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Tag: fondo

South Summit Startup Competition 2019: il fondo di Venture Capital investe fino a 6 mln di euro in startup

La Call a sostegno dell’imprenditoria e sulle opportunità di business.

South Summit Fund – fondo di venture capital – fondato da South Summit insieme a Red Capital Partners lanciano la Call South Summit Startup Competition 2019 con l’obiettivo di sostenere l’ecosistema imprenditoriale, creando un fondo da 6 MILIONI di euro per le migliori Startup, le quali hanno come fattore chiave la trasformazione dell’economia e l’innovazione.

Nel particolare, il fondo realizzerà un investimento di 3 milioni di euro e due investimenti di 1 milione ciascuno in tre Startup scelte tra i 100 finalisti dal concorso annuale. Il fondo si concentrerà su Startup in fase di crescita che fanno la differenza in innovazione e sono in un momento chiave nel loro sviluppo, il quale implica una maggiore capacità di attrarre risorse e maggiore interesse per investitori e società.

I cento finalisti saranno scelti sulla base di cinque criteri:

  1. Innovazione del progetto;
  2. Redditività economica;
  3. Scalabilità;
  4. Attrezzature;
  5. Genera interesse per l’investimento.

Inoltre, i dieci vincitori di ciascuna area tematica del South Summit Startup Competition 2019
sarà garantito un investimento di 100.000 euro da parte del South Summit Fund.

Le Startup interessate ad accedere all’investimento del South Summit Fund possono registrarsi
alla competizione Startup entro il 5 giugno 2019 al seguente link: https://www.southsummit.co/en/register

Durante il mese di luglio verrà annunciato quali sono i cento progetti i quali parteciperanno dal 2 al 4 ottobre 2019 al Summit Sud che si terrà a Madrid.

 

 

INNOWWIDE: la call per Progetti di valutazione della viabilità nei mercati internazionali con budget fino a 3 M di euro

Le Call che vuole portare le PMI Europee Innovative in prima linea nei Mercati Internazionali.

INNOWWIDE – valutazione della redditività delle soluzioni aziendali collaborative e INNOvative nei mercati di WorldWIDE -, è un progetto Horizon 2020 della durata di tre anni che mira a fornire finanziamenti per PMI Innovative Europee e Startup e condurre una viabilità di valutazione Projects (VAP) nei mercati extraeuropei.

Il modello strategico INNOWWIDE si basa sul design e sul prototipo di un innovativo schema di finanziamento che mira a sostenere:

  • la valutazione della redditività di soluzioni imprenditoriali innovative orientate globalmente, a stretto contatto con le parti interessate dei paesi terzi;
  • i lavori preparatori per facilitare ulteriori azioni congiunte di ricerca e innovazione, compresa la co-creazione e l’innovazione aperta, e l’assorbimento della tecnologia di mercato.
  • la creazione di sinergie, leve e complementarità con i sistemi di finanziamento nazionali e internazionali collegati attuali e futuri.

La Call è rivolta alle PMI innovative a scopo di lucro, comprese le giovani imprese e le start-up, di qualsiasi settore che vogliano competere e avviare affari nei mercati nuovi ed emergenti in tutto il mondo.

La  VAP Call riguarderà i mercati di tre categorie di paesi:

  1. Paesi in via di Sviluppo;
  2. Le Grandi Economie Emergenti come Brasile, Russia, India, Cina, Messico, ecc.;
  3. Paesi Sviluppati.

Le attività che saranno finanziate dalla Call sono le seguenti:

  • Facilitazione della tecnologia, attraverso servizi di innovazione e trasferimento tecnologico;
  • Marketing e prospettive pratiche.avvi

INNOWWIDE con questa call, ha stanziato un budget totale di 3.000.000 euro e per ogni VAP approvata riceverà una sovvenzione fissa di 60.000 euro per progetto.

Per partecipare alla Call, è necessario  applicare entro il 31 maggio 2019 al seguente link: https://innowwide.eu/guidelines/

 

ERAPERMED Joint Transitional Call 2019 sulla Medicina Personalizzata stanzia 30 MLN

La Call che promuove attività di ricerca e innovazione attraverso una collaborazione interdisciplinare innovativa ed incoraggia proposte di ricerca Trasnazionale.

ERA PerMed è un Cofund ERA-NET, sostenuto da 32 partner di 23 paesi e cofinanziato dalla Commissione Europea .
Per allineare le strategie di ricerca nazionali, promuovere l’eccellenza, rafforzare la competitività degli attori europei in “Medicina Personalizzata” (PM) e migliorare la collaborazione europea con i paesi non UE, 31 organizzazioni di finanziamento hanno concordato di finanziare, con circa 30 Milioni di euro, progetti di ricerca in Medicina (PM).

La Call vuole promuovere attività di ricerca e innovazione, ma soprattutto vuole migliorare la gestione della malattia, con una migliore stratificazione del paziente, protocolli diagnostici e di trattamento e prevenzione delle malattie.

In generale, gli obiettivi della Call ERA PerMed sono:

  • sostenere progetti di ricerca trasnazionale nel campo della Medicina Personalizzata;
  • incoraggiare e consentire collaborazioni interdisciplinari verso l’implementazione del PM;
  • incoraggiare la collaborazione tra il mondo accademico, ricerca clinica, strutture sanitarie e partner privati.

L’ERA PerMed JTC 2019 comprende tre aree di ricerca:

  1. Area –  “Traslating Basic to Clinical Research and Beyond
  2. Area – “Integrating Big Data and ICT Solution”
  3. Area – “Research towards Responsible Implementation in Health Care”

La presentazione della proposta deve avvenire entro il 7 marzo 2019 al seguente link: https://ptoutline.eu/app/erapermed2019 .

Visualizza il Testo del Bando transnazionale sul sito web di ERA PerMed

Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale del progetto al seguente link: http://www.erapermed.eu/

Macchinari innovativi: il bando da 340 milioni di euro per l’Impresa 4.0 al Sud

Il bando pensato per aiutare le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nella transizione verso la “fabbrica intelligente”.

La misura definita nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico  prevede un finanziamento di oltre 340 milioni di euro con agevolazioni per un valore compreso tra i 500 mila euro e i 3 milioni.

L’agevolazione sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e con area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese – PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri presenti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori come: siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Inoltre, i programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a  500.000,00 euro e non superiori a  3.000.000,00 euro;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

La misura prevista prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato in 7 anni, che coprono il 75% del valore dell’investimento.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

L’iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all’indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it ;
  2. Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
  3. Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando disponibile al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

IREN Startup Award 2018: la call per startup chiude il 9 settembre

IREN Startup Award è la call for startup promossa da IREN, colosso italiano nel settore dell’energia elettrica, in collaborazione con il programma Startup Initiative di Intesa SanPaolo.

Le candidature, da inviare entro la deadline fissata per il 9 settembre 2018 attraverso l’apposito form di application, saranno valutate sulla base di sei parametri di riferimento: Team, Opportunità di mercato, Prodotto, Difendibilità, Piano economico, Compatibilità con la strategia di IREN.

La call, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, rappresenta un’opportunità per startup, PMI e spin-off universitari afferenti a una delle due categorie in concorso:

  • SEED, dedicata a chi ha già sviluppato un prodotto o una tecnologia (anche in fase di prototipo) o a chi abbia depositato una domanda di brevetto;
  • GROWTH, per le startup e PMI innovative ad uno stato più avanzato, ossia che abbiano già effettuato un primo round di investimento, o che siano in fase di post revenue, o che abbiano raggiunto un volume di affari pari ad almeno un milione di euro.

Le startup selezionate avranno accesso alla prima delle tre fasi previste dal programma:
– BootCamp, due giornate di coaching per i progetti selezionati, da svolgersi a Torino il 27 e 28 settembre 2018;
– Deal Line-Up, previsto a Parma il 16 ottobre, con una giornata di confronto tra le startup e un gruppo di esperti che offriranno il proprio feedback ai team presenti;
– Arena Meeting, con la presentazione dei pitch in 10 minuti ai dirigenti IREN, previsto il 29 ottobre 2018 a Genova.

Al termine del programma, saranno assegnati i premi ai vincitori: al primo classificato, sia nella categoria Seed che Growth, è prevista una sponsorizzazione di 15K. Il secondo premio, anche in questo caso per entrambe le categorie previste dalla call, è la partecipazione ad un programma di accelerazione targato IREN della durata di un mese, con focus particolare sul settore cleantech.

La call di quest’anno prevede anche un premio speciale: IREN Startup Award 2018 offre una sponsorizzazione di 10K destinata alla migliore startup del settore mobilità in una delle seguenti aree di competenza: energia, acqua, rifiuti, servizi di pubblica utilità, mobilità, servizi a valore aggiunto.

Per maggiori dettagli e approfondimenti, il link di riferimento (da cui accedere alla pagina per le application e al testo completo della call) è disponibile qui.

Napoli, 27/07/2018

VulcanicaMente3: il racconto del Gran Finale a SMAU Napoli e i risultati dell’iniziativa

Si è chiusa venerdì 11 dicembre 2015 all’interno di SMAU NAPOLI la terza edizione dell’iniziativa “VulcanicaMente: dal talento all’impresa” del CSI – Incubatore Napoli Est, ideata, progettata e realizzata su iniziativa dell’Assessorato al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli, con finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel corso del Gran Finale abbiamo approfondito la conoscenza dei progetti, i team e i progressi delle sei startup vincitrici che hanno completato con successo l’ultimo percorso di accelerazione al CSI – Incubatore Napoli Est: si tratta di Brian, Evja, iOsmosi, Listami, Ristogame e TinkiDoo.

Il Gran Finale di VulcanicaMente3 si è aperto con i saluti istituzionali e l’intervento “Il CSI – Incubatore Napoli Est: risultati e prospettive”, presentato da Alfonso Sperandeo (Assessorato al Lavoro e Attività Produttive del Comune di Napoli) e da Giampiero Bruno (Project Leader di Soges S.p.a.)

A seguire, la Pitching Session delle startup di VulcanicaMente 3: dal talento all’impresa, con 5 minuti dedicati al pitch di ciascun progetto seguiti da 5 minuti di Q&A con Cosimo Panetta (The Doers), al quale è stata affidata la moderazione dell’evento, e con un Opponent d’eccezione: Antonello Bartiromo di dPixel S.r.l.

Le startup hanno inoltre risposto alle domande del Board of Experts, composto da esperti dell’innovazione, rappresentanti del mondo accademico, attori dell’ecosistema startup, media e potenziali investitori: tra i presenti, rappresentanti di Università Federico II, Università di Salerno, Università del Sannio, Università Parthenope, Banco di Napoli, BCC Napoli, Microcredito Italia, Giffoni Innovation Hub, Giovani Industriali, ENEA, Sviluppo Campania, META Group, SeedUp, il Mattino, Corriere Innovazione, Città della Scienza e tanti altri.

La mattinata si è chiusa con l’intervento di un ospite internazionale d’eccezione, Eri Vazquez (President of the Innovation Commission in 22@ Barcelona e Director of Funditec) e di Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione della Regione Campania.

In occasione della conclusione della terza edizione di VulcanicaMente: dal talento all’impresa, riportiamo alcuni dati sull’iniziativa che l’Amministrazione ha realizzato a partire dal 2012: di seguito, le principali metriche, aggiornate ad oggi, utilizzate per la rilevazione dei risultati.

  • TALENTI/INNOVATORI INTERCETTATI: numero di aspiranti imprenditori coinvolti nelle attività di animazione territoriale e scouting (es. TECH WEEKEND);
  • IDEE/TEAM PRESENTATI: idee progettuali sottoposte a selezione da team (anche) formatesi nel corso delle attività di scouting;
  • IDEE/TEAM SELEZIONATI: numero di idee selezionate al termine delle fasi di scouting, che hanno avuto possibilità di accesso ai percorsi di accelerazione del CSI;
  • TEAM FORMATI: numero di persone che hanno beneficiato di attività di formazione continuative prima e durante i percorsi di accelerazione del CSI;
  • IMPRESE/TEAM ATTIVI: numero di team che, dopo l’esperienza di VulcanicaMente, sono attualmente al lavoro sul progetto originario o che, anche a seguito della formazione ricevuta al CSI, stanno realizzando nuove esperienze imprenditoriali e/o professionali;
  • “FORMALI”: team attivi che si sono anche costituiti in forma imprenditoriale (es. SOCIETA’ DI CAPITALI).

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – PRIMA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Prima Edizione

Team Attivi: Pushapp, DeRev, Intertwine, Buzzoole, MarioWay, SmartGo, NapoliWithMe, ReHub/Serially

Team Attivi e Formali: Pushapp, DeRev, Intertwine, Buzzoole, MarioWay, SmartGo

Team Finanziati: Linkpass, DeRev, Intertwine, Buzzoole e MarioWay (finanziamenti privati) – SmartGo (finanziamenti pubblici)

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – SECONDA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Seconda Edizione

Team Attivi: Artrooms, Netspeed (con il nuovo progetto MyCircle), PizzaNow (tramite ArsDigitalia), Aicapì e Sleeping Volcano Enterteinment

Team Attivi e Formali: Artrooms, MyCircle

Team Finanziati: Artrooms (finanziamenti pubblici), Netspeed/MyCircle (finanziamenti privati)

VULCANICAMENTE: DAL TALENTO ALL’IMPRESA – TERZA EDIZIONE

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DETTAGLI METRICHE – Terza Edizione

Team Attivi: Tinkidoo, Evja, Ristogame, Iosmosi, Listami, Brian

Team Attivi e Formali: Tinkidoo, Evja, Ristogame, Iosmosi

Team Finanziati: TinkiDoo

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Per tutte le immagini del Gran Finale di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 3”, qui il link all’album sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1240953095921488.1073741862.171767576173384&type=3

Napoli, 14/12/2015

Agevolazioni alle imprese e Regime Patent Box: dal 1° gennaio è possibile utilizzare il Credito d’Imposta R&S

In data 25 novembre 2015 è stata pubblicata la Risoluzione 97/E-2015 dell’Agenzia dell’Entrate, contenente il codice tributo per la fruizione dell’incentivo fiscale Patent Box.

Grazie alla risoluzione, a partire dal 1° gennaio 2016 le imprese potranno utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta per attività di R&S, previsto dal decreto-legge n. 145/2013 e aggiornato dalla Legge di Stabilità 2015 (qui, il nostro approfondimento sul tema).

Ricordiamo che gli incentivi fiscali del Patent Box riguardano tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, per i periodi di imposta compresi tra il 2015 ed il 2019:
la normativa prevede l’indicazione dell’importo del beneficio concesso all’impresa nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale i costi sono stati sostenuti, e l’utilizzo dell’agevolazione esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti.

Come accennato in apertura, attraverso la risoluzione n. 97/E del 25 novembre 2015 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per la fruizione in compensazione, cioè 6857, denominato “Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo – art. 3, D.L. 23 dicembre 2013, n. 145”.

Il codice deve inserito nella sezione “Erario” del modello di versamento, in corrispondenza delle somme riportate nella colonna “importi a credito compensati” o, laddove il contribuente debba procedere alla restituzione dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo di riferimento, invece, va inserito l’anno in cui è stata sostenuta la spesa.

Ricordiamo, infine le aliquote del Credito di imposta per attività di Ricerca & Sviluppo previste dal regime Patent Box: per il 2015 l’aliquota prevista è del 30%, che sale al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017.

FONTE: Fasi.Biz

Napoli, 30/11/2015

Bandi, Competition, opportunità per startup e imprese: date e scadenze utili

Nel nostro blog abbiamo approfondito svariati bandi, competition e opportunità interessanti per le startup e gli aspiranti imprenditori in possesso di idee creative ed innovative, o per giovani imprese e PMI in cerca di finanziamenti: in ciascun articolo indichiamo i settori di riferimento, le caratteristiche, i premi e  le date di chiusura che abbiamo pensato di schematizzare e “mettere in ordine” per avere un quadro di riferimento schematico di semplice e immediata consultazione.

Vi proponiamo quindi le nostre nuove tabelle riepilogative: la prima è dedicata ai bandi e le opportunità di finanziamento pubbliche, mentre la seconda raccoglie competition, contest ed altre opportunità dedicate a startup e imprese: in entrambi i casi, sono segnalate le opportunità internazionali, nazionali e locali in chiusura nelle prossime settimane di cui abbiamo parlato nel blog, con i link di riferimento ai nostri post di approfondimento.

BANDO E LINK
DESCRIZIONE E PREMI
SCADENZA
Il Patent Box è un regime opzionale di tassazione agevolata di cui possono beneficiare le imprese (di qualsiasi dimensione e forma giuridica) che lavorano con i c.d. “intangibles”, ossia con i beni immateriali.

Sono previsti tre casi: 1) Utilizzo diretto: detassazione del 30% per il 2015, 40% per il 2016, 50% per il 2017 –  2) Concessione in uso: esclusione dell’imposta ai relativi redditi con detassazione del 30% per il 2015, 40% per il 2016, 50% per il 2017 –  3) Cessione: detassazione integrale a condizione che entro la fine del secondo periodo di imposta successivo alla cessione almeno il 90% del corrispettivo sia reinvestito per attività di manutenzione e sviluppo di altri beni intangibili agevolabili. 

Le agevolazioni possono essere richieste a partire dal periodo di imposta 2015
Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo – Legge di Stabilità 2015

Link per approfondimenti

Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo per imprese con investimenti in tali attività pari ad almeno 30.000 euro all’anno. Applicabile anche per spese relative a personale qualificato e per contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca, altre imprese e startup innovative.

Le percentuali sono del 25% e del 50% a seconda della tipologia di spesa fino a un limite massimo di 5 milioni all’anno 

Dal periodo d’imposta 2015 al 2019 
Credito di Imposta per assunzioni di personale qualificato

Link per approfondimenti

 Introdotto dal Decreto Legge 83/2012, il credito di imposta per assunzioni di personale qualificato prevede procedure semplificate e accesso prioritario alle agevolazioni per startup innovative e incubatori certificati. L’agevolazione consiste in un credito di imposta del 35% del costo aziendale sostenuto (fino a un limite di 200 mila euro annui per ciascuna impresa) per le assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato, con laurea magistrale o in possesso di dottorato di ricerca, da impiegare in attività di ricerca e sviluppo.

Richieste di accesso al credito dal 10 gennaio 2015 per le assunzioni effettuate nell’anno 2013; dal 10 gennaio 2016 per le assunzioni effettuate nell’anno 2014. 

Dal 10 gennaio 2015 
Smart&Start Italia

Link per approfondimenti

Lo strumento del MISE prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale in possesso dei seguenti requisiti:
essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, essere imprese di piccola dimensione, avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano. Possono partecipare anche team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up.

Le agevolazioni consistono in finanziamenti a tasso agevolato per piani di investimento da un minimo di 100.000 a un massimo di 1,5 milioni di euro. Le percentuali del finanziamento variano tra il 70% e l’80%.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 16/02/2015 
 Microcredito – Fondo Centrale di Garanzia

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Il Fondo Centrale di Garanzia prevede una nuova sezione dedicata al Microcredito, con finanziamenti fino a 25.000€ da restituire in piani di rimborso a rate trimestrali di 7/10 anni. Le agevolazioni del Microcredito previste dal Fondo Centrale di Garanzia saranno rivolte in particolare a startup e lavoratori autonomi, titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con meno di cinque dipendenti. L’accesso al Fondo sarà diretto ed immediato: il MISE prevede di poter garantire l’erogazione dei finanziamenti nel giro di 6/7 giorni dalla presentazione delle domande.
A partire dal 27/05/2015 
 Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

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Introdotto dal Decreto Competitività, consente a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (a prescindere dalla forma societaria) di ottenere un credito d’imposta del 15% applicabile agli investimenti in beni strumentali nuovi, per un importo minimo pari a 10.000 euro: l’agevolazione si calcola sulle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti. Per imprese costituite da meno di cinque anni, il calcolo della media va effettuato sul numero di anni di attività. Per imprese neo-costituite il credito d’imposta si applica “con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo di imposta“.  
Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi si applica su investimenti effettuati tra il 25 giugno 2014 e il 30 giugno 2015 
 Crescere in Digitale – Garanzia Giovani

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Iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Google e Unioncamere, nata nell’ambito del Programma Garanzia Giovani e rivolta a giovani fino a 29 anni in condizione NEET. Prevede possibilità di formazione e inserimento nel mondo del lavoro per nuovi professionisti nel mondo della digitalizzazione delle imprese, attraverso 50 ore di formazione on-line, laboratori di gruppo (ne sono previsti 120 di 50 partecipanti ciascuno) e 3.000 tirocini formativi della durata di sei mesi, con rimborso spese da 500€ mensili. Le PMI che sceglieranno di ospitare i tirocinanti di Crescere in Digitale non avranno alcuna spesa, e avranno diritto ad un bonus fino a 6.000€ in caso si assunzione del tirocinante al termine dei 6 mesi.
Le iscrizioni sono aperte a partire dal 30 aprile 2015 
Agevolazioni del MISE destinate a micro e PMI, startup e spin-off con un brevetto nazionale, europeo o internazionale. Prevede la possibilità di un contributo fino a 140.000€ a copertura dell’80% delle spese ammissibili. La percentuale sale al 100% per spin-off universitari e accademici.
Domande a partire dal 6 ottobre 2015 
 Intervento straordinario per la competitività – Regione Campania

Link per approfondimenti

Agevolazioni della Regione Campania nell’ambito del Fondo per lo sviluppo delle PMI, destinate ad aziende con almeno una sede operativa nel territorio regionale campano e in attività da almeno due anni. I finanziamenti a tasso agevolato sono previsti in tre Sezioni: Sezione A “Industria e Servizi”: minimo 200.000€, massimo 2.500.000€ – Sezione B “Turismo e Commercio”: minimo 100.000€, massimo 1.500.000€ – Sezione C “Altri Operatori”: minimo 50.000€, massimo 500.000€ 
Le registrazioni alla piattaforma saranno possibili a partire dal 13 novembre 2015 
 Agevolazioni MISE per imprese giovanili e femminili

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Agevolazioni del Ministero dello Sviluppo Economico riservate a micro e piccole imprese di nuova costituzione (massimo 12 mesi) con maggioranza composta da giovani under 35 o donne. Saranno erogati finanziamenti a tasso zero a copertura del 75% delle spese ammissibili, per programmi di investimento fino ad un massimo di 1.500.000€. Particolare attenzione sarà riservata a progetti innovativi, nel turismo e nell’innovazione sociale.
Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 13 gennaio 2016 
 Agevolazioni MISE per imprese e cooperative sociali 

Link per approfondimenti

Nuovo regime di agevolazioni dedicato alle imprese, alle cooperative e alle ONLUS (già esistenti o di nuova costituzione) che svolgono attività di impresa sociale. Sono previsti finanziamenti a tasso agevolato (tasso di interesse 0,5% annuo, durata fino a un massimo di 15 anni) per programmi di investimento compresi tra 200.000 e 10.000.000 di euro.
In attesa di definizione dei termini e delle modalità di presentazione delle domande 

CONTEST E LINK 
DESCRIZIONE E PREMI
SCADENZA
Empowering People Award 2015

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Concorso indetto da Siemens Stiftung per la selezione delle migliori idee innovative per prodotti e soluzioni tecnologiche adatti alle necessità dei Paesi in Via di Sviluppo. In gara otto categorie differenti, tra cui quelle relative all’Energia, ai Rifiuti, all’Healthcare. I vincitori avranno diritto a premi da 50.000, 30.000, 20.000 € a seconda della posizione raggiunta. Inoltre, i migliori 20 progetti dopo i primi tre, avranno diritto ad un premio da 5.000€ ciascuno.
Deadline al 30 novembre 2015
 WIND STARTUP AWARD 2015

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Call riservata ad idee di impresa e startup italiane con progetti di business innovativi nel settore della Digital Economy, che presentino soluzioni sia in campo B2B che B2C. Dopo una prima fase dedicata alla votazione dei progetti da parte della community on-line di Wind Business Factor sarà creata una short-list di 10 finalisti che avranno diritto ad un percorso di affiancamento da parte di coach e mentor esperti. I 5 migliori progetti presenteranno il proprio pitch all’Angel/Investor Day finale, nel corso del quale sarà assegnata una borsa di studio per la Startup School di Mind The Bridge in Silicon Valley.
Scadenza fissata al 30/11/2015 Prorogata al 6 dicembre 2015 
1440 ACCELERATOR

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Call for startup per la selezione di 10 progetti innovativi in grado di rivoluzionare l’attuale stato dell’arte nel settore dell’Editoria. L’acceleratore 1440 si trova a Nashville (Tennessee, USA) ed ospiterà le 10 startup prescelte per un programma intensivo di mentorship della durata di 14 settimane (in partenza il 31 gennaio 2016). Le startup avranno diritto ad un finanziamento da 30.000$ ciascuna.
Deadline fissata al 30 novembre 2015
 Helsinki Ventures IOT Accelerator 2015

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Opportunità per startup early stage nel settore Internet of Things, con la nuova call di Helsinki Ventures IoT Accelerator: le startup selezionate avranno diritto ad un percorso della durata minima di quattro settimane in Finlandia, con la possibilità di usufruire del supporto tecnico da parte degli esperti di SIGFOX. L’inizio del percorso di accelerazione è previsto nel mese di gennaio 2016.
Scadenza delle application: 30 novembre 2015. 
EDF Pulse Awards

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Iniziativa del leader internazionale nel settore energetico EDF, per il supporto ed il finanziamento di progetti innovativi proposti da startup e piccole imprese europee nelle seguenti tre categorie: Smart Home, Low Carbon City, E-Health. I tre vincitori, uno per ciascuna categoria, saranno premiati durante l’evento finale previsto in Francia nel giugno 2016 con grant da 100.000€, da utilizzare per lo sviluppo del progetto.
Candidature aperte fino al 6 dicembre 2015
Call per startup innovative ad alto potenziale di crescita internazionale dell’acceleratore con sede a Gerusalemme, Israele. Le startup selezionate accedono ad un percorso di accelerazione della durata di 16 settimane, con opportunità di networking in uno dei più vivaci ecosistemi dell’innovazione a livello globale. Le startup di SIFTECH trascorreranno, inoltre, una settimana al Google Campus di Tel Aviv.
Scadenza delle application: 15 dicembre 2015. 
Bando dedicato a persone fisiche e startup innovative per l’accesso agli spazi e ai servizi di Innovation Factory, incubatore di AREA Science Park. Per le startup ed i team selezionati, un percorso di accelerazione trimestrale con coaching, affiancamento manageriale e spazi di lavoro in modalità coworking, più opportunità di finanziamento fino a 50.000€.
Deadline fissata al 15 dicembre 2015

120 milioni di euro per Micro e PMI in Campania: procedura on-line in partenza il 13 novembre

La Regione Campania mette a disposizione risorse finanziarie per 120 milioni di euro a valere sul Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI, nell’ambito della misura “Intervento straordinario per la competitività”: l’Avviso Pubblico per la concessione degli aiuti è stato pubblicato all’interno del BURC n°64 del 02/11/2015.

Possono accedere alle agevolazioni le MPMI con almeno una sede operativa in Campania, costituite da almeno due anni all’atto di presentazione della domanda. Le domande di agevolazione andranno presentate esclusivamente on-line, attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione attraverso www.sviluppocampania.it e www.porfesr.regione.campania.it, secondo il seguente calendario:

Dal 13/11/2015 partono le registrazioni alla piattaforma,
– Dal 19/11/2015 sarà possibile compilare le domande,
Dal 25/11/2015 sarà possibile inviare i moduli e gli allegati.

Inoltre, la documentazione va inviata in formato cartaceo entro i 7 giorni lavorativi successivi all’invio al seguente indirizzo:

Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane – Misura “Intervento straordinario per la competitività”
c/o Sviluppo Campania S.p.A. via Terracina 230, palazzo PICO 80125 Napoli

Lo Sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque entro e non oltre il 31/12/2015.

Saranno finanziabili, ai sensi dell’art. 8 dell’Avviso, i progetti di investimento iniziali in immobilizzazioni materiali ed immateriali. In particolare, le attività finanziabili previste dall’Avviso sono:

a) Ampliamento, diversificazione, riconversione, riorganizzazione delle unità produttive esistenti;
b) Creazione di nuove unità produttive di beni e servizi e centrali di potenziamento logistico;
c) Investimenti finalizzati alla realizzazione di integrazioni a monte o a valle dei processi produttivi e di erogazione dei servizi;
d) Miglioramento delle performance energetiche ed ambientali, innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, potenziamento delle reti commerciali e distributive in Italia;
e) Miglioramento dell’immagine e strategie di marketing in partnership con altri operatori, creazione, valorizzazione e tutela di proprietà intellettuali;
f) Nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere;
g) Introduzione di impianti e soluzioni architettoniche finalizzate ad accrescere la sicurezza, l’accessibilità e il comfort delle strutture;
h) I costi di personale relativi ai posti di lavoro direttamente creati dal progetto di investimento.

I Programmi di investimento potranno essere ricompresi nelle seguenti tre Sezioni (per approfondimenti sui Codici ATECO associati a ciascuna Sezione si rimanda all’Allegato A all’Avviso):

Sezione A “Industria e Servizi”: minimo 200.000€, massimo 2.500.000€
Sezione B “Turismo e Commercio”: minimo 100.000€, massimo 1.500.000€
Sezione C “Altri Operatori”: minimo 50.000€, massimo 500.000€

I finanziamenti andranno a coprire fino ad un massimo dell’80% dei Programmi di investimento, mentre il restante 20% dovrà essere finanziato con mezzi propri dal beneficiario.
Gli aiuti saranno concessi sotto forma di finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 40 rate trimestrali posticipate ad un tasso dello 0% (è previsto un periodo di preammortamento della durata di 12 mesi).

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale dell’Avviso Pubblico: http://www.horizon2020news.it/wp-content/uploads/2015/11/SVILUPPO_ITALIA_AVVISO-COMPLETO.pdf

Napoli, 05/11/2015

Agevolazioni per startup, imprese e cooperative sociali: è in arrivo il nuovo regime di aiuto del MISE

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 224 del 26 settembre 2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 luglio 2015, che prevede un regime di agevolazione alle imprese operanti nella diffusione e rafforzamento dell’economia sociale: l’art. 2 del Decreto, infatti, cita le imprese operanti “per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale”.

ministerodellosviluppoeconomico

I soggetti beneficiari del regime di aiuto in questione sono elencati all’art. 3 del Decreto:

a) imprese sociali costituite in forma di società (come da decreto legislativo n. 155/2006),
b) cooperative sociali anche non aventi qualifica di imprese sociali (come da legge n. 381/1991 e successive modifiche ed integrazioni),
c) società cooperative con qualifica di ONLUS (ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e successive modifiche ed integrazioni).

Tra i requisiti previsti dal Decreto per accedere alle agevolazioni, segnaliamo la regolare iscrizione al Registro delle Imprese e l’avere sede legale ed operativa nell’ambito del territorio nazionale.

I programmi di investimento ammissibili alle agevolazioni (art. 4), finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle imprese, devono essere:

a) compatibili con le rispettive finalità statuarie,
b) organici e funzionali all’attività esercitata,
c) avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Inoltre, i programmi di investimento dovranno presentare un totale di spese ammissibili compreso tra 200.000 e 10.000.000 di euro, al netto dell’IVA e nel rispetto dei limiti previsti dal regime De Minimis.
In termini di durata, i programmi di investimento andranno ultimati entro i 36 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento (con possibilità di proroga per un massimo di 6 mesi).

Le spese ammissibili al finanziamento sono elencate all’art. 5 del Decreto nel modo seguente:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni (nel limite massimo del 10%);
b) fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (non possono essere presentati programmi composti esclusivamente da spese appartenenti a questa voce);
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;
h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;
l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa (nel limite massimo del 20%).

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di finanziamento a tasso agevolato con tasso di interesse pari allo 0,5% annuo, per una durata massima di 15 anni (compreso il pre-ammortamento), con un piano di rimborso a rate semestrali costanti posticipate (al 30/06 e al 31/12 di ogni anno).

Il Decreto prevede una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Ministero con successivo provvedimento (pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito web istituzionale del MISE).

Per ulteriori informazioni e dettagli si rimanda alla lettura del testo integrale del Decreto, scaricabile a questo link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/imprese-sociali

Napoli, 05/10/2015

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