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Tag: industria

Mobilità in Israele: il bando per il finanziamento delle giovani start-up italiane a Tel Aviv

Il programma di agevolazione della mobilità in Israele per giovani start-up italiane.

Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo italo-israeliano di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica, l’Ambasciata d’Italia in Israele ha pubblicato il bando per l’avvio di un programma di agevolazione della mobilità in Israele delle giovani start-up italiane.
Il programma sarà realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Centere , con acceleratori israeliani che ospiteranno le start-up, individuati in collaborazione con l’Autorità per l’Innovazione Israeliana.

La Call mira ad agevolare un breve periodo di accelerazione in Israele di giovani start-up italiane che abbiano un interesse a sviluppare il proprio piano d’impresa/business plan in IsraeleLa mobilità sarà agevolata per tre mesi con un finanziamento forfettario pari a 10.000€ per start-up.

Possono accedere ai finanziamenti giovani start-up italiane che, al momento della pubblicazione del bando, risultino essere iscritte da non più di tre anni nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla Sezione speciale dedicata alle start-up innovative.

Le startup dovranno presentare un piano d’impresa/business plan riguardante esclusivamente le seguenti aree:

  • Tecnologie medicali – Health Tech;
  • Tecnologie alimentari – Food Tech;
  • Tecnologie per la moda – Fashion Tech;
  • Tecnologie per l’ambiente – Clean Tech;
  • Mobilità e città intelligente – Smart mobility and smart city.

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo amb.telaviv@cert.esteri.it  entro le ore 17:00, ora di Tel Aviv, del giorno 15 marzo 2019, utilizzando l’apposito modello di domanda.

Per ulteriori informazioni consultare il testo del bando, oppure è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia in Israele – Ufficio Scientifico all’indirizzo email:  telaviv.scienza@esteri.it.

Resto al Sud: incentivi all’impresa per under 46 e liberi professionisti

Resto al Sud è l’incentivo del governo gestito da Invitalia per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli Under 46 nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’iniziativa Resto al Sud coinvolge l’avvio di imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, prevedendo la concessione di contributi economici nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro destinate all’avvio di attività imprenditoriali.

Con la nuova legge di bilancio 2019, a poter beneficiare delle agevolazioni, potranno essere anche gli Under 46 e i liberi professionisti, in quanto finora le agevolazioni erano riservate solo agli Under 36.
Allargando il raggio d’azione, si offre una possibilità a chi vuole investire sulle proprie competenze ma ha difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro.

Resto al Sud finanzia attività imprenditoriali per:
produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
turismo.
Ma sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Si ricorda che il finanziamento Resto al Sud copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 mila euro.

Le domande, corredate da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

Si ricorda che Resto al Sud è un incentivo a sportello, perciò le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

120 milioni di euro per Micro e PMI in Campania: procedura on-line in partenza il 13 novembre

La Regione Campania mette a disposizione risorse finanziarie per 120 milioni di euro a valere sul Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI, nell’ambito della misura “Intervento straordinario per la competitività”: l’Avviso Pubblico per la concessione degli aiuti è stato pubblicato all’interno del BURC n°64 del 02/11/2015.

Possono accedere alle agevolazioni le MPMI con almeno una sede operativa in Campania, costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda. Le domande di agevolazione andranno presentate esclusivamente on-line, attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione attraverso www.sviluppocampania.it e www.porfesr.regione.campania.it, secondo il seguente calendario:

Dal 13/11/2015 partono le registrazioni alla piattaforma,
– Dal 19/11/2015 sarà possibile compilare le domande,
Dal 25/11/2015 sarà possibile inviare i moduli e gli allegati.

Inoltre, la documentazione va inviata in formato cartaceo entro i 7 giorni lavorativi successivi all’invio al seguente indirizzo:

Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane – Misura “Intervento straordinario per la competitività”
c/o Sviluppo Campania S.p.A. via Terracina 230, palazzo PICO 80125 Napoli

Lo Sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque entro e non oltre il 31/12/2015.

Saranno finanziabili, ai sensi dell’art. 8 dell’Avviso, i progetti di investimento iniziali in immobilizzazioni materiali ed immateriali. In particolare, le attività finanziabili previste dall’Avviso sono:

a) Ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
b) Creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
c) Investimenti finalizzati alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
d) Miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
e) Miglioramento dell’immagine e strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
f) Nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
g) Introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture;
h) I costi di personale relativi ai posti di lavoro direttamente creati dal progetto di investimento.

I Programmi di investimento potranno essere ricompresi nelle seguenti tre Sezioni (per approfondimenti sui Codici ATECO associati a ciascuna Sezione si rimanda all’Allegato A all’Avviso):

Sezione A “Industria e Servizi”: minimo 200.000€, massimo 2.500.000€
Sezione B “Turismo e Commercio”: minimo 100.000€, massimo 1.500.000€
Sezione C “Altri Operatori”: minimo 50.000€, massimo 500.000€

I finanziamenti andranno a coprire fino ad un massimo dell’80% dei Programmi di investimento, mentre il restante 20% dovrà essere finanziato con mezzi propri dal beneficiario.
Gli aiuti saranno concessi sotto forma di finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 40 rate trimestrali posticipate ad un tasso dello 0% (è previsto un periodo di preammortamento della durata di 12 mesi).

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale dell’Avviso Pubblico: http://www.horizon2020news.it/wp-content/uploads/2015/11/SVILUPPO_ITALIA_AVVISO-COMPLETO.pdf

Napoli, 05/11/2015

Nuove agevolazioni dal MISE: finanziamenti a tasso zero per imprese giovanili e femminili con il Decreto n. 140/2015

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 206 del 05/09/2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze) n. 140 dell’8 luglio 2015, che regola i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni del D.L. n. 185 del 21/04/2000, riservate a micro e piccole nuove imprese a partecipazione giovanile o femminile. I programmi di investimento saranno agevolati con un finanziamento a tasso zero, a copertura del 75% delle spese ammissibili: i progetti finanziabili dovranno essere caratterizzati da elementi come l’innovatività e la capacità di sostenere lo sviluppo di settori legati all’imprenditorialità giovanile, primi tra tutti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.

Le imprese beneficiarie delle agevolazioni del Decreto n. 140, 8 luglio 2015, sono quelle in possesso dei seguenti requisiti:

1) imprese costituite in forma di società, comprese le società cooperative;
2) imprese con compagine societaria composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35, ovvero da donne;
3) imprese costituite da non oltre 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
4) imprese di micro e piccola dimensione.

Le domande di agevolazione possono essere presentate sia da imprese già costituite che da persone fisiche che intendano costituire una società: il possesso dei requisiti richiesti, nel secondo caso, dovrà essere dimostrato entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria. Per le imprese già costituite, invece, il possesso dei requisiti va dimostrato contestualmente alla presentazione della domanda.

Possono essere ammesse a finanziamento iniziative inerenti programmi di investimento non superiori a 1.500.000€ nei seguenti settori:

a) produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli);
b) fornitura di servizi (tutti i settori);
c) commercio e turismo;
d) attività riconducibili a più settori, particolarmente rilevanti per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile (filiera turistico-culturale, innovazione sociale).

Le spese ammissibili, invece, sono elencate all’art. 7 del Decreto e riguardano, in particolare, l’acquisto di beni (materiali e immateriali) e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale;
b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche.

N.B. I programmi di investimento ammessi alle agevolazioni dovranno essere realizzati nell’arco dei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di otto anni e per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. L’importo dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate (al 31/05 e al 30/11 di ogni anno). Il finanziamento è concesso ai sensi e nei limiti del Regime De Minimis.

Il Ministero pubblicherà un apposito provvedimento per comunicare i termini e le modalità di presentazione delle domande, che saranno valutate in base ad un procedimento a sportello e secondo i seguenti criteri di valutazione (art. 10):

a) adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione ovvero pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa;
b) capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c) introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
d) potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
e) sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

N.B. Pubblicata la Circolare n. 75445 del 09/10/2015, che fissa al 13 gennaio 2016 la data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande. Si ricorda che il Soggetto Gestore cui andranno indirizzate le domande di agevolazione è Invitalia.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Decreto, disponibile qui: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-09-05&atto.codiceRedazionale=15G00154&elenco30giorni=true

Napoli, 08/09/2015

Fondo per le PMI in Campania: in arrivo 120 milioni di euro per finanziamenti fino a 350K

Con Decreto Dirigenziale n. 373 del 29/04/2015, la Regione Campania ha pubblicato la Direttiva di Attuazione relativa al Fondo per le PMI regionale, e in particolare all’Intervento straordinario per la competitività relativo all’Obiettivo Operativo 2.4 “Credito e Finanza Innovativa – Migliorare la capacità di accesso al credito e alla finanza per gli operatori economici presenti sul territorio regionale”.

Per la misura in questione, la Regione Campania mette a disposizione una dotazione economica di 120 milioni di euro, da utilizzare per il finanziamento di micro e PMI nel settore industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico in Campania.

I finanziamenti saranno destinati a MPMI con almeno una sede operativa in territorio regionale campano, operanti nei settori di attività ATECO 2007.
Le imprese beneficiarie dovranno essere costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda, essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e con un legale rappresentante nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (per gli altri requisiti di ammissibilità, si rimanda all’art. 7 della Direttiva di Attuazione).

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Le attività finanziabili attraverso le risorse in questione saranno:

ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
investimenti finalizzati alla realizzazione di aggregazione tra due o più operatori e/o alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
miglioramento dell’immagine e delle strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture.

I programmi ammissibili al finanziamento dovranno prevedere spese comprese tra:

Sezione A “Industria e servizi”: minimo 200.000€ e massimo 2.500.000€;
Sezione B “Turismo e commercio”: minimo 100.000€ e massimo 1.500.000€;
Sezione C “Altri operatori”: minimo 50.000€ e massimo 500.000€.

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Le spese ammissibili (l’elenco completo è riportato all’art. 9.2 della Direttiva di Attuazione) sono quelle effettuate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso al regime di aiuto. In ogni caso, il Programma di investimento deve partire nel corso del 2015 e concludersi entro il 31/12/2016.

Il regime di aiuto prevede un finanziamento a tasso agevolato, da restituire attraverso un piano di 40 rate trimestrali posticipate costanti a tasso 0, fino ad un massimo di 350.000€.

La concessione dei finanziamenti sarà regolata attraverso un apposito Avviso Pubblico, che sarà pubblicato prossimamente da Sviluppo Campania S.p.A. assieme alle tempistiche e alle modalità di accesso, di selezione e di valutazione delle domande.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura della documentazione (D.D. n. 373 del 29/04/2015 e Direttiva di Attuazione), scaricabili al seguente link: http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=87085c568a3837d21b6595451b1264cf&nletter=nletter&num_newsletter=335&pgCode=G6I56R6280&refresh=on

Napoli, 11/05/2015

MyLLENNIUM AWARD 2015: premi per idee e progetti innovativi di giovani italiani under 30 in cinque categorie

Fino al 30 maggio 2015 è possibile presentare la propria candidatura per concorrere all’assegnazione dei premi di MyLLENNIUM AWARD 2015, iniziativa del Gruppo Barletta S.p.A. intitolata a Raffaele Barletta che consiste in un concorso di idee e nuovi progetti in cinque categorie: My Book, My Reportage, My Start-Up, My Job e My City.

Per ciascuna delle cinque categorie sono previsti requisti di partecipazione e premi ad hoc, ma in ogni caso la partecipazione è aperta a cittadini italiani di età inferiore ai 30 anni.

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MY BOOK – SAGGISTICA

Il Premio è dedicato alla premiazione dei migliori saggi nelle seguenti materie: Economia, Europa, Lavoro.

Per partecipare occorre allegare alla domanda di partecipazione l’opera in formato elettronico, un breve abstract, la lettera di presentazione dell’autore con fotografia e il suo curriculum vitae.

Per ciascuna delle materie individuate, la Commissione produrrà una classifica composta da sei candidati che accedono alla fase finale. In ciascuna delle aree saranno premiati i migliori tre saggi, con un premio in denaro di 1.000€ e la pubblicazione del saggio in un’opera collettanea edita da Gangemi Editore, con tiratura di minimo 500 copie.

MY REPORTAGE – GIORNALISMO D’INCHESTA

In questa categoria i Premi sono riservati a giovani videomaker con inchieste inerenti il tema “[Ben] Fatto in Italia. Storie di eccellenza italiana raccontate in 8 minuti”.

Assieme alla domanda di iscrizione, i candidati dovranno presentare il proprio CV con fotografia, uno showreel video di massimo un minuto, la descrizione del progetto e la video inchiesta, caricata direttamente nella sezione del sito dedicata.

La Commissione selezionerà i 6 finalisti, mentre i premi saranno assegnati ai primi tre classificati nel modo seguente: 3.000€ al primo classificato, 2.000€ al secondo e 1.000€ al terzo.

MY START-UP – STARTUP

Il Premio è riservato a gruppi e imprese già costituite in cui almeno il 50% dei componenti/soci soddisfi i requisiti richiesti dal Regolamento (cittadini italiani di età inferiore ai 30 anni). Le imprese, inoltre, dovranno avere sede in Italia ed essere costituite da non oltre 24 mesi.

Le candidature sono riservate a idee imprenditoriali innovative ad alto contenuto tecnologico, e la domanda di partecipazione va corredata da: dati anagrafici di tutti i componenti del team o soci dell’impresa (dei quali vanno indicate anche le quote di capitale e i diritti di voto detenuti), con CV e fotografia; informazioni sul progetto e business plan, visura camerale (solo per imprese già costituite).

A scelta dei candidati, è possibile caricare nell’apposita sezione del sito anche un breve video di presentazione (durata massima 3 minuti).

Saranno ammessi alla fase finale i migliori 4 progetti, mentre i premi sono riservati a due vincitori: questi ultimi avranno diritto ad un premio seed-money di 20.000€ e un premio in servizi del valore di 25.000€, consistente in uno spazio di co-working con attrezzature tecnologiche e percorso di coaching.

MY JOB – NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO

Questa sezione del Premio si suddivide in due categorie: Master e Stage.

La categoria Master è aperta a giovani laureati italiani di età inferiore ai 30 anni. Per partecipare è necessario allegare alla domanda di partecipazione: curriculum vitae con fotografia, lettera di presentazione, dichiarazione di intenti a presentare domanda di partecipazione ad uno dei master individuati dal Regolamento.

I Master in questione sono corsi di I livello organizzati e gestiti dalla Bologna Business School, la scuola post laurea di formazione manageriale dell’Università di Bologna. In particolare, si tratta dei seguenti Master:

1) Gestione d’Impresa (Indirizzi: Made in Italy, Food&Wine, Retail Management, Nuovi Mercati Internazionali, America Latina),
2) Amministrazione, Finanza e Controllo,
3) Sales&Marketing Management,
4) Data Science.

Saranno selezionati 8 finalisti, mentre i vincitori saranno 4 e avranno diritto ad una borsa di studio a copertura di tutti i costi del master per il quale è stata presentata domanda.

La categoria Stage prevede l’assegnazione di otto stage in aziende dei settori finanziario, bancario, industriale e moda. I candidati dovranno essere under 30, con diploma accademico almeno di primo livello o titolo equivalente, ottima conoscenza della lingua inglese.

Alla domanda di partecipazione va allegata una descrizione dettagliata delle esperienze personali e professionali più una lettera motivazionale.

La Commissione selezionerà 16 finalisti per proclamare gli 8 vincitori di altrettanti stage.

MY CITY – ARCHITETTURA

Il Premio è dedicato a progetti di arredo urbano che siano in grado di rispettare l’ambiente, pensati per le necessità dell’uomo e sostenibili per le generazioni future. In particolare, i lavori dovranno riguardare la realizzazione delle panchine nel Piazzale di Foceverde-Latina Lido, grazie ad un protocollo di intesa con l’amministrazione comunale.

I partecipanti dovranno aver conseguito la laurea in Architettura e allegare al modulo di iscrizione il seguente materiale: scheda con i dati di identificazione del progetto; scheda con identificazione sintetica del tema, obiettivo e criteri di sostenibilità della ricerca progettuale; relazione tecnica; descrizione grafica in 3 tavole; almeno 4 immagini del plastico e stima dei costi.

La Giuria selezionerà i migliori due progetti finalisti, mentre sarà premiato il primo classificato con un premio in denaro di 10.000€.

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La premiazione del MyLLENNIUM Award 2015 è prevista per il giorno 8 luglio 2015 a Roma, nella sede del Chiostro del Bramante: durante la cerimonia, alla quale saranno invitati tutti i finalisti delle cinque categorie in concorso, saranno proclamati i vincitori del Premio.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Regolamento: http://myllenniumaward.org/sites/default/files/MY__REGOLAMENTO_0_0.pdf

Le domande di partecipazione per ciascuna delle categorie di MyLLENNIUM AWARD 2015 dovranno essere inviate entro la deadline fissata al 30 maggio 2015: i form di iscrizione sono disponibili a questo link http://myllenniumaward.org/

Napoli, 08/05/2015

Valore Assoluto 3.0: dalla CCIAA di Bari, 500.000 euro per il concorso dedicato alle startup innovative

La Camera di Commercio di Bari investe 500.000 € per le startup innovative con la terza edizione del concorso di idee “Valore Assoluto”: le idee di impresa potranno beneficiare da un lato di un percorso di supporto e tutoraggio per la fase iniziale di attività, dall’altro di un sostegno economico con grant da 10.000€ per ciascuno dei team vincitori.

Possono partecipare a Valore Assoluto 3.0 gruppi informali costituiti da almeno tre persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che intendano avviare un’attività imprenditoriale con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari. L’iniziativa è aperta, inoltre, ad imprese innovative costituite dopo il 1° gennaio 2014, con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari, anch’esse costituite da almeno tre persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

I progetti candidabili devono presentare innanzitutto un significativo carattere innovativo: il prodotto, servizio, processo e modello organizzativo dovranno essere originali, riconducibili alle capacità e competenze del team proponente e in grado di generare un significativo impatto positivo in termini di cambiamento a livello economico/sociale del territorio (impatto occupazionale e/o di crescita economica).

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L’iniziativa Valore Assoluto 3.0 è alla ricerca di idee di impresa innovative nei seguenti cinque settori economici:

ICT, in particolare sistemi software, inclusi web e mobile;
Healthcare, ossia biotecnologie e tecnologie robotiche, farmaceutiche, biomedicali per migliorare la salute e la qualità della vita delle persone;
Green & Cleantech, che ricomprende energie pulite e rinnovabili, sistemi innovativi per la produzione alimentare e per la sostenibilità ambientale;
Social Innovation, con progetti per l’integrazione sociale e per il miglioramento della qualità della vita di persone svantaggiate o in condizioni di emarginazione;
Industrial & Automation, intesa come meccanica, elettronica e tecnologia a supporto di industria, logistica e produzione.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo PEC entro le ore 12:00 del 29 maggio 2015, all’indirizzo promozioni@ba.legalmail.camcom.it con oggetto “VALORE ASSOLUTO – Nome del progetto candidato”.
La candidatura dovrà contenere il modulo di iscrizione scaricabile al seguente link: http://www.ba.camcom.it/?cat=Al+via+Valore+Assoluto+3.0%3A+la+Camera+di+Commercio+di+Bari+investe+500mila+euro+per+le+start+up+innovative&id_articolo=1867&id_categoria=0&id_sottocategoria1=0&id_sottocategoria2=0&tasto=150&cancella_ricerca=ok

Inoltre, alla mail andranno andranno allegati i documenti di identità di ciascun membro del team e, facoltativamente, un business plan del progetto redatto in forma libera.

Valore Assoluto 3.0 prevede, dopo la fase dedicata alla raccolta e valutazione delle candidature (denominata Project Competition), le seguenti fasi successive:

1) Innovation Training: i migliori 30 progetti partecipano ad un percorso di formazione d’aula e orientamento per affinare l’idea e produrre un Business Model, un piano di impresa ed un pitch;
2) Pitch Competition: i migliori 15 progetti, scelti tra i 30 della fase precedente, vengono ammessi ad una pitch session pubblica per la selezione dei 5 progetti vincitori;
3) Due Diligence: i 5 team vincitori di Valore Assoluto 3.0 ricevono un grant da 10.000€ e possono a questo punto negoziare un ulteriore contributo a fondo perduto per sviluppare il proprio progetto di startup.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del Bando: http://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2015/04/Bando_VA_3.0.pdf

Napoli, 04/05/2015

CLab Napoli: in partenza il percorso formativo per nuove imprese digitali della Federico II. Domande entro il 15 maggio

E’ in partenza il secondo ciclo di Contamination Lab Napoli (CLab Napoli), l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Scienze Sociali, MIUR e MISE, con il patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività del Comune di Napoli.

Come per la scorsa edizione, anche quest’anno CLab Napoli si propone come obiettivo quello di promuovere la cultura dell’imprenditorialità, dell’innovazione e del fare, attraverso l’applicazione dei principi di interdisciplinarietà e di contaminazione. Lo scopo è quello di offrire un luogo di incontro tra territorio, mondo accademico, imprenditoriale e delle istituzioni per formare i partecipanti alla cultura digitale di impresa.

CLABNA

La partecipazione al bando di selezione per l’ammissione al percorso formativo di CLab Napoli è aperta a studenti universitari di tutti gli Atenei della Campania, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli: tra tutte le domande pervenute entro la scadenza del 15 maggio 2015, saranno scelti i migliori 30 studenti che avranno accesso al percorso.
Oltre ai 30 studenti, CLab sarà aperto anche a 5 giovani non provenienti da percorsi universitari, proprio nell’ottica di favorire la contaminazione non soltanto tra facoltà differenti, ma anche tra mondi diversi da quello accademico.

Possono partecipare alle selezioni idee-progetto relative ai seguenti ambiti strategici:

1) Green Economy,
2) Smart Technology,
3) Arte e Design,
4) Media e Industria Culturale.

Le domande di partecipazione possono essere inoltrate on-line entro e non oltre le ore 12:00 del 15/05/2015, attraverso il form disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1MmZDr414NoAo4YFnZeRR92lYIm7HZJVgygzqaI_3Cls/viewform

CLabSfondo

I candidati ammessi al percorso avranno diritto a beneficiare di un piano formativo semestrale sviluppato in tre fasi:

Avvio del percorso Social, che prevede la costruzione dei gruppi di lavoro attorno alle migliori idee-progetto, in base alle competenze di ciascun partecipante;

Modulo Start, che rappresenta il modulo formativo di base, da svolgere in short courses. Si tratta di corsi brevi altamente specialistici, con lezioni teorico-pratiche e workshop interenti le tematiche fondamentali dei quattro ambiti strategici previsti per CLab Napoli.

Modulo Up, consistente nel modulo di formazione avanzata, è finalizzato allo sviluppo e prototipazione delle idee progettuali. In questa fase i partecipanti potranno approfondire ed applicare le conoscenze di base acquisite nella fase precedente.

Al termine del percorso formativo, gli studenti potranno scegliere di proseguire con uno stage di due mesi presso uno dei soggetti partner di CLab Napoli, in modo tale da completare l’esperienza in un contesto lavorativo professionalizzante.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: http://www.scienzesociali.unina.it/uploads/2015/04/bando-CLab-Napoli-II-1.pdf

Per maggiori informazioni:

Napoli, 27/04/2015

Planet Green Chem: opportunità per startup con progetti per la Chimica Innovativa, Verde e Sostenibile

Planet Green Chem è il primo congresso internazionale italiano della Chimica Innovativa, Verde e Sostenibile che sarà ospitato a Milano il 31 marzo e il 1° aprile 2015: si tratta di un evento finalizzo a costruire una piattaforma di matching, dialogo e confronto tra tutti gli stakeholder costituenti la catena del valore dell’industria chimica.

Saranno presenti al Congresso, infatti, esponenti del mondo della ricerca scientifica, dell’industria, del mondo finanziario e le migliori startup innovative del settore: lo scopo è creare occasioni di crescita per i migliori progetti innovativi incentrati sullo sviluppo di prodotti e processi verdi e sostenibili.

Nell’ambito dell’evento, Planet Green Chem prevede una call for startup organizzata in collaborazione con IAG – Italian Angels For Growth, ImpactHub Milano e Innogest SGR: la selezione è incentrata sulla ricerca di startup nei settori della Chimica Verde e Sostenibile e nelle aree e settori industriali affiliati.

planetgreen
Planet Green Chem: la call for startup

 

I progetti delle startup partecipanti dovranno prevedere, in particolare, innovazioni di processo o di prodotto nelle seguenti aree tematiche:

  • Bioenergia
  • Biomateriali e Bioplastiche
  • Catalisi
  • Bioraffineria
  • Riciclo & Riuso

La call for startup di Planet Green Chem è aperta a aziende e startup in possesso dei seguenti requisiti:

  • fondate negli ultimi 5 anni;
  • fatturato inferiore a 5 milioni di dollari dalla fondazione;
  • non affiliate a grandi gruppi industriali.

La competition si svolge in due fasi: la fase 1 di selezione e la fase 2 con l’evento finale di premiazione.

FASE 1: Entro la deadline fissata per le ore 17:00 del 6 marzo 2015, le startup dovranno presentare il proprio progetto (all’indirizzo e-mail segreteria@planetgreenchem.it). La presentazione potrà essere in formato PPT (massimo 3 pagine) o testuale (massimo 15 pagine, comprensive di piano finanziario).
Tra tutte le proposte pervenute, la Giuria selezionerà i migliori 6 progetti che accedono alla fase 2.

N.B. La deadline è prorogata al 10 marzo 2015

FASE 2: I sei finalisti parteciperanno all’evento Planet Green Chem e, in particolare, alla pitch session prevista il 1° aprile. Durante la pitch session ciascuna startup finalista avrà 10/15 minuti per presentare il progetto alla platea di potenziali investitori presente all’evento. A fine sessione, la Giuria sceglierà i tre vincitori.

I tre vincitori avranno la possibilità di partecipare al Salone Internazionale della Chimica Innovativa, Verde e Sostenibile – World Green Chem, che si svolgerà il 3 e 4 febbraio 2016 a Lione, in Francia.
Inoltre, avranno accesso al programma di conferenze World Green Chem, con la possiblità di una presentazione della durata di 20/30 minuti e al network internazionale di Decision Maker e Opinion Leader dell’industria chimica.

Per maggiori informazioni: www.planetgreenchem.it

Napoli, 19/02/2015

La call for startup di Think4South: premi fino a 15K e un percorso a Luiss EnLabs per giovani e startup del Sud Italia

Think4South è l’iniziativa di Groupama Assicurazioni finalizzata a selezionare, sostenere e premiare i migliori progetti innovativi con soluzioni incentrate sul tema della prevenzione e gestione del rischio. L’iniziativa è rivolta, in particolare, a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e a startup costituite nel 2014 e nel 2015. Le persone fisiche dovranno essere residenti nelle seguenti Regioni del Mezzogiorno: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Le startup, invece, dovranno avere sede legale o operativa nel territorio delle Regioni sopra elencate.

Per partecipare (individualmente o in team) è necessario presentare un progetto innovativo in una delle quattro categorie in concorso:

1) Cambiamento Climatico: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche finalizzate a diffondere una cultura di prevenzione, condivisione e gestione del rischio nell’ambito dell’adattamento climatico e dell’intensificarsi delle catastrofi naturali. Alcuni esempi: emergency management, sistemi di monitoraggio e mappe del rischio.

2) Rischi Sanitari: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche innovative per rispondere ai cambiamenti nei bisogni assistenziali e sanitari della comunità. Alcuni esempi: telematica per la prevenzione, wearable objects, e-health, m-health.

3) Valorizzazione Risorse del Territorio: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche nel settore dello sviluppo turistico e industriale in grado di favorire l’utilizzo e la valorizzazione di risorse sottoutilizzate (spazi, oggetti o competenze). Alcuni esempi: tutela e valorizzazione patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, accessibilità dei beni e delle risorse, sviluppo agrofood e green economy.

4) Mobilità e Sicurezza: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche con lo scopo di innovare e migliorare il settore della sicurezza su strada, la vivibilità delle città, la qualità della vita della comunità. Alcuni esempi: Smart City, Smart Urban Infrastructure.

think4south
Think4South offre ai vincitori 15K e un percorso di 5 mesi a Luiss EnLabs

 

Per partecipare occorre registrarsi e caricare il proprio progetto al seguente link: http://think4south.it/form/accedi_o_registrati_al_concorso entro la deadline del concorso fissata per il 15 maggio 2015.

La Giuria di Valutazione di Think4South provvederà a scegliere i migliori 8 progetti sulla base dei seguenti criteri:

  • Coerenza del progetto con la prevenzione o gestione del rischio
  • Livello di innovazione
  • Utilità e capacità di rispondere ai bisogni presenti o futuri
  • Fattibilità e sostenibilità economica
  • Potenzialità nel mercato di riferimento
  • Qualità e competenze del team

I proponenti degli 8 progetti finalisti saranno invitati a partecipare all’evento finale, durante il quale saranno invitati a presentare la propria idea innovativa alla Giuria che sceglierà e proclamerà i 4 vincitori.

Ai 4 vincitori di Think4South sarà garantito un supporto economico di 15.000 € da utilizzare per lo sviluppo del progetto, Inoltre, i team potranno partecipare al programma di accelerazione di Luiss EnLabs a Roma (della durata di 5 mesi).

Infine, ai partecipanti più giovani sarà offerta la possibilità di partecipare ad un programma di formazione e tutoring presso le aziende partner dell’iniziativa, tra cui ricordiamo STMicroelectronics e Swiss Re.

Napoli, 16/02/2015

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