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Tag: imprese

NTT DATA Discovery: l’Open Innovation Contest per accelerare la collaborazione tra aziende e startup

Il contest che si concentra su come riuscire rendere la tecnologia sempre più “trasparente” e a “misura d’uomo”.

Al via l’XI edizione dell’Open Innovation NTT DATA Discovery lanciata da NTT DATA – multinazionale giapponese leader dei servizi IT, si rivolge alle Startup innovative che propongono soluzioni rivoluzionarie in ambito Information Technology.

L’edizione 2020 ha un forte carattere internazionale ed è volta a promuovere imprese innovative, in settori in rapida crescita.

Le Startup potranno presentare una proposta di business scegliendo tra sei diverse challenge:

  1. The Empath Computer” punta a intercettare soluzioni che rendono l’esperienza digitale sempre più interattiva e capace di raccogliere dall’utente ogni tipo di feedback, dal suo livello di attenzione al suo stato d’animo, per una sempre maggiore personalizzazione dei contenuti;
  2. Digital Doc Trainer” mira a supportare i percorsi di apprendimento degli studenti di medicina e dei tirocinanti tramite tecnologie che sfruttano la realtà virtuale per una formazione clinica digitalizzata;
  3. Transparent Technology: Augment Things!” in cui le Startup potranno cimentarsi nello sviluppo di una tecnologia sempre più trasparente allargando il concetto e le possibilità dell’Internet of Things;
  4. The Digital Shop” è indirizzata a Startup che offrono nuove soluzioni che possano ricreare virtualmente l’esperienza di shopping nel negozio attraverso un approccio phygital;
  5. A Place to Live In” le Startup possono candidarsi con l’obiettivo di trasformare luoghi fisici in ecosistemi digitali che offrono servizi al cittadino 4.0.;
  6. Smart Offer Creation in Manufacturing” cerca dalle Startup soluzioni concrete, veloci ed efficaci per la creazione di offerte e di proposte strutturate, disponibili per vari settori come l’edilizia, la produzione di macchine e il settore manifatturiero in generale.

Le Startup che vinceranno la tappa italiana avranno accesso alla finale mondiale di Tokyo il 4 dicembre 2020, per cui NTT DATA metterà a disposizione un premio in servizi del valore di circa 100.000 dollari per sviluppare la propria offerta. Inoltre, il vincitore a livello mondiale potrà contare sul supporto di un team dedicato di consulenti, esperti in tecnologia e in business che lavorerà fianco a fianco con la Startup.

Per partecipare al Contest NTT DATA Discovery, è possibile compilare il form di registrazione al seguente link: https://discovery.nttdataitalia.com/#/startup/registration

 

Made in Roma 2: fondo perduto per startup e MPMI della periferia

Roma Capitale sostiene le attività imprenditoriali come strumento per la crescita dell’occupazione, dell’integrazione e della cultura.

Al via “Made in Roma 2” il Bando di Roma Capitale a sostegno delle attività imprenditoriali come strumento per lo sviluppo sociale ed economico e la riqualificazione urbana delle periferie.

Nel particolare, l’avviso intende sostenere:

  • progetti mirati alla creazione di nuove imprese da insediare nelle aree oggetto di agevolazione;
  • progetti di investimento presentati da imprese esistenti ubicate nelle aree oggetto di agevolazione.

Possono partecipare:

  • le nuove “micro imprese” per la fornitura di servizi e la produzione di beni;
  • piccole imprese” per la produzione di beni.

Le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti:

  • Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business plan, complessivamente nel limite del 5% del totale del programma di investimenti;
  • Acquisto brevetti, registrazione del marchio aziendale, realizzazione sito WEB, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali, ricerca e sviluppo;
  • Spese di ristrutturazione ed ammodernamento di locali sia di proprietà che in locazione nella misura massima del 35% del valore totale del programma di investimenti e a condizione che siano strettamente necessarie e coerenti con le finalità del progetto presentato;
  • Acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature;
  • Sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software strettamente necessari e finalizzati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • Investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici e/o idrici.

L’agevolazione assume le seguenti forme:

  • un finanziamento a tasso agevolato, nel limite massimo del 25% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 20.000 euro;
  • un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 20.000 euro.

Per partecipare al Bando Made in Roma 2, la deadline è fissata entro il 15 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del modello presente al seguente link: https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC640744

STARTCUP ABRUZZO: la business plan competitions per Startup

La Call a sostegno della nascita di nuove imprese ad alto contenuto di innovazione.

Al via la Call StartCup Abruzzo, un’iniziativa organizzata da Camera di Commercio Chieti Pescara e dell’Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio Chieti Pescara insieme al PoliHUB – Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano e all’Associazione Innovalley, con il Patrocinio della Regione Abruzzo e coinvolge: l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università degli Studi di Teramo, il Gran Sasso Science Institute e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”.

La Call vuole favorire la nascita di nuove imprese in Abruzzo, selezionando e accelerando i migliori progetti ad alto contenuto tecnologico, provenienti dalle Università ed Enti di Ricerca locali.

Le aree di interesse nelle quali si ricercano progetti sono:

  • ICT e Services;
  • Fintech;
  • Industrial Technologies;
  • Life Science & Agrofood;
  • Cleantech & Energy;
  • Mobility & Smart Cities.

Sono ammesse alla competizione le proposte presentate da:

  1. aspiranti imprenditori – singolarmente o in team – nello specifico tra i componenti dei team dovrà essere presente almeno uno dei seguenti profili:
    ● studente universitario;
    ● laureato;
    ● dottorando o PhD di ricerca;
    ● ricercatore;
    ● assegnista o borsista di ricerca;
    ● professore;
    ● alumnum.
  2. imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata (S.r.l.), società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) o di società per azioni (S.p.A.).

Per partecipare alla StartCup Abruzzo, la deadline è fissata entro il 20 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.startcup.it/editions/abruzzo2020/

HACK4FOOD | To Feed the Future: Un Hackathon Online per rispondere alle problematiche dell’agroalimentare emerse a seguito del COVID-19 – 9 e 10 ottobre 2020

L’evento con lo scopo di sviluppare in team proposte innovative, basate sull’applicazione delle tecnologie digitali e capaci di rispondere alle problematiche dell’agroalimentare.

HACK4FOOD | To Feed the Future, la Call for solution ideata e promossa da Legacoop Bologna e Think4Food con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, Innovacoop, dal FUTURE FOOD INSTITUTE e da BI-REX | Big Data Innovation & Research Excellence nell’ambito delle attività supportate dalla rete europea per la digitalizzazione dell’agroalimentare SmartAgriHubs con l’obiettivo di sostenere l’organizzazione di eventi per la generazione di nuove idee.

L’evento ha lo scopo di stimolare lo sviluppo di soluzioni basate sull’applicazione di tecnologie digitali in grado di favorire il superamento di importanti sfide per il settore agroalimentare in Emilia-Romagna emerse a seguito della crisi COVID-19, nello specifico:

  • strutturare filiere agroalimentari più integrate e migliorarne l’efficienza, la sicurezza alimentare, la tracciabilità del prodotto per mitigare gli effetti di flessione del mercato nella produzione animale, vegetale, ittica e nell’acquacoltura;
  • prevenire e mitigare l’aumento degli sprechi agricoli e alimentari in un sistema economico già destabilizzato dai cambiamenti climatici;
  • gestire le eccedenze alimentari a beneficio delle fasce più vulnerabili della popolazione particolarmente colpiti da COVID-19 .

L’evento si svolgerà in forma di hackathon online dalle ore 09:00 del 9 ottobre 2020 alle ore 20:30 del 10 ottobre 2020, sulla piattaforma Zoom. Il giorno 10 ottobre 2020 verrà selezionato il progetto vincente da parte della giuria e la premiazione avrà luogo il giorno stesso.

Possono aderirvi alla Call le persone fisiche su tutto il territorio nazionale che abbiano compiuto 18 anni al momento della compilazione del modulo di iscrizione, fino ad esaurimento posti e che possiedano le competenze di seguito descritte:

  • startupper o aspiranti imprenditori (singoli o in gruppo);
  • operatori della filiera agroalimentare;
  • esperti in tecnologie digitali ed esperti del settore agroalimentare;
  • ricercatori universitari con competenze specialistiche afferenti all’ambito della Call;
  • studenti universitari che abbiano progetti relativi alle tematiche della Call.

Per il team primo classificato verrà erogato un:

  • premio di 5.000 euro a titolo di contributo per lo sviluppo dell’idea progettuale;
  • 1 mese di accesso al coworking di Bi-Rex per tutto il team (n. 4-5 accessi) con possibilità di utilizzo di infrastrutture quali risorse digitali di supporto alla fase di sviluppo dell’idea;
  • consulenza alla creazione di impresa, in particolare servizi di natura legale e giuslavoristica e supporto all’individuazione di opportunità di accesso a contributi e finanza agevolata per lo sviluppo dell’innovazione;
  • presentazione del progetto nell’ambito di una iniziativa pubblica organizzata da uno o più partner;
  • attività di matching con imprese, partner tecnologici, organizzazioni di ricerca e altri soggetti potenzialmente interessati all’implementazione/utilizzo e/o adozione delle soluzioni sviluppate;
  • visibilità sul sito della rete europea SmartAgriHubs e sui siti ufficiali dei soggetti promotori e organizzatori.

Per partecipare alla Call for solution HACK4FOOD | To Feed the Future, la deadline è fissata entro il 4 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://hack4foodtofeedthefuture.eventbrite.com

Per maggiorni informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link:  http://bit.ly/callforsolutionshack4food

SMAU MILANO E SMAU NAPOLI 2020: l’appuntamento di riferimento per tutte le imprese che vogliono avviare attività di sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione

L’evento per trovare nuove proposte, idee e partner a cui affidarsi per costruire insieme il futuro della propria impresa.

SMAU, in collaborazione con Regione Campania e Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania, tramite le attività affidate nell’ambito del “Piano Operativo per la Valorizzazione, il Rafforzamento e l’Apertura dell’Ecosistema Regionale R&I” POR FESR 2014-2020, offre la possibilità a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione Campania di partecipare a SMAU Milano che si svolgerà il 20 – 21 ottobre 2020 a Fieramilanocity – MiCo Lab e a 5 soggetti individuati tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori della Regione
Campania di partecipare a SMAU Napoli che si svolgerà il 10 – 11 dicembre 2020 alla Mostra d’Oltremare.

Nel particolare, SMAU è oggi una articolata piattaforma europea di incontro e matching dedicata all’innovazione per le imprese e gli enti locali; si articola in un Roadshow annuale di appuntamenti territoriali, un evento internazionale multiregionale a Milano e tappe all’estero.

La partecipazione all’iniziativa ha l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali, partnership industriali e finanziarie, progetti di co-innovazione e favorire processi di cross-fertilization interregionale e internazionale.

L’opportunità di prendere parte a SMAU Milano e SMAU Napoli 2020 è riservata a organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori con i seguenti requisiti:

  • ambiti di attività coerenti con i focus delle singole iniziative Smau;
  • disporre di referenze internazionali, ovvero avere già in corso partnership o collaborazioni con
    operatori esteri;
  • essere partner di un progetto finanziato dalla Comunità Europea;
  • le Startup del proprio network devono essere state selezionate per percorsi di accelerazione
    internazionali oppure aver ricevuto un finanziamento da parte di un operatore internazionale.I beneficiari tra organismi di ricerca, DAT, APP, uffici di trasferimento tecnologico delle Università, incubatori, acceleratori, abilitatori, selezionati per la partecipazione a SMAU Milano e SMAU Napoli, potranno usufruire dei seguenti servizi e saranno coinvolti nelle seguenti attività e momenti di networking:
  • Attività di analisi dei fabbisogni, per comprendere le esigenze di sviluppo del business, nuove
    partnership e tipologia di soggetti di interesse;
  • Identificazione di una selezione di imprese, startup, enti o soggetti intermedi che corrispondono ai fabbisogni emersi in fase di analisi;
  • Condivisione della lista con ciascun beneficiario affinché indichi delle priorità di interesse rispetto all’incontro con ciascun soggetto proposto;
  • Organizzazione di almeno n.3 incontri di matching in occasione degli eventi SMAU con i soggetti indicati con la priorità più alta;
  • Coinvolgimento in una sessione speed pitching in cui presentare la propria attività ad un pubblico di imprenditori e decisori aziendali in funzione del target di imprese a cui ci si rivolge;
  • Visibilità nel sito smau.it con una pagina dedicata, riconducibile alla scheda di Regione Campania | Sviluppo Campania, contenente la presentazione della propria attività, la descrizione dei propri servizi o prodotti e il tipo di partnership che si stanno ricercando;
  • Partecipazione ai diversi momenti di networking e incontro organizzati durante gli eventi SMAU;
  • Possibilità di usufruire dello spazio dedicato di Regione Campania | Sviluppo Campania per l’intera durata degli eventi SMAU, da utilizzare per la realizzazione di incontri e la presentazione delle proprie attività al pubblico di imprese che partecipano alla manifestazione.

Per partecipare all’agli eventi SMAU, la deadline è fissata entro giovedì 10 settembre
2020 alle ore 12:00,   gli interessati potranno potranno inviare la propria manifestazione di interesse all’indirizzo e-mail startup@smau.it

 

Soluzioni bio per l’innovazione: la call Bridge2Brands 2020

Bridge2Brands 2020: la call per startup e idee innovative su materiali bio-based

Sono aperte le candidature per partecipare a “Bridge2Brands: FCA and Biobridges Call for Innovative Solutions”, la call dedicata a startup, PMI, centri di ricerca a cura di Fiat Crysler Automobiles e Biobridges. Lo scopo dei progetti innovativi deve essere la riduzione dell’impatto ambientale, attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili e bio-based.

Le application potranno essere inviate entro la deadline fissata per il 24 settembre 2020 alle ore 17:00. Saranno selezionati i migliori progetti tra tutte le domande pervenute, che parteciperanno all’evento on-line previsto per il 27 ottobre 2020 dove ci saranno le presentazioni di tutte le idee.

Per maggiori informazioni, il link di riferimento è: https://www.biobridges-project.eu/

Per application, il form di iscrizione è disponibile qui: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdQB5vI5RubfvCEzziLZ271-plpTT4PFLY9X3zLUf2wQ9QC8w/viewform

5 tipologie di finanziamento per startup che devi conoscere assolutamente

Se hai una grande idea per un’impresa innovativa e vuoi provare a trasformarla in una startup di successo, non perderti questi 5 tipi di finanziamento.

Indipendentemente dalla tipologia di prodotto o servizio offerto, tutte le startup hanno una cosa in comune: la necessità di reperire capitale. Sfortunatamente, non è semplice per un’impresa in fase embrionale trovare degli investitori o dei finanziamenti disponibili. Non basta entrare in banca e chiedere un prestito: il rischio di impresa in una startup è troppo elevato per ottenere capitale attraverso i canali tradizionali.

In un recente post pubblicato su Merchant Maverick, sono elencate alcune modalità alternative di finanziamento che possono aiutarti a capitalizzare la tua startup: ci vuole un po’ di coraggio e di creatività, ma realizzare i tuoi sogni da imprenditore innovativo non è mai impossibile. Tuttavia, è necessario capire quanto capitale ti serve e perché: proprio per questo è fondamentale analizzare al meglio i tuoi costi di avvio, considerando tutte le possibili voci (dalle attrezzature, al marketing, passando per la ricerca e sviluppo solo per fare alcuni esempi).

Ma come possiamo finanziare la nostra startup? Partiamo con il più classico tipo di finanziamento: il cosiddetto debito. Si tratta di un vero e proprio prestito, in cui la somma forfettaria che il team riceve dovrà poi essere rimborsata (con gli interessi) in un determinato periodo di tempo. Il vantaggio di questa forma di finanziamento è che costruisci la tua reputazione rispetto ai creditori, ma l’altra faccia della medaglia sono tassi di interesse e condizioni spesso poco vantaggiose per una startup.

La seconda tipologia è il finanziamento in equity: il capitale necessario per la copertura dei tuoi costi di avvio sarà in questo caso ripagato sotto forma di partecipazioni nella tua startup. In questo modo, gli investitori potranno ricevere una fetta degli utili quando il business sarà avviato e remunerativo. Il vantaggio in questo caso è sicuramente il non dover restituire denaro, ma lo svantaggio sta nel perdere parte della proprietà della tua azienda: ciò non significa solo suddividere gli utili, ma anche dover consultare le parti quando ci sarà da prendere una decisione importante per il business.

Come terza tipologia possiamo considerare il cosiddetto finanziamento seed: questo termine che in inglese significa seme rende perfettamente l’idea di come funziona. All’inizio avrai un piccolo capitale che ti consentirà di avviare la startup: si parte da un seme, che crescerà nel tempo proprio come accade per le piante. Il capitale seed investito crescerà man mano che il business diventa fiorente e anche qui, come nel caso dell’equity, i finanziatori avranno in cambio delle partecipazioni nella tua attività, con tutti i pro e contro analizzati in precedenza.

Nel mondo startup si è fatta strada negli anni una tipologia di finanziamento “dal basso” nota come crowdfunding: si tratta di una vera e propria raccolta fondi, attraverso campagne lanciate su piattaforme online ad hoc, nelle quali chiunque crede nel prodotto o servizio che la startup ha progettato può investire una fetta di capitale. In cambio, i finanziatori otterranno partecipazioni o ricompense/vantaggi, ad esempio prezzi scontati al momento del lancio. Il crowdfunding ha il vantaggio di testare il gradimentoo sul mercato e costruire una prima base di utenti prima ancora di effettuare il lancio: dall’altro canto, richiede un forte sforzo di comunicazione e potrebbe non aiutare a raggiungere il risultato sperato.

Infine, uno startupper alla ricerca di capitale potrebbe servirsi di una delle sovvenzioni alle imprese previste nel pubblico: ci sono tantissimi bandi e opportunità a livello europeo, nazionale, regionale e locale che prevedono finanziamenti in denaro (quasi mai a fondo perduto, ma con condizioni vantaggiose) a volte abbinate anche a percorsi di formazione e mentorship con esperti del settore, come nel caso di VulcanicaMente: dal talento all’impresa o dell’Incubatore Diffuso del Comune di Napoli.

5 consigli per un pitch da remoto per la tua startup

La pandemia mondiale ha reso molto difficile incontrare gli investitori di persona: scopri come realizzare un pitch perfetto per la tua startup anche da remoto.

Da mesi ormai sono tantissime le persone che lavorano da casa e anche i founder di startup non possono far altro che adeguarsi allo smart working o lavoro da remoto. Potrebbe accadere nei prossimi mesi di ritrovarsi a dover presentare il proprio pitch a potenziali investitori direttamente da casa: ecco perché imparare a fare un buon pitch anche a distanza è fondamentale.

Ecco i 5 consigli indispensabili per un ottimo pitch da remoto:

1. Il pitch non è solo slide

Le slide sono fondamentali per un buon pitch e su questo non c’è dubbio. Tuttavia, e questo vale sia per presentazioni face-to-face che da remoto, a fare un buon pitch concorre tantissimo il tono con il quale lo presenti: devi saper raccontare la tua storia nel modo migliore, a prescindere dalla bellezza delle tue slide!
Impara a regolare al meglio il tono, il ritmo, le pause per far sì che il tuo racconto sia davvero avvincente.

2. Preparare delle slide efficaci

Anche se le slide non sono l’unica cosa che conta in un buon pitch, ciò non vuol dire che bisogna trascurarle, anzi: è bene preparare delle buone slide, chiare, efficaci ed esplicative.
La cosa migliore è inviare via email in anticipo le slide del pitch al proprio interlocutore ed utilizzarle poi come filo conduttore del discorso: chi ascolta deve riuscire a tenere il passo leggendole.

3. Non soffermarti troppo sul prodotto

Di solito, la maggioranza degli imprenditori e aspiranti tali che presentano un pitch a potenziali investitori concentrano la maggior parte dell’esposizione sul prodotto. Peccato che, soprattutto quando si parla di startup, per decidere se investire o meno il proprio denaro gli investitori vogliano sapere altro: mercato, team, concorrenti, business model, eccetera.

Il pitch dovrebbe toccare tutti questi aspetti e fornire alcune indispensabili informazioni sul prodotto: bisogna dire “quanto basta” per far capire cosa offre un prodotto (o servizio) e perché potrebbe essere davvero speciale e diverso da tutti gli altri. Per comunicare questi dettagli, una o due slide possono essere più che sufficienti.

4. Non dimenticare di mostrare cosa fa effettivamente il prodotto

Viceversa, sono tanti gli startupper che dimenticano completamente di descrivere il prodotto e rendono praticamente impossibile a un investitore capire cosa effettivamente fanno e come il prodotto funziona. Pitch di questo tipo sono troppo concentrati sul mercato: questo aspetto è sicuramente importante, ma anche in questo caso una slide o due possono bastare per spiegare qual è il tuo segmento di mercato. Aiuta sempre chi ti ascolta a capire qual è il tuo prodotto, a cosa serve e perché è migliore o differente dagli altri.

5. Chiudi con una slide davvero speciale

Nel suo post pubblicato dal portale Hackernoon, Rizwan Virk la chiama “la slide killer”: si tratta di quella slide che chiude il pitch e che l’investitore non potrà dimenticare. E’ quella slide che l’investitore racconterà ad altri investitori e soci quando dovrà spiegare il tuo pitch.

Si tratta di quella slide che racchiude tutto ciò che conta davvero dell’intero pitch e dalla quale dipende l’idea che l’interlocutore si farà di te: può essere sul team, sulla tecnologia, sulla traction, insomma su quello che è il tuo punto forte. Assicurati di creare una slide davvero speciale che aiuti l’investitore a non dimenticarsi di te, del tuo pitch e della tua startup.

“Avviare un’impresa”: il workshop gratuito aperto al pubblico – 29 luglio ore 15:00 al The Green Hub!

Il workshop gratuito per svelare i segreti per avviare un’impresa di successo.

Continua la serie di opportunità offerte dal The Green Hub in collaborazione con Soges Spa con il workshop gratuitoAvviare un’impresa“, l’appuntamento è per mercoledì 29 luglio ore 15:00 17:00 al The Green Hub di Cava de’ Tirreni in via Consalvo, 38.

Un evento gratuito aperto al pubblico, con posti limitati, dove imparare ad avviare un’impresa evitando gli errori più comuni con consigli pratici dal punto di vista fiscale e amministrativo tenuto dal mentor coach Giampiero Bruno di Soges Spa.

Durante il workshop si parlerà della migliore forma giuridica da utilizzare per far crescere la propria idea imprenditoriale ed i modelli di srl a cui riferirsi. Un approfondimento particolare per gli imprenditori che intendono avviare una Startup beneficiando dell’opportunità di costituire la società interamente online, evitando ulteriori costi.

Inoltre ci sarà un focus sull’Avviso Pubblico “Campania Startup”: un sostegno per i giovani e le Startup nel processo di revisione del proprio modello di business in ottica di trasformazione digitale. Verranno illustrati i passaggi chiave per leggere correttamente il bando in modo da farsi trovare preparati ad accedere al finanziamento.

L’evento sarà aperto a tutti coloro che vorranno seguirlo in aula al The Green Hub, con posti limitati e nel rispetto del nostro protocollo di sicurezza Covid.

Per partecipare al workshopAvviare un’impresa” è possibile iscriversi attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-avviare-unimpresa-114925535370?aff=odeimcmailchimp&mc_cid=45a354e937&mc_eid=e6cb5d7035

 

Luiss Enlabs: 5 mesi di accelerazione e 160k

La Call per le Startup early stage con soluzioni innovative in grado di cogliere le grandi opportunità della trasformazione digitale nello scenario globale post Covid-19.

Al via la Call per Startup di Luiss Enlabs il programma di accelerazione di LVenture Group, nato da una joint venture con l’Università Luiss e supportato dai partner Wind Tre, Bnl Gruppo Bnp Paribas, Accenture e Sara Assicurazioni.

La selezione è aperta a tutte le Startup con soluzioni digitali pronte a intercettare i nuovi trend di mercato, con particolare attenzione ai settori:

  • Corporate welfare;
  • Cybersecurity;
  • Software per le imprese;
  • Fintech;
  • Retail;
  • Industria 4.0;
  • Salute e Benessere;
  • Smart Cities;
  • utilizzo di tecnologie come AR/VR;
  • Intelligenza Artificiale;
  • Big Data;
  • Blockchain.

Le Startup selezionate entreranno all’interno del programma di accelerazione con una durata di 5 mesi e potranno ricevere un investimento fino a 160 mila euro da parte di LVenture Group .

Il programma di accellerazione si avvale delle competenze trasversali del team di LVenture Group, di un vasto network di alumni e di advisor qualificati a supporto delle Startup, che saranno seguite nello sviluppo del prodotto, del modello di business e della tecnologia, nella comunicazione e nel marketing, nelle attività di fundraising.

Per partecipare alla Call LVenture Group la deadline è fissata entro il 2 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.f6s.com/luissenlabs-winter2020-21/apply

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