, 30/11/2015

Innovation Factory by AREA Science Park: 3 mesi di accelerazione e finanziamenti fino a 50K

Innovation Factory (AREA Science Park) ha lanciato la sua nuova call IFchallenge, dedicata alla creazione ed allo sviluppo di startup innovative all’interno dei propri spazi di coworking. Nello specifico, IFchallenge si rivolge a:

PERSONE FISICHE (individualmente o in team), che intendano costituire una startup innovativa ai sensi della Legge 221/2012, con sede legale o operativa in AREA Science Park;

STARTUP INNOVATIVE ai sensi della Legge 221/2012, costituite dopo la data del 1° gennaio 2013, che si impegino ad insediare la propria sede legale o operativa in AREA Science Park.

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La call per IFchallenge resterà aperta fino alle ore 13:00 del 15 dicembre 2015, con la possibilità di inviare la documentazione secondo le modalità descritte all’art. 5 del Bando disponibile qui: http://if.areasciencepark.it/wp-content/uploads/2015/11/Bando-Innovation-Factory-2015.pdf

IFchallenge si articola in due Linee di Intervento, una dedicata alle persone fisiche, l’altra alle startup innovative:

LINEA DI INTERVENTO A – Sostegno alla creazione di startup innovative

LINEA DI INTERVENTO B – Sostegno allo sviluppo di startup innovative

Ciascuna delle due linee si articola in due fasi:

FASE 1 – Accelerazione: percorso di durata trimestrale, da svolgersi presso gli spazi di lavoro di Innovation Factory in modalità coworking, prevede un percorso di coaching ed affiancamento manageriale.

FASE 2 – Investimento: fino a 50.000€ per i progetti che supereranno la prima fase, valutati in base a Business Plan e Piano di Sviluppo Aziendale.

Per i criteri di valutazione delle singole fasi, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando.

Per maggiori informazioni: http://if.areasciencepark.it/proponi-la-tua-idea/

Napoli, 30/11/2015

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