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Tag: futuro

“Shaping the Future of Higher Education”: la call for startup con progetti di Education Technology

La Call per favorire lo sviluppo delle competenze a prova di futuro.

L’Università Luiss e LVenture Group hanno lanciato “Shaping the Future of Higher Education“, la Call per Startup e team con progetti nel campo dell’education technology.

Obiettivo della Call è stimolare la nascita di soluzioni e piattaforme tecnologiche che possano abilitare nuovi processi, percorsi o modelli formativi con particolare focus sulle nuove metodologie per l’apprendimento: strumenti data-driven ed esperienze immersive per facilitare l’interazione e l’engagement degli studenti sia in aula che online.

Le Startup che verranno selezionate avranno la possibilità di accedere alla selezione finale dell’edizione estiva 2021 di LUISS EnLabs – il Programma di Accelerazione di LVenture Group – ottenendo, a seguito dell’accesso al Programma, servizi per un valore di 60 mila euro e un finanziamento convertibile in equity fino a 100 mila euro.

Le Startup potranno inoltre validare il proprio MVP sulla popolazione studentesca e sul corpo docenti Luiss e accedere al network di corporate e investitori di Luiss e LVenture Group.

I team selezionati potranno ottenere un grant equity free del valore di 5 mila euro, sperimentare il proprio progetto sugli studenti e sui docenti Luiss e ottenere visibilità sui canali di comunicazione dell’Università per il contributo offerto allo sviluppo del modello educativo Luiss. Inoltre, potranno perfezionare i progetti grazie a un appuntamento di valutazione e feedback con il team di selezione nonché accedere ad attività formative di supporto all’imprenditorialità da parte di Luiss e Luiss Business School.

Per partecipare alla CallShaping the Future of Higher Education“, la deadline è fissata entro il 15 gennaio 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.shapinghighereducation.com/

Comunità energetiche: innovazione e sviluppo sostenibile – mercoledì 7 ottobre 2020 – Campus di San Giovanni a Teduccio

L’evento per continuare il percorso di sinergia tra il mondo delle imprese, i territori, le università, il mondo della ricerca, il mondo delle professioni.

Comunità energetiche: innovazione e sviluppo sostenibile“, l’evento a cura di Mario Raffa e Pierluigi Rippa, si terrà mercoledì 7 ottobre 2020 dalle ore 16:00 alle ore 17:30 presso l’Aula Magna del Campus di San Giovanni a Teduccio. L’iniziativa si colloca nell’ambito del ciclo verso RENT 2020, la conferenza su imprenditorialità e piccole imprese che si terrà online il 18-19  e 20 Novembre 2020.

Nel particolare, l’evento è rivolto a imprenditori, manager, studenti ed esponenti delle istituzioni che vogliono approfondire un tema sempre più centrale per lo sviluppo locale sostenibile.
Le energie rinnovabili, vento e sole, trovano nel meridione d’Italia la più produttiva area del Paese.

Durante l’evento sarà presentato il libro di Vincenzo Raffa –  pubblicato nella Collana di Ingegneria Economico Gestionale, di Edizioni Scientifiche Italiane, diretta da Mario Raffa – il quale consentirà di ragionare su un innovativo progetto di sviluppo del meridione, in particolare delle aree interne, fondato sulla valorizzazione e condivisione dell’energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili locali.

Questa è la via verso un futuro più equo e sostenibile, dove ogni cittadino potrà produrre e condividere con gli altri energia verde, affiancando ai benefici ambientali quelli economici e sociali. Le Comunità Energetiche saranno protagoniste di nuovo regime energetico: non più centralizzato e gerarchico ma distribuito e collaborativo.

Inizio delle attività: Ore 16.00

Conduce: Gennaro Varriale – Direttore Ateneapoli

Partecipano:

Per partecipare all’evento “Comunità energetiche: innovazione e sviluppo sostenibile“, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://bit.ly/2SgxcF0

ReShape: una call globale per la transizione energetica

L’innovazione per il New Normal.

ReShape: Innovability to build a brighter future” è la nuova Call Internazionale lanciata dal Gruppo Enel che mira a innovare e rimodellare il Gruppo in tutte le sue linee di business, per reinventarsi in chiave New Normal.

La Call rivolta a Startup e PMI, ha lo scopo di trovare soluzioni per il futuro del settore energetico globale per rispondere alle nuove necessità che stanno emergendo in tutto il mondo.

Nel particolare, “Reshape: Innovability to build a brighter future” lancia 6 challenge, divise per obiettivo, che coprono tutte le sue linee di business, dalla Power Generation ai prodotti e servizi a valore aggiunto.

  • CHALLENGE #1 – Applying automation, robotics & remote management to renewable plant construction: nuove soluzioni per rendere le attività di costruzione, monitoraggio e messa in servizio dei suoi impianti più sicuro e più veloce, aumentando il numero di task che possono essere eseguite da remoto o in modo autonomo. Cerca in particolare -ma non solo- soluzioni di automazione e sistemi autonomi, robot collaborativi, intelligenza artificiale e piattaforme digitali. Le soluzioni innovative saranno integrate nel portafoglio di strumenti già adottati al fine di rimodellare il cantiere del futuro.
  • CHALLENGE #2 – Increasing employees’ safety and ensuring correct distancing and traceability: soluzioni per garantire le linee guida raccomandate per il distanziamento sociale e la sicurezza, sia in aree aperte che in spazi chiusi come i veicoli. Inoltre, questa sfida cerca una soluzione in grado non solo di identificare l’esposizione al contagio sul posto di lavoro, ma anche di monitorare in modo anonimo dipendenti che potrebbero essere stati esposti al virus, al fine di evitare che si diffonda ulteriormente.
  • CHALLENGE #3 – Ensuring rapid sanitisation in field operations and external spaces: soluzioni e tecnologie innovative in grado di migliorare i servizi igienico-sanitari degli spazi condivisi e l’igienizzazione dell’attrezzatura. Questa sfida mira a proteggere la salute e la sicurezza dei dipendenti, riducendo il rischio di diffusione di COVID-19.
  • CHALLENGE #4 – Providing remote site visits for Enel X’s industrial & residential customers: soluzioni a basso costo per fornire ai suoi clienti industriali e residenziali supporto remoto, assistenza e visite in loco da remoto, così da garantire un servizio più efficiente e sicuro. Le tecnologie o best practices presentate devono ridurre le visite fisiche dei tecnici presso i locali dei clienti, con una particolare attenzione alla facilità di installazione e utilizzo. Le soluzioni devono essere compatibili con i dispositivi personali più comuni.
  • CHALLENGE #5 – Improving End-User Profiling: per migliorare la comprensione dei comportamenti dei propri end-user, Enel cerca soluzioni capaci di raccogliere e consolidare dati per costruire profili unici dei consumatori, nonché identificare chi abbia bisogno di maggiore cura e attenzione.
  • CHALLENGE #6: Fostering Customers’ Digital Experience: al fine di fornire servizi più efficienti e accessibili, le imprese stanno ripensando il modo in cui gestire le loro interazioni, a favore di processi digitally oriented. Enel cerca soluzioni mirate a migliorare la consumer experience, riducendo il numero di passaggi e le operazioni coinvolte nel processo per firmare un nuovo contratto, richiedere e ottenere un nuovo prodotto o servizio. La sfida mira a snellire e digitalizzare l’intero percorso del cliente.

Per partecipare alla CallCovid e: Innovability to build a brighter future“, la deadline è fissata entro il 30 settembre 2020, attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://startup.enel.com/it/unisciti-a-noi/reshape-global-call.html

FOUNDAMENTA#10 | Impact Makers for the Future con seed fund fino a 100k

La Call a supporto dei migliori team imprenditoriali “capaci di futuro” nello sviluppo di prodotti, servizi e modelli innovativi.

SocialFareCentro per l’Innovazione Sociale, in collaborazione con Invitalia, UBI Banca e Engie Eps lanciano la nuova Call FOUNDAMENTA#10 | Impact Makers for the Future rivolta a Startup e imprese a impatto sociale in grado di offrire risposte innovative alle sfide sociali contemporanee.

Nel particolare, la Call seleziona Startup e imprese le quali rispondo alle domande più attuali e alle nuove sfide di futuro della nostra società:

  • Welfare;
  • Socialtech;
  • Healthcare;
  • Environment;
  • Knowledge;
  • Cultural Heritage.

Alle migliori Startup e imprese a impatto sociale selezionate attraverso la Call FOUNDAMENTA#10 offre:

  • 4 mesi di accelerazione intensiva;
  • Seed fund fino a 100 mila euro cash per ogni impresa selezionata in cambio di equity fino al 15%;
  • Acceleration Team dedicato, mentor e advisor di eccellenza e approccio Social Impact Acceleration sviluppato da SocialFare.

Inoltre, le Startup avranno accesso a un network di oltre 50 social impact investor e un desk gratuito in Rinascimenti Sociali hub e rete dedicati all’innovazione sociale nel cuore di Torino.

Per partecipare alla Call FOUNDAMENTA#10 | Impact Makers for the Future, la deadline è fissata entro il 12 luglio 2020, attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://nku1ypkk.paperform.co/

Per maggiori informazioni consultare il Regolamento al seguente link: https://socialfare.org/wp-content/uploads/2020/05/Bando-F10-1.pdf

EIT Digital 2021: La Call for Ideas destinata alle iniziative imprenditoriali per lanciare una startup di tecnologia digitale

La Call per l’avvio di Startup digitali e per la realizzazione di percorsi di formazione qualificata sulle tecnologie digitali.

L’EIT Digital – organizzazione leader nel campo dell’innovazione digitale e della formazione imprenditoriale -, ha lanciato la Call “EIT Digital 2021” con cui l’Istituto si rivolge alle menti imprenditoriali che intendono avviare una Startup digitale o fornire formazione in materia di tecnologia digitale.

L’architettura del programma di lavoro di EIT Digital 2021 è improntata sulla Strategic Innovation Agenda (SIA) 2020-2022 dell’Istituto, che delinea i percorsi strategici tramite cui rafforzare la posizione dell’Europa nel mondo digitale e sostenere le imprese e gli imprenditori a essere all’avanguardia nel campo dell’innovazione digitale.

Per far ciò, la SIA ha identificato cinque aree strategiche del programma di lavoro dell’EIT Digital che rappresentano i pilastri su cui lavorare per arrivare ad avere un’Europa digitale forte:

  1. Industria digitale;
  2. Città digitali;
  3. Benessere digitale;
  4. Finanza digitale;
  5. Tecnologia digitale.

In tale contesto l’EIT Digital 2021 intende intercettare due tipologie di proposte:

  • quelle di natura imprenditoriale, le quali confluiranno nell’Innovation Factory di EIT Digital che sostiene i team imprenditoriali pan-europei nel lancio di Startup e nuovi prodotti ad alto contenuto tecnologico, con l’obiettivo di migliorare l’impatto globale dell’industria digitale europea, stimolare la crescita economica sostenibile e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Infatti, grazie al supporto pre-incubazione di EIT, le attività selezionate saranno integrate nell’ecosistema europeo dell’Istituto e riceveranno un co-investimento finanziario per mettere a punto la loro tecnologia e attrarre investitori e clienti.
  • quelle di natura formativa, invece, il programma prevede l’EIT Digital Entrepreneurial Academy, che fornisce supporto per lo sviluppo e l’implementazione di programmi e corsi orientati allo sviluppo di business. In questo caso, infatti, i partner sono invitati a co-investire con EIT contribuendo alla trasformazione digitale dell’Europa e alla creazione di una forza lavoro digitalmente qualificata, da cui in futuro poter attingere.

Per partecipare alla CallEIT Digital 2021“, la deadline è fissata entro il 7 maggio 2020, è possibile compilare la domanda attraverso le indicazioni presenti al seguente link: https://www.eitdigital.eu/eitdigital2021/

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://bit.ly/3dvmjsx

 

Zurich Innovation Championship: il contest internazionale dedicato alle Startup di tutto il mondo

La Competition a supporto di Startup con idee vincenti per proteggere le generazioni del futuro.

Zurich Insurance Group – società leader nel settore assicurativo – ha lanciato la seconda edizione di Zurich Innovation Championship, la competition che offre alle Startup l’opportunità di lavorare con la Compagnia assicurativa e di far crescere il proprio business.

La competition globale è alla ricerca di Startup affermate, con tecnologie commercialmente valide e modelli di business innovativi, in grado di affrontare le sfide legate ad alcuni temi chiave come clima, salute e automazione, che si prevede metteranno a dura prova le prossime generazioni.

Nel particolare, Zurich è alla ricerca di idee vincenti e innovative che possano contribuire a creare un impatto duraturo in un mondo in continua evoluzione. La novità di questa edizione consiste nella categoria “jolly” dedicata alle Startup che sapranno proporre nuove soluzioni per aiutare la Compagnia a incentivare il processo di trasformazione e a esplorare le nuove frontiere dell’innovazione.

Ciascun paese in cui Zurich opera selezionerà una Startup e collaborerà allo sviluppo di un progetto per un periodo di cinque mesi. La selezione sarà poi ristretta ad otto in vista della finale di agosto 2020. Tre vincitori avranno la possibilità di lavorare con Zurich a un progetto pilota a livello locale con l’’biettivo di svilupparlo successivamente a livello globale.

Per partecipare alla Competition Zurich Innovation Championship, la deadline è fissata entro il 17 dicembre 2019, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://zurich.innovationchallenge.com/skild2/zurich2019/loginPage.action#login-right

MATCHER International Open Innovation Program: la call per startup per migliorare il core business

Il programma di Open Innovation dedicato alle imprese dell’Emilia-Romagna e non solo, per generare business match tra le corporate regionali più innovative e le Startup più promettenti provenienti da tutto il mondo.

MATCHER International Open Innovation Program – promossa dalla Regione Emilia-Romagna e organizzato da ART-ER con il supporto di Officine Innovazione Deloitte – mira a potenziare l’innovazione e l’ecosistema imprenditoriale in tre settori: sanità e benessere, mobilità intelligente e futuro del packaging; attraverso la selezione di Startup e Scaleup in grado di fornire soluzioni innovative in collaborazione con una o più aziende ER per migliorare il loro core business e potenzialmente creare nuove attività per il futuro.

Un percorso di Open Innovation che porterà all’individuazione di nuove soluzioni – di processo, di prodotto e di mercato – per i nostri player industriali, come PMI e corporate, costruito sulla base degli specifici fabbisogni identificati dalle aziende stesse.

La Call MATCHER è rivolta a Startup locali e internazionali negli ambiti:

  • Smart Mobility;
  • Healthcare & Wellbeing;
  • Future of Packaging.

Per partecipare alla Call MATCHER International Open Innovation Program, la deadline è fissata entro le  del 30 settembre 2019, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.match-er.com/#Applysection.

Per informazioni consulta il Regolamento al seguente link: https://www.match-er.com/offical-rules-and-privacy-notice/

 

Face the city challenge: premi per le migliori startup e talenti Urban Tech per cambiare volto alle città del futuro

La Call per Startup e talenti individuali con soluzioni innovative per la trasformazione tecnologica delle città.

Face the city challenge, è la Call di Urban Tech WorkLab, il nuovo programma di Pre-Accelerazione lanciato da LVenture Group e dalla Regione Lazio tramite Lazio Innova, in partnership con Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota e con il supporto di Amazon Web Services, Cariplo Factory e Cisco. Il programma di Open Innovation Urban Tech vuole rendere le città del futuro sempre più a misura di cittadino, con particolare attenzione alle soluzioni in campo smart mobility, connettività, sicurezza urbana e smart energy.

Possono partecipare alla Call Face the city challenge, team già formati o talenti individuali pronti a unirsi a una Startup per guidare il processo di trasformazione tecnologica urbana.

Inoltre, potranno presentare dal vivo le loro idee innovative in dei “Pitch Crash Test” durante il Campus Party a Milano dal 24 al 27 luglio 2019.

I migliori dieci progetti, selezionati da una prima shortlist di venti che parteciperanno ai due bootcamp del 10 e 11 settembre, accederanno al programma lavorando per 3 mesi sinergicamente con il team di esperti di LVenture Group e delle corporate partner.

Il percorso porterà alla creazione di nuove Startup e alla validazione del loro prodotto, sino alla realizzazione di un MVP – Minimum Viable Product – che verrà presentato al Grand Finale di Urban Tech il 17 dicembre. Al termine del programma i partner Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota potranno selezionare una Startup ciascuno tra le finaliste per sviluppare un PoC – Proof of Concept – in collaborazione con Cariplo Factory.

I dieci progetti che parteciperanno a Face the city challenge riceveranno un grant di 2.500 euro e svilupperanno la loro Startup avvalendosi dell’interazione diretta con i mentor, manager esperti delle corporate partner.

Le Startup che applicheranno e parteciperanno al programma potranno inoltre accedere ad AWS Activate, avendo a disposizione le risorse di cui le Startup necessitano per iniziare a utilizzare AWS, infatti, Amazon Web Services metterà a disposizione crediti di valore diverso a seconda dello step raggiunto dalle Startup nel processo di selezione:

  • tutte le Startup che finalizzeranno l’application e parteciperanno a un webinar AWS riceveranno crediti per un valore di 500 dollari, validi per un anno;
  • le venti Startup preselezionate per i due bootcamp di settembre riceveranno crediti per un valore di 5.000 dollari, validi per due anni;
  • le dieci Startup che verranno selezionate per partecipare a Urban Tech WorkLab riceveranno, in alternativa, crediti per un valore di 15.000 dollari validi per due anni o di 100.000 dollari validi per un anno.

Le tre Startup finaliste selezionate da Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota per realizzare un PoC con il supporto di Cariplo Factory riceveranno inoltre un ulteriore premio in cash.

Per partecipare alla Call Face the city challenge possono candidarsi entro il 27 agosto 2019 compilando il form al seguente link: https://www.f6s.com/lventuregroup-urbantechworklab/.

Startup Tips – la mentalità imprenditoriale: 8 tratti caratteristici del vero imprenditore

Shawn Osborne è Presidente e CEO del Network for Teaching Entrepreneurship e ha di recente pubblicato attraverso il portale Entrepreneur un interessante contributo intitolato “8 Ways to Think Like an Entrepreneur”, nel quale raccoglie ed elenca otto elementi caratteristici della mentalità imprenditoriale orientata al successo.

Spesso siamo abituati a pensare che un imprenditore diventa tale sulla base di ciò che fa: identifichiamo un imprenditore con qualcuno che ha fondato un’azienda. Ma, fermo restando questo punto di partenza, la realtà è che oggi un imprenditore si caratterizza per qualcosa che va oltre la sua attività di business: un imprenditore si caratterizza anche e soprattutto per il suo modo di pensare, il suo approccio, la sua visione del mondo e la sua mentalità.

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Nella sua attività, Osborne ha identificato e raccolto otto tratti caratteristici della mentalità imprenditoriale: l’autore sottolinea, però, che non si tratta di elementi statici e rigidi, bensì di un insieme di componenti elastici, flessibili e personali. Non è necessario possedere tutti i tratti elencati per essere un imprenditore di successo e, soprattutto, un imprenditore si caratterizza sia per i suoi punti di forza che per i suoi punti di debolezza.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono gli otto tratti caratteristici della mentalità imprenditoriale elencati da Osborne:

1) La capacità di riconoscere le opportunità

Un imprenditore si impegna nel cercare e riconoscere le opportunità ed è in grado di trovare il modo migliore per fare le cose, per se stesso e per gli altri.

2) Comfort e Rischio

Un imprenditore di successo è in grado di pesare e valutare correttamente il rischio, e di trovarsi a proprio agio con l’idea di dover investire tempo e risorse in idee ed attività caratterizzate da incertezza.

3) Creatività ed Innovazione

I migliori imprenditori sono quelli che riescono a trovare soluzioni creative. Essi applicano strumenti innovativi e non convenzionali ai problemi e alle sfide che incontrano.

4) Orientamento al futuro

Un imprenditore è abituato a pensare a ciò che verrà e ad assumersi il rischio di ottenere dei risultati. In un’azienda il focus è spostato sul raggiungimento di obiettivi prefissati.

5) Flessibilità ed adattabilità

Gli imprenditori non solo imparano a cambiare rotta quando necessario, ma si aspettano di doverlo fare: sono pronti a reagire repentinamente di fronte ad ostacoli ed imprevisti, basandosi sulla raccolta di dati ed informazioni.

6) Spirito di iniziativa e self-direction

Gli imprenditori sono autonomi, sanno come dirigere le proprie azioni e sono sempre motivati al raggiungimento degli obiettivi. Spesso sono più propensi ad affrontare direttamente una sfida, piuttosto che cercare una via alternativa o delegare ad altri le decisioni.

7) Pensiero critico e problem solving

Un imprenditore di successo è un analista: impara a riconoscere le sfide, le opportunità, i prodotti e tutto ciò che riguarda il proprio mercato di riferimento. Inoltre, è in grado di fare valutazioni precise e puntuali su tutto ciò che riguarda la sua attività di impresa.

8) Comunicazione e collaborazione

Gli imprenditori sono bravi a condividere: sanno bene che a volte le idee e gli input provenienti dall’esterno possono essere una chiave di lettura che porta l’attività al successo. Inoltre, sanno comunicare con chiarezza e passione le proprie idee.

Come accennato in precedenza, non tutti gli imprenditori ed aspiranti tali possiedono tutte e otto le caratteristiche elencate: ma ciò nonostante, l’autore invita i lettori a non disperare! Le abilità e la mentalità imprenditoriale possono infatti essere apprese con il tempo, l’impegno e l’esperienza: basta ricordare sempre che un imprenditore non è solo ciò che fa, ma anche e soprattutto ciò che pensa.

Il post originale è disponibile qui: http://www.entrepreneur.com/article/250480

Napoli, 28/10/2015