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Tag: distribuzione

Boost Your Ideas: la call per lanciare soluzioni innovative al fine di accelerare la ripresa e il riposizionamento competitivo del Lazio

La Call per la ripartenza post emergenza sanitaria.

Boost Your Ideas è la nuova Call promossa dalla Regione e Lazio Innova per coinvolgere innovatori, team, MPMI, Startup, Spin-off di università e organismi della ricerca che propongono soluzioni per affrontare il futuro dopo l’emergenza Covid-19, accelerando la ripresa.
Il bando valorizza e supporta le soluzioni innovative per il riposizionamento competitivo del Lazio, assegnando premi sia sotto forma di servizi che di contributi in denaro.

Le tematiche previste riguardano:

  • sostenibilità e resilienza;
  • digitalizzazione;
  • cultura, turismo e life style;
  • semplificazione nella PA;
  • valorizzazione dei risultati della ricerca e innovazione;
  • fragilità sociali;
  • ripresa del lavoro;
  • logistica e distribuzione.

Per partecipare alla Call Boost Your Ideas, la deadline è fissata entro il 13 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://boostyourideas.lazioinnova.it/innovatori/candidatura/

Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion: la call per startup del fashion sostenibili con premio di 50 mila euro

L’iniziativa per le startup del fashion con progetti innovativi e un approccio responsabile e sostenibile.

YOOX e Vogue Italia hanno lanciato la Call Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion, l’iniziativa rivolta allo scouting anche di designer e creativi oltre che a imprese innovative.

L’obiettivo è quello di sostenere la nuova generazione di creativi perché rappresenta una sfida che deve essere affrontata per concepire un futuro migliore e aumentare la consapevolezza all’interno del sistema del tessile e dell’abbigliamento.

Nel particolare, la call è alla ricerca di 10 progetti, selezionati da un comitato scientifico composto da esperti in materia di sostenibilità. Una giuria internazionale, poi, valuterà i progetti che i finalisti presenteranno durante la Milano Moda Donna di settembre 2020, individuando il vincitore che sarà premiato e celebrato a febbraio 2021.

YOOX e Vogue Italia supperterà in termini di distribuzione, comunicazione e mentoring, il vincitore, il quale riceverà un premio in denaro di 50.000 euro destinati alla realizzazione del progetto presentato.

L’iniziativa mira a sostenere uno dei seguenti settori di innovazione:

  • Innovazione dei materiali: l’innovazione offre nuovi modi per riutilizzare o creare materiali più sostenibili;
  • Innovazione del design e della manifattura – dove l’innovazione esplora modi più sostenibili per sviluppare e produrre prodotti di moda;
  • Innovazione del retail – in cui l’innovazione esplora nuovi modelli o esperienze di retail più sostenibili;
  • Innovazione culturale – laddove l’innovazione favorisce una radicale trasparenza o genera impegno per le questioni di sostenibilità, spingendo a un consumo più sostenibile.

Per partecipare alla Call Vogue YOOX Challenge – The Future of Responsible Fashion, le candidature non sono ancora aperte, ma aggiorneremo il post appena avremo il link per inoltrare le application.

INCUBATORE DIFFUSO: LA SELEZIONE DI IMPRESE E ASPIRANTI IMPRENDITORI – IN PALIO 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE

L’iniziativa del Comune di Napoli che supporta la tua idea e ti aiuta a far decollare il tuo progetto imprenditoriale.  

Riparte il secondo Avviso INCUBATORE DIFFUSO, l’iniziativa del Comune di Napoli, utilizzando anche il Centro Servizi Incubatore Napoli Est, che ha l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e  sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa, realizzata tramite l’assistenza tecnica di Soges S.p.aThe Doers S.r.l e E.i.t.d. Scarl., vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie
    per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al
    fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite  che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa INCUBATORE DIFFUSO, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello”, esclusivamente per via telematica, compilando il form online presente al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: https://bit.ly/37qWDZA

EIT Food Accelerator Network: Il programma internazionale di accelerazione per startup del settore agrifood con premi fino a 100k

L’iniziativa di innovazione alimentare in Europa, che lavora per rendere il sistema alimentare più sostenibile, sano e affidabile.

EIT Food Accelerator Network è l’iniziativa lanciata dallo European Institue of Innovation and Technology – EIT  con il quale fornisce gli strumenti, le conoscenze e il mentoring per aumentare la visibilità di una piccola realtà imprenditoriale, accelerandone la crescita e massimizzando le possibilità di successo. L’obiettivo è quello di aiutare il business di una Startup per la transizione da società in fase iniziale ad una fase di forte presa sul mercato dell’innovazione.

Possono partecipare alla Call tutte le Startup che operano lungo l’intera catena del valore alimentare, con lo scopo di cambiare il sistema. Alcuni degli ambiti d’interesse sono:

  • l’agricoltura intelligente;
  • le soluzioni di imballaggio sostenibili;
  • le innovazioni che affrontano lo spreco alimentare;
  • le azioni per aumentare la sicurezza alimentare o quelle per contribuire a creare un sistema di distribuzione più efficiente.

Il programma prevede un percorso di quattro mesi, che avrà inizio a luglio, che si svolgerà in più città europee. Le 60 Startup selezionate dell’EIT FAN, infatti, saranno distribuite in sei sedi:

  1. Monaco di Baviera – Germania;
  2. Haifa – Israele;
  3. Losanna – Svizzera;
  4. Bilbao – Spagna;
  5. Cambridge – Regno Unito;
  6. Helsinki – Finlandia.

Durante questa esperienza in uno dei sei diversi ecosistemi innovativi, le aziende potranno godere di varie opportunità concesse dall’EIT. Fondamentali tra queste l’accesso ad un ampio bacino di clienti nel settore agroalimentare, la possibilità di essere seguiti da esperti e business coaches, la creazione di potenziali collaborazioni con altre imprese partner e l’implementazione del curriculum aziendale.

Concluso il periodo di accelerazione, le Startup dovranno presentare la propria idea di business. Le tre imprese finaliste beneficeranno di un sostegno finanziario diretto fino a 100 mila euro ciascuna.

Per partecipare alla Call EIT Food Accelerator Network, la deadline è fissata entro il 10 marzo 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.eitfan.eu/locations

#INCUBATOREDIFFUSO il programma gratuito per far decollare e crescere le imprese del territorio – deadline 15 novembre 2019

Ancora pochi giorni per partecipare a “INCUBATORE DIFFUSO” – 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE per le imprese e per gli aspiranti imprenditori.

INCUBATORE DIFFUSO” l’iniziativa del Comune di Napoli con l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa “INCUBATORE DIFFUSO“, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello” compilando il form al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/ entro e non oltre le ore 23:59 del 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2019/07/CSI_IncubatoreDiffuso_Avviso.pdf

Fishery Hackathon: la call a sostegno della salvaguardia degli ecosistemi marini del Litorale Flegreo con un montepremi di 6700 euro

La Call alla ricerca di idee, proposte e suggestioni per valutare lo stato d’innovazione nell’ambito della pesca.

Nell’ambito della programmazione 2014-2020 il FEAMP – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e della Pesca, ha previsto gli strumenti del FLAG Pesca Flegrea volto a favorire la crescita economica e l’inclusione sociale nella comunità flegrea, legate alle attività della pesca e degli affari marittimi nell’ambito dei comuni del litorale flegreo di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli.

A tal fine il FLAG Pesca Flegrea intende lanciare la Call Fishery Hackathon per individuare soluzioni innovative nel settore della pesca e rappresenta l’unica esperienza in Europa per la promozione e la creazione di StartUp per il pescato.
Il format scelto è quello dell’hackathon ovvero una competizione che, a partire da una tema principale, propone delle sfide ai suoi partecipanti, i quali, organizzati in gruppi eterogenei, hanno il compito di affrontarle, ricercando e progettando nuove soluzioni, modelli, processi o servizi innovativi.

Per tutte i partecipanti sarà un’esperienza di grande valore perché avranno l‘opportunità di apprendere strumenti e metodologie innovative di co-progettazione, di condividere la loro visione di società e di futuro e di esporre le proprie idee e soluzioni dinanzi a esperti ed  esponenti del settore.

Fishery Hackathon è aperto a coloro che siano interessati a partecipare allo sviluppo dell’innovazione e della tecnologia nel tessuto economico/sociale del settore della pesca e nel particolare, la Call è rivolta a coloro che abbiano esperienze nell’ambito proposto come:

  • hacker, sviluppatori e fabbricatori digitali;
  • creativi, grafici, designer e web designer;
  • esperti di marketing e comunicazione;
  • specialisti di strategie d’impresa e studenti dei relativi settori.

Le Aree disciplinari consigliate dall’organizzazione sono: sviluppo informatico, marketing, comunicazione e strategie d’impresa relative ai seguenti ambiti di intervento:

  • Processi di Tracciabilità e rintracciabilità;
  • Innovazione per la Sostenibilità della pesca;
  • Soluzioni per Distribuzione e commercializzazione;
  • Innovazioni in acquacoltura.

I team aderenti alla Call dovranno inviare la propria proposta progettuale secondo lo schema del Business Model Canvas e le proposte progettuali dovranno dimostrare la capacità di impatto sulla economia del territorio di competenza del Flag pesca Flegrea.
Al termine della maratona i gruppi provvederanno a presentare in un pitch il loro lavoro ad una giuria che sceglierà i migliori progetti.

Una Commissione di esperti proclamerà i vincitori ed alle squadre vincitrici dell’hackathon sarà data la possibilità, attraverso la partecipazione ad altre esperienze formative e laboratoriali, di acquisire nuove conoscenze e competenze partecipando ad altre iniziative di livello nazionale.

La premiazione prevede l’assegnazione da parte della Giuria di riconoscimenti in premi ai team vincitori per un importo complessivo di 6.700 euro secondo il seguente ordine:

  • 1° team classificato premio di valore pari a circa 3.500 euro;
  • 2° team classificato premio di valore pari a circa 2.100 euro;
  • 3° team classificato premio di valore pari a circa 1.100 euro;

Per partecipare alla Call Fishery Hackathon, la deadline è fissata entro le ore 24:00 del 20 novembre 2019, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfH0QE48XTJ90R-5CTqNZ1d1JpUqqYdBP340tJJCjLPGJfpEg/viewform

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.flagpescaflegrea.it/wp-content/uploads/2019/11/hackathon-AVVISO.pdf

INCUBATORE DIFFUSO:LA SELEZIONE DI IMPRESE E ASPIRANTI IMPRENDITORI – IN PALIO 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE

L’iniziativa del Comune di Napoli che supporta la tua idea e ti aiuta a far decollare il tuo progetto imprenditoriale.

Il Comune di Napoli, utilizzando anche il Centro Servizi Incubatore Napoli Est, intende realizzare l’iniziativa  “INCUBATORE DIFFUSO”, con l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e  sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa, realizzata tramite l’assistenza tecnica di Soges S.p.aThe Doers S.r.l e E.i.t.d. Scarl., vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie
    per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al
    fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite  che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa INCUBATORE DIFFUSO, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello” compilando il form al seguente link:  http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/  entro la deadline fissata per le ore 23:59 del 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2019/07/CSI_IncubatoreDiffuso_Avviso.pdf

AL VIA L’AVVISO PUBBLICO INCUBATORE DIFFUSO MERCOLEDI’ 17 LUGLIO 2019 – PALAZZO SAN GIACOMO

Conferenza stampa “Incubatore Diffuso”, l’iniziativa del Comune di Napoli a supporto di imprese ed aspiranti imprenditori.

Mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 12:00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa a favore dell’imprenditoria
promossa dall’Assessorato al Lavoro, al Diritto all’abitare e allo Sviluppo della città – Area
Politiche per il Lavoro e Giovani – Servizio Mercato del Lavoro e Ricerca del Comune di Napoli denominata “Incubatore Diffuso”.

Interverranno l’assessore al Lavoro Monica Buonanno, l’assessore al Bilancio Enrico Panini e l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

Nel corso della conferenza sarà illustrato il nuovo Avviso pubblico, che è finalizzato a
supportare progetti di sviluppo imprenditoriale realizzati da imprese già costituite, ed
anche progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di servizi
consulenziali e/o formativi, totalmente gratuiti, denominati “pacchetti di servizi”
specialistici.

Tutti i dettagli saranno accessibili sul sito www.incubatorenapoliest.it.

Perché le startup falliscono? L’importanza della strategia di distribuzione per la crescita del business

Jim Huffman è CEO e co-founder dell’agenzia di Growth Marketing “GrowthHit”, con sede a Seattle. Huffman ha recentemente firmato il libro “The Growth Marketer’s Playbook”, del quale il portale Geekwike ha pubblicato un interessante estratto, per rispondere alla domanda: “Qual’è la vera ragione per cui le startup falliscono?” .

Nel libro di Huffman si legge che la prima causa di fallimento per una startup è da ricercare non tanto nel prodotto, quanto nella strategia di distribuzione di quest’ultimo: secondo CB Insights, infatti, ben il 42% delle startup non riesce a sopravvivere perché non esiste alcun bisogno corrispondente al prodotto o servizio offerto sul mercato.

Huffman sostiene che, in questi casi, la startup ha sbagliato il prodotto o ha mirato ai consumatori sbagliati: non è vero, infatti, che un ottimo prodotto si vende da solo. Il prodotto vince se soddisfa il mercato giusto: ecco perché è fondamentale porre la stessa attenzione che si pone nella creazione del prodotto alla strategia di distribuzione dello stesso.

Ma quali possono essere gli errori nella strategia di distribuzione di una startup? Il problema potrebbe essere nel modo in cui si cerca di raggiungere i potenziali clienti. Il piano di distribuzione, in questi casi, è errato o pensato male in origine.
Ancora, la startup potrebbe cadere nell’errore di proporre il prodotto ai clienti sbagliati e, di conseguenza, ricevere feedback falsati o comunque non utili.
Potrebbe esserci, infine, anche un problema riguardante la strategia di acquisizione clienti o la comunicazione.

Huffman propone ai lettori una formula matematica per capire se la startup sta procedendo sulla strada giusta e avrà margini di crescita: la regola di base relativa alle grandezze di costo acquisizione clienti (CAC) e lifetime value del cliente (LTV), l’indicatore che misura i profitti prevedibili in base alla relazione con i clienti, a partire dal loro comportamento d’acquisto.
La relazione tra CAC e LTV deve essere in rapporto 3:1, con LTV pari a tre volte il CAC (ad esempio, spendi 30€ per ottenerne 90€).

Spesso gli startupper sono convinti che, concentrando al massimo tutte le risorse e gli sforzi per ottenere il miglior prodotto possibile, i clienti arriveranno automaticamante, quasi come per magia. Questo non è assolutamente vero!
Non esistono tattiche o trucchi per acquisire clienti: l’unica strada praticabile per ottenere una startup di successo è seguire un approccio ben preciso che consenta di allineare il prodotto ai potenziali clienti ideali.

Huffman sostiene che esiste una strategia ben precisa per assicurarsi di imboccare la strada giusta per la crescita e il successo di una startup: la cosiddetta strategia di crescita sostenibile. La domanda chiave da porsi è: stai investendo nel marketing la stessa cura e attenzione che investi per costruire il tuo prodotto?
La strategia di marketing utile e ricca di contenuti rappresenta, infatti, il modo migliore per assicurarsi che la strategia di distribuzione sia davvero efficace.

Una strategia di marketing di successo si basa sulla giusta combinazione di canali di marketing, sull’analisi dei dati e sulla strategia di crescita. Bisogna poi definire accuratamente una serie di regole per decidere come e quando apportare eventuali modifiche e aggiustamenti al modello di business, cosa che è possibile fare soltanto testando il prodotto sul mercato e imparando a conoscere alla perfezione il settore in cui si opera. Ancora, è importante eseguire una costante attività di controllo e di verifica, per assicurarsi di essere al passo con la programmazione dei propri obiettivi.

Ecco, quindi, che diventa fondamentale fare una ricerca preventiva per capire chi è il cliente target, dove si trova, come può essere raggiunto.
Una ricerca di questo tipo rappresenta il primo passo per trovare la strategia di distribuzione più efficace, in grado di mettere in contatto il tuo prodotto con le persone che ne hanno bisogno.

La giusta strategia di distribuzione può davvero salvare una startup!

Fonte: https://www.geekwire.com/2018/real-reason-startups-fail-right-distribution-strategy-can-save-company/

Vuoi avere l’opportunità di conoscere meglio le strategie e gli strumenti più utili per trasformare la tua idea di impresa in una startup? Scopri tutte le opportunità di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 Reloaded”: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-reloaded/

Napoli, 30/08/2018

Il bando cheFare3: 150.000€ per i migliori progetti di innovazione sostenibile nel settore culturale

E’ aperto da pochi giorni il Bando per la terza edizione di “cheFare”, progetto promosso dall’omonima associazione culturale e dal suo network (tra i cui componenti ricordiamo Avanzi, Make a Cube3, Regione Puglia e Fondazione Cariplo) finalizzata alla costruzione di una rete tra imprese culturali ad alto contenuto innovativo ed impatto sociale.

Gli obiettivi del Bando cheFare sono quelli di incentivare le dinamiche positive emergenti dalla messa in rete delle competenze delle imprese culturali e di supportare l’ecosistema delle imprese culturali per creare nuovi modelli di business economicamente e socialmente sostenibili.

Il Bando cheFare mette a disposizione dei vincitori un montepremi complessivo di 150.000€ da destinare ai tre migliori progetti, ed è aperto ad imprese profit, low profit e non profit che operino nei campi afferenti alla cultura umanistica. In particolare, il Bando prevede le seguenti aree di attività: letteratura, musica, teatro, danza, pittura, cinema, video, fotografia, arti plastiche, performing arts, editoria, filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia, antropologia.

chefare3

Per partecipare a cheFare3, i progetti candidabili dovranno presentare una serie di caratteristiche (oggetto di valutazione) elencate ed esplicitate nel dettaglio dall’art. 6 del Bando. In particolare, i progetti dovranno:

a) promuovere la collaborazione;
b) ricercare forme innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura;
c) essere scalabile e riproducibile (da un punto di vista dimensionale e/o in condizioni e ambiti differenti);
d) essere economicamente sostenibili nel tempo;
e) promuovere l’equità economica e contrattuale dei lavoratori impiegati;
f) avere un impatto sociale territoriale positivo (coesione sociale, accesso alla cultura, fruibilità dei prodotti culturali);
g) prevedere strategie di progettazione, produzione, gestione e distribuzione dei contenuti che inquadrino la cultura come bene comune (ad es. tecnologie open source e free software);
h) coinvolgere la comunità di riferimento e i destinatari del progetto nella comunicazione delle proprie attività.

La partecipazione al Bando cheFare è aperta fino alle ore 18:00 del 1° luglio 2015. I candidati dovranno compilare il form on-line disponibile al seguente link: https://bando.che-fare.com/partecipa/

Il Team di Esperti di cheFare selezionerà quindi i 40 migliori progetti tra tutti i candidati, che saranno pubblicati sulla piattaforma https://www.che-fare.com/ e saranno votati dagli utenti registrati a partire dalle ore 10:00 del 9 settembre e fino alle ore 18:00 del 5 novembre 2015.
I 10 progetti più votati on-line saranno ammessi alla fase finale di cheFare3, e sottoposti alla valutazione della Giuria, composta da personalità di spicco dei vari settori tematici di attinenza del Bando.
I 10 finalisti dovranno inoltre presentare un Business Plan relativo al progetto per consentire una valutazione più approfondita dei vari aspetti dello stesso.

Tra i 10 finalisti la Giuria sceglierà i tre vincitori della terza edizione di cheFare, che riceveranno un premio da 50.000€ ciascuno erogato nella seguente modalità: una prima tranche da 25.000€ entro tre mesi dalla proclamazione dei vincitori, mentre la seconda parte sarà erogata in due ulteriori versamenti da 12.500€ ciascuno a seguito di una serie di incontri periodici di monitoraggio.

Per saperne di più, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: https://www.che-fare.com/public/uploads/bando/CheFare_bando2015.pdf

Napoli, 18/05/2015

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