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Tag: design

Startup e Creatività: le politiche si alcune grandi aziende come esempio di Innovazione

La scorsa settimana, in questo post, abbiamo parlato del ruolo centrale che la creatività assume nel processo di innovazione in un’azienda in generale, e in particolare in una startup: la creatività rappresenta la base su cui è possibile creare soluzioni innovativi ai problemi dei clienti, è un aiuto imprescindibile nei momenti più difficili che una startup incontra nel suo percorso di nascita e crescita, è una fonte insostituibile di vantaggio competitivo per il business.

Ma come è possibile incentivare la creatività e, di conseguenza, favorire lo sviluppo di innovazione? In un interessante articolo pubblicato dal blog di HubSpot e firmato da Lindsay Kolowich sono raccolte le esperienze di quattro grandi aziende, che possono essere da esempio per team di startup alla ricerca di metodi utili per accrescere la creatività e l’innovazione nel business.

Sagmeister & Walsh – Flexible Vacation Policies

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La grande Design Agency, che vanta tra i suoi lavori la realizzazione di copertine per album dei Rolling Stones, ha scelto di impostare una politica flessibile per le vacanze dei suoi dipendenti.

Tra i vantaggi riscontrati da una politica di questo tipo, si riscontrano dipendenti più impegnati e produttivi quando sono a lavoro, oltre al fatto che un’azienda con politiche flessibili sulle vacanze attira molto in termini di fidelizzazione del personale.
Ma soprattutto, offrire l’opportunità di lunghe pause ai dipendenti amplifica l’opportunità di lasciare a questi ultimi il tempo e il modo di esplorare nuovi modi di pensare, accrescendo la possibilità di ottenere idee creative ed innovative.

Nello specifico di Sagmeister & Walsh, i dipendenti hanno l’opportunità di un anno sabbatico ogni sette anni lavorativi: un’esperienza provata prima di tutto dallo stesso co-founder dell’azienda, Stefan Sagmeister, che ha riscontrato l’effetto di ritrovare nuovi orizzonti creativi proprio grazie al distacco dalla realtà lavorativa di tutti i giorni.

Pixar – Small Incubation Teams

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Un film di animazione della Pixar è frutto del lavoro di un team composto da almeno 200 persone: anche se spesso il creativo, nell’immaginario comune, è una sorta di genio solitario, la verità è che un film di questo genere contiene decine di migliaia di idee. Naturalmente, non tutte le idee creative possono essere geniali: deve quindi necessariamente esistere un processo per selezionarle.

Dal 1999 in poi, Pixar ha impostato un nuovo processo per il suo reparto di sviluppo: anziché imperniare tutto sul regista, che doveva gestire la nascita e lo sviluppo delle idee creative, Pixar ha creato dei piccoli “team di incubazione” composti da circa 10 membri ciascuno. Il team di incubazione lavora a stretto contatto con il regista per selezionare, perfezionare, costruire le idee creative che faranno parte di ciascun film.

Natualmente, in questo scenario, la sfida più importante sta nel riuscire a costruire un team di incubazione che sarà in grado di lavorare in maniera efficace, con un metodo basato sull’hacking delle idee. Altro aspetto fondamentale in questo tipo di team è riuscire a lavorare in un clima di fiducia e rispetto, riuscendo a dare sempre dei feedback onesti: serve quindi sincerità e buona educazione, per scartare le idee negative e tenere in considerazione quelle positive.

Google – Rewarding Risk-Taking

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Molti manager cercano di incoraggiare i propri dipendenti a essere più creativi, ma nessuno lo fa seriamente e in maniera costruttiva come Google: il colosso americano, infatti, incoraggia i propri dipendenti ad assumersi dei rischi, ad imparare dal fallimento, ma soprattutto se ne assume la responsabilità senza farla ricadere su chi prova ad innovare.

Da diverso tempo, infatti, Google ha adottato la 20% Time Policy, secondo la quale i dipendenti possono dedicare il 20% delle proprie ore lavorative (un giorno alla settimana) a sviluppare i propri progetti: da questa politica sono venuti fuori prodotti di successo come Google News, GMail, AdSense.

Si tratta di una politica molto interessante, che rappresenta fedelmente l’idea di innovazione e dell’importanza delle persone di Google: quando le persone scelgono di uscire dalla propria zona di comfort e si aprono a nuove sfide ed opportunità, hanno la possibilità di esercitare le proprie abilità di problem solving e di far venir fuori idee creative e soluzioni nuove.

Colgate – Flexible Working Hours

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Colgate ha adottato da tempo una politica di orari di lavoro flessibili: molte aziende hanno ottenuto ottimi risultati con questo tipo di politica, consentendo ai dipendenti di lavorare nelle ore che meglio si adattano al loro stile di vita.
Un’organizzazione che costringe i dipendenti a concentrarsi sul lavoro nelle ore di maggiore produttività, infatti, sostiene il pensiero creativo. Inoltre, lasciare maggiore autonomia accresce il senso di responsabilità e, allo stesso tempo, fidelizza il dipendente nei confronti dell’azienda.

Si tratta di una politica molto diffusa tra le startup in Silicon Valley, ma se applicata ad un colosso del calibro di Colgate, che conta oltre 35.000 dipendenti, è ancora più impressionante ed efficace: incentivare il work-life balance rappresenta, quindi, una grande spinta alla creatività e all’innovazione.

Per leggere il post originale: http://blog.hubspot.com/agency/company-policy-improve-creative

Napoli, 27/07/2015

La call for ideas di H-Farm per H-Camp Fall 2015: 15K e 4 mesi di accelerazione per le migliori startup d’Europa

H-Farm apre la nuova call per il programma di accelerazione H-Camp Fall 2015: l’acceleratore internazionale per startup è alla ricerca di di giovani talenti imprenditoriali con un’idea innovativa da sviluppare.

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In particolare, la call for ideas di H-Farm è alla ricerca dei migliori 10 progetti proposti da startup europee in fase early stage, con un team composto da talenti in possesso di competenze trasversali e con un’idea innovativa di impresa, basata sullo sfruttamento delle potenzialità delle tecnologie e del digitale.

I settori di riferimento per la call di H-Camp Fall 2015 sono:

– Food & Wine
– Fashion & Design
– Travel &Tourism
– Offline & Online Retail
– Internet of Things

H-Farm, in particolare, si concentra nella ricerca di soluzioni e servizi B2B, per i quali possiede un network internazionale di rilievo.

A ciascuno dei 10 team selezionati, H-Farm offre un percorso di accelerazione della durata di 4 mesi, con spazi di lavoro attrezzati nell’area open space dell’acceleratore, attività di mentoring e tutoring, possibilità di accesso al network di partner tecnologici.

Le startup accelerate avranno inoltre diritto ad un contributo da 15.000€ cash e alla partecipazione al Demo Day di presentazione a potenziali partner finanziari e strategici.

Per i team che accedono al programma H-Camp Fall 2015, inoltre, è prevista la copertura delle spese di Room&Board (vitto e alloggio).

Per partecipare alla call for ideas occorre compilare entro il 26 agosto 2015 il form di application disponibile qui: https://www.f6s.com/h-campfall2015/apply

Per ulteriori informazioni: http://www.h-farmventures.com/acceleration-program/

Napoli, 26/06/2015

Bright Idea Contest: un’opportunità per talenti con idee innovative nei settori Lusso, Moda, Beni di Largo Consumo e Retail

Accenture, Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Italiana Accenture hanno lanciato attraverso la piattaforma IdeaTre60 un concorso dedicato a idee innovative nei settori Lusso, Moda, Beni di Largo Consumo e Retail intitolato Bright Idea Contest.

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Nato nell’ambito del programma IDEA (Innovation Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization), Bright Idea Contest è aperto a candidature individuali da parte di cittadini maggiorenni con residenza in Italia, che abbiano conseguito un diploma di laurea e siano in possesso di un buon livello di conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2).

I progetti potranno essere idee imprenditoriali, innovazioni di prodotto/processo o applicazioni software nei seguenti settori:

Luxury Goods,
Fashion,
Consumer Packaged Goods,
Retail.

Nello specifico, il contenuto dei progetti è libero, ma saranno considerati in via preferenziale quelli riguardanti le seguenti aree di interesse:

Gamification,
Social Wave,
Personalization at scale,
Seamless Customer Experience: infusing digital into design experience.

(Per maggiori dettagli sulle aree di interesse elencate è possibile consultare la pagina 1 del Regolamento).

Le candidature a Bright Idea Contest dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 31 luglio 2015, attraverso il form di partecipazione disponibile nella sezione “Partecipa al concorso” al seguente link: http://brightideacontest.ideatre60.it/

Durante il mese di agosto 2015, i progetti saranno sottoposti alla valutazione della Commissione di Bright Idea Contest. Il 15 settembre 2015 saranno proclamati i vincitori, durante il workshop “IDEA Talenti” che si svolgerà presso la sede dell’Università Cattolica di Milano.

I premi in palio per i vincitori del concorso sono due:

Una borsa di studio totale per partecipare al programma IDEA (valore pari a 5.000€);

Una borsa di studio parziale per partecipare al programma IDEA (valore pari a 2.500€)

Per conoscere meglio il Programma IDEA: http://www.ideaprogramme.com/

Per maggiori informazioni su Bright Idea Contest: http://brightideacontest.ideatre60.it/

Napoli, 23/06/2015

Premio Gaetano Marzotto: un montepremi da oltre un milione di euro per startup e imprese innovative

Fino al 23 giugno 2015 è possibile inviare la propria candidatura per partecipare alla quinta edizione del Premio Gaetano Marzotto, che mette a disposizione dei migliori progetti di impresa un montepremi complessivo del valore di 1.355.000€.

La partecipazione è aperta a persone fisiche, team di progetto, startup, imprese, cooperative ed associazioni in possesso di un progetto imprenditoriale innovativo, originale, finanziariamente sostenibile e con un impatto sociale positivo sul territorio nazionale italiano. Non ci sono limiti di età per partecipare, tranne per la sezione “Premio dall’idea all’impresa” che è riservata a giovani under 35.

Il montepremi del Premio Gaetano Marzotto 2015 è ripartito nel modo seguente:

1) PREMIO PER L’IMPRESA

Si rivolge a nuovi imprenditori con una società già costituita, un team consolidato, un mercato di riferimento interessante e preferibilmente un partner che ne accrediti il valore (incubatore, acceleratore). Il progetto deve essere relativo ad un’attività imprenditoriale innovativa, in grado di generare ricadute positive in ambito sociale, territoriale, culturale o ambientale.

Il Premio per l’Impresa prevede 300.000€ in denaro ed un percorso di affiancamento del valore di 25.000€ da parte della Fondazione CUOA, che affiancherà il vincitore nelle fasi iniziali di avvio del progetto.

2) PREMIO DALL’IDEA ALL’IMPRESA

Riservato a giovani imprenditori fino a 35 anni di età, che possono partecipare come persone fisiche, team di progetto o startup innovative. Il Premio consiste in 50.000€ in denaro e un percorso all’interno di uno degli incubatori ed acceleratori partner dell’iniziativa: AlmaCube, Boox, Cesena Lab, Consorzio Arca, Digital Magics, FabriQ, Fondazione Parco Tecnologico Padano -Acceleratore Alimenta, H-Farm, I3P, Impact Hub, Industrio Ventures, JCube, LUISS ENLABS, M31, Nana Bianca, Polihub, Polo Meccatronica, Progetto Manifattura, Seedlab, Talent Garden, Trento Rise e Vega.

Ciascuno degli acceleratori partner riserverà ai vincitori un percorso di incubazione e/o accelerazione, come descritto nel dettaglio dal Regolamento del Premio disponibile a questo link: http://www.premiogaetanomarzotto.it/wp-content/uploads/2015/04/PREMIO-GAETANO-MARZOTTO_regolamento-2015_quinta-edizione.pdf

3) PREMI CORPORATE

Per l’edizione 2015 del Premio Gaetano Marzotto sono inoltre previsti tre premi corporate, assegnati da altrettanti gruppi industriali partner dell’iniziativa che selezioneranno il miglior progetto all’interno di uno specifico settore di riferimento. In particolare:

CLN Group assegna un premio in denaro da 50.000€ alle migliori startup innovative nei settori Automotive, Meccanica, Energia;

Santex Rimar Group assegna un premio in denaro da 50.000€ alle migliori startup innovative nei settori Tessile e Moda, Meccanica;

Gruppo Vinicolo Santa Margherita assegna un premio in denaro da 50.000€ alle migliori startup innovative nei settori Alimentazione e Agricoltura; Architettura, Arredamento e Design; Entertainment; Turismo.

4) PREMIO SPECIALE UNICREDIT START LAB

Per ciascuna delle due categorie “Premio per l’impresa” e “Premio dall’idea all’impresa” saranno selezionate una o più startup che avranno diritto ad un percorso offerto da UniCredit Start Lab del valore di 150.000€. I settori di interesse segnalati sono: ICT/Digital/Web, Life Science, Clean Tech, Nanotech, Moda & Design, Robotica, Agrifood e Turismo.

Il Premio Speciale UniCredit Start Lab prevede mentorship, partecipazione alla Startup Academy, coaching, assegnazione di un Relationship Manager per le esigenze bancarie, organizzazione di incontri con potenziali investitori.

Per partecipare al Premio Gaetano Marzotto 2015 occorre compilare il form di partecipazione disponibile nella sezione Partecipa del portale http://www.premiogaetanomarzotto.it/. La scadenza delle iscrizioni è fissata al 23 giugno 2015.

Napoli, 26/05/2015

Behance Portfolio Review: il 15 maggio a Napoli, networking e un contest riservato a creativi e designer

Il 15 maggio 2015 gli spazi di re.work, coworking napoletano con sede al Centro Direzionale (Isola E2 – Viale della Costituzione) ospiteranno la quinta edizione dell’evento Behance Portfolio Review Week: si tratta di una serie di eventi off line che Behance organizza ogni anno in svariate città a livello internazionale, allo scopo di favorire la condivisione e lo scambio di esperienze tra creativi.

La partecipazione è aperta a designer, grafici, video makers, illustratori e fotografi interessati a confrontarsi sui propri lavori e a fare networking con altri professionisti del settore.

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L’evento è organizzato da Behance.net, la più grande piattaforma on-line per la condivisione di lavori di grafica, design, fotografia, video e illustrazione che conta oltre 8 milioni di utenti attivi, in collaborazione con Base. , Hubstrat, AIAP e il già citato re.work.

Nell’edizione 2015 di Behance Review Napoli sarà introdotta un’interessante novità: l’evento è infatti abbinato ad un contest al termine del quale la Giuria di esperti sceglierà il miglior lavoro tra quelli in concorso.
Per partecipare al contest è necessario inviare la propria candidatura entro il 10 maggio attraverso il form disponibile nella sezione “PARTECIPA” disponibile al seguente link: http://www.behancenapoli.it/

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Il vincitore del contest di Behance Review Napoli avrà diritto ad un anno di utilizzo della piattaforma Bēhance enterprice e ad una mostra permanente per un anno del lavoro presso re.work.

Per partecipare all’evento del 15 maggio, invece, è necessario registrarsi a questo link: https://www.eventbrite.com/e/behance-portfolio-reviews-napoli-quinta-edizione-tickets-16746694815?utm_source=website

Napoli, 06/05/2015

CLab Napoli: in partenza il percorso formativo per nuove imprese digitali della Federico II. Domande entro il 15 maggio

E’ in partenza il secondo ciclo di Contamination Lab Napoli (CLab Napoli), l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Scienze Sociali, MIUR e MISE, con il patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Innovazione e Creatività del Comune di Napoli.

Come per la scorsa edizione, anche quest’anno CLab Napoli si propone come obiettivo quello di promuovere la cultura dell’imprenditorialità, dell’innovazione e del fare, attraverso l’applicazione dei principi di interdisciplinarietà e di contaminazione. Lo scopo è quello di offrire un luogo di incontro tra territorio, mondo accademico, imprenditoriale e delle istituzioni per formare i partecipanti alla cultura digitale di impresa.

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La partecipazione al bando di selezione per l’ammissione al percorso formativo di CLab Napoli è aperta a studenti universitari di tutti gli Atenei della Campania, del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli: tra tutte le domande pervenute entro la scadenza del 15 maggio 2015, saranno scelti i migliori 30 studenti che avranno accesso al percorso.
Oltre ai 30 studenti, CLab sarà aperto anche a 5 giovani non provenienti da percorsi universitari, proprio nell’ottica di favorire la contaminazione non soltanto tra facoltà differenti, ma anche tra mondi diversi da quello accademico.

Possono partecipare alle selezioni idee-progetto relative ai seguenti ambiti strategici:

1) Green Economy,
2) Smart Technology,
3) Arte e Design,
4) Media e Industria Culturale.

Le domande di partecipazione possono essere inoltrate on-line entro e non oltre le ore 12:00 del 15/05/2015, attraverso il form disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1MmZDr414NoAo4YFnZeRR92lYIm7HZJVgygzqaI_3Cls/viewform

CLabSfondo

I candidati ammessi al percorso avranno diritto a beneficiare di un piano formativo semestrale sviluppato in tre fasi:

Avvio del percorso Social, che prevede la costruzione dei gruppi di lavoro attorno alle migliori idee-progetto, in base alle competenze di ciascun partecipante;

Modulo Start, che rappresenta il modulo formativo di base, da svolgere in short courses. Si tratta di corsi brevi altamente specialistici, con lezioni teorico-pratiche e workshop interenti le tematiche fondamentali dei quattro ambiti strategici previsti per CLab Napoli.

Modulo Up, consistente nel modulo di formazione avanzata, è finalizzato allo sviluppo e prototipazione delle idee progettuali. In questa fase i partecipanti potranno approfondire ed applicare le conoscenze di base acquisite nella fase precedente.

Al termine del percorso formativo, gli studenti potranno scegliere di proseguire con uno stage di due mesi presso uno dei soggetti partner di CLab Napoli, in modo tale da completare l’esperienza in un contesto lavorativo professionalizzante.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando: http://www.scienzesociali.unina.it/uploads/2015/04/bando-CLab-Napoli-II-1.pdf

Per maggiori informazioni:

Napoli, 27/04/2015

100K e 6 mesi di accelerazione per le migliori startup europee: la seconda call di IMPACT Accelerator

IMPACT Accelerator lancia la sua seconda call da 2,5 milioni di euro, per selezionare le 25 migliori startup europee con idee e progetti innovativi basati sulla tecnologia FIWARE e relative il settore Mobile Internet: le application possono essere effettuate entro la deadline fissata al 30 aprile 2015 al link http://www.fundingbox.com/p/impact-accelerator/

La call lanciata nei giorni scorsi è la seconda delle tre previste da IMPACT Accelerator, che prevede di investire in totale 6.400.000€ in 64 startup: dopo la prima call chiusa nell’ottobre 2014, e l’attuale call in corso, la terza e ultima chiamata di idee dovrebbe essere lanciata il prossimo ottobre.

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Possono partecipare alla call di IMPACT Accelerator progetti Internet Mobile sviluppati con le tecnologie FIWARE, la piattaforma cloud e open source dell’Unione Europea, utile allo sviluppo di applicazioni smart in una serie di settori: le applicazioni mobile o i business models potranno infatti riguardare Comunicazione, Social, Video, Media&Advertising, Design, Devices, Education, Entertrainment, Infrastrutture, Sicurezza, SBM, Produttività, E-Commerce, Smart Cities, Connected TV, Finanza e Social Networks.

Riguardo alla fase di sviluppo del progetto, IMPACT è alla ricerca di idee in fase di startup e in fase di crescita.

  • Le idee in fase di startup sono progetti con un prototipo funzionante, valutati meno di un milione di euro e con almeno due founder che lavorano a tempo pieno al progetto di startup. L’obiettivo deve essere quello di lanciare il prodotto sul mercato entro i successivi sei mesi.
  • Le idee in fase di crescita sono quelle proposte da aziende già presenti sul mercato da non più di sette anni, con fatturato inferiore a due milioni di euro e in cui i founder possiedono ancora il 51% di Equity. I proponenti devono essere in grado di dimostrare una potenziale crescita esponenziale del progetto, e l’obiettivo è quello della globalizzazione della società, o del consolidamento / cambio di focus del business.

Tra tutti i progetti candidati entro la scadenza del 30 aprile, IMPACT selezionerà i migliori 25 che andranno ad aggiungersi ai 19 selezionati con la prima call: i 25 team saranno premiati con 100.000 € (di cui 90.000 funding e 10.000 in servizi) e un programma di Mentoring & Training della durata di sei mesi.

Al termine dei sei mesi del percorso di accelerazione, infine, i progetti più meritevoli avranno la possibilità di accedere ad ulteriori finanziamenti fino a 250.000€, a fronte della cessione del 10% di Equity.

Per ulteriori informazioni: http://www.impact-accelerator.com/#

Napoli, 03/04/2015

Space Apps Challenge 2015: l’Università Federico II e IREA-CNR portano a Napoli l’evento globale della NASA

Space Apps Challenge 2015, l’evento globale della NASA dedicato a programmatori, designer, ingegneri ed aspiranti startuppers e imprenditori arriva a Napoli dal 10 al 12 aprile: organizzatori locali dell’evento sono IREA-CNR e il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in collaborazione con il Consolato USA del Sud Italia.

Il Programma dell’evento prevede una conferenza di apertura venerdì 10 aprile a partire dalle ore 18:00, presso la Sede della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II (Via Nuova Agnano, 11 – Napoli), e prosegue con le due giornate di sabato 11 e domenica 12 dedicate all’esposizione delle idee, alla formazione dei team di lavoro e al lavoro intensivo sui progetti.

Al termine dell’evento, nel pomeriggio di domenica, saranno selezionati i due team che rappresenteranno i vincitori locali di Space Apps Challenge 2015 Napoli: tra tutti i vincitori locali, la NASA sceglierà i vincitori in ciascuna delle quattro categorie in gara.

Per Space Apps Challenge 2015 sono infatti previste quattro categorie, che racchiudono al proprio interno le più importanti “sfide” selezionate dalla NASA: attraverso l’iniziativa Space Apps Challenge 2015 i team potranno proporre le proprie soluzioni innovative alle sfide lanciate dagli organizzatori, basandosi su un approccio di problem solving collaborativo e open-source.

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Dal 10 al 12 Aprile a Napoli, “Space AppsChallenge 2015”

 

Le quattro categorie previste per Space Apps Challenge 2015 sono:

1) OTHER SPACE: tra le sfide previste in questa categoria, segnaliamo ad esempio “Visualize the asteroid skies”, che ha come scopo la creazione di aggregatori per la visualizzazione dei dati sugli asteroidi in grado di educare la comunità sulla necessità di studiare gli asteroidi e proteggere la Terra grazie alle informazioni da essi ottenute. Alcuni strumenti per raccogliere questa sfida sono la creazione di pagine web ad hoc per la visualizzazione dei dati integrati.

Per tutte le sfide della categoria OTHER SPACE: https://2015.spaceappschallenge.org/challenge/category/outer-space/

2) EARTH: un esempio delle sfide contenute in questa categoria è “Open-Source Air Traffic Tracking”, finalizzata alla costruzione di uno strumenti per il monitoraggio del traffico aereo open-source, che consenta agli utenti di selezionare un determinato volo e vedere gli interni dell’aereo, o guardare ciò che accade fuori dal finestrino.
Lo strumento dovrebbe integrare i dati in tempo reale e/o i dati storici provenienti da varie fonti: traffico radio, previsioni meteo, monitoraggio dell’area, etc).

Per le altre sfide della categoria EARTH: https://2015.spaceappschallenge.org/challenge/category/earth/

3) HUMANS: tra le sfide di questa categoria, prendiamo ad esempio “Can You Hear Me Now? Space-Y Sounds”. L’obiettivo è quello di sviluppare uno strumento interattivo per utilizzare i file audio della NASA raccolti durante le missioni spaziali in maniera innovativa e in altri settori, dalle arti e l’intrattenimento alla scienza e l’ingegneria.
La soluzione potrebbe essere una piattaforma con nuove funzionalità per gli audio, in grado di raccogliere, migliorare e modificare i file.

Tutte le sfide della categoria HUMANS sono elencate qui: https://2015.spaceappschallenge.org/challenge/category/humans/

4) ROBOTICS: la sfida che prendiamo ad esempio in questa categoria è intitolata “Zero Gee Bee – Your Friendly Neighborhood Drone” e riguarda la progettazione di un drone da poter utilizzare per il trasporto di oggetti in movimento (circa due kg di peso). Il drone dovrebbe essere utilizzato anche all’interno del veicolo/stazione spaziale, in assenza di gravità.

Per tutte le altre sfide della categoria ROBOTICS: https://2015.spaceappschallenge.org/challenge/category/robotics/

L’appuntamento con Space Apps Challenge 2015 è aperto a studenti, imprenditori, ingegneri, startuppers, sviluppatori, designer e a chiunque sia interessato ed incuriosito dalle tematiche relative la scienza e la tecnologia.

Per maggiori informazioni e per partecipare all’evento: https://2015.spaceappschallenge.org/location/napoli/

Napoli, 17/03/2015

SMAU Berlino – 12 e 13 marzo: 12 startup dalla Regione Campania presenti all’evento

In chiusura oggi, con la sua seconda giornata di esposizione, l’esperienza di SMAU Berlino: sono ben 12 le startup innovative provenienti dalla Regione Campania, che ha mostrato alla platea internazionale di investitori ed imprenditori presente all’evento berlinese il suo volto più innovativo e tecnologico.

Delle 12 startup campane partecipanti a SMAU BERLINO, tre provengono dai percorsi del CSI – Incubatore Napoli Est: Paqos e PushApp, tra le sette startup vincitrici della prima edizione di VulcanicaMente dal talento all’impresa®, e Artrooms, risultata tra i cinque migliori progetti di VulcanicaMente2.

Durante la prima giornata di SMAU Berlino, che si è tenuta ieri 12 marzo, le 12 startup campane hanno partecipato (nel gruppo delle 50 aziende innovative italiane presenti all’evento) ad una serie di sessioni di pitching per presentare ai presenti le proprie idee di impresa.

La giornata di oggi, invece, sarà animata dalla premiazione delle migliori startup innovative presenti a SMAU Berlino con il Premio Startup Award.

Vediamo più nel dettaglio l’elenco delle 12 startup campane presenti a SMAU Berlino:

1) Apptripper, proveniente da Napoli, lavora ad un progetto innovativo per la creazione di nuove dinamiche nell’esperienza turistica. Lo scopo del team è quello di offrire nuovi modelli di interazione tra utenti dell’esperienza turistica, in un mercato sia italiano che europeo.

2) ArtRooms, proveniente da Napoli e tra i vincitori di VulcanicaMente2, è un servizio innovativo per vendita e noleggio di opere d’arte contemporanea. Si rivolge in particolare agli ArtLovers, persone che amano l’arte pur non avendo esperienza in collezionismo ed investimenti in arte.

3) Beesmart, proveniente da Caserta (oggi con sede a Londra), offre una soluzione integtata hardware/software per la gestione intelligente dei dispositivi elettrici di uso quotidiano. Consente di risparmiare energia e di disporre di un sistema domotico senza modificare l’impianto elettrico.

4) BSCube, proveniente da Salerno, la startup progetta e sviluppa sistemi multi biometrici su diverse piattaforme e per applicazioni specifich (es. automotive, home banking). Inoltre, BSCube sviluppa dispositivi emebedded di nuova generazione, con opportunità interattive e possibilità di combinazione ai dispositivi mobile.

5) Cambiomerci.com, proveniente da Napoli (oggi con sede a Milano), è un circuito di vendita B2B che affilia oggi oltre 550 aziende in Italia. Il sistema si basa sulla possibilità di credito e scambio attraverso tre tipologie di “baratto”: Barter, Corporate Barter or Barter Trading.

6) Cleanap, proveniente da Napoli. La sua mission è quella di rendere le città più smart e sostenibili, attraverso soluzioni di mobilità intelligenti e tecnologie ICT.

7) Pandora, proveniente da Napoli, è impegnata in attività di R&D e di industrializzazione di prodotto nel settore dell’edilizia e del design. La startup trasforma scarti e rifiuti in pannelli per prefabbricati orientati al risparmio energetico.

8) Paqos, proveniente da Napoli, tra i vincitori di VulcanicaMente1, si occupa di design, sviluppo e lancio di servizi web & mobile. Si propone come technology partner con un processo trasparente e iterativo, che coinvolge il cliente in tutte le sue fasi. Tra i progetti attualmente in sviluppo, segnaliamo La Tokue, applicazione che permette di organizzare cene a domicilio con i più quotati chef nei dintorni

9) Pushapp, proveniente da Napoli e tra i 7 progetti vincitori di VulcanicaMente1, è una startup che si propone come partner per imprese e startup che necessitano di supporto per la digitalizzazione. Tra i suoi progetti di punta, ricordiamo Appetitoo, che consente ai ristoratori di creare un’app personalizzata per il proprio ristorante.

10) Runtimate, proveniente da Napoli, lavora nel settore dello sport e in particolare su due tipologie di prodotto: cinture magnetiche e bracciali con accessori staccabili e mobile app. I clienti di Runtimate possono avere accesso ad una serie di soluzioni tecnologiche per migliorare le proprie prestazioni sportive, in particolare nella corsa amatoriale.

11) SmartDocu, proveniente da Napoli, è il primo aggregatore cloud intelligente che consente agi utenti di aggregare attraverso un’app tutti i propri cloud storage, come Dropbox e Google Drive. Gli utenti possono inoltre contrassegnare e indicizzare tutti i documenti con parole chiave e visual tags.

12) TiOne Technology, proveniente da Napoli, lavora alla progettazione e allo sviluppo di sistemi integrati di assistenza remota e telemedicina. Si rivolge in particolare alle problematiche di pazienti cerebrolesi e in stato vegetativo, in strutture pubbliche e private.

Napoli, 13/03/2015

IC Tomorrow: sei sfide sulle Wereable Technologies per startup europee da Innovate UK

IC Tomorrow è l’iniziativa dedicata a startup europee di Innovate UK: si tratta di un Innovation Contest dedicato a progetti digitali incentrati sulle Wereable Technologies (tecnologie indossabili) che mette in contatto startup e PMI dell’area UE con partner e investitori di rilevanza internazionale, attraverso un network comprendente stakeholders di diversi settori: tra questi, ricordiamo ad esempio musica, film, fashion, TV, educazione, cultura, sport, healthcare, finance.

In particolare, il Contest IC Tomorrow offre con la sua call for ideas la possibilità di accedere a sei finanziamenti da 35.000 sterline ciascuno, per i vincitori delle sei Challenges previste:

1) Sport & Wellbeing

La prima sfida è dedicata al tema “Sensor technology and tracking performance“: si tratta di individuare soluzioni innovative di Wereable Technologies in grado di dare valore aggiunto nello sport, la salute e il benessere.

Le soluzioni potranno essere dedicate a migliorare l’esperienza dell’atleta, dell’allenatore o di qualsiasi soggetto del team sportivo, in una o più delle seguenti categorie:

Comfort e divertimento;
Sicurezza, prevenzione degli infortuni e recupero;
Miglioramento delle performance.

Il progetto vincitore sarà sviluppato e sperimentato in collaborazione con due partner (McLaren Technology Group e Loughborough University) per un periodo minimo di tre mesi, prima di accedere ad un mercato più ampio per la commercializzazione.

2) Entertainment

La seconda sfida è focalizzata sul tema “Wearables for kids“, e il partner per il progetto vincitore è Walt Disney Company.
I partecipanti a questa sfida dovranno creare un dispositivo indossabile innovativo dedicato ai bambini: l’idea nasce dalla consapevolezza che, oggi, i bambini sono spesso più bravi dei loro genitori con la tecnologia ed è per questo che l’esigenza di sicurezza per i dispositivi dedicati ai più piccoli è un aspetto di importanza crescente.

I candidati dovranno prestare particolare attenzione, nella realizzazione del proprio progetto, ad aspetti relativi a entertainment, usability, sicurezza, connettività con altri prodotti rilevanti Disney (ad esempio film, programmi TV, giocattoli e parchi a tema), personalizzazione.

Il progetto vincitore della Challenge Two sarà sperimentato per almeno tre mesi dalla Disney, prima di essere commercializzato su un mercato più ampio.

3) Hospitality

La terza sfida è incentrata sul tema “Guest-centred experience through wearables“, ed è legata al settore dell’ospitalità ricettiva: lo scopo dei progetti è quello di offrire soluzioni tecnologiche innovative per ristoranti, alberghi, bar, palestre, sale congressi, etc.
In particolare, si cercano soluzioni in grado di coordinare questa tipologia di servizi, allo scopo di offrire al cliente un’esperienza integrata e personalizzata.

I progetti di Wereable Technologies applicati al settore Hospitality adatti a partecipare a IC Tomorrow dovranno tenere in attenta considerazione una serie di aspetti, tra cui:

Posizione dei dipendenti e gestione delle attività di monitoraggio,
Metodologie di Alerting per i dipendenti,
Comunicazione agli ospiti,
Gestione e utilizzo di dati e informazioni,
Utilizzo di tecnologie di geolocalizzazione o legate al meteo per offrire servizi innovativi ai clienti.

Il progetto vincitore si questa sfida potrà sperimentare la sua soluzione innovativa per un periodo minimo di tre mesi nelle strutture del partner glh Hotels, il maggior operatore alberghiero di Londra (36 hotel, oltre 8.000 camere e 370 sale conferenze). La sperimentazione con un partner così grande sarà l’opportunità per verificare future collaborazioni con più ampia commercializzazione del prodotto.

4) Health & Safety

La quarta sfida è legata all’industria ferroviaria, e in particolare al tema del “Reacting to the local environment“: si tratta di individuare soluzioni tecnologiche innovative che forniscano un’interfaccia tra l’ambiente, i dati esterni e il benessere delle persone.
Nell’industria ferroviaria riveste infatti un ruolo preponderante il problema della sicurezza: obiettivo primario dei progetti deve essere, quindi, ridurre il rischio per i lavoratori quando svolgono mansioni pericolose.

Tra gli esempi di sfide specifiche in questo settore, si ricordano l’evitamento della folgorazione (linee 25kV), i pericoli per movimenti ad alta velocità (treni, automobili, etc.), i pericoli per movimenti a bassa velocità (ruspe, camion, etc.), i pericoli a livello di infrastrutture (cavi sotterranei, acqua, altezza, etc.).

Il vincitore della Challenge Four avrà l’opportunità di sviluppare e testare la propria soluzione con due grandi colossi del settore: Network Rail e Amey.

5) Accessibility

La quinta sfida è dedicata all’utilizzo delle tecnologie indossabili per i disabili: il tema è “Unlocking accessibility through wearables“, declinata sia on-line che off-line, in particolare riguardo l’autenticazione e l’identità.

Spesso i disabili hanno difficoltà nell’utilizzo delle interfacce digitali che assumono, invece, un ruolo sempre più centrale nella vita moderna: ecco perchè IC Tomorrow è alla ricerca di soluzioni innovative digital based che siano semplici da usare, accessibili, sicure anche per chi ha difficoltà dovute a disabilità.

La soluzione vincente sarà sperimentata in collaborazione con Atos (nello specifico con il Centro Inclusive User Experience) per un periodo minimo di tre mesi, prima di procedere ad una più ampia commercializzazione.

6) Design

La sesta e ultima sfida è per soluzioni “Plug-and-play for textile wearables“, dedicata alle innovazioni tecnologiche indossabili legate ai tessuti. Si tratta quindi di un campo di applicazione molto vasto, che si ricollega alle ultime tendenze tecnologiche come l’Internet of Things, i sensori e le Smart Cities.

La sfida è quella di progettare soluzioni che risolvano i problemi di interfaccia tra dispositivi, convertendole in applicazioni adatte ai tessuti (interfaccia digitale/tessuto). Le interfacce devono essere di semplice utilizzo (plug-and-play), per essere facilmente implementate da artisti, designer e creativi.

Il progetto vincitore avrà la possibilità di lavorare per almeno tre mesi allo sviluppo della propria soluzione con i ricercatori e scienziati della Queen Mary University of London, con accesso ai laboratori e alle attrezzature dell’Università.

Per partecipare a IC Tomorrow occorre inviare la propria candidatura entro la deadline fissata per il 10 marzo 2015, attraverso il form di iscrizione disponibile al seguente link: https://ictomorrow.innovateuk.org/web/wearable-technology-innovation-contest/apply

I migliori 18 progetti saranno selezionati ed invitati a partecipare all’evento previsto il 20 aprile 2015, durante il quale i team presenteranno alla Giuria il proprio pitch. Al termine dell’evento saranno scelti i sei vincitori, che avranno diritto ad un premio da 35.000 sterline più la collaborazione prevista per ciascuna delle sei sfide.

Per maggiori informazioni:

https://ictomorrow.innovateuk.org/web/wearable-technology-innovation-contest/overview
https://ictomorrow.innovateuk.org/documents/20017019/0/Wearable%20Technologies%20Innovation%20Contest%20Brief
https://ictomorrow.innovateuk.org/documents/20017019/0/Wearable%20Technologies%20Innovation%20Contest%20Guidance%20For%20Applicants

Napoli, 09/02/2015

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