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Tag: customer experience

“CUSTOMER EXPERIENCE – ASSOCONTACT FOR INNOVATION”: Il settore dei call center lancia la sua prima Call for ideas dedicata ai giovani talenti e alle startup

Coraggio e innovazione per progettare il futuro.

AssocontactAssociazione Nazionale di categoria dei Contact Center in Outsourcing, in collaborazione con Grownnectia, lancia il programma “CUSTOMER EXPERIENCE – ASSOCONTACT FOR INNOVATION” finanziato dalle 4 aziende aderenti: Linetech Group, Netith, Network Contacts e 3G.

La Call è aperta a Startupper, studenti e ricercatori senza limiti di età, residenti in Italia o all’estero e i quali potranno presentare il loro progetto attraverso tre diversi ambiti per i quali inviare la candidatura:

  1. Sales & Marketing;
  2. HR;
  3. Operation.

I progetti selezionati saranno inseriti nel percorso di accelerazione Pay4Growth di Grownnectia, e i team potranno sfruttare gli spazi di co-working e l’assistenza di mentorship presso le aziende promotrici della Call per la durata di sei mesi.

Per partecipare alla Call “CUSTOMER EXPERIENCE – ASSOCONTACT FOR INNOVATION“, la deadline è fissata entro il 30 giugno 2020 attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.grownnectia.com/call4ideas-innovazione-assocontact/

 

Ceetrus 4 Innovation – C4I: 75k per startup dei servizi

La Call alla ricerca di Startup nel settore dei servizi da applicare in un centro commerciale applicando i principi dell’economia circolare.

Ceetrus Italy S.p.a. – che opera nell’industria immobiliare commerciale in Italia – e PoliHubInnovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano -, hanno lanciato la Call per startup “Ceetrus 4 Innovation – C4I“: mira a promuovere lo sviluppo e la diffusione di nuovi progetti imprenditoriali che espongano soluzioni e/o idee tecnologiche e innovative capaci di migliorare l’esperienza di vivibilità dei centri commerciali, trasformandoli in nuovi luoghi da vivere, inclusivi e attenti alle necessità di tutti.

L’iniziativa è concepita allo scopo di attivare un programma di scouting e accelerazione per aiutare i team imprenditoriali selezionati a individuare e sviluppare un business case coerente e integrabile con la value proposition di CEETRUS, mettendo a disposizione, durante le varie fasi del programma, risorse e capacità funzionali alla realizzazione del concept e all’attivazione di un’eventuale partnership commerciale con CEETRUS.

C4I è rivolta a Startup che abbiano un impatto nelle seguenti aree:

  • Building, ovvero soluzioni applicabili alla struttura fisica del centro commerciale;
  • Customer & Tenant Experience, ovvero soluzioni che hanno l’obiettivo di migliorare il rapporto con gli utenti;
  • Local Community, ovvero soluzioni che accrescano l’impatto e il valore del centro commerciale sul territorio e sulla comunità locale.

Saranno 3 i progetti vincitori, per i quali Ceetrus mette a disposizione un grant complessivo di 75.000 euro, destinato al finanziamento delle attività di technology development & validation per la creazione di un Proof of Concept (PoC), a cui seguirà un processo di validazione sul mercato.

Invece, PoliHub supporterà le Startup selezionate, accompagnandole in un periodo di training imprenditoriale, incentrato sulla realizzazione del progetto e la messa a punto del modello di business. Infine, tramite l’accelerazione di PoliHub, verrà creato un prototipo che sarà attivato all’interno di un centro commerciale Ceetrus, selezionato in base alle caratteristiche specifiche del progetto e alle esigenze del centro.

Per partecipare alla Call Ceetrus 4 Innovation – C4I , la deadline è fissata entro il 27 aprile 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.ceetrus4innovation.it/it/registration/4

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://go.aws/2Tza1Y4

“Store del Futuro – Experience More”: la call for startup per soluzioni innovative nel settore retail con un montepremi di 75K

La Call alla ricerca di soluzioni che arrivano dalle startup operanti nel settore retail.

Al via la Call for Startup “Store del Futuro” – iniziativa promossa da Axepta, società del gruppo BNP Paribas operante nel settore dei pagamenti, in collaborazione con PoliHub, Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano – con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la diffusione di nuovi progetti imprenditoriali per soluzioni innovative nel settore retail.

Nel particolare, le Startup dovranno proporre soluzioni tecnologiche e innovative per il mondo del:

  • retail nell’ambito digital payment;
  • omnicanalità;
  • tool di data analytics;
  • sistemi di intelligenza artificiale;
  • nuove tecnologie per potenziare i processi di vendita e migliorare la customer experience.

L’iniziativa supporterà i team imprenditoriali selezionati a individuare e sviluppare un business case coerente e integrabile con la value proposition di Axepta BNP Paribas, mettendo a disposizione, durante le varie fasi del programma, risorse e capacità funzionali alla realizzazione del concept e all’attivazione di un’eventuale partnership commerciale con Axepta, dedicata al mondo retail.

Le Call è aperta alle Startup appartenenti al mondo del retail e dell’e-commerce e che abbiano già sviluppato tecnologie volte a migliorare l’esperienza di acquisto e, in particolare, nei seguenti ambiti:

  • Seamless Checkout – tecnologie avanzate per semplificare e rendere fluido il processo di acquisto;
  • Omnichannel Model – tecnologie e modelli di business innovativi in grado di integrare i diversi canali di vendita, online e offline;
  • Invisible Payment – sistemi e soluzioni di pagamento in modalità “zero-click experience”;
  • In-Store Analytics – tool evoluti per il monitoraggio del traffico di consumatori e conversioni instore e strumenti di analisi di big data per la misurazione delle performance del punto vendita;
  • E-commerce Innovation – nuovi sistemi di pagamento e di modalità di fidelizzazione del cliente per l’acquisto on-line;
  • Geofencing – modalità innovative di raccolta dati del cliente con l’obiettivo di incrementare l’engagement, aumentare la loyalty e comprenderne le abitudini di consumo;
  • Shopping Experience – tecnologie volte a migliorare l’esperienza di acquisto in-store e online.

Per i 3 progetti vincitori, Axepta mette a disposizione un grant pari a 75.000 euro, ovvero 25.000 euro per ciascun progetto.

I premi saranno dedicati al finanziamento delle attività di technology development & validation per la creazione di un Proof of Concept (PoC), a cui seguirà un processo di validazione sul mercato.

Per partecipare alla Call “Store del Futuro“, la deadline è fissata entro il 5 aprile 2020, è possibile candidarsi sul sito ufficiale: https://www.polihub.it/news/store-del-futuro-al-via-la-call4startup-di-axepta-bnp-paribas-con-polihub/

Magic Wand Retail Revolution: la call per le startup del retail

Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy”, attivo su tutto il territorio italiano, lancia Magic Wand Retail Revolution, il primo programma di accelerazione in Italia dedicato al settore Retail, rivolto alle startup nella loro fase iniziale.

Magic Wand Retail Revolution è realizzato da Digital Magics in collaborazione con diversi partner di rilievo come Auchan Retail Italia, Cisco, Nava Design, Nexi, RDS 100% GRANDI SUCCESSI, SisalPay e UBI Banca i quali saranno coinvolti direttamente nella selezione, nella mentorship e nello sviluppo delle startup scelte, che stanno ideando prodotti e servizi innovativi e originali per il mercato retail come: piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici, Intelligenza Artificiale, smart store, product digital customization, customer experience, logistica, sistemi di pagamento evoluti e blockchain.

Magic Wand è un programma esclusivo e su misura, che crea un contesto di facilitazione e un sistema dedicato dove una startup che sta crescendo possa trovare ciò di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno.
Il programma Magic Wand è alla ricerca di 10 startup, le quali durante il programma di accelerazione verranno affiancate da un team di mentor esperti, i quali offriranno un supporto concreto agli imprenditori. Le startup avranno anche la grande opportunità di un confronto qualificato con le aziende leader partner del programma.

Le 10 startup che supereranno la selezione inizieranno il programma di accelerazione a febbraio 2019, all’ interno dell’ incubatore Digital Magics a Milano, e riceveranno subito un contributo di 5.000 euro.
I primi due mesi del percorso saranno dedicati alla formazione qualificata: oltre 300 ore di corsi, workshop e masterclass con responsabili delle varie aree di un punto vendita, CEO di grandi aziende e di startup di successo, manager, esperti di marketing e growth hacking, creativi e sviluppatori di piattaforme e interfacce.

Successivamente ad aprile 2019 ci sarà un’ulteriore selezione: le 6 migliori startup delle 10 inizialmente scelte entreranno a far parte del portfolio dell’incubatore quotato in Borsa e concluderanno il percorso di accelerazione.

Le 6 startup riceveranno inoltre, contestualmente all’avvio della seconda fase, un investimento in denaro di 15.000 euro, in aggiunta all’investimento in servizi di accelerazione da parte di Digital Magics.
Un Program Manager, i partner del programma di accelerazione e i mentor di riferimento del team di Digital Magics supporteranno le 6 startup finaliste negli ultimi 4 mesi, seguendole con incontri periodici per portarne avanti la crescita.

Alla fine del programma sarà organizzato un Investor Day per le startup vincitrici di Magic Wand Retail Revolution, che presenteranno le loro innovazioni ai più importanti business angel e fondi di investimento italiani e internazionali.

Per partecipare alla Call Magic Wand Retail Revolution è necessario registrarsi sul sito, e caricare la documentazione richiesta entro le ore 23:59 del 13 gennaio 2019.

Per ogni dubbio o chiarimento è possibile accedere alla sezione FAQs.

Roche HealthBuilders: la call per sviluppare la ricerca medica

“Roche HealthBuilders”, la call alla ricerca di soluzioni o idee per migliorare la qualità della vita dei pazienti in ambito Healthcare Sustainability e Customer Experience.

Alla luce della crescente esigenza di soluzioni innovative per supportare il Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per dare sostegno ai pazienti, Roche S.p.A., società italiana leader nel settore farmaceutico da oltre 120 anni, presenta la call “Roche HealthBuilders”, con l’obiettivo di sviluppare progetti o idee nelle aree terapeutiche dell’oncologia, delle malattie rare e delle neuroscienze.

Nel particolare, Roche è alla ricerca di soluzioni innovative all’interno del panorama degli strumenti digitali e tecnologici quali:
1. App per applicazioni dispositivi mobili;
2. Sistemi di tele‐monitoraggio;
3. Piattaforme Social Network;
4. Wearable Technology – Tecnologia indossabile;
5. Gamification (utilizzo di elementi mutuati da giochi);
6. Strumenti/idee per la realtà virtuale/aumentata;
7. Instant Messaging ovvero sistemi di messaggistica istantanea;
8. VoIP (Voce tramite protocollo Internet);
9. Streaming Video/Conferencing;
10. Sistemi di networking tra strutture;
11. Internet of Things;
12. Big Data e Intelligenza Artificiale.

Le proposte dovranno tenere in considerazione almeno uno dei seguenti elementi:

  1. Healthcare Sustainability ovvero migliorare la “Sostenibilità Economica del Sistema Sanitario“;
  2. Customer Experience ovvero aumentare la “Sostenibilità Sociale del Sistema Sanitario Nazionale“.

Inoltre, le proposte in questo ambito dovranno avere in programma il raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. fornire un meccanismo di gestione per migliorare l’esperienza del paziente durante il suo percorso nel trattamento della patologia;
  2. aiutare o agevolare l’esperienza del “Caregiver” nel suo percorso a fianco del paziente;
  3. garantire un miglior rapporto/confronto tra le diverse figure professionali (farmacisti ospedalieri, medici, infermieri coinvolte per la cura dei pazienti.

La call Roche HealthBuilders prevede l’aggiudicazione di tre premi ai vincitori, suddivisi in:

  1. Premio Roche HealthBuilders – aggiudicato al miglior Progetto presentato da startup target venture‐ backed/growth. Questo premio sarà aggiudicato alla migliore proposta e prevede una prestigiosa opportunità di accesso ad un programma di mentoring, per un valore totale fino a 200.000 €. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti Roche ed Esperti di settore per una durata complessiva di 12 mesi; con lo scopo di supportare e guidare la startup nel perfezionamento del progetto, in particolare sulle esigenze identificate durante il primo periodo di coinvolgimento;
  2. Premio – “Best Healthcare Sustainability Idea” – La migliore idea nell’area Healthcare Sustainability riceverà un premio in denaro di  5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi;
  3. Premio – “Best Customer Experience Idea” La migliore idea nell’area Customer Experience riceverà un premio in denaro di 5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi.

Per partecipare alla call Roche HealthBuilders, i soggetti richiedenti dovranno inviare la loro candidatura, completa di tutte le informazioni richieste, redatte in lingua italiana o in lingua inglese, attraverso l’apposito form a questo link https://www.roche.it/it/innovazione/health-builders.html presente sul sito www.rochehealthbuilders.it nel periodo dal 26 novembre 2018 dalle ore 16:00 al 31 gennaio 2019 fino alle ore 12.00.

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VulcanicaMente4R, i Learning Days: vi raccontiamo i primi tre workshop

Vi raccontiamo come sta andando il percorso dei team selezionati per la fase dei Learning Days di VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded…. E non lasciatevi sfuggire l’ultima possibilità per entrare a far parte di una delle squadre delle nostre startup!

Con il terzo workshop che si è concluso ieri, il percorso dei Learning Days di #VulcanicaMente4R è arrivato al giro di boa: i team selezionati attraverso la call for ideas hanno partecipato a ben sei moduli, che hanno visto l’alternarsi di momenti di formazione e mentorship di natura teorico-pratica basati su un innovativo ed esclusivo approccio definito “scientifico – sperimentale”.

Grazie all’approccio elaborato ad hoc per i team del CSI – Incubatore Napoli Est, gli aspiranti startupper che si preparano al prossimo momento di confronto e selezione dell’Open Day stanno acquisendo tutte le competenze necessarie per definire e testare il mercato, anche grazie alla formulazione di uno o più MVP – Minimum Viable Product, nonché per perfezionare il modello di business.

Learning Days: i primi tre workshop

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Gli argomenti affrontati dai team di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – reloaded” nel terzo workshop (che si è tenuto nelle giornate di mercoledì 14 e giovedì 15 novembre) sono stati quelli relativi a Prototyping e Customer Experience, sotto la guida esperta di Marco Fantozzi.

Per il modulo “Prototyping” ci si è concentrati sul concetto stesso di prototipazione, fornendo ai ragazzi un toolkit completo finalizzato alla realizzazione di un prototipo del proprio progetto.
Il modulo “Customer Experience”, invece, è stato interamente costruito intorno al concetto di customer journey/experience: lo scopo è quello di dotare i team delle conoscenze fondamentali per analizzare, comprendere e progettare la customer journey per il proprio prodotto / servizio.

Riguardo, invece, ai primi due workshop dei Learning Days di #VulcanicaMente4R, ecco uno schema riassuntivo delle tematiche affrontate:

Workshop 1 – a cura di Marco Meola
Moduli 1 e 2 “L’innovazione e la sua identità”

Il workshop ha avuto finalità introduttive e di accoglienza dei team, con una panoramica generale per approfondire alcuni concetti di base come quelli di innovazione e modelli di business. Ai team è stata inoltre chiarita la definizione di obiettivi, metodologie, aspettative e risultati attesi per ciascun progetto partecipante al percorso.

Workshop 2 – a cura di Irene Cassarino
Moduli 3 e 4 “Discovery e customer profiling: quale mercato, quali clienti, come ri-conoscerli”

L’obiettivo è quello di fornire gli strumenti utili a comprendere il proprio mercato come chiave per acquisire nuovi clienti, mantenere quelli esistent e innovare la propria offerta. Tra gli aspetti approfonditi, la segmentazione di mercato e il Targeting con la loro rilevanza strategica fondamentale. In questo workshop i team hanno acquisito le conoscenze di alcuni approcci fondamentali per le startup, come Job To Be Done, Behavioral Evidence Analysis e metodo ACCESS.

#VulcanicaMente4R – Ancora una possibilità per accedere al percorso

Vi ricordiamo che nel corso di questa fase dedicata ai Learning Days, che si concluderà il 4 dicembre 2018, c’è una nuova possibilità per chi non ha fatto in tempo a partecipare alla call di VulcanicaMente!

Compilando, il prima possibile, il form disponibile a questo link, i talenti in possesso di competenze di natura manageriale, tecnica, commerciale, etc. potranno provare a convincere i team attualmente inseriti nel percorso del CSI a farli entrare nella propria squadra!

Tutte le informazioni per partecipare, assieme alla descrizione dei team e delle idee di #VulcanicaMente4R, sono disponibili qui: http://www.incubatorenapoliest.it/vulcanicamente-4-learning-days/

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I Learning Days di #VulcanicaMente4R: programma, calendario e come partecipare

E’ in arrivo la prossima fase di #VulcanicaMente4R: vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sui Learning Days

Si avvicina la chiusura della call for ideas di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” e al CSI – Incubatore Napoli Est si lavora già per organizzare la fase successiva del percorso: i Learning Days.

Come previsto dall’Avviso Pubblico di #VulcanicaMente4R, le migliori startup selezionate tra tutte le domande di partecipazione pervenute entro la deadline del 22 ottobre 2018 parteciperanno ai Learning Days: un percorso di formazione e mentorship finalizzato ad acquisire la “cassetta degli attrezzi” dello startupper.

ATTENZIONE: le domande di partecipazione a “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” dovranno essere inviate entro il 22 ottobre a questo link.

I Learning Days di #VulcanicaMente4R hanno una durata di 12 giorni, suddivisi in 6 workshop della durata di due giornate ciascuno: il primo workshop è previsto per il 30 e 31 ottobre 2018. Nelle settimane successive, il CSI orpiterà un workshop alla settimana, fino alla conclusione del percorso prevista per il 6 e 7 dicembre.

I workshop dei Learning Days, a cura degli esperti di rilievo nazionale, vedranno l’alternarsi di momenti teorici con lezioni formali e momenti pratici, con laboratori ed esercitazioni sotto la guida dei mentor di #VulcanicaMente.

Tra le tematiche principali affrontate durante il percorso, ricordiamo: l’Innovation Strategy, il modello di business, la segmentazione del mercato, la prototipazione, la Customer Experience, il marketing e la comunicazione, Business Model vs Business Plan.

  • Per maggiori informazioni sui Learning Days: clicca qui. 
  • Per maggiori informazioni su “VulcanicaMente4 – Reloaded”: clicca qui.

Costruire il miglior MVP per una startup: alcuni consigli utili per i founder

Rahul Varshneya è co-founder di Arkenea LLC, una società di consulenza specializzata in aziende che si occupano di prodotti ed app mobile: di recente, il portale Entrepreneur ha pubblicato un suo articolo dedicato ad una tematica di importanza molto rilevante per le startup. L’articolo di Varshneya è infatti dedicato alle caratteristiche fondamentali di un perfetto MVP, che spesso rappresentano delle vere e proprie sfumature, a volte molto sottili, che il team di una startup deve imparare a riconoscere.

MVP

Un MVP rappresenta il prodotto con il maggiori tasso di ritorno degli investimenti rispetto al rischio. Esso può assumere differenti livelli di complessità e avere una quantità più o meno numerosa delle caratteristiche finali previste per il prodotto: si può avere un MVP tale da poter avere il prodotto finale nel giro di poche settimane, così come si può avere un MVP consistente in una semplice landing page.

Non esiste un MVP predefinito che vada bene per qualsiasi startup: dipende da una serie di fattori, tra cui il settore di riferimento, il problema che ci si propone di risolvere, la concorrenza già esistente e potenziale. Ma è possibile, secondo l’autore, identificare alcuni concetti di base sul MVP per selezionarne le caratteristiche fondamentali.

1) Distinguere tra “must have” e “nice to have”

La regola di base per le fasi iniziali di sviluppo di qualsiasi prodotto è capire il “core value” che si sta offrendo. Essere in grado di separare le caratteristiche “must have” da quegli orpelli che Varshneya definisce “campanelli e fischietti” aiuterà la startup ad arrivare sul mercato e convalidare le ipotesi con un investimento decisamente più basso.

La prima versione di un prodotto dovrebbe concentrarsi esclusivamente sul core value, ma ciò non significa che non debba essere sviluppata in modo accurato: anche se un’app deve possedere soltanto un paio di features, queste devono essere progettate e sviluppate nel migliore dei modi possibili.

La maggior parte dei founder crede che un MVP sia un prodotto incompleto, mentre è essenziale che le caratteristiche (seppur limitate) che si offrono al cliente siano sviluppate al meglio e nell’ottica di facilitare e rendere piacevole la customer experience.

In breve, un MVP non è una landing page, non è un mock-up, non è un prototipo: un MVP è un prodotto vero e proprio.

2) Indirizzare il MVP ad un solo segmento di mercato

Un MVP deve essere progettato in maniera tale da contenere le caratteristiche e funzionalità che servono al nostro cliente target. Naturalmente, il prodotto finale può essere adatto a differenti segmenti di mercato, ma per il lancio di un MVP è molto più prudente concentrarsi su un segmento di mercato unico, specifico, ben delineato.

Quando si sviluppa un MVP occorre impegnarsi nella creazione di un prodotto economicamente sostenibile, in grado di risolvere il problema degli early adopters: il passo successivo alla costruzione del MVP è infatti l’identificazione e il raggiungimento degli early adopters della startup, in modo tale da poter iniziare a raccogliere i feedback.

Spesso raggiungere gli early adopters è un compito impegnativo per una startup, ma concentrarsi su uno specifico segmento di clientela è un buon modo per iniziare. Inoltre, risolvere il problema specifico dei primi clienti è il modo migliore per cercare il product/market fit: i passi successivi sono quelli di scale-up e commercializzazione.

3) Riconoscere la differenza tra un mercato servito e uno non sfruttato

Non sempre è possibile lanciare un prodotto su un mercato nuovo e non sfruttato: il vostro prodotto può essere semplicemente migliore di quelli già esistenti. Ma se esiste già della concorrenza, è necessario riuscire a costruire una soluzione migliore di quelle che sono sul mercato.

In uno scenario del genere, quindi, un MVP potrebbe essere concepito come “meno” di un prodotto concorrente già sul mercato: ma è un errore concentrarsi sul “meno”. Il MVP di una startup non deve avere meno caratteristiche e funzioni, deve piuttosto concentrarsi sulla customer experience offerta al cliente e sulle caratteristiche “must have” del prodotto.

Naturalmente il MVP di un mercato concorrenziale è differente da quello di un mercato nuovo e non sfruttato: occorre quindi raccogliere più informazioni possibili sul mercato di riferimento, sui concorrenti, sulla clientela e sui suoi bisogni.

Proprio su questo punto, Varshneya conclude il suo articolo con un consiglio agli startupper: non esistono caratteristiche “preconfezionate” adatte a qualsiasi MVP. Bisogna sempre agire con giudizio, basando le proprie scelte sulle informazioni raccolte riguardo lo scenario esistente.

Per leggere il post originale: http://www.entrepreneur.com/article/247685

Napoli, 04/11/2015

Bright Idea Contest: un’opportunità per talenti con idee innovative nei settori Lusso, Moda, Beni di Largo Consumo e Retail

Accenture, Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Italiana Accenture hanno lanciato attraverso la piattaforma IdeaTre60 un concorso dedicato a idee innovative nei settori Lusso, Moda, Beni di Largo Consumo e Retail intitolato Bright Idea Contest.

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Nato nell’ambito del programma IDEA (Innovation Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization), Bright Idea Contest è aperto a candidature individuali da parte di cittadini maggiorenni con residenza in Italia, che abbiano conseguito un diploma di laurea e siano in possesso di un buon livello di conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2).

I progetti potranno essere idee imprenditoriali, innovazioni di prodotto/processo o applicazioni software nei seguenti settori:

Luxury Goods,
Fashion,
Consumer Packaged Goods,
Retail.

Nello specifico, il contenuto dei progetti è libero, ma saranno considerati in via preferenziale quelli riguardanti le seguenti aree di interesse:

Gamification,
Social Wave,
Personalization at scale,
Seamless Customer Experience: infusing digital into design experience.

(Per maggiori dettagli sulle aree di interesse elencate è possibile consultare la pagina 1 del Regolamento).

Le candidature a Bright Idea Contest dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 31 luglio 2015, attraverso il form di partecipazione disponibile nella sezione “Partecipa al concorso” al seguente link: http://brightideacontest.ideatre60.it/

Durante il mese di agosto 2015, i progetti saranno sottoposti alla valutazione della Commissione di Bright Idea Contest. Il 15 settembre 2015 saranno proclamati i vincitori, durante il workshop “IDEA Talenti” che si svolgerà presso la sede dell’Università Cattolica di Milano.

I premi in palio per i vincitori del concorso sono due:

Una borsa di studio totale per partecipare al programma IDEA (valore pari a 5.000€);

Una borsa di studio parziale per partecipare al programma IDEA (valore pari a 2.500€)

Per conoscere meglio il Programma IDEA: http://www.ideaprogramme.com/

Per maggiori informazioni su Bright Idea Contest: http://brightideacontest.ideatre60.it/

Napoli, 23/06/2015

Agos 4 Ideas: da Agos ed H-Farm, un contest per l’innovazione nel settore del credito ai consumatori

Agos4Ideas – Innovare la Customer Experience è l’iniziativa ad opera di AGOS ed H-Farm che nasce sotto forma di contest per la ricerca e la selezione di progetti incentrati su soluzioni innovative nell’ambito della Customer e User Experience da applicare nelle relazioni dei clienti con Agos.

Nata nel 1986, Agos è oggi società leader nel mercato del credito ai consumatori in Italia: Agos4Ideas è quindi alla ricerca di innovazioni in grado di sfruttare al meglio le potenzialità della comunicazione digitale in ambito mobile o attraverso nuovi canali di relazione con i clienti.

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In particolare, le linee guida previste dal contest sono:

Idee nuove, che non siano già presenti sul mercato bancario e finanziario;
Soluzioni che possano migliorare la vita del cliente ed accrescere la sua soddisfazione nelle relazioni con Agos;
Parole chave del contest sono: mobilità, semplicità, piacevolezza e creatività.

Possono partecipare a Agos4Ideas team di lavoro informali e startup operanti in territorio italiano, che invieranno la propria application entro il 19 luglio 2015 al seguente link: http://www.itespresso.it/startup-e-giovani-iniziativa-di-ing-bank-e-h-farm-108855.html

Al termine delle selezioni, Agos premierà il vincitore con uno dei seguenti premi in palio:

contributo a fondo perduto di 10.000€
programma di accelerazione ad H-Farm della durata di tre mesi (H-CAMP Fall 2015).

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Qualora Agos scelga di premiare il vincitore con il programma di accelerazione, il premio in palio consisterà in uno spazio di co-working con vitto e alloggio per i componenti del team, assieme ad un trimestre di coaching e mentoring erogata dal network di H-Farm.

Per maggiori informazioni: http://www.agos4ideas.it/

Napoli, 22/06/2015

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