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Tag: impatto sociale

Foundamenta: la call for ideas per startup e imprese a impatto sociale

SocialFare presenta la settima edizione di Foundamenta, il programma di accelerazione dedicato a startup e imprese con progetti di impatto sociale

Giunge alla settima edizione Foundamenta#7, la call for ideas alla ricerca di progetti di impresa e startup ad impatto sociale pronte a crescere e attrarre investimenti grazie a soluzioni innovative alle pressanti sfide sociali contemporanee.

La partecipazione a Foundamenta è aperta a:

startup costituite o costituende con prototipo testato o prodotto sul mercato,
imprese con un prodotto/servizio altamente innovativo (cooperative, imprese sociali, S.r.l. o altre forme giuridiche).

In entrambi i casi, le proposte dovranno essere incentrate su progetti innovativi ad impatto sociale in grado di attrarre investimenti a livello nazionale e internazionale.

Le candidature a Foundamenta#7 dovranno pervenire entro la deadline fissata al 6 gennaio 2019 al seguente link: https://www.f6s.com/socialfare2018/apply

I progetti a impatto sociale potranno riguardare i seguenti ambiti: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy, Food & Agriculture.

Tra tutte le candidature raccolte, saranno selezionate le migliori che parteciperanno al Selection Day del 14 febbraio 2019, dove i team si presenteranno agli organizzatori e agli investitori di SocialFare.

Da qui, saranno poi individuate le migliori startup e imprese che accedono al programma di accelerazione Foundamenta#7, della durata di 4 mesi, che si svolgerà a Torino. Inoltre, ciascuna startup/impresa selezionata avrà accesso al Seed Fund fino a 100K e al network di oltre 50 social impact investor di SocialFare.

Il programma si chiuderà infatti con il Social Impact Investor Day, in data 11 luglio 2019, un evento di presentazione al network di investitori che potranno proporre alle startup e imprese di Foundamenta#7 nuove collaborazioni e nuovi finanziamenti.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando, disponibile qui: http://socialfare.org/wp-content/uploads/2018/11/bando-Foundamenta7-091118.pdf

Chivas Venture 2019: la Startup Competition mondiale da un milione di dollari

Chivas Venture mette a disposizione un milione di dollari per imprese e startup con progetti nel settore sociale o ambientale

The Chivas Venture è una competizione annuale a livello mondiale promossa da Chivas Brothers Limited allo scopo di individuare e sostenere imprese e startup che si impegnano dare soluzione a problemi di carattere ambientale e/o sociale, confermando l’attuale interesse di investitori e finanziatori per questa tipologia di progetti: di recente, infatti, abbiamo approfondito anche il bando Innovare in Rete, un’altra opportunità per l’innovazione a impatto sociale e ambientale.

Le candidature devono essere inviate da un founder (o un dipendente) che abbia compiuto almeno 25 anni di età entro la deadline fissata al 31 ottobre 2018, attraverso l’apposito form di application al seguente link: https://www.chivas.com/it-it/the-venture/register .

La competition ha un respiro internazionale ed è aperta alle candidature provenienti dai seguenti Paesi: Argentina, Uruguay, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cile, Inghilterra o Galles, Grecia, Israele, Italia, Giappone, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Scozia, Irlanda del Nord, Slovacchia, Sudafrica, USA, Vietnam.

Possono partecipare le aziende che, tra il 1° settembre 2017 e il 1°settembre 2018, abbiano generato un fatturato non superiore a 1.500,00$, trovandosi quindi in uno dei seguenti stadi:

– Seed > il prodotto è ancora nella fase di prototipo e l’attività non genera ancora reddito proveniente da cliente/utenti;
– Start-up > il team ha elaborato un prototipo o un prodotto (anche di primissima fattibilità) pronto per l’introduzione sul mercato, o ci sono già clienti paganti, possibilmente con una crescita dimostrabile del numero di utenti;
– Growth > l’azienda ha una proposta già convalidata e si sta preparando a un cambiamento di natura dimensionale (crescita del business).

Le candidature saranno valutate in base ai seguenti criteri:

– Opportunità di mercato & Bisogni,
– Modello aziendale & Team,
– Impatto sociale dimostrabile,
– Dati di natura finanziaria,
– Qualità dell’esposizione e passione del rappresentante dell’azienda.

Il percorso della competition si suddivide in due fasi:

– la Fase 1, di natura essenzialmente Locale, prevede l’individuazione dei vincitori nei singoli paesi partecipanti, tra cui l’Italia. I vincitori saranno annunciati entro il 17 Gennaio 2019.

– la Fase 2, di competizione a livello Globale, vedrà i vincitori nazionali in competizione tra loro, e prevede al suo interno tre sotto-fasi: 1) la partecipazione al “Programma Accelerator”, che avrà luogo nei mesi di marzo/aprile 2019 nel Regno Unito; 2) la fase delle votazioni, che si chiuderà con l’assegnazione di $100.000 prelevati dal Fondo sulla base dei voti espressi dai consumatori; 3) la finale mondiale di Chivas Venture 2019, che avrà luogo in Europa nel mese di maggio 2019, con la possibilità di vincere una parte del Fondo messo a disposizione per la competition.

I premi assegnati potranno avere un valore compreso tra 50.000 e 750.000 dollari. Per maggiori dettagli e informazioni sull’assegnazione dei premi e, in generale, sul funzionamento di Chivas Venture 2018, si rimanda alla lettura integrale del Regolamento (disponibile a questo link).

Innovare in Rete: 10 milioni per l’innovazione da Banca Popolare Etica

Banca Popolare Etica stanzia 10 milioni di euro per la Call “Innovare in Rete”

“Innovare in Rete” è la call per statup e imprese promossa da Banca Popolare Etica e dal Sistema Consulenziale Esperto (composto da Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan) con il coordinamento operativo di Oltre Open Innovation Hub.

Le candidature possono essere inviate entro la deadline fissata fino alle ore 12.00 del 30 ottobre 2018, attraverso l’apposito form di application disponibile a questo link: https://innovareinrete.oltreinnovation.it/

Obiettivo del programma è quello di supportare su tutto il territorio nazionale italiano lo sviluppo di progetti di impresa e di processi produttivi a impatto sociale ed ambientale positivo, attraverso finanziamenti, investimenti e servizi a supporto dei processi di innovazione tecnologica e sociale.

La call è aperta ai seguenti soggetti:

1. Start-up innovative e spin off universitari;
2. Start-up innovative costituende promosse da gruppi di lavoro, con priorità per le compagini sociali che coinvolgano in modo adeguato donne e giovani sotto i 35 anni;
3. Piccole e medie imprese, incluse le cooperative e le imprese sociali, interessate allo sviluppo di processi, prodotti e progetti di innovazione;
4. Associazioni, fondazioni ed altri Enti del terzo settore, impegnate nello sviluppo di processi, prodotti e progetti di innovazione.I soggetti che decideranno di candidarsi potranno proporre una domanda di finanziamento che preveda un piano di investimenti per un importo compreso tra € 100.000,00 e € 700.000,00. I finanziamenti accordati dovranno essere rimborsati in un arco temporale massimo
di 10 anni con restituzione mensile o trimestrale

I progetti che avranno accesso ai finanziamenti saranno accompagnati da servizi di incubazione, accelerazione, integrazione e consulenza a cura del Sistema Consulenziale Esperto.

Per qualunque dubbio o domanda è possibile scrivere via e-mail al seguente indirizzo: innovareinrete@oltreinnovation. it riportando nell’oggetto della mail la seguente dicitura: “Info Innovare in Rete”.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura integrale del Programma: https://innovareinrete.oltreinnovation.it/assets/Call_innovare_in_rete.pdf

Ikigai per imprenditori: la tua startup rappresenta la massima espressione del tuo valore?

Quando si parla di startup, ci si riferisce spesso ad aspetti quali l’entità dei finanziamenti raccolti, gli step da seguire per implementare il Business Model, le capacità di natura tecnica e imprenditoriale dei founder, l’impatto che l’azienda avrà sul mercato, etc.

Spesso la vita di uno startupper di successo viene immaginata come una sorta di favola, tralasciando tutti gli aspetti e i momenti negativi che un neo-imprenditore è spessp costretto ad affrontare: elevato rischio di fallimento, incertezza di natura finanziaria, decisioni difficili (che spesso hanno un impatto notevole anche su terze persone) sono soltanto alcuni di questi.

Anche gli indicatori che sembrano rappresentare il successo, a ben vedere, possono avere un’accezione negativa: gli investimenti raccolti, ad esempio, sono essenzialmente dei debiti per cui più prendi, meno controllo hai sulla tua attività di startup…Ci sono tanti consigli utili per chi si prepara ad affrontare l’esperienza adrenalinica e al tempo stesso difficile ed impegnativa di dar vita ad una startup, ma anche questi non riescono a tener conto degli innumerevoli e imprevedibili cambiamenti che il mercato può attraversare.

Non bisogna sottovalutare, poi, un altro aspetto importante: in una startup, non basta considerare i numeri e gli indicatori di natura quantitativa. Una startup richiede passione, vision, motivazione, sacrificio. Tutti aspetti che hanno un impatto enorme nella vita dello startupper e che andrebbero presi in attenta considerazione fin dalle primissime fasi di vita del business.

In un interessante contributo apparso su Medium, Kacy Qua ha analizzato la possibilità di applicare al mondo dell’imprenditorialità e, in particolare, delle startup un segreto tipico della cultura giapponese: l’Ikigai.

Il termine Ikigai è traducibile con l’espressione italiana “ragione di vita” e rappresenta nella cultura nipponica “la ragione per svegliarsi al mattino”. Secondo i giappoonesi, tutti dovrebbero trovare il proprio Ikigai facendo un importante sforzo di ricerca interiore, per raggiungere la più profonda soddisfazione nella propria vita.Secondo Kacy Qua, applicare l’Ikigai alla propria startup significa garantirsi una vera e propria bussola personalizzata, utile a trasformare il proprio scopo individuale e le proprie competenze professionali in un’azienda che riesca, al contempo, ad avere un impatto sociale e a realizzare profitto.

Nel lavoro di imprenditore, gli aspetti personali e quelli professionali sono profondamente connessi, più che in tanti altri mestieri. Secondo Kacy Qua, per questo motivo, la valutazione dei propri punti di forza e di debolezza, dei propri talenti e risorse, delle proprie passioni e dei propri valori andrebbe pertanto fatta non soltanto da un punto di vista professionale, ma anche dal punto di vista personale.

Così come si analizzano gli aspetti relativi alla strategia, alla mission, alla vision, alle competenze chiave e al vantaggio competitivo della startup, è fondamentale guardare agli scopi, alle capacità, alle passioni, alle modalità operative e alle esperienze di vita dello startupper.

Kacy Qua suggerisce una serie di domande utili che lo startupper dovrebbe porsi per trovare il proprio Ikigai: Cosa ti interessa? Per cosa sei disposto a combattere? Cosa puoi offrire in modo unico, che gli altri non possono offrire? Cosa intendi per natura? Cosa ti fa star male?

Le risposte a queste domande sono il punto di partenza per riempire gli spazi relativi ai quattro elementi del proprio Ikigai:

Applicando il contetto di Ikigai all’imprenditorialità, vediamo che l’ideale è fare in modo che si intersechino quattro elementi: ciò per cui si può essere pagati, ciò in cui si è bravi, ciò di cui il mondo ha bisogno (impatto sociale) e ciò che si ama. Per quest’ultimo elemento, in particolare, non si intende una semplice passione o hobby: è ciò per cui si è disposti a lottare, ciò che più conta per noi.

Naturalmente, nella realtà dei fatti, è molto difficile trovare l’equilibrio perfetto tra i quattro elementi che compongono l’Ikigai dello startupper. Bisogna considerare le condizioni e le priorità specifiche di ciascun momento della vita di un impresa, di un imprenditore, del mercato, etc.

In questo senso è necessario considerare l’Ikigai come una vera e propria bussola, da tener sempre in considerazione per cercare di tenere meglio possibile le cose in equilibrio, tenendo conto alcuni aspetti importanti: ad esempio, non sempre ciò di cui il mondo ha bisogno è ciò che ha successo sul mercato. Spesso non si riesce a bilanciare l’impatto sociale di un’azienda con la necessità di produrre profitti.

Ciò non toglie che l’Ikigai possa rappresentare un interessante esercizio di ricerca interiore e di riflessione sugli scopi e gli obiettivi più profondi di uno startupper e della sua impresa, per provare a costruire un business che rispecchi a pieno i valori e le passioni dei propri founder.

FONTI:
https://medium.com/swlh/ikigai-for-entrepreneurs-b100f6a00650
https://it.wikipedia.org/wiki/Ikigai


Se vuoi approfondire le possibilità di sviluppo della tua idea di impresa innovativa e conoscere tutte le opportunità e i premi per la tua startup, partecipa allo Scouting Day di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”! L’appuntamento è per il 28 e 29 settembre al CSI! Clicca qui per info e iscrizioni.

 

Get It!, la Call for impact per startup sui temi del Turismo Sostenibile

Fino al 5 settembre è ufficialmente possibile candidarsi per la seconda Call For Impact di “Get it!”, iniziativa a cura di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Cariplo Factory S.r.l. dedicata alla tematica del “Turismo Sostenibile e Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale”.

Nata allo scopo di incentivare business innovativi e sostenibili in grado di generare impatto sociale, l’iniziativa Get it! prevede 4 Call For Impact, ciascuna dedicata a differenti ambiti di mercato: attualmente, è aperta la seconda call, dedicata a startup e team di innovatori (in cui almeno uno dei componenti abbia un età inferiore a 35 anni) con progetti ad impatto sociale, culturale o ambientale nel settore del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Tra tutte le application ricevute entro la deadline, fissata per le ore 12:00 del 5 settembre 2018, saranno selezionati 10 progetti che avranno l’opportunità di:
– partecipare ad un percorso di incubazione/accelerazione della durata di tre mesi, più ulteriori 3 mesi di mentorship,
– far parte del portafoglio di partecipazioni di FSVGDA (con accesso al network FSVGDA e Cariplo Factory),
– competere con le migliori strartup partecipanti all’iniziativa per aggiudicarsi un investimento del valore compreso tra 25 e 40K.

Per tutte le informazioni e i dettagli relativi alla partecipazione è possibile consultare il Bando a questo link: https://getit-cariplo-wp.azurewebsites.net/wp-content/uploads/2018/06/Bando-Get-it_Call-For-Impact-2_Turismo-sostenibile-e-accessibile-e-valorizzazione-del-patrimonio-culturale-e-ambientale-1.pdf

E a proposito di opportunità per progetti e talenti innovativi, vi ricordiamo che anche il CSI – Incubatore Napoli Est ha aperto la sua call for ideas: #VulcanicaMente4R è orientamento, formazione, mentorship, finanziamento dell’idea e networking per costruire startup di successo. Tutte le info sono disponibili qui: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-reloaded/

Napoli, 28/08/2018

“Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V”: un concorso per idee di impresa innovative nell’agroalimentare

Torna con la sua quinta edizione il Concorso per nuove idee imprenditoriali “Il più bel lavoro del mondo”, organizzato dall’associazione Make a Change in collaborazione con UBI Banca. L’edizione 2015 si rivolge a idee innovative di impresa in ambito agroalimentare, con scopo sociale/ambientale, sviluppati in territorio nazionale italiano.

I progetti di impresa per “Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V” dovranno essere incentrati sulla produzione, la trasformazione e/o il commercio di prodotti agricoli e dovranno essere caratterizzati da impatti positivi a livello sociale e/o ambientale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie.

A titolo esemplificativo, il Regolamento del concorso elenca le seguenti tipologie di progetto:

promozione della filiera corta come valorizzazione del Made in Italy,
utilizzo di metodologie di produzione pro-ambiente,
produzione di biomasse e/o riutilizzo di scarti a scopi energetici,
promozione della bonifica e riqualificazione di aree depresse o non utilizzate (compresi terreni confiscati alla criminalità),
inclusione di lavoratori svantaggiati,
previsione di tematiche educative, formative e culturali,
promozione di terapie riabilitative (es. Pet Therapy),
valorizzazione turistico/culturale del territorio attraverso l’agroalimentare,
accoglienza e soggiorno di bambini in età prescolare (agri-nido, agri-asilo) e di persone in difficoltà,
promozione dell’educazione ambientale e alimentare e salvaguardia della biodiversità (fattorie sociali e didattiche).

makeachange

La partecipazione è aperta a cittadini italiani e stranieri residenti in Italia (persone fisiche che intendono avviare una nuova impresa), imprese già costituite da non più di 48 mesi, imprese esistenti da oltre 48 mesi con una nuova attività da sviluppare.

Le candidature on-line sono aperte fino al 31 agosto 2015 a questo link: http://ideagiusta.makeachange.it/partecipa/

Entro il 20 settembre 2015, saranno selezionati i migliori 10 progetti che dovranno inviare eventuali approfondimenti e un video di presentazione (durata 1 minuto).

Entro il 15 ottobre, saranno invece selezionati i 5 progetti finalisti, che avranno diritto a beneficiare di un percorso di tutorship per la stesura del business plan e della presentazione finale (16 ottobre/23 novembre 2015).

L’evento finale è previsto tra novembre e dicembre 2015: i 5 finalisti presenteranno il proprio progetto davanti alla Giuria che eleggerà il vincitore di “Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V”.

I premi in palio per il vincitore consistono in un finanziamento fino a 50.000€ (della durata massima di 60 mesi, con preammortamento facoltativo fino a 36 mesi), più un periodo di incubazione della durata di 6 mesi presso Make a Cube.
Inoltre, il vincitore avrà diritto ad un Conto Corrente Click&Go o Non profit On Line con 36 mesi a canone gratuito, supporto UBI World per il processo di internazionalizzazione, servizio di Corporate Advisory per la realizzazione del business plan e del benchmarking settoriale, supporto per la misurazione dell’impatto sociale del progetto tramite SROI (Social Return of Investment).

Per maggiori informazioni: http://ideagiusta.makeachange.it/

Napoli, 12/06/2015

Il bando cheFare3: 150.000€ per i migliori progetti di innovazione sostenibile nel settore culturale

E’ aperto da pochi giorni il Bando per la terza edizione di “cheFare”, progetto promosso dall’omonima associazione culturale e dal suo network (tra i cui componenti ricordiamo Avanzi, Make a Cube3, Regione Puglia e Fondazione Cariplo) finalizzata alla costruzione di una rete tra imprese culturali ad alto contenuto innovativo ed impatto sociale.

Gli obiettivi del Bando cheFare sono quelli di incentivare le dinamiche positive emergenti dalla messa in rete delle competenze delle imprese culturali e di supportare l’ecosistema delle imprese culturali per creare nuovi modelli di business economicamente e socialmente sostenibili.

Il Bando cheFare mette a disposizione dei vincitori un montepremi complessivo di 150.000€ da destinare ai tre migliori progetti, ed è aperto ad imprese profit, low profit e non profit che operino nei campi afferenti alla cultura umanistica. In particolare, il Bando prevede le seguenti aree di attività: letteratura, musica, teatro, danza, pittura, cinema, video, fotografia, arti plastiche, performing arts, editoria, filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia, antropologia.

chefare3

Per partecipare a cheFare3, i progetti candidabili dovranno presentare una serie di caratteristiche (oggetto di valutazione) elencate ed esplicitate nel dettaglio dall’art. 6 del Bando. In particolare, i progetti dovranno:

a) promuovere la collaborazione;
b) ricercare forme innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura;
c) essere scalabile e riproducibile (da un punto di vista dimensionale e/o in condizioni e ambiti differenti);
d) essere economicamente sostenibili nel tempo;
e) promuovere l’equità economica e contrattuale dei lavoratori impiegati;
f) avere un impatto sociale territoriale positivo (coesione sociale, accesso alla cultura, fruibilità dei prodotti culturali);
g) prevedere strategie di progettazione, produzione, gestione e distribuzione dei contenuti che inquadrino la cultura come bene comune (ad es. tecnologie open source e free software);
h) coinvolgere la comunità di riferimento e i destinatari del progetto nella comunicazione delle proprie attività.

La partecipazione al Bando cheFare è aperta fino alle ore 18:00 del 1° luglio 2015. I candidati dovranno compilare il form on-line disponibile al seguente link: https://bando.che-fare.com/partecipa/

Il Team di Esperti di cheFare selezionerà quindi i 40 migliori progetti tra tutti i candidati, che saranno pubblicati sulla piattaforma https://www.che-fare.com/ e saranno votati dagli utenti registrati a partire dalle ore 10:00 del 9 settembre e fino alle ore 18:00 del 5 novembre 2015.
I 10 progetti più votati on-line saranno ammessi alla fase finale di cheFare3, e sottoposti alla valutazione della Giuria, composta da personalità di spicco dei vari settori tematici di attinenza del Bando.
I 10 finalisti dovranno inoltre presentare un Business Plan relativo al progetto per consentire una valutazione più approfondita dei vari aspetti dello stesso.

Tra i 10 finalisti la Giuria sceglierà i tre vincitori della terza edizione di cheFare, che riceveranno un premio da 50.000€ ciascuno erogato nella seguente modalità: una prima tranche da 25.000€ entro tre mesi dalla proclamazione dei vincitori, mentre la seconda parte sarà erogata in due ulteriori versamenti da 12.500€ ciascuno a seguito di una serie di incontri periodici di monitoraggio.

Per saperne di più, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: https://www.che-fare.com/public/uploads/bando/CheFare_bando2015.pdf

Napoli, 18/05/2015

Torna il Social Change Weekend: dal 27 al 29/03 a Napoli, la startup competition per l’innovazione sociale

Dal 27 al 29 marzo torna a Napoli con la sua quarta edizione il Social Change Weekend, l’iniziativa della cooperativa Project Ahead dedicata all’innovazione e al cambiamento sociale.

Il Social Change Weekend è una vera e propria startup competition, ideata per selezionare le migliori idee e sostenere la creazione di imprese economicamente sostenibili ad impatto sociale, aperta a chiunque abbia un’idea di business da realizzare o le competenze per entrare a far parte di un team.

La tre giorni del #SCWNapoli sarà ospitata nella sede della Fondazione Quartieri Spagnoli FOQUS presso l’ex Istituto Montecalvario: il focus sarà quello della creazione di nuove imprese sociali basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie e del web, in un’ottica di sostenibilità sociale ed economica.

L’appuntamento di venerdì è aperto al pubblico, e vede in Programma una Tavola Rotonda dedicata al tema “Il Terzo Settore cambierà la società o la società cambierà il Terzo Settore?”: tra gli interventi, segnaliamo quello dell’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, dell’Assessore alle Politiche Giovanili, all’Innovazione e alla Creatività del Comune di Napoli Alessandra Clemente e quello di Giovanna Melandri, coordinatrice della task force italiana su Impact Investing del G7.

Inoltre, nel corso del Social Change Weekend saranno presenti gli esperti del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est, per presentare le opportunità della nuova call for ideas di “VulcanicaMente dal talento all’impresa® 3”: la cui deadline è fissata il 17/04/2015!

projectahead
Napoli, 27/29 marzo: anche #VulcanicaMente allo #SCWNapoli!

 

Il format prevede la presentazione delle idee dei partecipanti (3 minuti per ciascuna idea) con la votazione delle migliori idee e la formazione dei gruppi. Le giornate di sabato e domenica, invece, saranno aperte esclusivamente ai team in gara e dedicate al lavoro in team con l’aiuto dei mentors e dei coaches per sviluppare al meglio le idee di impresa sociale: i momenti di lavoro in team saranno alternati da interventi di speaker sui temi più importanti per l’innovazione sociale.
Infine, domenica sera i lavori si concluderanno con la pitch session delle idee in gara (7 minuti per ciascun team), la votazione della Giuria e la premiazione dei vincitori, che potranno beneficiare di un percorso gratuito presso l’incubatore di startup sociali DIALOGUE.

Per saperne di più su #SCWNapoli: http://socialchangeweekend.com/

Per iscriversi a #SCWNapoli: http://www.eventbrite.com/e/biglietti-social-change-weekend-napoli-15617017921

Napoli, 10/03/2015

UNECE Ideas for Change Award: il 14 aprile a Ginevra, le Nazioni Unite incontrano le startup

UNECE Ideas for Change Award è la prima iniziativa della Economic Commission for Europe delle Nazioni Unite dedicata alle startup: nel 2015, anno dello Sviluppo Sostenibile, le Nazioni Unite hanno infatti deciso di offrire alle nuove imprese innovative con idee progettuali finalizzate al benessere e allo sviluppo della popolazione e del pianeta un evento internazionale di incontro e confronto a Ginevra, che si terrà il 14 aprile 2015.

UNECE Ideas for Change Award: il 14 aprile a Ginevra le Nazioni Unite incontrano le startup
UNECE Ideas for Change Award: il 14 aprile a Ginevra le Nazioni Unite incontrano le startup

 

L’idea alla base del primo evento UNECE dedicato alle startup è coordinare due tipologie di esigenze molto attuali: l’Agenda 2015 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile e la “startup revolution” che attraversa oggi l’economia globale, fornendo innovazioni che cambiano giorno per giorno la vita dei cittadini e le regole del business.

All’evento UNECE del 14 aprile 2015 parteciperanno delegati dei 56 Stati Membri delle Nazioni Unite, impegnati nel raggiungimento di obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, che incontreranno le migliori startup e portatori di idee innovative in grado di affrontare le più attuali sfide in ambito sociale e ambientale: per partecipare all’evento, è possibile iscriversi alla call for ideas UNECE.

La call per UNECE Ideas for Change Award resterà aperta fino al 28 febbraio 2015, le iscrizioni possono essere effettuate esclusivamente on-line compilando il form disponibile qui: https://www.surveymonkey.com/r/?sm=8QaJQT5ozNNcudMDTDqE1w%3d%3d

L’iniziativa è aperta a :

1) startup, imprese e organizzazioni non-profit fondate dopo il 1° gennaio 2014;
2) team o individui che stanno pianificando il lancio di una startup o un’organizzazione non-profit;
3) team di studenti universitari e/o ricercatori interessati ad una partnership con un’azienda già esistente per lo sviluppo di un nuovo prodotto o servizio.

Tra le aree di interesse indicate da UNECE, da intendersi come esemplificative e non esaustive, figurano:

  • Forests: utilizzo innovativo degli spazi e dei prodotti forestali (compresi quelli non legnosi).
  • Housing: edilizia green, soluzioni abitative ad impatto sociale positivo, progettazione urbana sostenibile, soluzioni a basso costo per abitazioni a basso impatto energetico, etc.
  • Trade: applicazioni per il commercio, ad esempio per facilitare le transazioni internazionali o per la tracciatura elettronica dei prodotti;
  • Energy: abitudini intelligenti per il consumo energetico, fonti ad emissioni zero, smart applications per l’efficienza energetica, produzioni su piccola scala di energie rinnovabili.
  • Food: metodologie a basso costo, efficaci, ecosostenibili per la conservazione dei cibi, ad esempio di frutta e verdura.
  • Transport: sicurezza stradale e mobilità urbana intelligente.
  • Environment: ambiente, riciclaggio, misurazione degli impatti ambientali, partecipazione della popolazione al processo decisionale sui temi relativi all’ambiente.
  • Statistics: ad esempio, utilizzo dei big data per progetti di sostenibilità.

Tra i migliori progetti pervenuti entro la scadenza del 28 febbraio, una Giuria di Esperti selezionerà, assieme ai delegati dei 56 Stati Membri delle Nazioni Unite, i finalisti che saranno invitati a presentare la propria idea innovativa all’evento UNECE Ideas for Change, previsto a Ginevra il prossimo 14 aprile.

Per saperne di più su UNECE Ideas for Change Award: http://www.unece.org/ideas4change/index.html

Napoli, 20/02/2015

Premio Start Up Sociali: finanziamenti fino a 25.000€ per le migliori idee di impresa sociale da giovani under 35

Anche per il 2015, la Fondazione San Patrignano e Banca Prossima, in collaborazione con IdeaTRE60, lanciano l’iniziativa “Premio Start Up Sociali: Giovani Idee per il Social Business”: si tratta di un concorso dedicato a idee di impresa sociale proposte da giovani universitari italiani under 35, che consente ai tre vincitori di accedere ad un programma di microcredito per finanziamenti fino a 25.000 €.

Il Premio Start Up Sociali è aperto a idee di impresa caratterizzate dal fatto di perseguire scopi di utilità sociale, e in particolare:

1) Progetti per l’avvio, il rilancio o l’ampliamento di attività di impresa con finalità sociale, svolte attraverso società (di persone, di capitali, cooperative). Non saranno ammesse candidature proposte da singoli proponenti o imprese individuali.

2) L’obiettivo primario perseguito attraverso l’attività imprenditoriale deve essere il raggiungimento di impatti sociali positivi.

3) I progetti devono prevedere l’impiego in via esclusiva o prioritaria degli utili per raggiungere l’obiettivo sociale primario.

4) Le attività di impresa devono essere basate su strategie responsabili e trasparenti.

5) I progetti devono essere ecosostenibili.

Possono presentare la propria candidatura al Premio Start Up Sociali 2015 studenti universitari che non abbiano ancora compiuto il 35° anno di età e in possesso dei seguenti requisiti:

  • laureandi, se iscritti a corsi di laurea triennale, e studenti del biennio, se iscritti a corsi di laurea magistrale.
  • laureati del corso magistrale che abbiano in corso il dottorato di ricerca con una università italiana o straniera;
  • laureati che abbiano in corso un master di primo o secondo livello.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate per via esclusivamente telematica attraverso la piattaforma IdeaTRE60, e in particolare compilando il form rintracciabile dalla sezione “Partecipa al Concorso” al seguente link: http://social.startup.ideatre60.it/. La deadline è fissata per le ore 12:00 del 13 marzo 2015.

Tra tutte le candidature ricevute, la Commissione di Valutazione sceglierà i migliori 10 progetti di impresa che saranno inseriti in un’apposita graduatoria. I finalisti saranno invitati a Rimini il 10 aprile 2015 per partecipare al Positive Economy Forum della Fondazione San Patrignano.

I primi tre classificati saranno i vincitori del Premio Start Up Sociali e potranno presentare il proprio progetto durante l’evento: a ciascuno dei team saranno dedicati 8 minuti ed un pitch di massimo 10 slide.

I tre vincitori, inoltre, avranno accesso ad un finanziamento messo a disposizione da Banca Prossima fino a un massimo di 25.000 € da utilizzare per la realizzazione dell’idea imprenditoriale. Il finanziamento dovrà essere restituito in 5 anni (più un anno di preammortamento) ad un tasso d’interesse annuo del 4,5%.

Ai tre vincitori del Premio Start Up Sociali sarà infine offerto un percorso di supporto amministrativo per le fasi di avvio del progetto.

E’ possibile saperne di più sui progetti vincitori della scorsa edizione, tra cui figura anche NetSpeed, tra i 10 migliori team di VulcanicaMente: dal talento all’impresa 2. Qui, il link di riferimento: http://social.startup.ideatre60.it/edizioni/socialstartup2014

Il testo completo del Regolamento è disponibile qui: http://social.startup.ideatre60.it/upl/ckuploads/files/Regolamento%20Premio%20Social%20Start%20Up%202015%281%29.pdf

Napoli, 02/02/2015

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