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Tag: competenze

Digital Innovation Days: la Startup competition con in palio premi in denaro e percorsi di accelerazione

La Competition che celebra la rivoluzione digitale, le dinamiche e le potenzialità dei social network e gli impatti da questi generati sulle nostre vite e sul business.

Al via la Call per la Startup Competition del Digital Innovation Days 2019, uno degli eventi dedicati al mondo digitale più importanti in Italia, organizzata in collaborazione con The Startup Training e Startup Geeks.

Una vera Competition, fatta di 4 step da dover superare, e la fase finale si terrà proprio durante l’evento il 17-18-19 ottobre 2019 al Talent Garden Calabiana di Milano.

Tra tutte le Startup partecipanti, solo 3 saranno le startup vincitrici le quali otterranno importanti contributi e vantaggi di acceleration messi a disposizione dei partner dell’iniziativa come:

  • Accesso gratuito al percorso di 12 settimane presso Maccelerator a Los Angeles: qui le Startup beneficeranno di un training ad-hoc per la validazione del proprio mvp nell’ecosistema Startup di Los Angeles, di lezione di sviluppo di skills imprenditoriali e di leadership, quindi della partecipazione a pitch challenges per il contatto con investitori locali;
  • Accesso gratuito al Master “Start Up Program” di Digital Coach: 171 ore di formazione live di Digital Marketing con 31 professionisti diversi su WordPress, SEO, SEM, FB ads, Web Analytics, Email Marketing, Inbound Marketing, Content Marketing e altro;
  • Accesso gratuito alle 80+ corsi di Lacerba.io, scuola online di competenze digitali pratiche, tra cui programmazione, digital marketing, web design, business e personal branding;
  • Membership di 3 mesi all’interno degli spazi di coworking di Copernico;
  • Consulenza gratuita di 36 ore conit, agenzia software con developer specializzati in programmazione Mobile, Web, Backend, Frontend.

Per partecipare alla Startup Competition del Digital Innovation Days 2019 , la deadline è fissata entro il 10 agosto 2019, compilando il form al seguente link: https://www.digitalinnovationdays.com/start-up-competition/

 

INCUBATORE DIFFUSO:LA SELEZIONE DI IMPRESE E ASPIRANTI IMPRENDITORI – IN PALIO 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE

L’iniziativa del Comune di Napoli che supporta la tua idea e ti aiuta a far decollare il tuo progetto imprenditoriale.

Il Comune di Napoli, utilizzando anche il Centro Servizi Incubatore Napoli Est, intende realizzare l’iniziativa  “INCUBATORE DIFFUSO”, con l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e  sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa, realizzata tramite l’assistenza tecnica di Soges S.p.aThe Doers S.r.l e E.i.t.d. Scarl., vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie
    per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al
    fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite  che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa INCUBATORE DIFFUSO, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello” compilando il form al seguente link:  http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/  entro la deadline fissata per le ore 23:59 del 15 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/wp-content/uploads/2019/07/CSI_IncubatoreDiffuso_Avviso.pdf

AL VIA L’AVVISO PUBBLICO INCUBATORE DIFFUSO MERCOLEDI’ 17 LUGLIO 2019 – PALAZZO SAN GIACOMO

Conferenza stampa “Incubatore Diffuso”, l’iniziativa del Comune di Napoli a supporto di imprese ed aspiranti imprenditori.

Mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 12:00 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa a favore dell’imprenditoria
promossa dall’Assessorato al Lavoro, al Diritto all’abitare e allo Sviluppo della città – Area
Politiche per il Lavoro e Giovani – Servizio Mercato del Lavoro e Ricerca del Comune di Napoli denominata “Incubatore Diffuso”.

Interverranno l’assessore al Lavoro Monica Buonanno, l’assessore al Bilancio Enrico Panini e l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente.

Nel corso della conferenza sarà illustrato il nuovo Avviso pubblico, che è finalizzato a
supportare progetti di sviluppo imprenditoriale realizzati da imprese già costituite, ed
anche progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di servizi
consulenziali e/o formativi, totalmente gratuiti, denominati “pacchetti di servizi”
specialistici.

Tutti i dettagli saranno accessibili sul sito www.incubatorenapoliest.it.

Le Village by CA Milano lancia la call 4 Startup per promuovere la sostenibilità. In palio un percorso di accelerazione all’interno del centro.

La Call 4 Startup che ti permette di accedere ai servizi di Le Village by CA Milano, per sviluppare la tua idea sulla sostenibilità ambientale.

Le Village by CA Milano, primo hub dell’innovazione di Crédit Agricole in Italia, in collaborazione con Bormioli Pharma, Enel, KPMG, Ferrovie dello Stato e Parmalat hanno promosso  la Call 4 Startup dedicata alla sostenibilità. L’obiettivo condiviso è quello di creare valore in modo sostenibile e rispettoso per l’ambiente.

Diversi sono i temi e le sfide, infatti, ognuno dei partner si impegna a portare avanti una tematica:

  • Crédit Agricole, si impegna volontariamente in ambito sociale ed ambientale, accompagnando progresso e trasformazione. In questo caso, il Gruppo Crédit Agricole in Italia supporterà la Call su tematiche legate all’Acqua: il risparmio di questa risorsa, il suo riciclo e la sua centralità per il benessere e la salute umana.
  • Bormioli Pharma, KPMG e Parmalat hanno scelto il tema dei “Packaging alternativi“: utilizzo di materiali innovativi e sostenibili, riduzione, eliminazione, riutilizzo e/o riciclo della plastica, gestione fine vita del packaging.
  • La tematica scelta da Enel è “Sustainable e Smart Cities“: smart home, mobilità elettrica, illuminazione smart, mobilità elettrica, consumo energetico, efficienza energetica.
  • La tematica scelta da Ferrovie dello Stato Italiane è “Mobilità sostenibile“: soluzioni innovative per la mobilità integrata per incentivare le persone a scegliere il treno per i propri spostamenti di lavoro, studio, svago e turismo e per trasferire il traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Per poter accedere a Le Village by CA Milano, possono partecipare i team che rispettano determinati requisiti:

  • da i 6 mesi ai 5 anni di vita;
  • intenzione di ricollocare l’intero team o una consistente parte di esso presso gli spazi di Le Village;
  • presenza di almeno un prodotto e/o un servizio già validato dal mercato;
  • fatturato superiore a 25.000 euro.

Accedere ai servizi di Le Village permetterà ai team di ottenere:

  • accompagnamento al business “Tailor-Made” da parte delle aziende partner, attraverso il quale sviluppare il modello di business e le competenze manageriali;
  • Affiancamento per il Fundraising;
  • Percorsi di crescita per l’internazionalizzazione, tramite il network di Crédit Agricole, dei Village in Francia e dei Pop-up Village a New York e Hong Kong;
  • Mentor, Coach e Specialisti,training e formazione da parte di specialisti nel Village e nelle aziende partner;
  • Conferenze e Workshop, in un palinsesto ricco di eventi e occasioni di networking

Per partecipare alla Call 4 Startup di Le Village by CA Milano, è possibile attraverso la compilazione del form d’iscrizione entro il 26 luglio 2019 cliccando qui.

Open Innovation: la piattaforma di Regione Campania per avvicinare domanda e offerta di innovazione

Online la piattaforma di Open Innovation di Regione Campania: un punto di incontro tra domanda e offerta di innovazione.

La Regione Campania ha recentemente avviato un’importante iniziativa sul tema dell’Open Innovation, con il lancio della piattaforma Open Innovation Campania finalizzata a favorire l’incontro fra la domanda e offerta di innovazione: un vero e proprio market place a supporto dello sviluppo dell’ecosistema produttivo regionale.

Questo ambizioso programma rappresenta un’interessante opportunità di business per tutti gli Innovatori che avranno la possibilità di entrare in contatto con grandi imprese a cui potranno presentare soluzioni innovative in risposta alle sfide.

La Regione Campania intende così sostenere programmi di sviluppo di prodotti e servizi innovativi, attraverso la creazione di network che stimolino la domanda e supportino il tessuto produttivo a orientare la propria offerta in logica Open”.

Ai big player regionali e nazionali – ovvero le grandi e medie imprese assieme alla pubblica amministrazione e ad altre istituzioni – viene chiesto di esplicitare le proprie sfide di innovazione. Al sistema regionale, formato da piccole imprese, startup e spin off, è richiesto di trovare soluzioni che soddisfino questi bisogni, che di fatto rappresentano il “nuovo” mercato dell’innovazione.

La strategia regionale per l’Open Innovation – che prende il nome di Alleanza per l’Innovazione – trova implementazione attraverso uno strumento che rappresenta da un lato un open market, dall’altro un ambiente collaborativo dove veicolare azioni di cross-fertilisation tra ricerca-impresa e impresa-impresa e non ultimo promuovere il processo di entrepreneurial discovery volto a individuare le nuove realtà da supportare e sviluppare.

La piattaforma possiede molteplici funzionalità a livello di coordinamento e a livello di attuazione sul territorio, contribuendo a sostenere le catene innovative del valore già esistenti e la promozione di nuove configurazioni, mettendo a sistema la capacità di fare ricerca e innovazione e la condivisione di competenze e idee progettuali.

“Con la piattaforma di Open Innovation la Giunta De Luca ha inteso lanciare una sfida a tutto l’ecosistema campano. Aprire l’innovazione richiede un cambiamento culturale: abbiamo l’obiettivo di creare mercato partendo dalla domanda di innovazione e di sostenere le soluzioni proposte da innovatori, startup e spin off. La piattaforma esprime poi una unicità che mi piace sottolineare ovvero la collaborazione tra due regioni. Infatti ringrazio la Regione Lombardia che ha messo a disposizione il proprio ambiente tecnologico e grazie al lavoro congiunto tra gli uffici abbiamo potuto fare da apripista per la diffusione di un modello che può sicuramente diventare lo standard per piattaforme interoperabili a livello di sistema Paese”, ha dichiarato di Valeria Fascione – Assessore all’Innovazione, startup e internazionalizzazione della Regione Campania.

Ulteriori informazioni

AL VIA LA XI EDIZIONE DI SWITCH2PRODUCT 2019: LA CALL A SUPPORTO DI IDEE INNOVATIVE CON PREMI FINO A 210 MILA EURO

La Call alla ricerca di idee e soluzioni innovative per sviluppare iniziative di open innovation.

Switch2Product 2019 è il programma che valorizza sul mercato soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee di impresa , offrendo risorse economiche per supportare lo sviluppo tecnologico e un percorso di accelerazione di business dedicato alla sperimentazione concreta delle soluzioni innovative e/o alla creazione di aziende innovative.

La Call for ideas Switch2Product 2019 è organizzata dal Technology Transfer Office (TTO) del Politecnico di Milano, da PoliHub Innovation District & Startup Accelerator e da Deloitte Italia.

Switch2Product 2019  è alla ricerca di idee di impresa, soluzioni innovative e/o nuove tecnologie proposte da studenti, ricercatori, alumni e docenti del Politecnico di Milano e delle Università ed Enti di Ricerca affiliati ovvero da persone disposte a mettere in gioco le proprie competenze per collaborare alla realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico oppure all’avvio di imprese innovative.

In particolare, i partecipanti alla Switch2Product 2019 potranno candidare:

  • Soluzioni innovative: proposte di innovazione, nuove tecnologie o dispositivi risultanti dalle attività di ricerca attinenti alle discipline dell’ingegneria, dell’architettura e del design, suscettibili di applicazione industriale o commerciale e proteggibili mediante brevetto per invenzione industriale, brevetto per modello di utilità o di disegno/modello industriale;
  • Idee imprenditoriali: nuove idee di business, che fanno leva su prodotti e/o servizi ad alto contenuto tecnologico, in forma di progetto imprenditoriale o Startup già costituite afferenti al Politecnico di Milanoe/o dai Partner di Ricerca.

Per i progetti partecipanti alla Switch2Product 2019 il politecnico di Milano mette a disposizione mette a disposizione un montepremi complessivo di 210 mila euro, con un premio dedicato a proposte di innovazione radicale “Disruptive Innovation”.

Inoltre, a supporto dell’ulteriore sviluppo dei progetti selezionati, da quest’anno, Switch2Product si avvale del coinvolgimento del Fondo POLI360; un nuovo fondo di Venture Capital, fa leva sulle potenzialità di ricerca e sul bacino di competenze di Politecnico di Milano e degli Atenei e Enti di Ricerca coinvolti nella Switch2Product per investire sulle proof of concept e sullo scaleup dei progetti a più alto potenziale.

I partecipanti a Switch2Product 2019 saranno chiamati ad intraprendere i vari percorsi di valorizzazione delle proprie idee, secondo una delle seguenti modalità o la combinazione di esse:

  1. Collaborazione con il mondo industriale per la valorizzazione/licensing di proprietà intellettuale;
  2. Creazione e sviluppo di impresa – Start up.

Per partecipare alla Call Switch2Product 2019 sarà possibile candidare il proprio progetto attraverso la compilazione di un form online, entro e non oltre il 30 giugno 2019, ore 23:59 CEST, disponibile al seguente link: https://s2p.it/partecipa/

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Come costruire il team perfetto per la tua startup in 4 passi

Il team è sicuramente uno dei capisaldi per il successo di una startup: ecco alcuni consigli utili per costruirlo nel modo migliore.

Avviare una startup da zero e portarla al successo è un’esperienza che può essere allo stesso tempo eccitante e stressante: i founder affrontano una vasta gamma di sfide e ostacoli prima di arrivare in cima, e per questo motivo la scelta delle persone che comporranno il team è fondamentale.

Ma come bisogna muoversi per costruire il team perfetto per una startup? A questa domanda ha provato a rispondere il portale GoodVitae, da cui oggi prendiamo spunto per 4 utili consigli sul tema.

1. Allinea la cultura aziendale agli obiettivi

Avere una cultura aziendale ben definita è il primo passo da compiere, quindi bisogna allineare alla cultura prescelta degli obiettivi coerenti.
In questo modo, quando dovrai scegliere i componenti della tua squadra avrai ben chiaro che tipo di persona è più adatta al progetto e alle sue finalità.

2. Scegli persone più intelligenti di te

Inevitabilmente, avrai bisogno di ricoprire delle posizioni all’interno del team con competenze specialistiche ben precise: in queste posizioni è fondamentale mettere delle persone più possibile intelligenti e competenti, in modo tale che riescano a svolgere un buon lavoro per la startup e che aiutino gli altri membri della squadra ad imparare qualcosa di nuovo.

3. Crea una squadra diversificata

Che si tratti di una piccola startup o di una grande azienda affermata, la diversificazione del team è fondamentale: in un team variegato avrai a disposizione un mix di abilità, competenze, punti di vista e il lavoro sarà più costruttivo e stimolante per tutti.

4. Sii sempre meticoloso

Poichè nella maggioranza dei casi una startup ha a disposizione risorse limitate, c’è un margine di errore davvero ridotto: fai uno sforzo in più per conoscere meglio le persone prima di inserirle in squadra, poi prenditi il tempo necessario per l’eventuale formazione. In questo modo, eviterai di ritrovarti alle prese con spiacevoli situazioni.

Se la tua startup ha bisogno di assumere qualcuno, scopri quali sono gli errori da evitare nell’attività di recruiting.

 

Startup e Recruiting: 5 errori da evitare quando cerchi di espandere il tuo team

Consigli utili e cosa evitare quando sei alla ricerca di nuovi membri per il team della tua startup.

L’attività di recruiting, ossia l’assunzione di nuovo personale in azienda o di nuovi membri per il team di una startup, è molto più delicata e cruciale di quanto a volte startupper e imprenditori sono portati a immaginare: scegliere le persone giuste da portare in squadra può davvero fare la differenza e portare più facilmente l’azienda al successo.

Per questo motivo, è fondamentale che una startup agli inizi del suo percorso sappia bene come affrontare la ricerca di nuovi membri per ampliare il team: troppo spesso capita che il processo che va dalla pubblicazione degli annunci all’effettivo ingresso di un nuovo arrivato porti a un risultato diverso da quello che ci aspettavamo: ma come mai accade? E cosa bisogna fare (e non fare) per un recruiting efficace?

Prendiamo il caso più classsico: hai bisogno di una persona in più per la tua startup. Per prima cosa, metti insieme una job description accurata, poi pubblichi il tuo annuncio di lavoro attraverso i canali più opportuni. A quel punto, si parte con i colloqui e finalmente scegli la persona che pensi possa fare per te.

Dopo alcuni mesi di lavoro, però, ti accorgi improvvisamente che questa persona non è stata la scelta migliore per la tua startup o, peggio ancora, sta lavorando male e apportando danni al tuo progetto: ma come mai tutto questo accade?

Secondo un post pubblicato dal portale StartupTipsDaily con la firma di Stan Edom, il problema principale quando una startup non cresce risiede proprio nella scarsa esperienza e capacità di scegliere le persone più adatte per il team: il recruiting rappresenta una vera e propria sfida per una giovane impresa, ma anche per le aziende più avviate può essere difficile.

5 errori di recruiting che fanno startup e imprese consolidate

1) Una job description non chiara

Una delle criticità maggiori che si possa incontrare è non riuscire a definire il lavoro prima di iniziare la ricerca: questo può portare ad assumere il candidato sbagliato.
Per fare la scelta giusta è fondamentale avere un’idea chiara di ciò di cui hai bisogno.

2) Non approfondire le competenze

A volte si rischia di assumere una persona senza essersi accertati pienamente che abbia tutte le competenze necessarie. Qualsiasi processo di recruiting che non sia basato prima di tutto sulle competenze è potenzialmente destinato al fallimento.

3) Assenza di politiche di assunzione

Questo aspetto riguarda maggiormente le aziende già consolidate, ma va tenuto in considerazione anche dalle startup: prima di iniziare la ricerca di nuovi dipendenti e collaboratori, è necessario predisporre accuratamente le politiche di assunzione, anche negli aspetti fiscali.

4) Fare affidamento sulla prima impressione

Non bisogna incappare nell’errore di affidarsi alla prima impressione sul candidato, senza verificare che effettivamente sia in possesso dei requisiti richiesti in termini di competenze e capacità per la mansione e le responsabilità che ad essa competono.

5) Recruiter non professionisti

Gli incarichi inerenti la gestione delle risorse umane, comprese le attività di recruiting e selezione, devono essere affidate a professionisti del settore: se la startup non ha al suo interno un recruiter, è bene individuare un’agenzia di recruiting competente e affidabile con cui collaborare per l’intero processo.

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12 cose che renderanno il tuo team più felice e più produttivo

Come si deve comportare il founder di una startup per costruire il miglior team possibile? Ecco 12 consigli per rendere il tuo team più felice e produttivo.

Quando si costituisce il team di una startup bisogna focalizzarsi su due decisioni fondamentali: chi scegliere e come promuovere un ambiente di lavoro che faccia venir voglia alle persone di restare.

La scelta dei componenti del team è sicuramente una decisione critica, difficile da prendere e che va attentamente ponderata. Ma, se possibile, la seconda parte è anche più difficile: convincere chi hai scelto a rimanere in azienda.

In un certo senso, la gestione del team di una startup somiglia un po’ all’essere genitori: devi dare alle persone ali robuste per permettergli di volare da sole… e poi insegnare ad altri come volare. Come ha detto Tom Peters:

“I leader non creano seguaci, creano altri leader”

Ecco 12 cose che puoi fare per costruire il miglior team possibile per la tua startup e creare un ambiente di lavoro che convinca le persone a restare.

1) Fidati delle persone che lavorano con te: soltanto se gli dai fiducia, risponderanno a loro volta con la fiducia in te e nella tua idea. Ci vorrà del tempo, ma dare fiducia è come un atto di fede che, il più delle volte, paga.

2) Stabilisci delle aspettative chiare e ben definite, in modo che tutti sappiano a cosa vanno incontro. Definire le aspettative significa stabilire obiettivi misurabili e metriche ben precise, per evitare inutili perdite di tempo.

3) Fornisci dei feedback ogni volta che puoi, festeggiando i risultati raggiunti o parlando immediatamente con il diretto interessato se c’è qualcosa che non va.

4) Agisci come un vero e proprio coach per il tuo team, incoraggiando e responsabilizzando le persone per invogliarli a raggiungere gli obiettivi. Questo tipo di attitudine alla leadership ripaga sempre, creando un team di persone appassionate e pronte a superare gli obiettivi prefissati.

5) Condividi la tua vision e la tua esperienza, compresi i tentativi finiti male e gli errori compiuti: raccontare le proprie storie di vita vissuta, soprattutto quelle di fallimento, è la chiave del successo perchè lo storytelling basato su esperienze dirette imprime le lezioni nella mente di chi ascolta.

6) Investi nelle persone prima possibile, quando ci sono ancora margini di crescita e miglioramento: un team composto da persone ben formate individualmente e a livello organizzativo raggiunge grandi risultati.

7) Proteggi il tuo team, rimboccandoti le maniche per primo quando i tempi si fanno difficili e il lavoro è più duro: un vero leader sa che deve essere il primo a rimuovere gli ostacoli quando si pone un problema.

8) Definisci chiaramente i percorsi per l’avanzamento di carriera, formando e facendo crescere le persone senza paura che possano trovare di meglio fuori dalla tua startup.

9) Quando qualcuno è pronto per assumersi maggiori responsabilità, togliti di mezzo e spiana la strada per lui: impara a delegare a chi ha raggiunto le competenze per nuove posizioni in azienda.

10) Considera il fallimento come un’opportunità di crescita, facendo capire alla tua squadra che le persone imparano solo facendo e che facendo può capitare anche di sbagliare: ciò che conta è imparare qualcosa di nuovo ogni volta.

11) Spingi le persone a uscire dalla propria comfort zone, a fare qualcosa di nuovo: la scarica di adrenalina che accompagna le nuove esperienze è la spinta migliore per massimizzare le prestazioni.

12) Mostrati sempre disponibile: il tuo team deve sapere che può rivolgersi a te quando ha bisogno di qualcosa, senza paura di essere incolpati per i problemi e aspettandosi in ogni caso un feedback costruttivo da parte tua.

FONTE: https://medium.com/swlh/do-these-12-things-and-youll-team-will-thrive-fb385f77b0a5

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