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Tag: economia

DigithON 2019: la call per idee digitali dal 5 all’ 8 settembre 2019 a Bisceglie

La maratona per idee di innovazione tecnologica e imprenditoriale, a Bisceglie dal 5 all’8 settembre. 

La Call for ideas promossa da DigithON – in collaborazione con Zona Bat di Confindustria Bari e Bat, Politecnico di Bari e l’Università degli studi di Baridedicata agli innovatori digitali, ha come obiettivo quello di essere un trampolino di lancio di progetti digitali nuovi e innovativi, avvicinando la comunità finanziaria a quella delle Startup.

DigithON nasce come occasione per 100 startupper digitali di presentare il proprio progetto ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, funzionari e dirigenti di istituzioni finanziarie e multinazionali, banche, fondi di investimento, analisti, venture capitalist e piccole e medie imprese: un meccanismo che supera di fatto il complesso iter di selezione per l’accesso al finanziamento, poiché i progetti vengono valutati direttamente dai comitati di investimento.

Oltre alla Startup Competion, core event della manifestazione, DigithON è caratterizzata da incontri, eventi e confronti con i protagonisti del mondo delle imprese e delle istituzioni sull’impatto del digitale sulla società e sull’economia.

Anche per la quarta edizione DigithON chiamerà a raccolta tante idee digitali che si focalizzano sulle principali tematiche che sono al centro della rivoluzione digitale che viviamo tutti i giorni.

Per partecipare a DigithON 2019 basta semplicemente registrarsi al portale digithon.it, entro il 31 maggio 2019  al seguente link: https://www.digithon.it/#

 

South Summit Startup Competition 2019: il fondo di Venture Capital investe fino a 6 mln di euro in startup

La Call a sostegno dell’imprenditoria e sulle opportunità di business.

South Summit Fund – fondo di venture capital – fondato da South Summit insieme a Red Capital Partners lanciano la Call South Summit Startup Competition 2019 con l’obiettivo di sostenere l’ecosistema imprenditoriale, creando un fondo da 6 MILIONI di euro per le migliori Startup, le quali hanno come fattore chiave la trasformazione dell’economia e l’innovazione.

Nel particolare, il fondo realizzerà un investimento di 3 milioni di euro e due investimenti di 1 milione ciascuno in tre Startup scelte tra i 100 finalisti dal concorso annuale. Il fondo si concentrerà su Startup in fase di crescita che fanno la differenza in innovazione e sono in un momento chiave nel loro sviluppo, il quale implica una maggiore capacità di attrarre risorse e maggiore interesse per investitori e società.

I cento finalisti saranno scelti sulla base di cinque criteri:

  1. Innovazione del progetto;
  2. Redditività economica;
  3. Scalabilità;
  4. Attrezzature;
  5. Genera interesse per l’investimento.

Inoltre, i dieci vincitori di ciascuna area tematica del South Summit Startup Competition 2019
sarà garantito un investimento di 100.000 euro da parte del South Summit Fund.

Le Startup interessate ad accedere all’investimento del South Summit Fund possono registrarsi
alla competizione Startup entro il 5 giugno 2019 al seguente link: https://www.southsummit.co/en/register

Durante il mese di luglio verrà annunciato quali sono i cento progetti i quali parteciperanno dal 2 al 4 ottobre 2019 al Summit Sud che si terrà a Madrid.

 

 

Inno4SMEDays – Appuntamento il 29/10 a Napoli con il workshop “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”

Si terrà a Napoli il prossimo 29 ottobre il terzo appuntamento del Ciclo Inno4SMEDays, con il workshop dal titolo “Credito e Finanza: opportunità per le imprese innovative”L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre 2015 (alle ore 10.00) presso la sede dell’ODCEC Napoli, sita in Piazza dei Martiri n. 30.

ODCEC

Inno4SME Days è un’iniziativa promossa nell’ambito della settima edizione della Settimana Europea delle PMI. Come accennato, il terzo appuntamento è incentrato sulle tematiche relative al Credito e alla Finanza, con l’obiettivo di presentare le dinamiche del credito in Campania e le opportunità offerte dal sistema finanziario pubblico e privato in favore del sistema imprenditoriale, con particolare attenzione per le imprese e startup innovative.

Gli argomenti del workshop saranno trattati da rappresentati di Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Banca Europea degli Investimenti, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital e ODCEC Napoli. Nello specifico, il Programma della giornata prevede:

Ore 10:00INTRODUZIONE – A cura di Vincenzo Moretta (Presidente ODCEC Napoli), Valeria Fascione (Assessore per l’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione Regione Campania), Carmen Padula (Consigliere ODCEC, Delegata alle Attività Produttive)

Ore 10:30IL RUOLO DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI – A cura di Nicola Buonfiglio (Direzione Generale per gli incentivi alle imprese, Ministero dello Sviluppo Economico)

Ore 11:00DINAMICHE DEL CREDITO IN CAMPANIA: ALCUNE INDICAZIONI – A cura di Paolo Emilio Mistrulli (Capo Divisione Economia e Ricerche, Banca d’Italia Campania)

Ore 11:30LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO DELLE BANCHE IN FAVORE DELLE PMI – A cura di Raffaele Rinaldi (Responsabile Ufficio Crediti ABI – Associazione Bancaria Italiana)

Ore 12:00LA BEI E GLI STRUMENTI FINANZIARI PER LE PMI – A cura di Francesco Pettenati (Consigliere del Vice Presidente BEI – Banca Europea degli Investimenti)

Ore 12:30VENTURE CAPITAL E MINIBOND: OPPORTUNITA’ PER LE PMI – A cura di Amedeo Giurazza (Consigliere AIFI – Associazione italiana del Private Equity e Venture Capital).

La partecipazione al workshop è gratuita e aperta al pubblico, previa registrazione da effettuare attraverso la scheda scaricabile al seguente link: http://www.sviluppocampania.it/news/view/601/ricerca-e-innovazione-inno4sme-days-workshop-credito-e-finanza-opportunit-per-le-imprese-innovative

Così come per i precedenti appuntamenti di Inno4SMEdays, la partecipazione permette l’attribuzione di tre crediti validi per la formazione dei Dottori Commercialisti.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:

INFOPOINT di Sviluppo Campania

E-Mail:: promozione@sviluppocampania.it
Tel.:: 081 230 16 668

Napoli, 23/10/2015

Empowering People Award 2015: fino a 50K per soluzioni innovative tecnologiche per i Paesi in Via di Sviluppo

Riapre la call per partecipare all’edizione 2015 del concorso Empowering People Award, competition dedicata da Siemens Stiftung alla selezione delle migliori idee innovative che offrano prodotti e soluzioni low tech adatte alle necessità dei Paesi in Via di Sviluppo.

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Le idee progettuali partecipanti a Empowering People Award 2015 dovranno essere caratterizzate da un potenziale di business e dalla possibilità di integrazione nel modello di imprenditorialità sociale.
Per questa edizione del Premio sono previste otto categorie di riferimento:

1) Water & Waste Water: soluzioni in grado di aiutare le persone e la comunità a creare, mantenere, gestire il proprio approvvigionamento di acqua e/o il trattamento delle acque reflue.

2) Energy: si tratta di un tema cruciale per l’utilizzo delle tecnologie, in particolare saranno premiate soluzioni sostenibili in cui le fonti (energia solare, eolica, etc.) vengano utilizzate per la mobilità, l’elettricità, la produzione, l’uso domestico, etc.

3) Food & Agriculture: soluzioni che possano migliorare le attività di raccolto anche nelle regioni in cui il clima e i terreni rendono l’agricoltura difficile. In questa categoria rientrano anche le idee relative al trattamento e alla distribuzione del cibo.

4) Waste Management: soluzioni con un impatto duraturo sul miglioramento della gestione dei rifiuti solidi (es. compostaggio, riciclaggio, etc.).

5) Healthcare: soluzioni in campo medico, riguardanti le infrastrutture igienico-sanitarie, l’educazione alla salute e alla nutrizione, etc.

6) Sheltering: materiali e metodi di costruzione per l’edilizia, tecnologie per il riscaldamento o il raffreddamento nelle zone urbane e rurali.

7) Information & Communication: ICT, anche ad un livello relativamente semplice, in grado di migliorare sensibilmente le condizioni di vita della comunità (anche relativamente al business e al mercato).

8) Education: soluzioni tecnologiche in ambito educativo, in grado di diffondere la convinzione dell’importanza della scuola e della formazione professionale (tra le aree prioritarie ricordiamo la scuola, l’artigianato, la salute, l’igiene).

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La partecipazione è aperta a candidature singole e in team, per candidarsi è necessario compilare il form di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/award-20/

La deadline è fissata alle ore 12:00 del 30 novembre 2015.

I premi in palio per i vincitori di Empowering People Award 2015 saranno assegnati sulla base di criteri di valutazione tra cui la fattibilità tecnica, la ricaduta occupazionale, la replicabilità, la sostenibilità economico-finanziaria.

Il primo classificato avrà diritto ad un premio di 50.000€, il secondo classificato a 30.000€, il terzo classificato a 20.000€. Inoltre, i successivi 20 classificati avranno diritto ad un premio da 5.000€ ciascuno.
I vincitori, inoltre, avranno il vantaggio di beneficiare di un’attività di promozione a livello internazionale e di un network di contatti a livello globale.

Per maggiori informazioni, il sito ufficiale dell’iniziativa è disponibile al seguente link: http://www.empowering-people-network.siemens-stiftung.org/en/award/

Napoli, 29/07/2015

Voucher Internazionalizzazione per startup e PMI: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo

Il MISE ha pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, il decreto che rende operativo l’intervento “Voucher per l’Internazionalizzazione” (Decreto Ministeriale del 15 maggio 2015), dedicato a PMI e reti di imprese che inseriscano in azienda un “Temporary Export Manager” per seguire e sviluppare la strategia di internazionalizzazione aziendale.

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I Voucher per l’Internazionalizzazione rappresentano un sostegno economico cui possono accedere micro e PMI (in forma di società di capitali o in cooperativa) e reti di imprese tra PMI con un fatturato minimo di 500.000€ in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio (quest’ultimo vincolo non sussiste in caso di startup innovative ai sensi del DL 179/2012).

Per usufruire del Voucher, che ha valore di 10.000€, le imprese dovranno inserire in azienda un Temporary Export Manager per almeno 6 mesi e mettere in atto un cofinanziamento pari ad almeno 3.000€ (la spesa minima complessiva che l’impresa deve sostenere è quindi pari a 13.000€).
L’azienda beneficiaria deve inoltre rivolgersi ad una Società fornitrice tra quelle iscritte nell’apposito elenco pubblicato dal Ministero, che sarà pubblicato entro il 1° settembre 2015.

SOGGETTI FORNITORI

Fino al 20 luglio 2015 è infatti in atto l’attività di formazione dell’elenco dei soggetti fornitori: possono presentare domanda di inserimento nell’elenco le società con esperienza nei processi di internazionalizzazione (realizzazione con buon esito di almeno 10 progetti di export management della durata minima di tre mesi ciascuno, realizzati nell’arco dell’ultimo triennio). In alternativa, le società che possono iscriversi all’elenco dei fornitori di servizi per i Voucher per l’Internazionalizzazione devono disporre nel proprio organico di almeno 5 figure professionali con 5 anni di esperienza in materia di servizi a supporto dell’approccio commerciale verso mercati esteri e un buon livello di conoscenza della lingua inglese (C1 CEFR o equipollente).Le domande per l’inserimento nell’elenco possono essere inviate entro il termine ultimo del 20 luglio 2015, scaricando il modulo di domanda disponibile nella pagina dedicata all’intervento sul sito del MISE.

SOGGETTI BENEFICIARI

Riguardo, invece, ai soggetti beneficiari dei Voucher per l’Internazionalizzazione, l’apertura dello sportello per la procedura informatica di invio delle domande sarà attiva a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015.

Il MISE ha stabilito che, a partire dalle ore 10.00 del 1 settembre 2015, le imprese interessate potranno registrarsi nella sezione del sito web istituzionale (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/) all’apposita sezione denominata “Voucher per l’internazionalizzazione”, mentre a partire dalle ore 10.00 del 15 settembre 2015 le imprese, acquisita la password di accesso con la procedura di registrazione, potranno avviare e completare le fasi di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

La procedura e le modalità di accesso alle agevolazioni sono regolamentate dal Decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23 giugno 2015, che contiene in allegato la modulistica di riferimento, ed è disponibile qui in formato PDF: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/voucher/Decreto_Direttoriale_23_06_2015.pdf

Per maggiori informazioni e approfondimenti: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/commercio-internazionale/voucher-per-l-internazionalizzazione

Napoli, 23/06/2015

Opportunità per giovani under 31: due borse di studio da 15K per il BIC di Città della Scienza

La Fondazione IDIS – Città della Scienza mette a disposizione due borse di studio per Attività di ricerca e applicazione su modelli e percorsi di startup e sviluppo di impresa del valore di 15.000€ ciascuna, per una durata di 12 mesi.

Le due borse di studio sono destinate a persone fisiche in possesso di diploma di laurea magistrale (in discipline economiche o in ingegneria gestionale, con votazione minima 106/110), che non abbiano superato il 31° anno di età e che svolgeranno a Napoli la propria attività, nello specifico presso la sede operativa di Città della Scienza (Via Coroglio – Napoli).

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Le attività oggetto delle borse di studio si svolgeranno presso il BIC – Business Innovation Centre (articolato in Smart Lab, Incubatore, Area Industria della Conoscenza, Spazio di Coworking e FabLab), e riguarderanno in particolare l’analisi teorica e pratica dei modelli di business e sui percorsi per la creazione e sviluppo di impresa. Il focus sarà strettamente legato alle dinamiche gestionali e finanziarie, e alle opportunità di sviluppo regionali, nazionale ed internazionali sia delle startup che dello stesso BIC.

Le domande di ammissione (in lingua italiana e in carta semplice) vanno indirizzate a Fondazione IDIS – Città della Scienza – Settore Organizzazione – Via Coroglio n. 57, 80124 Napoli. Dovranno essere inviate in busta chiusa e con indicazione dell’oggetto della borsa di studio (nello specifico, la dicitura è Fondazione IDIS – Città della Scienza, Borsa di studio per “Attività di ricerca e applicazione su modelli e percorsi di startup e sviluppo di impresa”.

Alla domanda di ammissione andranno allegati:

copia firmata di un documento di identità,
autocertificazione attestante la data di nascita,
curriculum vitae in formato europeo,
copia o certificazione dei titoli di studio con relativa votazione,
ogni altro documento/titolo che il candidato riterrà utile presentare.

Il termine ultimo è fissato alle ore 13:00 del 15 luglio 2015.

Per maggiori informazioni e per scaricare il Bando: http://www.cittadellascienza.it/notizie/attivita-di-ricerca-e-applicazione-su-modelli-e-percorsi-di-startup-e-sviluppo-di-impresa/

Napoli, 15/06/2015

Eventi per giovani, startup, imprese ed innovazione il 18 maggio a Napoli

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La giornata di lunedì 18 maggio si presenta ricca di appuntamenti interessanti per gli startupper, imprenditori e innovatori di Napoli e dintorni: sono infatti previsti tre incontri su tematiche centrali per lo sviluppo e l’economia.

Ore 9:00 PAN – Palazzo delle Arti di Napoli (Via dei Mille – Napoli)

Il primo degli appuntamenti è con l’evento dedicato al tema “Le opportunità della #SharingEconomy – Modelli di produzione partecipativa e collaborativa”, nato dall’iniziativa di ANCI Campania in collaborazione con l’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione e l’Assessorato al Lavoro e Attività produttive del Comune di Napoli.

Un tema decisamente attuale ed interessante per i cittadini (soprattutto i più giovani), le istituzioni, le startup e le imprese che possono cogliere le opportunità della nuova economia fondata sul concetto di condivisione per accedere a nuovi mercati e nuove opportunità, anche in termini occupazionali.

Tra gli interventi previsti durante la giornata, ricordiamo quello dell’Assessore Enrico Panini, di Emiliana Mellone (Cleanap) e di Alessia Guarnaccia (Pandora Group).

Abbiamo approfondito il Programma della giornata in questo post pubblicato qualche giorno fa nel nostro blog: http://www.incubatorenapoliest.it/il-18-maggio-a-napoli-lappuntamento-di-anci-campania-sulle-opportunita-della-sharing-economy/

Ore 10:00 Sede re.work (Centro Direzionale – Napoli)

Nella sede dello spazio coworking napoletano re.work si terrà la nuova tappa dell’Innovation Day Tour, dedicata in questa occasione al tema “Agenda dello sviluppo rapido e sostenibile della Campania – Zone Franche Urbane: a che punto siamo?”.

L’iniziativa ha carattere di forum, con interventi di 5 minuti per ciascuno dei relatori (è possibile prenotare l’intervento scrivendo una mail a innovationday.info@gmail.com) finalizzati a rispondere ad una serie di domande sullo stato attuale della situazione delle Zone Franche in Campania, sul quadro dei soggetti beneficiari e sulle iniziative attualmente in corso per il rifinanziamento.

Per partecipare all’evento, che è gratuito e aperto, bisogna registrarsi al seguente link: https://www.eventbrite.com/e/zone-franche-urbane-a-che-punto-stiamo-tickets-16957662826

Ore 18:00 – Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi (Via Sant’Anna dei Lombardi – Napoli)

Il terzo ed ultimo appuntamento della giornata è l’Incontro Dibattito Pubblico dedicato al tema “Verso un’economia civile/solidale per uno sviluppo umano sostenibile”.

Scopo dell’incontro è, dopo una discussione sul tema in oggetto, la creazione di un gruppo di lavoro elaborare e promuovere la proposta per una legge regionale per un’economia civile/solidale in Campania. I lavori procederanno sulla base della Legge Regionale dell’Emilia Romagna “Norme per la promozione e il sostegno dell’economia solidale”.

Tra gli interventi previsti, quello dell’On. Raffaele Cananzi (in veste di moderatore), del prof. Marco Musella (Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche – Università degli Studi di Napoli Federico II), e di Elena Palma Silvestri (Presidente del Consorzio di Cooperative Sociali “La Rada”). Le conclusioni saranno a cura del prof. Luigi Fusco Girard.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/662973307166875/

Napoli, 15/05/2015

Il 18 maggio a Napoli, l’appuntamento di ANCI Campania sulle opportunità della Sharing Economy

Lunedì 18 maggio 2015, a partire dalle ore 9:00 e fino alle ore 15:00, il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli (Sala Conferenze – Via dei Mille n. 60) ospita un interessante evento a cura di ANCI Campania con il Patrocino del Comune di Napoli (Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione e Assessorato al Lavoro e Attività produttive) dedicato al tema “Le opportunità della #SharingEconomy – Modelli di produzione partecipativa e collaborativa”.

Il tema della Sharing Economy è quanto mai attuale: questo nuovo modello economico porta infatti molte novità nell’organizzazione della domanda e dell’offerta, che diventa decisamente più incentrata e focalizzata sul ruolo delle persone.
Attraverso la Sharing Economy, spiegano gli organizzatori, nascono forme di impresa innovativa con un modello di sviluppo nuovo, imperniato sul concetto di comunità, persone, utenti che condividono beni e servizi grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali e della rete. In questo scenario, inoltre, assumono un ruolo centrale i social network: questi ultimi rappresentano un nuovo strumento per soddisfare i bisogni delle persone, aprendo la strada a nuove opportunità in termini occupazionali e di impresa.

Il Programma dell’evento “Le opportunità della #SharingEconomy – Modelli di produzione partecipativa e collaborativa” prevede:

Ore 9:00 – Saluti istituzionali e introduzione ai lavori – Pasquale Granata (ANCI Campania) ed Enrico Panini (Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli);

Ore 9:30Economia collaborativa: opportunità di conoscenza, legame di comunità e valori di sviluppoAlessandro Coppola (Laboratorio Craet-Sun);

Ore 10:30La Sharing Economy: definizione e peculiarità di un nuovo modello di relazioni tra pubblico e privatoAndrea Pugliese (The Hub Roma);

Ore 11:30 – Coffe Break

Ore 12:00La Sharing Economy entra in ComunePaolo Testa (ANCI Cittalia);

Ore 12:30La costruzione di mappe collaborative per la valorizzazione delle risorse materiali ed immateriali dei territoriIlaria Vitellio (Mappi.na);

Ore 13:30Coworking e modelli aziendali collaborativi Corrado Sorge (Hubstrat);

Ore 14:00La sfida della mobilità sostenibileEmiliana Mellone (Associazione Cleanap – Progetto Bike Sharing Napoli);

Ore 14:30Pandora Group e la sua rete di imprese: un modello ispirato alla Sharing EconomyAlessia Guarnaccia (Pandora Group Srl).

Per maggiori dettagli e informazioni, è possibile consultare la pagina dell’evento su Facebook disponibile qui: https://www.facebook.com/events/898488660194730/

Napoli, 13/05/2015

Il Regime Patent Box: ulteriori chiarimenti sulle agevolazioni per startup e imprese

Alcune settimane fa (in questo post del nostro blog) abbiamo affrontato il tema del Regime Patent Box, che prevede delle agevolazioni fiscali per imprese che gestiscono nella propria attività i cosiddetti “beni intangibili” (ad esempio, marchi e brevetti).

Il Regime Patent Box è stato introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge di Stabilità 2015, ampliato dal decreto legge Investment Compact ed è attualmente in attesa del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) che servirà a dettagliare le modalità attuative dell’agevolazione.

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Agevolazioni fiscali alle imprese: il Regime Patent Box

 

In particolare, il Patent Box è un regime di detassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, applicabile a tutti i titolari di reddito di impresa. Si tratta di un regime opzionale irrevocabile della durata di cinque anni.

Il Patent Box può essere applicato ai redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, processi, formule e informazioni acquisite dalle esperienze in campo industriale, commerciale e scientifico giuridicamente tutelabili.

L’opzione del regime Patent Box è applicabile a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, quindi a partire dal 2015: in particolare, per il 2015 l’aliquota prevista è del 30%, che sale al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017.

Le agevolazioni sono applicabili ai redditi per utilizzo diretto, cessione o concessione in uso di beni intangibili. In particolare, per il caso di utilizzo diretto, la quota parte di reddito si calcola attraverso una procedura di ruling in accordo con l’Agenzia delle Entrate: grazie alla procedura di ruling, sarà possibile determinare l’ammontare dei componenti positivi di reddito impliciti e i criteri per l’individuazione dei componenti negativi riferibili a quelli positivi.

Altra caratteristica fondamentale del regime Patent Box è che la detassazione dei redditi derivanti da marchi e brevetti è indissolubilmente collegata alle spese per attività di R&S, anche mediante contratti di ricerca stipulati con altri enti, università e imprese: l’agevolazione, infatti, è concedibile esclusivamente se l’impresa svolge attività di R&S sui beni immateriali oggetto di detassazione.

Inoltre, la quota di reddito agevolabile si determina in base al rapporto dei costi per attività di R&S sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale e i costi complessivi sostenuti per produrre il bene in questione. In particolare, la quantificazione dei costi di R&S è determinante per l’entità dell’agevolazione concedibile: tali costi, infatti, possono essere incrementati fino al 30% se sostenuti attraverso acquisizione del bene materiale o con contratti di ricerca.

Di conseguenza, se l’assenza di costi in attività di R&S non permette l’accesso alle agevolazioni del Patent Box, la presenza di scarsi costi in attività di R&S potrebbe rendere l’agevolazione poco appetibile.

Riguardo, infine, ai costi ammissibili per attività di R&S e alle modalità di calcolo di questi ultimi occorre attendere il decreto ministeriale cui si è accennato in precedenza.

FONTE: Italia Oggi

Napoli, 04/03/2015

TEDx Caserta: a febbraio in Campania la conferenza sulla Global Contamination – Iscrizioni entro il 19/01

Arriva quest’anno anche a Caserta la conferenza globale TED, che per il 2015 ha scelto come tema centrale quello della Global Contamination: gli appuntamenti di TEDx Caserta sono fissati per il 2 febbraio (con l’inizio del workshop intensivo TEDx Adventures) e per la notte del 6 febbraio, con la conferenza TEDx Caserta.

TED è l’organizzazione americana no-profit che da circa trent’anni permette a protagonisti della ricerca, dell’innovazione e di tutti i campi del sapere di presentare le proprie idee, nel rispetto del motto “Idee che meritano di essere diffuse”.
La conferenza mondiale TED si svolge ogni anno in California e ha visto la partecipazione in passato di grandi nomi tra cui Bill Gates, Al Gore e Richard Branson.

TEDx rappresenta invece gli eventi locali organizzati in modo indipendente in tutto il mondo, tra cui il TEDx Caserta di cui parliamo oggi: come accennato, il tema centrale scelto quest’anno è la Global Contamination, per cui il focus sarà sulla condivisione, l’integrazione, lo scambio reciproco di idee allo scopo di creare una visione comune dall’incontro tra persone e sistemi diversi.

Sono essenzialmente due i momenti fondamentali che ospiterà la città di Caserta, organizzati dal team di 012 Factory (il primo centro di contaminazione di impresa d’Italia, con la sua Academy che ha sede proprio a Caserta):

TEDx Adventures, dal 2 al 4 febbraio, è un workshop intensivo della durata di tre giorni dedicato al tema “The Future of Work”. L’evento è a cura di Antonio Cesare Iadarola, Vincenzo Di Maria e Alfredo Carlo, tre designer di esperienza internazionale che lavoreranno con i giovani partecipanti su aspetti di grande attualità nell’attuale e iperconnesso mondo del lavoro: micro imprenditorialità, attivismo civico, forme di hacking, agricoltura 2.0 e artigianato digitale sono alcuni degli argomenti che verranno trattati. L’intero workshop sarà incentrato sul framework delle nuove economie dei servizi, della condivisione e dell’innovazione sociale.

Per partecipare a TEDx Adventures occorre compilare entro il 19 gennaio 2015 il modulo di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.tedxcaserta.it/?page_id=20
I candidati selezionati per partecipare all’evento saranno contattati dagli organizzatori entro il 26 gennaio.

TEDx Caserta, in programma per la notte del 6 febbraio al Centro Commerciale Campania di Marcianise (CE) a partire dalle ore 21:00, è invece una Conferenza durante la quale si alterneranno gli interventi di 10 speaker italiani e internazionali sul tema della Global Contamination.
Tra gli speaker presenti a Caserta, ricordiamo Steve Dubin (docente della Columbia University) e il fotografo Fabiano Ventura.

La partecipazione alla conferenza TEDx Caserta è gratuita, ma i posti sono limitati: per candidarsi occorre compilare il modulo di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.tedxcaserta.it/?page_id=40
L’iscrizione va effettuata anche in questo caso entro il 19/01/2015, e i candidati selezionati saranno avvisati entro il 26 gennaio.

Per maggiori informazioni:

Napoli, 08/01/2015

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