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Tag: commissione europea

La Call Europea per Digital Innovation Hubs su Intelligenza Artificiale

La Commissione Europea sta cercando 30 Centri di Innovazione Digitale – DIH provenienti da almeno 8 diversi Paesi membri per creare un network focalizzato sull’ Intelligenza Artificiale e sviluppare un programma per la cooperazione transnazionale.

Il progetto, denominato “Digital Innovation Hub Network“, è gestito da PwC in collaborazione con Carsa e Innovalia.
I Centri di Innovazione Digitale – DIH selezionati saranno coinvolti nella definizione e, possibilmente nella firma, di un accordo di cooperazione tra almeno 10 hub.
La rete DIH sosterrà la cooperazione tra i Centri di Innovazione Digitale, contribuendo a creare una comunità in grado di aumentare la competitività europea. Essendo parte della rete, ogni centro potrebbe essere in grado di migliorare le proprie capacità a supporto dell’innovazione aziendale, rafforzando le sue relazioni con gli altri centri di innovazione digitale e imparando come integrare schemi di cooperazione nel proprio modello di business.

Per partecipare alla Call bisogna:

  • essere parte di una rete DIH che fornisce alle aziende l’accesso a servizi a valore aggiunto a “distanza di lavoro”;
  • partecipare a un programma volto a facilitare futuri progetti di collaborazione, aiutare i DIH a integrare schemi di cooperazione nei loro modelli di business e fornire consulenza su questioni legali e finanziarie relative alla cooperazione;
  • discutere degli schemi di collaborazione e creare un modello per le future iniziative di cooperazione transfrontaliera;
  • partecipare a seminari regionali di networking, occasioni chiave per la connessione e lo scambio delle migliori pratiche.

I DIH selezionati saranno invitati a una riunione preliminare a Bruxelles dove firmeranno una lettera di impegno per prendere parte al programma e impegnarsi in una futura cooperazione con altri hub.

Il progetto è aperto ai Centri di innovazione digitale che:

• sono situati in uno dei 28 Stati membri dell’UE;
• sono inclusi nel catalogo europeo degli Hub per l’innovazione digitale;
• hanno selezionato “Intelligenza Artificiale e sistemi cognitivi” come focus tecnologico sul catalogo europeo DIH.

Per partecipare alla Call Europea, gli interessati sono invitati a compilare il modulo di domanda. La scadenza è prevista per il 21 dicembre 2018 .

Per ulteriori dettagli, si prega di inviare una e-mail ai coordinatori del progetto.

Collegamento pubblico:
https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/call-digital-innovation-hubs-artificial-intelligence

Better Entrepreneurship Policy Tool, il nuovo strumento UE per sostenere l’imprenditorialità sociale e inclusiva

E’ appena nato “Better Entrepreneurship Policy Tool” il nuovo strumento dell’Unione Europea con l’obiettivo di sostenere l’imprenditorialità sociale e inclusiva

La Commissione Europea e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) hanno recentemente lanciato un nuovo strumento europeo per l’imprenditorialità.

Lo strumento è denominato Better Entrepreneurship Policy Tool e nasce allo scopo di rendere le politiche imprenditoriali dell’Unione Europea maggiormente inclusive e sociali, attraverso una vera e propria analisi delle risposte ai sondaggi (Assessment) per conoscere meglio l’attuale situazione in Europa per le imprese sociali e inclusive.

Il focus, quindi, è sulle politiche a sostegno dell’imprenditoria sociale e dell’imprenditorialità da parte di persone provenienti da gruppi sottorappresentati (giovani, donne, migranti, disoccupati), con l’obiettivo di raggiungere risultati migliori a livello europeo in termini di innovazione, creazione di nuovi posti di lavoro e crescita economica.

Lo strumento Better Entrepreneurship Policy Tool è disponibile on-line e offre ai decisori politici e agli altri stakeholder dei Paesi Membri UE (ad esempio associazioni e reti di imprese, camere di commercio, istituti di ricerca, ecc.) la possibilità di rispondere a un breve sondaggio per valutare l’ecosistema di riferimento e, sulla base dei risultati, considerare quali iniziative e migliori pratiche adottare.

L’analisi delle risposte ai sondaggi del Better Entrepreneurship Policy Tool consentirà di progettare le migliori politiche in tema di imprenditorialità sociale e inclusiva a livello locale, regionale e nazionale.

Gli utenti potranno, inoltre, invitare altre parti interessate a rispondere allo stesso sondaggio, stimolando la riflessione e il dibattito sulle tematiche in questione, rendendo possibile il passaggio all’azione con una consapevolezza maggiore della situazione di partenza.

Lo strumento UE Better Entrepreneurship Policy Tool sarà disponibile in 24 lingue. Collegandosi alla sezione “Assessment” è già possibile compilare i questionari di valutazione, che presto saranno resi disponibili anche in italiano.
Al momento, per la versione in inglese del sito è possibile fare riferimento al seguente link: https://www.betterentrepreneurship.eu/en

Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017: l’appuntamento a Napoli il 16 dicembre

Si terrà mercoledì 16 dicembre 2015, a partire dalle ore 9:00 al Centro ENEA di Portici (Piazza E. Fermi n. 1), l’incontro intitolato “Le Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017. SME Instrument / Fast Track to Innovation”.

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L’evento nasce dalla collaborazione tra i partner campani di Enterprise Europe Network, ENEA, Eurosportello CCIAA Napoli ed UnionCamere Campania, assieme al consorzio EEN Bridgeconomies, la Regione Campania, l’APRE e Confindustria, con la partecipazione di EASME-Commissione Europea , del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comitato di programma PMI e accesco al credito ed il supporto dei partner Italiani della rete Enterprise Europe Network.

Scopo fondamentale dell’evento è quello di offrire ai partecipanti una descrizione delle principali opportunità offerte alle PMI europee dai nuovi Work Programme 2016/2017 di Horizon 2020, che offrono un budget complessio pari a 740 milioni di euro per progetti innovativi di impresa.

Il programma si apre con i Saluti di Marco Casagni (ENEA) e Antonello Lapalorcia (MISE) alle 9.30 e prosegue con l’intervento affidato a Valeria Fascione (Assessore Internazionalizzazione Start-up Innovazione, Regione Campania), che introdurrà e modererà i lavori.

La mattinata prosegue con una serie di interventi:

10:10 “Le opportunità per le PMI nel Work programme 2016-2017 Horizon 2020”, Marco Malacarne e Natascia Lai (EASME–Commissione Europe)

10:40 “Il Ruolo della delegazione, considerazioni sulla partecipazione italiana”, Alberto Di Minin, delegato nazionale nel Comitato di programma PMI e acceso al credito

11:00 “Gli strumenti e le modalità di partecipazione”, Antonio Carbone (APRE)

11:20 “Casi di successo: le esperienze delle aziende vincitrici”, Gianfranco Rizzo (eProInn Energy and Propulsion Innovation)

11:50 “Enterprise Europe Network il supporto della CE per l’innovazione e la competitività”, Filippo Ammirati (ENEA Direzione Committenza servizio Industria e Associazioni imprenditoriali)

12:00 Tavola rotonda “Le leve strategiche per incrementare il successo della partecipazione delle imprese del sud Italia”, modera Alberto Di Minin (delegato nazionale nel Comitato di programma PMI e acceso al credito). Intervengono: Amleto D’Agostino, Edoardo Imperiale, Ivo Allegro, Nicoletta Amodio, Nicoletta Marchiandi, Riccardo de Falco, Valeria Fascione

13:00 Discussione

Per partecipare a “Le Opportunità per le PMI nella programmazione H2020 2016 – 2017. SME Instrument / Fast Track to Innovation” occorre inviare all’indirizzo e-mail enea.bridgeconomies@enea.it la scheda di adesione, debitamente compilata, disponibile qui: scheda Adesione

Per ulteriori informazioni: ENEA Enterprise Europe Network – Centro ricerche Portici – 0817723325/490

Napoli, 07/12/2015

OpenAxel: dall’UE, la call for startup che premia i migliori progetti nel settore ICT

openaxel

C’è tempo fino al 30 ottobre 2015 per partecipare alla seconda edizione della call for startup OpenAxel (Open Acceleration across Europe), progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dello Startup Europe Hub allo scopo di selezionare le migliori idee innovative in ambito ICT per supportarne la crescita, il processo di internazionalizzazione, la ricerca di finanziamenti.

Con la sua seconda call, OpenAxel selezionerà le migliori 30 startup semifinaliste, che riceveranno un pacchetto equity-free di servizi di accelerazione e l’invito a partecipare all’evento pubblico finale del Mobile World Congress 2016 a Barcellona. Tra i 30 semifinalisti, inoltre, saranno selezionati i 9 progetti vincitori che avranno diritto ai seguenti premi:

coaching e mentoring da dirigenti di aziende leader a livello globale;
accesso ad un network di potenziali partner internazionali nel settore tecnologico e dell’ICT;
Boot Camp Week in Silicon Valley per incontrare aziende leader e potenziali investitori;
invito a partecipare all’evento pubblico finale del Mobile World Congress 2016 a Barcellona.

Le application sono aperte (fino al 30 ottoobre 2015) a startup già costituite o persone fisiche (individualmente o in team) in possesso di una business idea da trasformare in impresa. I progetti innovativi per OpenAxel dovranno riguardare il settore ICT, e saranno valutati in base ai seguenti criteri:

stadio di sviluppo del progetto (da early stage a early growth),
innovatività e potenzialità disruptive dell’idea,
utilizzo delle nuove tecnologie nelle comunicazioni digital,
potenzialità in termini di scalabilità e crescita globale,
solidità del business model,
potenzialità di distribuzione rapida del prodotto e time-to-market,
solidità e committment del team.

Il link per iscriversi alla call for startup OpenAxel è disponibile a questo link: http://portal.openaxel.com/p/openaxel/

Il Regolamento completo è invece disponibile qui: http://openaxel.com/wp-content/uploads/2015/09/OPENAXEL_D41_AnnexII_Guide-for-applicants_2nd-contest_FINAL.pdf

Per tutte le informazioni: http://openaxel.com/contest/

Napoli, 04/09/2015

Credito d’imposta per R&S: i dettagli e le informazioni sul Bonus Ricerca per startup e imprese

Diventa pienamente operativo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 174 del 29 luglio 2015) del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 maggio 2015, il Credito d’imposta per attività in Ricerca & Sviluppo.

Per spiegare nel dettaglio le modalità di fruizione e il funzionamento dell’agevolazione, lo scorso 28 febbraio la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato una Circolare di chiarimento relativa alla nuova versione del cosiddetto “Bonus Ricerca”, o credito d’imposta per attività in R&S.
Previsto dalla Legge di Stabilità 2015, il Bonus Ricerca è un’agevolazione aperta a tutte le imprese italiane (indipendentemente dalle dimensioni, dal fatturato, dalla forma societaria) che effettueranno, nei periodi di imposta dal 2015 al 2019, spese per attività di R&S per un ammontare annuo pari ad almeno 30.000 €.

R&S
Bonus Ricerche: credito d’imposta per R&S

 

Come abbiamo visto qualche tempo fa, in questo post del nostro blog, il Credito di imposta previsto dalla Legge di Stabilità 2015 modifica sostanzialmente la precedente versione prevista da Destinazione Italia: il bonus è infatti destinato a tutti i titolari di reddito di impresa, senza vincoli di alcun tipo, mentre in precedenza era riservato ad imprese con un fatturato annuo inferiore a 500.000 €.

Inoltre, il nuovo Credito di imposta per attività di R&S si differenzia dal precedente per quanto riguarda la decorrenza: in precedenza, il limite temporale era infatti fissato al 31 dicembre 2016, mentre oggi è possibile beneficiare del bonus per investimenti in attività di R&S effettuati nei periodi d’imposta dal 2015 al 2019.

Ancora, il Bonus Ricerca funziona su basi di automaticità: non sono previste istanze telematiche per richiederlo e i controlli vengono effettuati esclusivamente ex post.
Il Bonus Ricerca, inoltre, non rientra nella natura degli Aiuti di Stato ai sensi della normativa comunitaria, pertanto non richiede l’approvazione della Commissione Europea.

Novità sostanziale del nuovo Credito d’imposta per attività di R&S è la maggiorazione premiale prevista per attività di R&S svolte attraverso il ricorso a contratti di ricerca, con università, enti, imprese e startup. Tale premialità è prevista anche per le attività di R&S svolte da personale altamente qualificato.
Secondo la Legge di Stabilità, tale premialità consiste nell’aumento dell’aliquota per il calcolo del credito, che passa dal 25% al 50% al ricorrere delle due situazioni sopra citate.

Il Credito d’imposta per attività in R&S può quindi essere ottenuto da qualsiasi impresa in Italia, a prescindere dalle dimensioni e dalla forma societaria, nel rispetto dei seguenti limiti:

Limite minimo di spesa: 30.000 € annui;
Limite massimo di credito: 5 milioni € annui.

Le attività di R&S considerate ammissibili sono, ad esempio, quelle relative a lavori sperimentali o teorici di “ricerca fondamentale”; ricerca pianificata e indagini critiche per acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi (o migliorare prodotti, processi e servizi già esistenti); acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per piani, progetti o disegni di nuovi prodotti, processi o servizi (o per il miglioramento di quelli esistenti).

Riguardo, invece, alle spese ammissibili per la determinazione del Credito d’imposta ricordiamo:

1) personale altamente qualificato impiegato nelle attività di R&S;
2) quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio;
3) spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca, organismi equiparati, altre imprese, startup innovative;
4) competenze tecniche e privative industriali.

COME SI CALCOLA L’AMMONTARE DEL BONUS

Tornando alla Circolare del 28 febbraio 2015, particolarmente rilevanti sono i chiarimenti sulle modalità di determinazione del bonus: bisogna infatti calcolare la spesa incrementale, partendo dalla media degli investimenti in R&S effettuati nei tre periodi di imposta precedenti.
Per le nuove imprese, in attività da meno di tre anni, la media va calcolata sull’intero periodo a partire dalla costituzione.

Tale media va confrontata con il totale degli investimenti in R&S realizzati nel periodo di imposta per il quale si intende beneficiare del Bonus Ricerca: da questo confronto si ottiene la spesa incrementale.
La spesa incrementale, infine, va moltiplicata per l’aliquota di riferimento: in generale, il 25%, se incorrono i due casi precedentemente segnalati l’aliquota da considerare è invece pari al 50%.

Per maggiori informazioni e dettagli, la Circolare del 28 febbraio 2015 è scaricabile in formato PDF al seguente link: http://www.fondazionenazionalecommercialisti.it/node/739

Napoli, 05/03/2015

La nuova call di INCENSe Accelerator: 150K e 6 mesi di incubazione per 14 startup CleanTech

INCENSe Accelerator ha aperto la sua seconda call per la selezione delle migliori startup europee con progetti green nel settore CleanTech: le idee innovative selezionate avranno diritto ad un grant da 150K e all’accesso al Programma di Accelerazione proposto dall’acceleratore partner del network UE Future Internet Accelerators, composto dalle 16 migliori strutture per startup e innovazione in territorio comunitario.

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Con la call, in scadenza il prossimo 15 settembre, saranno selezionate le migliori 14 startup con idee imprenditoriali innovative basate sulla tecnologia FIWARE nei seguenti ambiti di intervento:

Energy efficiency & Home automation,
Renewable energy,
Renewable forecasting solutions,
Smart grids,
Energy storage,
Advanced diagnostic & Automation solutions,
E-mobility,
Cyber security,
Digitalization of energy trough ICT.

Caratteristiche fondamentali delle proposte progettuali saranno la capacità di utilizzo dell’internet technology per contribuire alla sostenibilità nel settore energetico e l’offerta di nuovi servizi per le smart cities.

Possono accedere alla call Piccole e Medie Imprese (SME) in attività da non oltre tre anni e persone fisiche (Web Entrepreneurs) in team di almeno due partecipanti.

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Per partecipare alla call di INCENSe Accelerator è necessario inviare la propria application entro la scadenza fissata al 15 settembre 2015, seguendo la procedura disponibile al seguente link: http://www.fundingbox.com/p/incense/

N.B. La scadenza della call è prorogata al 30 settembre 2015

Tutte le informazioni utili per procedere all’iscrizione sono disponibili nella seguente Guida: https://drive.google.com/a/econet-consultants.com/file/d/0B0_6ggMPWlVkVnJzZWJhMWFlLTQ/view?pli=1

Tra tutte le proposte progettuali pervenute, saranno selezionate le migliori 14 che avranno diritto ad un percorso di accelerazione della durata di 6 mesi e ad un grant da 150.000€ così suddiviso:

25K all’atto di assegnazione del grant,
75K in fase intermedia, al raggiungimento delle milestone stabilite secondo un piano personalizzato per ciascuna startup,
27K alla fine del progetto,
23K come pagamento finale, alla chiusura del Progetto INCENSe in accordo con la Commissione Europea.

Tutte le informazioni sono disponibili all’interno del sito web ufficiale, disponibile a questo link: http://www.incense-accelerator.com/#

Napoli, 30/07/2015

WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip: le 8 migliori startup d’Europa in tour in USA e nei più importanti ecosistemi UE

Mancano ancora pochi giorni alla chiusura delle application per accedere al programma WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip: sarà possibile presentare domanda di partecipazione fino a venerdì 5 luglio 2015.
Il progetto WELCOME nasce nell’ambito dell’iniziativa Startup Europe e grazie alla Commissione Europea, con lo scopo di sostenere giovani imprese tecnologiche ed innovative nel percorso di crescita e accesso alle migliori opportunità di finanziamento internazionali.

WELCOME Silicon Valley + Roadshow UE Trip permetterà ad un totale di otto startup (che partiranno da Berlino, Dublino, Milano, Madrid/Salamanca) di partecipare ad un percorso full immersion della durata di tre settimana presso la Startup School di Mind The Bridge a San Francisco, dove potranno accedere al programma di formazione e ad una serie di opportunità di networking nell’ecosistema della Silicon Valley.

Al termine delle tre settimane, le otto startup selezionate partiranno per un vero e proprio tour della durata di due settimane che attraverserà i migliori ecosistemi startup d’Europa, incontando investitori, business angels, altre aziende e media.

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La call è aperta a imprenditori innovativi di alto profilo tecnologico, pronti ad accettare la sfida che porterà la loro startup al livello successivo: per partecipare al contest, è necessario che le startup abbiano sede (o siano in procinto di averla) in uno dei quattro ecosistemi d’Europa collegati al progetto WELCOME (Germania, Irlanda, Italia e Spagna).

Per partecipare alla call bisogna compilare il form di iscrizione disponibile al seguente link: https://www.f6s.com/siliconvalleyroadshow2015
La deadline è fissata, come anticipato, al 5 luglio 2015.

I progetti saranno selezionati in base ad una serie di criteri di valutazione, e in particolare:

Value Proposition: i selezionatori si domanderanno se investirebbero o meno nelle startup che andranno a valutare. Ecco perchè è importante capire bene quale problema la startup vuole risolvere e in che modo, quanto è grande il mercato di riferimento, quali sono le previsioni in termini di costi e ricavi, etc.

Management Team: è importante che i team siano composti da talenti in possesso di competenze complementari, dove siano particolarmente rilevanti le core competences per lo specifico settore di riferimento della startup.

Sector: non sono previsti settori specifici di riferimento, tuttavia è fondamentale che le startup siano potenzialmente scalabili, in grado di raggiungere un mercato di dimensioni rilevanti e in possesso di un vantaggio competitivo significativo.

Per maggiori informazioni: http://welcomestartup.eu/svr/

Napoli, 02/07/2015

Dall’UE, 180K per l’innovazione in rosa: EU Prize for Women Innovators 2016

Sono aperte le candidature per il Premio Europeo per Donne Innovatrici – EU Prize for Women Innovators, iniziativa comunitaria finanziata attraverso i fondi del Programma Horizon 2020 che mette in palio un plafond complessivo di 180.000€.

Il Premio è riservato a donne che abbiano fondato (o co-fondato) una società che abbia beneficiato di finanziamenti UE per la ricerca e l’innovazione: si tratta quindi di imprenditrici che siano state capaci di mettere a frutto i risultati già conseguiti della ricerca, applicandoli e trasformandoli in business innovativi.

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L’iniziativa EU Prize for Women Innovators nasce ad opera della Commissione Europea nel 2011, per incoraggiare le numerose ricercatrici a sfruttare le potenzialità commerciali delle proprie ricerche scientifiche diventando imprenditrici innovative di successo.

Anche se sono molte le donne impegnate nella ricerca, infatti, sono ancora poche quelle che scelgono di intraprendere la strada dell’imprenditoria innovativa: con il Premio, la Commissione cerca di incoraggiarle e di accrescere la consapevolezza pubblica su questo grande potenziale.

EU Prize for Women Innovators prevede l’assegnazione di tre premi in denaro:

  • 1° premio: 100.000 €
  • 2° premio: 50.000 €
  • 3° premio: 30.000 €

Le candidature dovranno pervenire entro il 20 ottobre 2015, e dovranno indicare chiaramente il coinvolgimento delle candidate nelle attività di ricerca e innovazione, oltre alle potenzialità di accesso al mercato del prodotto/servizio che sono derivate da tali attività, evidenziando anche l’impatto sociale ed economico delle imprese.

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Le informazioni su EU Prize for Women Innovators sono disponibili al seguente link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/16071-wip-01-2015.html#tab1

I documenti e il regolamento sono invece disponibili qui: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/16071-wip-01-2015.html#tab2

Le candidature, infine, possono essere inviate attraverso il pulsante “Start Submission” disponibile a questo link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/16071-wip-01-2015.html#tab3

Napoli, 31/03/2015

Dall’UE, 6 milioni di euro per ricerca e innovazione: aperta la prima delle sfide degli Horizon Prizes

Gli Horizon Prizes sono delle vere e proprie sfide che la Commissione Europea lancia a persone fisiche e organizzazioni (enti, imprese, startup, ricercatori) allo scopo di incentivare lo sviluppo dell’innovazione in Europa e, nel contempo, di trovare delle soluzioni a problematiche tecnologiche o sociali di rilevanza centrale per i cittadini degli Stati Membri.

Si tratta di una tipologia di premio che si differenzia, ad esempio, dai Premi Nobel che celebrano successi già ottenuti: gli Horizon Prizes sono una modalità per stimolare ed accelerare il cambiamento ed il progresso attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, fornendo opportunità di finanziamento e visibilità internazionale ai migliori innovatori europei.

Gli Horizon Prizes consentono alle innovazioni più promettenti di crescere e svilupparsi con una modalità differente dalle tradizionali forme di finanziamento, attirando un maggior numero di potenziali innovatori e menti brillanti, e offrendo l’opportunità ai partecipanti di accedere ad un network internazionale di potenziali partner ed investitori. Grazie agli Horizon Prizes, potranno nascere nuovi prodotti e servizi sostenibili, a soluzione di problematiche di interesse generale per la popolazione.

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Horizon Prizes.: cinque sfide e sei milioni di euro in palio per l’innovazione in Europa

 

Per il 2015 sono previsti cinque Horizon Prizes, ciascuno incentrato su una particolare sfida e con premi ricompresi tra 500.000 e 3 milioni di euro:

1) Better Use of Antibiotics

Il premio in palio è di 1 milione di euro, e la sfida è incentrata sulla problematica dell’utilizzo non necessario degli antibiotici. La sfida è quella di sviluppare un test rapido che permetta agli operatori di distinguere facilmente i pazienti con infezioni del tratto respiratorio superiore da trattare con antibiotici, da quelli per cui il trattamento antibiotico non è necessario.

Al momento, infatti, la resistenza agli antibiotici è una problematica crescente che provoca circa 25.000 morti all’anno e spese sanitarie superflue per oltre 150 milioni di euro soltanto in Europa.

La sfida per Horizon Prize – Better Use of Antibiotics resterà aperta dal 10 marzo 2015 al 17 agosto 2016: le regole per la partecipazione sono disponibili al seguente link http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=better-use-antibiotics&pg=rules

2) Breaking the Optical Transmission Barriers

Il premio in palio è di 500.000 €, e lo scopo è ricercare la migliore soluzione innovativa al crescente fabbisogno di infrastrutture di trasmissione ottica a banda larga. Negli ultimi anni, infatti, il traffico dati globale è cresciuto ad un ritmo esponenziale, in media del 30-40% all’anno.

Le soluzioni innovative per l’Horizon Prize dovranno essere in grado di superare gli attuali limiti dei sistemi a trasmissione ottica, soddisfando le esigenze in termini di larghezza della banda e di risorse necessarie per le future applicazioni, soprattutto in termini di Internet of Things.

La call per partecipare a Horizon Prize – Breaking the Optical Transmission Barriers sarà aperta nella seconda metà del 2015 e durerà fino al 2016. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=optical-transmission&pg=rules
3) Materials for Clean Air

Si tratta del maggiore dei premi in palio: la cifra è infatti di 3 milioni di euro, da destinare alla soluzione innovativa più promettente per ridurre la concentrazione di particolato (particulate matter – PM) presente nell’aria.

Si tratta infatti del maggior inquinante atmosferico, con grandi impatti sulla salute dell’uomo e che oggi supera i livelli massimi stabiliti dall’OMS per oltre l’83% della popolazione europea.

La sfida per il Premio Materials for Clean Air sarà lanciata a breve, e durerà fino al 2018. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link: http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=clean-air&pg=rules

4) Collaborative Spectrum Sharing

Questa sfida prevede un premio di 500.000 euro ed è dedicata ad affrontare la prevista crisi di capacità delle reti wireless: si tratta di riuscire a trovare la miglior soluzione innovativa di utilizzo dello spettro, fornendo approcci alternativi e decentrati di gestione di quest’ultimo definiti “Collaborative Spectrum Sharing”.

Dopo gli ultimi due decenni in cui la velocità di trasferimento dei dati e il numero di persone che utilizzano i sistemi di comunicazione mobile sono cresciuti in maniera vertiginosa, si cerca quindi un modo per garantire nuovi metodi di gestione delle reti.

L’Horizon Prize – Collaborative Spectrum Sharing sarà assegnato all’approccio più innovativo e dirompente, che offrirà una soluzione tecnologicamente avanzata ed economicamente sostenibile.

Le domande potranno essere presentate all’apertura della call, prevista per la seconda metà del 2015: maggiori informazioni sono disponibili al link http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=spectrum-sharing&pg=rules

5) Food Scanner

L’ultima delle sfide degli Horizon Prizes è dedicata ai problemi di salute legati all’alimentazione: il premio in palio è di un milione di euro, destinato allo sviluppo di una soluzione mobile non invasiva che consenta agli utenti di musurare e analizzare facilmente la propria dieta alimentare.

La soluzione sarà particolarmente utile a chi soffre di obesità, allergie ed intolleranze alimentari: problemi di salute che sono attualmente in crescita. L’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica segnala infatti che oltre 17 milioni di cittadini europei soffrono di allergie alimentari.

A ciò si aggiunge il fatto che circa il 35% degli adulti sono in sovrappeso, e che l’obesità colpisce sempre di più i giovani. Ancora, circa 35 milioni di adulti in Europa soffrono di diabete.

Le candidature al Premio Food Scanner saranno aperte a breve e continueranno fino al 2016: per maggiori informazioni, il link di riferimento è http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=food-scanner&pg=rules

Napoli, 10/03/2015

Il SEP Investor Forum apre le porte alle 4 migliori startup UE: la call è aperta fino al 10 febbraio

Il 25 e 26 marzo a Bruxelles si terrà Net Futures 2015, la conferenza organizzata dalla Commissione Europea per incentivare la competitività dell’UE nel settore tecnologico: per l’occasione, si riuniranno oltre 700 partecipanti tra aziende, organizzazione e stakeholders della community tecnologica internazionale.

I temi sui quali si focalizza Net Futures 2015 sono focalizzati su quattro aree di interesse:

Ricerca & Innovazione,
Market Validation & Living Lab Research,
Business Development, Imprenditorialità e Strategie d’impresa;
Policy Making.

Lo scopo è quello di creare un vero e proprio ponte per avvicinare le community di queste aree, cercando in questo modo di facilitare lo sviluppo dell’innovazione e l’accesso delle novità tecnologiche al mercato internazionale.

Nell’ambito di Net Futures 2015 sarà ospitato un evento di rilevanza internazionale per le startup europee: il SEP Investors Forum.
Il Forum nasce allo scopo di avvicinare il mondo della ricerca e dell’innovazione alle startup e alle aziende, attraverso il matching tra ricercatori, scienziati e imprenditori.
Lo scopo è quello di capire in che modo i progetti innovativi di università, ricercatori e PMI possono trasformarsi in startup e spin off di successo.

Attraverso la partecipazione al SEP Investors Forum è infatti possibile conoscere i criteri in base ai quali gli investitori scelgono le imprese da finanziare: in particolare, ai 4 migliori progetti selezionati attraverso un’apposita call sarà offerta la possibilità di partecipare alla Gym Session riservata alle startup.

Le startup della Gym Session saranno affidate ad un mentor esperto e avranno l’opportunità di presentare il proprio pitch di fronte alla platea di investitori del SEP Investors Forum, ricevendo i feedback e i consigli dei presenti all’evento.

La call per la Gym Session del SEP Investors Forum 2015 resterà aperta fino al 10 febbraio 2015: le startup interessate possono presentare la propria candidatura inviando una mail all’indirizzo netfutures@iminds.be

Il template per l’application è disponibile in formato PDF e word al seguente link: http://netfutures2015.eu/programme/sep-investors-forum/

Entro il 20 febbraio, il Team di Coordinamento dell’Investor Forum sceglierà le 10 migliori startup che saranno affiancate da mentor esperti per migliorare il proprio pitch. Tra i 10 progetti finalisti, saranno poi individuati i migliori 4 che avranno accesso alla Gym Session del SEP Investor Forum.

I progetti della Gym Session saranno inoltre valutati da Mind The Bridge per l’eventuale partecipazione alla Mind the Bridge Startup School, programma di accelerazione della durata di 3 settimane organizzato a San Francisco.

Per maggiori informazioni:

Napoli, 30/01/2015

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