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Tag: investimento

X Forum Borsa della Ricerca 2019 : l’evento il 28 maggio presso il Campus di Fisciano

Il Forum che favorisce il contatto tra mondo della ricerca universitaria, startup, aziende, incubatori e investitori per favorire il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca.

Il X Forum della Borsa della Ricerca, organizzato in partnership dall’Università degli studi di Salerno e da Fondazione Emblema, si terrà dal 28 al 30 maggio nel Campus di Fisciano – Aula Magna “Vincenzo Buonocore” -.

La Borsa della Ricerca consente a gruppi di ricerca, centri di ricerca e spin-off di incontrare direttamente fondi di investimento, venture capital, finanziatori pubblici ma anche chi nelle grandi aziende si occupa di Ricerca & Sviluppo.

Il Forum si aprirà il 28 maggio con la Sessione Plenaria “Dalla ricerca all’autoimprenditorialità” a cui parteciperanno esperti che tratteranno del legame tra conoscenza, ricerca, innovazione, imprese e mercato. Il tema è centrale per studenti, dottorandi, assegnisti, ricercatori e docenti interessati a conoscere le nuove frontiere che si aprono per l’Università.

I partecipanti potranno cogliere le opportunità offerte da modelli di trasferimento della conoscenza – non solo tecnologica – ispirati a concetti di student e faculty entrepreneurship.

DALLA RICERCA ALL’AUTOIMPRENDITORIALITÀ

Sessione Plenaria – Aula Magna V. Buonocore
28 maggio 2019 | ore 15:00-18:00

Saluti:

  • Aurelio Tommasetti, Rettore Università degli Studi di Salerno
  • Antonio Marchiello, Assessore Attività Produttive e Ricerca Scientifica Regione Campania

Introduce:

Tommaso Aiello, Presidente Fondazione Emblema e Coordinatore Borsa della Ricerca

Intervengono:

  • Antonello Bartiromo, Presidente dPixel
  • Luca Beghetto, Direttore Generale Microcredito Italiano
  • Luca Ferrarese, Vice Responsabile Rete Commerciale Banca Sella
  • Andrea Piccaluga, Presidente Netval
  • Giuseppe Sottile, Responsabile Commerciale Area Sud Banca Etica

Modera:

  • Cesare Pianese, Delegato al Trasferimento Tecnologico Università degli Studi di Salerno

L’evento è aperto a studenti, dottorandi, assegnisti, ricercatori, docenti, personale tecnico amministrativo e spin-off. Per ulteriori informazioni, inviare una mail a TTpoint@unisa.it.

Registrazione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-borsa-della-ricerca-2019-x-forum-61519234687

South Summit Startup Competition 2019: il fondo di Venture Capital investe fino a 6 mln di euro in startup

La Call a sostegno dell’imprenditoria e sulle opportunità di business.

South Summit Fund – fondo di venture capital – fondato da South Summit insieme a Red Capital Partners lanciano la Call South Summit Startup Competition 2019 con l’obiettivo di sostenere l’ecosistema imprenditoriale, creando un fondo da 6 MILIONI di euro per le migliori Startup, le quali hanno come fattore chiave la trasformazione dell’economia e l’innovazione.

Nel particolare, il fondo realizzerà un investimento di 3 milioni di euro e due investimenti di 1 milione ciascuno in tre Startup scelte tra i 100 finalisti dal concorso annuale. Il fondo si concentrerà su Startup in fase di crescita che fanno la differenza in innovazione e sono in un momento chiave nel loro sviluppo, il quale implica una maggiore capacità di attrarre risorse e maggiore interesse per investitori e società.

I cento finalisti saranno scelti sulla base di cinque criteri:

  1. Innovazione del progetto;
  2. Redditività economica;
  3. Scalabilità;
  4. Attrezzature;
  5. Genera interesse per l’investimento.

Inoltre, i dieci vincitori di ciascuna area tematica del South Summit Startup Competition 2019
sarà garantito un investimento di 100.000 euro da parte del South Summit Fund.

Le Startup interessate ad accedere all’investimento del South Summit Fund possono registrarsi
alla competizione Startup entro il 5 giugno 2019 al seguente link: https://www.southsummit.co/en/register

Durante il mese di luglio verrà annunciato quali sono i cento progetti i quali parteciperanno dal 2 al 4 ottobre 2019 al Summit Sud che si terrà a Madrid.

 

 

CEMEX Ventures lancia la competition Startup Construction 2019: APPLY. GROW. MAKE YOUR MARK

The Construction Startup Competition 2019 è una sfida progettata appositamente per Imprenditori e Start Up che cercano di innovare il settore delle costruzioni.

CEMEX Ventures, l’unità di venture capital aziendale, presenta la Construction Startup Competition 2019 per imprenditori e start up, invitati a lasciare il segno nell’ecosistema della costruzione, a crescere, e posizionare la loro soluzione nel settore.

L’obiettivo del Construction Startup Competition 2019 è quello di coinvolgere imprenditori globali disposti a sconvolgere il settore edile ed accelerare lo sviluppo dei loro progetti, sfruttando le risorse e l’industria di CEMEX Ventures.

I partecipanti alla competition dovranno presentare Startup innovative relative al settore edilizio, che sviluppano un modello di business fattibile per soddisfare un bisogno o un problema del mercato e che si focalizzano sulle sei seguenti aree di opportunità:

  1. Città e Edifici Intelligenti: offrire soluzioni basate su città popolose e resilienti, nuove fonti di energia, un’adeguata gestione patrimoniale e assicurare una demolizione adeguata;
  2. Progettazione e Ingegnerizzazione del Progetto: fornire al settore tecniche e strumenti adeguati per massimizzare l’efficienza e la qualità di un progetto di costruzione;
  3. Gestione della Supply Chain: guida il settore delle costruzioni ottimizzando l’approvvigionamento di risorse, il monitoraggio della flotta e la gestione dell’inventario;
  4. Gestione di Progetti e Cantieri: migliorare la produttività, l’efficienza e la qualità dei lavori di costruzione attraverso un cantiere collegato e monitorato;
  5. Materiali da Costruzione Innovativi e Metodi di Costruzione: costruire con materiali intelligenti, metodi di costruzione innovativi e nuove tecnologie che consentono sviluppi più economici, più veloci e più performanti;
  6. Investimento e Finanziamento: offrire soluzioni per garantire i bisogni di capitale dai grandi sviluppi agli auto-costruttori ed ottimizzare i prestiti e la gestione del credito,  promuovendo nuovi standard di trasparenza nell’ecosistema della costruzione.

Le Startup vincitrici saranno invitate il 18 luglio 2019 a Monterrey, in Messico, per presentare i loro progetti a un pubblico composto da leader mondiali in innovazione, investimenti e costruzioni.

Le candidature potranno essere inviate entro il 21 aprile 2019 al seguente link: https://www.cemexventures.com/form-construction-startup-competition-2019/

Per maggiori informazioni e dettagli si invita a consultare il Regolamento.

 

CALL FOR IMPACT #3: Smart cities, food & environment

Al via la terza Call For Impact di Get it!, l’iniziativa che supporta la nascita e il rafforzamento di nuove iniziative imprenditoriali a impatto sociale, ambientale e culturale in Italia.

Get it! è un’iniziativa promossa da Fondazione Social Venture Giordano Dell’AmoreFSVGDA, fondazione che investe in progetti a impatto sociale e promuove la cultura dell’impact investing, e da Cariplo Factory S.r.l. CF, Hub di Open Innovation, Talent Management e Corporate Social Responsibility.

L’iniziativa Get it! promuove le Call For Impact che si rivolgono ad aspiranti imprenditori (singolarmente o in team), start-up e imprese che promuovano innovazione sociale, culturale e ambientale economicamente sostenibili.

La Call prevede la realizzazione di 5 Call For Impact su tematiche che accolgono le più rilevanti sfide sociali, ambientali e culturali in Italia. Le prime quattro Call For Impact avranno cadenza trimestrale mentre la quinta call sarà sempre aperta e rivolta anche verso l’estero.

In sintesi, l’iniziativa Get it! si articola nelle seguenti Call For Impact:

  • Call for Impact 1 – Welfare, Health & Wellness;
  • Call for Impact 2 – Turismo Sostenibile e Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale;
  • Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment;
  • Call for Impact 4 – Education & Job Opportunities;
  • Call for Impact 5 – KETs (Key Enabling Technologies) per la Social Innovation.

Nel particolare, la Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, vuole ampliare lo sguardo, anticipare i cambiamenti e comprendere l’impatto sociale che le nuove tecnologie avranno sulla vita dei cittadini e sull’ambiente.
La Call For Impact è aperta a team di innovatori e startup in grado di offrire soluzioni e progetti innovativi nelle sue aree d’interesse:

Accessibility & Urban Recovery

  • Strumenti, servizi integrati e soluzioni per la riduzione dei consumi di energia o utilizzo di fonti rinnovabili in ambito urbano per lo sviluppo della smart city;
  • Strumenti e servizi integrati per lo sviluppo della smart city;
  • Strumenti e servizi integrati per lo sviluppo e la diffusione dell’intermodalità;
  • Strumenti e servizi integrati per la diffusione della mobilità sostenibile (ciclabile, elettrica, a idrogeno etc.) in ambito urbano;
  • Strumenti e servizi integrati per la mobilità della comunità, delle categorie sociali deboli e per chi vuole raggiungere le possibilità di una vita indipendente (persone con disabilità);
  • Strumenti, servizi e buone pratiche per la riqualificazione delle aree dismesse e periferiche interessate dal disagio sociale.

Food & Environment

  • Strumenti per favorire l’innovazione sociale e tecnologica nelle aree rurali;
  • Strumenti e soluzioni per ridurre lo spreco alimentare;
  • Strumenti e soluzioni a sostegno dell’economia circolare;
  • Strumenti, processi e soluzioni per incrementare la sostenibilità ambientale del settore agroalimentare;
  • Strumenti, processi e soluzioni sostenibili per la tutela ambientale;
  • Strumenti e servizi integrati per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano;
  • Strumenti e soluzioni per favorire approvvigionamento di alimenti sostenibili (km 0, biologico);
  • Strumenti, piattaforme e servizi per migliorare la sicurezza alimentare.

La Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, è aperta fino al 25 febbraio 2019, con l’obiettivo è di selezionare fino a 10 iniziative nell’ambito delle smart cities, food & environment, che avranno accesso a un percorso di 6 mesi di incubazione/accelerazione e mentorship sponsorizzato dalla Fondazione, oltre alla possibilità di competere per una serie di opportunità di investimento.

Inoltre permette di:

  • Prendere parte a un percorso di incubazione/accelerazione, consulenza e mentorship dal valore di mercato complessivo indicativamente compreso tra  20.000 €25.000 €;
  •  Far parte del portafoglio di partecipazioni di FSVGDA, con importanti benefici in termini di visibilità e accesso ai canali di comunicazione di FSVGDA e di Cariplo Factory S.r.l., presenza a eventi dedicati e, in generale, partecipazione al network che FSVGDA sta creando nell’ambito della sua azione istituzionale di supporto alla crescita dell’ecosistema italiano di impact investing;
  • Competere con le migliori start-up che avranno completato i percorsi per l’accesso a un ulteriore investimento da parte di FSVGDA, compreso tra un minino di 25.000 € e un massimo di 40.000 €.

Per candidarti alla Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 25 febbraio 2019 esclusivamente per via telematica, attraverso il portale http: //getit.cariplofactory.it/ compilando l’Application form.

Per informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del Bando disponibile a questo link: https://getit-cariplo-wp.azurewebsites.net/wp-content/uploads/2018/12/Bando-Get-it_Call-For-Impact-Smart-Cities-Mobility-Action-Food-Environment.pdf

Innovation Factory by AREA Science Park: 3 mesi di accelerazione e finanziamenti fino a 50K

Innovation Factory (AREA Science Park) ha lanciato la sua nuova call IFchallenge, dedicata alla creazione ed allo sviluppo di startup innovative all’interno dei propri spazi di coworking. Nello specifico, IFchallenge si rivolge a:

PERSONE FISICHE (individualmente o in team), che intendano costituire una startup innovativa ai sensi della Legge 221/2012, con sede legale o operativa in AREA Science Park;

STARTUP INNOVATIVE ai sensi della Legge 221/2012, costituite dopo la data del 1° gennaio 2013, che si impegino ad insediare la propria sede legale o operativa in AREA Science Park.

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La call per IFchallenge resterà aperta fino alle ore 13:00 del 15 dicembre 2015, con la possibilità di inviare la documentazione secondo le modalità descritte all’art. 5 del Bando disponibile qui: http://if.areasciencepark.it/wp-content/uploads/2015/11/Bando-Innovation-Factory-2015.pdf

IFchallenge si articola in due Linee di Intervento, una dedicata alle persone fisiche, l’altra alle startup innovative:

LINEA DI INTERVENTO A – Sostegno alla creazione di startup innovative

LINEA DI INTERVENTO B – Sostegno allo sviluppo di startup innovative

Ciascuna delle due linee si articola in due fasi:

FASE 1 – Accelerazione: percorso di durata trimestrale, da svolgersi presso gli spazi di lavoro di Innovation Factory in modalità coworking, prevede un percorso di coaching ed affiancamento manageriale.

FASE 2 – Investimento: fino a 50.000€ per i progetti che supereranno la prima fase, valutati in base a Business Plan e Piano di Sviluppo Aziendale.

Per i criteri di valutazione delle singole fasi, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando.

Per maggiori informazioni: http://if.areasciencepark.it/proponi-la-tua-idea/

Napoli, 30/11/2015

Fondo per le PMI in Campania: in arrivo 120 milioni di euro per finanziamenti fino a 350K

Con Decreto Dirigenziale n. 373 del 29/04/2015, la Regione Campania ha pubblicato la Direttiva di Attuazione relativa al Fondo per le PMI regionale, e in particolare all’Intervento straordinario per la competitività relativo all’Obiettivo Operativo 2.4 “Credito e Finanza Innovativa – Migliorare la capacità di accesso al credito e alla finanza per gli operatori economici presenti sul territorio regionale”.

Per la misura in questione, la Regione Campania mette a disposizione una dotazione economica di 120 milioni di euro, da utilizzare per il finanziamento di micro e PMI nel settore industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico in Campania.

I finanziamenti saranno destinati a MPMI con almeno una sede operativa in territorio regionale campano, operanti nei settori di attività ATECO 2007.
Le imprese beneficiarie dovranno essere costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda, essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e con un legale rappresentante nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (per gli altri requisiti di ammissibilità, si rimanda all’art. 7 della Direttiva di Attuazione).

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Le attività finanziabili attraverso le risorse in questione saranno:

ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
investimenti finalizzati alla realizzazione di aggregazione tra due o più operatori e/o alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
miglioramento dell’immagine e delle strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture.

I programmi ammissibili al finanziamento dovranno prevedere spese comprese tra:

Sezione A “Industria e servizi”: minimo 200.000€ e massimo 2.500.000€;
Sezione B “Turismo e commercio”: minimo 100.000€ e massimo 1.500.000€;
Sezione C “Altri operatori”: minimo 50.000€ e massimo 500.000€.

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Le spese ammissibili (l’elenco completo è riportato all’art. 9.2 della Direttiva di Attuazione) sono quelle effettuate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso al regime di aiuto. In ogni caso, il Programma di investimento deve partire nel corso del 2015 e concludersi entro il 31/12/2016.

Il regime di aiuto prevede un finanziamento a tasso agevolato, da restituire attraverso un piano di 40 rate trimestrali posticipate costanti a tasso 0, fino ad un massimo di 350.000€.

La concessione dei finanziamenti sarà regolata attraverso un apposito Avviso Pubblico, che sarà pubblicato prossimamente da Sviluppo Campania S.p.A. assieme alle tempistiche e alle modalità di accesso, di selezione e di valutazione delle domande.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura della documentazione (D.D. n. 373 del 29/04/2015 e Direttiva di Attuazione), scaricabili al seguente link: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=87085c568a3837d21b6595451b1264cf&nletter=nletter&num_newsletter=335&pgCode=G6I56R6280&refresh=on

Napoli, 11/05/2015

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 del 19 febbraio 2015 ha chiarito alcuni aspetti inerenti il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, introdotto nel nostro ordinamento con D.L. n° 91 del 24/06/2014 (Decreto Competitività), convertito in legge n. 116 dell’11/08/2014 (qui, il nostro post sull’argomento).

Si tratta di un’agevolazione fiscale applicabile agli investimenti in beni strumentali nuovi, effettuati tra il 25 giugno 2014 e il 30 giugno 2015, per un importo minimo pari a 10.000 euro: l’agevolazione consiste in un credito d’imposta riconosciuto nella misura del 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti. Per imprese costituite da meno di cinque anni, il calcolo della media va effettuato sul numero di anni di attività. Per imprese neo-costituite il credito d’imposta si applica “con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo di imposta“.

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: come funziona?

 

SOGGETTI BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito di impresa, a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale, dal settore economico e dal regime contabile adottato: gli investimenti, però, devono essere destinati a strutture produttive localizzate su territorio nazionale italiano.
Il credito d’imposta è riconosciuto anche alle imprese costituite dopo l’entrata in vigore del Decreto Competitività, quindi successivamente al 25 giugno 2014.

INVESTIMENTI AGEVOLABILI: investimenti in beni strumentali nuovi “compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007“. Per “beni strumentali” si intendono quei beni utilizzati per lo svolgimento dell’attività di impresa, che siano durevoli ed adatti ad essere impiegati nel processo produttivo.
Sono esclusi, quindi, i beni destinati alla vendita e i materiali di consumo.

UTILIZZO E RILEVANZA DEL CREDITO D’IMPOSTA: il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione e va ripartito in tre quote annuali di pari importo, da sottrarre ai versamenti dovuti. La prima quota annuale è utilizzabile “a decorrere dal 1° gennaio del secondo periodo di imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento“: ad esempio, per gli investimenti effettuati nel 2014, il credito d’imposta sarà utilizzabile a partire dal 1° gennaio 2016. Le altre due quote, di conseguenza, a partire dal 1° gennaio 2017 e dal 1° gennaio 2018.

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate contiene, inoltre, una serie di esempi di calcolo per il credito d’imposta in beni strumentali nuovi previsti dal Decreto Competitività.

LINK UTILI:

– Testo della Circolare n. 5 del 19 febbraio 2015 – Agenzia delle Entrate: disponibile qui;

– Testo del Decreto Competitività – D.L. n. 91 del 24 giugno 2014: disponibile qui.

Napoli, 25/02/2015

EGS Call for Project: in collaborazione con Mind The Bridge, opportunità di lavoro con la PA per startup e talenti

EGS – E-Globalservice SpA è una società specializzata nella gestione di servizi in outsourcing per la pubblica amministrazione in Italia: in collaborazione con Mind The Bridge, ha aperto una call for project destinata a startup e talenti innovativi per selezionare prodotti e servizi web adatti alle esigenze di comuni ed enti pubblici su scala nazionale.

La call for project si EGS si rivolge a web startup già in attività, con un prodotto/servizio funzionante adatto alla PA e un eccellente team. Possono presentare la propria candidatura anche talenti singoli, con esperienza precedente nel campo dello sviluppo di una piattaforma di e-procurement.

  • Le startup interessate a partecipare alla call possono inviare la propria candidatura on-line entro il 18 gennaio 2015 attraverso il form disponibile qui: https://www.f6s.com/e-globalservicescallforproject#/apply
    Oltre ai dati personali e di contatto, le startup dovranno offrire una panoramica generale della propria attività e del proprio progetto.
  • I singoli talenti, invece, possono candidarsi inviando il proprio curriculum vitae e una lettera motivazionale a egs@mindthebridge.org, indicando nella mail il link ad un progetto afferente al bando al quale si è lavorato e/o collaborato.

Dopo la chiusura della call, saranno selezionate le migliori startup che accederano al Boot Camp del 7 e 8 febbraio presso la sede di EGS a Verona: il Boot Camp consiste in un evento di due giorni a porte chiuse, durante il quale si susseguiranno momenti di mentorship e incontri one-to-one con gli esperti di Mind The Bridge e di EGS, finalizzati ad approfondire la conoscenza dei progetti e dei team proponenti.

A fine febbraio 2015 EGS e Mind The Bridge renderanno noti i nomi delle tre startup vincitrici, che inizieranno la propria collaborazione con EGS a partire dal secondo semestre del 2015. La collaborazione potrà sfociare in un’acquisizione, un’investimento o una partnership tra startup e società.
Inoltre, EGS si impegna a valutare possibilità di collaborazione con tutte le startup e i talenti che parteciperanno al Boot Camp.

 

Per maggiori informazioni sulla call: http://mindthebridge.org/egs-call-for-projects/

Per conoscere meglio le attività di E-Globalservice SpA: http://www.e-globalservice.it/site/

Per conoscere meglio le attività di Mind The Bridge: http://mindthebridge.org/

Napoli, 22/12/2014

Dalla Regione Campania, la misura di finanziamento “Reti di Impresa” per contributi fino a un milione di euro a micro e PMI campane

E’ stato pubblicato nel BURC n. 48 del 14/07/2014 il Decreto Dirigenziale n. 555 del 08/07/2014, attraverso il quale la Regione Campania approva le direttive di attuazione per la misura “Reti di Impresa” prevista tra gli interventi del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI (D.D. n. 298/2013).
La misura “Reti di Impresa”, assieme alla misura Start-up e a quella relativa alle imprese artigiane, rientra nella linea di intervento “Finanziamenti a tasso agevolato” prevista dal Piano Operativo del Fondo.

In particolare, per la misura “Reti di Impresa” la Regione Campania ha previsto una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, destinati ad aggregazioni di micro, piccole e medie imprese con sede operative in territorio campano all’atto di presentazione della domanda. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato e nel rispetto del regime de minimis fino a un milione di euro.

Per beneficiare delle agevolazioni in questione, le aggregazioni di MPMI dovranno essere costituite o da costituire con forma giuridica di “contratto di rete”. Le aggregazioni dovranno essere costituite da almeno tre imprese, e dovranno prevedere un fondo patrimoniale e un organo comune. In caso di reti di imprese da costituire, esse dovranno provvedere alla costituzione formale entro 30 giorni dall’ammissione alle agevolazioni.
Ciascuna Rete di impresa dovrà inoltre prevedere un soggetto Capofila (paragrafo 7 delle Direttive di Attuazione).

Tra i requisiti di ammissibilità, inoltre, le direttive di attuazione specificano che almeno una delle tre imprese componenti la Rete deve essere attiva da almeno tre anni, con un fatturato minimo nei tre esercizi precedenti pari a 2 milioni di euro.

I settori ammissibili alla misura di agevolazione “Reti di Impresa” sono quelli iscritti nei codici Ateco 2007, con esclusione di quelli stabiliti a livello comunitario (specificati nel dettaglio al paragrafo 9 delle Direttive di Attuazione).

Riguardo, invece, alle tipologie di investimenti ammissibili al regime di agevolazione, il progetto di rete dovrà essere finalizzato all’innovazione e/o all’incremento della competitività, perseguendo uno o più degli obiettivi elencati al paragrafo 10:

– sviluppare e migliorare le funzioni condivise dall’aggregazione;
– sviluppare sistemi e strumenti integrati di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni alla rete;
– realizzare attività di servizio comuni finalizzate a nuovi prodotti/servizi o nuovi processi, o al miglioramento di prodotti, servizi e processi esistenti, in ogni caso basate sull’interazione tra le imprese aderenti alla Rete;
– favorire i percorsi di internazionalizzazione facendo leva sull’aggregazione, favorire lo scambio di competenze e conoscenze tra le imprese aderenti.

Gli investimenti ammissibili prevedono l’acquisto di beni materiali, beni immateriali (compresi software, siti web, marchi e brevetti, ecc.) e costi di promozione e consulenza (questi ultimi, nel limite del 20% dell’investimento complessivo).

Inoltre, è previsto che nessuna delle imprese della Rete potrà realizzare più del 50% o meno del 20% dell’investimento complessivo.

Nello specifico, l’agevolazione della misura “Reti di Impresa” consiste in un finanziamento a tasso agevolato per importi compresi tra un minimo di 100.000 e un massimo di un milione di euro, a copertura del 100% dei costi ammissibili.
La durata del finanziamento è di 7 anni, con 12 mesi di differimento per il rimborso. Il piano di rimborso prevede rate trimestrali costanti, tasso di interesse dello 0,50% e garanzie personali all’atto di sottoscrizione del Contratto di finanziamento (secondo la modulistica che sarà disponibile on-line ai siti www.sviluppocampania.it; www.economia.campania.it e www.porfesr.regione.campania.it.

Riguardo alle modalità di erogazione del finanziamento, sono previste due tranches: la prima del 60% all’atto di sottoscrizione del Contratto, la seconda a saldo (40%) entro 6 mesi dalla prima.

La valutazione delle domande di agevolazione per la misura “Reti di Impresa” seguirà una procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di invio delle domande.

Sarà possibile presentare le domande di accesso alle agevolazioni a partire dal 08/09/2014, ma le registrazioni al portale saranno aperte a partire dal 15° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso. Le domande potranno essere compilate on-line previa registrazione a partire dal 01/09/2014.
Entro 7 giorni dalla presentazione della domanda on-line, la documentazione dovrà essere stampata, datata e firmata e inviata in formato cartaceo all’indirizzo: Fondo PMI FESR – Misura “Reti di Impresa” c/o Sviluppo Campania S.p.A. – Area ASI Marcianise Sud 81025 – Marcianise (CE).

La piattaforma informatica S.I.D. per la raccolta delle domande di agevolazione sarà raggiungibile ai seguenti link:

Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda alla lettura delle Direttive di Attuazione scaricabili dal BURC n. 48 del 14/07/2014, disponibile al seguente link: http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

Napoli, 21/07/2014

Il Piano Lazio Creativo: tre Bandi con opportunità di finanziamento per giovani creativi ed aspiranti startup nel settore dell’Industria Creativa

La Regione Lazio ha elaborato nelle scorse settimane un Programma dedicato alla nascita e allo sviluppo delle imprese, con particolare attenzione a giovani under 35 e agli over 50 in difficoltà, focalizzato sul tema dell’industria creativa: si tratta del Piano Lazio Creativo, che prevede una dotazione finanziaria complessiva di 4,5 milioni di euro, suddivisi nel triennio 2014/2016.

Sono attualmente on line già due Bandi, “Cultura Futura” e “New Book – Editoria Digitale” (entrambi in scadenza il 15 luglio 2014), mentre a partire da oggi 3 luglio la Regione ha pubblicato il terzo Bando, denominato “Start-Up Culturali” e dedicato al finanziamento delle nuove imprese nel settore delle attività culturali e creative. I tre Bandi rappresentano un’interessante occasione non soltanto per le PMI laziali, ma anche per giovani under 35 e per aspiranti startupper del settore cultura provenienti da tutta Italia (interessati ad aprire una sede operativa in territorio laziale).

Vediamo più nel dettaglio i singoli Bandi che compongono il Piano Lazio Creativo:

1) CULTURA FUTURA

Pubblicato ad Aprile 2014, il Bando Cultura Futura dispone di una dotazione complessiva pari ad 800.000 euro. L’obiettivo del Bando è promuovere la progettazione e lo sviluppo di programmi, applicazioni e piattaforme web e mobile che abbiano la funzione di far conoscere e valorizzare il territorio laziale (beni culturali e paesistici, mostre, spettacoli dal vivo, servizi culturali).

Destinatari del Bando sono, da un lato, giovani talenti under 35 che potranno presentare le proprie idee progettuali relative a prodotti hardware e software “finalizzati alla distribuzione e fruizione innovativa di contenuti ed eventi culturali”.
Dall’altro lato, Cultura Futura è destinato a PMI costituite da almeno un anno e con almeno una sede operativa nella Regione Lazio, che si candidano a diventare Partner dei giovani creativi che realizzeranno il proprio progetto.

I giovani under 35 possono presentare la propria domanda entro il 15/07/2014 scaricando la modulistica disponibile al seguente link: http://www.filas.it/Focus.aspx?ID=236

Saranno selezionati le 30 migliori idee progettuali, che saranno realizzate dai giovani creativi affiancati dalle PMI partner scelte tra che avranno presentato manifestazione di interesse. Ciascuna proposta riceverà un contributo pari al 100% dei costi ammissibili fino ad un valore massimo di 40.000 euro.

2) NEW BOOK – EDITORIA DIGITALE

Come il Bando Cultura Futura, anche il Bando New Book è stato pubblicato ad Aprile 2014 e prevede una dotazione finanziaria complessiva di 800.000 euro. Inoltre, il meccanismo delle PMI Partner previsto per Cultura Futura si ripropone nel Bando New Book con PMI Coach nel settore dell’editoria digitale e/o nuovi media.

Anche in questo caso i destinatari sono giovani talenti creativi under 35 e PMI costituite da almeno 12 mesi con almeno una sede operativa in territorio laziale.
Le proposte progettuali selezionate saranno 30, con un contributo a copertura del 100% dei costi ammissibili fino a un tetto massimo di 40.000 euro.

I progetti per New Book dovranno riguardare lo sviluppo di “prodotti editoriali digitali avanzati e sistemi di produzione e distribuzione digitali innovativi, frutto della collaborazione tra le nuove professioni digitali ed il mondo dell’editoria digitale, al fine di incrementare la diffusione del libro digitale e della lettura presso un pubblico più vasto grazie all’utilizzo dei nuovi media”.

La modulistica per partecipare al Bando New Book – Editoria Digitale è disponibile al seguente link: http://www.filas.it/Focus.aspx?ID=237

La scedenza è fissata per il 15/07/2014.

3) START-UP CULTURALI

Si tratta di uno strumento di agevolazione destinato a startup innovative operanti nel campo delle attività culturali e creative, in particolare nei seguenti settori: arti e beni culturali, architettura e design, spettacolo dal vivo e musica, audiovisivo, editoria.

Il Bando prevede una dotazione complessiva pari a 1,5 milioni di euro, a copertura dei costi di avvio dell’impresa sostenuti nell’arco dei suoi primi due anni di attività: il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 30.000 euro, a copertura dell’80% dell’investimento ammissibile (o del 90% dei costi qualora la startup sia localizzata o vada a localizzarsi in uno degli incubatori regionali del BIC Lazio).

La partecipazione è ammessa sia a imprese già esistenti che a persone fisiche promotrici di nuove micro e PMI.
I requisiti, nel caso di micro e PMI già esistenti, sono i seguenti:
– imprese costituite da non oltre sei mesi alla data di pubblicazione del bando;
– con sede operativa nel terriorio della Regione Lazio;
– in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali.
Per le imprese ancora non costituite, è necessario che la micro o PMI abbia almeno una sede operativa nel Lazio.

La presentazione delle domande avviene attraverso procedura on-line disponibile al seguente link: http://www.sviluppo.lazio.it/leggi.asp?lcat=78&lattitle=sostegno_e_sviluppo_di_imprese_nel_settore_delle_attivita_culturali_e_creative

Entro 10 giorni dalla presentazione delle istanze on-line, sarà necessario perfezionare la domanda inviando l’apposito modulo di domanda tramite raccomandata a Sviluppo Lazio.
Le domande on-line potranno essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 14 luglio 2014, fino alle ore 18:00 del 30 settembre 2014.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla lettura integrale dell’Avviso Pubblico, disponibile qui: http://www.sviluppo.lazio.it/files/140703/det_g09404_30_06_2014_bando.pdf

Napoli, 03/07/2014

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