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Tag: finanziamento

SPORTELLO INNOVAZIONE: il nuovo spazio dedicato alle imprese e startup apre mercoledì 25 giugno 2019

Lo spazioe aperto alla diffusione sulla nuova cultura del lavoro.

Nasce a Napoli l’iniziativa di lancio dello Sportello Innovazione – lo spazio informativo sulle opportunità europee e nazionali per imprese, start up, giovani, professionisti, associazioni, per traformare idee in concrete progettualità –  a cura dell’Associazione Prospettiva Europea, in collaborazione con l’Associazione ALEC, la Confederazione Europea di Unità dei Quadri (CEUQ) e Salerno Formazione, presso il Centro Parrocchiale SS Giovanni e Paolo, Napoli, piazza Ottocalli, 11.

L’iniziativa, attraverso l’organizzazione di momenti di condivisione, confronto e networking e lo scambio di buone pratiche, punta alla diffusione di una nuova cultura del lavoro, dell’innovazione, del fare rete e del fare impresa in una dimensione europea.

Lo Sportello mira ad aggregare le energie positive del territorio, mettendo in rete diverse competenze e professionalità nell’ambito di partenariati strutturati per la realizzazione di progetti di ampio respiro, partendo da Napoli per poi estendere il raggio di azione sul territorio regionale e nazionale attraverso i network dei partner aderenti all’iniziativa.

Lo Sportello offre i seguenti servizi:

  • informazione sulle opportunità di finanziamento per nuove attività e progetti innovativi;
  • monitoraggio bandi europei, nazionali e regionali;
  • laboratori formativi di progettazione e comunicazione;
  • supporto alla “trasformazione” di idee e intuizioni in concrete progettualità;
  • accompagnamento ad una prima stesura di una proposta progettuale e di una prima bozza di business plan.

In occasione del lancio del progetto,  mercoledì 5 giugno alle ore 16:00 vi sarà il seminario: “L’Innovazione parte dal Territorio: verso una nuova cultura del lavoro e del fare impresa” nel corso del quale sarà presentato il libro “Europa 4.0: Il Futuro è già qui” a cura del team di Prospettiva Europea, edito da Livingston.

Il ciclo di presentazioni di questo volume, una raccolta di 20 differenti punti di vista per trarre spunti di riflessione dallo studio dalle trasformazioni avvenute e quelle in divenire, sarà occasione di discussione sui temi legati all’innovazione e di confronto con altre reatà al fine di diffondere l’iniziativa dello Sportello sul territorio nazionale.

Modera: Dott. Alfonso Angrisani – Presidente Nazionale Federazione Europea Professionisti e lavoratori autonomi CEUQ .

Introduce: Dott. Roberto Giuliani – Presidente Prospettiva Europea.

Interventi: Prof. Mario Raffa – delegato dell’Università Federico II al Premio Nazionale per l’Innovazione e allo Start Cup Campania.

INNOWWIDE: la call per Progetti di valutazione della viabilità nei mercati internazionali con budget fino a 3 M di euro

Le Call che vuole portare le PMI Europee Innovative in prima linea nei Mercati Internazionali.

INNOWWIDE – valutazione della redditività delle soluzioni aziendali collaborative e INNOvative nei mercati di WorldWIDE -, è un progetto Horizon 2020 della durata di tre anni che mira a fornire finanziamenti per PMI Innovative Europee e Startup e condurre una viabilità di valutazione Projects (VAP) nei mercati extraeuropei.

Il modello strategico INNOWWIDE si basa sul design e sul prototipo di un innovativo schema di finanziamento che mira a sostenere:

  • la valutazione della redditività di soluzioni imprenditoriali innovative orientate globalmente, a stretto contatto con le parti interessate dei paesi terzi;
  • i lavori preparatori per facilitare ulteriori azioni congiunte di ricerca e innovazione, compresa la co-creazione e l’innovazione aperta, e l’assorbimento della tecnologia di mercato.
  • la creazione di sinergie, leve e complementarità con i sistemi di finanziamento nazionali e internazionali collegati attuali e futuri.

La Call è rivolta alle PMI innovative a scopo di lucro, comprese le giovani imprese e le start-up, di qualsiasi settore che vogliano competere e avviare affari nei mercati nuovi ed emergenti in tutto il mondo.

La  VAP Call riguarderà i mercati di tre categorie di paesi:

  1. Paesi in via di Sviluppo;
  2. Le Grandi Economie Emergenti come Brasile, Russia, India, Cina, Messico, ecc.;
  3. Paesi Sviluppati.

Le attività che saranno finanziate dalla Call sono le seguenti:

  • Facilitazione della tecnologia, attraverso servizi di innovazione e trasferimento tecnologico;
  • Marketing e prospettive pratiche.avvi

INNOWWIDE con questa call, ha stanziato un budget totale di 3.000.000 euro e per ogni VAP approvata riceverà una sovvenzione fissa di 60.000 euro per progetto.

Per partecipare alla Call, è necessario  applicare entro il 31 maggio 2019 al seguente link: https://innowwide.eu/guidelines/

 

CEMEX Ventures lancia la competition Startup Construction 2019: APPLY. GROW. MAKE YOUR MARK

The Construction Startup Competition 2019 è una sfida progettata appositamente per Imprenditori e Start Up che cercano di innovare il settore delle costruzioni.

CEMEX Ventures, l’unità di venture capital aziendale, presenta la Construction Startup Competition 2019 per imprenditori e start up, invitati a lasciare il segno nell’ecosistema della costruzione, a crescere, e posizionare la loro soluzione nel settore.

L’obiettivo del Construction Startup Competition 2019 è quello di coinvolgere imprenditori globali disposti a sconvolgere il settore edile ed accelerare lo sviluppo dei loro progetti, sfruttando le risorse e l’industria di CEMEX Ventures.

I partecipanti alla competition dovranno presentare Startup innovative relative al settore edilizio, che sviluppano un modello di business fattibile per soddisfare un bisogno o un problema del mercato e che si focalizzano sulle sei seguenti aree di opportunità:

  1. Città e Edifici Intelligenti: offrire soluzioni basate su città popolose e resilienti, nuove fonti di energia, un’adeguata gestione patrimoniale e assicurare una demolizione adeguata;
  2. Progettazione e Ingegnerizzazione del Progetto: fornire al settore tecniche e strumenti adeguati per massimizzare l’efficienza e la qualità di un progetto di costruzione;
  3. Gestione della Supply Chain: guida il settore delle costruzioni ottimizzando l’approvvigionamento di risorse, il monitoraggio della flotta e la gestione dell’inventario;
  4. Gestione di Progetti e Cantieri: migliorare la produttività, l’efficienza e la qualità dei lavori di costruzione attraverso un cantiere collegato e monitorato;
  5. Materiali da Costruzione Innovativi e Metodi di Costruzione: costruire con materiali intelligenti, metodi di costruzione innovativi e nuove tecnologie che consentono sviluppi più economici, più veloci e più performanti;
  6. Investimento e Finanziamento: offrire soluzioni per garantire i bisogni di capitale dai grandi sviluppi agli auto-costruttori ed ottimizzare i prestiti e la gestione del credito,  promuovendo nuovi standard di trasparenza nell’ecosistema della costruzione.

Le Startup vincitrici saranno invitate il 18 luglio 2019 a Monterrey, in Messico, per presentare i loro progetti a un pubblico composto da leader mondiali in innovazione, investimenti e costruzioni.

Le candidature potranno essere inviate entro il 21 aprile 2019 al seguente link: https://www.cemexventures.com/form-construction-startup-competition-2019/

Per maggiori informazioni e dettagli si invita a consultare il Regolamento.

 

RevUp by Betaspring – 3 mesi negli USA e 75.000$ per startup up “revenue-first”

RevUp è l’acceleratore per startup di Betaspring dedicato ad aziende “revenue-first”, in cui la crescita dei ricavi rappresenta l’obiettivo primario: la struttura ha sede in due città statunitensi, Boston e Providence, ed offre alle startup selezionate un percorso di accelerazione della durata di tre mesi ed un finanziamento cash da 75.000$.

La call for startup per accedere al prossimo programma di RevUp resterà aperta fino al 24 novembre 2015: le application devono essere inviate attraverso il form di iscrizione disponibile a questo link. Si segnala che RevUp concentra la propria attività di scouting esclusivamente su startup che stanno già generando le prime metriche in termini di revenue.

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Alle startup selezionate attraverso la call, RevUp offre un programma di accelerazione intensivo della durata di 12 settimane. Lo scopo è quello di accrescere il numero di clienti e di aumentare le revenue di ciascuna delle aziende accelerate.
Inoltre, RevUp offre alle startup del suo percorso un finanziamento in contanti di 75.000$ senza prendere in cambio Equity: le aziende accelerate restituiranno il finanziamento sotto forma di percentuale sulle revenue mensili nei 36 mesi post-accelerazione.

La mentorship erogata durante il programma di accelerazione di RevUp si concentra particolarmente sulle tematiche relative a canali di vendita, growth hacking, team building, marketing inbound e partnership strategiche: il percorso prevede una programmazione di incontri settimanali face-to-face particolarmente serrato, durante il quale le startup interagiscono tra loro, con esperti del settore, con i mentor, etc.

Per ulteriori informazioni: http://revup.betaspring.com/

Napoli, 06/11/2015

Agevolazioni per startup, imprese e cooperative sociali: è in arrivo il nuovo regime di aiuto del MISE

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 224 del 26 settembre 2015) il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 luglio 2015, che prevede un regime di agevolazione alle imprese operanti nella diffusione e rafforzamento dell’economia sociale: l’art. 2 del Decreto, infatti, cita le imprese operanti “per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale”.

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I soggetti beneficiari del regime di aiuto in questione sono elencati all’art. 3 del Decreto:

a) imprese sociali costituite in forma di società (come da decreto legislativo n. 155/2006),
b) cooperative sociali anche non aventi qualifica di imprese sociali (come da legge n. 381/1991 e successive modifiche ed integrazioni),
c) società cooperative con qualifica di ONLUS (ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997 e successive modifiche ed integrazioni).

Tra i requisiti previsti dal Decreto per accedere alle agevolazioni, segnaliamo la regolare iscrizione al Registro delle Imprese e l’avere sede legale ed operativa nell’ambito del territorio nazionale.

I programmi di investimento ammissibili alle agevolazioni (art. 4), finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle imprese, devono essere:

a) compatibili con le rispettive finalità statuarie,
b) organici e funzionali all’attività esercitata,
c) avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Inoltre, i programmi di investimento dovranno presentare un totale di spese ammissibili compreso tra 200.000 e 10.000.000 di euro, al netto dell’IVA e nel rispetto dei limiti previsti dal regime De Minimis.
In termini di durata, i programmi di investimento andranno ultimati entro i 36 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento (con possibilità di proroga per un massimo di 6 mesi).

Le spese ammissibili al finanziamento sono elencate all’art. 5 del Decreto nel modo seguente:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni (nel limite massimo del 10%);
b) fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (non possono essere presentati programmi composti esclusivamente da spese appartenenti a questa voce);
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
e) brevetti, licenze e marchi;
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;
g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;
h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;
l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa (nel limite massimo del 20%).

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di finanziamento a tasso agevolato con tasso di interesse pari allo 0,5% annuo, per una durata massima di 15 anni (compreso il pre-ammortamento), con un piano di rimborso a rate semestrali costanti posticipate (al 30/06 e al 31/12 di ogni anno).

Il Decreto prevede una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Ministero con successivo provvedimento (pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito web istituzionale del MISE).

Per ulteriori informazioni e dettagli si rimanda alla lettura del testo integrale del Decreto, scaricabile a questo link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/imprese-sociali

Napoli, 05/10/2015

BIAT 2016: dall’ICE, nuove opportunità al Sud Italia per l’internazionalizzazione di startup e imprese. Iscrizioni entro il 15 settembre

Dopo la prima edizione, ospitata a Napoli nel mese di dicembre 2014, l’ICE – Italian Trade Agency si prepara alla seconda edizione della BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia, che si terrà a Bari l’11 e 12 febbraio 2016.
La manifestazione è dedicata alla valorizzazione e alla commercializzazione di prodotti e servizi innovativi e di beni intangibili (in particolare brevetti) proposti da startup e imprese e dal mondo della ricerca delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), al fine di incentivarne la collocazione sui mercati esteri.

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L’edizione 2016 della BIAT sarà incentrata, in particolare, sui seguenti settori di interesse:

Biotecnologie
ICT
Nanotecnologie
Materiali innovativi
Energie rinnovabili
Ambiente
Nautica
Tecnologie per le smart communities

La partecipazione alla manifestazione è aperta a micro e PMI, startup, reti di imprese, consorzi, università, parchi tecnologici con sede operativa in una delle quattro Regioni Convergenza.
La procedura di iscrizione è aperta fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2015 e prevede due fasi:

1) compilare, in lingua inglese, il form on-line disponibile al seguente link: http://biat2016.ice.it/iscrizione-all-evento

2) trasmettere via e-mail la scheda progettuale, in lingua italiana, all’indirizzo biat2016@ice.it

Per le startup e imprese che partecipano all’evento, il Programma prevede una prima giornata (11 febbraio) con sessione plenaria di carattere istituzionale e sezione tecnica su argomenti quali gli incentivi, la brevettazione, le forme di finanziamento per l’innovazione.
Nella seconda parte della prima giornata e per tutta la seconda giornata (12 febbraio) si svolgeranno invece gli incontri B2B con le controparti estere, che provengono dai seguenti Paesi: Brasile, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, India, Israele, Qatar, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.

Oltre alle opportunità di matchmaking e networking offerte dalla BIAT 2016, l’ICE prevede per i partecipanti una serie di servizi, tra cui la validazione del progetto, la raccolta delle schede progettuali in una pubblicazione in lingua inglese, assistenza tecnica in materia di brevettazione e licensing.

Per ulteriori informazioni, il sito web dedicato all’evento è disponibile qui: http://biat2016.ice.it/home

Napoli, 26/08/2015

“Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V”: un concorso per idee di impresa innovative nell’agroalimentare

Torna con la sua quinta edizione il Concorso per nuove idee imprenditoriali “Il più bel lavoro del mondo”, organizzato dall’associazione Make a Change in collaborazione con UBI Banca. L’edizione 2015 si rivolge a idee innovative di impresa in ambito agroalimentare, con scopo sociale/ambientale, sviluppati in territorio nazionale italiano.

I progetti di impresa per “Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V” dovranno essere incentrati sulla produzione, la trasformazione e/o il commercio di prodotti agricoli e dovranno essere caratterizzati da impatti positivi a livello sociale e/o ambientale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie.

A titolo esemplificativo, il Regolamento del concorso elenca le seguenti tipologie di progetto:

promozione della filiera corta come valorizzazione del Made in Italy,
utilizzo di metodologie di produzione pro-ambiente,
produzione di biomasse e/o riutilizzo di scarti a scopi energetici,
promozione della bonifica e riqualificazione di aree depresse o non utilizzate (compresi terreni confiscati alla criminalità),
inclusione di lavoratori svantaggiati,
previsione di tematiche educative, formative e culturali,
promozione di terapie riabilitative (es. Pet Therapy),
valorizzazione turistico/culturale del territorio attraverso l’agroalimentare,
accoglienza e soggiorno di bambini in età prescolare (agri-nido, agri-asilo) e di persone in difficoltà,
promozione dell’educazione ambientale e alimentare e salvaguardia della biodiversità (fattorie sociali e didattiche).

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La partecipazione è aperta a cittadini italiani e stranieri residenti in Italia (persone fisiche che intendono avviare una nuova impresa), imprese già costituite da non più di 48 mesi, imprese esistenti da oltre 48 mesi con una nuova attività da sviluppare.

Le candidature on-line sono aperte fino al 31 agosto 2015 a questo link: http://ideagiusta.makeachange.it/partecipa/

Entro il 20 settembre 2015, saranno selezionati i migliori 10 progetti che dovranno inviare eventuali approfondimenti e un video di presentazione (durata 1 minuto).

Entro il 15 ottobre, saranno invece selezionati i 5 progetti finalisti, che avranno diritto a beneficiare di un percorso di tutorship per la stesura del business plan e della presentazione finale (16 ottobre/23 novembre 2015).

L’evento finale è previsto tra novembre e dicembre 2015: i 5 finalisti presenteranno il proprio progetto davanti alla Giuria che eleggerà il vincitore di “Make a Change – Il più bel lavoro del mondo V”.

I premi in palio per il vincitore consistono in un finanziamento fino a 50.000€ (della durata massima di 60 mesi, con preammortamento facoltativo fino a 36 mesi), più un periodo di incubazione della durata di 6 mesi presso Make a Cube.
Inoltre, il vincitore avrà diritto ad un Conto Corrente Click&Go o Non profit On Line con 36 mesi a canone gratuito, supporto UBI World per il processo di internazionalizzazione, servizio di Corporate Advisory per la realizzazione del business plan e del benchmarking settoriale, supporto per la misurazione dell’impatto sociale del progetto tramite SROI (Social Return of Investment).

Per maggiori informazioni: http://ideagiusta.makeachange.it/

Napoli, 12/06/2015

Coopstartup Unicoop Tirreno: il Bando per startup cooperative che garantisce formazione e premi in denaro

A partire dal 1° maggio 2015 è aperto il Bando per la promozione di startup cooperative “Coopstartup Unicoop Tirreno – Nuove imprese crescono. Saranno cooperative”, nato dall’iniziativa di Unicoop Tirreno e Coopfond allo scopo di incentivare e supportare la nascita di nuove imprese cooperative ad opera di giovani italiani, con progetti basati sull’innovazione tecnologica, organizzativa e sociale.

Il Bando Coopstartup Unicoop Tirreno è aperto a gruppi composti da almeno tre aspiranti cooperatori, in cui la maggioranza abbia età inferiore a 35 anni, e ad imprese cooperative costituite nel 2015 (anche in questo caso, con maggioranza di soci under 35). Nello specifico:

i gruppi di aspiranti cooperatori dovranno costituire una società cooperativa nelle aree territoriali di riferimento di Unicoop Tirreno (province di Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Frosinone, Latina, Roma, Viterbo, Avellino, Caserta, Napoli e Terni);

le cooperative già costituite dovranno avere sede legale nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Frosinone, Latina, Roma, Viterbo, Avellino, Caserta, Napoli e Terni.

La call per Coopstartup Unicoop Tirreno resterà aperta fino al 31 luglio 2015 e si focalizza su progetti innovativi nelle seguenti aree:

1) salute, cambiamenti demografici e benessere;

2) sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia;

3) energia sicura, pulita ed efficiente;

4) trasporti intelligenti, ecologici e integrati;

5) azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;

6) società inclusive, innovative e sicure;

7) salvaguardia e fruibilità del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico;

8) promozione e valorizzazione turistica del territorio.

tirreno

Le iscrizioni al Bando vanno effettuate esclusivamente on-line attraverso la piattaforma Coopstartup (il link di riferimento è http://unicooptirreno.coopstartup.it/iscrizione.html), entro la deadline fissata al 31/07/2015.
La documentazione da allegare consiste in:

per i gruppi che intendono costituire una cooperativa: descrizione dettagliata dell’iniziativa imprenditoriale (Allegato A) e curriculum dei componenti del team;

per le imprese cooperative già costituite: descrizione dettagliata dell’iniziativa imprenditoriale (Allegato A), curriculum degli amministratori e delle figure-chiave aziendali, autocertificazione per atto costitutivo e statuto.

Il Bando Coopstartup Unicoop Tirreno prevede, per tutti coloro che presenteranno domanda, l’accesso gratuito al programma di formazione “10 steps and go”, specifico per la costituzione di startup cooperative (dal 1° agosto al 15 settembre 2015). In questo arco temporale, saranno selezionate le 30 idee di impresa che accedono alla fase successiva.

Dal 16 settembre al 15 ottobre 2015, i 30 gruppi scelti attraverso la prima selezione avranno accesso ad un percorso di formazione intensiva gratuita della durata di almeno tre giornate, per mettere a punto i progetti e valutarne la realizzabilità in forma cooperativa.

Nel periodo 16/31 ottobre, i 30 gruppi dovranno produrre un progetto imprenditoriale con business plan e video di presentazione da depositare sul sito web dedicato all’iniziativa. Sulla base di questo materiale sarà avviata la successiva fase di valutazione (1/30 novembre), al termine della quale saranno scelti i 5 progetti vincitori.

Per i 5 progetti vincitori di Coopstartup Unicoop Tirreno sono previsti i seguenti premi:

accompagnamento alla costituzione in cooperativa da parte di Legacoop (previa adesione a Legacoop);
fino a 10.000 € di contributo a fondo perduto da parte di Unicoop Tirreno + 5.000 € di contributo da parte di Coopfond;
possibilità di accedere ad un finanziamento fino a 150.000 € (a copertura di un massimo del 50% degli investimenti);
possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari di Coopfund;
accompagnamento post-startup per i 36 mesi successivi alla costituzione, a prezzo garantito da Unicoop Tirreno presso partner convenzionati.

Per saperne di più, si rimanda alla lettura integrale del Bando disponibile qui: http://unicooptirreno.coopstartup.it/BandoUnicoopTirreno.pdf

Napoli, 15/05/2015

Al via il nuovo Microcredito del Fondo di Garanzia: fino a 25.000€ in 7 giorni per startup e professionisti

Con un Comunicato Stampa diffuso giovedì 5 marzo 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che è in fase di completamento il quadro normativo per l’avvio della sezione del Fondo Centrale di Garanzia dedicata al Microcredito: si tratta di un fondo di 40 milioni di euro dedicato, in particolare, a giovani imprenditori e professionisti privi delle garanzie necessarie a richiedere un prestito per l’avvio della propria attività di microimpresa attraverso il tradizionale circuito bancario.

In particolare, il nuovo Microcredito del Fondo Centrale di Garanzia si rivolgerà a startup e lavoratori autonomi, titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con meno di cinque dipendenti. Riguardo alle tipologie di società, saranno ammissibili imprese individuali, società di persone, srl semplificate e società cooperative.

Tutte le novità saranno contenute nel Decreto Attuativo che il MISE pubblicherà la prossima settimana: al momento, si sa che l’accesso al Fondo di Garanzia del Microcredito da parte dei beneficiari sarà diretto. Gli interessati, infatti, potranno prenotare la garanzia direttamente tramite il sito istituzionale del Fondo per poi recarsi da uno degli operatori del Microcredito sul territorio nazionale.

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Il nuovo Microcredito del Fondo di Garanzia: 25K in 7 giorni

 

Il finanziamento del Microcredito potrà coprire fino a 25.000 € per ciascun beneficiario, e in alcuni casi particolari il tetto massimo sarà elevabile di ulteriori 10.000 €. Il prestito dovrà essere restituito in 7/10 anni, con un piano di rimborso a rate trimestrali.
Il tasso di interesse sarà calcolato moltiplicando il coefficiente pari a 0,8 per il tasso di interesse massimo rilevato dall’ultima rilevazione trimestrale: attualmente, ad esempio, il tasso non potrebbe essere superiore a 8,47%.

Grazie alle novità normative introdotte sul Microcredito del Fondo Centrale di Garanzia sarà possibile ricevere il finanziamento in tempi brevissimi, circa 6/7 giorni dalla richiesta.

Infine, le spese ammissibili saranno relative ad acquisto di beni e servizi strumentali all’attività di impresa, retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori, pagamento di corsi di formazione per i dipendenti e i soci.

Per tutte le informazioni è possibile consultare:

FONTE: ItaliaOggi

Napoli, 09/03/2015

Smart&Start Italia: pubblicata la Circolare del MISE con tutti i dettagli. Domande a partire dal 16/02/2015

E’ stata pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la Circolare n. 68032 del 10 dicembre 2014, che prevede chiarimenti e dettagli sul funzionamento del nuovo Smart&Start Italia: lo strumento prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale, a differenza della precedente iniziativa che era focalizzata sulle Regioni dell’Obiettivo Convergenza e sui territori del Cratere Sismico Aquilano.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente on-line tramite la procedura che sarà attivata attraverso il portale dedicato all’iniziativa (http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html) a partire dal 16 febbraio 2015 (ore 12:00).

AGGIORNAMENTO 04/02/2015: On-line la modulistica per presentare domanda di agevolazione: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/presenta-la-domanda.html

Il nuovo strumento non prevede più due incentivi separati (Smart e Start), bensì un unico strumento denominato Smart&Start Italia, che sarà accessibile a start-up innovative in possesso dei seguenti requisiti:

– essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione,
– essere imprese di piccola dimensione,
– avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano.

Possono accedere alle agevolazioni Smart&Start Italia, inoltre, team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up. In questi ultimi due casi, i richiedenti dovranno costituire una start-up innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Le domande saranno valutate dal Soggetto Gestore Invitalia secondo la procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

Tra le informazioni richieste per la compilazione della domanda, la Circolare elenca (al punto 5.8):

– dati anagrafici e profilo del soggetto proponente,
– descrizione dell’attività proposta,
– analisi del mercato e relative strategie,
– aspetti tecnici ed economico-finanziari,
– una presentazione libera (pitch) del progetto composta da un massimo di 15 slide.

Riguardo alla tipologia di progetti ammissibili ai finanziamenti, i piani di impresa dovranno avere: un significativo contenuto tecnologico e innovativo, essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale, essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. L’importo dei piani di investimento dovrà essere compreso tra un minimo di 100.000 e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Riguardo alle voci di spesa ammissibili, la Circolare elenca una serie di voci tra cui ricordiamo: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti hardware e software; consulenze specialistiche tecnologiche; personale dipendente e collaboratori, servizi di accelerazione. Per l’elenco completo delle spese di investimento e dei costi di gestione ammissibili, si rimanda ai punti 10 e 11 della Circolare.

Smart&Start Italia consente di accedere ad agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato per un importo pari al 70% delle spese ammissibili (max 1.050.000 €).
La percentuale cresce per le startup localizzate nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano (80%, max 1.200.000 €).
Allo stesso modo, il finanziamento coprirà l’80% delle spese ammissibili per piani di investimento presentati da startup innovative costituite interamente da giovani under 35 e/o donne, o per imprese in cui sia presente almeno un esperto ricercatore (vedi punto 9.2 della Circolare).

I finanziamenti agevolati avranno una durata massima di 8 anni, a tasso zero, rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali a partire da 48 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento. Non sono previste garanzie.

Inoltre, le imprese costituite da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della domanda avranno diritto a beneficiare di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per un valore di 15.000 € (in caso di imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano) o di 7.500 € per tutte le altre start-up.

Per maggiori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della Circolare n. 68032 del 10/12/2014 al seguente link: http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_SS2_10_12_2014n68032.pdf

Altri link utili:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/smart-start

Napoli, 12/12/2014

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