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Tag: crescita

NTT DATA Discovery: l’Open Innovation Contest per accelerare la collaborazione tra aziende e startup

Il contest che si concentra su come riuscire rendere la tecnologia sempre più “trasparente” e a “misura d’uomo”.

Al via l’XI edizione dell’Open Innovation NTT DATA Discovery lanciata da NTT DATA – multinazionale giapponese leader dei servizi IT, si rivolge alle Startup innovative che propongono soluzioni rivoluzionarie in ambito Information Technology.

L’edizione 2020 ha un forte carattere internazionale ed è volta a promuovere imprese innovative, in settori in rapida crescita.

Le Startup potranno presentare una proposta di business scegliendo tra sei diverse challenge:

  1. The Empath Computer” punta a intercettare soluzioni che rendono l’esperienza digitale sempre più interattiva e capace di raccogliere dall’utente ogni tipo di feedback, dal suo livello di attenzione al suo stato d’animo, per una sempre maggiore personalizzazione dei contenuti;
  2. Digital Doc Trainer” mira a supportare i percorsi di apprendimento degli studenti di medicina e dei tirocinanti tramite tecnologie che sfruttano la realtà virtuale per una formazione clinica digitalizzata;
  3. Transparent Technology: Augment Things!” in cui le Startup potranno cimentarsi nello sviluppo di una tecnologia sempre più trasparente allargando il concetto e le possibilità dell’Internet of Things;
  4. The Digital Shop” è indirizzata a Startup che offrono nuove soluzioni che possano ricreare virtualmente l’esperienza di shopping nel negozio attraverso un approccio phygital;
  5. A Place to Live In” le Startup possono candidarsi con l’obiettivo di trasformare luoghi fisici in ecosistemi digitali che offrono servizi al cittadino 4.0.;
  6. Smart Offer Creation in Manufacturing” cerca dalle Startup soluzioni concrete, veloci ed efficaci per la creazione di offerte e di proposte strutturate, disponibili per vari settori come l’edilizia, la produzione di macchine e il settore manifatturiero in generale.

Le Startup che vinceranno la tappa italiana avranno accesso alla finale mondiale di Tokyo il 4 dicembre 2020, per cui NTT DATA metterà a disposizione un premio in servizi del valore di circa 100.000 dollari per sviluppare la propria offerta. Inoltre, il vincitore a livello mondiale potrà contare sul supporto di un team dedicato di consulenti, esperti in tecnologia e in business che lavorerà fianco a fianco con la Startup.

Per partecipare al Contest NTT DATA Discovery, è possibile compilare il form di registrazione al seguente link: https://discovery.nttdataitalia.com/#/startup/registration

 

“CAMPIONI DI INNOVAZIONI 2020”: il premio per startup e PMI – 13 e 14 novembre 2020

L’evento dedicato all’innovazione.

Al via la settima edizione del Premio “CAMPIONI DI INNOVAZIONI 2020” l’evento dedicato interamente all’innovazione dal titolo “InnovAzioni – Strumenti e soluzioni per la crescita“, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara e Match 4.0 – Digital Innovation Hub Abruzzo, con il patrocinio della Consulta Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo e del Comune di Pescara, si svolgerà Pescara, nei giorni 13 e 14 novembre 2020.

Abbinato all’evento ci sarà il Premio nazionale “Campioni d’InnovAzioni”, il contest a cui possono partecipare tutte le PMI con sede legale e operativa in Italia, incluse Startup e Spinoff universitari, che hanno ideato o realizzato negli ultimi 24 mesi uno o più progetti innovativi, in termini di innovazione di prodotto, di processo o sotto il profilo organizzativo.

Le PMI, le Startup e gli Spinoff universitari che si candideranno al Premio Campioni d’InnovAzioni e supereranno la selezione avranno a disposizione una vetrina gratuita sugli spazi web e social di InnovAzioni 2020.

Ai sei vincitori, 3 aziende e 3 Startup, oltre al titolo di Campione d’InnovAzioni 2020, verrà assegnata un’opera di design innovativo realizzata per l’occasione.

Inoltre, tutti i vincitori sia della categoria PMI che Startup/Spinoff universitari, parteciperanno di diritto alla finale del Premio Best Practices per l’Innovazione organizzato da Confindustria Salerno.

Per partecipare al PremioCAMPIONI DI INNOVAZIONI 2020“, la deadline è fissata entro il 7 ottobre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presentr al seguente link: /

Come avviare una Startup di successo in 6 semplici passaggi

Come pianificare il successo di una Startup fin dalle primissime fasi di avvio.

Solitamente osserviamo gli uomini d’affari e personalità di successo, sperando di poter usare le stesse strategie che usano per raggiungere il nostro successo. Tuttavia, dobbiamo considerare attentamente quali tra le loro strategie sono applicabili a noi.

Detto cio, i seguenti passaggi sono garantiti per aiutarti a raggiungere il successo della tua Startup:

  1. Primo passo: avere una visione chiara dei tuoi obiettivi nella vita – Per poter raggiungere il successo nella vita, devi avere una visione vivida dei tuoi obiettivi. Chiediti: “Che cosa voglio veramente ottenere?” Se nella tua vita desideri raggiungere più obiettivi, elencali in ordine cronologico in base al grado o all’intensità del tuo desiderio. Questo esercizio ti aiuterà a identificare a quale dare la priorità e quale verrà dopo.
  2. Fase due: trova la motivazione – I tuoi obiettivi dovrebbero darti già abbastanza motivazione, ma a volte quando i nostri obiettivi impiegano molto tempo per materializzarsi o addirittura sembrano impossibili da realizzare come pianificato, tendiamo a perdere la speranza. In tempi come questi, dobbiamo motivarci a ricordarci che rinunciare ai nostri sogni non ci porterebbe da nessuna parte, piuttosto, dobbiamo valutare ciò che abbiamo fatto di sbagliato e analizzare se tutto il resto è ancora in linea con i nostri obiettivi.
  3. Passaggio tre: creare una sequenza temporale – È importante avere una tempistica per raggiungere i tuoi obiettivi. Questo ti impedisce di procrastinare e ti aiuta a controllare la perdita nel peggiore dei casi. Se il tuo obiettivo è limitato nel tempo, sarai costretto a fare tutto il possibile per raggiungerlo entro i tempi che ti sei prefissato.
  4. Quarto passaggio: crea il tuo action plan – Questo riguarda le azioni che andrai effettivamente a implementare. Quali sono le cose che devi fare per consentire ai tuoi obiettivi di concretizzarsi? Pianificare senza intraprendere le azioni necessarie per realizzarlo è semplicemente sognare. Allo stesso modo, fare le cose senza un piano è inutile e solo una perdita di tempo e risorse. Pertanto, pianificare e intraprendere azioni è altrettanto importante per raggiungere il successo. Utilizzando la sequenza temporale, crea un elenco delle azioni necessarie da intraprendere in ogni fase per raggiungere i tuoi obiettivi finali.
  5. Passaggio 5: creare un piano di emergenza – Il cambiamento è costante, quindi è naturale creare i tuoi piani e i tuoi obiettivi in ​​modo sufficientemente flessibile da affrontare inevitabili cambiamenti. Tuttavia, è anche importante avere un piano di emergenza in modo da essere adeguatamente preparato a cambiare rotta se necessario. Spesso, avere qualcosa su cui ripiegare ci dà la certezza che c’è ancora un altro modo per raggiungere i nostri obiettivi. Ci aiuta anche a ridurre ulteriori perdite e a concentrare le nostre azioni sulla nostra visione anche se potrebbe essere totalmente diverso da quello che avevamo pianificato inizialmente.
  6. Passaggio sei: abbi fede – Hai già seguito ogni passo con diligenza, ora il prossimo passo sarebbe semplicemente credere che la fortuna è dalla tua parte e che tutto si svolgerà come l’hai immaginato.

Soluzioni bio per l’innovazione: la call Bridge2Brands 2020

Bridge2Brands 2020: la call per startup e idee innovative su materiali bio-based

Sono aperte le candidature per partecipare a “Bridge2Brands: FCA and Biobridges Call for Innovative Solutions”, la call dedicata a startup, PMI, centri di ricerca a cura di Fiat Crysler Automobiles e Biobridges. Lo scopo dei progetti innovativi deve essere la riduzione dell’impatto ambientale, attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili e bio-based.

Le application potranno essere inviate entro la deadline fissata per il 24 settembre 2020 alle ore 17:00. Saranno selezionati i migliori progetti tra tutte le domande pervenute, che parteciperanno all’evento on-line previsto per il 27 ottobre 2020 dove ci saranno le presentazioni di tutte le idee.

Per maggiori informazioni, il link di riferimento è: https://www.biobridges-project.eu/

Per application, il form di iscrizione è disponibile qui: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdQB5vI5RubfvCEzziLZ271-plpTT4PFLY9X3zLUf2wQ9QC8w/viewform

Innovation Day, asse Italia-Giappone: via alla call per startup e scaleup

Le Startup italiane incontrano il Giappone.

Al via la 5° edizione dell’Italian Innovation Day 2020 che si terrà online il 5 e 6 novembre 2020, l’evento è organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo in collaborazione con altre istituzioni pubbliche italiane e giapponesi ICE, Invitalia, Japan External Trade Organization JETRO, e prevede l’intervento di 16 Startup e Scaleup che avranno la possibilità di presentarsi di fronte a un vasto pubblico di aziende e investitori.

Cinque di esse saranno Startup che hanno ricevuto finanziamenti da Smart & Start Italia, il programma di incentivi finanziari gestito da Invitalia.

Al momento della candidatura, ciascuna Startup dovrà riferirsi a una o più delle seguenti sfide comuni tra Italia e Giappone:

  • gestire la crisi Covid-19: soluzioni per la ripresa e la sicurezza;
  • migliorare la qualità della vita nelle società dell’invecchiamento;
  • crescita pulita ed economia basata sull’efficienza delle risorse.

I principali settori e mercati verticali di interesse sono:

  • Fintech, Insurtech, Regtech;
  • AI, IoT, Big data;
  • Blockchain, Cyber Security;
  • RPA (Robotic Process Automation), Robotics;
  • Wearable devices, Smart Devices;
  • AR, VR;
  • Mobility, Connected car;
  • Healthcare, Medtech, Preventive Medical Treatment;
  • Agritech, Foodtech;
  • Materials and Nanotechnologies;
  • Smart factories, Smart communities and Smart home;
  • Energy, Environment, Green economy;
  • Logistics and infrastructures;
  • Sharing economy, E-commerce, Marketing;
  • Creativity and Design;
  •  Tourism and Entertainment;
  • Gaming.

Per partecipare all’Italian Innovation Day 2020, la deadline è fissata entro il 14 settembre 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://bit.ly/3aYDKkf

5 tipologie di finanziamento per startup che devi conoscere assolutamente

Se hai una grande idea per un’impresa innovativa e vuoi provare a trasformarla in una startup di successo, non perderti questi 5 tipi di finanziamento.

Indipendentemente dalla tipologia di prodotto o servizio offerto, tutte le startup hanno una cosa in comune: la necessità di reperire capitale. Sfortunatamente, non è semplice per un’impresa in fase embrionale trovare degli investitori o dei finanziamenti disponibili. Non basta entrare in banca e chiedere un prestito: il rischio di impresa in una startup è troppo elevato per ottenere capitale attraverso i canali tradizionali.

In un recente post pubblicato su Merchant Maverick, sono elencate alcune modalità alternative di finanziamento che possono aiutarti a capitalizzare la tua startup: ci vuole un po’ di coraggio e di creatività, ma realizzare i tuoi sogni da imprenditore innovativo non è mai impossibile. Tuttavia, è necessario capire quanto capitale ti serve e perché: proprio per questo è fondamentale analizzare al meglio i tuoi costi di avvio, considerando tutte le possibili voci (dalle attrezzature, al marketing, passando per la ricerca e sviluppo solo per fare alcuni esempi).

Ma come possiamo finanziare la nostra startup? Partiamo con il più classico tipo di finanziamento: il cosiddetto debito. Si tratta di un vero e proprio prestito, in cui la somma forfettaria che il team riceve dovrà poi essere rimborsata (con gli interessi) in un determinato periodo di tempo. Il vantaggio di questa forma di finanziamento è che costruisci la tua reputazione rispetto ai creditori, ma l’altra faccia della medaglia sono tassi di interesse e condizioni spesso poco vantaggiose per una startup.

La seconda tipologia è il finanziamento in equity: il capitale necessario per la copertura dei tuoi costi di avvio sarà in questo caso ripagato sotto forma di partecipazioni nella tua startup. In questo modo, gli investitori potranno ricevere una fetta degli utili quando il business sarà avviato e remunerativo. Il vantaggio in questo caso è sicuramente il non dover restituire denaro, ma lo svantaggio sta nel perdere parte della proprietà della tua azienda: ciò non significa solo suddividere gli utili, ma anche dover consultare le parti quando ci sarà da prendere una decisione importante per il business.

Come terza tipologia possiamo considerare il cosiddetto finanziamento seed: questo termine che in inglese significa seme rende perfettamente l’idea di come funziona. All’inizio avrai un piccolo capitale che ti consentirà di avviare la startup: si parte da un seme, che crescerà nel tempo proprio come accade per le piante. Il capitale seed investito crescerà man mano che il business diventa fiorente e anche qui, come nel caso dell’equity, i finanziatori avranno in cambio delle partecipazioni nella tua attività, con tutti i pro e contro analizzati in precedenza.

Nel mondo startup si è fatta strada negli anni una tipologia di finanziamento “dal basso” nota come crowdfunding: si tratta di una vera e propria raccolta fondi, attraverso campagne lanciate su piattaforme online ad hoc, nelle quali chiunque crede nel prodotto o servizio che la startup ha progettato può investire una fetta di capitale. In cambio, i finanziatori otterranno partecipazioni o ricompense/vantaggi, ad esempio prezzi scontati al momento del lancio. Il crowdfunding ha il vantaggio di testare il gradimentoo sul mercato e costruire una prima base di utenti prima ancora di effettuare il lancio: dall’altro canto, richiede un forte sforzo di comunicazione e potrebbe non aiutare a raggiungere il risultato sperato.

Infine, uno startupper alla ricerca di capitale potrebbe servirsi di una delle sovvenzioni alle imprese previste nel pubblico: ci sono tantissimi bandi e opportunità a livello europeo, nazionale, regionale e locale che prevedono finanziamenti in denaro (quasi mai a fondo perduto, ma con condizioni vantaggiose) a volte abbinate anche a percorsi di formazione e mentorship con esperti del settore, come nel caso di VulcanicaMente: dal talento all’impresa o dell’Incubatore Diffuso del Comune di Napoli.

5 consigli per un pitch da remoto per la tua startup

La pandemia mondiale ha reso molto difficile incontrare gli investitori di persona: scopri come realizzare un pitch perfetto per la tua startup anche da remoto.

Da mesi ormai sono tantissime le persone che lavorano da casa e anche i founder di startup non possono far altro che adeguarsi allo smart working o lavoro da remoto. Potrebbe accadere nei prossimi mesi di ritrovarsi a dover presentare il proprio pitch a potenziali investitori direttamente da casa: ecco perché imparare a fare un buon pitch anche a distanza è fondamentale.

Ecco i 5 consigli indispensabili per un ottimo pitch da remoto:

1. Il pitch non è solo slide

Le slide sono fondamentali per un buon pitch e su questo non c’è dubbio. Tuttavia, e questo vale sia per presentazioni face-to-face che da remoto, a fare un buon pitch concorre tantissimo il tono con il quale lo presenti: devi saper raccontare la tua storia nel modo migliore, a prescindere dalla bellezza delle tue slide!
Impara a regolare al meglio il tono, il ritmo, le pause per far sì che il tuo racconto sia davvero avvincente.

2. Preparare delle slide efficaci

Anche se le slide non sono l’unica cosa che conta in un buon pitch, ciò non vuol dire che bisogna trascurarle, anzi: è bene preparare delle buone slide, chiare, efficaci ed esplicative.
La cosa migliore è inviare via email in anticipo le slide del pitch al proprio interlocutore ed utilizzarle poi come filo conduttore del discorso: chi ascolta deve riuscire a tenere il passo leggendole.

3. Non soffermarti troppo sul prodotto

Di solito, la maggioranza degli imprenditori e aspiranti tali che presentano un pitch a potenziali investitori concentrano la maggior parte dell’esposizione sul prodotto. Peccato che, soprattutto quando si parla di startup, per decidere se investire o meno il proprio denaro gli investitori vogliano sapere altro: mercato, team, concorrenti, business model, eccetera.

Il pitch dovrebbe toccare tutti questi aspetti e fornire alcune indispensabili informazioni sul prodotto: bisogna dire “quanto basta” per far capire cosa offre un prodotto (o servizio) e perché potrebbe essere davvero speciale e diverso da tutti gli altri. Per comunicare questi dettagli, una o due slide possono essere più che sufficienti.

4. Non dimenticare di mostrare cosa fa effettivamente il prodotto

Viceversa, sono tanti gli startupper che dimenticano completamente di descrivere il prodotto e rendono praticamente impossibile a un investitore capire cosa effettivamente fanno e come il prodotto funziona. Pitch di questo tipo sono troppo concentrati sul mercato: questo aspetto è sicuramente importante, ma anche in questo caso una slide o due possono bastare per spiegare qual è il tuo segmento di mercato. Aiuta sempre chi ti ascolta a capire qual è il tuo prodotto, a cosa serve e perché è migliore o differente dagli altri.

5. Chiudi con una slide davvero speciale

Nel suo post pubblicato dal portale Hackernoon, Rizwan Virk la chiama “la slide killer”: si tratta di quella slide che chiude il pitch e che l’investitore non potrà dimenticare. E’ quella slide che l’investitore racconterà ad altri investitori e soci quando dovrà spiegare il tuo pitch.

Si tratta di quella slide che racchiude tutto ciò che conta davvero dell’intero pitch e dalla quale dipende l’idea che l’interlocutore si farà di te: può essere sul team, sulla tecnologia, sulla traction, insomma su quello che è il tuo punto forte. Assicurati di creare una slide davvero speciale che aiuti l’investitore a non dimenticarsi di te, del tuo pitch e della tua startup.

Get It! 2020: La Call per startup a impatto sociale, ambientale e culturale in palio un percorso di incubazione del valore massimo di 25.000 mila euro

Aperte le candidature al secondo round della Call Get it! 2020.

Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Cariplo Factory hanno dato ufficialmente il via al secondo round del programma di empowerment per Startup a impatto, che coniuga capacity building e impact investing.
Get it! riapre ufficialmente le candidature per intercettare nuove idee e Startup a impatto sociale, ambientale e culturale da supportare durante la fase di crescita.

Nel particolare, sarà riservata particolare attenzione alle iniziative che propongano Smart Solutions:

  • smart working,
  • smart mobility,
  • assistenza domiciliare,
  • assistenza da remoto,
  • smart education,
  • telemedicina,
  • soluzioni digitali/tecnologiche innovative per la sanità,
  • commercio di dettaglio on demand.

Le idee e le Startup in grado di offrire soluzioni innovative alle crescenti sfide sociali, ambientali e culturali potranno:

  • prendere parte a un percorso di incubazione/accelerazione, consulenza e mentorship dal valore di mercato complessivo indicativamente compreso tra 20.000 mila e 25.000 mila euro;
  • accedere una vasto ecosistema di incubatori, acceleratori, mentors e supporters accreditati in tutt’Italia;
  • fare il proprio ingresso nel portafoglio di partecipazioni della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore;
  • beneficiare del network e dei canali di comunicazione di FSVGDA e Cariplo Factory.

Per partecipare alla Call Get It!2020, la deadline è fissata entro il , è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://www.f6s.com/getitcallforimpact/apply

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.getit.fsvgda.it/wp-content/uploads/BANDO_Call_Get-it-2020.pdf

ANIA is CALLing!: la call per soluzioni assicurative con montepremi fino a 20 mila euro

L’iniziativa per i giovani protagonisti dell’innovazione.

Al via ANIA is CALLing! , la Call dedicata a studenti universitari, neolaureati e giovani Startup con soluzioni innovative per i modelli assicurativi Auto e la mobilità dei contesti urbani, partendo dalla situazione di emergenza del COVID-19.

Nel particolare, l’obiettivo della Call è quello di raccogliere idee concrete volte a disegnare un futuro nuovo per la mobilità, un’evoluzione dei contesti urbani e dei servizi di mobilità offerti dal mondo assicurativo.

Le idee finaliste avranno l’opportunità di essere sviluppate nel corso di un bootcamp con esperti di business assicurativo e innovazione. In palio ci sono 4 premi da 5.000 mila euro e inoltre la possibilità di ricevere eventuali opportunità formative e/o lavorative presso ANIA.

Per partecipare alla Call ANIA is CALLing! “I giovani protagonisti dell’innovazione”, la deadline è fissata entro il 31 agosto 2020, è possibile attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://aniaiscalling.ania.it/#/login

Copernicus Accelerator: l’acceleratore alla ricerca di soluzioni innovative per l’osservazione della terra!

La Call che espande la sua comunità di innovatori dell’osservazione della Terra.

Copernicus Accelerator, l’iniziativa della Commissione europea che porta le idee di osservazione della Terra di imprenditori appassionati a livello superiore.

Nel particolare, il programma europeo di accelerazione di 12 mesi da l’occasione per far unire 50 tra gli imprenditori e le Startup più ambiziose d’Europa. Il programma di accelerazione, offre un tutoraggio individuale con un esperto del settore e permetterà di seguire corsi di formazione virtuali durante tutto l’anno.

Il programma, si concluderà partecipando ai bootcamp di chiusura che fornisce un’impostazione ideale per mostrare i risultati ottenuti ed espandere la rete professionale.

Per essere ammessi, i candidati devono soddisfare le seguenti condizioni, ovvero, risiedere o far registrare una società in un paese partecipante a Copernicus.

Per partecipare al Copernicus Accelerator, la deadline è fissata entro il 20 settembre 2020, è possibile attraverso la registrazione al sito al seguente link: https://bit.ly/2Bzv9XX

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://accelerator.copernicus.eu/terms-conditions.pdf

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