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Tag: incubatore napoli est

5 tipologie di finanziamento per startup che devi conoscere assolutamente

Se hai una grande idea per un’impresa innovativa e vuoi provare a trasformarla in una startup di successo, non perderti questi 5 tipi di finanziamento.

Indipendentemente dalla tipologia di prodotto o servizio offerto, tutte le startup hanno una cosa in comune: la necessità di reperire capitale. Sfortunatamente, non è semplice per un’impresa in fase embrionale trovare degli investitori o dei finanziamenti disponibili. Non basta entrare in banca e chiedere un prestito: il rischio di impresa in una startup è troppo elevato per ottenere capitale attraverso i canali tradizionali.

In un recente post pubblicato su Merchant Maverick, sono elencate alcune modalità alternative di finanziamento che possono aiutarti a capitalizzare la tua startup: ci vuole un po’ di coraggio e di creatività, ma realizzare i tuoi sogni da imprenditore innovativo non è mai impossibile. Tuttavia, è necessario capire quanto capitale ti serve e perché: proprio per questo è fondamentale analizzare al meglio i tuoi costi di avvio, considerando tutte le possibili voci (dalle attrezzature, al marketing, passando per la ricerca e sviluppo solo per fare alcuni esempi).

Ma come possiamo finanziare la nostra startup? Partiamo con il più classico tipo di finanziamento: il cosiddetto debito. Si tratta di un vero e proprio prestito, in cui la somma forfettaria che il team riceve dovrà poi essere rimborsata (con gli interessi) in un determinato periodo di tempo. Il vantaggio di questa forma di finanziamento è che costruisci la tua reputazione rispetto ai creditori, ma l’altra faccia della medaglia sono tassi di interesse e condizioni spesso poco vantaggiose per una startup.

La seconda tipologia è il finanziamento in equity: il capitale necessario per la copertura dei tuoi costi di avvio sarà in questo caso ripagato sotto forma di partecipazioni nella tua startup. In questo modo, gli investitori potranno ricevere una fetta degli utili quando il business sarà avviato e remunerativo. Il vantaggio in questo caso è sicuramente il non dover restituire denaro, ma lo svantaggio sta nel perdere parte della proprietà della tua azienda: ciò non significa solo suddividere gli utili, ma anche dover consultare le parti quando ci sarà da prendere una decisione importante per il business.

Come terza tipologia possiamo considerare il cosiddetto finanziamento seed: questo termine che in inglese significa seme rende perfettamente l’idea di come funziona. All’inizio avrai un piccolo capitale che ti consentirà di avviare la startup: si parte da un seme, che crescerà nel tempo proprio come accade per le piante. Il capitale seed investito crescerà man mano che il business diventa fiorente e anche qui, come nel caso dell’equity, i finanziatori avranno in cambio delle partecipazioni nella tua attività, con tutti i pro e contro analizzati in precedenza.

Nel mondo startup si è fatta strada negli anni una tipologia di finanziamento “dal basso” nota come crowdfunding: si tratta di una vera e propria raccolta fondi, attraverso campagne lanciate su piattaforme online ad hoc, nelle quali chiunque crede nel prodotto o servizio che la startup ha progettato può investire una fetta di capitale. In cambio, i finanziatori otterranno partecipazioni o ricompense/vantaggi, ad esempio prezzi scontati al momento del lancio. Il crowdfunding ha il vantaggio di testare il gradimentoo sul mercato e costruire una prima base di utenti prima ancora di effettuare il lancio: dall’altro canto, richiede un forte sforzo di comunicazione e potrebbe non aiutare a raggiungere il risultato sperato.

Infine, uno startupper alla ricerca di capitale potrebbe servirsi di una delle sovvenzioni alle imprese previste nel pubblico: ci sono tantissimi bandi e opportunità a livello europeo, nazionale, regionale e locale che prevedono finanziamenti in denaro (quasi mai a fondo perduto, ma con condizioni vantaggiose) a volte abbinate anche a percorsi di formazione e mentorship con esperti del settore, come nel caso di VulcanicaMente: dal talento all’impresa o dell’Incubatore Diffuso del Comune di Napoli.

VULCANICAMENTE 5: ECCO I PROGETTI AMMESSI AI LEARNING DAYS

Sono stati scelti i 20 migliori progetti tra le idee candidate a “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5”.

Con la deadline del 30 aprile 2020 si è conclusa la fase di scouting e selezione delle idee per la quinta edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa, la Startup competition del Comune di Napoli e del CSI – Incubatore Napoli Est che premia i talenti e progetti innovativi più interessanti con in palio percorsi di accelerazione e validazione e premi in denaro fino a un massimo di 32K.

Nel corso della fase di scouting sono stati oltre 100 gli innovatori intercettati, anche grazie a sessioni di animazione sul territorio e ai due Scouting Day ospitati all’interno dei locali del CSI – Incubatore Napoli Est a San Giovanni a teduccio.

Oggi, con la pubblicazione della Graduatoria (consultabile a questo link), sono state rese note le 20 idee che avranno accesso alla fase successiva del percorso: stiamo parlando dei Learning Days, un ricco programma di workshop e laboratori sulle tematiche più importanti dell’approccio Lean Startup e non solo..

I “Fantastici 20” di #VulcanicaMente5 rappresentano un interessante e variegato panorama dell’innovazione imprenditoriale, con progetti che attraversano in maniera trasversale tutti i settori prioritari indicati dall’Avviso Pubblico e, più in generale, di maggior interesse nell’attuale ecosistema Startup: dalla Blockchain all’Internet Of ThingsIOT, dall’Intelligenza Artificiale – AI alla Social Innovation, dalle Digital Technologies al FinTech, passando per la Circular Economy e le Health Solutions.

Non  ci resta che augurare il nostro più grande in bocca al lupo ai 20 progetti della seconda fase di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 5“, e ricordate di non mollare: ci vogliono concentrazione, motivazione e impegno perché dai Learning Days saranno selezionati i migliori 12 che accederanno all’Open Day!

StartCupCampania 2020 – Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori

Il ciclo di lezioni degli Incubatori Campani.

StartCupCampania 2020 in collaborazione con Campania NewSteel, 012Factory, Dialogue Place, SeedUp, CSI – Incubatore Napoli Est, Giffoni e SellaLab organizzano il ciclo “Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori” con il coordinamento scientifico a cura di Pierluigi RippaUniversità degli Studi di Napoli Federico II.

Sette appuntamenti da 90 minuti, che si svolgeranno on – line su Microsoft Teams, e si alterneranno nelle giornate del:

  • 21 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Massimo Varrone di Campania NewSteel;
  • 26 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Sebastian Caputo di 012Factory;
  • 28 maggio 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Marco Traversi di Dialogue Place;
  • 03 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Alberto Celentano di SeedUp;
  • 05 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Giampiero Bruno e Marco Meola del CSI – Incubatore Napoli Est;
  • 09 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Luca Tesauro di Giffoni;
  • 11 giugno 2020 dalle ore 16:30 alle ore 18:00 con Gianmarco Covone di SellaLab

Per partecipare all’evento “Acceleriamo le nostre idee: a lezione dagli incubatori”, è possibile registrarsi attraverso la compilazione del form al seguente link: https://forms.gle/bEqUwfXHHRZWqVH3A

Come motivare i dipendenti di una startup in 6 mosse

La motivazione è fondamentale in qualsiasi lavoro e ancor di più per i componenti del team di una startup: ecco 6 consigli utili.

I dipendenti motivati possono fare la differenza nel successo di un’azieda: la motivazione è utile a migliorare la produttività perché chi lavora si sente coinvolto nella mission aziendale, lavorando molto meglio di chi non si sente in alcun modo motivato a fare di più.

Dato il suo impatto diretto con la produttività e, di conseguenza, con la redditività dell’impresa, una startup deve assolutamente imparare a coinvolgere e motivare dipendenti e componenti del team: ecco perché è fondamentale conoscere alcuni consigli utili per garantire un miglior livello di motivazione nella squadra.

1. Un seminario ad hoc

Coinvolgere un oratore professionista, esperto in tecniche motivazionali è un ottimo modo per sollevare il morale dei dipendenti, renderli più motivati e coinvolgerli per lavorare meglio. Scegliere il relatore giusto può aiutare non soltanto in termini di motivazione, ma anche di formazione a apprendimento di nuove abilità per i lavoratori.

2. Incoraggiare la comunicazione

La comunicazione è fondamentale a tutti i livelli di un’azienda: che sia una piccola startup agli inizi, o una grande impresa multinazionale con centinaia di dipendenti, i lavoratori devono saper comunicare tra loro al meglio.
Comunicare significa migliorare l’ambiente di lavoro, rendendo più efficienti le attività e riducendo i casi di conflitto.

3. Politica open door

Una politica “a porte aperte” per una startup significa creare un clima di fiducia tra CEO e dipendenti, indispensabile per creare un clima collaborativo in cui tutti si sentano incoraggiati ad essere propositivi e autonomi. Inoltre, un bravo manager è aperto ai suggerimenti e ai reclami delle persone che lavorano in azienda: in una startup è fondamentale sapere di potersi confrontare liberamente all’interno nel team, anche se si tratta di affrontare argomenti spinosi e problematici.

4. Vibrazioni positive

Riconoscere ciò che funziona, i risultati raggiunti e i traguardi superati serve a creare un clima migliore e ad accrescere la produttività della squadra: i founder di una startup devono sempre condividere il feedback sul buon lavoro del resto della squadra, ma anche imparare a comunicare in maniera costruttiva le eventuali critiche.

5. Work-Life Balance

Equilibrare la vita lavorativa e quella privata significa garantire il benessere dei dipendenti e renderli così più motivati a dare il meglio di sé nelle ore da dedicare al progetto: se il team di una startup ha un buon livello di Work-Life Balance potrà lavorare sicuramente meglio, perché il livello di qualità complessivo del benessere di ciascuno tenderà ad aumentare.

6. Gli incentivi

Stabilire un sistema di incentivi è fondamentale: che si tratti di miglioramenti a livello di carriera, di stock options o di premi produzione, un incentivo è sempre un buon modo per motivare chi lavora. Non tralasciamo anche l’importanza della formazione e dell’apprendimento continuo: una startup che aiuta i dipendenti a crescere anche professionalmente crea un clima vincente.

FONTE : https://e27.co/6-tips-to-motivate-startup-employees-20200114/

Startup Tips: come imparare dagli errori degli imprenditori di successo

Saper imparare dai propri errori è fondamentale per avviare una startup, ma anche conoscere le storie e le esperienze degli altri che ci sono già passati è un grande aiuto.

In un post pubblicato da Innovation Map, l’imprenditore di grande successo James Ruiz ha raccolto alcuni suggerimenti utili tratti dalla sua esperienza da founder di ben 3 aziende differenti, che ha deciso di far conoscere a tutti gli startupper del mondo: una raccolta di risorse preziose per chiunque scelga di fare startup.

1. Le startup hanno fasi ben definite

C’è una cosa di cui molti founder o aspiranti tali non riescono proprio a convincersi: la tua startup non è un fiocco di neve, non è unica e irripetibile, anzi! Ci sono stati migliaia e migliaia di aspiranti imprenditori prima di te, che hanno tentato di trasformare un’idea innovativa in un’azienda di successo. Ecco perché è bene conoscere la loro storia: studiare il percorso di chi ce l’ha fatta è sempre fonte di ispirazione e può aiutare a non commettere alcuni errori, tipici delle fasi predefinite che ogni startup deve attraversare.

2. I ruoli devono essere ben definiti e compresi

Non basta semplicemente costruire un team di talenti, è fondamentale farlo funzionare efficacemente: ecco perché bisogna definire e far comprendere a tutti i memebri della squadra i ruoli e le responsabilità all’interno del progetto. Inoltre, è consigliabile avere un team composto da un numero dispari di persone per evitare situazioni di stallo quando si mettono decisioni al voto, oltre a definire precisamente chi è il CEO quando sarà necessario prendere delle decisioni in modo rapido.

3. Fai pace con il fatto che la tua idea è probabilmente sbagliata

Quando si tratta di startup è fondamentale lavorare con un approccio snello, agile e in grado di testare e apportare immediatamente eventuali modifiche o pivot all’idea iniziale. Nessuna idea viene trasformata in impresa così come era all’inizio: una startup deve testare continuamente i prototipi e controllare i progressi, molto difficilmente la prima prova sarà quella definitiva.

4. Il capitale è ossigeno

Il denaro deve essere visto da uno startupper alla stregua dell’ossigeno: non è mai una buona idea pensare di trattenere il respiro a lungo termine, soprattutto se ci aspettano immersioni pericolose in acque profonde. Molto meglio sapere in ogni momento quanti mesi di “ossigeno” hai ancora sul tuo conto corrente e regolarti di conseguenza.

FONTE: https://houston.innovationmap.com/james-ruiz-of-q-engineering-shares-lessons-learned-2645017656.html?rebelltitem=5#rebelltitem5

VULCANICAMENTE DAL TALENTO ALL’IMPRESA® 5: APERTA LA CALL FOR IDEAS!

Torna con la sua quinta edizione il Bando del Comune di Napoli per talenti e idee imprenditoriali da trasformare in Startup innovative: ecco tutti i premi e come candidarsi.

Al via la Call for ideas VulcanicaMente dal talento all’impresa® 5, la quinta edizione della competition promossa dal Comune di Napoli, Assessorato alle politiche sociali e al lavoro, e realizzata tramite il CSI – Incubatore Napoli Est, per individuare talenti e portatori di idee imprenditoriali ad elevato contenuto innovativo, da inserire in percorsi di formazione e validazione.

VulcanicaMente dal talento all’impresa® 5 è l’unico programma gratuito per startupper che permette di accedere a tutte le seguenti opportunità:

  1. ORIENTAMENTO e FORMAZIONE: entrare in contatto con altri innovatori, formare un team, sviluppare competenze imprenditoriali;
  2. MENTORSHIP: acquisire la “cassetta degli attrezzi” dello startupper; essere supportato nel processo di sviluppo dell’idea, disponendo anche di servizi logistici presso l’incubatore come postazione di lavoro, uso delle sale riunioni e convegni, accesso alla rete, segreteria;
  3. FINANZIAMENTO DELL’IDEA: accedere a PREMI e CONTRIBUTI in denaro, per sostenere le prime spese di sviluppo e finanziarie parzialmente gli investimenti qualora si costituisca effettivamente l’impresa;
  4. NETWORKING: avere occasioni per presentare l’idea al nostro network nell’ambito di specifici eventi.

La partecipazione è aperta a team composti da almeno due persone in possesso di competenze, expertise e della giusta motivazione per trasformare idee imprenditoriali innovative in startup.

I settori preferenziali delle idee sono i seguenti:

  • Social Innovation;
  • Biotech;
  • Health;
  • Clean technologies (es. Circular
    economy, blue economy, renewable, ecc.);
  • Big data;
  • Robotics;
  • Maker Technologies (Internet of everythings, Fast prototipation, VR, ecc.);
  • AI;
  • Mobility;
  • Open data;
  • Robotics;
  • Wearables & Digital effectiveness;
  • Web & Digital Technologies (Fintech, Insurtech, Blockchain, Marketing Automation, E-commerce, Fashion & Design Lyfe science, Digital education, ecc.) e altre soluzioni ICT (Applicazioni 5G, Cyber Security, Artificial Intelligence, Industry 4.0, Software, ecc.).

La competition è un percorso selettivo per fasi, ciascuna delle quali ricca di opportunità per i partecipanti.

Le opportunità partono prima ancora che il percorso entri nel vivo, con due eventi di SCOUTING DAY programmati già nella fase preliminare, prima della scadenza della call.

Si tratta di due appuntamenti della durata di due giorni ciascuno, a numero chiuso e con obbligo di iscrizione, dedicati alla presentazione delle idee, al networking, alla formazione di nuovi team, alla formazione in aula su tematiche come il Business Model Canvas, con momenti dedicati a colloqui individuali e testimonianze di startupper e imprenditori.

La partecipazione agli Scouting Day non è obbligatoria per candidarsi alla call, ma è decisamente consigliato partecipare per garantirsi di accedere a tutte le opportunità offerte nel corso delle giornate.

Il percorso vero e proprio di VulcanicaMente dal talento all’impresa® 5 si apre con la selezione dei 20 migliori progetti che avranno presentato la propria application entro la scadenza fissata per il 15 marzo 2020 alle 23:59:59: i team prescelti accederanno ai LEARNING DAYS, un percorso composto da 6 workshop della durata di 2 giorni ciascuno, per un totale di 12 giornate formative incentrate sulla validazione delle idee e la creazione del pitch.

Una volta conclusi i Learning Days, saranno individuate le 12 migliori idee che avranno accesso alla fase successiva: si tratta dell’OPEN DAY, una pitching session che si concluderà con l’assegnazione dei primi dieci premi in denaro, per un montepremi complessivo pari a 70.000 euro suddivisi tra i migliori progetti partecipanti all’evento.

Oltre al premio in denaro, i dieci migliori team dell’Open Day di VulcanicaMente dal talento all’impresa® 5 avranno diritto a partecipare al PERCORSO DI VALIDAZIONE presso il CSI – Incubatore Napoli Est del Comune di Napoli, con momenti dedicati alla formazione d’aula, al networking, alla mentorship e al coaching individuale costruito su misura per ciascun progetto.

Al termine del Percorso di Validazione, i dieci migliori progetti di impresa accederanno al DEMO DAY ove concorreranno ai premi finali: un percorso di consulenza specialistica fuori dall’incubatore, denominato Phasing Out, della durata di quattro mesi, la possibilità di accedere ad ulteriori vantaggi in termini di contributi e, per il primo classificato, un ulteriore premio in denaro del valore di 5.000 euro.

Per ulteriori informazioni sull’Avviso pubblico di VulcanicaMente dal talento all’impresa® 5, per aderire agli eventi di orientamento e presentare la propria candidatura, è possibile consultare il sito del CSI – Incubatore Napoli Est al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-5-domanda/

EQUITY CROWDFUNDING: il workshop a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI – 14 GENNAIO 2020 – INCUBATORE NAPOLI EST

Ancora pochi giorni per registrarsi e partecipare al workshop gratuito sullo strumento di finanza innovativa per la crescita delle Startup e PMI.

Il CSI – Incubatore Napoli Est, martedì 14 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:30, ospita GOPMI S.R.L, per un workshop gratuito focalizzato su come “Finanziare la crescita di una Startup con l’Equity Crowdfunding“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

ORE 15:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati.
ORE 15:30 – Inizio dei lavori.

PRIMA PARTE – INFORMAZIONE & FORMAZIONE
Un percorso formativo per consentire ai founders di Startup e Pmi , professionisti e consulenti, di comprendere le opportunità offerte dall’equity crowdfunding attraverso:

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;
i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

• Validazione Finale;
i. Verifica che il progetto sia allineato alla strategia della piattaforma,
ii. Verifica l’assenza o la gestione di conflitti d’interessi,
iii. Verifica i requisiti di onorabilità dei key men dell’impresa,
iv. Verifica la corretta compilazione del prospetto informativo,
v. Verifica l’attivazione dei presidi antifrode.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

ORE 17:30 – Break
ORE 18:00 – Ripresa dei lavori

SECONDA PARTE – BUSINESS MATCHING

Incontri one to one di 15 minuti, con gli startupper (in primis quelle ospitate nel nostro incubatore) che presentano e illustrano le proprie idee e modelli di business per verificare l’utilità dell’Equitycrowdfunding come strumento di crescita del proprio business.

ORE 19:30 – Fine Lavori.

Il Workshop “Equity Crowdfunding” è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/events/equity-crowdfunding-workshop-sullo-strumento-di-finanza-innovativa-a-sostegno-di-progetti-di-crescita-di-start-up-e-pmi/

EQUITY CROWDFUNDING: APPUNTAMENTO IL 14 gennaio 2020 AL CSI – INCUBATORE NAPOLI EST

Il Workshop sullo strumento di finanza innovativa a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI.

Il CSI – Incubatore Napoli Est, martedì 14 gennaio 2020, dalle ore 15:00 alle ore 19:30, ospita GOPMI S.R.L, per un workshop gratuito focalizzato su come “Finanziare la crescita di una Startup con l’Equity Crowdfunding“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

     PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

ORE 15:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati.
ORE 15:30 – Inizio dei lavori.

PRIMA PARTE – INFORMAZIONE & FORMAZIONE
Un percorso formativo per consentire ai founders di Startup e Pmi , professionisti e consulenti, di comprendere le opportunità offerte dall’equity crowdfunding attraverso:

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;
i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

• Validazione Finale;
i. Verifica che il progetto sia allineato alla strategia della piattaforma,
ii. Verifica l’assenza o la gestione di conflitti d’interessi,
iii. Verifica i requisiti di onorabilità dei key men dell’impresa,
iv. Verifica la corretta compilazione del prospetto informativo,
v. Verifica l’attivazione dei presidi antifrode.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

ORE 17:30 – Break
ORE 18:00 – Ripresa dei lavori

SECONDA PARTE – BUSINESS MATCHING

Incontri one to one di 15 minuti, con gli startupper (in primis quelle ospitate nel nostro incubatore) che presentano e illustrano le proprie idee e modelli di business per verificare l’utilità dell’Equitycrowdfunding come strumento di crescita del proprio business.

ORE 19:30 – Fine Lavori.

Il Workshop “Equity Crowdfunding” è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/events/equity-crowdfunding-workshop-sullo-strumento-di-finanza-innovativa-a-sostegno-di-progetti-di-crescita-di-start-up-e-pmi/

 

VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Il Gran Finale a SMAU 2019

Evento conclusivo dell’iniziativa dedicata alle 10 Startup del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est del Comune di Napoli.

Vi presentiamo i vincitori dei premi in denaro e servizi di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded“, nel corso di SMAU Napoli 2019: l’evento ha ospitato la Pitching Session tra i 10 migliori team che hanno preso parte al percorso di incubazione presso il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est del Comune di Napoli.

I team di #VulcanicaMente4R hanno presentato i propri pitch di fronte alla Giuria di Esperti selezionati per valutare i progetti della Startup competition del Comune di Napoli e del CSI – Incubatore Napoli Est.

Come previsto dall’Avviso Pubblico, il primo classificato si aggiudica di 5.000 € mentre tutti i primi 5 classificati potranno ottenere agevolazioni fino a 20.000 € e l’accesso alla fase Phasing out presso il CSI Incubatore Napoli Est.

Ecco la graduatoria finale dei team con i primi 5 classificati:

  • 1° classificato: MicroNature – La startup ha come mission “ricavare molecole naturali da rifiuti agro-industriali e sviluppare da esse cure innovative nel trattamento di infezioni microbiche”. MicroNature si occupa, pertanto, di individuare scarti agro-industriali preferibilmente della regione Campania, a valore zero, e di ottenere da questi, tramite processi di estrazione completamente green, molecole naturali utili in campo medico, soprattutto nel contrasto di infezioni batteriche e virali.
  • 2° classificato: Wash It –  La mission di Wash It è “Semplificare la gestione della casa vacanze, creando un hub di lavanderie diffuse, con consegna a domicilio”. Pertanto il team sta sviluppando un sistema di logistica e networking, attraverso App e Web, per connettere le lavanderie presenti sul territorio con i gestori di B&B e Affittacamere.
  •  3° classificato: SkyCab – Il team sta realizzando un sistema web/mobile per offrire un servizio di trasporto aereo privato che mette in collegamento diretto passeggeri e piloti di piccoli aerei privati, con l’obiettivo di consentire collegamenti tra destinazioni non servite da voli di linea o treni ad alta velocità.
  • 4° classificato: Aquatech  – La startup ha acquisito importanti feedback dal mercato che hanno consentito una migliore segmentazione negli ambiti dell’itticoltura, sul monitoraggio della salute delle acque potabili e balneabili. La startup è in fase di validazione del mercato dell’automazione in acquacoltura attraverso le richieste di customizzazione di Aquatech per potenziali clienti che si sono interessati alla tecnologia. Sono inoltre in continua analisi i risultati delle campagne di marketing svolte con l’ausilio dei web tools.
  • 5° classificato: SurprisEat by The Italian Club – La startup ha come mission quella di valorizzare l’eccellenza enogastronomica Italiana nel mondo, portando nelle case delle persone l’artigianalità del gusto Italiano, tramite un programma di consegne in abbonamento.

Ecco gli altri team che hanno partecipato al Demo Day di #VulcanicaMente4R:

  • Robosan: Il team sta realizzando un sistema automatico che garantisce pulizia e disinfezione costante dei sanitari e del pavimento circostante, per Bar, Ristoranti, Pubblici esercizi, Istituti di formazione, Strutture sanitarie ed ogni altra attività aperta al pubblico.
  • AIM – Artificial Intelligence Monitoring: La mission della Startup è minimizzare i danni subiti dalle aziende a causa del downtime e gestire al meglio l’efficientamento del processo produttivo.
    Questo traguardo è raggiunto attraverso AIM, un sistema software che si interfaccia con i database aziendali per analizzare i dati dei macchinari per fornire al cliente sia lo stato attuale di funzionamento, svolgendo quindi una funzione di monitoraggio; sia il tempo di vita rimanente del singolo macchinario, effettuando diagnostica sull’impianto.
  • Hearth: sta sviluppando una piattaforma per guidare il turista alla scoperta delle grandi mete e dei patrimoni invisibili d’Italia di cui difficilmente riesce a reperire informazioni in rete.
    Comuni, Enti e Imprese caricano autonomamente informazioni, servizi e dati del territorio, che l’app riutilizza per l’elaborazione di proposte di itinerari tailor-made sulla base di interessi, tempi disponibili, orari e budget, riducendo i tempi e le lunghe ricerche su varie app/canali.
  • AngelDeal: è una piattaforma di investor reporting e portfolio management per investitori professionali.
  • ZEOLab – Prometeo il primo termoaccumulo a Zeolite: Il team sta sviluppando Prometeo, un sistema di accumulo termico performante basato su composti organici, che mira a dimensioni compatte, costi bassi e un ridotto impatto ambientale.

Nel corso del Demo Day, sono intervenuti l’Assessore al Lavoro, al Diritto all’abitare ed allo Sviluppo della città del Comune di Napoli Monica Buonanno, la quale ha annunciato la quinta edizione di VulcanicaMente e l’intervento dell’Assessore per l’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione Regione Campania Valeria Fascione.

Un ringraziamento particolare va a tutti gli esperti che hanno composto la Giuria del Demo Day di #VulcanicaMente4R :

Alberto Celentano (Seelab), Alfonso Riccardi (Advisor), Antonio Popolla (BCC di Napoli), Anna Ruggiero (Crowdfunding formazione Srl), Annamaria Schena (Villa delle Ginestre Srl), Antonio D’Amore (Run Radio – Suor Orsola Benincasa), Antonio Russolillo (Startup WeekEnd Napoli), Attilio Palumbo (The Green Hub/Legambiente), Carlo De Simone (GPMI), Diletta Capissi (Il Mattino), Elisabetta Donadono (Napoli Post), Esposito Giovanni (Ordine Ingegneri di Napoli), Fabrizio Leo (Flame Network), Federico Merlo (EIS – Consulting&Labs), Francesco Castagna (UNINA), Gianluca Abbruzzese (Sevenda), Gianmarco Covon (SellaLab), Giovanni De Caro (Zephiro Investiments), Ludovico Caprara (Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli), Marco Traversi (Project Ahead), Mario Raffa (Università degli Studi di Napoli Federico II), Massimo Calzoni (Invitalia), Natalino Crisarà (Mediacom), Pierluigi Rippa (UNINA/StartCup), Raffaella Papa (Intramedia Srl), Salvatore Panico (Vertis Sgr), Sebastian Caputo (012 Factory), Fabio Esposito (Comune di Napoli).

Chiudiamo questo post con i nostri più sentiti complimenti a tutti i partecipanti e ai vincitori per il fantastico percorso svolto finora a VulcanicaMente!

Ai team di #VulcanicaMente4R che accedono al percorso di validazione va il nostro in bocca al lupo.

VULCANICAMENTE4R: LE STARTUP VINCITRICI DEL DEMO DAY

Vi presentiamo i vincitori dei premi in denaro e servizi di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”, con la graduatoria finale del Demo Day.

Si è tenuto oggi, giovedì 12 dicembre, nel corso di SMAU Napoli 2019 l’appuntamento con il Demo Day di #VulcanicaMente4R: l’evento ha ospitato la Pitching Session tra i 10 migliori team che hanno preso parte al percorso di incubazione presso il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est del Comune di Napoli.

I team di #VulcanicaMente4R hanno presentato i propri pitch di fronte alla Giuria di Esperti selezionati per valutare i progetti della startup competition del Comune di Napoli e del CSI – Incubatore Napoli Est.

Come previsto dall’Avviso Pubblico, il primo classificato si aggiudica il premio di 5.000 € mentre tutti i primi 5 classificati potranno ottenere agevolazioni fino a 20.000 € e l’accesso alla fase Phasing out presso il CSI Incubatore Napoli Est.

Ecco la graduatoria finale dei team con i primi 5 classificati:

1. MicroNature
2. Wash it
3. SkyCab
4.aquatech
5.#theitalianclub Surpriseat

E’ possibile scaricare le slide con la graduatoria dei migliori progetti del Demo Day attraverso il seguente link:

Un ringraziamento particolare va a tutti gli esperti che hanno composto la Giuria dell’Open Day di #VulcanicaMente4R ed alle istituzioni presenti.

Ed i nostri più sentiti complimenti ai vincitori.

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